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Un mare di lettere 2012

Il mistero della Stanza di Eliodoro presentato al Festival del libro di Civitavecchia

Potreste mai pensare che a Civitavecchia un’opera di Raffaello possa affiorare nella camera da letto di uno strabiliato carabiniere? Eppure proprio questo è successo.
La Stanza di Eliodoro, dipinta da Raffaello in Vaticano dal 1511 al 1514, o meglio una sua replica fedele, è rimasta per cinque secoli sepolta sotto strati di antiche tinteggiature nella parte più antica di Civitavecchia, allora piazzaforte marittima dello Stato Pontificio. Sarebbe rimasta ancora nascosta se un giorno l’appuntato dell’Arma Tarcisio De Paolis non fosse andato a ripulire le pareti di quella camera nell’appartamento appena acquistato, portando alla luce quella che sembrava la punta di una spada.
Dei dipinti raffaelleschi di Civitavecchia Alvaro Ranzoni, con l’aiuto di una serie di diapositive, parlerà domenica 7 ottobre alle ore 20, nel Mastio del Forte Michelangelo, a conclusione dell’edizione 2012 del Festival “Un Mare di Lettere” organizzato dalla Prospettiva Editrice di Andrea Giannasi.
Ranzoni racconterà la storia delle opere e con alcune diapositive farà gli incredibili confronti tra i dipinti di Civitavecchia e gli originali in Vaticano.
Il racconto diventa favola, come nel caso del contadino che trova nel campo una pignatta di monete d’oro o del pescatore subacqueo che recupera i bronzi di Riace. De Paolis segue con la spatola quella punta di spada, arriva alla mano che la impugna, poi al braccio e quindi alle figure di due “angeli” in volo. Non gli ci vuole molto per scoprire che tutte e quattro le pareti della camera contengono scene dipinte a colori intensi. Gruppi di personaggi a grandezza naturale, guerrieri a piedi e a cavallo, prelati e un ritratto di quello che, a giudicare dalla tiara, deve essere un papa. Basta poco per capire che si tratta di una replica prodigiosamente esatta di una delle quattro Stanze che Raffaello dipinse in Vaticano su commissione di papa Giulio II Della Rovere. I due “angeli” in volo sono in realtà i santi Pietro e Paolo che, insieme a un corteo di cardinali guidato dal papa, accorrono a salvare Roma dall’aggressore, Attila re degli Unni. Nella parete a fianco, un gruppo di oranti segue la Messa di Bolsena e assiste al celebre miracolo. Tutto come nell’originale in Vaticano.
E se fosse solo una copia recente, magari ottocentesca? No, affermano alcuni esperti: si tratta di una replica “contemporanea all’originale”. Secondo Nicole Dacos, grande studiosa di Raffaello, la Stanza di Civitavecchia rivela la mano di Ugo da Carpi, celebre incisore, che lavorò nella celebre bottega di Raffaello, di cui riprodusse in litografia molti capolavori. “Non esistono copie antiche delle Stanze, per cui questo ritrovamento è di straordinaria importanza” afferma Nicole Dacos.
Resta da capire perché sia stata fatta questa replica (a tempera e non in affresco, come l’originale), chi la ordinò e a quale scopo. E qui viene il difficile, perché agli inizi del ‘500 quel luogo non era né un convento, né una chiesa e neppure una residenza gentilizia, che giustificherebbero una tale impresa. Secondo alcune ricostruzioni grafiche dell’antica cittadella, lì si trovava una vecchia torre, forse adibita a deposito di granaglie. Solo nel 1750 la torre fu inglobata nell’attuale edificio e l’antico ambiente fu integrato nel nuovo palazzo mediante l’apertura di due porte e una finestra: in questi spazi la pittura risulta, appunto, perduta.
“In mancanza, finora, di tracce documentali che si stanno attivamente cercando, una prima risposta può venire dal contesto storico-geografico” osserva il giornalista Alvaro Ranzoni, civitavecchiese, già redattore della Bbc e inviato speciale di Panorama, che segue dall’inizio le vicende di questa scoperta. “A 200 metri verso ovest da piazza Leandra, luogo dei dipinti, c’era l’antica Rocca, residenza dei papi durante i loro soggiorni a Civitavecchia. A 100 metri verso est, c’è il Forte Michelangelo, la cui prima pietra fu posta nel 1508 da Giulio II, il committente delle Stanze. Ogni anno il papa tornava per riposare e per seguire i lavori della fortezza che il Bramante, parente di Raffaello, gli stava costruendo” spiega Ranzoni. E aggiunge: ”Mi pare difficile non collegare la presenza ricorrente di Giulio II a Civitavecchia (nel 1510 per esempio sono documentati ben tre soggiorni) a questo duplicato della Stanza di Eliodoro. E’ proprio la Stanza che Raffaello stava finendo di affrescare in Vaticano quando il pontefice morì, nel febbraio del 1513”. E poi, questa è davvero una strana copia. Osserva Ranzoni: “Se è evidente l’assoluta identità con l’originale, colpiscono alcune inspiegabili differenze”, aggiunge. Per esempio, a Civitavecchia la scena di Attila si trova nel posto occupato in Vaticano da quella di Eliodoro cacciato dal Tempio e viceversa. “Chi, nel fare una copia di un’opera così importante, si azzarderebbe a scambiare di posto le due scene maggiori?” si chiede Ranzoni. Inoltre: i colori delle vesti di alcuni personaggi sono diversi dall’originale in Vaticano, mentre nel resto delle figure sono identici. Perché?
C’è un solo modo per saperlo: attendere i risultati della campagna di rilievi e restauro in corso da alcuni mesi da parte del Laboratorio Materiali dell’Università La Tuscia di Viterbo sotto la direzione del prof. Ulderico Santamaria. I risultati finora hanno confermato una sostanziale compatibilità con i materiali usati al tempo dell’originale in Vaticano.

Un mare di lettere 5/6/7 ottobre 2012

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Terracina book festival 2012

Terracina Book Festival 2012:

la letteratura incontra il giornalismo

 

Dal 14 al 16 settembre il festival di Prospettivaeditrice ed Ecco Fatto!

in piazza Municipio a Terracina (Latina)

 

A cura di Irene Chinappi, Simone di Biasio, Andrea Giannasi e Massimo Lerose.

Tra gli ospiti: Sandro Petrone, Daniele Mastrogiacomo e Davide Rondoni

 

Sarà dedicata al giornalismo la terza edizione del Terracina Book Festival. La manifestazione culturale organizzata da Prospettiva Editrice e dalla Ecco Fatto! a Terracina (Latina) torna dal 14 al 16 settembre 2012, con la partecipazione del Dipartimento di Comunicazione de La Sapienza, il patrocinio del Comune di Terracina e della Provincia di Latina.

Reporters, cronisti, inviati, redattori, narratori del passato e del presente che si esprimono attraverso i mezzi più disparati: il libro, la televisione, gli strumenti musicali, i pennelli, la carta stampata, internet, si alterneranno sull’antica skenè della piazza che si affaccia sul promontorio del Circeo, in un brulicare di letteratura, musica, giornalismo, poesia e arti visive.

Gli ingredienti, che hanno garantito il successo delle edizioni passate, non sono cambiati: autori provenienti dalle maggiori case editrici italiane, testate giornalistiche nazionali ed internazionali si mescoleranno ai talenti locali, anche attraverso i concorsi collegati al festival: “Poeti a duello” e “Si scrive Terracina”.

Ecco una sintesi degli appuntamenti.

Si comincia giovedì 13 settembre con il Gala di anteprima riservato alla stampa, che si terrà nella splendida cornice del Laghetto Living a Sperlonga, con l’intervento di Guido Barlozzetti (Rai – Uno Mattina), l’esibizione di Pierluigi Colantoni e degli autori di Tornogiovedì..

Venerdì 14 settembre alle 18 in piazza Municipio a Terracina, invece, ci sarà il taglio del nastro con le autorità.

Il palco ospiterà:

venerdì 14: Damiano Celestini (Il Messaggero) autore di “Paese che vai, giornalismo che trovi” (Prospettiva) per una riflessione sul tema del TBF12 assieme ad alcuni esponenti dell’informazione locale. Altro cronista della storia locale, Fabio Arduini, presenterà alle 19.30 il suo studio su “Il Vescovo Oldi – tra modello episcopale e attività pastorale – Terracina (1726 – 1749)” edito da Prospettiva.

Sabato 15: Sandro Petrone del Tg2, pronto a sfilarsi via la giacca e ad imbracciare una chitarra per suonare la notizia, accompagnato dalla sua band rock. Cronaca e narrativa s’incontreranno, nel dibattito tra Fausto Pellegrini di RaiNews24 (“La bisaccia del giornalista” – Dissensi edizioni) e Giorgio Molinari, scrittore noir (“Fratelli e cani” – Robin). Il romanzo storico, inteso anch’esso come testimonianza, sarà protagonista alle 21 nell’incontro con Carlo A. Martigli, autore de “L’Eretico” (Longanesi) e Massimo Lerose, autore de “Il Solitario” (Prospettiva), terzo episodio legato al protagonista Eduardo Scarpa e ambientato a Terracina.

Domenica 16 settembre sarà la volta di Daniele Mastrogiacomo (Repubblica) che, per il giornalismo di guerra e nelle aree di crisi, presenterà il drammatico reportage del suo rapimento in Afghanistan per mano dei talebani: “I giorni della paura” (edizioni e/o). Per la poesia il TBF ospiterà il direttore del Centro di poesia contemporanea di Bologna, Davide Rondoni, subito dopo il match “Poeti a duello”, alle 21. Seguiranno la premiazione del concorso per racconti ambientati nella città del festival e la presentazione del secondo volume della raccolta “Si scrive Terracina” (Prospettiva) che raccoglie i migliori elaborati dell’edizione 2011.

Non mancheranno le esibizioni musicali, con il cantautore terracinese Andrea Alfiero e quelle artistiche, domenica, con l’invasione degli acquarellisti che si cimenteranno in uno sketchcrawl.

 

Nel corso delle tre giornate saranno inoltre proposti alcuni mini-corsi di editoria, scrittura creativa e giornalismo.

L’evento, già presentato al Salone del libro di Torino 2012, è promosso da personaggi del calibro di Carlo Verdone, Luis Sepulveda, Vittorio Sgarbi, Dario Vergassola, Giorgio Faletti, Flavio Insinna, Roberto Giacobbo, Luciana Littizzetto che hanno partecipato alla realizzazione degli spot attualmente in onda sul canale youtube “eccofatto22” e sulla pagina facebook “Terracina Book Festival 2012”.

 

Info e note: www.prospektiva.it

 

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Festivaletteratura di Calabria

Festivaletteratura di Calabria

“Parole Erranti”

Dal 3 al 6 agosto a Cropani -CZ-

Si apre venerdì 3 agosto nel magnifico scenario di Cropani il IX Festivaletteratura di Calabria “Parole erranti”.
Organizzato dall’Associazione La Masnada, patrocinato dalla regione Calabria, dal Comune di Cropani e da Prospektiva rivista letteraria, l’evento vedrà salire sul palco il comico Dario Vergassola, lo scrittore Paolo Nori e il cantautore Carmine Torchia.
Il Festivaletteratura di Calabria è diretto da Gianluca Pitari e Andrea Giannasi e si tiene sulla splendida scalinata della cattedrale trecentesca di Cropani.
Venerdì 3 agosto alle 22 verrà inaugurato l’evento e, dopo il discorso inaugurale di Raffaele Mercurio e Nunzio Belcaro, si terrà lo spettacolo “Scusi passante” di Dario Vergassola .
Sabato 4 agosto alle 19 si terrà il LabCoe, Laboratorio di Contaminazione enogastroletteraria, dove tra gusto e sensibili provocazioni culturali, i partecipanti andranno, dopo un percorso di degustazioni, a comporre un piccolo racconto.
Alle 22 si terrà l’anteprima con i telegrammi e alle 22,10 Paolo Nori terrà il discorso pubblico “Noi e i governi”.
Domenica 5 alle 19 si svolgerà il LabCoe e alle 22 il festival presenta il concerto “Canzoni urbane, scritte altrove e cresciute a Milano” del cantautore Carmine Torchia.
Lunedì 6 agosto il festival si chiude con Poeti a duello alla presenza del presidente di giuria Ulderico Nisticò.
L’evento sarà preceduto da “Poeti in analisi” una rappresentazione pseudo-teatrale di Gianluca Pitari e Andrea Giannasi.

Prospettivaeditrice, in collaborazione con Libreria Ubik sarà presente con tutti i suoi libri del catalogo.

info e note www.prospektiva.it

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A Barga verrà presentata una scoperta d’importanza mondiale per il mondo dell’arte

Una scoperta d’importanza mondiale per il mondo dell’arte sarà svelata nell’ambito del festival del libro “Tra le righe di Barga”, che si terrà nella cittadina toscana dal 19 al 22 luglio. Al centro della notizia i dipinti delle Stanze Vaticane di Raffaello e di una scoperta che cambierà il modo di osservare l’arte. Il giornalista Alvaro Ranzoni (BBC Londra) domenica 22 luglio farà vedere le opere rinvenute in un’abitazione nel centro storico di Civitavecchia comparandole con quelle presenti in San Pietro.
I dipinti del ‘500 stanno riservando molte sorprese agli esperti di arte raffaellesca e Vittorio Sgarbi ha già avuto modo di vedere in anteprima i dipinti. La fase del restauro è stata condotta dal professore Ulderico Santamaria, docente di Scienze e tecnologia dei materiali del Dipartimento Scienze Beni Culturali dell’Università di Viterbo, per circa sei mesi in gran silenzio e ha coinvolto una decina di giovani restauratori. Questi hanno liberato da strati di carte da parati e antiche tinteggiature le quattro pareti del locale dove sono riprodotte a tempera le scene della Stanza di Eliodoro, dipinta in Vaticano da Raffaello negli anni tra il 1511 e il 1514.
Quello che sta emergendo promette di suscitare grande interesse perché, secondo il prof. Santamaria, “forse non di una copia si tratta, ma di una replica, contemporanea all’originale. La risposta l’avremo quando saranno conclusi tutti gli esami di laboratorio sui pigmenti di vernice e sulla tecnica di esecuzione dell’opera, che comunque è di pregevole fattura e ottimamente conservata nelle parti che ci sono pervenute”.
In particolare è stata riportata alla luce tutta la scena della messa di Bolsena, con figure di pregevole fattura, tra cui quelle di altri oranti e quella del sacerdote boemo la cui incredulità sul mistero della presenza del corpo e del sangue di Cristo nell’ostia consacrata fece sgorgare il sangue sull’altare nel 1263, dando origine alla festività del Corpus Domini e gettando le basi per la costruzione della favolosa Cattedrale di Orvieto. Il miracolo si svolge alla presenza di papa Giulio II che assiste alla messa inginocchiato di fronte al celebrante. Il ritratto del pontefice con il volto incorniciato da una folta barba bianca presenta molte differenze nella replica di Civitavecchia rispetto all’originale in Vaticano. Come altre differenze riguardano il colore degli abiti di alcuni personaggi e la stessa disposizione delle scene, due delle quali, quella di Attila e quella di Eliodoro, risultano addirittura invertite rispetto alla posizione che occupano in Vaticano. Si incomincia a capire perché il prof. Santamaria preferisca non usare il termine di “copia” per quest’opera. Quale copista metterebbe una scena al posto di un’altra rispetto all’originale, o muterebbe in verde il giallo di una veste femminile o farebbe rossa la camicia gialla di un altro personaggio, pur mantenendo identici i colori della maggior parte delle figure?
Ma se non è una copia, che cosa è la stanza di Eliodoro scoperta a Civitavecchia nella casa di un carabiniere? E per quale motivo questa “replica” comunque complessa ed elaborata fu eseguita in una torre e subito cancellata con una scialbatura che i giovani restauratori stanno pazientemente rimuovendo? C’entra qualcosa la ripetuta presenza di Giulio II della Rovere a Civitavecchia negli anni tra il 1508 e il 1513, mentre si costruiva a duecento metri di distanza la fortezza del Bramante (zio di Raffaello) a protezione del porto sul quale si affacciava anche la sua residenza estiva?
Potrebbe trattarsi di una specie di prova definitiva da mostrare al papa per l’approvazione definitiva? Certo è che la scoperta metterà a soqquadro il mondo dell’arte e Barga è scenario unico dove presentare la scoperta.

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Tra le righe e Leggere Gustando

Nelle Terre del Serchio i festival letterari “Leggere Gustando”

e “Tra le righe di Barga”

 

Torneranno a luglio i festival letterari delle Terre del Serchio e della Garfagnana. Leggere Gustando e Tra le righe di Barga saranno occasione per incontrare volti di famosi autori e dibattere su argomenti in primo piano nel mondo culturale e sociale italiano. Tra questi Rosario Priore, Antonello Caporale, Beppino Englaro, Mimma Visone e Alvaro Ranzoni.

 

Dal 13 al 14 si svolgerà a Castelnuovo di Garfagnana, sotto la Rocca Estense che aveva ospitato Ludovico Ariosto, “Leggere Gustando” evento enogastroletterario diretto da Andrea Giannasi.

In programma venerdì 13 La memoria di guerra. Alle ore 21 anteprima con la presentazione del libro “La passione per il volo. Storia di un aliantista d’assalto. Casabianca 1941 – Bergamo 1945” di Ivano Guidi. Alle ore 21,45 dibattito sul tema “La memoria di guerra” con Angiolo Masotti, Ivano Guidi, Carlo Giuntoli. Degustazione a cura dell’Antica pasticceria Fronte della Rocca.

Sabato 14 luglio invece si parlerà di Passato, presente e futuro della nostra terra

Alle ore 21 anteprima con il saggio “Le antiche misure di Barga” di Pier Giuliano Cecchi. A seguire incontro sul tema “Cosa mangiamo tra passato, presente e futuro: avvertenze e modalità d’uso”. Interverranno Silvia Petruzzelli (Naturopata e Consulente Olistico), Massimiliano Adorni Pallini (pasticciere), Andrea Bertucci (oste). Durante la serata sarà proiettato il video del Prof. Franco Berrino, direttore del dipartimento di medicina preventiva e predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Degustazione a cura dell’Antica pasticceria Fronte della Rocca.

Domenica 15 luglio infine sul tavolo del confronto La scuola come futuro.

Alle ore 21 anteprima con il romanzo “Quella porta sempre chiusa” di Roberto Andreuccetti. Alle 21,45 dibattito sul tema “La scuola da Barbiana a domani” con Mimma Visone (Centro Don Lorenzo Milani e scuola di Barbiana), e i docenti Giuseppina Grandini, Valeria Martini, Emanuela Giannini, Graziella Toni, Umberto Bertolini. Parteciperà l’assessore Elena Picchetti. Modera Andrea Giannasi. Degustazione a cura di Garfagnana Orgolosa in collaborazione con Marco Guazzelli. Il Leggere Gustando è un evento a cura di Prospektiva con il Giornale di Castelnuovo, Garfagnana editrice, il patrocinio del Comune di Castelnuovo, Ponti nel tempo, del Gal Garfagnana, Impresa Guidi Gino, Fattoria didattica “Lo spaventapasseri”, di Antica pasticceria Fronte  della Rocca.

 

La settimana successiva da 19 al 22 luglio sarà la volta del festival Tra le righe di Barga, giunto alla sesta edizione e promosso dal Comune di Barga (Lucca) con Prospettiva editrice, Libreria Poli e Libreria Ubik di Lucca. L’evento si terrà a Palazzo Pancrazi, nel borgo antico della città della valle del Serchio e inizierà con Aspettando il festival,  fuori programma giovedì 19 luglio alle ore 21 quando si terrà l’incontro con Beppino Englaro e presentazione del libro “La vita senza limiti. La morte di Eluana in uno Stato di diritto” (Rizzoli).
Venerdì 20 alle ore 21 si terrà l’incontro con il giornalista di Repubblica Antonello Caporale che presenterà il libro “Controvento. Il Tesoro che il Sud non sa avere” (Mondadori).
Sabato 21 luglio alle ore 21 sarà la volta di Rosario Priore che presenta “Intrigo internazionale” (Chiaerelettere). L’indicibile della storia italiana. La domanda di fondo è: perché l’Italia dal 1969 è stata funestata dal terrorismo e dalla violenza politica con centinaia di morti e migliaia di feriti? Perché solo nel nostro paese?

Domenica 22 luglio infine alle ore 21 Alvaro Ranzoni racconterà di un evento unico e presenterà una anteprima internazionale: “Dormire con un Raffaello in casa”. Ranzoni, giornalista della BBC di Londra, parlerà di un sensazionale ritrovamento che promettere di rivoluzionare la storia dell’Arte nelle parole e nelle immagini del giornalista che sta contribuendo alla scoperta.

 

Info e note stampa: [email protected]

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Nuoov premio letterario Interrete

Nuovo Premio Interrete 2012
Prima edizione 2012 – narrativa inedita

Il Premio Letterario Internazionale Interrete 2012 – Prima edizione è rivolto a tutte le opere di narrativa inedita in lingua italiana, senza distinzione di generi.

Art. 1 – Sono ammessi all’esame della giuria manoscritti inediti in lingua italiana, accompagnati da una dichiarazione sulla paternità dell’opera.

Art. 2 – Una (1) copia di ogni manoscritto dovrà essere inviata per via elettronica con allegata nota contenente sinossi, indirizzo, numero telefonico, e-mail, codice fiscale, specificando il nome del concorso a cui si partecipa, alla casella di posta elettronica: [email protected]. Facoltativo è l’invio cartaceo dello stesso lavoro partecipante presso la segreteria del Premio Interrete dell’Agenzia Letteraria, sita in via Milano 44, 73051 Novoli (LE). Scadenza del bando: il 30 giugno 2012 (farà fede il timbro postale).

Art. 3 – Consistenza del premio:
1° Classificato:
 pubblicazione cartacea del libro con una casa editrice a livello nazionale, con assegnazione di un numero ISBN. Il contratto di edizione è allegato al presente bando.
 Pubblicazione digitale (ebook) con Abelbooks (www.abelbooks.net) nei formati .pdf, .epub, .mobi, con distribuzione attraverso le librerie online di Amazon, Bol, Rizzoli, Mediaworld, Ibs, Biblet, Bookrepublic e molti altri ancora.
2° Classificato:
 Pubblicazione digitale (ebook) con Abelbooks (www.abelbooks.net) nei formati .pdf, .epub, .mobi, con distribuzione attraverso gli e-shop di Amazon, Bol, Rizzoli, Mediaworld, Ibs, Biblet, Bookrepublic e molti altri ancora.

Art. 4 – Il giudizio della Giuria è insindacabile. La Giuria è presieduta ogni anno da operatori del settore letterario.

Art. 5 – Interrete Agenzia Letteraria si riserva la possibilità di stipulare successivamente accordi di rappresentanza e consulenza editoriale con gli autori delle opere più meritevoli.

Art. 6 – La partecipazione al Nuovo Premio Interrete 2012 – Prima edizione implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

Art. 7 – La quota di iscrizione è fissata in 20,00 euro per lavoro da presentare, da versare su postepay carta n.° 4023600568943528 intestata a Piergiorgio Leaci, LCE PGR 74L28 E506 K oppure in contanti in una busta chiusa.

Art. 8 – Tutela dei dati personali. In relazione a quanto sancito dal D.L. 30 giugno 2003 n° 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, si dichiara quanto segue:
Ai sensi dell’ART. 7-11-13-25: il trattamento dei dati personali dei partecipanti, fatti salvi i diritti di cui all’Art.7, è finalizzato unicamente alla gestione del premio. Tali dati non saranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo. Ai sensi dell’ART. 23: con l’invio degli elaborati con i quali si partecipa al concorso allegare il consenso scritto espresso dall’interessato al trattamento dei dati personali.

La ricevuta del versamento o la busta vanno allegate all’invio del materiale in concorso.
Per informazioni: Segreteria Premio Letterario Interrete

www.interrete.it – [email protected] info line: 327.08.63.013

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Garfagnana in giallo 2012

Garfagnana in Giallo 2012
IV edizione

Il Giornale di Castelnuovo di Garfagnana con il patrocinio del Comune di Castelnuovo, l’Unione dei Comuni della Garfagnana bandisce il Premio Letterario “Garfagnana in Giallo 2012” IV edizione.
Il Premio prevede due sezioni: Libri di narrativa e Racconti inediti.
– Alla sezione di Libri di narrativa possono partecipare tutti gli autori che abbiano scritto un libro giallo o noir.
Per la partecipazione sono richieste tre copie di ogni libro.
– I testi inviati nella sezione Racconti inediti devono appartenere al genere giallo e devono avere un’ambientazione legata alla Garfagnana o alla lucchesia. I testi possono essere spediti anche via email. La lunghezza massima è di 10 cartelle (Garamond 12; interlinea 12; formato A4; lati 3 cm).
Le opere edite andranno inviate entro e non oltre il 10 settembre 2012 alla segreteria organizzativa (Loc. Le lame di sopra, 55032 Castelnuovo di Garfagnana LUCCA).
Le opere inedite andranno inviate oltre che alla segreteria organizzativa (all’indirizzo sopra indicato) anche via email a [email protected]
Ogni Autore partecipante dovrà includere, insieme agli elaborati, in una busta separata, i propri dati anagrafici, il proprio indirizzo, il numero telefonico e l’eventuale indirizzo di posta elettronica.
Ogni finalista riceverà una comunicazione postale (email o cartacea).
La quota di partecipazione è stabilita in euro 20,00 per ogni racconto o libro presentato da versare sul conto corrente postale n. 11507530 intestato a Giannasi Andrea editore.
I PREMI – I migliori finalisti della sezione Racconti inediti saranno pubblicati nell’antologia del Garfagnana in giallo edita ogni anno dalla Prospettiva editrice.
Il vincitore si aggiudicherà la targa e una vacanza in Garfagnana presso un agriturismo.
Sono previsti premi anche al secondo e terzo classificato.
Per Libri di narrativa la giuria selezionerà la cinquina dei finalisti e durante l’evento presso la Sala Suffredini a Castelnuovo di Garfagnana si conoscerà il nome del vincitore che si aggiudicherà una vacanza in Garfagnana presso un agriturismo.
Tutti i finalisti riceveranno targhe, diplomi e prodotti tipici locali.
La giuria per la sezione editi è presieduta da Enrico Luceri e formata da Sabina Marchesi, Andrea Giannasi e Barbara Coli.
La giuria della sezione inediti è presieduta da Sabina Marchesi.
Fanno parte della segreteria organizzativa del premio Jundra Pinelli, Gabriele Coli e Maurizio Poli.
I risultati del premio verranno comunicati sul sito www.ilgiornaledicastelnuovo.it e sul sito http://garfagnanaingiallo.wordpress.com
Per maggiori informazioni potete contattare l’email [email protected]

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premio rimbaud young

PREMIO RIMBAUD YOUNG
Il bando per la prima edizione del 2012
“Io dico che bisogna essere veggente, farsi veggente. Il poeta si fa veggente attraverso un lungo, immenso e ragionato sregolamento di tutti i sensi”
(Rimbaud – Lettera del Veggente, 1871).
Arthur Rimbaud, poeta maledetto francese, dilacerò tutte le convenzioni sociali del suo tempo. Si scagliò contro l’assopimento antropologico con sovversiva irrequietezza. Rimbaud è archetipica espressione di ribellione contro ciò che arresta la vitalità e la mortifica. Per questo abbiamo scelto di dedicare alla sua parola questo premio. Cerchiamo testi che siano dunque espressione di vita.
Regolamento :
Il Premio Rimbaud Young si sviluppa dall’affermato Premio Rimbaud e nasce dall’idea della compagnia teatrale Blue In The Face di Civitavecchia di premiare un’opera originale in lingua italiana di autori con un’età al di sotto dei ventitre anni,questo per contribuire allo sviluppo della drammaturgia contemporanea e per dare maggiore importanza e spazio alle capacità di tutti quei giovani aspiranti scrittori che decideranno di iscriversi al concorso. Ad organizzare l’evento sono la Prospettiva editrice, la Compagnia teatrale “Blue in the face” e Prospektiva rivista letteraria.
Il Premio è aperto a tutte le forme di drammaturgia teatrale che abbiano come tema l’espressione della vita, la sua forza, il suo carattere rappresentato con tutte le varianti e le forme teatrali. Il numero dei personaggi e la durata dei testi è libera. L’autore o gli autori dichiarano di averne il pieno possesso e che l’opera è frutto dell’ingegno esclusivo degli autori stessi.
Sono ammesse opere tradotte da altre lingue, e adattamenti e trasposizioni da testi narrativi o drammaturgici purché sia l’autore che ne detiene i diritti d’ingegno, a presentare le opere.
Il concorso è aperto per l’edizione 2012 ai testi spediti (o consegnati direttamente) alla segreteria entro il 30 Giugno 2012. Il recapito postale è: Premio Rimbaud – Prospettiva, via Terme di Traiano, 25 – 00053 Civitavecchia (Roma).
Il giudizio finale è insindacabile ed ogni partecipante accetta il verdetto. La Giuria (i cui componenti verranno in seguito resi noti) compilerà una classifica di merito per i primi dieci finalisti. Da questa verrà poi selezionata l’opera vincitrice con segnalazioni per il secondo e terzo posto. E’ prevista la pubblicazione dell’opera in libretto e la possibilità di portare in scena l’opera con la compagnia teatrale Blue In The Face al teatro “Nuovo Sala Gassman” di Civitavecchia.
In ultimo l’iscrizione prevista per ogni opera spedita. L’importo è di euro 20,00 da versare sul conto corrente postale n. 97638845 intestato a Prospettiva.

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Discroso fine anno e auguri

Prospettivaeditrice chiude il 2011 all’insegna dell’impegno, mai venuto meno nonostante la crisi internazionale, di proporre il proprio catalogo ai lettori.

Con 292 titoli in catalogo – suddivisi tra saggistica e narrativa – la casa editrice nata a Siena nel 1999 e con la direzione a Civitavecchia, prosegue nel 2012 puntando a rafforzare la sua presenza sul territorio.

Per questo nel nuovo anno parteciperemo al Salone Internazionale del libro di Torino, al Buk Modena, alla Rassegna della Microeditoria di Chiari (BS) e organizzeremo con altre strutture e realtà i festival dei libri:

Incipit a Novoli (Lecce);
Il Tra le righe di Barga (Lucca);
il Leggere Gustando a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca);
Il Festivaletteratura di Calabria a Cropani (Catanzaro);
Un mare di lettere a Civitavecchia (Roma);
Il Terracina Book festival (Latina);
Il Garfagnana in Giallo (Lucca).

Chiudiamo un 2011 difficile ma ricco di soddisfazioni. Abbiamo rafforzato il catalogo di saggistica che ormai rappresenta l’ossatura della casa editrice.
Per la narrativa BrainGnu sta diventando un ottimo contenitore con narrativa italiana di qualità, cosi come la rivista Prospektiva sulla quale investiamo molto. Ottima l’idea di scegliere un packaging innovativo come ad esempio chiudere i contributi in vaschette per il supermercato, ma soprattutto positivo l’indirizzo data dalla nuova direzione composta da Andrea Giannasi e Fabrizio Gabrielli di accogliere il nuovo tra stili e desiderio narrativo rendendo la rivista all’avanguardia sul mercato italiano proponendola in tiratura limitata (199 pezzi).

Si rafforza la partnership con diversi distributori nazionali ed internazionali come Libro Co ed Euroservizi portando il nostro catalogo sul più grande portale di vendita di libri del mondo www.amazon.com.

Nel 2011 si è parlato di libri di Prospettiva su RaiDue, su Rai International, su Radio Popolare, e sono usciti articoli su: La Repubblica, Il Corriere della Sera (con intervista ad Andrea Giannasi), Il Messaggero, Il Tempo, la Nazione, Il Tirreno, Il Mattino, e molte altre testate regionali e locali.

Pubblicati 33 libri tra i quali 13 saggi, 2 raccolte di racconti. Abbiamo organizzato 65 presentazioni e siamo stati 25 giorni in fiera o festival letterari portando e presentando tutto il nostro catalogo in mezzo ai lettori. Abbiamo liberato nei giorni di festival più di 4000 libri attraverso il bookcrossing, lasciandoli in bar, ristoranti, treni, autobus, centri commerciali, panchine per farli leggere e poi liberarli nuovamente.

A questo va aggiunto quanto fatto nei primi dieci anni di attività quando hanno parlato di Prospettiva i quotidiani Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore, Il mattino, Il Messaggero, la Nazione, Il resto del Carlino, Il Tempo, Il Tirreno, La Sicilia e molti altri ancora. Passaggi televisivi su Rai2, su Rai3, su History Channel e numerose televisioni regionali e locali fanno di Prospettivaeditrice un’azienda sempre all’avanguardia e pronta ad affacciarsi al pubblico attuale con mezzi sempre innovativi.

Con alcuni libri sono stati realizzati film e cortometraggi. Tra questi “La Tigre e la Neve” di Roberto Benigni.
Interviste e passaggi radiofonici si sono registrati su Radio 1 Rai, Radio3 Rai (Fahrenheit) e Radio2 Rai (Atlantis), oltre a Radio 101, Radio Montecarlo, Radio 24, radio Deejay e molte altre radio locali.

Molti sono stati gli ospiti delle attività di Prospettiva: Paolo Nori, Giampaolo Simi, Alessandro Cecchi Paone, Franco Grillini, Vittorio Sgarbi, Arnaldo Colasanti, Mario Capanna, Michele Cucuzza, Cosimo Cinieri, Renato de Carmine, Pino Quartullo, Michele Mirabella, Tito Stagno, Emilio Rossi, Arnoldo Mondadori Mosca e molti altri ancora che rendono Prospettivaeditrice prestigiosa arricchendola con i loro interventi.

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un altro sguardo sul comunismo

Un altro sguardo sul comunismo

Abbiamo bisogno ancora
del Comunismo?

Un saggio risponde
alla domanda.

 

A vent’anni dalla fine
dell’Urss e del Pci, questo libro getta un nuovo sguardo sul comunismo,
scandagliando con perizia e lucidità i fondali più remoti di un’ideologia
fattasi storia. Storia di uomini e di partiti, di stati e grandi rivoluzioni.
Con questo punto d’arrivo: gli esiti delle rivoluzioni e dei tentativi di
costruzione di società orientate al comunismo non furono il prodotto di un
tradimento dell’idea originaria di Marx ed Engels. Piuttosto costituirono
l’approdo necessario di una particolare visione del mondo e della storia, in
cui il primato dell’economia e delle leggi oggettive del processo storico aveva
negato ogni funzione autonoma e positiva dello stato, delle costituzioni, delle
leggi a presidio dei diritti e delle libertà del cittadino. Si può parlare
allora di un’eredità spendibile del pensiero di Marx? Depurato delle sue
componenti antipolitiche, deterministiche e messianiche, della sua carica
negativa nei confronti della funzione statale e della democrazia, sia la
filosofia del materialismo storico che la critica scientifica dell’economia di
mercato, potrebbero aiutare, ancora oggi, lo sviluppo di nuove teorie critiche
della modernità. A condizione che non si scomodi il comunismo.

 

Nel ventennale
della fine dell’Unione Sovietica
 ( 1991-2011), questo libro
affronta i principali
nodi della teoria marxiana
 della
storia e sul suo rapporto con i tentativi
storici di costruzione di società orientate al comunismo
, a
partire, ovviamente da quello scaturito dalla Rivoluzione d’ottobre.

Il saggio cerca di mettere in luce il rapporto tra teoria e prassi nel fenomeno politico del comunismo
novecentesco, con questo punto d’arrivo: gli esiti delle rivoluzioni e dei
tentativi di costruzione di società orientate al comunismo non furono il prodotto di un tradimento dell’idea originaria di comunismo, per
come Marx ed Engels l’avevano concepita. Piuttosto costituirono l’approdo necessario di una particolare visione del mondo e
della storia, in cui il primato dell’economia e delle leggi oggettive del
processo storico aveva negato ogni funzione autonoma e positiva dello stato,
delle costituzioni, delle leggi a presidio dei diritti e delle libertà del
cittadino. In questo senso la Rivoluzione d’ottobre fu “contro il
capitale
” ( per usare una nota espressione di Gramsci), solo nella misura in cui si tiene conto della sua
natura politica e volontaristica
, non certo per gli sviluppi
che essa avrà negli anni avvenire.

Un capitolo del libro è dedicato invece ad
un’analisi del contraddittorio
e originale  caso del Partito comunista italiano.
 Quello del PCI è stato senza dubbio l’esempio
più importante di una ricerca continua, per molti aspetti anche velleitaria, di
una sintesi
plausibile tra comunismo e democrazia.
 Il modo in cui questo partito ha
cessato di esistere è stata nondimeno la risposta più eloquente alla domanda se
quel tentativo poteva avere uno sbocco concreto ovvero era destinato irrimediabilmente alla sconfitta.

L’ultima parte del lavoro è dedicata all’eredità
spendibile del pensiero di Marx.
 La conclusione cui si perviene è
questa: quanto più marcato sarà il distacco dal nocciolo politico-programmatico della riflessione filosofia e della
analisi economica del pensatore tedesco , tanto più preziose esse si
disveleranno per la comprensione del mondo, della dinamica storica, dei
meccanismi che regolano i rapporti sociali nelle società capitalistiche. In
questo senso il pensiero di Marx potrà costituire, insieme ad altre teorie
critiche della modernità, un utile  supporto
teorico-interpretativo
 dell’azione
politica presente.

Un altro sguardo sul
comunismo
. Teoria e prassi nella genealogia di un fenomeno politico.

di Luigi Pandolfi

ISBN: 978-88-7418-722-5

Pagine 134 – Euro 14,00 – ed. 2011

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un mare di lettere

“Un mare di lettere”
Festival del libro di Civitavecchia
23/24/25 Settembre 2011

Sarà dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia il quarto festival del libro di Civitavecchia “Un mare di lettere” che si terrà dal 23 al 25 settembre presso la Cittadella della Musica. Organizzato da Prospettivaeditrice con il patrocinio del Comune di Civitavecchia, il sostegno dell’assessorato alla Cultura con l’assessore Gino Vinaccia e della Cittadella della Musica con la direttrice Maria Letizia Beneduce, l’evento – diretto da Andrea Giannasi – vedrà salire sul palco della Musica decine di autori.
La manifestazione letteraria, inserita nel programma di festival che vedono coinvolte la Toscana, la Calabria e la Puglia, ha la durata di 3 giorni, durante i quali le lettere si contamineranno nelle differenti forme artistiche. Dunque i libri entreranno e usciranno dal teatro, dal cinema, dalla fotografia, dalla pittura. Saranno presenti autori e autrici che si confronteranno sulla lettura intorno ad una mostra e una grande bibliolibreria.
Il tema come detto sarà i “150 anni dell’unità d’Italia”. La manifestazione vedrà l’esposizione di una mostra di riproduzioni di libri e stampe dedicate alla storia di Civitavecchia. E’ prevista la presenza di uno stand curato dalla biblioteca del Cesiva (Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito) con libri antichi, e della Società Storica Civitavecchiese, che curerà anche un incontro convegno sulla storia locale.
L’inaugurazione avverrà venerdì 23 settembre alle ore 18, ma già da alcuni giorni la città sarà invasa da 5000 tra libri e Giornali letterari nell’ormai consueto Bookcrossing.
Ad aprire l’evento sarà il medico-poeta Paolo Giardi, seguito poi dall’evento Civitavecchia e la Storia d’Italia nel 150° anniversario dell’Unità. Incontro, convegno, a cura della Società storica Civitavecchiese. Intervengono Enrico Ciancarini, Odoardo Toti, Carlo De Paolis e gli altri autori del bollettino.
Sabato dalle 17,30 sarà la volta degli scrittori Gennaro Lo Iacono, Federico De Fazi, Matteo Rossi e Isabella Portera. A seguire presentazione del saggio di Damiano Celestini dal titolo “Paese che vai, giornalismo che trovi”. Interviene il giornalista Giuseppe Baccarelli.
Infine alle 19,45 Aperitivo d’autore con l’incontro letterario con Luca Lupi e il saggio “Le istituzioni pubbliche nel passaggio dallo stato pontificio al Regno d’Italia: il caso di Civitavecchia” (Prospettiva). Presentano Massimiliano Grasso e Andrea Giannasi.
Durante l’evento si terrà una degustazione di piatti tipici locali.
Domenica infine si terrà il tanto atteso Premio Carver con scrittori provenienti da tutta Italia. Il contro premio dell’editoria italiana che legge i libri e premia questi e non i nomi degli autori o delle case editrici.
A seguire per Incipit d’autore sarà la volta del poeta Giuseppe Bomboi e del drammaturgo Claudio Beghelli.
A seguire On air diretta radiofonica con Roberta Frascarelli durante la quale verrà presentato il libro “In principio solo etere. Filosofia e storia della radio” di Loredana Ciafani (Pascal editrice)
All’interno dell’evento si terrà la degustazione curata da Garfagnana Orgolosa. Incontro con i gusti della terra della Toscana con la presentazione dei libri della Garfagnana editrice e dei prodotti tipici della valle in provincia di Lucca. In campo torte salate, salumi, pane di patate e molti altri piatti tutti da gustare.
Infine chiuderà “Un mare di lettere 2011” alle ore 20,00 Teatro che passione con la messa in scena di “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand con la regia e la partecipazione di Enrico Maria Falconi e la compagnia Blue in the face.

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garfagnana in giallo 2011

“Garfagnana in Giallo”
Il concorso scade il 30 settembre 2011
E’ giunto alla terza edizione il premio Garfagnana in Giallo nato con l’idea di costruire un concorso letterario dedicato ai racconti gialli che devono trovare ambientazione nella valle della Toscana lucchese.

Castelnuovo con la sua rocca ariostesca, Castiglione e il suo castello, San Romano, Vagli, i grandi laghi, le vette apuane, le antiche battaglie e i passaggi degli eserciti, possono essere scenari dei racconti dei partecipanti.
Il concorso è indetto e organizzato da Il Giornale di Castelnuovo e patrocinato dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana, dalla rivista letteraria Prospektiva e dall’Associazione per il Turismo in Garfagnana e Media Valle del Serchio.

Il premio è diviso in due sezioni.
Giallisti investigatori, ovvero tutti gli scrittori maggiorenni.
Giallisti in erba, alla quale possono partecipare giovani fino a 17 anni compiuti.

La giuria premierà i migliori racconti con la pubblicazione di un libro e con la cerimonia a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) che si svolgerà nell’autunno del 2011. Tutti gli autori inseriti in antologia riceveranno una copia del libro e un diploma. Durante l’evento verrà premiato il miglior racconto per ciascuna sezione, con una targa e premi di produzioni artigianali e alimentari della Garfagnana.
La giuria è presieduta da Enrico Luceri (autore Mondadori e vincitore del Premio Tedeschi) e composta da Andrea Giannasi, Sabina Marchesi, Barbara Coli e Maurizio Poli. Presidente onorario è il sindaco di Castelnuovo di Garfagnana.

La scadenza del concorso è posta al 30 settembre 2011.

I partecipanti devono inviare un racconto giallo ambientato in Garfagnana della lunghezza massima di 10 cartelle in formato A4. Il testo deve essere inedito e l’autore ne deve certificare la piena proprietà e il diritto d’autore. Ogni partecipante può iscrivere anche più di un racconto.
Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione all’interno dell’antologia e sul sito internet della casa editrice Garfagnana senza aver nulla a richiedere (tutti i finalisti saranno pubblicati e riceveranno attestati, omaggi e copie dell’antologia in regalo). I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori che cedono dunque il solo sfruttamento dell’opera per la pubblicazione in antologia da parte della Garfagnana editrice.

Le opere possono essere spedite in una unica copia cartacea alla segreteria del premio: Garfagnana in Giallo c/o Garfagnana editrice Loc. Le Lame di sopra 55032 Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) oppure via email a [email protected] contestualmente alla ricevuta di versamento dell’iscrizione.
I risultati del premio verranno comunicati sul sito www.ilgiornaledicastelnuovo.it e sul sito http://garfagnanaingiallo.wordpress.com
Ogni finalista riceverà una comunicazione postale (email o cartacea).
La quota di partecipazione è stabilita in euro 20,00 per ogni racconto presentato da versare su conto corrente postale n. 11507530 intestato a Giannasi Andrea editore.

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Si scrive Terracina

E’ indetta la seconda edizione del concorso letterario “SI SCRIVE TERRACINA” nell’ambito del TERRACINA BOOK FESTIVAL 2011.
Il concorso consiste in una gara nella quale si sfideranno gli scrittori con i loro racconti.
Gli scrittori non hanno limite di età, nazionalità, sesso, colore, religione, altezza e bellezza.
I racconti, che dovranno pervenire entro il 10 Settembre 2011 alla casella mail [email protected] devono essere scritti in lingua italiana. Sono ammesse anche frasi in dialetto purché supportate da traduzione a pié di pagina.
Le opere partecipanti al concorso dovranno essere dattiloscritte e rispettare le seguenti caratteristiche pena l’annullamento dal concorso:
1. La lunghezza dell’opera non dovrà superare le 5 cartelle.
2. Le opere dovranno essere scritte con font Times New Roman, dimensione 12, interlinea 1,5.
3. I racconti potranno essere realizzati in qualsiasi genere letterario con l’unico vincolo di dover essere ambientati a Terracina.
4. NON c’è alcuna quota d’iscrizione perché riteniamo che i concorsi a pagamento siano deleteri alla ricerca di nuovi autori e di nuove storie da raccontare.
5. I vincitori saranno premiati durante la serata conclusiva del TERRACINA BOOK FESTIVAL 2011.
6. I premi saranno messi a disposizione dalle case editrici partecipanti al Festival.

Verranno premiati i primi tre classificati che, inoltre, saranno segnalati alle Agenzie Letterarie e alle Case Editrici presenti. Oltre i primi tre classificati, anche tutti gli altri partecipanti avranno l’opportunità di poter essere selezionati per essere inseriti in una raccolta dei migliori racconti su Terracina all’interno di una rivista letteraria.

La giuria sarà composta da: Anna Maria Masci, Preside dell’Istituto Professionale “A.Filosi” (PRESIDENTE DI GIURIA); Andrea Giannasi, Editore di Prospettiva Editrice; Fabio Arduini e Francesca Santucci, rispettivamente primo e terza classificata della prima edizione del concorso “Si scrive Terracina”, Alba Rosa Marigliani, Dirigente della Biblioteca Comunale “A. Olivetti”. Il giudizio della giuria è insindacabile.

Il Comitato Oragnizzatore
Officina di Rianimazione culturale Ecco Fatto!

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Libri in festival con Prospettivaeditrice!

Promuovere libri è un’arte. Per questo nascono i Festival letterari patrocinati da Prospektiva Rivista letteraria diretta da Andrea Giannasi. Per parlare di libri attraverso tutte le espressioni e le forme artistiche.
Creare poi presidi di tutela della parola e del confronto è oggi elemento vivo, più che mai necessario, che trova dunque forma proprio nei Festival letterari.
Tanti gli ospiti per le edizioni 2011 che vedranno impegnata Prospektiva per 22 giorni di eventi letterari.
Tra gli invitati ai festival in arrivo: Paolo Guzzanti (Aliberti), Nadia Francalacci (Chiarelettere) e Aurelio Picca (Rizzoli) al Tra le righe di Barga (LU);
Vincenzo Pardini (Fandango), Alvaro Ranzoni (giornalista di Panorama e BBC di Londra), Claudio Beghelli (Prospettiva) e Normanna Albertini (Garfagnana editrice) al Leggere Gustando (Castelnuovo Garfagnana -LU-);
David Riondino e Andrea Chimenti al Festival letteratura di Calabria (CZ);
Luca Lupi, Enrico Ciancarini, Damiano Celestini a “Un mare di lettere” a Civitavecchia (RM), dove si terrà anche la premiazione del prestigioso “Premio Carver”: il contropremio dell’editoria italiana.
Durante tutti gli eventi sarà presente una grande bibliolibreria con i libri di alcune case editrici italiane (tra queste Minimum Fax, Prospettiva, BFS edizioni, Fefè, Garfagnana editrice, Il Ciliegio, Penne e Papiri, Edizioni lavoro, Pontegobbo).

Ecco le date:
“Tra le righe di Barga” Barga, Lucca (Toscana) – dal 14 al 17 luglio
“Leggere gustando” a Castelnuovo di Garfagnana, Lucca (Toscana) – dal 21 al 24 luglio
“Festival letteratura di Calabria” Cropani Superiore, Catanzaro – dal 28 al 31 luglio
“Un mare di lettere” a Civitavecchia, Roma (Lazio) – dal 23 al 25 settembre
“Terracina Book Festival” a Terracina, Latina (Lazio) – 30 settembre e 1 e 2 ottobre
“Garfagnana in Giallo” a Castelnuovo di Garfagnana – dal 18 al 20 novembre

Tutti i programmi completi si possono consultare al sito http://www.prospektiva.it/festivaletterari.htm
Informazioni a [email protected]

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Con Prospettivaeditrice la Glasnost’ letteraria

Con Prospettivaeditrice la Glasnost’ letteraria
al Salone Internazionale del Libro di Torino

Dalla Glasnost’ letteraria con il numero trasparente di Prospektiva,
alla fantascienza di Tolstoj, passando attraverso la scoperta
delle storie della Garfagnana (l’altra Toscana), e tanti saggi;
questo il mondo di Prospettiva presentato al
Salone Internazionale del libro di Torino 2011 (stand D18) dal 12 al 16 maggio.

La casa editrice diretta da Andrea Giannasi organizza cinque eventi.

Si inizia Giovedì 12 maggio alle ore 11,00 allo spazio Piazza Italia, dove si terrà l’incontro “Muoversi sulle assi della storia”. Verrano presentati l’ultimo lavoro di Normanna Albertini “Pietro da Talada: un pittore del quattrocento in Garfagnana” e “Il fuoco degli estinti” di Daniela Toschi e Bianca Maria Stefania Fedi (Premio Rimbaud 2011). Presentano Andrea Giannasi e Piero Nannini.

Sabato 14 maggio alle ore 15,30 allo stand dove D18 dove si terrà la presentazione dell’ebook di Sergio Consani “Lo storno e la poiana” e alle ore 18,00 allo spazio Piazza Italia, si terrà l’evento “Alle radici della scrittura tra paure, fobie, gioie e conquiste”. Intervengono gli scrittori Ivo Degiovannini, Gabriele Sannino, Alberto Morelli, Roberto Infrasca e Dario Lodi. Interviste a cura di Andrea Giannasi.

Domenica 15 maggio sarà, alle 12,30 presso lo stand, la volta della presentazione della Rivista Prospektiva numero 53. Unica nel panorama italiano la rivista si offre venduta all’interno di vaschette da supermercato in tre varianti: carne, patate o cipolle.

Infine chiudiamo i lavori lunedì 16 maggio alle ore 12,00 nello Spazio Autori B, dove verranno presentati i saggi “Carri Ariete Combattono” di Andrea Rebora e “La guerra oggi e domani” di Andrea Beccaro. Intervengono Claudio Anselmo e Andrea Giannasi.

Per seguire in diretta tutti gli eventi del salone si può seguire il blog:

http://prospettivaeditrice.wordpress.com/

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Prospettiva editrice al Salone Internazionale del Libro di Torino

Dal 12 al 16 maggio Prospettiva editrice sarà al Salone internazionale del libro di Torino. Lo stand è il D18 (Padiglione 1). Tanti gli appuntamenti in programma per la casa editrice nata a Siena nel 1999.
Iniziamo giovedì 12 maggio alle ore 11,00 nello spazio Piazza Italia, dove si terrà l’incontro “Muoversi sulle assi della storia”. Verrano presentati l’ultimo lavoro di Normanna Albertini “Pietro da Talada: un pittore del quattrocento in Garfagnana” e “Il fuoco degli estinti” di Daniela Toschi e Bianca Maria Stefania Fedi (Premio Rimbaud 2011). Presentano Andrea Giannasi e Piero Nannini.
Sabato 14 maggio due eventi: alle ore 15,30 allo stand D18 si terrà la presentazione dell’ebook di Sergio Consani “Lo storno e la poiana”; alle ore 18,00 invece nello spazio Piazza Italia, si terrà “Alle radici della scrittura tra paure, fobie, gioie e conquiste”. Intervengono gli scrittori Ivo Degiovannini, Gabriele Sannino, Alberto Morelli, Roberto Infrasca e Dario Lodi. L’intervista è a cura di Andrea Giannasi.
Domenica 15 maggio alle ore 12,30 sempre allo stand verrà presentato in prima assoluta il numero 53 della rivista letteraria Prospektiva. Con Fabrizio Gabrielli, Cosimo Lorenzo Pancini, Andrea Giannasi, Gianluca Pitari. Letture della glasnost e trasparenza.
Infine lunedì 16 maggio alle ore 12,00 nello Spazio Autori B, verranno presentati i saggi di carattere storico militari “Carri Ariete Combattono” di Andrea Rebora e “La guerra oggi e domani” di Andrea Beccaro. Intervengono Claudio Anselmo e Andrea Giannasi. L’evento segue le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Nell’occasione del Salone del libro tutti i titoli del catalogo presenti saranno venduti fin dal primo giorno al prezzo speciale di euro 6.
Ogni lettore potrà seguire online gli eventi dal Blog (http://prospettivaeditrice.wordpress.com) e su Facebook (Prospettiva editrice).

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Casa Balboa. Figlio di razza

“Casa Balboa. Figlio di razza”
di Mario Rocchi

giovedì 14 aprile ore 18
libreria Edison Lucca

Si conclude con questo romanzo la minisaga di casa Balboa, la storia della singolare famiglia di Lucca. Abbiamo assistito nei primi due libri alle vicissitudini di una famiglia particolare dove papà Balboa, elemento arnarcoide e a suo modo erotomane, stenta a tenere insieme i vari componenti di quel nucleo che simbolicamente è rappresentativo di tutta la nostra odierna società, un microcosmo di essa. Per cui le avventure divertenti lasciano in fondo un amaro in bocca che è il sapore di una sottile angoscia esistenziale. Il discorso continua con questo libro in cui è il figlio Maurizio a fare da protagonista. Abbandonata la famiglia, sfoga i suoi istinti con ragazze di Lucca e di Firenze, si ribella spettacolarmente ai datori di lavoro, torna all’università per poi riabbandonarla per fare il suonatore di strada, evade a Cuba dove sfoga i suoi istinti erotici e dove crede di aver trovato una sorta di amore. Salvo poi a ribaltare il tutto. E si sente aleggiare, in tutte le sue mosse, la figura di papà Balboa, amato ma ugualmente, fino all’ultimo, non degno forse di una amorevole confessione di affetto. La lettura scorre piacevole e il divertimento è assicurato anche se, come in tutti i suoi romanzi, Mario Rocchi non manca di fare un ripensamento sugli autentici valori della vita.

Vi Aspettiamo Giovedì 14 aprile ore 18 presso la libreria Edison di Lucca per la presentazione del libro e l’incontro con l’autore. Sarà presente anche l’editore Andrea Giannasi

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Pietro da Talada. Un pittore del 1400 in Garfagnana

Pietro da Talada. Un pittore del 1400 in Garfagnana

E’ in uscita il primo libro della Garfagnana editrice. Si tratta di un saggio realizzato dalla studiosa Normanna Albertini dal titolo: “Pietro da Talada: un pittore del 1400 in Garfagnana”.

“La vita descritta nel libro è quella che si svolge fuori dalla scena abituale a cui ci hanno educato i saperi “alti”; è quella “oltre il palco”. È quella che fa rivivere l’Appennino com’era e invita a conoscerlo com’è: l’anonima, minuscola Borsigliana, per esempio, che nasconde l’incanto del trittico di Pietro, ma anche le vacche e le pecore di Talada oggi scomparse dal paesaggio.
Non un semplice testo sulle opere del Maestro di Borsigliana, dunque, ma uno studio particolareggiato su ciò che sta dietro, dentro e intorno a quelle opere.”

Garfagnana, alta valle del fiume Serchio. Borsigliana è, con la piccola villa di Vergnano il “Comune Burciliani”. Più su, Rocca Soraggio è, invece, una fortezza la cui chiesa sorge su una roccia dinanzi a Villa Soraggio. In basso, un torrente; tutt’intorno rupi, strapiombi, foreste. Il periodo è la prima metà del Quattrocento. Pietro è un pittore, dipinge madonne e viene dall’Emilia, dal minuscolo villaggio di Talada, che, con tutta la Garfagnana, fa parte del Ducato Estense. Siamo già in quella che Vasari chiamò “la seconda età” dell’arte, quella della Rinascenza, dopo la “prima età”, dove Giotto aveva ripreso l’immagine e lo spazio naturale. Eppure, Pietro prolunga quel passato nello stile “gotico internazionale”. Pietro dipinge tavole: di grandi dimensioni, col fondo oro. Vergini col Bambino in armoniosa immobilità; i corpi delineati da dolci linee e colori intensi. Dipinge in Garfagnana – verrà poi identificato col Maestro di Borsigliana, autore del grandioso trittico – ma anche a Stazzema, dove lascia una Madonna Assunta. Seguendo il suo percorso – grazie al spaiente lavoro di ricerca di Normanna Albertini – ne incontriamo le opere, ma entriamo anche nella vita degli artisti, nel mondo dei colori e dei loro significati. Nella storia viva dell’Appennino.
Addentrarsi in quel lontano tempo immobile significa recuperare uno spazio, anche mentale, dove i luoghi rinviano alle attività degli uomini, alle tradizioni, alle usanze, alle micro storie che sono poi i tasselli anonimi della grande storia.
“Pietro da Talada. Un pittore del Quattrocento in Garfagnana” deliena ogni aspetto legato al territorio e all’arte della pittura.
Per questo nel saggio sono presenti anche gli interventi di Mario Rocchi, Fratel Arturo Paoli, Andrea Giannasi, Umberto Bertolini, Perdario Galassi e Gianluca Farusi.
Questi affrontano la tradizione religiosa, la storia, le leggende popolari, la critica artistica e l’analisi tecnica scientifica delle tavole e dei trittici dipinti da Pietro da Talada.
Il libro è corredato da un inserto fotografico del trittico conservato nella chiesa di Borsigliana con immagini di Eugenio Casanovi e Antonella Bertolini.

PIETRO DA TALADA. UN PITTORE DEL QUATTROCENTO IN GARFAGNANA
di Normanna Albertini Garfagnana editrice (2011) pagg. 200 – euro 15,00

www.garfagnana-editrice.it
[email protected]

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Garfagnana in Giallo

Garfagnana in Giallo 2010

La Garfagnana è da sempre terra di misteri e gialli irrisolti. Ma anche di grandi scontri e guerre sanguinose. Nel 188 a.c. il console Quinto Marcio Filippo al comando di 3.000 fanti e 150 cavalieri romani e 5.000 fanti e 200 cavalieri dei “socii” subì la più grave sconfitta avvenuta nella guerra tra Roma e i Liguri Apuani. Caddero sul campo 4.000 uomini e vennero perse 3 insegne delle legioni e 11 insegne degli alleati.
Poi fu la volta dei Longobardi, degli spagnoli, dei francesi e dei tanti pisani, lucchesi, fiorentini, modenesi. Ma la Garfagnana è stata soprattutto la terra dei lupi e dei briganti di Ludovico Ariosto. Sponda di sanguinose battaglie e lunghi assedi medievali. Luogo del Castruccio Castracani.
Linea Gotica della Seconda guerra mondiale.
La Garfagnana è terra di confine e luogo di fatti criminosi, e in questo ricordo nasce l’idea di costruire un concorso letterario dedicato ai racconti gialli che devono trovare ambientazione nella valle della Toscana lucchese. Castelnuovo di Garfagnana con la sua rocca ariostesca, Castiglione e il suo castello, San Romano, Vagli, i grandi laghi, le vette apuane, le antiche battaglie e i passaggi degli eserciti, possono essere scenari dei racconti dei partecipanti. Ma molto c’è ancora da scrivere e scoprire.

E con questo spirito è nato il concorso Garfagnana in Giallo che vede in giuria Enrico Luceri (Mondadori), con Sabina Marchesi, Andrea Giannasi, Barbara Coli e Maurizio Poli.
Dopo l’edizione 2009 con ospite Giampaolo Simi (scrittore per Einaudi e autore delle serie tv “I Ris” e “L’ispettore Coliandro”) nel 2010 salirà sul palco Mario Spezi (Rizzoli) salito alla ribalta nazionale per il caso del Mostro di Firenze. L’evento si terrà a Castelnuovo di Garfagnana dal 19 al 21 novembre e sarà dedicato allo scrittore Van Dine.

Nell’ambito del concorso vero e proprio per il 2010 sono giunti in finale Andrea Nacci – Fabio Mundadori – Daniele Torquati – Emanuele Venditti – Iacopo Riani – Giovanna Gemignani – Marco Gavazzi – Normanna Albertini – Massimo Lerose – Damiano Celestini – Antonella Pellegrinotti – Alessandro Marchetti Guasparini. Domenica 21 novembre alle 16 presso la Sala Suffredini a Castelnuovo di Garfagnana si conoscerà il nome del vincitore.

Il concorso è indetto e organizzato da Il Giornale di Castelnuovo e patrocinato dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana, dal Gal Garfagnana, Ponti nel tempo, da Prospettivaeditrice, da AperitivoCorto, da Compriamo a Castelnuovo e dall’Associazione per il Turismo in Garfagnana e Media Valle del Serchio.

Ecco il programma in dettaglio.

Venerdì 19 novembre
Ore 18 Con le autorità, il sindaco Gaddo Gaddi, l’assessore alla cultura Angiolo Masotti, l’assessore alla scuola Elena Picchetti, il presidente del consiglio comunale Luca Biagioni, il presidente del GAL Luigi Favari, il presidente di Compriamo a Castelnuovo Gianni Dini, il direttore del Giornale di Castelnuovo Andrea Giannasi, inaugurazione presso la sala “Suffredini” ex Archivio della mostra di riviste, macchine da scrivere antiche e oggetti legati al Crimine.
Presentazione ufficiale dell’antologia del Garfagnana in Giallo 2010 con la copertina del pittore Giampaolo Talani dal titolo “L’uomo del Diavolo”.
Ore 19 Visione di corti cinematografici dedicati al mondo del giallo di AperitivoCorto.

Sabato 20 novembre
Ore 18 Incontro con Mario Spezi (Rizzoli), giornalista e scrittore autore degli scoop sul Mostro di Firenze.
Interverranno Giuseppe Previti di GialloPistoia e Andrea Giannasi.
Ore 19 Visione di corti cinematografici dedicati al mondo del giallo di AperitivoCorto.
Ore 20,30 Cena workshop presso la Lanterna con visione di Corti e analisi delle Venti regole di S.S. Van Dine (i punti cardine di un buon giallo).

Domenica 21 novembre
Ore 14 Presso la sala “Suffredini” ex Archivio “Delitto a teatro”: letture dello scrittore Massimo Lerose (Prospettiva) e del giornalista Damiano Celestini.
Ore 14,30 Visione di corti cinematografici dedicati al mondo del giallo di AperitivoCorto.
Ore 15 Presentazione del saggio “La porta sul giallo” di Enrico Luceri e Sabina Marchesi.
Ore 16 Premiazione del concorso letterario “Garfagnana in Giallo”. Finalisti dell’edizione 2010: Andrea Nacci – Fabio Mundadori – Daniele Torquati – Emanuele Venditti – Iacopo Riani – Giovanna Gemignani – Marco Gavazzi – Normanna Albertini – Massimo Lerose – Damiano Celestini – Antonella Pellegrinotti – Alessandro Marchetti Guasparini.
Saranno presenti il sindaco Gaddo Gaddi, l’assessore alla cultura Angiolo Masotti, alla scuola Elena Picchetti, il presidente del consiglio comunale Luca Biagioni, Emilio Bertoncini di InGarfagnana.com e la giuria formata da Enrico Luceri, Sabina Marchesi, Andrea Giannasi e Barbara Coli.
Ore 17 Buffet del crimine a cura dell’Antica Pasticceria di Massimiliano e Federica.
Ore 18 Chiusura del secondo Garfagnana in Giallo e presentazione del bando del concorso 2011.

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Comunicati

premio rimbaud 2° edizione 2010

l Premio Rimbaud per il Teatro viene attribuito ogni anno a un’opera originale in lingua italiana di autore vivente, mai rappresentata come spettacolo in luogo pubblico, come contributo allo sviluppo della drammaturgia contemporanea. Ad organizzare l’evento sono la Prospettiva editrice, la Compagnia teatrale “Blue in the face”, CivitaFilmCommission e Prospektiva rivista letteraria.
Il Premio è aperto a tutte le forme di drammaturgia teatrale che abbiano come tema l’espressione della vita, la sua forza, il suo carattere rappresentato con tutte le varianti e le forme teatrali. Il numero dei personaggi e la durata dei testi è libera. L’autore o gli autori dichiarano di averne il pieno possesso e che l’opera è frutto dell’ingegno esclusivo degli autori stessi.
Sono ammesse opere tradotte da altre lingue, e adattamenti e trasposizioni da testi narrativi o drammaturgici purché sia l’autore che ne detiene i diritti d’ingegno, a presentare le opere.

Il concorso è aperto per l’edizione 2010 ai testi spediti (o consegnati direttamente) alla segreteria entro il 30 settembre 2010.
La Giuria per il 2010 è composta da Andrea Giannasi, Enrico Maria Falconi, Piero Pacchiarotti, Dario Falconi, Gianluca Pitari. Il giudizio finale è insindacabile ed ogni partecipante accetta il verdetto.
La Giuria compilerà una classifica di merito per i primi dieci finalisti. Da questa verrà poi selezionata l’opera vincitrice con segnalazioni per il secondo e terzo posto.
Il premio consiste nella messa in scena dell’opera da parte della compagnia di Civitavecchia “Blue in the face” di Enrico Maria Falconi e nell’inserimento della stessa nel cartellone della stagione teatrale 2010/2011 del Teatro Nuovo Sala Gassman.
Inoltre le prime tre opere verranno pubblicate sulla rivista letteraria Prospektiva (interamente in un numero speciale numerato) e sul sito www.prospektiva.it (in versione .pdf).
Saranno inoltre allestite, salvo impedimenti, rappresentazioni anche in altri teatri italiani sempre in Lazio, Toscana, Calabria.
L’autore potrà scegliere di fare rappresentare l’opera vincitrice da altre compagnie presso il Teatro Nuovo Sala Gasmann.

La partecipazione al concorso prevede una quota di iscrizione per spese di segreteria pari a € 20,00 da versare sul c/c postale n° 97638845 intestato a Prospettiva editrice, indicando nella causale il titolo dell’opera.

La compagnia “Blue in the face” adatterà il progetto di messinscena tenendo conto dei requisiti artistici della proposta, della sua realizzabilità, delle possibilità di diffusione, al fine di ottenere la più efficace promozione della nuova drammaturgia.
L’ufficio stampa, i comunicati, il materiale di pubblicità e di informazione saranno a cura dell’organizzazione.

I copioni (in tre esemplari dattiloscritti, numerati e uniti nelle pagine), una scheda di presentazione dell’autore e la prova dell’avvenuto versamento della quota di partecipazione, dovranno essere indirizzati alla segreteria del Premio Rimbaud per il Teatro, presso Prospettiva editrice via Terme di Traiano, 25 – 00053 Civitavecchia (Roma). Si può spedire il copione anche via email a [email protected] (allegando anche ricevuta di versamento). I copioni inviati non verranno restituiti. La segreteria declina ogni responsabilità per disguidi o smarrimenti.

http://premiorimbaud.wordpress.com/2010/03/06/2%C2%B0-premio-rimbaud-edizione-2010/

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