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Il trasporto della canoa sulla vettura
Auto usate Macerata. Negli anni che vengono compiuti durante l’estate per dirigersi verso località delle vacanze, spesso può capitare di dover trasportare degli oggetti che ci serviranno, per il divertimento svago e luoghi raggiunti. Uno di questi casi è il trasporto della canoa. Vi sono vari tipi di canoni che possono essere tradizionali, o dei kajak, che a loro volta si suddividono in due tipologie il kajak classico, e i kajak sit on top. Trasportare un kajak classico è un’operazione abbastanza semplice, ma la particolare conformazione della carina superiore, raramente permette che esso possa essere trasportato con la chiglia verso l’alto. Di conseguenza dovrà essere messo nelle barre porta tutto della vettura mantenendo il foro di entrata rivolto verso l’alto e facendo appoggiare la chiglia sulle barre. Un altro metodo è quello di posizionarlo all’interno di invasi che sono fatti esattamente a questo scopo anche se bisogna dire che la scomodità che ne deriva è il fatto che l’apertura dato che il kajak sarà messo praticamente di taglio sulla macchina si alzerà di diversi centimetri. Questo potrà essere un inconveniente nel momento in cui dovremo ad esempio fare un viaggio in traghetto dove le altezze delle vetture sono esattamente calibrate. Qualora invece si tratti di un kajak sito o un top la questione diviene più semplice. Certamente potremmo utilizzare gli invasi, ma potremo anche con maggior facilità posizionare il kajak con la chiglia rivolta verso l’alto in maniera tale che la parte aperta del kajak oggi tranquillamente sulle barre porta tutto. Il fatto che questo tipo di kajak abbiano dei fori per permettere uscita dell’acqua facilita la loro sistemazione, in quanto si potranno utilizzare qui fuori per passare le funi che terranno ben saldo il kajak di sopra del tetto della vettura. Quando avremo legato bene il kajak dovremmo sincerarci che esso non basculi a destra e a sinistra oppure in avanti e indietro ma tuttavia non dovremo esagerare con le corde stringendole troppo. Infatti il materiale con cui sono composti Italia è elastico, e man mano che viene riscaldato dal sole, l’aria all’interno tenderà ad dilatarsi rendendo la superficie del kajak più estesa rispetto alla prima. Questo fatto può incidere in maniera eccessiva sull’attenzione delle corde e far prendere al kajak una piega non giusta. Infine dovremo verificare che il kajak Canon sporga dalla macchina davanti ne dietro, e nel caso questo accadesse
dovremo posizionare un cartello di carico posteriore omologato ben visibile.
L’importanza dell’orientamento della casa.
Case Falconara Marittima. Avere un’abitazione correttamente posizionata rispetto ai punti cardinali è estremamente importante per avere un ambiente casalingo sano e che sia in linea con la tendenza ad un reale risparmio da un punto di vista economico ed energetico. Infatti l’orientamento di una abitazione tre teste una grande importanza per quanto riguarda la distribuzione equiparata nell’ambiente delle risorse energetiche sia da un punto di vista relativo al calore che alla luce. Infatti avere delle stanze che ricevono direttamente alla luce del sole, consente di risparmiare sia per quanto riguarda la luce elettrica, sia per quanto riguarda il riscaldamento da ambiente. Costruire dunque una casa secondo questi principi è quello che la bioarchitettura amore come fondamento della sua azione, un’azione che cerca di sposare allo stesso tempo le esigenze relative al risparmio energetico, e quelli di una disponibilità da parte degli abitanti improntata al massimo benessere e al rispetto dell’ambiente. Quando si progetterà una casa di questo tipo, la prima cosa è valutare e progettare la sua posizione in relazione al percorso che il sole compie durante la giornata in funzione delle stagioni. Sulla base di queste considerazioni verranno posizionati gli ambienti diversificati in rapporto alle loro funzioni. Questo permette di sfruttare al massimo le potenzialità naturali al fine di rendere la stanza prescelta il più possibile indipendente dalle forme energetiche non rinnovabili. Sulla base di queste considerazioni possiamo immaginare che le stanze debbano essere ripartite lungo gli assi cardinali posizionando a nord le stanze e locali che hanno una limitata necessità di essere illuminati durante il giorno e che possono subire un abbassamento di temperatura maggiore rispetto ad altri locali. Ad esempio la camera da letto. In direzione ovest invece verranno posizionate quelle stanze che possono beneficiare di una luce tenue che deriva soprattutto dal tramonto che concilia attività di rilassamento e di concentrazione. Infine verranno posizionati in direzione sud quelle stanze dove il tempo di fruizione è maggiore rispetto alle altre, quelle stanze che hanno bisogno di una illuminazione prolungata durante il giorno e che in inverno sono in grado di offrire il massimo calore possibile e l’esempio della cucina o del soggiorno. Luoghi dove vengono trascorsi molti momenti della giornata e dove ci si riunisce anche per le attività dei pasti.
Il cambio dell’olio.
Auto usate Civitanova Marche. Tra le operazioni di manutenzione più importanti che devono essere effettuati nella nostra automobile, il controllo e il cambio dell’olioe al primo posto. Infatti l’olio all’interno del motore ha un’importanza veramente grandi in quanto permette che il motore funzioni nella maniera più corretta senza che si presentino delle alterazioni dovute ad una mancata lubrificazione che andrebbero ad incidere sugli attriti di funzionamento con conseguente surriscaldamento delle parti meccaniche. Per questo sia il controllo del livello adeguato di olio, sia alla sua sostituzione dopo un certo numero di kilometri che variano a seconda del modello di automobili, è veramente fondamentale perché a propria auto sia sempre nelle migliori condizioni e non vada incontro a delle problematiche che possono risultare anche gravi e dispendiose. Il controllo del livello dell’olio è un’operazione che deve essere effettuata assolutamente nel momento in cui ci si appresta ad intraprendere un viaggio di media e lunga percorrenza, soprattutto se questo avviene in estate, stagione nella quale il calore ambientale contribuisce e non poco ad un potenziale surriscaldamento delle componenti del motore che in mancanza di una adeguata lubrificazione possono andare incontro tra delle problematiche. Il controllo dell’olio è una semplice operazione. Nel motore solitamente vi è un piccolo foro al cui interno è inserita una asticella che è contrassegnata da dei punti di misurazione e che è in contatto con l’olio contenuto all’interno del motore. Estraendo l’asticella si può valutare la quantità di olio che il motore contiene, e vedere se è il caso di aggiungerne altro. È importante che la quantità di olio nel motore sia al giusto livello e che non sia né eccessiva né troppo scarsa. Le tacche della asticella sono in grado di segnalare queste anomalie. Una volta che ci si è sincerarti della giusta quantità di olio, si può stare più tranquilli, anche se è necessario ricordare che l’olio deve essere cambiato dopo la percorrenza di un certo numero di kilometri che varia a seconda del tipo di auto. Per il cambio dell’olio, è indispensabile riferirsi ad una auto officina, non per la difficoltà che rappresenta questo momento di manutenzione dell’auto, ma fondamentalmente per il fatto che l’olio usato ha necessità di essere smaltito attraverso dei canali che possono evitare il grande inquinamento che altrimenti l’olio disperso nell’ambiente è in grado di procurare. Ecco allora che solamente l’officina specializzata ha la possibilità di raccogliere l’olio usato e di smaltirlo nella giusta maniera. Tuttavia conoscendo un meccanico od una officina e anche possibile raccogliere l’olio della propria auto e consegnarglielo dopo aver effettuato l’operazione di sostituzione da soli. Tuttavia per quanto semplice questa operazione necessita di alcuni strumenti, come quello per svitare il filtro dell’olio che spesso è nascosto in un piccolo vano sotto il motore, ed anche un punto o un ponte di sollevamento dell’auto che permetta di poter agire comodamente al di sotto.
Il paesaggio come elemento di identità
Casa Ancona. La tutela del paesaggio è un argomento che la politica italiana ha da sempre trascurato giungendo a dei livelli di deturpamento che soltanto negli ultimi anni hanno visto crescere l’ incremento della cementificazione a dei livelli che non si sarebbe pensato fino a poco tempo fa. Ogni Comune di Italia è investito da questa ondata di cemento che non si arresta, ma che anzi sembra giorno per giorno aumentare. Tuttavia vi è una sproporzione tra la crisi nella quale versa l’edilizia e il numero enorme di abitazioni e capannoni che stanno sorgendo ovunque. La domanda che sorge spontanea è: chi andrà ad abitare queste case? Non è infatti raro vedere complessi abitativi, o capannoni industriali rimasti senza affittuari, con i cartelli appesi che indicano che ancora all’interno non vi abita e non vi lavora nessuno. Le Marche e la provincia di Ancona non sfuggono a questo dilagante mare di cemento, e la città di Ancona stessa ha subito nel corso degli ultimi anni degli affronti e degli sfregi che non potranno mai più essere cancellati. Zone un tempo bellissime come pietra la croce, o la vallata del torrente Miano, sono state irrimediabilmente deturpate con una serie di villette e costruzioni in cemento che non solo hanno eliminato la rigogliosa vegetazione che un tempo copriva quelle zone, ma hanno anche irrimediabilmente alterato il paesaggio. Il brutto è che questa ondata non si ferma. Nuovi cantieri sorgono le nuove zone d’Ancona vengono eliminate togliendo ai cittadini quel senso di identità che ha caratterizzato fino a questo momento la propria vita che era legata a dei luoghi specifici in cui i ricordi alimentavano quel senso di appartenenza al territorio che ora sta sempre più scomparendo. Ecco allora un nuovo problema per il cittadino moderno, quel senso di espropriazione progressiva dalla propria città, quel senso di mancanza di appartenenza ad un luogo nel quale ormai non si trovano più le possibilità per insediare i ricordi, ma divenuto ormai soltanto. Nel quale si svolge una produzione e di cui il cittadino diviene strumento senza poter far altro che incanalarsi in questa corrente produttiva/ consumativa, del quale egli è l’oggetto. E allora non soltanto l’eliminazione del paesaggio è un affronto alla natura, ma è anche un’azione che mina alle fondamenta il senso di identità delle persone in quanto li priva dei luoghi che erano specifici della zona nella quale abitano, rendendoli identici, tramite la colata di cemento, ad ogni altro luogo nel mondo. Questa forma di alienazione, quella stessa che in tempi passati era stata teorizzata per le forme di lavoro, si sta ora espandendo a macchia d’olio inducendo nelle persone quel senso di spaesamento e di disorientamento così caratteristico dei tempi nei quali viviamo.
Controllare l’intensità della luce all’interno delle proprie case.
Vendite case Ancona. Poter aumentare o diminuire l’intensità della luce all’interno della casa, in relazione alle necessità, è indubbiamente una buona regola per poter riuscire a avere un risparmio adeguato sulla bolletta, e contribuire alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico che deriva dall’elettricità. Per far questo, in commercio che sono una serie di dispositivi che possono essere applicati alle fonti luminose, e che permettono di effettuare una regolazione manuale in relazione alla necessità del momento. Questi dispositivi non solamente possono essere applicati ad una fonte luminosa, ma possono essere utilizzati anche per gestire una serie di fonti luminose che possono essere in questo modo intensificate o diminuite nella loro luminosità. Uno dei modi più semplici per riuscire a regolare il flusso luminoso e senza nemmeno quello di utilizzare un regolatore di intensità che deve essere applicato dietro la placca in cui è presente l’interruttore della luce. Tuttavia questo sistema, indubbiamente utile, non riesce però ad essere generalizzato anche alle altre lampade e può essere posizionato soltanto per una sola fonte luminosa. Per riuscire a controllare contemporaneamente più lampade, si può utilizzare un cosiddetto dimmer a pulsante, che premendolo più volte permette di variare l’intensità luminosa anche da altri interruttori rispetto a quello direttamente collegato alla fonte. Quando si è in presenza di ambienti che devono essere nominati diversamente nelle varie parti della giornata, senza dover ogni volta andare regolare in maniera manuale la luce, esistono dei dispositivi che sono in grado di regolare il completo circuito della stanza, e anche di essere programmati. La programmazione consente di avere per ogni ora prescelta della giornata un’illuminazione adeguata, senza che si debba andare a regolarlo singolarmente. Infine un sistema che siamo abituati spesso a vedere all’interno di luoghi pubblici, come bagni, è quello della fotocellula. La fotocellula permette di rilevare il passaggio di un corpo nel momento in cui entra all’interno di una stanza, e in quel momento accendere la luce. Il tempo di illuminazione, ovvero il tempo in cui la luce rimane accesa, può essere regolato a piacimento e deve essere calcolato in base ai tempi necessari per svolgere le determinate mansioni che si devono svolgere in quella particolare stanza. Dunque come abbiamo visto le soluzioni per riuscire ad avere una regolazione della luce automatica o meno, ci sono importante sarebbe poterne utilizzare per contribuire ad un reale risparmio energetico.
Che cos’è un’auto elettrica
Auto usate Macerata. Fa parte dei nostri desideri quello di possedere un’auto che sia in grado di mantenere la silenziosità e verifica partita per mettere il viaggio del tutto confortevole. L’auto elettrica è in grado di mantenere questa promessa. Mai come in questo periodo storico siamo in grado di iniziare a pensare davvero ad un futuro che possa portare al primo posto utilizzo dell’auto elettrica con tutti i vantaggi che vi sono connessi. Tra questi vantaggi ci sono certamente quelli degli iPad gli inquinamento e praticamente pari allo zero e articoli sono molto +12 rispetto attenti delle auto a combustione. È possibile dunque che nel prossimo futuro e le auto elettriche possano diventare il punto sul quale si potrà articolare un rinnovato mercato dell’automobile. Tuttavia per una produzione che sia effettuata in ferie di questo tipo ne automobili i costi sono ancora troppo alti. E prima di riuscire ad avere un parco macchine completamente elettrico nelle nostre città dovranno passare ancora alcuni anni. Le caratteristiche dell’auto elettrica ne hanno certamente la macchina del futuro ma comunque date in città e comunque sostenuta, e che il rumore emesso da questi tipi di output è praticamente pari allo zero, dovremo abituarci ad un altro modo di entrare e ad un altro modo di stare sulla strada da pedoni. Infatti la nostra percezione delle auto è dato oggi, non solamente dal fatto che le possiamo vedere, ma anche dal rumore che ci avvisano della loro presenza anche quando le condizioni di visibilità non sono ottimali. Pensiamo che cosa succederebbe invece nel momento in cui un’auto completamente silenziosa, ad una velocità consueta, si immette nella strada senza che noi la vediamo. Ebbene i rischi possono essere notevoli, sia per il pedone che per il guidatore. Allora dovremmo adottare un sistema completamente nuovo di attraversare la strada e di guidare, ma è possibile che la tecnologia possa venirci in aiuto. Tra i vantaggi invece abbiamo quello del minore costo del rifornimento, anche se bisogna dire che il costo dell’auto elettrica non è del tutto privo di inconvenienti. Infatti sono ancora troppo care per essere e immesse in un mercato a larga scala.
Problemi con la nuova televisione.
Affitti case Ancona. Le nuove televisioni, che ormai in Italia sono tutte quante dotate di un lettore digitale che permette di ricevere i programmi attraverso un sistema completamente nuovo rispetto a quello analogico in voga fino a qualche tempo fa, subiscono tuttavia delle interferenze che devono essere regolate per poter usufruire in maniera ottimale della visione. La differenza principale, per quanto riguarda la qualità delle immagini fra tv analogica e tv digitale, risiede nel fatto che nella tv analogica, si andava a incidere direttamente sulla immagine, mentre nella tv digitale le cose sono differenti. Per una valutazione fatta con criterio, sono stati individuati 5° di corrispondenza, che sono stati regolati con delle statistiche basate su una valutazione personale in un determinato campione di persone. Anche la tv digitale è soggetta alle interferenze atmosferiche che possono presentarsi certamente in ogni momento ma che sono particolarmente concentrate dei periodi in cui le precipitazioni sono più frequenti. Normalmente le interferenze che più di tutti vengono subite da chi osserva la televisione in modo digitale sono essenzialmente il fatto che il segnale può essere eccessivamente rumoroso e che vi siano delle interferenze fra i canali. Anche la presenza di un effetto Eco è da attribuire ad una interferenza. Il signore moroso e caratteristico di un campo elettromagnetico non abbastanza forte che non permette al segnale di essere accolto in maniera ottimale. Ugualmente un problema che spesso caratterizza la tv digitale e quello dell’interferenza tra i canali che si verifica nel momento in cui due canali condividono lo stesso segnale numerico. Bisogna dire allora che nonostante non nuovo tecnologia che caratterizza questo tipo di trasmissione, i problemi non mancano, così come sanno moltissime persone che al momento del passaggio dall’analogico al digitale hanno dovuto confrontarsi con una serie di problemi che possono essere stati anche di difficile soluzione. Un altro discorso poi, per quello che riguarda la qualità dei contenuti, che bisogno di te non è minimamente aumentata con l’aumentare dei canali anziché un canale diventa numerosi, più la qualità si diminuisce all’interno di questi numeri poiché le risorse che vengono impiegate per far sussistere un canale sono sempre minori. A risorsa minore, corrisponde spesso una qualità inferiore del prodotto televisivo, e oggi assistiamo forse uno dei picchi in questo campo.
Come come comportarsi in caso di incendio in casa
Case Ancona. La prevenzione degli inidenti domestici e degli incendi è una questione di primaria importanza. Tuttavia non sempre è possibile scongiurare il pericolo, e può capitare, che per varie cause anche non dipendenti dalla nostra responsabilità possa svilupparsi un incendio. In questi casi è assolutamente necessario saper almeno le basilar regole di comportamento e poterle applicare senza farsi prendere dal panico. Poter sapere agire in maniera tale da affrontare il pericolo può diventare una maniera per salvarsi e mettere al sicuro altre persone. Una condizione da tenere peresente in caso di incendio è che il fuoco per continuare a briciare ha bisogno di aria. Questa considerazione permette di capire che in casi in cui l’incendio è appena cominciato, può essere sufficiente porre qualcosa in grado di togliere aria al fuoco. A volte basta un semplice coperchio per chiudere il principio di incendio e farlo smettere immediatamete. In altri casi invece è sufficiente un asciugamenao o una coperta gettata sopra l’incendio per spegnere ul fuoco. La presenza di aria è quella che permetta anche di mantenere acceso un principio di incendio ad esempio quando si tratta dei vestiti, dunque è controindicato correre e la prima cosa da fare è quella di gettarsi una coperta addosso o rotolarsi a terra. Ovviamente l’acqua è il primo mezzo che deve essere utilizzato per spegnere un incendio, ma bisogna ricordare che non tutti gli incendi devono essere spenti con l’acqua. Ad esempio gli incendi che ferivano dai cortocircuiti elettrici non devono essere assolutamente entrare a contatto con l’acqua perché si alza notevolmente il rischio di prendefìre una scossa elettrica molto forte. Solitamente un incendio diventa ingestibile da una persona dopo i primi 30 secondi, quindi è opportuno chiamare al più presto i vigili del fuoco se si vedde che la situazione diviene difficile. Una volta sviluppato l’incendio, cercare di spegnerlo diventa solamente pericoloso, e la cosa migliore da fare è piuttosto mettersi al sicuro. Lasciare dunque subito l’ambiente in cui si è sviluppato il fuoco echiudere la porta dietrooa se. Può essere utile mettere degli asciugamani bagnati aldisotto della porta per sigillarela fessura. Questo permette di non far uscire il fumo aldifuori e non rendere l’aria irrespirabile anche nelle altre stanze. Ovviamente se si può è meglio alsciare l’appartamento premurandosi di avvertire gli altri inquilini e gli abitanti del palazzo. Se si è costretti aa passare vicino alle fiamme può essere necessario mettersi addosso una coperta bagnata in maniera da essere un po più resistenti al calore . Infine, in caso di incendio è sempre meglio utilizzare le scale per scenfìdere e non l’ascensore
L’alimentazione prima di mettersi in viaggio
Auto usate Pesaro. Il problema di che cosa mangiare prima e durante un viaggio medio lungo incu diviene necessari mettersi alla guida per un tempo sufficientemente lungo, è una questione che deve essere tenuta ben presente, e che offre alcuni spunti di riflessione sulle problematiche psicofisiologiche che sono connesse all’atto della guida. Innanzi tutto partiremo dalla indicazione ormai conosciutissima, ma sempre da reiterare, di evitare di bere delle sostanze alcoliche prima di mettersi al volante. E questo anche se l’alcool ingerito è in bassa quantità. Infatti si è visto come anche una piccola quantità abbia degli effetti deleteri sulla attenzione e sui riflessi, e come gli effetti siano persistenti o addirittura insorgenti anche dopo diverso tempo la sua assunzione. Dunque bandito l’alcool passiamo ad analizzare come dovrebbe essere un buon pasto adatto a corroborare alcune ore di impegno guidatorio. La prima regola è ovviamente quella di rimanere leggeri. Infatti non solamente la sensazione di gonfiore data da un pasto pesante è negativa e deleteria per il guidatore, ma l’impegno richiesto dalla digestione ha l’effetto di richiamare a se una quantità di sangue che sarebbe da distribuire più profiquamente al cervello e agli organi presposti alla guida. In secondo luogo la composizione degli alimenti che si ingeriranno ha anch’essa un effetto sulle prestazioni e l’attenzione. Dunque bisogna evitare cibi con alto contenuto di grassi che affaticano gli organi digestivi anche in piccole quantità. Una buona regola sarebbe quella di mangiare un piatto di pasta senza troppo sugo e in quantità appena sufficienti ad eliminare la sensazione di fame. Infatti una giusta quantità di carboidrati a lento rilascio possono aiutare notevolmente le funzioni fisiologiche connesse con le attività di guida e non richiedono troppo sforzo da parte del fisico ad essere digerite e metabolizzate. In alternativa può andar bene anche mangiare della frutta e una modesa quantità di proteine, come può ad esempio essere una fettina di carne ai ferri. Le quantità sono comunque sempre importanti, e la prima indicazione è quella di non esagerare perché, anche una grande quantità di un alimento sano, diventa troppo impegnativa per la digestione, riproponendo gli stessi effetti negativi di un alimento più grasso e meno salubre.
Riporre i vestiti
Case Falconara Marittima. La costituzione di un luogo idoneo per la sistemazione dei vestiti in casa, è certamente una delle priorità da seguire per mantenere la propria casa fruibile e comoda. Capita spesso infatti che le difficoltà di riporre gli abiti in luogo adatto, sia motivo di grande disordine all'interno dell'appartamento. Per ovviare a queste difficoltà, sono sorte nel corso del tempo, delle soluzioni sempre diverse ma che hanno comunque sempre avuto lo scopo di creare un punto di raccolta di tutti quegli abiti che non vengono utilizzati. La produzione di ultimo grido, la più moderna è certamente quella della cabina armadio, ma è una soluzione che richiede spazio e dunque una casa molto grande. Cosa non sempre possibile, in quanto con i tempi che corrono, la grandezza degli appartamenti viene costantemente ridotta. E allora, seguendo i metodi tradizionali, come quelli dell'armadio classico e della cassettiera, è comunque importante seguire le piccole regole di base per far si che i vestiti, al momento in cui vengano riposti,non subiscano deformazioni e spegazzamenti che ne comprometterebbero la qualità. Un altro fattore importante per permettere ai vestiti di mantenersi in maniera adeguata è l’assenza di polvere. Per evitare la polvere sui nostri abiti è necessario che le porte dell’armadio siano perfettamente chiuse e che al momento del cambio di stagione i cassetti e l’armadio stesso vengano adeguatamente puliti e siano tolti anche i piccoli ed inevitabili residui della polvere che comunque si accumulano. Invece per evitare che i vestiti si deformno a causa del fatto che vengono appesi in maniera errata, sarà necessario spendere del tempo ad acquistare degli appendiabiti adatti a mantenere appeso un abito anche per lungo tempo. Soprattutto per le maglie e le giacche, se non sono bene appese si rovineranno nel corso del tempo deformandosi nei punti dove le grucce non le sostengono adeguatamente. Una cosa importante è non riporre gli abiti sporchi all’interno dell’armabio. Innanzitutto perché creeranno cattivi odori allinterno della cabina, conferendo quella atmosfetìra sgradevole di abiti vecchi, e in sevìcondo luogo perché i cattivi odori attirano più facilmente gli insetti e gli animaletti che possono essere un pericolo per gli abiti, come le tarme. Gli abiti in pelle, come giacche e giacconi, dovrebbero essere posti dentro una busta di nylon prima di essere messi via per la stagione estiva, in modo tale che si conservino meglio. Una buona regola da seguire è quella di mettere un prodotto antitarme all’interno dell’armadio, perché purtroppo ogni vestito in fibra naturale è comunque a rischio. Se riponiamo nell’armadio anche piumoni e coperte, un buonissimo metodo per risparmiare spazio è quello di riporli dentro delle buste che possono poi essere messe sotto vuoto. In questo modo il loro volume si riduce notevomente e si avrà anche una protezione migliore dei tessuti.
Tecnologia anche per i non addetti ai lavori
Case Falconara Marittima. Sembrano essere definitivamente tramontati i tempi in cui con righello e matita all’orecchio andavamo disegnare in un foglio le misure delle varie stanze della casa per poter poi progettarne l’arredamento. Quelle attività faticose che prevedevano anche una certa manualità e una capacità di disegnare, sono oggi completamente sostituite dalla tecnologia. Si è cominciato negli anni 80 con il sistema AutoCAD, che veniva impiegato per la progettazione e il disegno degli ambienti. Ma nel tempo grossi passi sono stati fatti da questo settore, al punto tale che oggi è possibile recuperare tramite Internet molti tipi di programmi che sono in grado di consentire un disegno estremamente preciso e esteticamente valido di qualunque tipo di ambiente. Possiamo immaginare dunque quante casalinghe, mogli interessate a sistemare da nuovo la casa, si siano cimentati nella applicazione di questi nuovi sistemi tecnologici. E deve essere proprio così, se ultimamente anche nei famosi negozi virtuali di applicazioni per telefonini e habet, sono numerosi i programmi che permettono di disegnarmi con il solo utilizzo di due dita la casa dei nostri sogni, può il nostro reale appartamento, con tanto di misure e di profondità. Ma la cosa non si ferma qui, perché questi programmi hanno anche in dotazione la possibilità di porre un arredamento virtuale, selezionabile tra le centinaia di tipi disponibili, che può andare bene l’idea di come la casa verrà arredata una volta finita l’operazione. È una vera manna, per i fanatici dell’arredamento e dell’architettura fai da te, poter avere questo tipo di applicazioni, ha così basso costo, e così disponibili e semplici per poter dar sfogo a tutte le loro tendenze da arredatore o architetto. Come la nuova tecnologia sta facendoci vedere, ormai non serve più essere un tecnico esperto, un geometra, un architetto, un ingegnere, per poter disporre di un disegno ben fatto e di misurazioni precise, con la possibilità di porre tutte le soluzioni del caso all’ambiente che decidiamo di disegnare. Basta un clic, o meglio punta, e quasi magicamente avremo la possibilità di realizzare ciò che desideriamo. Che questo sia un bene oppure no, è ancora da valutare e forse i tempi futuri potranno darci una risposta. Fatto sta che l’incremento di questi programmi per i dispositivi tecnologici, sono in fortissimo aumento, e costituiscono già un business.
Nuova Dacia Lodgy
Dacia ha presentato al Salone di Ginevra la nuova familiare Lodgy, la monovolume che si aggiunge alla famiglia delle vetture del marchio franco-rumeno. La nuova Lodgy rappresenta la grande novità per il gruppo Dacia soprattutto per il prezzo di partenza che è intorno ai 9.900 Euro, per una monovolume da 5/7 posti. Le dimensioni dell’auto non sono eccessive con una lunghezza di 4,5 metri ed una larghezza di 1,75 metri. Il design esterno è molto simile alla Dacia Duster con una nuova mascherina dotata di cromatura, gruppi ottici molto grandi e cerchi in lega. Gli interni della Lodgy sono i migliori della categoria per ampiezza e versatilità: sette posti con tre file di sedili, sistema multimediale con media nav, bluetooth, schermo touch-screen da 7 pollici, prese usb ed una nuova radio con un grande schermo con lettore cd/mp3, comandi al volante. In evidenza tra gli optional il limitatore di velocità disponibile negli allestimenti intermedi e l’assistenza al parcheggio . I motori sono logicamente benzina/diesel e si parte dal 1.2 Tce da 115 cavalli, il 1.6 Mpi ed il classico 1.5 Dci da 90 e 110 cavalli con bassi consumi e basse emissioni di CO2.
La nuova Lodgy vi aspetta in tutte le Concessionarie Dacia di Ancona e provincia dove all’interno potrete scoprire tante occasioni di auto usate ancona.
La casa temporanea
Case Falconara Marittima. La cosiddetta casa temporanea ha negli ultimi anni trovato una sua collocazione nel mercato immobiliare che ecisamente ha al contempo subito una certa modificazione. Queste modificazioni sono indubbiamente dovute alle caratteristiche del mercato, ormai catturato in una crisi che non conosce precedenti. Anche le profonde modificazioni del tessuto sociale, con l’emergenza dei paesi in via di sviluppo che si affacciano all’occidente, con una massa di persone che da quei luoghi si spostano verso ambiti di lavoro più promettenti, hanno inciso sulle caratteristiche dei prodotti che le aziende producono e che il mercato vende. Una nuova forma di tipologia abitativa, sta dunque affacciandosi nel campo immobiliare, tenedo conto del fatto che la mobilità individuale, spesso transnazionale, impone ad un certo numero di persone di mutare luogo di vita in un tempo piuttosto breve, e altrettanto brevemente di lasciarlo per altri lidi. In questo contesto, ma anche per rispondere, in certe zone alle caratteristiche territorialii e climatice, che spesso riservano delle brutte sorprese, come terremoti o alluvioni, si stannop sviluppando tipologie abitative sui generis che offrano ai potenziali abitanti la possibilità di transitare o stazionare per periodi più brevi, e a costi inferiori risèpetto alle soluzioni abitative tradizionali. Dunque quello che abbiamo definito il fenomeno delle case temporanee, costruite in materiali non più esclusivamente poveri, come potevano essere lapaglia o la terra, ma in materiali più tecnologici ma ugualmente economici e resistenti. In questo contesto la ricerca sta dunqe attivandosi per permettere la ideazione e costruzione di soluzioni abitative che rispecchino i tempi che staiamo vivendo, offrendo anche tramite proposte inedite la possibilità di mantenere una dignità di vita anche a soggetti per vari motivi, momentaneamente non in grado di entrare a pieno titolo nel settore produttivo.
La candela dell’automobile
Auto usate Pesaro. Tra gli elementi che all’interno della nostra automobile hanno un’importanza fondamentale non possiamo certamente trascurare la candela. La candela è quel dispositivo, quell’elemento, che accende la miscela nella camera di combustione dei motori a ciclo a otto, e questo avviene scoccando una scintilla quando tra gli elettrodi della candela viene a crearsi una differenza di tensione che arriva a circa 20.000 volt.
Quelli che sono gli elementi centrali e la parte che è connessa ai capi ad alta tensione sono collegati ad un materiale sigillato ma che è anche conduttore e i posti all’interno di un cilindro di ceramica. L’elettrodo di massa è attaccato al corpo metallico della candela. Materiali degli altri componenti della candela sono di solito leghe di nichel come cromo e il ittirio ma anche argento e platino.
Le candele sono di diversa tipologia e hanno la possibilità di essere utilizzate su motori che sviluppano differenti quantità di calore nelle loro camere di combustione. Questa attività elettrica della candela, nel tempo, può causare delle formazioni incostanti vadano a depositarsi sugli elettrodi, impedendo il buon funzionamento della candela stessa. A questo si riferisce ad esempio il fatto che le candele debbano essere talvolta pulite per permettere il ripristino del passaggio della corrente elettrica. Questa difficoltà soprattutto nelle macchine di vecchio tipo, è segnalata da una serie di difficoltà del motore. Una delle difficoltà può essere quella che riguarda la cattiva accensione, oppure degli strappi in fase di marcia soprattutto quando la velocità dell’auto è ridotta. Dunque fra le cose che devono essere tenuti in considerazione durante la manutenzione dell’auto, le candele sono un aspetto importante che deve essere attentamente valutato. Tuttavia bisogna dire che con i nuovi tipi di motore, l’attenzione posta nei confronti delle candele, si è con il tempo ridotta. Ora gran parte della tecnologia di combustione passa attraverso nuovi dispositivi che permettono un utilizzo sempre minore, o comunque differente, dalle candele di vecchio tipo.
Il gpl per l’auto
Auto usate Pesaro. Con i tempi che corrono è sempre più necessario ricercare la possibilità di risparmiare. Gli aumenti della benzina e delle altre forme di carburante, come il diesel, stanno raggiungendo veramente dei limii mai raggiunti. Il prezzo delle accise e i rincari effettuati dalle compagnie petrolifere, incidono in maniera enorme nei costi. Una delle alternative possibili ad un esborso eccessivo per il rifornimento è dato dal gpl.
Il gpl è l’acronimo di gas di petrolio liquefatto, e come abbiamo detto è un carburante alternativo alla benzina per tutti quei motori che presentano il funzionamento a ciclo otto.
Le componenti principali della gpl sono due tipi di sostanze che solo il vulcano e il propano che derivano dal processo di raffinazione del petrolio o anche attraverso la condensazione del gas naturale. Il potere calorifero delle gpl è comunque diverso da quello della benzina e infatti è inferiore dunque a una parità di potenza il consumo di gpl e più alto di circa il 20%. Un piccolo svantaggio che tuttavia è compensato dal fatto che il gpl ha una perfetta miscela abilità fra l’aria di alimentazione e il gas che permette una combustione estremamente efficaci. Le prestazioni dell’auto sono tuttavia in parti ridotte anche se dipendono molto dal tipo di impianto che può essere tradizionale o a iniezione. Tuttavia con i nuovi tipi di impianto questo svantaggio e ridotto quasi a zero.
Un altro vantaggio del gpl è dato dal fatto che le emissioni inquinanti sono estremamente limitate perché non contengono gli elevati livelli di idrocarburi aromatici che sono invece presenti nelle benzine e non contengono il puro zolfo. Il fatto che il gpl che sia più pesante dell’aria anche allo stato gassoso ha impedito fino a poco tempo fa che le autovetture alimentate con questo grasse fossero trattate, ad esempio nei parcheggi, allo stesso modo delle altre vetture. Tuttavia la situazione è in parte cambiata con l’adozione di quelli che vengono chiamati gli impianti a norma che sono dotati di più valvole di sicurezza. L’adozione di questa regola e di questo tipo di impianti ha permesso una modifica delle leggi per quanto riguarda il parcheggio delle vetture nelle rimesse sotterranee. Anche per quanto riguarda i prezzi bisogna dire che il prezzo delle gpl è decisamente inferiore a quello della benzina e anche del diesel, cosa che permette un reale risparmio di denaro se comparato con quello delle forme di carburante tradizionali.
Progettazione degli ambienti
Case Falconara Marittima. La casa è una priorità assoluta è un bene al quale non è possibile rinunciare senza gravi danni personali e psicologici. La casa è anche un ambiente che deve rispettare le reali esigenze di tutti i componenti che vi abitano. Per poter rispondere in maniera adeguata alle esigenze delle persone che abitano la casa è necessario partire dalla progettazione. La progettazione è un momento fondamentale per rendere la casa realmente abitabile in linea con tutte le necessità che riguardano l’ospite. Dunque la progettazione è un passo fondamentale perché impone fin da subito la struttura abitativa e lo stile che questa prende. La sistemazione degli ambienti è una questione che indubbiamente riguarda la progettazione, e vincola la struttura stessa della casa, dato che una ridistribuzione degli ambienti potrebbe essere molto costosa. Gli ambienti a seconda dell’uso che se dovrà fare possono e devono essere strutturati e progettati di maniera differente. Non si può pensare di fare una cucina con una eccessiva grandezza che invece andrebbe bene per il soggiorno . Tutti questi fattori devono essere presi ben in considerazione nel momento in cui la casa viene progettata con l’intento anche di ascoltare le esigenze dell’utenza. Tuttavia certamente possono esserci delle stanze progettate in maniera tale che il loro utilizzo posso essere plurimo e non essere per forza vincolato a un utilizzo originario. Anche la scelta delle zone dove predisporre gli ambienti diurni e notturni è molto importante. Non può essere effettuata a caso e deve tenere conto della traiettoria del sole e del posizionamento della casa rispetto ai punti cardinali. Certamente vi sono dei parametri generali della progettazione dei vari ambienti e questi possono essere riassunti in questo modo: per il soggiorno una metratura non inferiore 14 mq sapete quale, per mezzogiorno contava pranzo non inferiore ai 18 mq, per la cucina 7 m quadri almeno, per il bagno con doccia non meno di 4 m quadri se il bagno non contenesse la doccia basteranno almeno 2,5 m quadri, La stanza da letto singola almeno 9 m quadri se doppia non meno di 12. Come abbiamo detto nella fase iniziale della progettazione bisogna tenere conto dell’orientamento della casa rispetto i punti cardinali. Gli ambienti come il soggiorno lo studio la sala pranzo, solo da posizionare vicino all’ingresso e la cucina è da mettere accanto al soggiorno. Infine i punti luce devono essere calcolati seguendo i parametri che sono dati per legge. Di solito si calcolano in base all’area del pavimento della stanza, e il punto luce deve corrispondere a circa uno ottavo dell’area del pavimento. Gli Stati accessori possono essere vivi. Inutile, ma il bagno comunque per avere un punto di areazione forzata.
Risparmio sui pneumatici
Auto usate pesaro. I momenti in cui è necessario sostituire diplomatici della propria auto, è sempre un momento in cui sale una leggera preoccupazione. Infatti un treno impiego dei pneumatici o partire dai € 250 fino ai 1000 per le macchine di più grande cilindrata e dimensioni. Dunque è importante fare in modo che il cambio degli pneumatici sia una operazione effettuata il meno possibile. Tuttavia, dato che i diplomatici sono una parte assolutamente fondamentale della sicurezza in strada, è bene che lo spessore battistrada sia sempre ai livelli ottimali. Dunque il problema è trovare il modo attraverso il quale lo spessore del battistrada dello pneumatico non si assottigli troppo velocemente. Per far questo si possono seguire alcuni accorgimenti che tendono a limitare il consumo della gomma. Innanzitutto partiamo. Operazione più semplici che il controllo della pressione del pneumatico. Un pneumatico gonfiato in maniera non adeguata, può ridurre la sua capacità di sicurezza, e anche incorrere ad un consumo eccessivo della sua gomma. Se un pneumatico è sgonfio, può consumarsi con il 40% di tempo in meno rispetto ad un pneumatico gonfiato correttamente. Comunque la pressione degli pneumatici è molto importante. Si può verificare dal libretto di circolazione quale è la giusta pressione e gonfiare con l’apposito compressore il pneumatico. Una operazione brevissima e semplice. Un’altra operazioni da svolgere è il controllo periodico del pneumatico. Infatti una non giusta convergenza, comunque delle situazioni di non perfetto allineamento delle gomme, possono anche se indurre ad un consumo sbagliato, eccessivo di alcune parti del pneumatico. Gommista è in grado di risolvere questi problemi. Ricordiamoci anche che è bene far girare le ruote una volta svolti un certo numero di kilometri. Il porre le ruote anteriori di dietro e le ruote posteriori davanti permette un consumo più lento ed equilibrato dei pneumatici. Di solito questa operazione va volta ogni 15/ 20.000 kilometri. Il proprio stile di guida ha una grande importanza nella durata del pneumatico. Una guida scattante, eccessivamente sportiva, di certo non aiuta a risparmiare sulla gomma. Una guida più calma, senza partenze scattanti, impostando la curva in maniera più equilibrata, permettono indubbiamente di risparmiare e di non consumare eccessivamente il pneumatico. Anche la riduzione della velocità, anche di poco, ha indubbi benefici. Nella guida quotidiana poi, è importante cercare di evitare tutti quegli stesse che possono causare danni alle gomme. Un esempio è quello dell’far strisciare la gomma contro il marciapiede. La zona laterale del pneumatico è di certo quella più debole, e una strisciata può causare dei danni. Un altro esempio sono i dossi artificiali; superare questi dossi ad alta velocità procura uno stress molto forte allo pneumatico, così come le buche della strada. Sarà necessario mantenere una adeguata velocità della automobile, bassa, per evitare di procurare dei danni ai pneumatici. Controllo elettronico bloccaggio ruote. Il controllo elettronico della trazione e del bloccaggio delle ruote consente di ridurre l’usura dei pneumatici. Avendo queste accortezze sarà possibile risparmiare notevolmente nell’usura dei diplomatici, e ritardare, sempre in sicurezza, il loro cambio.
Fiera delle auto e moto d’epoca a Padova
Auto usate Pesaro. Dal 25 al 28 ottobre del 2012, si svolgerà a Padova una delle più importanti manifestazioni italiane per quanto riguarda il mercato e la visione di auto e moto d’epoca. Tale manifestazione si terrà alla fiera di Padova, e i suoi stend, saranno certamente la meta di numerosissimi appassionati da tutta Europa. Infatti questa fiera, non solo si attesta come forse la più importante in Italia, ma il suo prestigio valica i confino del nostro paese
per estenderso in tutte le altre nazioni del continente. Moltissime saranno le case prodruttrici che saranno presenti a questo appuntamento e no mancheranno i nomi che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale. Senza meno troveremo la Mercedes con le sue auto storiche , Alfa Romeo, che quest’anno celebra il quarantaquattresimo anno dalla prima produzione della 33 stradale, ma ancora e soprattutto ci sarà la Ferrari con un settore dedicato alle auto che hanno contribuito a far diventare classico questo marchio. Non mancheranno, anche per gli appassionati delle due ruote, le marchepiù rinomate ‘ a partire dalla Ducati con una collezione imperdibile di tutte le sue moto da corsa prodotte dal 1952 ad oggi. La superficie della manifestazione è intorno ai 90.000 metri quadri con una affluenza prevista intorno ai 50.000 visitatori.
Dai 1.100 espositori, l’appassionato potrà trovare non solo il veicolo da acquistare, ma anche una vastissima gamma di pezzi di ricambio altrimenti introvabili che sono veramente la delizia di chiunque voglia risistemare
un veicolo antico i cui pezzi sono usciti ormai dalla produzione. Un altro appuntamento fondamentale della fiera è quello dedicato alle case automobilistiche ufficiali con i relativi registri automobilistici e le riviste specializzate.
Chiunque volesse ritrovare il sapore dei bolidi di una volta, quando la velocità appena conquistata si mescolava ancora col sapore polveroso della strada e lanciava l’uomo nuovo, futuristico, alle soglie del millennio che si è spalancato ormai alle nostre spalle, troverà pane per i suoi denti.
Geotermia: questa funzionale sconosciuta.
Case Falconara Marittima. Intorno alla Geotermia ci sono ancora molte perplessità e molti dubbi. Proviamo a far un po’ di chiarezza. Innanzi tutto esistono due “geotermie”. Quella classica, relativa allo sfruttamento di anomalie geologiche o vulcanologiche. E quella a “bassa entalpia”, relativa allo sfruttamento del sottosuolo come serbatoio termico dal quale estrarre calore durante la stagione invernale ed al quale cederne durante la stagione estiva. Il primo tipo di geotermia, riguarda la produzione di energia elettrica e o le acque termali.
La geotermia a bassa entalpia invece, è quella “geotermia” con la quale qualsiasi edificio, in qualsiasi luogo della terra, può riscaldarsi e raffrescarsi, invece di usare la classica caldaia d’inverno o il condizionatore d’estate. Se è vero che un impianto geotermico è istallabile ovunque è vero anche che non tutti i terreni garantiscono lo stesso risultato. Alcuni restituiscono molto calore, altri meno. Bisogna inoltre ricordare che per istallare le sonde geotermiche occorre abbastanza spazio. Per quanto riguarda l’interazione con l’eventuale presenta di falde acquifere, non bisogna preoccuparsi. L’impianto geotermico non altera in alcun modo la falda e anzi, la presenza di questa e anzi, generalmente i terreni che ospitano falde acquifere risultano molto adatti alla geotermia. Se è vero che la geotermia funziona con tutti gli impianti è anche vero che sono necessari alcuni accorgimenti per farla funzionare al meglio. Ad esempio, per avere risultati apprezzabili bisogna optare per elementi riscaldanti che abbiano bisogno di non troppo calore. Ottimali ad esempio gli impianti a pannelli radianti a pavimento, parete, soffitto, che lavorano a 30-35°C e vengono per questo definiti a bassa temperatura. Se avete i radiatori normali e volete comunque instaurare un impianto geotermico potete farlo, ma non sperate di ottenere i risparmi auspicati. Purtroppo il costo di realizzazione di un impianto geotermico è ancora abbastanza elevato e non è smepre faciele capire come e quanto verrà ammortizzato. Aziende specializzate saranno comuqnque in grado di fornirvi business plan dettagliati. In generale comunque il costo è in funzione del carico termico dell’edificio, ovvero di quanto calore l’edificio ha bisogno, e del tipo di sottosuolo dal quale si preleva calore. Ipotizzando dei dati medi, per una abitazione di 150 mq sono necessari circa 20.000 euro. Ricordate sempre che il geotermico non solo in grado di fornire il riscaldamento dell’ambiente e dell’acqua, ma anche il raffrescamento. In altre parole: dimenticatevi il condizionatore.
Up! La piccola di casa Volkswagen
La Up! È nata nel 2007, ma allora era soltanto un prototipo. Oggi è pronta per sostituire la Fox e per inserirsi nel fervente segmento delle piccole city-car, con in tasca la candidatura ad “auto dell’anno” insieme ad altre sei “piccole”. La Up! E’ lunga 242 cm e larga 164, cerchi da 16 pollici, muso compatto. Caratteristica dominante: linearità. All’interno la Up! è accogliente. Il portabagagli ha una volumetria variabile da 251 a 951 litri. Guidandola, ci si dimentica che è una piccola, grazie all’assetto che consente di rimanere comodi anche durante i viaggi lunghi. Cambio morbido, sterzo leggero. La Up! è dotata del sistema di infotainment integrato che, attraverso il touchscreen gestisce 4 sezioni: veicolo, navigazione, multimedia, telefono. Il programma suggerisce che regime di guida utilizzare per risparmiare carburante. Utilizzandolo, il consumo medio registrato è 6,3 litri/100 km, mentre il risultato peggiore di 8,1 litri/100 km- Comunque non è così difficile attestarsi su medie vicine ai 5,5 litri/100 km. Tutto merito del tre cilindri 999 cc da 75 CV in dotazione alla white up! versione di lancio della piccola Volkswagen. La famiglia è destinata ad allagarsi. E’ infatti in arrivo la space up! versione a cinque porte. Prezzo base per la Up! versione 3 porte: 10.600 euro. La nuova Vw Up vi aspetta in tutte le Concessionarie Volkwagen di Macerata e provincia dove all’interno potrete scoprire tantissime occasioni di auto usate Macerata.
QUANDO SI RISTRUTTURA
Affitti case Ancona. La ristrutturazione della casa, quando è eseguita in maniera integrale può produrre una serie di rifiuti enormi che sono stati quantificati intorno ai 90-110kg a metro quadrato. Con una quantità di scarti cosi grandi e di ogni genere, al fine di non disperdere degli elementi che possono essere dannosi per l’ambiente, sarà bene approntare na sorta di piano per lo smaltimento. Poichè i rifiuti sono sono composti di diverso materiale , una loro suddivisione iniziale diviene necessaria. Per llo smwltimento vero e proprio sarà il caso di affidarsi a delle ditte specializzate che raccolgono e smaltiscono a norma di legge rifiuti non pericolosi. Nel caso in cui invece si trattasse di smantellare elementi che contengano sostanze pericolose, come ad esempio le coperture di amianto, diviene assolutamente necessario, oltre che prescritto per legge chei sia una ditta specializzata a ocuuparsi dello smaltimento secondo le procedure protocollari a cui è obbligata ad attenersi. Quando ci troveremo a dover smaltire degli elettrodomestici bisogna ricordare che l’esercente è obbligato per legge a ritirare l’elettrodomestico da buttare senza costi aggiuntivi, al momento della fornitura del nuovo elettrodomestico.
Una volta pensato e riosolto questo aspetto relativo ai rifiuti, si potrà pensare a quali materiali dovranno essere usati per la ristrutturazione. L orima cosa da tenere presenre è che il mercato oggigiorno permette l’utilizzo di materiali nontossici, ovvero che non contengono sostanze dannose per la salute. Poter fare una scelta tenedo presente questo fatto ha sicuramente una grande importanza per la vivibilità della casa e per il benessere delle persone che si troveranno ad abitarla. La dove è possibile, è meglio riparare invece che buttare queato non solo per evitare uno spreco eccessivo di materiale, ma anche per cimentarsi nel dare un relae contributo alla costruzione della propria casa. Scegiendo i materiali poi perché non riferirsi ai produttori della zona, invece che cercare dei produttori lontani che devono far pervenire i loro materiali con un ulteriore dispendio di energia, come il carburante per il trasporto e denaro?
Crediamo che il momento sia più che giunto per porre attenzione a queste cose, iun mondo in cui solamente l’impegnompersopnale potrà modificare il pericoloso andamento che i nostri tempi hanno preso.
Mokka, il nuovo Suv compatto Opel.
Auto usate Pesaro. La Opel allarga il vitale settore dei Suv compatti con Mokka, con la quale sfida Nissan Juke, Skoda Yeti, MINI Countryman. Mokka è la sorella minore dell’Antara dalla quale eredita la gamma delle motorizzazioni: benzina e diesel da 1.4 a 1.7 litri, il cambio manuale o automatico 6 marce. Nei suoi 4,28 metri di lunghezza e in un passo di 2,55 metri la Mokka sfoggia ambizioni da fuoristrada grazie allo stile massiccio e grintoso e alle ruote alte, dotate di cerchi da 18. Gli interni non sono stati ancora svelati, ma è probabile che sfoggerà la stessa plancia accattivante della gemella Buick Encore . Quel che è certo è che lo spazio non dovrebbe mancare grazie ai 19 portaoggetti e alla capacita di 1.372 litri del bagagliaio. E, per chi ama la bici, Flex-Fix, sistemato paraurti posteriore , si estrae a cassetto per ospitare fino a 3 biciclette. Per quanto riguarda le motorizzazioni a benzina sono disponibili il 1.6 aspirato da 115 CV e il 1.4 turbo da 140 CV e 200 Nm. Per il diesel un’unica opzione: solo 1.7 CDTI da 130 CV e 300 Nm. Le dotazioni sono quelle di una grande: l’ESC con controllo di trazione, l’assistente alle partenze in salita, il controllo della velocità in discesa fari anteriori bi-xenon adattivi, l’High Beam Assist e la telecamera anteriore dell’Opel Eye dotato di Lane Departure Warning, Forward Collision Alert e il riconoscimento dei segnali stradali. Ma per vederla in tutte le concessionarie Opel di Pesaro e provincia bisognerà pazientare un po’. Debutto ufficiale previsto per fine 2012.
Cosa sapere quando si acquista una casa
Case Falconara Marittima. L’acquisto della casa è considerato come uno degli eventi di maggiore stress durante la vita di un essere umano. Nonostante la carica di entusiasmo che spesso accompagna questi momenti, le insicurezze, le indecisioni, la non accurata valutazione possono rendere veramente pesante il periodo in cui ci si dedica a questa attività. Al fine di fornire alcune indicazioni, proveremo a dare qualche consiglio basilare almeno per quanto riguarda alcune regole sempre necessarie da seguire nel momento in cui si decide di effettuare questo importante passo. Come prima cosa è necessario sedersi a tavolino e chiarirsi bene le idee per quanto riguarda gli obiettivi che si desiderano raggiungere con l’acquisto della nuova casa. A cosa ci serve, quale è il nostro stile di vita, quanto tempo pensiamo di poterci trascorrere, quale è il nostro lavoro, di quanti componenti è fatta la nostra famiglia e quanti si suppone ne arriveranno a far parte. Queste sono solo alcune domande imprescindibili che devono accompagnare una riflessione preliminare all’acquisto e che necessitano del giusto tempo per essere sviluppate e adeguatamente risposte. Conquistata una sufficiente consapevolezza delle proprie necessità e delle proprie esigenze, si potrà passare alla ricerca vera e propria della nuova abitazione, non prima però di essersi chiariti anche quale può essere indicativamente la fascia di prezzi che andremo a lambire. Questo ci permetterà di risparmiare una notevole quantità di tempo e di fatica, tenuto conto che quando inizieranno i giri di visione degli appartamenti si entrerà in un vortice piuttosto violento, soprattutto se, come avviene di solito sarà necessario conciliare il tutto con la famiglia e il lavoro. Un altro aspetto molto importante è quello legato alla conoscenza di un minimo di legislazione in materia. Poter valutare da subito delle situazioni a rischio o comprendere la soluzione legale che ci viene proposta e poter in questo modo far valere i nostri diritti, può rivelarsi fondamentale, se non nell’immediato, almeno nella previsione di eventi futuri, in cui l’interazione con altre famigli del condomino, o con il vicinato possono far sorgere problematiche e questioni che non erano in primo piano al momento dell’acquisto. Infine molto importante è il grado di organizzazione a cui siamo in grado di arrivare. Poter catalogare esattamente la case visionate in base alle loro caratteristiche, avere sempre a portata di mano i giusti numeri di telefono e i nomi, accompagnare con foto le descrizioni degli appartamenti o degli immobili può rivelarsi indispensabile al fine di velocizzare e perfezionare una ricerca che comunque, a meno di colpi di fortuna ormai sempre più rari, si prospetta sempre come piuttosto complicata.
Amianto in casa
Case Ancona. Lo smaltimento di materiale costituito da amianto è un problema che dal 1992, anno in cui è stato bandito il suo utilizzo, non cessa di riproporsi. Come ormai tutti sanno l’amianto è un materiale altamente pericoloso che se inalato provoca gravi danni alle vie respiratorie; danni chempossono andare da una infiammazione ad una isorgenza idi gravi forme di tumore. Per questo le autorità ne hanno decretato la fine come materiale da adibire alla costituzione di fabbricati, coperture, isolamento acustico ecc. Tuttavia la produzione di maufatti che contnevano amianto era, prima del 1992, molto copiosa e la sua messa in opera ha riguardato una grandissima quantità di edifici, veicoli (es. Treni), e altro. È allora ancora molto frequente trovare questo materiale ancora nella sua sede originaria che risale a prima del ’92 e che non è stato ancora rimosso. Una delle forme più frequenti in cui su trova l’amianto, è iuna particolare miscela di materiali, poi solidificata ed usata come copertura per abitazioni, capannoni, edifici industriali ecc. Stiamo parlando dell’Eternith, un materiale che era molto in voga negli anni ’80 e che è stato utilizzato in una miriade di applicazioni riguardanti essenzialmente l’edilizia. Il pericolo rappresentato da questontipo di copertura è dato dal fatto che con gli anni, dopo aver subito le intemperie, gli sbalzi di temperatura, l’Eternith tende a rbriciolarsi e polverizzassi rilasciando nell’ambiente le pericolose fibre di amianto con le quali è composto: queste, trasportate dal vento vanno facilmente a mescolarsi con il pulviscolo che circola nell’aria arrivando fino ai nostri polmoni.
Per questo il ministero della salute ne ha decretato sia la fine produzione, sia, per i proprietari di edifici con elementi di questo tipo, una particolare accortezza nel monitorare le condizioni di usura degli elementi stessi. Infatti dal 1992 con la legge nº257, non si è obbligati ad una bonifica certa, se le condizioni lo permettono, ma comunque ad una segnalazione alle autorità competenti al fine di fare un censimento degli stabili con amianto. Nel caso icui invece fosse necessaria una bonifica, è d’obbligo che questa sia effettuata da delle ditte specializzate, e che a fine lavori venga rilasciato un attestato di conformità all’esecuzione dei lavori.
Chi si dovrà occupare del monitoraggio è il proprietario o l’amministratore dello stabile che è tenuto a segnalare a chi di dovere eventuali anomalie o difficoltà e comunque a seguire un piano di controllo annuale che certifichi la buona conservazione del manufatto. Quando capita che durante dei lavori di ristrutturazione si trovino degli elementi di amianto è necessario fermare i lavori e procedere alla bonifica secondo un piano di intervento approvato dalla ASL competente.
Nuova Seat Mii
Auto usate Macerata. Dopo la Volkswagen Up! e Skoda Citigo, Seat presenta la sua nuova citycar la Mii. Con dimensioni simili alla Up ed alla Citigo 3,56 metri di lunghezza, 1,64 metri di larghezza la nuova Seat Mii a 5 porte sarà commercializzata a Maggio o Giugno 2012, mentre la versione a tre porte è disponibile già in tutte le Concessionarie Seat. Il design è molto minimale e giovanile con grossi gruppi ottici, muso con marchio Seat al centro, fendinebbia e con un posteriore molto simile alla Up!. Gli interni offrono comfort e spaziosità ai passeggeri con un bagagliaio più ampio della categoria grazie ai suoi 251 litri di carico.
Le versioni disponibili sono due Chic con finiture cromate e la Sport che ha di serie un assetto che offre alla vettura un design molto sportivo. Per le motorizzazioni si può scegliere il 1.0 benzina da 60 cavalli o da 75 cavalli di potenza con cambio manuale a 5 marce e con emissioni e consumi molto ridotte. I prezzi della Mii non supereranno i 9.500 Euro per garantirsi un pubblico molto giovanile in particolare i neopatentati. La nuova Mii con le sue compatte dimensioni ed un’anima moderna sarà sicuramente una protagonista assoluta nel segmento delle citycar e per far incrementare il trend positivo de gruppo Seat che già in questo anno ha registrato un segno molto positivo con oltre 13.700 immatricolazioni.
Giunge dall’America una nuova moda che riguarda la vendita delle case.
Case Falconara Marittima. Un nuovo modo di presentare l’abitazione al potenziale acquirente. A pensarci bene la cosa non è sorprendente, ma bisogna dire che anche una idea semplice, finchè non è pensata sembra difficile. Il tutto deriva dalla reazione che certi acquirenti possibili hanno di fronte ad un appartamento in vendita.. Lo scartano o lo comprano a seconda dei propri gusti, e questo è normale, ma il fatto è che se si rendono le caratteristiche dell’appartamento il più possibile neutre e tendenti al classico, è possibile che i gusti dell’acquirente cambino nella direzione di farglielo scegliere. Questo metodo viene denominato in inglese Home Staging e pare che stia riscuotendo un notevole successo negli Stati Uniti. Ora sta arrivando anche in Italia. Seguendo questo principio si cerca di rendere l’appartamento neutro in modo tale che chi lo visiona per comprarlo possa proiettarvi all’interno le sue aspettative, i suoi desideri, i suoi gusti. Infatti molto spesso presentare un locale arredato e sistemato secondo i gusti del venditore è controproducente perché limita lo sguardo dell’acquirente obbligandolo ad uno sforzo eccessivo nell’individuarne le potenzialità. Invece, eliminando gli oggetti troppo personali, togliendo i mobili troppo ingombranti e sostituendoli con altri che mettono bene in evidenza la struttura dell’appartamento, si permette all’occhio di chi guarda di immaginare nuove possibilità abitative e di concepire all’istante l’intreccio tra i suoi d
esideri e ciò che sta guardando. Questo nuovo tipo di occupazione ha formato dei professionisti veri e propri in America e pare che questo lavoro non risenta dei problemi causati dalla crisi. Forse è naturale in quanto è proprio nei momenti di crisi che si è a volte in necessita di denaro liquido ed è allora comprensibile che molti vogliano vendere una proprietà. Dunque compito dell’lHome Stager è quello di evidenziare sia i pregi che i difetti dell’immobile e esaltare gli uni e nascondere gli altri in maniera tale che il tutto risulti pronto a qualsiasi tipo si fruizione. O almeno questi sono gli intenti.
Fatto questo suo compito è anche quello di compiere una elaborazione grafica o tridimensionale in modo tale da mostrare al cliente quali sono le migliorie da apportare. Ovviamente non si tratterà di una ristrutturazione, ma di una risistemanzione generale che ha di mira gli scopi che abbiamo spiegato fino a qui.
Certamente un modo diverso da come in Italia fino ad oggi vengono mostrati gli immobili in vendita, dove spesso non viene posta alcuna accortezza nel renderlo desiderabili.
Renault Scenic X-Mod + Scenic 2012
Auto usate Macerata. Look rinnovato interno ed esterno e nuovi motori per Scenic X-Mod e Scenic che verranno presentate a gennaio 2012 in tutte le Concessionarie Renault di Macerata e provincia. Modificato il paraurti anteriore in tutti e due i modelli, luci a led, nuovi gruppi ottici posteriori (per la X-Mod), inserti in alluminio e nuovo design per i cerchi in lega. Oltre alle barre portatutto ed al tetto panoramico la grande Scenic offre anche Hill Start Assist che in fase di sorpasso avverte il guidatore se la corsia è occupata da altre auto. Anche gli interni sono stati rinfrescati con tanti optionals, nuove selezioni e colori di tessuti ed equipaggiamenti molto interessanti.
In evidenza tra gli optionals il Visio System, un pacchetto molto tecnologico e sicuro che avvisa il guidatore quando esegue un cambio involontario di corsia ed in più disattiva gli abbaglianti quando si incrocia altri veicoli di notte. Per le motorizzazioni le due compatte propongono propulsori diesel Energy Dci 1.6 da 130 cavalli e 1.5 da 110 cavalli, con consumi ed emissioni ridotte e start/stop con recupero di energia in frenata.
Per i prezzi non si hanno ancora dati certi per il mercato italiano, mentre per la Francia i prezzi partono da 21.350 Euro.
Un nuovo arredo
Affitti case Ancona. Quando si cambia abitazione ci si trova spesso a dover fare i conti con la modifica degli spazi che incide decisamente sul tipo di arredamento che potremo metterci. Questo per dire che non tutto quello che stava nella casa precedente può trovare una giusta collocazione nel nuovo appartamento. Allora diviene indispensabile comperare nuovi mobili e ripensare un nuovo stile di arredamento o comunque una nuova maniera di sistemare la mobilia. Tuttavia non solamente al cambio della casa è necessario cambiare l’arredamento, ma possono presentarsi delle occasioni in cui se ne ha abbastanza dei vecchi mobili e si decide di comprarne di nuovi. Può essere questa l’occasione per cimentarsi in nuove esperienze e mettere alla prova il proprio buogusto. Qualora noi non ci sentissimo pronti per compiere questo passo importante e costoso, possiamo certamente ricorrere all’aiuto di un professionista. Un interior designer. Il lavoro dell’ interior designer è quello appunto di trovare la soluzione arredativa più confacente allo stile, ai gusti e alle aspettative del cliente e di rapportare tutto questo con gli spazi disponibili. Però, ed è la nota dolente l’interior designer, come ogni professionista ha un costo che può essere sufficiente a dissuadere chi non è munito di forti risorse finanziarie, e indirizzarlo verso scelte più economiche. Vediamo allora quali sono le regole iniziali da seguire nel caso si voglia arredare una casa nuova o solamente modificare l’arredamento esistente. Innanzi tutto dovremo stabilire dei criteri generali ai quali uniformare la nostra operazione e le nostre scelte. Il primo di questi criteri e’indubbiamente il grado di fruibilità dell’arredamento che andremo a scegliere. Infatti bisogna tener presente che la casa è fatta per essere fruita e vissuta e non si può pensare di arredarla solo in funzione di criteri estetici che spesso appunto non tengono in gran conto l’aspetto funzionale. Per quanto riguarda il lato estetico poi riteniamo che sia necessario un criterio improntato alla sobrietà. Un arredamento troppo appariscente o legato eccessivamente alle mode del momento spesso diviene obsoleto dopo poco tempo e non darà la sensazione di benessere estetico che ci si aspetterebbe. La sobrietà invece consente di mantenersi sempre su di uno standard di positività e gradevolezza, consentendo anche di personalizzare i locali con delle suppellettili queste si molto particolari anche se molto originali. Passiamo poi al principio della similarità. Con questo intendiamo dire che un ambiente, se non tutta la casa, deve contenere al suo interno un quantitativo di complementi di arredo che siano simili in quanto allo stile. Non possiamo mescolare stili differenti senza che si abbia un impatto visivo molto forte e che spesso può colpire l’occhio in modo sgradevole. Però a questo punto bisogna ricordare che un luogo per essere veramente accogliente deve avere delle particolarità, ovvero deve poter parlare della persona che lo abita, dire di lui e della sua personalità. Per questo è bene non eccedere nella sobrietà, che è certamente un bene se utilizzata in modo giusto, ma che trasforma in un ambiente asettico la casa se è esagerata. In definitiva, l’arredamento della casa deve tenere conto di questi criteri pur con tutte le deroghe dovute alla situazione e al contesto personale, che spesso sono l’elemento più importante. Una volta stabiliti questi punti su cui edificare la nostra scelta dei mobili dovremo predisporre il piano di azione. Innanzi tutto dovremo comperare il grosso dei mobili che ci servono per dare l’impalcatura dello stile che vogliamo realizzare. È inutile comperare una lampada della quale ci si è innamorati se ancora la sala è vuota e non si sa che cosa vi sarà messo. Non si può prendere prima la sella del cavallo. Nell’indecisione è meglio optare per arredi di poco costo che verranno poi sostituiti nel corso degli anni con mobili più importanti e scelti con più cognizione di causa.
Luce pulita nella propria casa
Affitti case Ancona. La pulizia delle fonti di illuminazione solitamente non rappresenta un problema. Tuttavia è bene rispettare alcune norme sia per quanto riguarda la sicurezza sia per quanto riguarda l’efficacia della pulizia stessa. Innanzi tutto nel momento in cui si decide di pulire una qualsiasi fonte di luce elettrica, è assolutamente indispensabile staccare la spina dalla presa, e dove questo non sia possibile, come nel caso dei lampadari, chiudere l’interruttore generale. In questo modo si avrà la certezza di evitare brutte sorprese che possono essere anche molto pericolose.
Il materiale che dovremo prediligere per la nostra azione di pulizia è di certo un panno in microfibra, che risultando morbido, da un lato toglie bene la polvere e dall’altro evita di rischiare di sfrigiare le parti delicate dell’elemento, come quelle in metallo lucido. Se si tratta di un paralume invece basterà un piumino tradizionale, magari prima spruzzato con uno di quegli spray anti polvere che si trovano in commercio. A evitare è di bagnare il paralume, soprattutto se in carta ma anche se di stoffa, così come sono da bandire i solventi.
Una cosa che spesso non viene effettuata, è la pulizia della lampadina stessa. Eppure se pensiamo che la luce si irradia direttamente da li, si comprende bene come una lampadina priva di polvere lasci passare una luce di intensità e qualità superiore ad una sporca. Nel fare questa operazione il panno in microfibra è l’ideale, e bisogna ricordarsi assolutamente di interrompere la corrente.
Una cosa che bisogna evitare, è di bagnare inavvertitamente gli interruttori, soprattutto con liquidi che possono colare al loro interno. Infatti questo può essere la causa di un cortocircuito nel momento in cui l’interruttore venga acceso, con relativi problemi e pericoli.
Quando si tratta di pulire un lampadario, soprattutto quei lampadari con molti componenti, o a goccia, la cosa migliore per una pulizia approfondita è smontarne le componenti una per una e detergerle delicatamente con un panno umido, magari con un detergente non aggressivo. La cosa può risultare un po’ laboriosa, ma non è un lavoro da effettuare tutti i giorni. In questo modo, dopo una pulizia cosi a fondo, basterà per molto tempo una semplice spolverata per ritrovare la brillantezza originale.