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Valentina Sala

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Come addestrare il tuo cane in un giorno

Addestrare un cane in un giorno è un’impresa piuttosto difficile, ma con un approccio giusto è possibile ottenere ottimi risultati. In un giorno ci sono diversi comandi che è possibile insegnare al cane, come camminare al guinzaglio.

Con costanza, impegno e perseveranza riuscirai a costruire un rapporto di fiducia reciproca con il tuo simpatico amico a quattro zampe, che è la base di qualsiasi insegnamento.

Innanzitutto, è consigliabile educare il cane fin da cucciolo. Persuaderli con le buone maniere a portare collare e guinzaglio quando sono ancora cuccioli è senza dubbio molto più semplice che non fare la stessa cosa quando saranno già adulti.

Inizia mettendo il collare al cane dentro casa e facendolo giocare in modo tale che si distragga e non cerchi subito di sfilarlo. Quando il cane sarà tranquillo, aggancia il guinzaglio al collare e lascialo penzolare, sempre cercando di distrarre il cane. Attendo qualche minuto e, quando il cane sarà nuovamente tranquillo, afferra il guinzaglio e tienilo morbido, assecondando i movimenti del cane ed evitando che si senta costretto.

Quando il cane sarà tranquillo inizia a camminare. Fai qualche tentativo dentro casa, poi procedi per gradi passando al giardino ed alle zone esterne.

Prima di uscire ricordati sempre di mettere in tasca dei piccoli premi, per esempio, bocconcini, biscotti o giocattoli e non dimenticare di premiare il cane con carezze e coccole ad ogni piccolo obiettivo raggiunto.

Per fare in modo che il cane cammini al tuo fianco attiralo con un bocconcino o un giocattolo. Qualora si fermi o cambi direzione, non tirarlo ma cerca di attirare la sua attenzione. Un’altra cosa molto importante che il cucciolo deve imparare a fare è evitare di mordere il guinzaglio. Se ti accorgi che sta mordendo il guinzaglio sgridalo fermamente.

Questi esercizi vanno fatti più volte tutti i giorni ed occorre molta pazienza.

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Come usare correttamente la piastra per capelli

Per avere capelli lisci perfetti, si ricorre spesso all’uso della piastra, non sapendo esattamente come utilizzarla e rischiando di rovinare i capelli.

Le piastre in commercio sono di molti tipi, e le migliori sono quelle di ceramica ionica ed a infrarossi.

Meno dannose delle piastre normali, le piastre di ceramica ionica mantengono il capello in salute e ne preservano la lucentezza e l’elasticità. Inoltre, emettono ioni negativi che favoriscono una stiratura duratura, rilasciando vitamine nel capello.

Le piastre con tecnologia ad infrarossi, invece, permettono di scaldare il capello dall’interno verso l’esterno, evitando il surriscaldamento della superficie dei fusti. I capelli tengono la piega più a lungo.

Come usare la piastra: consigli pratici

Innanzitutto, evitate assolutamente di usare la piastra sui capelli bagnati. Asciugate i capelli con spazzola e phon prima di passare la piastra.

Sul mercato ci sono nuovi modelli messi a punto specificatamente per essere usati sui capelli umidi, ma è doveroso segnalare che le piastre di questo tipo riscaldano meno e non danno l’effetto lucido tipico della messa in piega con la piastra.

Non asciugate i capelli in modo disordinato solo con il phon, altrimenti ci vorrà più tempo per lo styling con la piastra. Il brushing è fondamentale. Dividete la chioma in ciocche ordinate e ben spazzolate, fissatele con delle forcine ed iniziate a tirare una ciocca alla volta con spazzola e phon, partendo dalla nuca fino ad arrivare alla porzione di chioma che incornicia il viso.

Prima di utilizzare la piastra, si consiglia di applicare sui fusti un prodotto protettivo specifico, in vendita dal parrucchiere o nei negozi specializzati, che protegga il capello dal calore.

Prima di passare la piastra assicuratevi che abbia raggiunto una temperatura adeguata. Si sconsiglia, tuttavia, di farla scaldare eccessivamente prima dell’uso. I muovi modelli sono pronti quasi subito. Si consiglia di acquistare una piastra che permetta di regolare la temperatura. Chi ha i capelli ricci dovrà impostare una temperatura più alta di chi li ha lisci.

Il passaggio della piastra sul capello è consigliabile che sia preceduto da una passata con un pettine a denti fini. Il passaggio deve essere eseguito una volta sola, con una velocità adeguata. Se il passaggio della piastra è troppo lento rischiate di danneggiare il capello. Effettuare più passate ravvicinate può essere estremamente dannoso.

Dopo l’uso, staccate la spina, lasciate raffreddare la piastra per qualche minuto e ripulitela con un panno umido. Evitate di conservatela in un ambiente eccessivamente umido, come potrebbe essere la stanza da bagno.

Non abusate della piastra. Si sconsiglia di utilizzarla più di una volta a settimana.

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I benefici dell’henné sui capelli

L’henné, o henna, è una pianta appartenente alla famiglia delle Litracee, dalle cui foglie e rami essiccati si ricava una polvere verde che viene utilizzata come colorante naturale sia per i capelli che per la pelle. Il nome scientifico di questo arbusto spinoso è Lawsonia inermis.

L’uso dell’henné, un prodotto 100% naturale, dovrebbe essere la scelta più immediata per chi desidera cambiare colore ai propri capelli o coprire i primi capelli bianchi. L’utilizzo di prodotti naturali per i capelli è consigliabile, perché non solo non arrecano alcun danno alla chioma e non inquinano, ma lasciano i capelli vitali e brillanti, dai riflessi cangianti.

L’henné, infatti, non danneggia né i capelli né la cute, e non fa male all’organismo in generale. Acquistando un pacchetto di henné, noterete, infatti, che nell’INCI è presente solo la voce Lawsonia inermis, null’altro.

Le tradizionali tinte chimiche impiegate dai parrucchieri o acquistabili nei supermercati e nei negozi che vendono prodotti per capelli contengono un’elevata quantità di sostanze nocive che, inevitabilmente, danneggiano sia il cuoio capelluto che i fusti.

Specialmente per chi ha i capelli sottili, fini e delicati, l’utilizzo di prodotti naturali rappresenta una soluzione a cui dare la priorità. Utilizzare una tinta naturale all’henné offre notevoli benefici non solo alla chioma ma anche al portafoglio, in quanto si tratta di un prodotto economico, 100% naturale, reperibile in erboristeria, dove, in genere, è venduto a peso. Diffidate dall’henné venduto nei supermercati, che spesso è contaminato da sostanze chimiche, che ne vanificano i benefici.

Per effettuare una tinta con l’henné, efficace per coprire i capelli bianchi, occorre tenere il composto in posa per almeno tre ore. I risultati saranno grandiosi. L’henné non sono conferisce un colore più intenso ai capelli, ma offre dei riflessi luminosi che durano in media due mesi. L’henné nero è indicato per i capelli scuri, e conferisce irresistibili riflessi blu.

L’henné offre una colorazione naturale, senza alcun elemento chimico al suo interno che possa danneggiare la chioma, ha un’ottima resa ed una gradevole profumazione e conferisce volume ai capelli. Noterete che, con un uso costante dell’henné, i capelli appariranno visibilmente più sani, lucidi e corposi, tanto da rendere superfluo l’uso di extension removibili. Già dai primi mesi, i capelli risulteranno anche meno sporchevoli, meno fragili e meno tendenti alla caduta.

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