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Aumentare il volume d’affari con il digital marketing

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  • 24 Settembre 2021

Negli ultimi tempi si sente parlare sempre più spesso del digital marketing, ma di cosa si tratta? Perché è così importante?
Il digital marketing consiste nel promuovere in rete la propria attività o i propri servizi, tramite uno o più canali digitali.

Nella maggior parte dei casi, la principale differenza con il marketing “tradizionale”, consiste nell’approccio a possibili clienti: non sono più le aziende che cercano i propri clienti, ma viceversa. È proprio questa la forza del digital marketing; i tassi di conversione sono molto più alti rispetto al classico marketing. Questo ha spinto moltissime aziende ad investire e a richiedere i servizi di un’Agenzia Digital Marketing Roma.

Come aumentare i clienti con il digital marketing

Le agenzie di digital marketing utilizzano diversi approcci al fine di raggiungere gli obiettivi preposti dalle aziende che ne richiedono i servizi. Quando saranno chiare le dinamiche del settore di appartenenza, i marketer troveranno i touchpoint più adatti al raggiungimento degli obiettivi, fornendo una previsione di ROI attraverso la misurazione dei KPIs del caso. Il digital marketing è una pratica prevedibile e misurabile in anticipo, permettendo alle varie aziende di capire se vale la pena applicare determinate strategie.

Le strategie applicabili volte al raggiungimento degli obiettivi non sono moltissime, ma le loro combinazioni sono praticamente infinite. Di seguito le singole strategie più comuni.

SEO (Search Engine Optimization)

Consiste nel migliorare il posizionamento di un sito web su un motore di ricerca in relazione a parole chiave di valore. Questo permette alle aziende che offrono servizi o prodotti di essere trovati con più facilità dai propri clienti, aumentando di conseguenza la lead generation ed il fatturato.
Gli esperti SEO conoscono i criteri di indicizzazione dei motori di ricerca come Google, agendo di conseguenza per far “salire in classifica” il sito web desiderato.

Di seguito un esempio pratico: Roberto ha un negozio di scarpe in centro a Roma; ha un sito web ma ottiene pochissime visite, e di conseguenza conclude pochissime vendite online. L’agenzia di digital marketing alla quale si è rivolto, farà in modo di migliorare il suo “punteggio” su Google. Dopo qualche mese, il sito web di Roberto è tra le prime posizioni per la parola chiave “scarpe online Nike”, ottenendo molti più click di prima e vendendo parecchie scarpe online.

La SEO è sicuramente un ottima strategia per il raggiungimento di determinati obiettivi, ma attenzione: è sempre meglio diffidare dagli esperti SEO che garantiscono le prime posizioni; i criteri di indicizzazione dei motori di ricerca sono perlopiù segreti, di conseguenza il risultato non può essere MAI GARANTITO.

SEA (Search Engine Advertising)

Raggiungere gli obiettivi attraverso inserzioni pubblicitarie pubblicate su diversi canali: siti web, social network, motori di ricerca e molti altri. Acquistare spazi pubblicitari potrebbe sembrare una pratica da marketing tradizionale, ma non è così. Prima della diffusione di internet, le agenzie pubblicitarie acquistavano spazi pubblicitari (generalmente cartelloni o pubblicità televisive). Questo non permetteva alle agenzie di sapere quante persone avevano prestato attenzione all’inserzione, tantomeno quante di queste persone sarebbero diventate effettivi clienti.

Il digital marketing rivoluziona tutto questo, permettendo alle aziende di indirizzare i propri annunci ad un target specifico, in orari specifici, ad un costo specifico, misurando con precisione il tutto.
Le principali piattaforme di advertising come Google ADS, inserzioni di Facebook o TikTok Ads Manager, permettono di indirizzare i propri annunci a segmenti di pubblico ben definiti. Già dalla fase di configurazione della campagna pubblicitaria, essi forniscono delle previsioni sulle impression e sulle conversioni, permettendo agli inserzionisti di calcolare in anticipo il ROAS.

Aumentare il fatturato con il digital marketing

Esistono centinaia di diverse strategie di digital marketing da adottare, elencarle tutte sarebbe impossibile. Una cosa è certa: il digital marketing è il futuro. Tutti noi sappiamo bene che la completa digitalizzazione è alle porte, e rimanere indietro potrebbe voler dire chiudere i battenti. Moltissimi imprenditori richiedono i servizi di un’agenzia di digital marketing, facendo sì che la propria azienda sia al passo con i tempi.

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Come abituarsi a portare una dentiera

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  • 4 Giugno 2021

Perché mettere la dentiera

Molte persone hanno timore di rivolgersi ad un dentista quando soffrono di edentulia (mancanza di dentatura naturale) perché provano imbarazzo, ma anche perché l’idea di indossare delle protesi dentarie come le Dentiere Roma non è facile da accettare.

In realtà, il nostro dentista è l’unica persona in grado di aiutarci ed indirizzarci verso la soluzione più adatta alle nostre caratteristiche ed esigenze.

Le Dentiere sono spesso la soluzione più consigliata, soprattutto quando a mancare è un’intera arcata dentale, e non “solo” qualche dente. Inoltre, possono risolvere moltissimi problemi causati da questa condizione, come le difficoltà nella masticazione e nella fonazione, che possono provocare imbarazzo.

Vediamo qui cosa si può fare per abituarsi a portare la dentiera quotidianamente.

Come abituarsi a portarla

Abituarsi a portare quotidianamente una dentiera può essere difficoltoso per alcuni pazienti, per questo non bisogna mai vergognarsi a chiedere informazioni ed assistenza al proprio dentista.

Ci sono infatti alcune piccole accortezze da seguire per abituarsi ad indossare la propria protesi con naturalezza. Vediamone alcune. Una delle cose più importanti da fare è sicuramente abituarsi a masticare facilmente con la protesi.

Per farlo, è consigliabile iniziare con cibi morbidi, tagliati a piccoli pezzi. Inoltre, sarebbe bene masticare, soprattutto all’inizio, molto lentamente ed impiegare nella masticazione sia i denti di destra che quelli di sinistra.

Ma la masticazione non è l’unico fattore potenzialmente problematico, c’è anche la fonazione. Uno dei consigli più frequenti per imparare a parlare correttamente indossando la dentiera è quello di leggere ad alta voce un libro, una rivista o simili.

In questo modo il pazienta avrà la possibilità di esercitarsi nella pronuncia, consentendo allo stesso tempo alle guance, alle labbra, alla lingua di abituarsi al peso della protesi.

Infine, una cosa molto importante da fare all’inizio è indossare continuamente la dentiera, in modo che il palato, le gengive, le ossa e la bocca nel suo complesso al peso e alla struttura della protesi.

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Chi è e cosa fa un ortodontista

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  • 13 Aprile 2021

Quando si pensa alla salute e alla cura dei denti e delle gengive si pensa immediatamente alla figura del dentista. Come molti sapranno, però, il dentista non è l’unica persona a prendersi cura della nostra igiene orale.

In ambito odontoiatrico, infatti, si possono distingue moltissime figure professionali, ognuna delle quali specializzata in un settore specifico. Ad esempio, un dentista “semplice” si occupa della salute orale nel suo complesso, l’odontotecnico è invece colui che si occupa della costruzione di protesi e impianti e così via.

In questo articolo parleremo in particolare di una figura forse poco conosciuta, ma con cui probabilmente abbiamo avuto a che fare tutti quanti: l’Ortodontista Roma. Vediamo innanzitutto quale percorso di studi deve affrontare un’aspirante ortodontista.

Percorso di studi

Prima di continuare è necessario fare una precisazione: un ortodontista è prima di tutto un dentista. Come spiega l’ASIO (Associazione Specialisti Italiani Ortodonzia), infatti, tutti gli ortodontisti sono dentisti, ma non tutti i dentisti sono ortodontisti.

Per diventare un ortodontista, quindi, bisogna innanzitutto diventare un dentista. Per farlo bisogna frequentare il corso di laurea specialistico in Odontoiatria e Protesi dentaria, della durata di 6 anni, presso la facoltà di Medicina e Chirurgia.

Dopo aver conseguito la laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria, l’aspirante ortodontista deve fare un passo in più ed iscriversi ad una delle 19 scuole di specializzazione in ortognatodonzia (o ortodonzia).

La scuola di specializzazione ha una durata di altri 3 anni che, sommati ai 6 del corso di laurea, diventano ben 9 anni di formazione!

L’Ortodontista quindi, è sostanzialmente un odontoiatra specializzato che si occupa della diagnosi dei problemi dentali e/o scheletrici della bocca e del relativo trattamento.

Di cosa si occupa

A questo punto, vediamo nel dettaglio di cosa si occupa l’ortodontista. Partiamo dalla parola ortodonzia. Il temine deriva dal greco e il suo significato letterale è “denti dritti”, da “orthos”, dritto, e “odontos”, dente.

L’ortodonzia è infatti una branca dell’odontoiatria che studia in maniera approfondita tutti i problemi dentali detti malocclusioni (come denti storti, diastema ecc.) e contestualmente di correggerli e aggiustarli.

L’ortodontista, dunque, si occupa di “aggiustare” i nostri denti grazie a trattamenti ortodontici su misura, come gli apparecchi. Inoltre, una parte importante del suo lavoro consiste nel monitoraggio dello sviluppo e della crescita della dentatura per poter eventualmente intervenire tempestivamente fin dalla tenera età.

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Qual è la differenza tra endodontista e ortodontista?

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  • 1 Marzo 2021

Dopo la laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria, un dentista può intraprendere un percorso di specializzazione ed ottenere così un nuovo “titolo”. Un odontoiatra/dentista può infatti essere specializzato in diverse branche dell’odontoiatria come l’ortodonzia,l’endodonzia, la parodontologia ecc. 

Ad esempio, un dentista specializzato in endodonzia sarà un endodontista, mentre uno specializzato in ortodonzia sarà un Ortodontista Roma e così per le altre specializzazioni. Vediamo qui quali sono le differenze tra un endodontista e un ortodontista.

Chi è l’endodontista

Per spiegare chi è l’endodontista e qual è il suo lavoro bisogna partire dall’endodonzia. L’endodonzia è una branca dell’odontoiatria che si occupa di studiare l’endodonto (ovvero l’insieme dei tessuti interni al dente) e le patologie che possono colpirlo.

L’endodontista, dunque, si prende cura della salute del tessuto molle, detto polpa dentaria, presente all’interno del dente. Questo tessuto è molto importante poiché si estende dalla corona fino alla punta della radice del dente

Per questo la salute della polpa è strettamente legata a quella generale del dente: l’endodontista cerca quindi di preservarla per prevenire l’insorgenza di patologie dannose, come le carie.

Chi è l’ortodontista

Vediamo ora chi è l’Ortodontista Roma. Se l’endodontista è un dentista specializzato in endodonzia, l’ortodontista è un medico dentista con una specializzazione in ortognatodonzia

Questa disciplina odontoiatrica, detta anche ortodonzia (lett. “denti dritti” dal greco orthos=dritto e odontos=dente), si occupa di studiare, individuare e correggere vari difetti e asimmetrie che possono presentarsi nella dentatura

La differenza tra un ortodontista e un endodontista sta quindi nel percorso di specializzazione intrapreso dopo la laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria.  

L’ortodontista possiede le conoscenze specifiche necessarie per correggere problemi dentali di vario genere (detti malocclusioni): affollamento dentale, denti storti, diastema ecc. 

In altre parole, grazie alla sue specializzazione l’ortodontista è in grado di aggiustare i nostri denti, correggendone difetti e asimmetrie.

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