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Tatuaggi e tendenza, foto nuove da Subliminal Tattoo

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  • 28 Giugno 2012

Nati in Polinesia, come manifestazioni esteriori di uno stato interiore, di un grado o di un passaggio importante da una fase dalla vita ad un’altra, i tatuaggi sono stati utilizzati per millenni dall’uomo come un tratto socialmente distintivo e/o religioso.

Dagli anni ’60 e ’70, con gli hippy prima ed i motociclisti dopo, la tecnica del tatuaggio si diffonde progressivamente anche presso le popolazioni occidentali che ricorrono a questo tipo di decorazione permanete corporale inizialmente ancora come simbolo di appartenenza ad un gruppo o ad una sottocultura, e successivamente- così come accade ancora oggi- per puro senso estetico.

Quello che i tatuatori professionisti e le aziende che eseguono tattoo professionale sanno bene infatti, è che in questo settore è fondamentale tenersi al passo con le mode e con le tendenze dell’ultima stagione; Subliminal Tattoo, tattoo studio di Monza è un’azienda estremamente attiva all’interno del settore e aggiorna costantemente gli album a disposizione dei clienti che si recano presso il centro per farsi tatuare o anche solo per avere informazioni in merito.

Per i tatuatori dello studio è molto importante infatti fornire ai clienti il maggior numero possibile di input, in modo da rendere semplice e coscienziosa la scelta del disegno da fare, ed evitare che sia dettata esclusivamente dalle camaleontiche ultime mode; proprio per questo oltre alla professionalità dei suoi tatuatori, Subliminal Tattoo mette a disposizione dei visitatori del proprio sito internet un elenco sempre aggiornato delle foto dei tattoo realizzati, mostrando quindi sia i disegni che la tecnica e lo stile proprio dei tatuatori che collaborano con lo studio. Di recente sono state inserite nel sito oltre cento nuove foto, che vanno ad aggiungersi alle molte altre già presenti nella sezione “immagini”.

Oltre all’arte del tatuaggio il centro Subliminal esegue anche piercing e da quest’anno ha iniziato un’attività didattica che coltiva con grande passione: nasce infatti la prima scuola italiana del Tatuaggio patrocinata dal Subliminal Tattoo di Monza, che si pone come obiettivo la formazione di futuri apprendisti tatuatori attraverso un corso della durata di due anni, che prevede nozioni sia teoriche che pratiche, fino allo studio degli stili polinesiano e maori, giapponese, figurativo e ritrattistico, old e new traditional a colori.

Serena R.

Prima Posizione Srl- Web Marketing Agency

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Costa Serena, il residence in Sardegna amico di Cani e Gatti

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  • 27 Giugno 2012

In un settore delicato e molto competitivo com’è quello del turismo, la chiave del successo è il servizio al cliente e la disponibilità degli albergatori, di andare incontro alle esigenze dei turisti.

Il Residence Costa Serena è un residence che si trova in Sardegna, a pochi chilometri da Palau e quindi nella parte Nord-Orientale dell’isola; il residence è infatti composto da due tipologie di soluzioni abitative, vale a dire degli appartamenti, situati nel corpo centrale e inseriti in palazzine con 21 unità disposte su 2 piani e delle villette a schiera. Le due tipologie sono infatti in grado di rispondere alle diverse esigenze dei turisti, dato che da una parte gli appartamenti sono in una posizione centrale e comodi a tutti i servizi del residence, mentre dall’altra le villette sono l’ideale per chi- se pur comodo ai servizi- preferisce percorrere qualche metro in più ma godere di una maggiore tranquillità e privacy.

Il Residence è comodo alla città di Palau- per la quale è compreso un bus navetta che gratuitamente ed in pochi minuti trasporta i turisti a destinazione- ma anche alla stupenda costa sarda, dato che in media da qualsiasi punto del residence, la spiaggia dista 300 metri ed è raggiungibile a piedi, grazie a dei vialetti interni pedonali.

Esistono inoltre diverse opportunità per i turisti che nella loro vacanza vogliono avere degli impianti sportivi a portata di mano, per non allontanarsi mai troppo dall’alloggio: nel residence vi sono infatti 2 piscine riempite con acqua marina, 2 campi da tennis, una spiaggia attrezzata riservata ai clienti del residence ed una libera molto più profonda .

Costa Serena inoltre mette a disposizione dei padroni di Bau e Miao la possibilità di portare i loro amici pelosi in vacanza con loro, all’interno della struttura; contattando il Residence è possibile infatti avere informazioni sulle soluzioni abitative migliori per i gli animali.

Serena R.
Prima Posizione Srl- Web Marketing Agency

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Pragma Scientific sceglie il noleggio, in vista della Key Energy

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  • 25 Giugno 2012

La tutela dell’ambiente è certamente un fattore al quale anche l’industria in questi anni guarda con particolare attenzione: nonostante infatti la crisi economica che sta investendo in maniera diffusa i mercati europei, esistono delle aziende infatti che voglio continuare a spendere tempo ed energie nella ricerca di sistemi tecnologici che rispettino l’ambiente e al contempo che possano aiutare l’azienda a portare avanti la fase della produzione attraverso sistemi di produzione alternativa.

La Pragma Scientific è un’azienda specializzata nel settore dell’analisi e del controllo della qualità dell’aria e delle emissioni gassose industriali, sia come ovvio strumento di monitoraggio della sicurezza negli impianti e nei processi, che come strumento di monitoraggio del corretto operato delle aziende in sintonia con la salute dell’ambiente.

L’azienda con sede in provincia di Padova oltre a produrre sistemi integrati e strumentazione singola per la diagnosi e il monitoraggio dei parametri chimici e fisici dell’aria -con applicazione in ambito industriale ed ambientale- propone alla sua clientela anche un particolare servizio di noleggio di moltissime strumentazioni, in modo da poter garantire anche alle aziende che non possono far fronte ad un investimento per l’acquisto dei macchinari, di monitorare le emissioni in azienda. La Pragma Scientific infatti dispone di una vasta gamma di strumenti di analisi gas che noleggia ai propri clienti con o senza operatore; la strumentazione a noleggio è periodicamente sottoposta a taratura al fine di garantirne una corretta efficienza ed affidabilità e per richiedere informazioni sulla possibilità di nolo dell’attrezzatura è possibile contattare direttamente l’azienda via e-mail oppure attraverso l’apposito form che si trova alla sezione Prodotti- Servizi- Noleggio.

La Pragma Scientific parteciperà prossimamente a Key Energy, la sesta fiera Internazionale per l’Energia e la Mobilità Sostenibili, che si terrà presso la Fiera di Rimini dal 7 al 10 Novembre 2012, e che nell’edizione 2012 presenterà le nuove soluzioni, sia in termini di sorgenti rinnovabili che di usi efficienti dell’energia, in grado di adattarsi al contesto attuale in cui le aziende italiane operano e di analizzare le novità legislative in termine di incentivi.

Serena R.
Prima Posizione Srl- Web Marketing Agency

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Patavium rinnova il suo outfit online: nuovo sito e nuovi contenuti per i professionisti del risarcimento

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  • 22 Giugno 2012

In materia di risarcimento danni spesso rivolgerci a dei professionisti, con anni di esperienza alle spalle, è l’unica via per ottenere un risarcimento sicuro e veloce.

30 anni di casi risolti e 40.000 casi giustamente risarciti sono i numeri di Patavium, emanazione di Generale Risarcimenti, azienda formata da professionisti specializzati distribuiti su tutto il territorio nazionale, che ha da pochi giorni lanciato online la nuova versione del proprio sito internet Patavium.it.

L’azienda padovana specializzata in risarcimento sinistri ha infatti progettato il nuovo layout del sito in funzione delle esigenze del privato che sia alla ricerca di informazioni o di consulenza riguardo ad incidenti stradali, infortuni sul lavoro, casi di responsabilità medica, incidenti domestici o altri casi per i quali sia possibile richiedere il risarcimento di un danno subito. La nuova grafica del sito è semplice ed intuitiva, ed oltre alle informazioni di tipo tecnico riguardo all’azienda ed al settore dei risarcimenti, offre una sezione che raccoglie i contatti e gli indirizzi delle molte sedi sparse in tutta Italia.

Le novità più interessanti della nuova versione sono contenute nella sezione “altri casi”, che analizza i casi meno comuni, ma pur sempre possibili, di risarcimento danni:rivalsa del datore di lavoro, responsabilità civile terzi, fondo vittime della strada, sinistri mortali, polizze infortuni. Queste sezioni chiariscono quelle parti della sfera del risarcimento che pur non essendo molto diffuse, rappresentano delle casistiche per le quali l’azienda offre una consulenza a 360° grazie ai suoi consulenti, tutti iscritti al RUI, come da normativa ISVAP.

Altro strumento di approfondimento e di conoscenza per i visitatori del sito è la sezione “Novità legislative”, che raccoglie le sentenze significative per il settore del risarcimento danni e la sezione “News” che invece raccoglie novità sia in campo legislativo che sociale e di cronaca, riguardo al settore.

Serena R.

Prima Posizione Srl- web marketing agency

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Matrimoni a basso prezzo: le bomboniere in tempi di crisi

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  • 21 Giugno 2012

Visti i tempi che corrono, molte persone alle prese con l’organizzazione di una cerimonia cercano di abbattere i costi dove possibile, risparmiando per esempio sulle bomboniere.

In tempi di crisi, come quello che stiamo vivendo, quando si organizza un matrimonio bisogna cercare di tagliare i costi, dove possibile. Operazione non semplice, se si pensa che un matrimonio perfetto si compone di diversi ingredienti e non è facile rinunciare all’abito dei propri sogni, ad invitare tutti i parenti e amici più cari, a farsi fare le foto da un professionista e così via. Ma risparmiare si deve, e questo non vuol dire necessariamente non regalarsi un giorno speciale.

Le bomboniere, per esempio, sono uno degli ingredienti che ci rimettono maggiormente quando si deve risparmiare sull’organizzazione di un matrimonio, ma anche di un battesimo o di qualsiasi altro tipo di cerimonia. Molte coppie alle prese con i tagli dei costi, infatti, possono pensare che le bomboniere, in fondo, non siano così fondamentali, perché spesso vengono chiuse in un cassetto e dimenticate dagli ospiti. Ed è così che magari ci si limita a dei sacchettini contenenti confetti o a poco altro. Una scelta che fa risparmiare, certo, ma siamo sicuri che sia l’opzione migliore? Quando sono invitati a un matrimonio, o ad un altro tipo di cerimonia, gli ospiti si aspettano di ricevere un piccolo dono, un ricordo di quel giorno, e ritrovarsi a mani vuote potrebbe essere interpretato da alcuni come una mancanza di educazione e gentilezza. Il consiglio, dunque, è risparmiare sì sulle bomboniere, ma non per questo eliminarle del tutto! D’altra parte esistono varie alternative che permettono di tagliare i costi senza rinunciare a dei regali carini per gli ospiti.

Anziché regalare dei pomposi e costosi oggetti, si può optare per degli articoli più semplici, ma proprio per questo più apprezzabili da una più grande fetta di ospiti: bottigliette di olio, vasetti di confettura, o ancora delle cornici non troppo pretenziose contenenti una foto della sposa o dello sposo con l’invitato (certo questo è fattibile se si hanno pochi, stretti invitati) sono dei regali che permettono di mettere da parte qualche soldino senza però sfigurare con gli ospiti.

Per abbattere i costi delle bomboniere, molte sono le coppie che decidono di farsele da sé. Se da un lato questa può essere un’idea carina, che permette agli ospiti di ricevere qualcosa di veramente personale e unico, d’altro lato è vero che bisogna avere tempo a disposizione per realizzarle e, ancora più importante, manualità e fantasia da vendere. Se una od entrambe queste componenti mancano, si può trovare una giusta via di mezzo: alcune aziende produttrici di bomboniere, come per esempio Artigiano Creativo, permettono di acquistare le bomboniere senza la confezione, che può quindi essere realizzata dall’acquirente. In questo modo si risparmia sui costi di confezionamento, ma si ha la certezza che la bomboniere è realizzata da un professionista del settore. E se pensate di avere delle difficoltà anche nel confezionare le bomboniere, in internet potete sicuramente trovare dei video e dei consigli utili per realizzare il più delizioso dei pacchetti!

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – web marketing agency

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Matrimoni moderni: dal brunch al wedding planner

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  • 21 Giugno 2012

Il matrimonio è una tradizione antica, ma molte sono le nuove tendenze in fatto di nozze che permettono si svecchiare questa istituzione.

Per alcuni il matrimonio è un’istituzione ormai obsoleta, superata magari dalla convivenza o comunque vista come la firma di un semplice pezzo di carta senza un vero valore emozionale. Per altre coppie, invece, il matrimonio rimane un punto fermo, una fase immancabile della propria vita, da celebrare con tutti i crismi del caso. Una terza categoria di persone include invece quelle coppie che, pur pensando al matrimonio come ad un importante passo da compiere, non amano molto il tradizionale e pomposo contorno che solitamente accompagna questo giorno, dall’infinito ricevimento allo stress dell’organizzazione, e cercano di optare per idee originali matrimonio.

E questa terza tendenza si manifesta sempre più spesso in matrimoni moderni e diversi dal solito, matrimoni moderni che non si piegano alla logica della tradizionale celebrazione e che cercano invece nuove vie per festeggiare quello che dovrebbe essere il giorno più bello nella vita di una coppia. Basta pensare agli ultimi ricevimenti di nozze a cui abbiamo partecipato per renderci conto che le tendenze, in fatto di nozze e di organizzazione di matrimoni, per molti versi stanno cambiando. Partiamo proprio dall’organizzazione del matrimonio: fino a non molto tempo fa la scelta della location, delle bomboniere, dei fiori e di tutti gli altri ingredienti che compongono un matrimonio perfetto ricadeva perlopiù sulle spalle della sposa e della mamma (più raramente su quelle dello sposo), che dovevano impiegare tempo e fatica per mettere tutto a punto. Certamente era una soddisfazione, oltre che un onere, occuparsi in prima persona dei preparativi matrimonio, ma diciamoci la verità: chi, al giorno d’oggi, avrebbe tempo e nervi abbastanza saldi per occuparsi di tutte queste cose? Ecco quindi, che da qualche anno a questa parte, è esplosa la moda del wedding planner in Italia così come all’estero, un professionista cioè che si carica di tutte le incombenze pratiche che caratterizzano l’organizzazione delle nozze e che permette alla sposa di non stressarsi troppo. Per evitare lo stress, la stanchezza e in certi casi la noia (non solo alle coppie stesse, ma anche agli ospiti), molti sposi decidono invece non tanto di delegare l’organizzazione ad una persona esterna, quanto piuttosto di evitare di fare le cose troppo in grande. Sta prendendo sempre più piede, per esempio, la tendenza di organizzare i ricevimenti in modo tale da non costringere gli ospiti a stare ore seduti a tavola: le parole d’ordine sono poche portate e ricco buffet di antipasti e dolci in piedi, per rendere tutto meno formale e più agile. Ancora più informale è l’alternativa di offrire agli ospiti, anziché la classica cena o il tradizionale pranzo, un brunch (tendenze matrimonio, queste, che possono venire incontro anche a coloro che non desiderano spendere un capitale).

E che dire poi dell’abito bianco? Certo, per molte ragazze si tratta ancora di un sogno, ma per molte altre il tradizionale abito lungo è più che altro una spesa inutile, un indumento ingombrante e fuori dal tempo e che non le fa sentire a proprio agio. Spazio dunque ad abiti corti o realizzati con colori diversi dai tradizionali bianco o avorio. Stesso discorso per le bomboniere: accanto agli imperituri oggetti in argento o ceramica, si stanno facendo sempre più largo delle nuove idee di bomboniere, magari più utili e meno barocche, come le bottiglie di vino o di olio.

In conclusione, l’istituzione del matrimonio non è morta, ma è sicuramente in evoluzione, e le novità matrimonio sono ormai all’ordine del giorno!

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – web marketing agency

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Presentato sul sito di Battistella Golf il Global Positioning System

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  • 20 Giugno 2012

Sul sito web di Battistella Golf, storica impresa operante nell’ambito della progettazione e realizzazione di campi da golf, si possono trovare delle informazioni relative al sistema di controllo macchine con GPS usato dall’azienda.
Battistella Golf, da 50 anni attiva nel campo dell’evoluzione e ripristino del verde in tutti i settori civili e privati, garantisce l’uso delle tecniche più all’avanguardia nella realizzazione dei suoi progetti mantenendo al contempo il suo impegno nella tutela ambientale tramite l’utilizzo di tecniche e soluzioni mirate a minimizzare l’impatto dei progetti sulla natura.

Sul sito battistellagolf.it vengono riportate alcune interessanti informazioni relative ad una delle tecniche più significative impiegate dall’azienda, ossia il GPS (global positioning system). Il sistema di controllo macchine con GPS in uso da Battistella Golf sfrutta la tecnologia satellitare nell’ambito delle modellazioni del terreno, ed è utile sia per quanto riguarda i campi da golf che le altre opere ambientali realizzate dall’impresa. Battistella Golf usa degli automezzi dotati si strumentazione in grado di calcolare la posizione del mezzo con precisione centimetrica, e grazie ad un sofisticato sistema di sensori i mezzi stessi hanno la possibilità di calcolare anche la posizione dell’attrezzatura di lavoro. I mezzi sono inoltre dotati di un hardware sul quale viene caricato il progetto in modalità tridimensionale, e il tutto permette di effettuare dei lavori a dir poco accurati in fase di trasferimento sul terreno delle idee del progettista.

Una tecnica all’avanguardia che permette all’impresa Battistella, nata nel 1958, di restare sempre al passo con i tempi e di fornire ai suoi clienti le soluzioni ottimali per ogni opera, sia che si tratti di costruzione di campi da golf, che di arredo urbano (ripristino di aree pubbliche, interventi di pulizia e preparazione aree verdi, impianti sportivi, piste ciclopedonali), che di opere ambientali (difese spondali, consolidamento bacini e pendii, riqualificazione idraulico-ambientale di laghi e corsi d’acqua, acquedotti, condotte fognarie).

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – Web marketing agency

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Rottama la tua vecchia tastiera e acquista un Korg MP10 Pro su Bellus Music Shop

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  • 19 Giugno 2012

Dal primo maggio, e fino alla fine di luglio, è possibile approfittare di una interessante offerta visitando il sito di Bellus Music Shop.
Bellus Music Shop, negozio specializzato nella vendita online di strumenti musicali e articoli audio con più di 30 anni di esperienza e oltre 6.500 articoli aggiornati quotidianamente, dà ai suoi utenti la possibilità di approfittare di un’interessante offerta per portarsi a casa il lettore workstation Korg MP10 Pro ad un prezzo conveniente. L’offerta, valida dal primo maggio e fino al 31 luglio, permette agli interessati di rottamare la propria tastiera o lettore karaoke (anche del valore di 0 euro) e ottenere così una supervalutazione di 300 euro per accaparrarsi il Korg MP10 al prezzo speciale di 1.049,00 euro.

Un’occasione unica e un prezzo davvero speciale per un prodotto all-in-one rivoluzionario, uno strumento particolarmente indicato per gli animatori, i tastieristi, i cantanti e musicisti dilettanti, e che permette di memorizzare e catalogare sul disco rigido interno migliaia di file MIDI ed MP3.

Il prodotto, facile da usare e affidabile, si compone di un potente motore EDS di Korg, TC Helucon Voice Processor, un disco rigido da 120 GB, un grande display a colori Touch View e moltissimi effetti on-board. È dotato di uscite per cuffia, connessioni USB e di collegamenti per una tastiera PC, oltre che di due ingressi per microfono XLR, compatibili quindi con praticamente tutti i tipi di microfoni, e di uscite video che permettono di visualizzate le canzoni e i cambi di accordi su un monitor esterno. Altra caratteristica interessante di questo strumento è la funzione Advanced Vocal Remover, che permette di rimuovere la parte vocale dagli MP3.

Per assicurarsi questo strumento ad un prezzo speciale, semplicemente rottamando una propria vecchia tastiera o lettore karaoke, basta visitare il sito bellusmusic.com, registrarsi o effettuare il log-in, accedere alla pagina relativa al prodotto, selezionare la modalità di pagamento e concludere l’acquisto.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – web marketing agency

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L’Abbazia di Montecassino e la sua valenza religiosa, storica e culturale

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  • 15 Giugno 2012

Con l’arrivo dell’estate e delle vacanze si mette in moto la macchina del turismo, e il turismo religioso non fa certo eccezione.

In estate, più che in altre stagioni, le città famose per ospitare luoghi di culto ed edifici religiosi si riempiono di turisti e pellegrini. In questo senso, l’Italia custodisce sicuramente un ricco patrimonio: le mete più ambite dai turisti sono senza dubbio il Vaticano e la Basilica di San Pietro, il Santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo e la Basilica di Sant’Antonio a Padova. Oltre a questi tre maggiori luoghi di culto, in Italia si possono trovare moltissimi altri edifici e luoghi dall’importante valenza culturale e storica, oltre che religiosa, e l’abbazia di Montecassino è uno degli esempi più calzanti in questo senso.

La città di Cassino, famosa soprattutto per la vicinanza alla famosa abbazia, si prepara, anche quest’estate, ad essere visitata da moltissimi turisti, che scelgono questa località sia per motivi spirituali che per un interesse storico e culturale. L’Abbazia di Montecassino, infatti, non è solo un luogo religioso, il monastero benedettino fondato nel 529 da Benedetto da Norcia, ma è anche uno dei luoghi simbolo della Seconda Guerra Mondiale, oltre che un importante centro culturale grazie ai preziosi codici custoditi nella sua biblioteca. Per tutte queste ragioni Montecassino figura tra le mete più ambite dai pellegrini e dai turisti in generale, che soprattutto in estate affollano gli alberghi Cassino.

L’Abbazia di Montecassino, come detto, venne fondata nel VI secolo d.C. da Benedetto da Norcia, e nel corso della sua storia è stata distrutta e riedificata molte volte. La prima distruzione risale al 577, durante l’invasione dei Longobardi, e solo intorno al 717, grazie all’interessamento di Petronace di Montecassino, abate originario di Brescia, l’Abbazia venne ricostruita e ripopolata dai monaci. Nell’anno 883 venne però distrutta nuovamente, stavolta per mano dei Saraceni, e la ricostruzione avvenne, per volere di papa Agapito II, nel 949. Nell’XI secolo l’Abbazia venne sottoposta ad una nuova ricostruzione voluta dall’abate Desiderio, probabilmente tra gli abati più famosi dell’Abbazia e futuro Papa Vittore II. Nel corso di questi interventi l’abbazia venne arricchita di affreschi e mosaici, andati in parte perduti. Qualche tempo dopo, infatti, l’Abbazia venne seriamente danneggiata da un terremoto e quindi ricostruita, nel 1366, assumendo l’aspetto tipico dei monumenti barocchi napoletani.

Da quell’ultima ricostruzione l’Abbazia di Montecassino era poi riuscita a resistere per secoli, fino a quando, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, venne nuovamente rasa al suolo dai bombardamenti degli alleati, che sospettavano che al suo interno si rifugiassero dei reparti tedeschi. Fu grazie all’intervento dell’abate-vescovo Gregorio Diamare e del colonnello Julius Schlegel che i più importanti documenti bibliografici custoditi nell’Abbazia furono messi in salvo. La ricostruzione iniziò dopo la guerra e durò dal 1948 al 1956. La scelta, contestata da alcuni, fu quella di ricostruire l’Abbazia esattamente com’era prima della distruzione, ed è così che i molti pellegrini e turisti che ancora oggi soggiornano in alberghi Frosinone e si recano in visita a Montecassino la possono ammirare. La visita a Montecassino può comprendere, oltre all’Abbazia, anche il Museo sorto nel 1980 che si trova all’esterno, e la Biblioteca, che custodisce circa 25 mila volumi antichi.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl- comunicazione marketing

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Pulire i gioielli per non farli mai passare di moda

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  • 14 Giugno 2012

Regalare un oggetto d’oro o un gioiello è una scelta che oggigiorno è tornata di moda, complici i prezzi molto più abbordabili rispetto alla media del prezzo di mercato, che si possono trovare nei negozi compro e vendo oro: per stupire e per regalare un oggetto unico infatti non dobbiamo necessariamente mettere in preventivo la spesa di una fortuna per l’acquisto di un gioiello costoso e nuovo in gioielleria.
I gioielli usati e rimessi a nuovo infatti sono altrettanto belli che quelli che si trovano in gioielleria ed anzi, in alcuni casi nei vendo-oro riusciamo a rintracciare gioielli che rispecchiano linee e mode passate, e che appunto per questo possono rappresentare dei pezzi unici dal sapore “retro” insostituibili per gli amanti del genere.
L’importante a questo punto, quando si ricevono dei gioielli, è imparare a conservarli e a lucidare oro nella maniera adeguata, con i prodotti giusti e con la frequenza ideale in modo da conservarne la bellezza anche col passare del tempo.
In primo luogo ci sono alcuni gioielli che ci teniamo a conservare adeguatamente perché sono legati ad un periodo particolare della nostra vita (fidanzamento, matrimonio, battesimo, comunione, cresima …) o simboleggiano un passaggio importante della nostra vita (una catenina che ci siamo regalati per festeggiare il nostro primo stipendio, una medaglietta cha abbiamo regalato al nostro cagnolino …).
In commercio ci sono parecchi prodotti specifici per la pulizia dell’oro anche se di solito i più comuni sono in forma di crema e vanno emulsionati per qualche minuto, tramite dei panni morbidi, e poi risciacquati; è bene sempre però accertarsi leggendo le etichette, che nel prodotto in questione non sia contenuto mercurio, dato che questo elemento è la maggiore causa di perdita di lucentezza e del tipico colore grigiastro che colpisce l’oro.
Inoltre quando stiamo per fare la pulitura oro, dobbiamo anche considerare il fatto che il trattamento che dobbiamo fare è diverso a seconda anche del fatto che il gioiello sia solamente in oro o che contenga anche pietre preziose, poiché queste ultime sono molto delicate e suscettibili a deterioramento se poste a contatto con sostanze troppo aggressive.

Nel caso più semplice e comune, di pulizia oro giallo possiamo tranquillamente ricorrere anche a soluzioni più tradizionali e naturali, di certo non aggressive nei confronti dell’oro: un sistema senza controindicazioni infatti, per ottenere dei gioielli splendenti e puliti è quello di immergere il gioiello in un contenitore riempito con acqua a 50°C e frizionarlo con sapone neutro o detergente per piatti non aggressivo; dopo dieci minuti di ammollo si può procedere e spazzolare il gioiello con uno spazzolino a setole morbide, facendo attenzione a passare bene soprattutto le parti a contatto con la pelle, come la parte interna degli anelli, dei bracciali e la parte dei ciondoli che è a contatto con la pelle, dato che il sudore, le creme per il corpo ed i profumi, sono causa di opacità del materiale.

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- mercato cinese

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Colomba Group: consultabili anche online tutte le ultime proposte immobiliari

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  • 14 Giugno 2012

Consultabili sul sito web di Colomba Group tutte le ultime proposte immobiliari dell’azienda.
Colomba Group, holding immobiliare comprendente le aziende Colomba Srl, Non Solo Casa Srl, L’immobile Srl e Casaplan Srl e con sede ad Arcole, in provincia di Verona, propone terreni ed immobili San Bonifacio e in altre zone della provincia di Verona. Le proposte del gruppo sono consultabili anche sul portale dell’azienda.

Tra le proposte presenti al momento sul portale spiccano quelle riguardanti gli immobili residenziali, in vendita e in cantiere. Ad Arcole, in contesto residenziale vicino al centro, Non Solo Casa Srl e L’immobile Srl propongono diverse soluzioni abitative, tra cui appartamenti con accesso diretto ai garage, dotati di doppio affaccio e balconi e realizzati con attenzione ai principi dell’ecosostenibilità e di vivibilità degli ambienti.

Presenti sul portale anche le proposte immobiliari riguardanti gli edifici ad uso commerciale: sul sito, per esempio, si possono visionare nel dettaglio le caratteristiche di un capannone artigianale sito in Albaredo d’Adige (provincia di Verona). Il capannone, a destinazione artigianale- commerciale, si estende su una superficie di 1450 mq ed è messo in vendita al grezzo, con possibilità di personalizzazione. Realizzato in cemento armato, il capannone dà la possibilità di ampliare la zona uffici al primo piano ed è dotato di un accesso carraio e di uno pedonale.

Colomba Group propone anche terreni. In particolare, sul portale si possono visionare le proposte relative a lotti artigianali ad Albaredo e aree edificabili a Veronella. I tre lotti artigianali di Albaredo misurano rispettivamente 1832, 2491 e 2425 mq e si trovano in posizione di ottima visibilità in zona artigianale, industriale e commerciale. Il terreno sito a Veronella, lungo la strada provinciale padovana, ha una superficie di 3569 mq ed è destinato alla realizzazione di servizi pubblici.

Per visionare nel dettaglio queste e tutte le altre proposte immobiliari di Colomba Group, basta visitare il sito internet, su cui si possono trovare anche i dettagli di contatto.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – piano marketing territoriale

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Stronger: nuove collaborazioni con i marchi Bemmex e Sants

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  • 14 Giugno 2012

Sancita la collaborazione tra Stronger, noto portale di vendita online di biciclette, e i marchi Bemmex e Sants.
Stronger, sito di vendita online specializzato in bici da corsa, da trekking e mountain bike, collabora con importanti marchi del settore per fornire ai propri clienti la massima qualità e possibilità di scelta. Ultimi in ordine di tempo, tra i marchi che sono entrati a far parte del portale, Bemmex e Sants, entrambi di produzione italiana e garantiti per due anni.

Con i modelli di Bemmex e Sants, Stronger ampia così la sua offerta, permettendo agli acquirenti di trovare nel portate materiale in stock di magazzino e fine serie a prezzi a dir poco convenienti. L’offerta di Stronger comprende bici sportive come le mountain bike, biciclette da usare quotidianamente e per hobby come le bici da trekking (sia in versione da donna che da uomo) e bici da corsa e da strada, perfette per chi desidera allenarsi sulla velocità e sui lunghi percorsi su strada. Oltre alle biciclette sul portale di Stronger si possono trovare anche tutti gli ultimi accessori lanciati sul mercato. La sicurezza dei prodotti acquistabili sul sito di Stronger è garantita dalle certificazioni EN UNI. Stronger offre inoltre un’ampia possibilità di personalizzazione delle biciclette: il cliente può infatti scegliere tra diversi colori, versione lucida od opaca e tra molte altre varianti.

Sul portale ad ogni modello di bicicletta corrisponde una descrizione dettagliata contenente le caratteristiche, gli accessori e le misure del prodotto, e una volta scelta la bicicletta, per acquistarla bastano pochi click. Ampie e chiare descrizioni accompagnano anche le schede dei singoli accessori, anch’essi acquistabili online in modo veloce, semplice e sicuro.

Garanzia, ottimo rapporto qualità-prezzo, possibilità di personalizzazione, costi di trasporto convenienti, produzione italiana e ampia scelta – grazie anche alla collaborazione con i marchi Bemmex e Sants – sono i punti di forza di Stronger.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – statistiche sito

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Oro usato: li sistema per calmierare il prezzo dell’oro nei mercati e per salvare l’ambiente

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  • 14 Giugno 2012

In un periodo di instabilità economica globale come quello attuale, l’estrazione dell’oro rappresenta l’attività più redditizia e di sicuro guadagno per i governi e per le multinazionali del settore di tutto il mondo, ma questa attività non è senza ripercussioni sull’ambiente e in particolare sull’equilibrio delle foreste.

Da dieci anni infatti il valore del lingotto continua a salire lentamente ma imprescindibilmente e l’interesse di banche e investitori privati è sempre più focalizzato sull’ estrazione oro; in Colombia ad esempio è partita una vera e propria corsa all’oro, pilotata direttamente dalle compagnie minerarie, i cui interessi commerciali cozzano contro quelli della popolazione locale, unita in un movimento di opposizione che sta lottando per difendere le risorse idriche, l’ambiente e le culture indigene che ancora hanno i loro insediamenti proprio nelle foreste del paese.

Le miniere sono quindi un cancro che se si insidia in un territorio, sono in grado di sterminare la natura e di compromettere irreparabilmente l’ecosistema del territorio e anche la salute delle popolazioni che ci vivono (in Colombia si registra il più alto livello di contaminazione da Mercurio al mondo).

Le realtà di Paesi come la Colombia, che si stanno piegando ai giganti dell’estrazione mineraria è lentamente emersa ed infatti il mercato dell’oro usato sta avendo una grande ripresa nei Paesi europei ed in particolare anche nel nostro Paese.

Anzitutto, l’acquisto oro usato rappresenta un vantaggio per il compratore, che riesce ad avere un risparmio-rispetto all’acquisto di oro nuovo- che arriva anche al 50%, quindi si può dire che è il prezzo ad attirare la maggior parte dei compratori, che non sono a conoscenza o non sono particolarmente sensibili al fattore ecologico; acquistando oro usato si contribuisce ad ogni modo- e questo è l’aspetto più importante- ad azzerare l’impatto ecologico derivante dall’estrazione dell’oro e a porre un freno allo sfruttamento delle compagnie minerarie su territori e popolazioni.

L’ oro green quindi è una combinazione fra risparmio economico e spesa socialmente responsabile, dato che l’oro scrap (questo è il termine tecnico per definire l’oro che viene recuperato dal mercato stesso) è un materiale ad impatto ecologico zero, che inoltre ha una terza importante funzione, che è quella calmierante sul valore dell’oro nel mercato: acquistare oro usato infatti aiuta a far sì che si crei un ricircolo di oro usato all’interno del mercato stesso, in modo da ridurre l’effetto leva che si avrebbe sul prezzo del lingotto, qualora nel mercato globale la domanda superasse l’offerta, ed andando quindi ad innalzare il prezzo della materia prima.

Ogni anno infatti la domanda di oro globale è di circa 4.500 tonnellate, a fronte della quale l’apporto di oro scrap rappresenta un 37% ovvero 1.700 tonnellate.

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- pay per performance

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Lista delle novità sempre aggiornata per Angolodelregalo

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  • 12 Giugno 2012

Fare un regalo è altrettanto bello che riceverlo si dice, ed in effetti in alcuni casi è proprio così: prendersi un po’ di tempo per sondare il terreno ed indagare sui desideri del festeggiato, organizzare degli itinerari pedonali nel centro storico, che casualmente passano di fronte ai suoi negozi preferiti ed infine godersi la faccia sorpresa al momento di scartare i regali, è certamente un lavoro impegnativo, ma che appunto per questo è in grado di regalare particolari soddisfazioni a chi progetta il tutto.

L’angolodelregalo.it è un sito specializzato in idee regali che propone ottimi suggerimenti per fare un regalo originale, che verrà certamente apprezzato da chi lo riceve. Il sito è molto completo e ricercare il regalo perfetto è molto facile e veloce, dato che c’è la possibilità di fare una ricerca per destinatario, per ricorrenza, per natura o per prezzo ed inoltre è possibile contattare in qualsiasi momento, telefonicamente o tramite e-mail il servizio clienti per qualsiasi domanda o consiglio.

Inoltre ogni settimana l’Angolodelregalo fa una selezione delle novità più interessanti nel settore e le propone agli utenti del sito, dato che in questo settore l’importanza non è solo essere originali, ma anche e soprattutto essere aggiornati sulle novità in commercio.

Gli articoli più esclusivi ed innovativi sono quindi disponibili in questa sezione del sito, che viene costantemente integrata con gli ultimi articoli che si aggiungono al vasto catalogo online; attualmente molto interessanti sono gli accappatoi da bambino personalizzabili, un must da mettere in valigia e da portare in vacanza, così come le eleganti teiere in stile giapponese, ideali per le serate zen in riva al mare.

Fra le novità anche le custodie per iPhone 4 e le custodie per laptop in neoprene personalizzabili con la stampa della foto che più ci piace oppure gli utilissimi porta bicchiere da scrivania, il segnalibro “una mano”, il gancio ferma borsa e molti altri accessori da scrivania e per il tempo libero.

Serena Rigato

Prima Posizione Srl- agenzia comunicazione

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Antidoti contro il gran caldo: tende da sole ed oscuranti

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  • 12 Giugno 2012

Le tende sono un importante elemento d’arredo sia per gli esterni che per gli interni, e nella stagione calda diventano anche un necessario antidoto contro l’eccessivo caldo e la luce.

Tende da interni, da esterni, cappottine, tende per uffici e da giardino … l’universo delle tende è molto ampio e variegato, e ogni tipologia di tenda risponde a delle necessità ed esigenze specifiche. Soprattutto nei paesi caldi, le tende rivestono una fondamentale importanza non solo come elemento d’arredo e decorativo, ma anche e soprattutto come protezione dalla luce del sole e dall’eccessivo calore che si manifestano nel periodo estivo. Se in alcuni paesi nordici la presenza delle tende non è sempre assicurata in ogni casa ed edificio (in inverno la luce se ne va nelle prime ore pomeridiane e in estate il calore e il sole in genere non danno troppo fastidio), nei paesi più a sud le tende rappresentano una componente imprescindibile. E se siamo abituati a dare questo per scontato, proviamo ad immaginare a come sarebbe rimanere in casa, o in giardino, senza questi tipi di protezione, adesso che l’estate sta entrando nel vivo.

Con l’arrivo del caldo e della stagione estiva, il settore delle tende propone diverse soluzioni per proteggere la propria casa, e quindi per proteggersi, da luce e calore eccessivi. Regine della stagione estiva sono le tende da esterno, cui in inverno si può rinunciare ma che in estate diventano una necessità, soprattutto nel caso di case o stanze esposte al sole nelle ore più calde della giornata, di terrazzi o giardini. A seconda delle diverse esigenze, dei gusti personali e della conformazione del luogo che vogliamo proteggere dal sole, possiamo optare tra diverse soluzioni. Per i terrazzini, per esempio, la soluzione ideale potrebbero essere le cappottine, che possono coprire l’intera superficie e, scegliendo i tessuti e le fantasie con cura, possono diventare anche un interessante elemento d’arredo. Se invece disponiamo di un portico e durante le ore più calde della giornata vogliamo proteggerlo dal sole, l’alternativa migliore è rappresentata dalle tende da giardino a caduta, che si possono adattare meglio di altre all’architettura di ogni casa. Se invece non abbiamo a disposizione un portico ma un giardino e vogliamo goderci l’esterno della nostra casa anche in estate, anziché per il classico ombrellone possiamo optare per una tenda a bracci da montare ad una parete esterna della casa.

Molto importanti, in estate, non sono solo le tende da esterno, ma anche quelle da interno. Nelle ore più torride è consigliabile rimanere in casa anziché uscire, ma per evitare che la propria casa sia investita da troppa luce e da troppo calore, è utile scegliere delle tende ad hoc. Un’ottima alternativa è rappresentata, in questo senso, dalle tende su misura oscuranti, che proteggono dal sole in estate e possono tornare molto utili anche negli altri periodi dell’anno soprattutto se si ha l’esigenza di proteggere la propria casa, ufficio o negozio da possibili sguardi indiscreti. In commercio esistono tende oscuranti di diversi colori, fogge e tessuti, ed è necessario scegliere con cura lo stile delle tende da interni, che devono inserirsi in modo armonioso nelle stanze senza cozzare con gli altri elementi d’arredo.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – aumentare i contatti

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Valigie e trolley in offerta su Bagport.eu

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  • 11 Giugno 2012

Imperdibili le offerte proposte su bagport.eu, sito specializzato nella vendita online di valigie e articoli di pelletteria.
Le offerte trolley attualmente presenti sul sito bagport.eu vengono incontro ai tanti viaggiatori che proprio in questo periodo, o fra poche settimane, si preparano a partire per le vacanze estive. Accedendo al sito internet e visitando la sezione “offerte” è possibile visionare i prodotti scontati e cogliere delle imperdibili occasioni.

La prima offerta riguarda il trolley per cabina ultraleggero (55x40x20, adatto quindi anche come bagaglio a mano e in linea con le direttive delle compagnie aeree) disponibile con il 50% di sconto (a 49,90 euro anziché 99,90). Il trolley, del peso di 2,3 kg e disponibile in nero, rosso o blu, è resistente all’acqua, munito di tasche interne e maniglia di traino con pulsante ed ha una garanzia di due anni.

Per chi necessita di un bagaglio più capiente, Bagport propone un set da due trolley (medio e cabina) disponibile in colore antracite. Entrambi i trolley sono dotati di sistema tsa per dogana statunitense, chiusura a combinazione, maniglia di traino con pulsante, tasche interne ed esterne. Anche questo modello, disponibile a 112,49 euro anziché 225, è resistente all’acqua e ha due anni di garanzia.

A 127,99 euro anziché 256 è invece disponibile il set composto da trolley medio, cabina e necessaire. Garantito per due anni, il set è dotato di sistema tsa per dogana usa, chiusura a combinazione, maniglia con traino a pulsante, tasche interne ed esterne. Altro set da tre pezzi, ma composto da tre trolley di diversa grandezza anziché da due trolley e un necessaire, è in offerta a 152,50 euro anziché 305. Dotato di tutte le componenti per viaggiare in totale comfort, anche questo set è coperto da due anni di garanzia.

Per visionare e approfittare di queste e delle altre offerte promosse da Bagport, basta accedere al sito, registrarsi ed effettuare il proprio acquisto direttamente online.

A cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – analisi SEM

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Porte Adielle: presentate sul sito le collezioni Light e Filomuro Zero

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  • 11 Giugno 2012

Presentate nel dettaglio, sul sito web aziendale, le collezioni più interessanti di Adielle Porte.

Tra i prodotti offerti da Adielle, azienda di Zanè (provincia di Vicenza) specializzata nella realizzazione di porte, pareti attrezzate e cabine armadio, spiccano le collezioni denominate Light e Filomuro Zero.

Azienda nata nel 2004, Adielle si pone come obiettivo quello di coniugare design ed alta tecnologia, dando vita a prodotti funzionali quanto esteticamente pregevoli. Specializzata nella realizzazione di prodotti creati per la divisione di spazi d’interni per la casa e la comunità, Adielle offre sia vari modelli di porte (scorrevoli, a scomparsa, battenti o filo muro), che di pareti attrezzate (pareti divisorie e scaffalature per accessori), senza dimenticare le cabine armadio. I materiali usati da Adielle, dal vetro all’alluminio, si contraddistinguono per duttilità e leggerezza.

Sul sito internet dell’azienda si possono trovare i dettagli e le schede tecniche relative ai prodotti offerti e alle ultime collezioni. Tra le proposte più interessanti, presentate sul sito web di Adielle, spiccano le collezioni di porte Light e Filomuro Zero. La collezione light è composta da porte in vetro scorrevoli, a scomparsa o a battente. Le porte, arricchite da finiture in alluminio, sfruttano la leggerezza e la luce che caratterizzano un materiale come il vetro, e sono realizzate in diversi modelli e colori per adattarsi alle più diverse situazioni abitative. La capacità di “mimetizzarsi” nella stanza assumendo i colori o lo stile delle pareti è invece la peculiarità principale della collezione Filomuro Zero, che comprende porte con ante a battenti realizzabili con rivestimenti personalizzati a cura del cliente, con cerniere totalmente a scomparsa o con stipiti verniciabili nella finitura della parete.

Maggiori informazioni riguardanti le caratteristiche tecniche e le finiture delle porte possono essere scaricate in formato PDF direttamente dal sito web di Adielle, in corrispondenza delle sezioni dedicate ai singoli prodotti.

Francesca Tessarollo

Prima Posizione Srl – analisi concorrenza

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Infertilità, le cure sono possibili

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  • 11 Giugno 2012

Sulla base di quanto stabilito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, si definisce infertile una coppia che dopo aver avuto per 12 mesi rapporti continuativi non protetti, con una certa frequenza e mirati, non riesce ad ottenere una gravidanza.

I fattori che possono determinare questo tipo di situazione sono molteplici, e riguardano sia problemi femminili che maschili; un luogo comune che va sfatato è certamente quello che riguarda la soglia dell’età: anche se è vero che per la donna, il fattore età ha un’ influenza non indifferente sul suo grado di fertilità, è esattamente lo stesso per l’uomo.

Prima di pensare di rivolgersi ad un centro fecondazione, per una consultazione medica approfondita e gli accertamenti del caso, è necessario armarsi di pazienza ed attendere perlomeno un anno solare, durante il quale è necessario avere rapporti regolari, facendo attenzione possibilmente ai periodi fertili della donna.

Le indicazioni pubblicate nel 2004 dal National Institute for Clinical Excellence inglese parlano di una frequenza ottimale dei rapporti di 2-3 volte la settimana; un precedente studio della Wilcox et al. conferma in parte questa prima teoria, dimostrando come le gravidanze reali avvengano nel 37% dei casi in coppie che hanno rapporti quotidiani, nel 33% nelle coppie che hanno rapporti a giorni alterni e solo nel 15% nelle coppie che hanno in media rapporti una volta a settimana.

Tale percentuali sono date al fatto che raggiungendo una frequenza regolare dei rapporti sessuali, l’uomo ha maggiore possibilità di inserirsi in una “finestra fertile”, ossia nel periodo di maggiore fertilità femminile, che di solito coincide con il periodo che va da 6 giorni prima dell’ovulazione, fino al giorno stesso in cui avviene l’ovulazione; ovviamente qualunque medico esperto in fecondazione artificiale assistita e infertilità confermerà che questa è una tendenza, non una regola certa, dato che i periodi fertili variano in funzione del ciclo mestruale della donna. Studi del 2008 dimostrano come la probabilità di concepimento con un singolo rapporto, sia del 3.2% se il rapporto ha luogo l’ottavo giorno dall’inizio del ciclo mestruale, del 9.4% se ha luogo il 12° giorno dal ciclo e scende al di sotto del 2% se ha luogo dal 21° giorno dal ciclo.

Una volta seguite queste linee guida per quello che riguarda la frequenza dei rapporti, particolare attenzione va data anche al liquido seminale, dato che nel 34% dei casi la causa del mancato concepimento va ricercata nel partner maschile e nel 27% di questi, la causa è proprio nell’ eiaculato; prima di procedere infatti alle sterilità maschile cure, va appurato- da personale medico qualificato ed in strutture ospedaliere- qual è la causa dell’incapacità del seme maschile di fecondare l’ovocita.

A tale proposito tre sono le cause che potrebbero determinare il problema: una alterazione nelle caratteristiche degli spermatozoi, qualche alterazione dell’apparato genitale maschile che impedisce agli spermatozoi di fuoriuscire normalmente con l’eiaculato o l’assenza di produzione di spermatozoi. A tal proposito si individuano sostanzialmente due tipi di sterilità: la secretoria, che configura un’anomalia nella qualità o quantità del seme, e quella escretoria, che configura un’alterazione delle vie di deflusso degli spermatozoi.

Articolo a cura di Serena Rigato
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Roberto Bolle and Friends il 23 Luglio all’Arena di Verona

Roberto Bolle non è solo un ballerino eccellente, ma è anche un personaggio mediatico di grande carisma, energia e simpatia; all’artista originario di Casale Monferrato va infatti riconosciuto il merito di aver saputo lavorare su sé stesso sia dal punto di vista della preparazione atletica ed accademica, sia quello di essersi proposto come un tramite fra il grande pubblico ed il mondo del balletto.

La simpatia e la naturalezza tipica dei rapporti che l’étoile ha da sempre intrattenuto con il pubblico e con i media, ha contribuito a creare la simpatia del grande pubblico nei confronti di questo professionista, ormai affermato nel panorama internazionale della danza classica.

Il mondo della danza classica e del balletto è notoriamente apprezzato da un ristretto numero di appassionati; da qualche anno invece il ballerino italiano sta portando in giro per i maggiori teatri italiani ed internazionali uno spettacolo che racchiude in un’unica serata di balletto, le performance di artisti internazionali che si esibiscono sulle note delle melodie classiche più famose dell’Ottocento e su quelle più importanti del Novecento: il Roberto Bolle & friends.

Che Roberto Bolle fosse destinato a diventare una stella, lo aveva già capito nel 1990 il mito maschile per eccellenza del balletto, Rudolf Nureyev, che notò l’appena quindicenne Roberto al Teatro La Scala, ma nessuno, forse nemmeno lo stesso Roberto si sarebbe mai potuto immaginare una carriera tanto ricca di impegni, soddisfazioni e sacrifici: a soli vent’anno debutta come protagonista di “Romeo e Giulietta” nel ruolo di Romeo al Teatro alla Scala e l’anno successivo viene promosso al ruolo di primo ballerino da Elisabetta Terabust ed inizia la sua carriera internazionale, che lo portano nel 2009 a diventare addirittura “Principal” dell’American Ballet Theatre di New York, diventando il primo ballerino italiano a far parte organicamente della stagione newyorkese del balletto.

Attualmente Bolle è impegnato in una serie di spettacoli all’ ABT, che lo terranno impegnato oltreoceano fino a fine Giugno; per l’estate invece è previsto il suo rientro in Italia per un tour estivo che prevede fra l’altro una tappa del gala Roberto Bolle and friends a Verona, nella stupenda cornice dell’Arena.

La prossima tappa dello spettacolo sarà il 23 Luglio alle 21.00 presso l’Arena di Verona, e sarà una serata di Gala dedicata anche a chi si affaccia per la prima volta al mondo del balletto, dato che prevede l’ esecuzione di alcuni dei maggiori classici dell’Ottocento, sia assoli che passi a due, e dei pezzi più popolari del Novecento. Per la serata di balletto arena di Verona, Bolle ha studiato un programma apposito per il contest dell’ Anfiteatro Romano, che prevedere l’avvicendarsi sul palco dell’Arena delle maggiori étoiles e primi ballerini provenienti dalle maggiori compagnie di balletto del mondo.

Fra gli artisti che hanno partecipato nel passato all’evento, professionisti del Royal Ballet di Londra, del Ballet de l’Opéra di Parigi, del Stuttgarter Ballet di Stoccarda, dello Staatballet di Berlino, del Teatro alla Scala, del Mariinskij Ballet di San Pietroburgo e degli altri teatri internazionali di tutto il mondo. La kermesse di talenti internazionali metterà in scena fra le mura dell’Arena una “sfida” amichevole, che mostrerà le peculiarità e le differenze fra le varie compagnie di balletto di tutto il mondo, ciascuna contraddistinta da uno stile individuale, per una serata all’insegna della passione per la danza classica.

Articolo a cura di Serena Rigato
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Torna la Festa del Redentore a Venezia: appuntamento per il 14 e 15 luglio 2012

Luglio a Venezia fa rima con una parola in particolare: Redentore! L’appuntamento con questa festa tradizionale, per quest’anno, è per il 14 e 15 luglio.

Se provate a chiedere a un veneziano, o ad un turista che ha già partecipato all’evento, qual è la festa tradizionale più sentita e spettacolare di Venezia, con tutta probabilità vi sentirete rispondere che niente è meglio della festa del Redentore. Evento tradizionale e di origine antica, inizialmente solo religioso e in seguito arricchitosi anche di una forte componente festaiola e secolare, la festa del Redentore è sicuramente uno degli eventi estivi veneziani più famosi e più apprezzati sia dagli abitanti della città lagunare sia dai turisti e visitatori italiani e stranieri. La festa Redentore Venezia si svolge ogni anno a luglio, di sabato e domenica: quest’anno le date da ricordare sono il 14 e 15 luglio.

Ma quali sono le caratteristiche principali di questa festa, che la rendono così amata e conosciuta? La prima cosa che viene in mente, parlando della festa del Redentore, è il grandioso spettacolo pirotecnico che illumina il bacino di San Marco e che fa stare migliaia di persone col naso all’insù. Lo spettacolo pirotecnico si svolge tradizionalmente al sabato a partire dalle 23.30. Per ammirare i fuochi al meglio, molte sono le persone che si accampano sulle rive della Giudecca, nei pressi della Chiesa del Redentore, assicurandosi così un posto in prima fila da cui godersi lo spettacolo. E non mancano nemmeno coloro che, a bordo delle barche, ammirano i fuochi artificiali direttamente dal mare, da una posizione ancora più privilegiata.

La domenica è invece animata dalle regate: si comincia nel pomeriggio con la regata dei giovanissimi a bordo di pupparini a due remi, seguita da altre regate. Imbarcazioni protagoniste della festa del Redentore 2012, oltre ai pupparini, sono ovviamente le immancabili gondole, simbolo della città lagunare.

Altro tratto caratteristico della festa del Redentore è il ponte votivo che viene allestito per l’occasione e che va a collegare le Zattere alla Giudecca, su cui sorge la chiesa del Redentore. Sono questi gli unici giorni in cui le due sponde sono collegate tramite un ponte, ponte che viene aperto al sabato verso sera e su cui si riversano moltissime persone, che raggiungono l’isola della Giudecca sia per attendere l’inizio dello spettacolo pirotecnico sia per assistere alla benedizione del Patriarca di Venezia dalle gradinate della Chiesa e partecipare in seguito alla messa.

E qui arriviamo alla componente religiosa della festa, nata nel XVI secolo in seguito alla liberazione di Venezia dalla peste che aveva colpito duramente la città tra il 1575 e il 1577. Proprio per cercare di sconfiggere questa piaga, che aveva già costato a Venezia oltre un terzo della sua popolazione, nel 1576 il Senato Veneziano fece costruire la Chiesa del Redentore come ex voto. Passata la pestilenza, venne presa la decisione di ricordare la liberazione della città dalla peste ogni anno con la costruzione di un ponte votivo provvisorio.

E dopo cinque secoli i veneziani, e i turisti che trascorrono week end centri benessere vicino a Venezia continuano a celebrare la festa del Redentore, una festa che, pur conservando la sua origine e componente religiosa, ha assunto nei secoli anche altre caratteristiche che ne fanno una delle feste tradizionali più spettacolari e particolari del bellissimo capoluogo veneto.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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Procreazione e prevenzione

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  • 31 Maggio 2012

L’età biologica non è sempre indicativa del grado di fertilità di una donna ed infatti la fertilità è un dato che va continuamente a modificarsi, in funzione del cambiamento della vita delle donne moderne, della loro alimentazione e delle loro abitudine relazionali.

Senza contare il fatto che dall’inizio dello scorso secolo, la popolazione mondiale è notevolmente aumentata e nella maggior parte dei Paesi Sviluppati, l’aspettativa di vita media si è letteralmente duplicata; il professor Neri Laufer dell’ Ospedale Universitario Hadassah Ein Karen di Gerusalemme ha infatti dichiarato che dati tangibili confermano come attualmente nell’Europa e nell’Asia dell’Est i tassi di natalità siano inferiori ai tassi di mortalità, il che offre uno scenario futuro che vedrà nel 2020- per la prima volta nella storia di tutta l’umanità- il sorpasso dei vecchi con più di 65 anni sui bambini con meno di 5 anni.

L’aumento della vita media delle pazienti e dei pazienti ha portato la comunità medica internazionale all’impegno ed alla ricerca per la progettazione di nuove strategie che attenuino gli effetti dell’invecchiamento sul corpo e sui meccanismi cerebrali e che possano quindi garantire una vita non solo più lunga, ma anche più piacevole.

Se c’è qualcosa che però non si è riusciti per il momento a rallentare, è la curva discendente della fertilità femminile, che diminuisce man mano che la donna invecchia; più del 50% delle donne che si rivolgono ad un centro pma sono donne che, per motivi personali o professionali- hanno ritardato il momento del concepimento e si trovano quindi di fronte a problemi che riguardano solitamente la produzione degli ovociti, che possono portare alla formazione di un embrione aneupolide (con alterazioni cromosomiche), che nella maggior parte dei casi non si impianta oppure si sviluppa in un feto anormale.

Il congelamento embrioni è una tecnica che non risolve il problema ma migliora la probabilità di gravidanza nelle donne che sanno di non voler vivere la maternità in età ancora pienamente fertile. Questa tecnica infatti permette la conservazione degli ovociti in azoto liquido a -196°C e ad oggi risulta essere l’unica tecnica possibile per poter utilizzare al massimo una stimolazione ovarica; questo è un settore in cui la ricerca si sta concentrando moltissimo, al fine di migliorare le percentuali di gravidanza che attualmente sono circa del 10% per ciclo di scongelamento e del 12% per paziente.

Un altro tema sul quale la comunità medica internazionale sta cercando di sensibilizzare, è la prevenzione della sterilità maschile, che nella maggior parte dei casi potrebbe essere affrontata tempestivamente grazie alla prevenzione ed al controllo periodico; le azoospermia cure sarebbero spesso curabili anche tramite cure naturali e omeopatiche.

Questo disturbo è considerato la causa principale di sterilità maschile e si verifica quando un uomo eiacula meno di 20 milioni di spermatozoi in un millilitro di liquido seminale e può essere di tipo ostruttivo, quando i dotti deferenti risultano ostruiti, oppure di tipo secretorio, dovuto ad un malfunzionamento dei testicoli. La patologia riguarda il 15% delle coppie che hanno difficoltà a procreare e riguarda nel 60% dei casi soggetti affetti dal tipo ostruttivo (gli spermatozoi fertili si recuperano nel 100% dei casi) e nel 40% di tipo secretivo (50% dei casi risolvibili).

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- advertising marketing

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L’arredamento non vive di solo design: compromessi fra tradizione e modernità

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  • 31 Maggio 2012

I mobili di design fanno parte di uno stile di vita, rappresentano un’idea o uno stato d’animo e sono nati per essere amati o odiati; per i mobili di design non ci sono mezzi termini, si può essere rapiti dalle loro forme assurde, scioccanti, semplici o folli, oppure si può semplicemente non essere fatti per queste cose.

Il mobile di design è l’espressione della personalità che lo crea, quindi è legittimo, anzi del tutto “fisiologico” che il mobile di design non piaccia a tutti, in alcuni casi il mobile di design estremizza a tal punto le forme, il normale utilizzo dei materiali e dei tessuti, l’accostamento dei colori, che il risultato può persino essere troppo estremo per la maggior parte delle persone e risultare così limitato al gusto di una ristretta nicchia di utenti.

Per quanto riguarda il settore del design, in Italia i mobili che nascono dalle penne dei giovani architetti e designer sono però forse ancora troppo prematuri per incontrare il favore del grande pubblico; ciò che comunque è innegabile è l’influenza che questo nuovo modo di “fare casa” sta avendo sui gusti degli Europei, più che mai influenzati da un nutrito numero di designer che si stanno imponendo sulle scene internazionali.

Si diffonde infatti la tendenza delle persone ad entrare gradualmente nell’ottica del design e ad iniziare quindi ad aprire la porta delle loro case, dapprima a piccoli oggetti di design, soprammobili o elettrodomestici. Nel settore degli arredi per interni e della produzione industriale di mobili, la Doimo, azienda veneta leader nella produzione italiana, è il colosso che meglio si è saputo rendersi interprete della volontà di cambiamento delle nuove generazioni di italiani, ma al contempo è riuscita a creare soluzioni non troppo impegnative per l’occhio di una generazione che sta vivendo il passaggio fra uno stile di arredamento a misura di casa ed il nuovo stile a misura d’uomo.

Doimo arredamenti infatti è un’azienda caratterizzata da una costante ricerca di materiali e da una costante ricerca delle forme, che coinvolge sia i maestri italiani del mobile che i migliori designer e architetti.

La linea di salotti Doimo moderni infatti è accomunata dalle linee semplici e dall’estrema funzionalità (d’obbligo nell’arredamento di design che non vuole essere solo espressione di bellezza e di originalità). L’azienda veneta offre ai suoi clienti un giusto compromesso fra quella che è la tradizione veneta del mobile di qualità, la ricerca di nuovi materiali e il design dai gusti più moderni.

Decisamente più votati al design che alla tradizione, è invece la collezione Arlecchino, realizzata dalla casa italiana Altreforme in collaborazione con Moschino:la collaborazione fra i due brand ha creato una collezione totalmente made in Italy che propone lo spazio casa come ambiente surreale, di lampante ispirazione carnevalesca. Tutti gli oggetti della collezione sono realizzati in lamiera di alluminio lucido e sono caratterizzati dai colori sgargianti, fra i pezzi della collezione , il tavolino Colletto, la sedia Maschera, lo specchio Guanto, gli accesi armadi contenitori Camicia e Pantalone, i separé Plissé e le scatole Icona, nelle quali appaiono le stampe Moschino.

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- comunicazione e marketing

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Importanti investimenti in vista per la promozione dei vini veneti

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  • 30 Maggio 2012

La Regione Veneto intende investire sulla promozione dei propri vini, vanto della regione, e per questo stanzierà oltre 3 milioni di euro.

Il vino, in Veneto, è una tradizione radicata ma anche un business rilevante. I vini veneti, dal Cent’anni al prosecco, sono tra i più apprezzati e diffusi: basti pensare che il Veneto è al primo posto nella produzione di vini di qualità, grazie alle sue 24 zone doc. Ogni provincia veneta ha molto da offrire in campo enologico, e le cantine e aziende vinicole della regione riservano sempre delle piacevoli sorprese a chi decide di visitarle, magari scegliendo di fare dei veri e propri tour mirati. Dalla zona della Valpolicella a quella di Valdobbiadene, solo per citare due delle aree vinicole più famose della regione, il Veneto conserva un bagaglio ricchissimo per quanto riguarda la produzione vinicola.

Non c’è dunque da meravigliarsi se la giunta regionale veneta ha deciso di promuovere questo suo “tesoro” mettendo a bando per la campagna 2012-2013 oltre 3 milioni di euro (3 milioni e 311 mila euro, per la precisione). In particolare, si tratta dell’ultima parte dei finanziamenti comunitari per questi scopi, finanziamenti che possono essere usati in cofinanziamento al 50% con i privati. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Marino Finozzi, assessore regionale al commercio estero, Franco Manzato, assessore regionale all’agricoltura, e i rappresentanti delle organizzazioni agricole, dell’industria agroalimentare, dei consorzi del vino e dei vertici di Veronafiere che si occupano di “Vinitaly in the World”, si pone come obiettivo principale quello di incrementare la presenza della regione veneta nei mercati esteri, un obiettivo da perseguire tramite un rafforzamento anche del rapporto tra il sistema pubblico (Regione e Camere di Commercio) e quello privato. In particolare, i mercati verso cui punta il progetto sono quelli emergenti, Canada, Russia e Cina in primis. Molto importante, per la realizzazione del progetto, è il supporto offerto dalla Fiera di Verona, che insieme alla regione e al sistema veneto del vino si impegnerà a dar vita a un percorso comune di promozione dei vini veneti.

Un progetto teso a valorizzare il patrimonio enologico di una regione che, come detto, vanta molte zone di produzione di vini di alta qualità e prodotti famosi anche oltre i confini nazionali. La zona del Valpolicella, per esempio, è particolarmente fruttuosa e celebre (qui nascono il Valpolicella Classico superiore, il Valpolicella ripasso e molti altri vini), e include i comuni di Negrar, Marano, Fumane, S. Ambrogio e San Pietro in Cariano (nella parte settentrionale della provincia di Verona). Sempre nel veronese troviamo altre zone molto famose per la produzione vinicola: quella del Bardolino, del Soave e di Gambellara. Nelle zone della Valpolicella, del Soave e di Gambellara, in particolare, viene prodotto il Recioto, un vino che ha da poco ottenuto la denominazione D.O.C.G. per la sottozona del Soave.

Altra zona di produzione molto celebre, in Veneto, è il trevigiano. Il vino più famoso che viene in mente, parlando di quest’area, è probabilmente il prosecco, il cui vitigno è coltivato tra le zone di Valdobbiadene e Conegliano, ma la provincia di Treviso è conosciuta per la produzione anche di altri vini di qualità, quali il Lison Pramaggiore Sauvignon, il Montello e Colli Asolani Chardonnay e il Piave Pinot Grigio.

Altra provincia, altra zona di produzione: nel vicentino troviamo la zona di Breganze, in cui viene coltivata la Vespaiola, da cui i viticoltori ottengono il Torcolato. Sempre in queste zone si produce un ottimo Pinot Vero superiore e un eccellente Sauvignon (giusto per citare un paio di celebri vini vicentini).

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – motori ricerca europei

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Saune finlandesi tradizionali o a infrarossi anche per le nostre case

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  • 29 Maggio 2012

La sauna è sicuramente uno strumento molto utile per il benessere del nostro corpo, uno strumento che possiamo decidere di installare anche in casa nostra.

Tra i trattamenti di benessere che abbiamo oggi a disposizione, la sauna è sicuramente uno dei più antichi e dei più diffusi. Grazie alle innovazioni che si sono avute e che si stanno avendo nel settore dell’arredamento bagno, è possibile installare una sauna anche a casa nostra! Ma prima di entrare nel dettaglio delle saune “casalinghe”, cerchiamo di scoprire qualcosa in più sull’origine e le funzionalità di questo strumento.

Innanzitutto, l’origine della sauna va ricercata, come tutti sanno, in Finlandia, dove il termine sauna stava ad indicare la tipica abitazione invernale di un tempo, nella quale, per riscaldarsi e proteggersi dai lunghi e rigidi inverni, venivano impiegate delle pietre riscaldate con il fuoco, su cui veniva versata dell’acqua bollente. In questo modo si creava il vapore necessario per riscaldare la stanza. Al giorno d’oggi, con la diffusione della sauna anche al di fuori dei confini finlandesi e con la scoperta dei benefici che tale strumento comporta, il termine sauna sta ad indicare più che altro un trattamento di benessere ed estetico che si può ormai trovare in qualsiasi spa e centro benessere. A scanso di equivoci, bisogna però fare subito una precisazione: la sauna permette di sudare, ma questo non significa che serva per bruciare grassi e dimagrire, come in molti potrebbero pensare. L’azione delle saune è diretta soprattutto a depurare l’organismo dalle scorie rendendo la pelle più pulita e quindi più bella. Molto importante è anche l’azione della sauna sui muscoli (il calore ne permette il rilassamento) e sull’elasticità delle arterie, favorita dai forti cambiamenti di temperatura che caratterizza questo tipo di trattamento.

Oltre alla sauna finlandese tradizionale, nella quale il calore viene creato, come si faceva un tempo, gettando dell’acqua su delle pietre bollenti, esistono anche altri diversi tipi di saune, quali la biosauna, in cui a generare il vapore sono delle erbe essiccate e inumidite, e la sauna a raggi infrarossi, in cui il calore è generato da onde elettromagnetiche.

Per i patiti della sauna, è possibile ormai trovare in commercio dei modelli da integrare nelle stanze da bagno, per godersi i benefici di un trattamento come questo senza muoversi da casa. Certamente per installare una sauna nella propria abitazione bisogna tener conto di diverse variabili, ampiezza della casa in primis. Se abbiamo appena lo spazio per un piccolo bagno, chiaramente, l’idea della sauna dovrà essere accantonata! In generale, se comunque lo spazio che abbiamo per arredamento bagni a disposizione non è tantissimo, forse sarebbe meglio optare per una sauna ad infrarossi, che ha solitamente delle dimensioni più ridotte rispetto ad una sauna finlandese classica. Quest’ultima, infatti, è composta da una cabina costruita per accogliere come minimo due persone, ed è quindi abbastanza ingombrate. Inoltre, non è facilissima da montare, e dove si decide di installarla non possono mancare una finestra e una presa d’aria. Le dimensioni della sauna ad infrarossi sono invece molto più ridotte, e questo tipo di sauna non richiede impianti idraulici, né scarichi o prese d’aria. Un altro vantaggio della sauna ad infrarossi consiste nel minor consumo energetico e di tempi di riscaldamento minori.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – visibilità siti internet

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Nuove tendenze dell’arredo bagno

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  • 29 Maggio 2012

E’ ufficiale: da dopo il Fuori Salone di quest’anno il ruolo del bagno all’interno del contesto casa non è più quello di stanza funzionale, destinata ad essere utilizzata solamente dai padroni di casa.

Lo spazio bagno ha acquistato nuova luce ed è stato promosso a spazio principe del relax per gli abitanti della casa, che approfittano di vasche da bagno supertecnologiche e di docce con sauna per scaricare la tensione accumulata durante il giorno e per guadagnarsi un po’ di benessere, sia fisico che psicologico.

La tipologia di arredi bagno che ogni agenzia rappresentanza suggerisce ai propri clienti è accomunata dal gusto per la semplicità ed il design, che non trascurano però la funzionalità ed il fattore ergonomico. Lo spazio bagno, nelle nuove costruzioni, guadagna metrature sempre più grandi e di conseguenza impegna sempre di più il tempo di interior designer e di architetti, che lo trasformano nel fulcro del tempo libero in casa.

Negli ingrosso bagni arredamento e design infatti si uniscono per creare linee pulite, forme semplici e ben definite, che aiutino l’occhio e la mente a rilassarsi e a dedicarsi alla cura della nostra persona; nonostante gli spazi aumentino, l’economia e la polifunzionalità degli oggetti si confermano i due principi madre del moderno design in bagno: ecco infatti che l’arredamento del bagno si impoverisce di ogni dettaglio superfluo, soprammobile e oggetto, per non rubare la scena a quelli che più che pezzi di arredamento, sono vere e proprie opere di design.

Le vasche sono spesso dotate di funzionalità per l’idromassaggio e per la cromoterapia e nella parte esterna accolgono ripiani e mensole inglobate nella silhouette della vasca stessa, dove poter appoggiare tutto quello che serve per il nostro relax ed il nostro bagno; in alternativa a queste vasche dalla linea minimalista, molto di moda anche le vasche stile retrò che pur avendo forme regolari e lineari, sono arricchite da dettagli vintage che prendono spunto dai vecchi lavatoi per panni.

I colori dominanti nello spazio bagno sono il bianco candido oppure le sue sfumature di grigio chiaro, mentre gli accessori più azzardati scelgono il nero o le tinte forti del rosso, del verde e del viola; il look total white però non è asettico e scontato dato che ad intervenire per smorzare il bianco non è un altro colore, ma la contrapposizione materica fra i diversi elementi.

I rappresentanti mobili per i lavandini propongono soluzioni che sono anche qui riconducibili a due filoni, uno di stampo più minimalista e lineare ed uno più orientaleggiante ed etnico: dalle vasche incavate nella struttura del mobiletto, senza interruzioni, si passa a quelle a forma di vassoio-ciotola che sporgono parzialmente o per intero dal piano mobile, mentre i materiali vanno dai più tradizionali e discreti a quelli più etnici e matericamente contrastanti con resto dell’ambiente, come il marmo, la pietra, il cemento ed il legno.

Il Fuori Salone ha puntato il dito anche sulla situazione socio economica attuale, che invita i designer più creativi e anticonformisti a creare soluzioni bagno che nascono- non senza ironia- da altri elementi di recupero come vecchi carrelli, ciotole e cassettiere, per lanciare il messaggio di bellezza che è nascosto nelle cose “povere”.

Articolo a cura di Serena Rigato
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Energie rinnovabili a servizio delle aziende

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  • 28 Maggio 2012

Specialmente in un periodo economicamente delicato come quello attuale, per le aziende italiane mettere mano al portafoglio è un passo che va ponderato e sul quale si devono fare i dovuti studi in termini di sostenibilità.

Il settore industriale infatti, rispetto a quello dei privati è quello che in questo periodo, sente di più la necessità di sfruttare delle risorse energetiche rinnovabili sia per trarne un risparmio a livello di consumi energetici, che per portare avanti un’etica di sensibilizzazione aziendale.

Le fonti di risparmio energetico a disposizione delle aziende sono in continuo incremento, anche se nella pratica l’applicazione di sorgenti di energia alternative nel nostro Paese è ancora meno utilizzato che in altri Paesi Europei.
Alla Fiera di Parma, si è tenuto lo scorso Marzo l’appuntamento con Impianti Solari Expo, l’evento dedicato alle energie rinnovabili ed alle soluzioni tecnologiche e finanziarie relative agli impianti industriali che, arrivato alla sua terza edizione, si è appunto posto come obiettivo principale la discussione delle possibilità attualmente disponibili per gli impianti industriali che siano alla ricerca del progetto di risparmio energetico a misura della loro azienda.

Per l’occasione è stato dato ampio spazio al dibattito ed al confronto fra le istituzioni promotrici dell’utilizzo di fonti energetiche alternative e le aziende, per riuscire a capire qual è la situazione attuale delle politiche energetiche nel nostro Paese e per capire gli scenari futuri che si prospettano alle aziende che intendono affrontare questo tipo di investimenti; l’evento è stato patrocinato anche da alcune associazioni di categoria come Fiper, la federazione italiana dei produttori da fonte rinnovabile, Assolterm, l’associazione italiana solare termico, Ises Italia, la sezione italiana dell’International Solar Energy Society, l’ Enea, agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, l’ Anev, l’associazione nazionale energia del vento, il Kyoto Club, l’organizzazione no profit dedicata al raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto, l’Istituto del Rame, l’associazione promuove lo sviluppo degli impieghi del rame e delle sue leghe, e il Gifi, il Gruppo imprese fotovoltaiche italiane aderente a Confindustria Anie.

La produzione impianti fotovoltaici riflette i dati confermati negli scorsi mesi dal Governo, che ha confermato il quarto conto Energia; anticipando la scadenza del terzo conto Energia (che aveva validità fino a fine 2013), per gli impianti fotovoltaici installati a partire dal 1 giugno 2011, sono state modificate le tariffe in base ad un programma di ricalcolo degli incentivi basato e sulle previsioni annuali di spesa e sugli obiettivi di potenza installata.
La realizzazione impianti fotovoltaici finora installati, secondo i dati della GSE (Gestore dei Servizi Energetici), dimostra come le cifre stanziate dal quarto conto energia sarebbero in via di esaurimento anche se si calcola che ancora fino all’autunno, si riuscirà ad accedere ai finanziamenti; gli altri punti del decreto prevedono un obiettivo di potenza installata di circa 23.000 MW, uno stanziamento di circa 6/7 miliardi di euro all’anno per gli incentivi e introduzione del modello tedesco dal 2013, un premio per la rimozione dell’amianto di 5 €cent/kWh, un premio del 10% per chi installa pannelli fotovoltaici italiani o europei.

Un dibattito di particolare interesse per l’industria ha riguardato la possibilità per le aziende di installare il fotovoltaico sui tetti dei capannoni e sulla valutazione delle condizioni che rendono favorevoli l’affitto del tetto a società terze.

Articolo a cura di Serena Rigato
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MTV Movie Awards 2012: Hunger Games e Le amiche della sposa fanno il pieno di nomination

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  • 28 Maggio 2012

Pochi giorni ancora e si sapranno i vincitori dell’edizione 2012 degli MTV Movie Awards: la cerimonia di premiazione si svolgerà il 3 giugno prossimo.

Mentre su altri lidi – vedi Cannes – sono stati appena assegnati altri prestigiosi premi legati al mondo del cinema (menzione speciale per il “nostro” Matteo Garrone, che vincendo il Gran Premio della Giuria ha tenuto alta la bandiera del cinema italiano nel mondo), e nell’attesa di altri eventi di spicco (a settembre i riflettori del cinema mondiale torneranno ad essere puntati su Venezia e sui suoi leoni), il calendario degli eventi cinematografici, per giugno, prevede gli MTV Movie Awards, appuntamento atteso soprattutto da un pubblico di giovani e giovanissimi. Anche se i puristi del cinema d’autore potrebbero storcere il naso di fronte ad un evento pop e giovanilistico, si tratta comunque di un evento importante e seguito nel panorama del cinema internazionale, e quindi vale la pena dare un’occhiata ai papabili vincitori del festival.

Le candidature, annunciate all’inizio del mese scorso, vedono il predominio di due pellicole: “Hunger Games” e “Le amiche della sposa”, due pellicole che hanno riscosso successo anche al botteghino e che, abbastanza prevedibilmente, sono stati apprezzate anche dagli spettatori più giovani. Ed eccoli adesso qui, fra i maggiori nominati nell’edizione 2012 degli MTV Movie Awards. Hunger Games film tratto dall’omonimo romanzo fantascientifico di Suzanne Collins e reduce da uno strepitoso successo ai botteghini d’oltreoceano, è in lizza per i premi relativi al miglior film, alla migliore interpretazione maschile (con Josh Hutcherson), migliore interpretazione femminile (Jennifer Lawrence), migliore rivelazione (Liam Hemsworth), miglior cast, migliore trasformazione (Elizabeth Banks), miglior combattimento (Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson e Alexander Ludwig), miglior bacio (Jennifer Lawrence e Josh Hutcherson). Concorrente diretto di “Hunger Games”, per molte delle suddette categorie, sarà la pellicola “Le amiche della sposa”, che ha ottenuto le candidature per il miglior film, miglior interpretazione femminile (Kristen Wiig), miglior performance in una commedia (con la duplice candidatura di Melissa McCarthy e Kristen Wiig), miglior rivelazione (Melissa McCarthy), miglior cast, migliore scena “scioccante e raccapricciante”, miglior “cattivo”.

Tra gli altri film a contendersi le statuette più ambite, in un evento dedicato ad un pubblico di ragazzi e ragazzini, non possono non mancare opere quali “Harry Potter e i doni della morte”(in lizza per il miglior film e per altre sei statuette) e la saga vampiresca più amata dalle teenager in preda ai primi sussulti amorosi, ossia “The Twilight Saga: Breaking Dawn” (candidato al premio come miglior film, può vantare anche la nomination per il miglior bacio – e non poteva essere altrimenti). Stupisce un po’ di più, visto il target, la candidatura alla statuetta più ambita di “The Help”, in corsa anche per altri tre premi. Vedremo se riuscirà ad emergere tra pellicole più spiccatamente indirizzate ad un pubblico di adolescenti.

La serata degli MTV Movie Awards, in programma a Los Angeles per il prossimo 3 giugno, sarà presentata da Russell Brand, già parte della famiglia di MTV in quanto presentatore di due edizioni dei Video Music Awards. Oltre al conduttore, presentatore, attore e quant’altro britannico, sul palco del Gibson Amphitheatre si alterneranno molte altre celebrità (tra i confermati, spiccano Charlize Theron, Kristen Stewart, Michael Fassbender, Emma Stone, Andrew Garfield, Mila Kunis e Mark Wahlberg). La colonna sonora live sarà invece affidata ai Fun, band emergente dell’anno.

Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – inserimento motori nel web

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Aprire un centro estetico: metodologia di un business

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  • 24 Maggio 2012

L’apertura di un centro estetico è un’operazione di business che oggi più che mai richiede una pianificazione scrupolosa ed un lavoro preliminare di ricerca dei competitors presenti nella zona.

Una volta che si è terminata la fase di studio preliminare sulla competitività del centro benessere attraverso una ricerca di mercato, lo step successivo consiste nel tradurre la strategia in piani operativi, per verificare in primo luogo che tutte le operazioni di marketing studiate per il centro, siano economicamente sostenibili dall’imprenditore. Ideare un piano operativo per un centro benessere serve innanzitutto per verificare che il processo di pianificazione del business plan sia sostenibile e per individuare un piano di marketing secondo cui procedere per i primi mesi di vita del centro.

I piani operativi che devono seguire i centri benessere e quelli specializzati in trattamenti rassodanti corpo e dimagrimento sono sostanzialmente sei; la prima operazione da fare è quella di stilare un piano commerciale del centro benessere, che deve esaminare dal punto di vista razionale le risorse che sono a disposizione del progetto e che condizioneranno l’intera programmazione, dato che in questa fase verranno scelti gli obiettivi di vendita per i diversi trattamenti, la politica dei prezzi e verranno quantificati i costi commerciali. Definire per tempo la politica dei prezzi consiste nel calcolare a monte il giusto costo da attribuire ai trattamenti estetici (pulizia viso, massaggi, solarium ecc.) che si effettuano nel centro, in base alla qualità dei prodotti impiegati ma soprattutto in base alla formazione del personale impiegato, che spesso agisce come ago della bilancia nelle scelte dei clienti.

Il secondo step è solitamente il piano di comunicazione dell’attività, che definisce le diverse categorie di destinatari dei servizi ed i mezzi di comunicazione più appropriati per ogni target di clienti; il passo successivo e molto importante è il piano tecnico che riassume in modo dettagliato le risorse da destinare all’acquisto dei macchinari del centro, il calcolo ed il costo di ogni trattamento del centro, nonché dei costi tecnici comuni, non riconducibili direttamente ad i servizi in sé.

Segue poi il piano degli investimenti del centro benessere, vale a dire il piano sulle attrezzature che il centro pensa di acquistare per poter essere in grado di erogare adeguatamente i suoi servizi; ovviamente molti dei macchinari che il centro estetico sceglie, devono essere ponderati non solo in base al prezzo, ma anche al grado di interazione delle risorse umane del centro negli specifici trattamenti estetici: da tenere presente è anche la scelta del make or buy, cioè della valutazione circa la convenienza di acquistare un servizio all’esterno piuttosto che svolgerlo internamente con macchinari propri o a noleggio.

Da definire è anche il piano delle fonti finanziarie che concorreranno alla copertura dei costi necessari all’avvio dell’attività e che interverranno nei primi anni per coprire le eventuali spese che i ricavi dell’attività non riusciranno a coprire; solitamente le attività prediligono un piano finanziario che prevede un investimento iniziale da parte degli investitori (attraverso mezzi propri), ed una successiva partecipazione di liquidi provenienti da leasing o prestiti bancari. I centri estetici e di trattamenti termali situati in determinate aree geografiche possono ottenere anche agevolazioni e finanziamenti pubblici -a fondo perduto oppure contributi in conto interessi- quindi è sempre consigliabile informarsi sulla possibilità di usufruirne.

Ultima caratteristica da prendere in considerazione è il piano organizzativo da scegliere per il centro, quindi la forma giuridica e l’eventuale affiliazione ad una catena di centri benessere.

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- guerrilla marketing

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Donne Scarlatte e uomini neri in scena a Cassino

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  • 23 Maggio 2012

Ezra Pound, (30 Ottobre 1885– 1 Novembre 1972) poeta, saggista e traduttore americano che trascorse buona parte della sua vita in Europa e poi in Italia, sosteneva che “Non vi è intelligenza senza emozione. Ci può essere emozione senza molta intelligenza, ma è cosa che non ci riguarda”.

Certamente il fatto di essere una delle figure di spicco delle prime fasi del modernismo e promotore in prima persona dell’ Imagismo e del Vorticismo, contribuirono a questa sua chiarezza, precisione ed economia tanto nel pensiero quanto nel linguaggio; questa citazione rende più che mai visibile il legame embrionale che esiste fra spirito e mente, pensiero ed azione.

Un genere letterario che pone al centro delle proprie creazioni l’analisi e la messa in luce di quelle che sono le vere proporzioni fra pensiero umano e azione che ne deriva, è il genere Noir, che nasce nella prima metà dell’Ottocento negli Stati Uniti e viene classificato come un sottogenere del giallo. A differenza di questo genere, il noir è uno strumento che sfrutta un crimine, un mistero, una situazione ambigua, per far nascere nel lettore o nello spettatore una riflessione sia su ciò che sta osservando che sulla realtà che gli sta intorno.

Il teatro noir in particolare è un potente strumento di riflessione sulla realtà, dato che a differenza del giallo, in cui le voci narranti sono “buone” e la conclusione è quasi sempre ad un happy ending con conseguente cattura dei cattivi, nel teatro noir non ha per niente un finale consolatorio: a volte accade addirittura che lo spettacolo noir non abbia un finale e che lasci la risoluzione del caso allo spettatore.

Le esperienze noir sono quindi un evento culturale destinato ad un pubblico adulto, che alla luce della narrazione- affidata ai personaggi criminali e cattivi della storia- deve rapportare la rappresentazione teatrale a quella che è la propria esperienza personale, la natura del genere umano e la società reale; perfetta è infatti la definizione di Giorgio Gosetti, patron del Noir in Festival di Courmayeur che sostiene che “Il noir non è un genere. E’ un colore, uno stato d’animo, una sensazione. Il noir più che un genere specifico designa un tono generale, una serie di motivi, un insieme di sottogeneri”.

La complessità di questo genere e la sua profondità sarà protagonista degli spettacoli teatrali Cassino che si terranno il 16 Giugno presso l’Hotel Rocca: la serata infatti inizierà con una cena presso la “Sala Lago” dell’Hotel a cui seguirà la messa in scena dello spettacolo teatrale noir, tratto dall’omonimo romanzo di Augusto Scano Donne Scarlatte e uomini neri, interpretato dall’Accademia d’Arte Drammatica del Lazio e diretta dal Maestro Fabio D’Avino. Questo tipo di Cassino eventi offre fra le righe di una storia noir, spunti di riflessione per l’interpretazione critica di una realtà che solo all’apparenza risulta oggettiva e che è fatta di storie di uomini e di donne, che perdono il confine fra bene e male fino al punto di arrivare a rileggere l’intera esistenza in chiave prettamente relativista.

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- agenzia SEO

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Le trasmissioni incentrate sul matrimonio invadono la TV!

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  • 22 Maggio 2012

Tra spose, damigelle, abiti nuziali e scene da un matrimonio in TV è tutto un susseguirsi di matrimoni e prove di nozze!

Negli ultimi tempi sembra di assistere all’apologia del matrimonio in TV: trasmissioni sulla scelta dell’abito da sposa, programmi incentrati sull’organizzazione del matrimonio, servizi speciali sulle nozze di personaggi più o meno noti … ultimamente la televisione sembra essere davvero diventata il porto sicuro di un’istituzione che, invece, nella realtà sembra stia perdendo sempre più smalto e credibilità, considerati i dati riguardanti la diminuzione dei matrimoni e la preferenza che sempre più spesso viene accordata alle convivenze anziché alle unioni sancite dalla legge o dalla chiesa.

In TV, invece, il matrimonio è vivo e vegeto, e basta dare un’occhiata ai palinsesti delle varie reti televisive per rendersene conto. Coloro che non sono più teenager si ricorderanno delle Scene da un matrimonio di Mengacciana memoria, o quelli ancora un po’ più grandicelli avranno impresse nelle memoria le immagini dello sposalizio reale tra il principe Carlo e la sfortunata Diana, immagini che hanno fatto il giro del mondo e che hanno catalizzato l’attenzione di milioni di telespettatori. A parte questi e altri pochi esempi (i vari film sui matrimoni, per esempio) a memoria non si ricorda però un’invasione di programmi dedicati al matrimonio come quella che si sta verificando ai giorni nostri. Si è cominciato con le trasmissioni dedicate agli organizzatori di matrimoni o, come amano dire gli anglofili, i wedding planner, si è continuato poi con i programmi incentrati sulla lunga e perigliosa scelta dell’abito giusto per il giorno più bello e si è proseguito, quasi senza soluzione di continuità, con altre trasmissioni dedicate agli abiti da damigella e alle torte nuziali. Ma se questi programmi possono, in qualche modo, essere considerati come dei simil-documentari o reality show in cui la TV si limita sostanzialmente a riprendere – aggiungendo un po’ di romanticherie ed effetti speciali – le fasi dell’organizzazione del matrimonio o del giorno delle nozze, senza quindi creare un genere televisivo a sé stante, più recentemente si è arrivati ad una nuova fase delle nozze in TV, in cui il matrimonio è solo un ingrediente di una trasmissione televisiva vera e propria. La TV, in questi casi, non si limita ad osservare dall’esterno, ma plasma l’evento secondo le sue logiche: ed ecco che facendo zapping si può incorrere in trasmissioni incentrate su una gara tra spose che si sfidano tra di loro per organizzare il matrimonio migliore e accaparrarsi il viaggio di nozze in palio, o ancora in altri programmi – simili a candid camera – in cui una coppia ignara di sposi, proprio nel giorno del loro matrimonio, deve fare i conti con gli scherzi organizzati dagli invitati e ripresi dalle telecamere.

Da tutto ciò la domanda sorge spontanea: ma come mai i matrimoni in TV hanno così tanto spazio e così tanto successo? La risposta la si potrebbe trovare nella spettacolarità insita in un evento quale il matrimonio, caratteristica che ben si sposa – scusate il gioco di parole – con la spettacolarità che è insita anche del mondo televisivo. O, più romanticamente parlando, i matrimoni di spose VIP e non sono forse ancora in grado di far sognare, e per questo trovano terreno fertile in quella fabbrica di sogni che è il mondo della televisione e del cinema!

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – posizionamento ricerca

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