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RANDSTAD, LAVORO E CONTINUITA’ PROFESSIONALE

La priorità di Randstad oggi è quella di garantire la continuità lavorativa ad ogni persona all’interno di un’azienda, infatti, ad oggi, i mutamenti sociali ed economici rendono molto spesso necessario cambiare datore di lavoro. La multinazionale olandese Randstad, seconda azienda al mondo nel mercato del lavoro interinale e delle risorse umane, ha deciso di investire nell’outplacement, ovvero il servizio utile alla ricollocazione dei lavoratori sul mercato.

L’obiettivo quindi sarà quello di gestire le diverse situazioni di transizione di carriera, garantendo continuità e sviluppo professionale, attraverso la formazione lavoro, a tutte le risorse coinvolte. La nuova divisione è in grado, dunque, di supportare imprese e lavoratori nell’individuare e sviluppare professioni spendibili nel mercato, grazie alla specializzazione maturata stando a contatto con numerose aziende.

Quando avviene una transizione di carriera, ogni fase che la caratterizza è gestita dall’outplacement, che si rivolge alle aziende e al professionista che cerca lavoro. Le aziende potranno quindi dare supporto ai propri collaboratori in una fase complessa della loro vita lavorativa e i professionisti e gli imprenditori, potranno riorganizzare la propria attività con i consulenti Randstad, pianificando un progetto professionale mirato, con particolare attenzione alla comprensione della propria particolare situazione.

Luther Blissett

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RANDSTAD, RIPOSIZIONAMENTO LAVORATORI SUL MERCATO DEL LAVORO

Il primo obiettivo di Randstad è quello di garantire una continuità lavorativa ad ogni persona all’interno di un’azienda: infatti, i frequenti cambiamenti sociali ed economici rendono spesso necessario cambiare datore di lavoro. Proprio per questo motivo la multinazionale olandese Randstad, seconda azienda al mondo nel mercato del lavoro interinale, ha deciso di investire nell’outplacement, il servizio dedicato alla gestione della ricollocazione sul mercato dei lavoratori.

Obiettivo della nuova divisione sarà quello di gestire le diverse istanze legate alla transizione di carriera, individuale e collettiva, cercando di garantire continuità e sviluppo professionale (anche attraverso la formazione lavoro) a tutte le risorse coinvolte. Grazie all’elevata specializzazione maturata a stretto contatto con numerose aziende, inoltre, la nuova divisione è in grado di supportare imprese e lavoratori nell’individuare e sviluppare professioni spendibili nel mercato.

L’outplacement, che si rivolge sia alle aziende che al professionista che cerca lavoro, è strutturato per gestire ogni fase che una transizione di carriera comporta. E così, mentre le aziende potranno fornire un supporto ai propri collaboratori in una fase complessa della loro vita professionale e, al contempo, affrontare ristrutturazioni veloci e meno conflittuali, i professionisti, o imprenditori, potranno riorganizzare la propria attività e i propri servizi pianificando, con i consulenti Randstad, un progetto professionale dedicato, con particolare attenzione alla comprensione della propria particolare situazione.

Luther Blissett

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DAL WORK MONITOR RANDSTAD EMERGONO DATI IMPORTANTI

L’agenzia Randstad (leader nel lavoro interinale), multinazionale Olandese seconda al mondo nel mercato delle risorse umane, ha effettuato nell’ultimo trimestre un Work Monitor, un’indagine sul mondo del lavoro. Questa ricerca è stata effettuata in 32 paesi nel periodo che va dal 17 Luglio al 15 Agosto, ed è stata focalizzata sulla coerenza nel percorso professionale, dalla formazione allo sbocco nel mondo del lavoro. Dall’analisi delle risposte de lavoratori italiani emerge grande coerenza tra l’orientamento degli studi e il lavoro in seguito svolto: per il 74% degli italiani è così, mentre per i tedeschi vale per il 66% degli intervistati, mentre per i francesi si sale al 67% (con una media globale del 66%).

Per quando riguarda la politica attuata dalle aziende atta a favorire la formazione lavoro e le opportunità di carriera, emergono altri dati importanti: il difficile e prolungato periodo di crisi e la sproporzione tra domanda ed offerta che caratterizza l’attuale dinamica del lavoro in Italia, non favoriscono di certo gli investimenti. Per questo, fra gli intervistati, l’impresa italiana si contraddistingue per un giudizio molto critico dei lavoratori sulle attività che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità professionale aziendale con punte decisamente più alte rispetto agli altri Paesi: per il 60% degli intervistati le aziende non investono in formazione mentre per il 55% non offrono opportunità di carriera.

Tra gli intervistati vi è una grande discrepanza tra il ruolo occupato e le effettive responsabilità ricoperte, infatti, il 36% del campione (rispetto alla media globale del 47%) si sentono sovra-qualificati rispetto alla loro mansione, mentre, il dato che si discosta maggiormente dai colleghi degli altri paesi è il 46% degli operai che si sentono sotto-qualificati (contro il 20% della media globale). Ottima iniziativa il Work Monitor, per informare e tenere aggiornato chi cerca lavoro.

Luther Blissett

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SPECIALITA’ DEL NOSTRO TERRITORIO, MILANO GOLOSA

A Milano, il 20 e 21 Ottobre, va in scena la manifestazione culinaria Milano Golosa, nella straordinaria cornice del Grand Hotel Milano Villa Torretta – antichissima dimora storica del ‘600, a pochi minuti dal centro di Milano.

Sarà possibile incontrare e confrontarsi nelle nostre sale meeting, con gli esperti del settore eno-gastronomico: Una due giorni aperta al pubblico, alle famiglie, agli appassionati di cucina, agli amanti della “buona tavola” o a semplici curiosi. Milano Golosa è un villaggio dei sapori in cui tutte le migliori specialità del nostro territorio saranno a portata di mano, suddivise in diversi stand e postazioni a tema, dove scoprire come nasce il vero prodotto di qualità.

Dalla Mozzarella di Bufala DOP al Parmigiano Reggiano, passando per: birra artigianale e vino, salumi, torrone e prodotti di pasticceria. Una vasta scelta per un weekend particolare e divertente da cui trarre preziosi consigli e informazioni direttamente dai produttori, anche su ”come fare una spesa intelligente”. Tutto questo nella cornice di un paesaggio immerso nel verde, con la presenza di un ristorante per cerimonie da poter affittare.

Luther Blissett

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PRELIBATEZZE ARTIGIANALI, MANIFESTAZIONE MILANO GOLOSA

Nella fantastica location del Grand Hotel Milano Villa Torretta, prestigiosissima ed antichissima villa storica del ‘600, ubicata a pochi minuti da Milano centro – va in scena l’iniziativa culinaria Milano Golosa.

Una due giorni aperta al pubblico – alle famiglie, agli appassionati di cucina, agli amanti della “buona tavola” o a semplici curiosi – dove sarà possibile incontrare e confrontarsi, nelle nostre sale meeting, con gli esperti del regno eno-gastronomico. Milano Golosa è un villaggio dei sapori in cui le distanze geografiche e culturali vengono abbattute: tutte le migliori specialità del nostro territorio saranno a portata di mano – suddivise in diversi stand e postazioni dedicate – per un’esperienza tutta da gustare, dove scoprire da vicino come nasce il vero prodotto di qualità.

Dal Parmigiano Reggiano alla Mozzarella di Bufala DOP, passando per: salumi, birra artigianale e vino, il torrone e altri prodotti di pasticceria. L’imbarazzo della scelta per un weekend speciale e divertente da cui trarre – direttamente dai produttori e artigiani – preziosi consigli e informazioni anche su ”come fare una spesa intelligente”. Tutto questo nella cornice di un paesaggio immerso nel verde, con la presenza di un ristorante per cerimonie da poter affittare.

Luther Blissett

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PERIODO DI CRISI SFAVORISCE INVESTIMENTI, AGENZIA RANDSTAD

A conferma che gli italiani vivono un periodo di disorientamento ci sono i dati del Work Monitor, l’indagine sul mondo del lavoro che l’agenzia Randstad (leader nel lavoro interinale), seconda azienda al mondo nel mercato delle risorse umane, ha effettuato nell’ultimo trimestre. Questa ricerca, condotta in 32 paesi nel periodo che va da metà Luglio a metà Agosto, ci si è focalizzati sulla coerenza nel percorso professionale, dalla formazione al reale sbocco nel mondo del lavoro. Dal campione di lavoratori italiani intervistato emerge una diffusa coerenza tra l’orientamento degli studi e il lavoro in seguito svolto: Infatti è così per il 74%, mentre tra i tedeschi è il 66% e il 67% tra i francesi (contro una media globale del 66%).

Altro dato importante che emerge da quest’edizione del Workmonitor è relativo alla politica attuata dalle aziende per favorire la formazione lavoro e le opportunità di carriera: il difficile e prolungato periodo di crisi – nonché la più marcata sproporzione tra domanda ed offerta che caratterizza l’attuale dinamica del lavoro in Italia – non favoriscono certamente gli investimenti. Per questo, fra gli intervistati, l’impresa italiana si contraddistingue per un giudizio significativamente critico dei lavoratori sulle attività che si propongono proprio l’obiettivo del miglioramento della qualità professionale aziendale con punte decisamente più alte rispetto agli altri Paesi: per il 60% del campione, infatti, le aziende non investono in formazione mentre per il 55% non offrono opportunità di carriera.

Emerge inoltre una prima sostanziale discrepanza, soprattutto nei confronti dei colleghi stranieri, tra il ruolo occupato e le effettive responsabilità ricoperte. E così, mentre pochi italiani, il 36% del campione (rispetto alla media globale del 47%), si sentono sovra-qualificati nelle rispettive attività, il dato che si discosta maggiormente dai colleghi degli altri paesi è quello relativo a coloro che si sentono sotto-qualificati: è infatti quasi un italiano su due, il 46%, a dichiarare di sentirsi sotto-qualificato nelle attività che sta svolgendo, contro una media globale del 20% e con notevole differenza con il 15% dei tedeschi, del 25% dei francesi, del 19% dei lavoratori del Regno Unito per finire, con appena il 14% dei colleghi statunitensi. Il Work Monitor è un’ottima iniziativa che informa chi cerca lavoro.

Luther Blissett

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GIRO D’ITALIA RANDSTAD, DISCUSSIONE SULLA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO

La multinazionale olandese Randstad, azienda operante nel mercato del lavoro interinale, sarà protagonista dall’11 settembre al 27 Novembre di una serie di incontri che avverranno in 21 città sparse sul territorio italiano. L’obiettivo di questo tour è discutere la Riforma del Lavoro messa in atto dal ministro Elsa Fornero, includendo nel confronto aziende locali e giornalisti. L’iniziativa, intitolata ”Il mercato del lavoro alla ricerca della flessibilità”, approfondirà gli aspetti più importanti della Riforma con particolare rilievo su flessibilità in entrata e in uscita, facendo un’analisi dei pro e dei contro della nuova disposizione normativa.

Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia afferma che la somministrazione di lavoro è la tipologia contrattuale più diffusa in questo ultimo periodo, e continua dicendo che la Riforma del Lavoro da una parte cerca di creare stabilità per i giovani e dall’altra tenta di rendere le aziende più efficienti. Ceresa conclude, dicendo che l’auspicio è ottenere un buon livello di sicurezza grazie alla flessibilità in entrata e in uscita. Le parole dell’AD di Randstad possono rassicurare chi cerca lavoro, o chi vorrebbe una stabilità per la propria occupazione.

Aprilia è la città che aprirà il tour l’11 settembre e si concluderà il 27 novembre nella sede Randstad di Pescara. Le tappe saranno aperte al pubblico, alle azeinde e ai media, e si terranno alle ore 10,00 nelle sedi Randstad delle rispettive città. I relatori saranno, in base alle tappe, la Dott.ssa Alessandra Rizzi, COO dell’azienda e la responsabile dell’area legale Avv. Sirra Arnoldi, l’Amministratore Delegato di Randstad (azienda leader nella formazione lavoro), Dott. Marco Ceresa e l’Avv. Rossella Fasola,Legal & Public Affairs Manager. Il programma dettagliato del tour è il seguente: Settembre: 11 Aprilia, 12 Brescia, 13 Treviso, 19 Roma, 20 Torino, 25 Novara, 25 Varese, 26 Verona, 27 Padova. Ottobre: 2 Bergamo, 9 Bologna, 17 Cuneo, 22 Savona,23 Faenza, 24 Bari, 25 Napoli, 30 Firenze. Novembre: 12 Catania, 14 Reggio Emilia, 20 Milano, 27 Pescara.

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APPROFONDIMENTO SULLA RIFORMA DEL LAVORO, AGENZIA RANDSTAD

Nella cornice di ben 21 città italiane, dall’11 settembre al 27 novembre Randstad, multinazionale olandese attiva nel mercato del lavoro interinale, ha organizzato una serie di incontri: assieme ai manager dell’azienda, giornalisti ed aziende locali, si discuterà dei vari aspetti relativi alla Riforma del Lavoro attuata dal Ministro Elsa Fornero. La discussione, dal titolo ”Il mercato del lavoro alla ricerca della flessibilità”, pone particolare attenzione sulla flessibilità in entrata e in uscita, mettendo sulla bilancia criticità ed opportunità che derivano dalla riforma in oggetto.

”Ritengo che la somministrazione di lavoro sia una delle tipologie contrattuali valorizzate in questo nuovo contesto – commenta Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad. Questa riforma si pone l’obiettivo di realizzare, da una parte maggiore stabilità e tutela per i giovani, dall’altra rappresenta un primo passo per rendere le aziende sempre più efficienti. In un contesto economico di rapido cambiamento l’auspicio è di ottenere un livello elevato di sicurezza occupazionale attraverso la flessibilità sia in entrata che in uscita generando nuove opportunità per i lavoratori e per i datori di lavoro.” Una buona visione del futuro per chi cerca lavoro o chi ha contratti a tempo determinato.

Il primo appuntamento è previsto l’11 settembre presso la sede Randstad di Aprilia per concludersi, dopo aver toccato diverse Regioni e province della penisola, il 27 Novembre prossimo nella sede di Pescara. I relatori per l’azienda saranno, a seconda delle tappe, l’Amministratore Delegato di Randstad Italia (azienda capillare e radicata nella formazione lavoro), Dott. Marco Ceresa, la Dott.ssa Alessandra Rizzi, COO dell’azienda e la responsabile dell’area legale Avv. Sirra Arnoldi e l’Avv. Rossella Fasola,Legal & Public Affairs Manager. Gli incontri, aperti al pubblico alle aziende e ai media, si terranno a partire dalle 10.00 nelle diverse sedi Randstad delle città coinvolte. Ecco il programma dettagliato: Settembre: 11 Aprilia, 12 Brescia, 13 Treviso, 19 Roma, 20 Torino, 25 Novara, 25 Varese, 26 Verona, 27 Padova. Ottobre: 2 Bergamo, 9 Bologna, 17 Cuneo, 22 Savona,23 Faenza, 24 Bari, 25 Napoli, 30 Firenze. Novembre: 12 Catania, 14 Reggio Emilia, 20 Milano, 27 Pescara.

Luther Blissett

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INNOVAZIONE DEL MARKETING, SOFTWARE CREAM

Oramai, non solo per le aziende che vendono prodotti, ma anche per quelle di servizi – come per esempio Randstad Italia, specializzata nel lavoro interinale – è fondamentale il monitoraggio della reputazione online. Randstad è presente nel mondo delle Hr a 360 gradi, con oltre 160 filiali e 800 dipendenti nel nostro Paese. Per capire come l’azienda venga percepita dagli utenti, dalle altre aziende e dai candidati, Randstad ha scelto Cream di Cribis D&B: prodotto sviluppato dalla società del gruppo Crif, fornitrice di software semantico.

Cream, in base a delle keywords, può analizzare e monitorare in tempo reale le opinioni espresse via web. Inoltre è in grado di indicare anche quale fonte ne parla, in che modo e in quale contesto, analizzando giudizi positivi e negativi espressi in rete tracciandone il loro cambiamento nel tempo, creando così infine un Report Sentiment. Alessandro Franza, webmaster di Randstad, spiega come sia difficile il monitoraggio del brand in quanto si parla di un’azienda di servizi e non di prodotto. Per Randstad, leader nella formazione lavoro, la soddisfazione del cliente la si vede nel corso di mesi o anni, non nell’immediato.

L’importanza di poter potenziare o correggere le strategie in atto faceva si che si capisse l’andamento delle valutazioni di Randstad da parte del mercato e soprattutto da chi cerca lavoro. Proprio per questo motivo Randstad ha lanciato due campagne di comunicazione, verificando in tempo reale le variazioni dei commenti in rete. Il webmaster di Randstad Franza racconta quanto fermento si creò nel web, in un primo tempo a Gennaio, dopo aver diffuso i dati di una ricerca sul mercato del lavoro denominata Workmonitor, ed in un secondo tempo a marzo, avendo comunicato un evento aziendale, il Randstad Award. Il software Cream ha dato una visione complessiva immediata ed un sentiment delle attività di Randstad: permettendo di produrre in seguito una mappa contestuale con le keyword associate ai temi scelti. Oggi, la società olandese delle Hr, costruisce le strategie di marketing utilizzando anche Cream, divenuto oramai uno dei principali strumenti di lavoro.

Luther Blissett

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CREANDO UN REPORT SENTIMENT, MONITORAGGIO DEL PROPRIO BRAND

Oramai, non solo per le aziende che vendono prodotti, ma anche per quelle di servizi – come per esempio Randstad Italia, specializzata nel lavoro interinale – è fondamentale il monitoraggio della reputazione online. Randstad è presente nel mondo delle Hr a 360 gradi, con oltre 160 filiali e 800 dipendenti nel nostro Paese. Per capire come l’azienda venga percepita dagli utenti, dalle altre aziende e dai candidati, Randstad ha scelto Cream di Cribis D&B: prodotto sviluppato dalla società del gruppo Crif, fornitrice di software semantico.

Cream è in grado di intercettare, monitorare e analizzare in tempo reale le opinioni espresse via web in base a parole chiave (un’azienda, un marchio, un prodotto o un servizio). Non solo: sa indicare quale fonte ne parla e in che modo, in quale contesto, valutando i giudizi negativi o positivi espressi dalla rete e tracciando il loro cambiamento nel tempo, creando un Report Sentiment. ”Monitorare l’opinione sul nostro brand è particolarmente complesso perchè siamo un’azienda di servizio e non di prodotto”, sottolinea Alessandro Franza, webmaster di Randstad, azienda leader nella formazione lavoro. ”In più, questo servizio è il lavoro, un tema delicato dove la soddisfazione dell’utente si misura non nell’immediato, ma nel corso di mesi o anni”.

Per Randstad, capire come il mercato – e soprattutto chi cerca lavoro – valuti l’azienda e la sua offerta vuol dire ottenere l’opportunità di correggere o potenziare le strategie in atto. Per questo, durante la misurazione, Randstad ha realizzato due campagne di comunicazione, verificando in tempo reale le variazioni nei commenti in rete. ”A Gennaio”, racconta Franza, ”quando abbiamo diffuso i risultati di una ricerca sul mercato del lavoro che veicoliamo trimestralmente, il Workmonitor, il web si è animato, e lo stesso è accaduto a marzo quando abbiamo comunicato un evento aziendale, il Randstad Award: i commenti si sono moltiplicati. Cream ha permesso di avere una visione immediata delle nostre attività, di visualizzare il sentiment e produrre una mappa contestuale con le keyword associate ai temi lanciati”. Cream è diventato uno degli strumenti con cui la società olandese selle Hr costruisce oggi le strategie di marketing.

Luther Blissett

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PIU’ MERITOCRAZIA ALL’INTERNO DELLA MACCHINA STATALE

A Milano nasce il ”Forum della Meritocrazia”, il 24 Novembre del 2011, presieduto da Arturo Artom: si propone di plagiare nel senso buono della parola, quella parte di Paese soggetta ancora a vecchie logiche e far capire come può essere possibile in Italia, una crescita a livello professionale. Artom è considerato uno degli imprenditori più innovativi del Paese ed anche il papa’ della liberalizzazione delle telecomunicazioni in Italia.

Arturo Artom, per far si che venisse ben compreso che gli ideali e i valori del Forum della Meritocrazia hanno un riscontro tangibile, ha commissionato ad ISPO la ricerca ”Meritocrazia e mercato del lavoro in Italia”. L’obiettivo dell’indagine è stato il rilevamento della percezione che hanno gli Italiani sul mercato del lavoro, soprattutto in un momento negativo come quello che sta vivendo il nostro Paese.

Di seguito alcuni dati della ricerca commissionata da Arturo Artom: L’85% del campione intervistato crede che le promozioni di carriera non si debbano basare sull’anzianità ma sul merito e il 67% ritiene che al momento della scelta di un collaboratore sia meglio non assumere amici o parenti ma bensì una persona esterna doverosamente selezionata. D’impatto invece il dato che riguarda il 50% del campione, indicante la preferenza nell’assegnazione di un lavoro ad un italiano a parità di competenze con un lavoratore straniero. Un altro dato interessante è legato alla formazione scolastica: il 51% degli intervistati crede che la scuola non sia in grado di trasmettere contenuti etici agli studenti. Significativo il dato che riguarda le prospettive di lavoro per i giovani in Italia: il 58% pensa che il nostro Paese sia ancora in grado di offrire opportunità importanti ed il 42% vorrebbe che lo Stato sovvenzionasse in maniera maggiore la fase di start up di giovani aziende. Infine il 76% del campione intervistato ritiene sia corretto applicare nel settore pubblico i criteri di valutazione delle risorse adottati dalle aziende private.

Luther Blissett

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AGENZIA DI LAVORO RANDSTAD, INIZIATIVA CV DAYS

Per i neo diplomati milanesi quest’anno gli esami non hanno mai fine. Randstad si propone come nuovo insegnante, al termine degli esami di maturità, per fornire loro consigli e suggerimenti per l’introduzione al mondo del lavoro. La multinazionale olandese leader nel lavoro interinale, sarà presente nelle scuole di Milano e provincia con CV Days, tra Luglio e Settembre.

CV Days consiste in un tour itinerante nelle scuole secondarie e in uno screening dei curriculum dei neodiplomati, offrendo inoltre loro l’opportunità di sostenere un colloquio di orientamento con gli esperti Randstad, la seconda azienda al mondo nel settore risorse umane e della formazione lavoro. Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad, crede che l’iniziativa sia volta alla poca esperienza dei giovani nella prima introduzione nel mondo del lavoro, arrivando al diploma senza saper compilare un curriculum o saper come muovesi in un colloquio di lavoro. Conclude Ceresa dicendo che con l’esperienza di Randstad possono aiutarli a migliorare in questo.

Nella seconda metà di Luglio e tra le due settimane a cavallo tra Agosto e Settembre si terranno i colloqui, che prevedono un’analisi dei CV degli studenti: i consulenti Randstad saranno a disposizione per la stesura dei CV stessi. Successivamente gli studenti sosterranno dei colloqui di orientamento di mezz’ora circa l’uno, per valutarne interessi ed attitudini: durante i colloqui gli ”esaminatori” fungeranno dai consiglieri sulle opportunità attuali per la scelta finale dello studente, sia lavorativa sia di prosecuzione degli studi. L’iniziativa CV Days è molto importante per chi cerca lavoro, in quanto aiuta lo studente ad avvicinarsi al mondo del lavoro.

Luther Blissett

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RANDSTAD, COLLOQUI ORIENTATIVI POST MATURITA’

Quest’anno, per i neo diplomati milanesi gli esami non finiscono mai: ad attenderli un nuovo docente che fornirà loro suggerimenti e consigli per potersi inserire al meglio nel mondo del lavoro. Randstad è il nuovo insegnante, multinazionale olandese leader nel lavoro interinale, che tra Luglio e Settembre sarà presente nelle scuole di Milano e provincia con CV Days.

Cv Days è un tour itinerante all’interno delle scuole secondarie che prevede lo screening dei curricula dei neo diplomati e che, inoltre, offre loro la possibilità di sostenere un colloquio di orientamento con gli esperti Randstad, la seconda azienda al mondo nel settore delle risorse umane che si occupa di formazione lavoro. ”Quest’iniziativa di orientamento – commenta Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad – nasce dalla consapevolezza che molti studenti non possiedono nessuna esperienza in alcune semplici attività legate all’ingresso nel mondo di lavoro. Molti di loro, infatti, arrivano al diploma senza sapere, ad esempio, come si scrive un curriculum vitae o come si affronta un colloquio di lavoro e, in questa materia, – conclude il Dott. Ceresa – considerata la nostra esperienza, possiamo sicuramente aiutarli a migliorare.”

I colloqui si terranno nella seconda metà di Luglio al termine degli esami di maturità (dal 16 al 27 Luglio) e nelle due settimane a cavallo tra Agosto e Settembre (27 Agosto – 7 Settembre) e prevedono, innanzitutto, un’analisi dei CV cartacei forniti dagli studenti. I consulenti Randstad, in questa fase, saranno a disposizione per fornire suggerimenti e migliorie per la stesura del curriculum. In seguito, inoltre, gli studenti sosterranno un colloquio di orientamento di una mezz’ora per la valutazione delle attitudini e degli interessi durante il quale gli ”esaminatori” forniranno suggerimenti sulle possibilità/opportunità attuali per effettuare la propria scelta, sia lavorativa che in vista di una prosecuzione degli studi. Quest’iniziativa rappresenta una grande opportunità per chi cerca lavoro dopo il diploma.

Luther Blissett

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RANDSTAD, SALDATORI IN GARA, IN UN TOUR SUL TERRITORIO

Domanda ed offerta nel mercato del lavoro: Parliamo di operai specializzati con voglia di emergere ed aziende che cercano professionisti, e per far si che si incontrino c’è Randstad Technical, Speciality della multinazionale olandese (leader del lavoro interinale)ramo della multinazionale olandese, che organizza nel mese di Giugno il Campionato Nazionale Saldatori 2012. La prima tappa di questa gara sarà il 18 Giugno nella sede Randstad di Forlì. Lì i candidati potranno dimostrare la loro dimestichezza con prove pratiche su processi di saldatura a Filo, Elettrodo e TIG: verranno effettuate e valutate attraverso un simulatore virtuale di saldatura made by CS Wave.

Il candidato vincitore, si aggiudicherà il titolo di Saldatore dell’anno, ed avrà la possibilità di incontrare le migliori aziende in cerca di professionisti, ricevendo una maschera elettronica per saldatura: un’ottima opportunità tutto questo, per chi cerca lavoro. L’attestato di partecipazione ed una cuffia protettiva invece, vanno a tutti gli altri partecipanti. Dopo la tappa di Forlì, il campionato nazionale saldatori 2012 proseguirà in altre sedi Randstad per tutto Giugno, rispettivamente: Piacenza il 19, a Modena il 20 , a Pavia il 21, a Brescia il 22, a Legnano il 25 ed infine a Cuneo il 26. Attraverso il Randstad Job Dating, le aziende potranno incontrare e colloquiare con i candidati saldatori.

Per partecipare al campionato, le aziende ed i candidati dovranno mettersi in contatto con una delle sedi Randstad sul territorio, iscrivendosi poi ad una delle tappe di loro interesse. Una buona vetrina insomma, per far si che candidati e lavoratori s’incontrino con le aziende, valorizzando il mestiere del saldatore. C’è sempre da tener presente che, Randstad, offre molte altre opportunità anche di formazione lavoro, in modo da introdurre anche i giovani nel mondo del lavoro.

Luther Blissett

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25 MAGGIO, FESTA PER LE FAMIGLIE DEI DIPENDENTI RANDSTAD

Anche quest’anno molte aziende in Italia, come in gran parte degli altri Paesi, hanno deciso di festeggiare la Festa della Mamma, aderendo a ”Bimbi in ufficio”: un’iniziativa ideata da ”Corriere Economia” e da ”La Stampa”, riguardante le tematiche legate al rapporto tra ambiente lavorativo e ambiente familiare. Alla diciottesima edizione dell’evento, parteciperà anche Randstad, multinazionale olandese operante nel mercato del lavoro interinale e non solo, attentissima nell’analizzare le dinamiche che coinvolgono i lavoratori che, il prossimo 25 Maggio, aprirà le porte dei propri uffici per diverse iniziative dedicate non solo ai figli dei dipendenti, ma anche ai loro genitori.

L’HR Director di Randstad Italia Valentina Sangiorgi commenta, dicendo che ”Bimbi in ufficio” rappresenta una buona occasione per avvicinare i bambini al luogo di lavoro dei loro genitori, cosicchè possano vedere dove si trovano mamma e papà quando sono fuori casa. E’ anche un’occasione per far riflettere sulle problematiche legate alla gestione delle esigenze lavorative (o di formazione lavoro) e di quelle familiari, in modo che si possa parlare di famiglia e di lavoro come di due realtà conciliabili.

La celebrazione della festa della mamma, avverrà Venerdì 25 Maggio nella sede e in tutte le filiali Randstad nel territorio italiano: vi sarà un ”open day” dedicato ai genitori dei dipendenti Randstad, durante il quale potranno visitare l’azienda e il luogo di lavoro dei propri figli. Tutti i dipendenti avranno anche la possibilità di portare con se i propri figli, che saranno intrattenuti con attività ludiche. La giornata si concluderà con un pranzo insieme a colleghi e famiglia. E’ un’ottima iniziativa anche per chi cerca lavoro, il quale potrà vedere in Randstad un’azienda legata ai dipendenti.

Luther Blissett

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CON IL 5XMILLE MIGLIORI I SERVIZI, LEGA DEL FILO D’ORO

Quello che serve è una firma e un numero di codice, e con un’operazione semplice e veloce si ottiene un risultato che banale non è: l’assegnazione del 5×1000 all’associazione Lega del Filo d’Oro è un atto di solidarietà, utilissimo per realizzare tutte le attività a favore delle persone sordociechi, come il miglioramento dei servizi e la creazione di strutture ormai indispensabili al Nord, Centro e Sud.

Per aiutarci vi basta porre una firma sul modulo della dichiarazione dei redditi (730, UNICO e CUD) ricordandosi di scrivere il codice fiscale della Lega del Filo d’Oro: 80003150424. Il 5 per mille, in un momento di difficoltà come questo, è un occasione importante per dare il proprio sostegno alle persone sordocieche con disabilità cognitive e/o motorie, senza aprire il portafoglio.

Ricordiamoci che, il 5 per mille infatti non rappresenta un costo aggiuntivo per il cittadino, e se decidiamo di non firmare, la stessa quota del 5 per mille della propria IRPEF andrà allo Stato. E’ un gesto di solidarietà morale che non costa niente ma vale tantissimo. Infatti, la quota verrà investita nell’ampliamento dei nostri Centri e nella loro gestione, ricordando la parte fondamentale che hanno i volontari in essi. Cogliamo quindi l’occasione per ringraziare chi fa volontariato, supportando costantemente i nostri operatori.

Luther Blissett

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INIZIATIVA BIMBI IN UFFICIO, DICIOTTESIMA EDIZIONE

In Italia come in altri Paesi del mondo, la seconda domenica di Maggio sarà celebrata la Festa dellla Mamma. Aderendo a ”Bimbi in ufficio”, un’iniziativa promossa da ”La Stampa” e da ”Corriere Economia”, per affrontare il tema del rapporto tra ambiente lavorativo e familiare, anche quest’anno molte aziende italiane hanno deciso di festeggiare la ricorrenza. All’evento parteciperà anche Randstad, azienda olandese operante nel mercato del lavoro interinale e non solo, sempre precisa nell’analisi delle dinamiche che riguardano i lavoratori che, il prossimo 25 Maggio, aprirà le porte dei propri uffici per diversi eventi dedicati non solo ai figli dei dipendenti, ma anche ai loro genitori.

”Bimbi in ufficio, commenta Valentina Sangiorgi, HR Director di Randstad Italia, rappresenta un’occasione concreta per avvicinare i bambini al luogo di lavoro dei genitori, perché possano vedere dove si trovano e cosa fanno mamma e papà quando sono fuori casa. E’ inoltre l’occasione per far riflettere sulle problematiche legate alla gestione delle esigenze lavorative (o di formazione lavoro) e di quelle familiari, perché si possa parlare di famiglia e di lavoro come di due realtà ”conciliabili”.

E così venerdì 25 Maggio, sia la sede centrale che le diverse filiali di Randstad dislocate sul territorio nazionale, potranno celebrare la festa della mamma con un ”open day” dedicato ai genitori dei dipendenti Randstad che, in questo modo, avranno l’occasione di visitare l’azienda dei propri figli e conoscerne i colleghi. Tutti i dipendenti, inoltre, avranno la possibilità di portare con sé i propri figli che saranno coinvolti in attività ludiche e di animazione, per poi concludere la giornata con un pranzo insieme a tutta la famiglia e ai propri colleghi. E’ un’ottima iniziativa anche per chi cerca lavoro, il quale potrà vedere in Randstad un’azienda con solidi principi ed ottima serietà.

Luther Blissett

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LEGA DEL FILO D’ORO E IL 5XMILLE

Lega del Filo d’oro: 5xmille e volontariato, in supporto alla disabilità. Il 5xmille è un’importante contributo che non richiede sforzi, ma ha una grande valenza per l’associazione.

Servono solo una firma e un numero di codice: un’operazione celere per un risultato che non è banale. L’assegnazione del 5×1000 all’associazione Lega del Filo d’Oro è un gesto di solidarietà, necessario per realizzare tutte le attività: miglioramento dei servizi e creazione di strutture ormai indispensabili al Nord, Centro e Sud.

Come potete aiutarci? Basta apporre la propria firma sul modulo della dichiarazione dei redditi (730, UNICO e CUD) ricordando di aggiungere il codice fiscale della Lega del Filo d’Oro: 80003150424. In un momento di difficoltà come questo il 5 per mille è un occasione importante per moltiplicare il proprio sostegno alle persone sordocieche con disabilità cognitive e/o motorie, senza aprire il portafoglio.

Il 5 per mille non rappresenta un costo aggiuntivo per il cittadino, se si decide di non firmare infatti la stessa quota del 5 per mille della propria IRPEF resterà allo Stato. Questo gesto non costa nulla e vale moltissimo: servirà per gestire e ampliare i nostri Centri, dove i volontari rappresentano una parte fondamentale. Per questo motivo, non dimentichiamoci di ringraziare chi con il volontariato aiuta i nostri operatori.

Luther Blissett

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AGENZIA 2THEPOINT, TRE NUOVI ASSI MARKETING

Quasi vent’anni di presenza nel mercato italiano, dopo aver avuto clienti importanti come Lavazza, L’Oreal, Gruppo Fiat, Martini e Alleanza Toro Assicurazioni, studio Ponzano si trasforma nell’innovativa agenzia 2ThePoint. Da tradizionale agenzia di pubblicità 2ThePoint, dato che il mercato necessita di dei cambiamenti nella comunicazione, diventa una Communication & Web Agency 2ThePoint. Si tratta di una rivoluzione nel modo di comunicare e concepire il proprio piano marketing, nella quale passiamo dal ”farsi conoscere” a chi potrebbe essere interessato a noi al ”farsi trovare” da chi sicuramente è interessato a noi. In certi casi si lavorerà integrando i due metodi e in altri casi di cambiare il metodo di lavoro. Ricerche dicono che solo il 14% del campione crede ancora nella pubblicità, quindi c’è la necessità di cambiare il modo di proporsi al mercato.

L’utilizzo del web continua a crescere, in Italia ci sono 26 milioni circa di utenti online e 17 milioni di smartphone e 24,3 milioni di questi usano motori di ricerca. Quindi ci sono anche i vostri clienti. Per farsi trovare, esistono molti metodi gratuiti (tanti forniti da Google) che ci permettono di sapere per esempio, quante persone in un mese cercano quella parola chiave o cosa si dice nel web dei nostri prodotti. Poche aziende utilizzano questi metodi e investono in altre attività in rete (banner o social media) che hanno meno visibilità confronto alle potenzialità delle tecniche di web marketing. Nati come siti per relazioni tra persone, siti come Facebook (700 mln di utenti) sono diventati un potente strumento di marketing. Il dato curioso è che spesso, per un prodotto, non ci si informa sul sito di marca, ma bensì sui siti di discussione, dove lo si può paragonare coi suoi pari. L’equazione del marketing oggi è share of market=share of discussion.

La Mission di 2ThePoint è quella di far crescere il business di un’azienda in modo che si possa ”misurare”. Finora è stato difficile misurare l’efficienza delle campagne pubblicitarie in quanto gli elementi che contribuiscono nella flessione delle vendite sono variabili e molteplici. Il web invece, rende possibile il monitoraggio delle azioni promozionali del proprio cliente e quindi anche dei concorrenti. 2ThePoint ha introdotto una nuova strategia di comunicazione marketing basata su tre aspetti: Il primo chiamato Strategic thinking e Web Marketing, non solo consulenza web, ma pianificazione ed analisi delle strategie; il secondo, Digital Technology App, Motion Graphic, 3 D ecc, tutto ideato e sviluppato a Torino, in uno studio grafico dedicato alle nuove tecnologie; il terzo denominato Style, ovvero creatività e la produzione (studio brand, logo, materiale cartaceo, packaging, pop, allestimenti) che rimangono come servizi base.

Luther Blissett

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CONNETTIVITA’ ILLIMITATA SUL POSTO DI LAVORO, DATI RANDSTAD

Connettività praticamente illimitata: il 75% dei lavoratori italiani usufruisce di un accesso in rete sul luogo di lavoro e la metà del campione dispone di uno smartphone personale con accesso ad Internet. Senza un codice di comportamento si rischia di arrivare ad un tecno-stress dato dalla contrapposizione tra il 39% dei datori di lavoro che si aspettano una reperibilità di 24h su 24h, sette giorni su sette, e il 31% dei lavoratori che reputa deleteri per la concentrazione e la produttività le mail, il telefono e la connessione ad internet. Sono questi alcuni degli aspetti in rilievo nella quarta edizione del Work Monitor Randstad, l’analisi sull’andamento del mercato del lavoro fatta dalla multinazionale Olandese ( una delle leader nella formazione lavoro) in 29 nazioni nel primo trimestre del 2012. Questa edizione ha puntato i fari sull’influenza che hanno i dispositivi tecnologici sul lavoro.

Dalla ricerca Randstad, secondo player al mondo nel mercato del lavoro interinale e non solo, si vede come i lavoratori italiani sono più sensibili rispetto agli stranieri alle distrazioni quotidiane che arrivano da mail e telefono e sono convinti (30% del campione) che l’accesso ad Internet sia un fattore che tende a distrarre dal lavoro. Secondo le statistiche del Work Monitor, il 39% del campione italiano (poco superiore alla percentuale degli altri paesi) conferma che i datori di lavoro si aspettano una reperibilità totale, cosicchè i confini tra vita professionale e privata sono sempre più sottili, creando uno stile di vita frenetico. Internet è diventato uno strumento largamente utilizzato sul luogo di lavoro, mentre il dato della ”connettività nomade” (52% del campione italiano) è più basso rispetto a quello dei paesi stranieri.

Riguardo ai rapporti di lavoro, il 73% del campione italiano preferisce nettamente la relazione diretta, a testimonianza del fatto che la relazione, così, è più funzionale. L’Amministratore Delegato di Randstad Italia, Marco Ceresa, crede che la prima edizione del Work Monitor 2012, nonostante gli italiani siano molto appassionati di tecnologia e la presenza massiccia di quest’ultima nei luoghi di lavoro, mostri come l’italiano sia legato alla componente relazionale dei rapporti tra persone. Dal Work Monitor, emerge che il rapporto impresa-lavoro sta cambiando, soprattutto nella colonizzazione della vita privata del lavoratore. A questo proposito credo che sia necessaria sensibilizzazione da parte delle aziende sul valore del ”Work Life Balance” e su come garantire un equilibrio tra dimensione professionale e quella privata. In breve, il Work Monitor Randstad mette in evidenza un punto di frattura dovuto ad uno stato di saturazione molto sofferto dai lavoratori italiani e stranieri. L’assenza di regole nell’utilizzo degli strumenti tecnologici genera difficoltà nell’individuo e talvolta influenza negativamente lo svolgimento del lavoro quotidiano. La conseguenza è un paradosso: gli strumenti per migliorare l’efficienza e qualificare la produttività rischiano di diventare antagonisti dei motivi per i quali sono stati adottati. Il Work Monitor ha rilevato dati importanti per chi cerca lavoro.

Luther Blissett

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QUARTO WORK MONITOR, ANALISI DEL MERCATO RANDSTAD

Tre quarti dei lavoratori italiani dispone di un accesso ad Internet sul posto di lavoro e la metà del campione possiede uno smartphone personale con accesso in rete. La connettività è pressochè illimitata e rischia di generare un ”tecno-stress” dalla contrapposizione tra il 39% dei datori di lavoro, che pretende 24h su 24h di reperibilità 7 giorni su 7, e il 31% dei lavoratori convinto che mail, internet e telefono riducono la produttività e l’attenzione. Questi sono degli aspetti che sono emersi dalla quarta edizione del Work Monitor Randstad, lo studio dell’andamento del mercato svolto dalla multinazionale Olandese (una delle aziende leader nella formazione lavoro) in 29 Paesi nel primo trimestre 2012. Questa volta l’attenzione è andata sugli effetti che ha la tecnologia sul lavoro.

Dallo studio di Randstad, secondo player al mondo nel mercato del lavoro interinale e non solo, emerge chiaramente come i lavoratori italiani siano più sensibili rispetto ai colleghi stranieri alle sollecitazioni, e quindi alle distrazioni, che arrivano quotidianamente da telefono e mail e, in particolare, sono i più convinti (30% degli intervistati) che l’accesso alla rete sia un fattore in grado di far diminuire la propria produttività lavorativa. Analizzando nel dettaglio il Work Monitor, infatti, emergono dati che non lasciano spazio ad interpretazioni: il 39% del campione italiano (leggermente superiore agli altri Paesi) dichiara che il proprio titolare si aspetta una disponibilità pressochè totale (24/24 ore – 7/7 giorni). Il nostro modello lavorativo è diventato pervasivo a dismisura ed i confini tra lavoro e vita privata sono sempre più sottili. Analizzando il rapporto degli italiani con ”la tecnologia”, invece, i dati relativi alla connettività sul luogo di lavoro testimoniano che internet è ormai diventato uno strumento di lavoro scontato e largamente diffuso utilizzato quotidianamente dagli italiani. Il dato (52%) relativo alla ”connettività nomade” attraverso gli smartphone, è basso rispetto ad altri paesi.

Per quanto concerne i rapporti di lavoro, il 73% degli italiani afferma ancora di preferire la relazione diretta a testimonianza del fatto che in questo modo la relazione è più completa e funzionale. ”La prima edizione del Work Monitor 2012, – commenta Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia – sottolinea come gli Italiani, nonostante la ricca disponibilità di strumenti tecnologici di comunicazione, amino ancora i rapporti diretti e la componente relazionale. La passione italiana per la tecnologia è innegabile ma rimaniamo fortunatamente ancorati a codici comunicativi tradizionali ed emozionali che non snaturano la dimensione lavorativa. Dall’indagine emerge come i rapporti tra impresa-lavoro stiano cambiando sia in termini di velocità dei flussi informativi con un impatto sulle attività che nella colonizzazione, a volte, della sfera privata. A questo proposito credo che sia importante un’educazione e una sensibilizzazione da parte delle aziende sul valore del ”Work Life Balance” e su come separare la dimensione professionale da quella privata garantendone un sano equilibrio.” In sintesi il Work Monitor Randstad mette in luce un punto di frattura dovuto ad uno stato di saturazione molto sofferto dai lavoratori italiani e stranieri. Inoltre l’assenza di una regola chiara e condivisa nell’utilizzo degli strumenti tecnologici oltre a generare difficoltà nell’individuo, influenza a volte negativamente lo svolgimento del lavoro quotidiano. La conseguenza è un effetto paradosso: gli strumenti per migliorare l’operatività e qualificare la produttività rischiano di diventare antagonisti proprio degli obiettivi per i quali sono stati adottati. Il Work Monitor ha portato dati importanti per chi ora cerca lavoro.

Luther Blissett

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IL PERCORSO DI ISABELLA, LEGA DEL FILO D’ORO

E’ arrivata ad Osimo Isabella, insieme alla mamma per il trattamento precoce al Centro Diagnostico. Isabella è una bambina pugliese di due anni appena, affetta da una malattia genetica ancora in fase di definizione. Tutto ciò che si riusciva a capire di lei era un grave ritardo ad un anno e mezzo di età, non essendo mai stata monitorata a 360 gradi; Alla Lega del Filo d’Oro, si sono ottenuti risultati che altrove si ritenevano ”impossibili”. Solo una vista d’insieme del bambino consente di far emergere quelle inabilità latenti ma non inattive del tutto. Tutto ciò avviene anche grazie alla sensibilità di ogni donatore, senza il quale bambine come Isabella non potrebbero fare grandi conquiste che limitare la propria dipendenza dagli altri.

La piccola Isabella Giovanna, nata ad Aprile 2009 a Manfredonia (Fg), ha trovato tutto ciò di cui aveva bisogno per iniziare il percorso riabilitativo per la propria disabilità, al Cento Diagnostico della Lega del Filo d’Oro, diretto dalla dottoressa Patrizia Ceccarani. Nell’intervista mamma Maria dice di aver conosciuto la Lega del Filo d’Oro attraverso lo spot di Arbore, approfondendo poi i problemi della figlia. Inoltre ci racconta come quei venti giorni abbiano dato una svolta alla sua vita e quella di sua figlia.

Il programma educativo previsto dalla Lega del Filo d’Oro è personalizzato, e lavora sugli aspetti complessivi della persona, sottolineando che il recupero passa attraverso il rapporto umano. Fondamentali quindi sono gli operatori altamente specializzati, sostenuti ed aiutati da persone che fanno del volontariato, preziosissimi per l’Associazione.

Luther Blissett

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RANDSTAD, STATISTICHE ATTRATTIVITA’ DELLE AZIENDE

La sicurezza del posto di lavoro rimane il fattore più importante nella scelta dell’azienda per la quale lavorare, anche più di un buonissimo stipendio e della possibilità di far carriera: gli italiano preferiscono il posto fisso (il 54% del campione), nonostante le dichiarazioni di Monti. E’ quindi questo uno dei punti principali che emerge durante la seconda edizione del Randstad Award, il primo premio di Employer Branding in Italia dedicato alle aziende più ambite per il lavoro interinale dagli Italiani, organizzato da Randstad, secondo player al mondo nel mercato del lavoro. L’indagine è stata condotta in 14 Paesi dall’istituto belga ICMA, nei mesi di Novembre e Dicembre 2011, con interviste realizzate on-line ad un campione di 8.000 Italiani, potenziali futuri dipendenti, comprendendo studenti e persone con e senza lavoro di età tra i 18 ed i 65. Obiettivo dell’indagine è stato quello di trovare i criteri più importanti sui quali gli italiani basano la loro scelta dell’azienda per cui lavorare.

L’ AD di Randstad Italia Marco Ceresa commenta dicendo che a partire dagli anni ’60 si è rilevata una diminuzione delle nascite. Questo vuol dire che le generazioni nate in quel periodo, tra pochi anni, dovrebbero ritirarsi dal mondo del lavoro o ridurre il contributo, mentre dovranno continuare ad essere attivi. Il settore delle Risorse Umane con gli esperti serve quindi a continuare a formare e selezionare questo tipo di target di persone. Allo stesso tempo anche le aziende dovrebbero concentrarsi sull’attrattività che hanno sui loro potenziali dipendenti: un’immagine sicura e competitiva attrae i candidati giusti e fidelizza i dipendenti esistenti. Ceresa continua e conclude dicendo che l’obiettivo del Randstad Award è quello di rendere consapevoli le aziende di come vengono viste dai loro lavoratori. Inoltre si è scoperto che il buon equilibrio tra la vita privata e quella professionale supera di gran lunga l’aspetto legato a benefit e stipendio. I settori più ambiti dagli italiani sono: quello dell’elettronica (57%), il fashion luxury (53%) e il settore bancario (50%). Il mondo dell’elettronica riscuote successo per fattori legati alla formazione lavoro, alla Corporate Social Responsability e alle prospettive per la carriera, mentre quello del fashion luxury attrae per l’atmosfera dell’ambiente di lavoro e la solidità delle aziende di questo settore. Il settore bancario ha molto successo per la sicurezza del posto di lavoro e per il buon equilibrio tra vita privata e professionale.

Al primo posto tra gli strumenti per chi cerca lavoro, si posizionano i siti internet (63%). Al secondo posto troviamo le relazioni personali e i contatti (54%). Gli annunci pubblicati sui giornali sono al terzo posto (39%). L’analisi della variabile relativa all’età del campione intervistato rileva che aspetti come le buone condizioni economiche dell’azienda e forte rispetto dei valori interessino di più una forza lavoro matura, mentre i giovani preferiscono l’opportunità di carriera internazionale. Parlando dell’aspetto familiare degli intervistati si è rilevato che i single senza figli a carico (molto preoccupati della stabilità economica) sono meno preoccupati della sicurezza del posto di lavoro al contrario degli intervistati sposati o conviventi con figli a carico. Gli intervistati che contribuiscono in maniera maggiore nelle entrate della famiglia si preoccupano di avere uno stipendio competitivo e una società economicamente solida, mentre quelli con i minori redditi considerano importante la sicurezza del posto di lavoro e buon equilibrio tra vita privata-professionale. I sistemi aziendali sono visitabili da diversi punti di vista e letture varie, secondo il Prof. Roberto Vaccani, docente di Organizzazione Aziendale e Comportamento Organizzativo presso l’Università Bocconi e la SDA di Milano. Circa per otto ore al giorno, cinque giorni a settimana abbiamo relazioni con la ”personalità” dell’organizzazione di appartenenza. Mediamente metà della nostra vita attiva fa parte del contesto lavorativo. La comunicazione delle aziende non è prevalentemente verbale, ma comunicano con la loro architettura, con i prodotti, il loro marchio ed i valori. Così, con questi ed altri fattori, vengono reputate più o meno accoglienti le aziende.

Luther Blissett

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AGENZIA 2THEPOINT, I NUOVI MODI DI COMUNICARE

Studio Ponzano evolve nella nuova agenzia 2ThePoint, dopo quasi vent’anni in Italia con clienti illustri come L’Oreal, Gruppo Fiat, Martini, Lavazza ed Alleanza Toro assicurazioni. Avendo bisogno di un nuovo modo di comunicare, da agenzia di pubblicità diventa una Communication & Web Agency 2ThePoint. Con l’avvento di Internet, si passa dal ”farsi conoscere” a chi potrebbe essere interessato al ”farsi trovare” da chi sicuramente è interessato a noi. Si tratta di una rivoluzione del vecchio piano marketing, al quale affianchiamo nuove tecniche, in certi casi integrando i due approcci di lavoro e in altri casi cambiando completamente metodo. Statistiche dicono che il 14% crede ancora nella pubblicità e il 76% nell’opinione dei suoi pari. E’ necessario quindi cambiare il modo di porsi al mercato.

L’utilizzo del web continua ad aumentare. In Italia ci sono 26,2 milioni di utenti online e 17 mil di smartphone e 24,3 milioni di queste persone usano i motori di ricerca. Quindi ci sono anche i vostri clienti. Per farsi trovare da loro, oggi esistono tanti modi gratuiti (soprattutto forniti da Google) che permettono di: Sapere quante persone ricercano al mese (e in una certa zona) una “parola chiave”, conoscere la tipologia di utenti che visitano un sito (non solo il nostro sito ma anche quello dei concorrenti), le ragioni per le quali il nostro sito è meno visto dai motori di ricerca (oltre a una corretta indicizzazione dei siti web, ci sono plurime correzioni che si possono fare per migliorare la visibilità) – SEO e cosa si dice in rete del nostro marchio e dei nostri prodotti. Poche aziende sfruttano questi supporti e investono in altre attività web (Social media, banner, creatività del sito) che hanno spesso un ROI inferiore in confronto alla visibilità e alle performance che potrebbero usando tecniche di web marketing. Nati come mini “personal site” di pura relazione sociale, oggi, con i loro numeri impressionanti (700ml su Facebook), sono uno strumento di marketing imprescindibile. Il dato clamoroso è che l’utente non si informa sul prodotto sul sito di marca (salvo le info tecniche) ma sui siti di discussione dove si confronta coi suoi pari (i “peers”). Il marketing oggi sposta l’equazione “share of market= share of voice” in “share of market=share of discussion”. Un uso ben svolto dei social significa parlare in modo attuale col target giusto e con funzionalità sempre nuove (es customer care, promo etc).

L’agenzia di comunicazione 2ThePoint si propone una Mission innovativa: “far crescere il business del cliente in maniera misurabile”. L’efficienza delle campagne di marketing tradizionale sono state fino ad ora di difficile misurazione: i fattori che determinavano le flessioni delle vendite erano molteplici. Al contrario, Internet rende possibile il monitoraggio costante dei risultati di ogni tipo di azione promozionale dell’azienda, ma anche della sua concorrenza. 2ThePoint ha elaborato una nuova strategia di comunicazione marketing basata su tre assi: Il primo, Strategic thinking e Web Marketing, non solo consulenza web, ma analisi e pianificazione delle strategie con orientamento al risultato; il secondo, Digital Technology App, 3 D, Motion Graphic, Gaming, Multimediale, Video montaggio, Web 2.0, il tutto ideato e sviluppato a Torino, in una struttura con studio grafico dedicata alle nuove tecnologie e all’innovazione; il terzo denominato Style, ovvero la creatività e la produzione (studio brand, logo, materiale cartaceo, packaging, pop, allestimenti) che restano ovviamente come servizi base, orientati alla pulizia e modernità.

Luther Blissett

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LEGA DEL FILO D’ORO, AD OSIMO CON ISABELLA

Isabella, una bimba pugliese di due anni è affetta da una malattia genetica ancora in fase di definizione, è arrivata ad Osimo con sua madre per il trattamento precoce al Centro Diagnostico. Prima di arrivare alla Lega del Filo d’Oro, ci dice la mamma, tutto ciò che sapeva di Isabella era il grave ritardo che presentava ad un anno e mezzo di età. Non era mai stata monitorata a 360 gradi, e così certi risultati ritenuti altrove impossibili, non lo sono stati alla Lega del Filo d’Oro; Solo uno studio completo del bambino permette di far emergere quelle abilità latenti ma non del tutto inattive, da poterle sviluppare. Un ringraziamento ad ogni donatore che, con il suo contributo fa si che tutto ciò avvenga e che bimbe come Isabella possano fare dei miglioramenti che l’aiuteranno a vivere una vita più autonoma.

Al Centro Diagnostico della Lega del Filo d’Oro, diretto dalla dottoressa Patrizia Ceccarani, la piccola Isabella Giovanna, nata nell’aprile del 2009 a Manfredonia (Fg), ha trovato tutto ciò di cui aveva bisogno per intraprendere il percorso verso la riabilitazione per la propria disabilità e il miglioramento della qualità della vita. Il racconto di mamma Maria, tornata da poco nella sua città, parte proprio da quei venti giorni che hanno impresso alla sua esistenza e a quella della bambina una svolta decisiva. Nell’intervista, mamma Maria, spiega di esser venuta a conoscenza della Lega del Filo d’Oro grazie allo spot di Arbore e grazie all’approfondimento dei problemi della figlia.

Il lavoro di équipe della Lega del Filo d’Oro comprende un programma educativo personalizzato che lavora su tutti gli aspetti della persona e che sottolinea come la via del recupero passa attraverso il rapporto umano. Da qui l’importanza di operatori altamente specializzati come quelli della Lega del Filo d’Oro, coadiuvati dalle tante persone che fanno del volontariato, risorsa preziosissima per l’Associazione.

Luther Blissett

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ELETTRONICA SETTORE PIU’ AMBITO SECONDO RANDSTAD

Nonostante le ultime dichiarazioni di Monti, la sicurezza del posto fisso (voluta dal 54% degli intervistati) resta il fattore più incisivo per la determinazione dell’azienda per la quale s’intende lavorare. Gli italiani preferiscono il lavoro fisso: questo è uno degli aspetti che risalta durante la seconda edizione del Randstad Award, il primo premio di Employer Branding italiano dedicato alle aziende più famose per il lavoro interinale organizzato da Randstad, secondo player al mondo nel mercato del lavoro. L’indagine era volta a scoprire i criteri con i quali gli italiani si orientano per la valutazione di un’azienda per la quale dovranno lavorare, offrendo poi una serie di valori diviso per età, sesso, religione e scolarità. L’indagine è stata fatta dall’istituto belga ICMA, in 14 Paesi nei mesi di Novembre e Dicembre 2011 con interviste svolte online ad un campione nazionale di 8.000 potenziali futuri dipendenti, comprendendo anche studenti e persone disoccupate e non di età compresa tra i 18 ed i 65 anni.

”A partire dagli anni ’60 – commenta Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia – il trend demografico rileva una diminuzione delle nascite. Ciò significa che, tra pochi anni, le generazioni nate in quel periodo che potrebbero ritirarsi dal mondo del lavoro o ridurre il loro contributo, dovranno essere ancora attive. Continuare a formare e selezionare questo target di persone diventa, quindi, una necessità per gli esperti nel settore delle Risorse Umane. Nel contempo, anche le aziende dovrebbero lavorare sull’attrattività che esercitano nei confronti dei loro potenziali dipendenti. Un’immagine forte e competitiva attrae i candidati giusti e fidelizza il personale esistente. Il Randstad Award – conclude Ceresa – ha come obiettivo rendere le imprese consapevoli di come vengono percepite dai lavoratori”. Inoltre dai risultati emerge che il buon equilibrio tra la vita professionale e quella privata supera l’aspetto legato a stipendio e benefit. Passando ai settori merceologici dove gli intervistati vorrebbero maggiormente lavorare, i più ambiti risultano essere quello dell’elettronica (57%), il mondo del fashion luxury (53%) e il settore bancario (50%). Il mondo dell’elettronica è stato scelto per fattori legati alla formazione lavoro, alla Corporate Social Responsability e alle prospettive di carriera mentre quello dei beni di lusso attrae per il contenuto del lavoro, l’atmosfera dell’ambiente di lavoro e per la solidità delle aziende che appartengono a questo comparto. Il settore bancario, infine, raggiunge i migliori risultati per il buon equilibrio tra vita professionale e privata, per lo stipendio e per i benefit e per la sicurezza del posto di lavoro.

Per quanto riguarda chi cerca lavoro, i siti internet risultano essere gli strumenti maggiormente utilizzati (63%). Al secondo posto troviamo i contatti e le relazioni personali (54%). Al terzo posto ci sono gli annunci pubblicati sui giornali (39%). L’analisi della variabile socio-demografica relativa all’età degli intervistati mostra come aspetti quali le buone condizioni economiche dell’azienda e forte immagine/rispetto dei valori interessino maggiormente una forza lavoro di impiegati più maturi, mentre i più giovani sono attratti dall’opportunità di carriera internazionale. La variabile relativa alla situazione familiare degli intervistati mostra come i single senza figli a carico siano meno preoccupati dalla sicurezza del posto di lavoro in contrapposizione agli intervistati sposati/conviventi con figli; la stabilità economica è uno degli aspetti che preoccupa di più i single con figli a carico. Gli intervistati che contribuiscono maggiormente con la propria quota alle entrate familiari considerano più importante uno stipendio competitivo e una società economicamente in buone condizioni, mentre quelli con minori redditi percepiti cercano sicurezza del posto di lavoro e un buon equilibrio vita professionale – privata. Il Prof. Roberto Vaccani, docente di Organizzazione Aziendale e Comportamento Organizzativo presso l’Università Bocconi e la SDA di Milano afferma che i sistemi aziendali sono visitabili con diverse angolature e prospettive di lettura. Otto ore al giorno per mediamente cinque giorni la settimana siamo esposti ad una relazione costante con la ”personalità” delle organizzazioni di appartenenza. Mediamente la metà della nostra vita attiva e caratterizzata dal rapporto con il contesto lavorativo. La personalità delle aziende si esprime prevalentemente con movenze di comunicazione non verbale. Le organizzazioni comunicano con la loro architettura, i loro prodotti, il loro marchio e i loro valori. Questi ed altri fattori concorrono a rendere le personalità aziendali più o meno accoglienti. Il Prof. Vaccani afferma anche che Randstad attraverso una ricerca internazionale sul livello di attrattività percepita delle aziende, si propone come costante osservatorio premiante del livello di eccellenza delle personalità organizzative.

Luther Blissett

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L’AD DI RANDSTAD FIDUCIOSO, WORK MONITOR RANDSTAD

L’ottimismo sembra continuare ad essere un sentimento comune in Italia, e pur essendo un periodo di crisi economica, il cittadino Italiano non sembra assumere un comportamento vittimistico o pessimistico. Quello che sappiamo è che gli italiani, per la gran parte delle volte non soddisfatti dalla loro retribuzione, sarebbero disposti a lasciare l’Italia, per trovare condizioni di lavoro migliori all’estero. Questo è uno degli argomenti rilevanti emersi nella quarta edizione del Work Monitor Randstad (validissima azienda nella formazione lavoro), analisi relativa all’andamento del mercato del lavoro, effettuata dalla multinazionale Olandese in 29 paesi nel quarto trimestre 2011 e condotta, soprattutto per quanto riguarda l’Italia, in un contesto finanziario e storico-politico caratterizzato da molte incertezze.

L’Amministratore Delegato di Randstad Italia Marco Ceresa commenta in modo positivo la quarta edizione del Work Monitor, indagine effettuata nel periodo antecedente la manovra economica, affermando che per chi cerca lavoro c’è ancora un atteggiamento fiducioso per il 2012. L’Italiano è consapevole della problematicità della situazione finanziaria generale, ma rimane legato da una certa ambizione, ovvero voglia di migliorarsi e mettere in gioco se stesso, considerando anche l’opzione del trasferimento all’estero (il 53% del campione, mentre il 32% sarebbe disposto a cambiare paese a parità di salario, per un lavoro più in linea con le proprie aspettative). Per quanto riguarda l’innalzamento dell’età pensionabile il 38% del campione è disposto a lavorare due anni oltre l’età pensionabile, invece circa la metà del campione (49%) è convinto di dover lavorare oltre l’età pensionabile. Questo tema sarà uno dei fattori di rilevante importanza nel futuro scenario occupazionale.

Purtroppo lo stato di crisi è rappresentato da elementi caratterizzanti come la motivazione, non più tanto strettamente legata all’obiettivo professionale ma più a quello salariale, e come il profilo, che tende sempre di più ad essere un profilo maschile e giovane. Con una grande differenza con gli altri paesi dove l’esigenza di migrare è decisamente inferiore. Il 23% del campione degli italiani è soddisfatto della propria retribuzione, mentre le percentuali negli altri paesi come Germania, Stati Uniti e Regno Unito quasi raddoppiano. Parallelamente a questo basso grado di soddisfazione generale emerge ancora un buon livello di fiducia, infatti il 56% del campione crede in un bonus a fine anno, il 54% nutre un’aspettativa di aumento di stipendio entro fine anno e il 65% crede che nel 2012 il suo reddito sarà maggiore dell’anno prima. Il 61% invece, nutre aspettativa di miglioramento dei benefit nel 2012. Tutto sommato, Randstad (una delle agenzie migliori al mondo nel lavoro interinale) rimane fiduciosa per il nuovo anno.

Luther Blissett

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QUARTA EDIZIONE WORK MONITOR RANDSTAD

Nonostante la crisi economica di questo periodo, l’atteggiamento degli Italiani non sembra aver assunto una connotazione vittimistica o pessimistica, ciò significa che gli Italiani stessi sono un popolo di ottimisti. Tuttavia, una parte sempre maggiore di italiani insoddisfatti della propria paga, emigrerebbe in cerca di migliori condizioni lavorative. Questo è uno dei temi che più scalpita nella quarta edizione del Work Monitor Randstad (eccellente azienda per quanto riguarda le opportunità di formazione lavoro), nonché l’analisi riguardante l’andamento del mercato del lavoro che è stata svolta in 29 paesi dalla multinazionale Olandese nel quarto trimestre 2011, condotta in un periodo storico-politico e finanziario, soprattutto per l’Italia, molto incerto.

“La quarta edizione del Work Monitor, indagine condotta nel periodo antecedente la manovra economica, – commenta Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia – sottolinea ancora un atteggiamento fiducioso verso il 2012, per chi cerca lavoro. Più coerente e vicina al clima attuale post-manovra è la consapevolezza della problematicità della situazione finanziaria da parte dei lavoratori italiani che rimangono, comunque, caratterizzati da una certa ambizione, intesa anche come volontà di migliorarsi misurandosi con nuove responsabilità e mansioni e disponibili a considerare l’opzione del trasferimento all’estero (il 53% del campione, mentre il 32% emigrerebbe a parità di salario per un lavoro più in linea con le proprie aspettative). Emerge anche il tema dell’innalzamento dell’età pensionabile (il 38% del campione è incline a lavorare due anni oltre l’età pensionabile mentre circa la metà del campione, ovvero il 49% è convinto di dover lavorare oltre l’età pensionabile), ormai una necessità e non più una scelta. Tema che – aggiunge Ceresa – credo sarà uno dei fattori cruciali del futuro scenario occupazionale, soprattutto in termini di “Age Diversity”.

Ed appaiono indicativi di uno stato di crisi, molti dei tratti che caratterizzano il fenomeno: sia per la motivazione, molto più associata all’obiettivo salariale, che non all’obiettivo professionale, che per il profilo (più maschile e non differenziato per settore di appartenenza) e più giovane (nell’opzione dell’avanzamento professionale). Con una differenza sostanziale con i paesi stranieri dove l’esigenza di migrare è decisamente inferiore. Rispetto ai colleghi stranieri però, solo il 23% del campione, è pienamente soddisfatta della propria retribuzione, a differenza di paesi come la Germania, gli Stati Uniti e il Regno unito dove le percentuali sono quasi doppie. Da questo basso grado di soddisfazione emerge per i lavoratori italiani, a differenza dei colleghi stranieri, una diffusa attesa di un riconoscimento economico tangibile, che giustifica un clima di apparente fiducia: il 56% del campione nutre un’aspettativa di un bonus a fine anno, il 54% nutre un’aspettativa di un aumento di stipendio a fine anno e che il 65% nutre un’ aspettativa di un maggior reddito disponibile nel 2012. Per i prossimi 12 mesi il 61% nutre un’aspettativa di un miglioramento dei benefit per il 2012. Randstad (una delle agenzie migliori al mondo nel lavoro interinale) rimane fiduciosa per il nuovo anno.

Luther Blissett

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AGENZIA RANDSTAD, PREVISIONI E CONSIDERAZIONI PER IL 2012

Siamo in periodo di recessione economica ed il mercato del lavoro è in continuo fermento, di conseguenza non è facile fare previsioni per il 2012. Il livello occupazionale, nel nuovo anno, sarà influenzato da un rallentamento della crescita, causato dalla momentanea ”paralisi”, che è il frutto delle liberalizzazioni, nonché della manovra economica effettuata dal governo Monti. Questo è il quadro generale che ci si può prospettare, dichiara Marco Ceresa l’Amministratore delegato di Randstad, una delle aziende leader nel lavoro interinale e nel mercato delle risorse umane: un’azienda che analizza i trend e le professioni più richieste dal mercato nei prossimi mesi. L’AD di Ranstad spiega che sono 2 anni che ci si trova in questa situazione: chi ha conoscenze nel campo amministrativo e di contabilità ha molte opportunità per posizioni impiegatizie. Stanno anche crescendo richieste per giuristi d’impresa e per buoni commercialisti, aggiunge il Dott. Ceresa, oltre che molta richiesta per specialisti nel credito-contabilità e risk management.

Da Randstad sono convinti che possano aumentare le richieste relative agli ambiti tecnici (con l’ausilio della formazione lavoro). Potrebbero incrementare le richieste anche per gli ambiti scientifici e di elevata specializzazione, nelle scienze gestionali ovvero le figure commerciali e giuridiche (specialisti in credito-contabilità, Risk Management, scienze economiche, gestione del personale, esperti legali), ed inoltre una maggior richiesta di ingegneri od esperti informatici e web. Il Retail, parlando di settori, in particolare moda e lusso ovvero le aziende esportatrici Italiane, rimane in continuo crescere, con un livello buono di incremento: questo in quanto contiene modelli di eccellenza Italiana , stessa cosa per il settore food e meccanica di precisione.

Rimangono sempre alte le richieste di esperti in materie economiche e gestionali, mentre i laureati in materie generiche fanno sempre un po’ più fatica: le aziende virtuose sono in continua ricerca di laureati in Economia e Commercio per posizioni varie come quella di contabile che danno una possibilità di far carriera fino ad ambire a divenire direttori finanziari o amministrativi, queste sono le dichiarazioni dell’ AD di Randstad, che ritiene anche che le aziende siano oramai più attente alle attitudini piuttosto che al titolo di studio. Nel 2012 le aziende saranno molto più attente a valutare gli inserimenti e ad avere persone di qualità, continua l’AD di Randstad, anche se purtroppo in un periodo di crisi, i servizi e i prodotto di un’azienda possono non essere vincenti. In questo contesto, agenzie di lavoro come la nostra, possono rappresentare un canale d’ingresso nel mondo lavorativo per chi cerca lavoro e uno strumento di flessibilità per le aziende.

Luther Blissett

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MERCATO DEL LAVORO, PREVISIONI 2012 DI RANDSTAD

E’ difficile elaborare previsioni per il 2012, per quanto riguada il mercato del lavoro, che è in continuo fermento, senza tralasciare che siamo in periodo di recessione economica. A causa della manovra economica e delle liberalizzazioni previste dal governo Monti, nel nuovo anno ci sarà un rallentamento della crescita, che si farà sentire a livello di nuova occupazione. Queste sono le premesse di Marco Ceresa, Amministratore delegato di Ranstad, una delle aziende leader del lavoro interinale, seconda al mondo nel mercato delle risorse umane, azienda che cerca anche di analizzare i trend e le occupazioni più richieste dal mercato nei prossimi mesi. E’ complicato fare previsioni in questo momento dice l’AD di Randstad: sono 2 anni che ci si trova in questa stessa situazione, nella quale chi ha nozioni di contabilità e conoscenze nel campo amministrativo, ha buone possibilità di trovare occupazione. C’è molta richiesta di specialisti nel credito-contabilità e nel risk management al momento, aggiunge il Dott. Ceresa, ma crescono richieste per giuristi d’impresa e per buoni commercialisti.

Per quanto riguarda le professioni più richieste, da Randstad sono convinti che potrebbero aumentare anche quelle tecniche (con l’aiuto della formazione lavoro), scientifiche e di elevata specializzazione, soprattutto nelle scienze gestionali quali le figure commerciali e giuridiche (specialisti in contabilità, credito, Risk Management, gestione del personale, scienze economiche, esperti legali) oltre ad un incremento nella domanda di ingegneri, esperti informatici e web con un focus sui social media. Se si considerano i settori, invece, il Retail, in particolare la moda e il lusso, quindi le aziende che esportano e che rappresentano l’Italia all’estero, potrebbero mantenere un buon livello di crescita in quanto contenitore di modelli di eccellenza in Italia, così come il settore food e la meccanica di precisione.

L’ AD Ceresa, dichiara che per quanto concerne i laureati, invece, faranno un po’ più fatica ad inserirsi gli specializzati in materie “generiche”, mentre restano alte le richieste delle aziende per profili esperti in materie economiche o gestionali: aggiunge poi che le aziende vincenti cercano laureati soprattutto in Economia e Commercio per posizioni di contabile, con possibilità, per i migliori, di fare carriera e diventare anche direttori finanziari o amministrativi. Rimangono sempre alte, inoltre, le richieste per i laureati in Ingegneria, mentre fanno più fatica i dottori in materie generiche. Per loro è importante trovare aziende attente più alle attitudini che al titolo di studio. Continua l’AD di Randstad dicendo che, nel 2012, le aziende saranno molto più attente a valutare gli inserimenti e ad avere persone di qualità, focalizzandosi sulle persone migliori, anche se non sempre, soprattutto in periodi di crisi, i prodotti e i servizi gestiti dalle aziende possono essere vincenti. E in questo contesto il nostro settore e le Agenzie per il Lavoro in particolare, potrebbero rappresentare sia un canale di ingresso nel mondo lavorativo per chi cerca lavoro, che uno strumento di flessibilità per le aziende.

Luther Blissett

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