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Anziano che vive solo: ecco quando trovare soluzioni alternative

Man mano che i genitori diventano anziani ci si ritrova, da figli, a prendere decisioni difficili in merito alle questioni mediche, finanziarie e legate alla sicurezza. Bisogna essere preparati a farlo.

In questa piccola guida scoprirai quali sono i campanelli d’allarme che devono spingerti a valutare nuove soluzioni abitative nel caso in cui un tuo genitore anziano o entrambi non siano più in grado di vivere da soli.

  • Confusione e disorientamento: se noti che la persona anziana fa confusione sulla sua identità, su quella di familiari e amici e sull’anno, il giorno e l’orario.
  • Dimenticanze: fai attenzione se la persona anziana dimentica di andare agli appuntamenti medici; se dimentica di assumere farmaci oppure se dimentica indirizzi comuni, nomi, numeri di telefono di familiari o amici. I primi due punti sono due segnali importanti anche dal punto di vista della salute.
  • Incidenti automobilistici per gli anziani che ancora guidano: l’aumento della frequenza degli incidenti automobilistici può essere uno dei segnali più evidenti dell’abbassamento della vista, del rallentamento dei riflessi, della confusione o di uno stato di fragilità fisica. Un campanello d’allarme come questo non deve essere assolutamente sottovalutato per la sicurezza della persona anziana sulla strada e per quella degli altri.
  • Cambiamenti nell’igiene personale: se l’anziano tende a indossare per più giorni gli stessi vestiti o a dimenticare di fare il bagno o la doccia potrebbe essere il momento di trovare delle soluzioni alternative al vivere da soli. Lo stesso vale se smette di tagliarsi i capelli o di pettinarli, se non si fa la barba e se smette di compiere tutte quelle azioni legate all’igiene personale che in precedenza compiva.
  • Difficoltà a prendersi cura della casa: potresti notare che la persona anziana ha difficoltà a mantenere pulita e in ordine la sua casa; le operazioni di pulizia potrebbero essere diventate troppo faticose da portare avanti.
  • Comportamenti insoliti: il vestirsi eccessivamente in estate con maglie e giacconi molto caldi o al contrario l’indossare pochi vestiti durante i mesi invernali;
  • Dimagrimento eccessivo: questa condizione potrebbe indicare che la persona anziana ha difficoltà a preparare in autonomia i pasti.
  • Aumento della frequenza delle cadute accidentali: lividi, lussazioni e traumi sulle braccia e sulle gambe sono spesso i segnali più evidenti delle cadute accidentali in casa. Solitamente quando tendono a manifestarsi spesso possono essere indicativi di scarso equilibrio, debolezza fisica, problemi alla vista o difficoltà a camminare.

Se hai notato uno o più campanelli d’allarme allora potrebbe essere giunto il momento di prendere in considerazione insieme alla persona anziana un programma di assistenza. Non sempre la soluzione ideale è la casa di riposo: talvolta può essere utile anche soltanto un piccolo aiuto a casa da parte dei familiari.

L’importante per procedere al meglio è parlarne con franchezza coinvolgendo l’anziano nelle decisioni: in questo modo sarà più propenso a ricevere l’aiuto di cui ha bisogno.

Se hai la necessità di una struttura di assistenza professionale, l’Arca di Noè, la nostra casa di riposo vicino Roma Nord, è a tua disposizione!

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