Sempre più spesso, e recentemente anche alcune comunicazioni e promozioni di tipo istituzionale, vedi expo 2015, provano a porre l’accento sulla qualità italiana a tutto tondo. Ivi inclusa la qualità enogastronomica.
Ogni regione italiana ha i suoi prodotti tipici, i propri punti di forza, le bontà da esportare non solo e soltanto sul territorio nazionale, ma altresì su quello continentale. E (perché no?) anche su scala mondiale. Le moderne tecnologie consentono cose prima difficilmente realizzabili, o realizzabili a prezzo di forti, copiosi e continui investimenti. Il mondo del web ha accorciato le distanze e accelerato gli scambi informativi e le transazioni commerciali, che avvengono, letteralmente, alla velocità della luce, in quanto veicolate proprio da elettroni. Ma lasciamo perdere la fisica e torniamo ai prodotti tipici. E al commercio elettronico.
Ci sono realtà, come Perla di bontà che hanno deciso di coniugare le due cose: il commercio elettronico e i prodotti tipici. Il risultato di questo connubio è un e-commerce in grado di distribuire in ogni dove, in Italia e nel mondo, i prodotti tipici, nel caso di Perla di Bontà, perlopiù prodotti tipici della regione del sud della Campania. Prodotti enogastronomici famosi e rinomati in tutto il mondo, perché difficilmente troverete, sempre nel mondo, qualcuno che non sappia cosa sia una mozzarella, un limoncello, una pastiera, il vino di Gragnano. E così via.
E’ difficile trovare qualcuno che non apprezzi la cucina italiana in generale o quella campana più in particolare. I prodotti tipici della Campania recano con sé il gusto delle cose genuine, coltivate e prodotte con l’amore e i tempi giusti, quelli usati una volta e ben lontani dalla massificazione che va per la maggiore oggi. Perla di bontà ha deciso di cavalcare l’onda della modernità e la sfida globale usando come innesco i prodotti tipici della campania e come detonatore l’onda globale del web.
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