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1 Agosto 2018

Comunicati Etica e Società

Come attuare una gestione attenta ed ottimale del condominio

Per una gestione attenta ed ottimale del condominio, risulta indispensabile iniziare con un’attenta scelta dell’amministratore, ponendo particolare attenzione alle caratteristiche dell’aspirante candidato.

Al momento della richiesta di un preventivo, solitamente vengono poste dai condòmini richieste che manifestano preoccupazione derivante da un’insoddisfacente capacità organizzativa della precedente amministrazione: i condòmini temono infatti di nominare un nuovo amministratore che prosegua l’inefficiente operatività del precedente amministratore di condominio.

Le richieste di maggior interesse che i condòmini sono soliti rivolgere al potenziale amministratore al fine di sondarne la professionalità sono, solitamente, la reperibilità e la disponibilità all’esibizione e/o consegna dei documenti del condominio. Molti amministratori sono inclini a rapportarsi direttamente con i condòmini e tendono a negare la possibilità ai condòmini di prendere visione o ottenere copia dei documenti inerenti l’amministrazione del condominio (es. verbali, estratti conto bancari, fatture etc.).

Per scegliere un buon amministratore di condominio, i condòmini dovrebbero selezionare una lista di candidati da sottoporre all’assemblea, sottoporre una serie di domande ai futuri potenziali amministratori condominiali, invitarli separatamente in assemblea e farsi consegnare i loro preventivi con la lista delle prestazioni e dei costi. Al termine della loro presentazione, i condòmini sono così in grado di valutare il migliore candidato.

Un amministratore di condominio professionale, prima di stilare un preventivo in genere esegue un primo sopralluogo del condominio che gli consentirà di stilare un preventivo aderente alla realtà visionata e rispondere ad eventuali domande dei condòmini sulla situazione dell’immobile.

Nonostante ciò, valutare un amministratore di condominio non è tuttavia una scelta molto facile giacché tutti i condòmini devono essere concordi nello stabilire i punti fondamentali su cui focalizzare l’attenzione. Purtroppo, spesso ci si trova di fronte a condòmini che in realtà non hanno alcun interesse a scegliere un amministratore di condominio affidabile ed imparziale, bensì preferiscono un amministratore condominiale che compia i loro interessi personali, non provveda al recupero del mancato pagamento degli oneri condominiali, eviti di occuparsi della manutenzione e degli atti di conservazione del condominio.

Per valutare correttamente un amministratore di condominio basta seguire questi semplici consigli per restringere il campo ed evitare errori comuni :

  • Un amministratore di condominio deve possedere una adeguata formazione, esperienza, capacità organizzativa. Essere amministratore di condominio comporta la conoscenza di norme giuridiche nonché di quelle amministrative e fiscali. E’ indispensabile che il vostro amministratore di condominio si avvalga dell’aiuto di consulenti professionisti esperti del settore.
  • L’offerta predisposta dall’aspirante amministratore deve essere il più dettagliata possibile, nel senso che deve riportare l’entità del compenso annuo per la gestione ordinaria, l’onorario previsto per adempimenti tributari e per la convocazione delle assemblee condominiali straordinarie, la percentuale prevista per i lavori straordinari, le ulteriori spese accessorie (es. fax, cancelleria) e comunque ciò che concerne la straordinaria amministrazione. E’ pertanto consigliabile valutare attentamente l’offerta, diffidando di coloro che richiedono un compenso senza specificare le attività oggetto di remunerazione. Il compenso deve essere adeguato: un compenso troppo basso potrebbe essere indice di poca serietà dell’amministratore di condominio e nascondere comportamenti poco chuati se non addirittura illegali.
  • Un amministratore di condominio deve dimostrarsi corretto non soltanto nei confronti dei condòmini ma anche nei confronti dei fornitori di beni e servizi nonché dei professionisti che prestano la loro attività per il condominio.
  • Un amministratore di condominio non deve tollerare ritardi nei pagamenti degli oneri condominiali in quanto ciò pregiudicherebbe la fornitura di beni e servizi per il condominio e quindi per i singoli condòmini.
  • L’amministratore di condominio non deve avere relazioni privilegiate con alcune ditte, se non per piccoli lavori o interventi urgenti: un buon amministratore invita i condòmini a portare preventivi e li guida, durante l’assemblea condominiale, nella scelta della ditta o del professionista. Un eventuale rifiuto dell’amministratore desterebbe sospetto in quanto egli potrebbe avere un interesse personale nello scegliere imprese esterne.
  • Un amministratore si reca personalmente e con cadenza periodica presso il condominio per effettuare sopralluoghi.
  • L’amministratore comunica la propria reperibilità telefonica, l’orario di ricevimento, l’organizzazione di sostituzione nelle assenze. Principalmente in caso di emergenza, i condòmini devono poter fare affidamento su una persona fidata e reperibile 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
  • Alla scadenza del mandato, l’amministratore deve richiedere una riconferma formale dell’incarico, convocando l’assemblea dei condòmini, consentendo ai condòmini di esaminare e valutare l’argomento. Può infatti accadere che amministratori poco seri, pur inserendo nella convocazione, tra gli argomenti all’ordine del giorno, la voce “riconferma dell’amministratore”, tendono a pilotarne la discussione omettendone totalmente il dibattito, perché implicitamente data per scontata. La presenza dell’amministratore di condominio, quando si deve decidere sulla sua nomina, conferma o revoca e in genere sul suo operato è certamente inopportuna. Ovviamente è corretto, anche se non obbligatorio, che egli venga sentito per giustificare il suo operato e rendere note le proprie ragioni, ma altrettanto corretto è che si assenti allorché l’assemblea deve procedere al voto.
  • Nonostante l’assenza di disposizioni, è consigliabile non nominare, come amministratore, un condomino dello stesso condominio, anche se la soluzione potrebbe sembrare la migliore per economicità, in particolar modo nel caso in cui il condomino si offrisse di svolgere le mansioni a titolo gratuito. Anche se in un primo momento i condòmini fossero d’accordo per tale soluzione, in futuro l’amministratore potrebbe trovarsi in situazioni di conflitto d’interessi e non sarebbe in grado di assolvere al suo compito più importante: l’imparzialità
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Regalati momenti di estremo relax nel tuo nuovo salotto

Regalati un salotto Bandini

Oggi è il momento giusto per iniziare alcuni cambiamenti nel tuo salotto, il luogo in cui, in una casa, tutto avviene. I mobili del tuo soggiorno devono assolutamente essere sostituiti con qualcosa di nuovo e di grande effetto, perché ora basta di vedere davanti a te sempre le stesse cose. C’è bisogno di cambiamento nella tua vita, e ai salotti, a Genova, ci pensa Bandini Arredamenti!

Il soggiorno è senza dubbio uno degli spazi più, se non il più importante, della casa. Spesso è la prima stanza che gli ospiti incontrano entrando, ed è probabilmente il luogo in cui tu e la tua famiglia trascorrete la maggior parte del tempo insieme. Qui ci si racconta la giornata, si ripassano le lezioni di storia e geografia, si ride e ci si diverte di fronte ad n bel film in TV, ci si rilassa… Per questi motivi, è fondamentale mettere il proprio marchio su questo spazio vitale, per fare in modo che il soggiorno rispecchi te, la tua personalità e quella della tua famiglia. Ma per fare questo c’è bisogno di pianificazione, per avere bene in mente quale sia lo spazio a disposizione e fino a quanto ci si può spingere denaro parlando.

Il soggiorno dovrebbe essere un luogo di conforto, dove essere felici, intrattenere gli ospiti, essere noi stessi. Un soggiorno ben progettato è comodo per tutti coloro che lo usano, sia in famiglia che per gli ospiti. La scelta dei mobili è dunque fondamentale in termini di relax, di divertimento per gli ospiti e per il suo appeal visivo. Quando si scelgono i mobili, è importante considerare fattori quali la qualità, le dimensioni e l’aspetto estetico. Ma come fare quando ci si rende conto che, non essendo esperti del settore, non sappiamo come muoverci? Il rischio di errore è alle porte quando si cerca di fare da soli ma, ovviamente, non siamo in grado di operare le giuste scelte, anche se pensiamo di poterlo fare.

Scopri lo showroom di salotti di Genova: Bandini Arredamenti arreda il tuo living

Arredare la casa Bandini Arredamenti sarà facile e divertente, permettendoti di trovare tante soluzioni d’arredo di altissima qualità e a prezzi veramente imbattibili. Se cerchi l’eccellenza nei salotti, a Genova Bandini Arredamenti ne è sicuramente uno degli esponenti.

Articoli dei migliori brand, complementi d’arredo e soluzioni personalizzate su misura: Bandini Arredamenti ha la soluzione per ogni tua necessità! Inoltre, offre un servizio a 360 gradi: una volta scelto il prodotto non devi fare altro perché sarà il personale di questa ditta che si interesserà al trasporto, al montaggio e ad eventuali lavori di rifinitura ed aggiustaggio.

A differenza di altri ambienti della casa, in cui si ricerca la funzionalità, il salotto è il locale in cui prevale l’estetica: qui si ricevono gli ospiti, deve essere quindi un ambiente accogliente e creato con i mobili giusti. Nell’arredare il salotto potrai dare sfogo alla tua creatività e fantasia meglio che in altri ambienti della casa. Tuttavia è bene tenere a mente che ci sono alcune regole da seguire, affinché il tuo salotto sia esteticamente accattivante, ma anche confortevole! Per questo potrai chiedere consiglio ai progettisti ed interior designer di Bandini Arredamenti, che con competenza e professionalità, sapranno suggerirti la soluzione migliore per ogni esigenza di spazio, di architettura o di stile e ti consiglieranno la disposizione degli arredi e dei mobili a seconda delle dimensioni e della morfologia  della stanza. L’obiettivo è quello di avere un salotto all’insegna della tranquillità, per i momenti di relax, ma anche luminoso ed ospitale per i momenti in compagnia.

Soluzioni eleganti, classiche o moderne, componibili ed accessoriate di ogni complemento d’arredo, per rendere il tuo salotto il posto ideale per i tuoi momenti di relax. Le soluzioni per arredare il salotto sono pressoché infinite, però c’è una cosa che devi attentamente valutare: il salotto, in genere, è il locale della casa che vede meno cambiamenti nel corso del tempo, accompagnandoti a lungo nella tua permanenza nella tua casa. Proprio per questo è importante che la scelta venga fatta con rigore e con accanto qualcuno che possa consigliare al meglio, vedendo la situazione dal di fuori.

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Consigli per acquisti di illuminazione da giardino

 

Avere un giardino è una bellissima cosa perché può essere il posto perfetto per prendersi una pausa durante i weekend o anche adatto per organizzare delle cene per occasioni importanti. In tutti questi casi una cura del proprio giardino è importante, in maniera che ad esempio l’erba non sia troppo alta e l’insieme appaia pulito e ordinato.

Ma uno può fare il lavoro migliore del mondo, ma se poi non viene visto è un peccato. Per questo per fare del giardino una parte integrante della casa è necessario illuminarlo, proprio come se fosse una stanza come le altre. In questo vengono in soccorso le illuminazioni per esterno che sono presenti in molti tipi diversi. Così esse possono essere posizionate in diversi punti e fornire una strategica luce in varie modalità.

 

Faretto o lampioncino? Come scegliere l’illuminazione da giardino più adatta.

 

Prima di tutto per  fare la scelta più oculata possibile è necessario pensare a dove convenga piazzare la luce nel proprio giardino, che significa pensare a quali sono le zone che si vuole sempre luminose ed in evidenza, perché questo influirà inevitabilmente sul tipo di lampade che si verrà ad acquistare. Ad esempio, se si ha una aiuola con dei fiori non troppo lontana da una parete, sarà possibile illuminarla con dei faretti da appendere al muro. Questi inoltre  si rivelano ideali nel caso si abbia un vialetto che costeggi il giardino vicino al resto della casa. Se invece si abbia, per dire, un bel cespuglio di rose  in mezzo al giardino in quel caso si vorrà utilizzare dei lampioncini o lampioni, a seconda delle dimensioni del proprio giardino. Una cosa che si può fare con essi è anche quello di posizionarli abbastanza distanti l’un l’altro in modo da creare suggestivi effetti ottici con la luce.

 

Acquistare l’illuminazione con lo stile più giusto per il proprio giardino

 

Come si può notare subito, anche senza andare in negozio ma consultando uno dei tanti siti online che vendono illuminazioni, si possono trovare lampade per il proprio giardino di vari stili.

Il consiglio generale è quello di prendere quella che più si adatti allo stile del resto della casa e giardino.

Ad esempio quindi se si ha la casa arredata in maniera classica sarebbe più indicato prendere dei lampioncini da giardino che ricordino un design vittoriano. Oppure se si è fatto un angolo relax con diverse chaise lounge è solo sensato avere una lampada dal design altrettanto moderno e funzionale.

In ogni caso esistono moltissimi esemplari di lampade da giardino quindi, con un po’ di attenzione e criterio, si può essere sicuri di trovare quella o quella più adatte al posto e al contesto della casa.

La scelta può essere un affare lungo, è necessario avere pazienza per trovare le  lampade che più si adattino alla collocazione prescelta. Per questo consultare un sito online può essere una buona idea, al di là che si voglia ordinarle lì o meno, dato che così si può cominciare a farsi un’idea dei vari stili e di quali di questi possa stare meglio nel proprio giardino.

 

 

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SLALOM STRONG LAGER CAMBIA LOOK ANCORA PIU’ STRONG, ANCORA PIU’ YOUNG

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  • 1 Agosto 2018

Come un fulmine, illumina la notte. E si prepara a conquistare il cuore delle nuove generazioni. Slalom Strong Lager, la bionda anglosassone importata in Italia da Dibevit, l’azienda da 20 anni specializzata nell’importazione e distribuzione di specialità birrarie, si rifà il look: sempre più strong, sempre più young, ancora più accattivante!

Con gli iconici colori blu e verde e il numero “9” sempre in primo piano, la storica lager si rinnova, valorizzando la sua forte personalità. Prodotta per la prima volta nel 1960 e introdotta nel mercato italiano nei tardi anni ’80, con un primo restyling nel 2013, è amata da una schiera di fedelissimi per il suo carattere extrastrong, per il corpo estremamente ricco, per il bouquet di luppolo che si sposa perfettamente con un gusto originale, forte e intenso, a metà tra il dolce e l’amaro. Tutte caratteristiche che la rendono unica e che vengono rafforzate per intercettare l’interesse delle nuove generazioni.

Così restano i colori, ma cambia il font, va via il bollo brewing e muta l’immagine di sfondo. Addio alla “V”, ai triangoli, alle geometrie squadrate, è tempo di passione e incisività. Proprio come un fulmine che, rigorosamente verde e blu, squarcia il cielo mentre nel collo della bottiglia un pugno stringe una saetta, ricordando a tutti gli estimatori della Slalom Strong di essere “Proud of our beer. Since 1960”.

Contemporanea, autentica, internazionale: la nuova immagine della Slalom Strong vuole differenziarsi da tutte le altre lager. Del resto, è sempre stata e resta una birra senza compromessi. Come tale, anche oggi, si presenta, “senza trucchi e senza inganni”. Onesta, diretta, autentica nel comunicare, distinguendosi per una personalità originale e per i segni inconfondibili di forte impatto, come lo sfondo bicromatico, primo identificativo del brand, e per il grado alcolico espresso dal numero “9°”. In più, rispetto al passato, oggi è più fresca, emozionale, meno seriosa, con toni più incisivi, aperti, appealing per consumatori giovani, interessati ai nuovi prodotti, curiosi e fantasiosi. Consumatori pronti a dire… “OOH” fin dal primo sguardo. E il resto lo fa l’assaggio.

www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

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DIBEVIT IMPORT. Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Specializzata nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import (www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.

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«IL VINO COME RACCONTO» CORSO DI DEGUSTAZIONE… SECONDO VERONELLI

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  • 1 Agosto 2018

Torna il corso di degustazione di primo livello del Seminario Permanente Luigi Veronelli, con l’autorevolezza e la passione di sempre ma con un format totalmente rinnovato. Nel prossimo autunno, infatti, l’Associazione che pubblica annualmente la prima guida ai vini d’Italia proporrà un’inedita e ricca versione de «Il vino come racconto», il corso che, in oltre di trent’anni, ha accompagnato migliaia di neofiti e appassionati alla scoperta del nostro patrimonio vitivinicolo.

Tutti i mercoledì, dal 3 ottobre al 28 novembre, dalle ore 19:30 alle 22:00, si terranno nove incontri tematici in un luogo di assoluto prestigio: il Ristorante Ezio Gritti, in Piazza Vittorio Veneto, nel cuore di Bergamo Bassa. Ad ogni incontro la cucina schietta, semplice e mai banale di Ezio Gritti accoglierà con un assaggio di benvenuto i corsisti che, se desiderano, terminata la lezione, potranno trattenersi ed apprezzare i vini precedentemente degustati con il docente Andrea Alpi, Responsabile didattico del Seminario Veronelli, in abbinamento ad un piatto appositamente creato dallo chef.

Nel pomeriggio di sabato 1° dicembre, a conclusione del corso, si terrà la consegna dei diplomi e la visita ad un’azienda vitivinicola lombarda, scelta tra gli oltre 2.000 Produttori recensiti dalla Guida Oro I Vini di Veronelli.

Se location e format si rinnovano, resta, tuttavia, immutato il punto di vista dell’Associazione sul mondo vitivinicolo, l’approccio ereditato dalla sensibilità di Luigi Veronelli, capace di riconoscere in ogni bicchiere un’alta espressione dell’agricoltura italiana ma anche un irrinunciabile momento di cultura e di piacere.

Accanto ai principi di viticoltura ed enologia, “Il vino come racconto” proporrà numerosi focus sensoriali e assaggi di alta qualità, pensati per consentire ai partecipanti di «leggere il vino», di descriverne con un linguaggio appropriato le caratteristiche organolettiche e formulare razionalmente un giudizio.

«Per approfondire i fattori chiave della qualità in ambito viticolo ed enologico, oltre che per formare al corretto utilizzo degli organi di senso, il Seminario Veronelli ha migliorato e ampliato il suo corso di maggior fascino e successo, quello dedicato a coloro che, privi di competenze specifiche, vogliono avvicinarsi al mondo del vino in modo ragionato e piacevole»dichiara Andrea Bonini, direttore dell’Associazione. «Il corso, tuttavia, non avrà per oggetto solo le principali fasi del processo produttivo, le differenti tipologie di vini e la tecnica di degustazione, ma proporrà spunti di cultura materiale che avranno per protagonista la civiltà della terra e della tavola».

Questo il calendario dei dieci appuntamenti che compongono “Il vino come racconto”:

mercoledì 3 ottobre, ore 19:30
Il racconto del vino – Introduzione alla degustazione

mercoledì 10 ottobre, ore 19:30
La bellezza che si osserva, si annusa e si assapora

mercoledì 17 ottobre, ore 19:30
Piccolo il podere, minuta la vigna, perfetto il vino

mercoledì 24 ottobre, ore 19:30
Il Canto della terra verso il cielo

mercoledì 31 ottobre, ore 19:30
Come nasce il vino?

mercoledì 7 novembre, ore 19:30
I vini bianchi

mercoledì 14 novembre, ore 19:30
I vini rossi

mercoledì 21 novembre, ore 19:30
I vini spumanti

mercoledì 28 novembre, ore 19:30
I vini da dessert e meditazione

sabato 1° dicembre, ore 15:00
Camminare la terra: visita in azienda

Il costo del corso è di 400,00 € (IVA inclusa) da pagarsi tramite l’acquisto dell’apposito ticket sul sito www.seminarioveronelli.com o sul portale Eventbrite. Ai non Associati è richiesta, inoltre, la sottoscrizione della quota annuale, valida per tutto il 2019, al costo di 50 € da corrispondere in contanti alla prima lezione.

Il ticket comprende l’assaggio di 3-6 vini di alta qualità per ciascuna serata, selezionati secondo le esigenze formative e il tema dell’incontro, il materiale didattico, un set da 6 calici da degustazione e, ogni mercoledì, un assaggio di benvenuto proposto dallo chef Ezio Gritti.

Per ulteriori informazioni è disponibile la Segreteria del Seminario Permanente Luigi Veronelli (Tel. 035 249961, e-mail [email protected]).

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