In un epoca come quella attuale, di crisi economica permanente almeno per quanto riguarda i paesi occidentali, le persone sono afflitte dalla preoccupazione economica per il futuro, anche chi avendo dei risparmi custoditi in banca, dovrebbe sentirsi protetto da ogni evenienza non è più tranquillo come un tempo a causa delle continue notizie di banche in difficoltà finanziaria.
Nonostante i depositi non investiti debbano ritenersi al sicuro da ogni evenienza perché garantiti dalla banca di stato resta il problema dell’inflazione, il denaro messo in deposito senza una rendita perde con il tempo una parte del suo valore a causa proprio dell’inflazione che nonostante sia relativamente bassa a causa della crisi economica è comunque una costante in quanto altre zone del mondo continuano a crescere economicamente e a sostenere i prezzi di mercato.
In questo contesto non è semplice riuscire a trovare un investimento sicuro e che garantisca al denaro di non perdere di valore nel tempo, uno dei metodi più diffusi e sicuramente anche uno dei più antichi è quello di comprare oro.
Se si compra oro si trasforma il nostro denaro in un bene materiale di semplice gestione fisica in quanto indistruttibile, facilmente trasportabile e di minimo ingombro, l’oro è un bene di investimento eccellente che conserva un valore stabile che non conosce crisi economica.
Anche in tempi di finanza moderna comprare oro è universalmente considerato uno degli investimenti più sicuri tanto da essere considerato il bene rifugio per eccellenza anche sui mercati finanziari, l’investimento in oro non produce guadagni se non nel momento della sua vendita ma garantisce il valore dei soldi investiti contro ogni genere di crisi economica, politica o sociale.
Molte persone comprano oro per investimento lo fanno per garantirsi il futuro contro ogni genere di evenienza rinunciando ad usufruire degli utili annuali che generalmente altri tipi di investimenti maturano.
Per quanto riguarda la perdita di valore dovuto all’inflazione l’oro tende ad avere un prezzo stabile o decresce leggermente in situazioni di tranquillità dei mercati finanziari, allo stesso modo il valore dell’oro tende a crescere nei momenti di sfiducia e di recessione economica internazionale, questo suo andamento spiega la sua grande affidabilità come bene rifugio.
In sostanza comprare oro per investimento è una strategia finanziaria molto difensiva, una strategia che durante periodi di crescita economica può avere un costo di alcuni punti percentuali che sono rappresentati dai mancati introiti che si potevano ottenere scegliendo altri asset di investimento che danno utili.
Nasce Glam Fashion Jewels, Gioielli Alta Bigiotteria Made in Napoli.
Intervista a Luca Lettieri, ideatore del Brand GLAM FASHION JEWELS, Gioielli di Alta Bigiotteria Made in Italy.
Com’è nata Glam Fashion Jewels?
Il nostro Brand è nato a marzo 2016 con l’intento di creare e proporre qualcosa di moderno in un campo, quello dei gioielli di alta bigiotteria, dove riteniamo poter esprimere al meglio la creatività tipica del nostro territorio e quindi del Made in Italy; ecco anche spiegato la presenza del brand NAPOLI nel nostro logo e mentre altre realtà locali nel settore del fashion si “localizzano” graficamente con diciture come Parigi, New York, Los Angeles o Milano, noi affermiamo con forza la nostra origine. Territorio e mercato internazionale insieme: i nostri gioielli in questi primi mesii di attività sono stati acquistati da tanti clienti nel mondo tramite il nostro sito eCommerce al quale abbiamo dedicato tanto tempo in termini di design e sicurezza per le transazioni online.
Qual è il tocco che contraddistingue i suoi gioielli?
Innanzitutto il design dei nostri gioielli, giovane, con linee e forme non usuali, con richiami talvolta all’antichità rivista in chiave moderna, certamente la lavorazione artigianale e la qualità di ogni singolo gioiello, soprattutto se li paragoniamo ad alcuni prodotti più blasonati e che in realtà non sono altro che operazioni commerciali di importazione asiatica.
Artigianalità e innovazione come vivono nella sua azienda?
Ogni nostro gioiello è stato disegnato a mano e le nostre disegnatrici ogni mese propongono nuove linee. Dal disegno al gioiello finito si passa per varie fasi quali la simulazione 3D ed il taglio dell’ottone; la levigatura, la saldatura, la smaltatura e la incastonatura poi sono tutti processi manuali che i nostri artigiani fanno per ogni singolo gioiello. Artigianalità, innovazione, ma anche e soprattutto attenzione alla qualità; impreziosiamo infatti molti dei nostri gioielli con cristalli k9.
A cosa si ispira questa collezione?
Ogni mese realizziamo dalle 3 alle 8 linee di gioielli potendo contare su una lavorazione artigianale e non industriale. Attingiamo da varie fonti, la natura, il volo, la navigazione oppure l’Antico Egitto, oggetto dell’ultima campagna pubblicitaria e che ha ispirato il design di alcuni bellissimi gioielli che ricordano quelli indossati dalle Regine del Vecchio e del Nuovo Regno, ed a quel mondo la nostra città è legata a doppio filo.
Qual è l’idea di donna del suo brand?
Glam Fashion Jewels è una e più donne, dalla social addicted che vede le sue beniamine di successo indossare i nostri gioielli, alla donna, moglie e mamma che vuole un gioiello per tutti i giorni senza spendere una cifra spropositata fino alla donna più esigente, sempre attenta alle tendenze della moda, consapevole che il gioiello che sta acquistando, in quanto prodotto artigianale, è un gioiello unico.
Progetti futuri?
Innanzitutto l’esportazione, i nostri gioielli sono in viaggio, direzione Golfo Persico; un importante gruppo di importatori ha selezionato il nostro Brand come una delle poche realtà del Made in Italy (l’unica per quanto concerne l’alta bigiotteria) per una prima fornitura destinata ad alcune tra le più importanti boutique in quella zona del mondo. Siamo in procinto di unire le forze con altre realtà del territorio, leader nella produzione Made in Italy di altre tipologie di accessori moda al fine creare delle linee uniche tra i nostri gioielli e le loro produzioni. Nei nostro business plan è previsto poi, entro il 2017, l’apertura del nostro primo flagship store.
Tricopigmentazione: quando eseguirla e accorgimenti post trattamento
Attraverso la tricopigmentazione è possibile infoltire i capelli e passare con estrema naturalezza dalla protesi ad una soluzione efficace e duratura senza dover fornire spiegazioni ulteriori al mondo circostante, senza dover sopportare il disagio di sentirsi totalmente inadeguati.
Molto importante è il comportamento dell’utente e le precauzioni da prendere nel periodo successivo alla seduta di tatuaggio dei capelli. Il 90 % dei lavori di Tricopigmentazione si svolgono in giornata, solo casi di alopecia universale necessitano una sessione di due giorni. Appena effettuato il lavoro, la zona appare subito rossa, a causa dell’infiammazione del tessuto trattato. Tale rossore impiegherà al massimo 48 ore per regredire, ma nella maggior parte dei casi bastano 24 ore. Ovviamente per accelerare questa decongestione è opportuno applicare pomate lenitive specifiche, consigliate dall’operatore. Una volta svanito il rossore il lavoro apparirà molto nitido, meno coprente di quanto il ricevente si aspetta, ed il singolo "puntino" si presenterà, oltre che molto definito nei bordi, lievemente più scuro di quanto sarà in futuro. Finita la fase di cicatrizzazione, i micro-depositi di pigmento puntiformi, subiranno un assestamento allargando i propri bordi (il singolo rimbalzo si sfocherà perdendo di definizione), e quindi aumentando il loro diametro, con conseguente aumento della copertura totale della zona trattata. Questa seconda fase, detta assestamento, può durare fino a due mesi.
Affinchè gli effetti del tatuaggio dei capelli durino nel tempo e non diano luogo a fenomeni “collaterali”, bisogna seguire le indicazioni dell’operatore a cui ci si è affidati. Appena eseguita la seduta è importante non bagnare/lavare il capo per 24 ore. Nei 7 giorni successivi alla tricopigmentazione andranno effettuati lavaggi giornalieri con uno shampoo delicato e applicata una specifica crema lenitiva per proteggere e favorire la guarigione della cute. E’ importante non esporsi ai raggi solari e non applicare cosmetici o fibre di cheratina nella settimana seguente il trattamento.
Proprio in virtù di quest’ultima indicazione si consiglia di non realizzare i capelli tatuati nel periodo estivo: l’esposizione ai raggi solari/raggi UV infatti, permette a questi ultimi di arrivare ai pigmenti e agli strati della pelle che li contengono. In questo caso una esposizione sensibile da tintarella o lampade solari può modificare la composizione dei pigmenti creando viraggi di colore indesiderati, creare degli stati infiammatori che stimolano la fagocitosi e vasodilatazione, con sbiadimento di pigmento o peggio perdita di definizione e/o allargamento dei puntini.
Se una esposizione intensa e prolungata ai raggi UV attenua più rapidamente i pigmenti nella persona tricopigmentata da mesi o anni, l’effetto sul neo-tricopigmentato è potenzialmente più dannoso creando viraggi di colore e/o migrazione di pigmento con allargamento del punto. Vanno evitate quindi tutte le situazioni che possono contribuire a creare infiammazioni della cute o eritemi.
Rappresentazione della realtà e grafica computerizzata 3D
La grafica computerizzata 3D rappresenta la realtà tramite un’immagine bidimensionale ed è al giorno d’oggi sempre più largamente usata: che si tratti della progettazione di oggetti da realizzare in futuro o di scene di animazione da integrare in un film, la computer graphic è parte integrante del processo di creazione.
La rappresentazione tramite immagini generate al computer è in grado di simulare un’immagine in 3 dimensioni all’interno di una scena bidimensionale: si tratta quindi di cercare di dare un aspetto 3D ad un’immagine 2D. Molte cose possono contribuire alla riuscita all’effetto. Per prima cosa, gli oggetti che sono più lontano dal visualizzatore in 3D sembrano più piccoli dell’immagine in 2D. Ciò è dovuto al modo in cui la scena 3D è “proiettata” sul 2D. Un altro fattore è lo “shading” degli oggetti. Gli oggetti sono ombreggiati in modo da imitare il più fedelmente possibile la loro interazione con la luce che li illumina.
Il punto di partenza è quello di creare un “mondo” artificiale in 3 dimensioni, che esiste solo in concetto e che necessita di un sistema di coordinate che associ ad ogni punto nello spazio 3 numeri (x, y e z). Gli oggetti in questa scena o “mondo” saranno quindi costituiti dalle cosiddette primitive geometriche: ogni oggetto è formato dall’insieme di più primitive. Quando è necessario spostare o dare una diversa proporzione agli oggetti dell scena 3D si parla di trasformazione geometrica. La scala, la rotazione e la traslazione sono i tre tipi più basilari di trasformazione geomatrica applicabile ad un oggetto. Agli oggetti geometrici è poi necessario assegnare degli attributi: un attributo ovvio è ad esempio il colore, ma in grafica 3D si parla di solito di materiale. In termine materiale in questo caso si riferisce alle proprietà che determinano l’apparenza visiva della superficie dell’oggetto. In sostanza ci si riferisce a come la luce interagisce con la superficie. Le proprietà di un materiale possono includere un colore base oppure la lucentezza, la rugosità o la trasparenza.
Una delle proprietà più utili per un materiale è la texture: una texture è un modo di variare le proprietà di un materiale da punto a punto su una superficie. Comunemente si applicano quindi colori differenti a punti differenti, usando un’immagine in 2 dimensioni come una texture, che può essere applicata ad una superficie in modo tale chel’immagine sembri quasi “dipinta” sulla superficie. In ogni caso la texture può anche essere in relazione con il cambio di valori nella trasparenza o nella “bumpiness” (rugosità).Il materiale è una proprietà intrinseca di un oggetto, ma Un materiale è una proprietà intrinseca di un oggetto, ma l’aspetto reale dell’oggetto dipende anche dall’ambiente in cui l’oggetto viene visualizzato. Nel mondo reale, non si vede nulla a meno che non vi è una certa luce nell’ambiente. Lo stesso vale in grafica 3D: si deve aggiungere l’illuminazione simulata di una scena: ci possono essere diverse fonti di luce in una scena. Ogni sorgente di luce può avere un proprio colore, intensità, e la direzione o la posizione. La luce da quelle fonti dovrà quindi interagire con le proprietà del materiale degli oggetti nella scena. Il supporto per l’illuminazione in un sistema grafico può variare da abbastanza semplice a molto complesso e computazionalmente intensivo.
La computer grafica simula un ambiente reale 3D in due dimensioni.
Infine, l’immagine… In generale, l’obiettivo finale della grafica 3D è produrre immagini 2D del mondo 3D. La trasformazione da 3D a 2D comporta la visualizzazione e la proiezione. Il mondo appare diverso se visto da diversi punti di vista. Per impostare un punto di vista, abbiamo bisogno di specificare la posizione dello spettatore e la direzione che lo spettatore sta guardando. È inoltre necessario specificare una direzione “sopra”, una direzione che sarà rivolta verso l’alto nell’immagine finale. Questo può essere pensato come mettere una “camera virtuale” nella scena. Una volta che la “vista” è impostata, il mondo visto da questo punto di vista può essere proiettato in 2D. La proiezione è analoga allo scattare una foto con la fotocamera.
La fase finale della grafica 3D è quella di assegnare i colori ai singoli pixel dell’immagine 2D. Questo processo è chiamato rasterizzazione, e l’intero processo di produzione di un’immagine viene indicato come rendering della scena.
In molti casi l’obiettivo finale non è creare una singola immagine, ma creare un’animazione, costituita da una sequenza di immagini che mostrano il mondo in tempi diversi. In un’animazione, ci sono piccoli cambiamenti da un’immagine nella sequenza all’altra. Quasi ogni aspetto di una scena può cambiare durante un’animazione, tra cui le coordinate di primitive, trasformazioni, le proprietà del materiale, e la vista. Ad esempio, un oggetto può essere fatto crescere nel corso di un’animazione gradualmente aumentando il fattore di scala in una trasformazione di scala che viene applicata all’oggetto. E cambiando la vista durante un’animazione si può dare l’effetto di spostarsi o volare attraverso la scena. Naturalmente, può essere difficile calcolare le modifiche necessarie. Ci sono molte tecniche utili per il calcolo. Una delle più importanti è quella di utilizzare un “motore fisico”, che calcola il movimento e l’interazione degli oggetti in base alle effettive leggi della fisica.

COTTO, per una casa armonica, tecnologica, all’insegna della bellezza
In tutto il mondo, COTTO è simbolo dell’incontro fra arte orientale e rigoroso design occidentale e mette in luce le Pætchwork / Boiserie, create dal rinomato designer Italiano Piero Lissoni. La collezione è ispirata dalla tradizione asiatica della lavorazione del legno e da un look caldo ed elegante. Il secondo fiore all’occhiello è GRANDE Collection, una collezione di piani ad elevata tecnologia, extra-large, in gres porcellanato, che meglio incorporano design e funzionalità.
Tutto ciò è stato in mostra a CERSAIE 2016, una delle fiere più grandi al mondo per il commercio di ceramiche e arredi da bagno.
‘Pætchwork/ Collection’ di Piero Lissoni
L’attesa collaborazione tra COTTO, trend setter nell’industria delle piastrelle e dei sanitari in ceramica e Piero Lissoni, uno dei designer più rinomati a livello mondiale, ha creato una nuova linea di prodotti di stile che prende il nome di ‘Pætchwork/ Collection’. Realizzata con uno stile unico, tanto semplice quanto sofisticato, la nuova collezione include piastrelle, sanitari in ceramica e rubinetteria. La collezione si identifica per la sua linea semplice e raffinata che risalta nel suo complesso per lo stile fresco e innovativo.
In seguito al debutto di ‘Pætchwork/ Collection’ al Salone del Mobile 2015 di Milano e CERSAIE 2015, COTTO vuole mettere in risalto l’unicità dell’eccezionale linea di piastrelle che prende il nome di ‘Pætchwork/ Boiserie’ e che è stata esposta al CERSAIE 2016.
‘Pætchwork/ Boiserie’ perfetta combinazione tra artigianato orientale e rigoroso design occidentale, offre qualcosa di veramente straordinario: le piastrelle sembrano essere racchiuse in cornici di legno. Questo approccio veramente unico prende spunto dalla tradizione asiatica della lavorazione del legno e conferisce un aspetto caldo ed elegante. Le piastrelle sono disponibili in due diversi colori, bianco guscio d’uovo e grafite, e in due diversi formati 30x30cm oppure 30x60cm per una maggiore comodità di posizionamento.
GRANDE Collection, Extra Large, Extra Possibilità
COTTO è sotto i riflettori fin da quando ha introdotto GRANDE Collection, la collezione di prestigiosi piani extra large, in gres porcellanato realizzati con una tecnologia all’avanguardia. Disegnata per meglio penetrare il segmento di mercato premium, avvalendosi della rinomata qualità e design di alto livello di COTTO, la collezione vanta caratteristiche distintive e un design unico nel settore.
Al CERSAIE 2016 GRANDE Collection ha presentato il nuovissimo modello “Quari” di 12mm di spessore, che si ispira ai migliori marmi bianchi al mondo: Golden Calacatta, Calacatta Borghini, Quarzite di Macaubas. Per ampliare l’offerta di prodotti di design, GRANDE Collection offre anche tre serie dal design moderno: BASALTINA, CEMENT e WOOD STONE, tutti ispirati a materiali popolari per arredamento di interni come calcestruzzo decorativo, basalto e granito.
Inoltre, COTTO presenta una varietà di piastrelle di alta qualità, sanitari di tutte le tipologie e dal design distintivo.
COTTO
Cotto è una società leader nella produzione e distribuzione di piastrelle e sanitari di alta qualità, punta di diamante del brand SCG – il secondo produttore al mondo di piastrelle in ceramica. La società che esporta in oltre 50 paesi ed è apprezzata in tutto il mondo per i prestigiosi riconoscimenti ricevuti, è diventata sempre più leader nel mercato mondiale della produzione nonché uno dei pochi brand al mondo che offre una gamma completa di soluzioni per il bagno, la cucina e i rivestimenti di muri e pareti interni ed esterni.
Start Franchising, l’informazione di qualità…che racconta il mondo del franchising e dell’imprenditoria del Sud!
La rivista ”Start Franchising” nasce come house organ di ‘Expo Franchising Napoli’, il primo ‘Salone del Franchising del Mediterraneo’, organizzato da ‘Progecta’ con la collaborazione commerciale di ‘Soluzioni srl’, che vedrà la sua prima edizione in primavera 2017 a Napoli. Start Franchising è un free press di servizio, con cadenza trimestrale, che racconta il mondo del franchising e dell’imprenditoria, i protagonisti, la bellezza, la cultura e le tendenze di un territorio affascinante e controverso, culla di sapere e creatività: il Sud.

“Start franchising è un viaggio nel Sud; di chi vuole dare concretezza ai propri sogni, di chi cerca un’opportunità, nuove idee e nuovi business; un luogo di incontro tra chi vuole investire, le istituzioni locali e gli esperti del settore. È uno strumento di lavoro per chi si avvicina al mondo dell’affiliazione commerciale, per chi desidera dare un nuovo volto alla propria azienda e per chi desidera puntare su un territorio ricco di opportunità ed eccellenze. Start Franchising è informazione di qualità.”
In ogni numero: interviste ai protagonisti del mondo del franchising, le storie di imprenditori e personaggi di rilievo che hanno creduto nel territorio realizzando progetti di successo; approfondimenti sulle tendenze del mercato, incontri con esperti, professionisti e consulenti. E ancora fiere, finanziamenti, start up, location tutto rigorosamente ‘Made in Sud’.
“Perché il Sud è un territorio in fermento ricco di idee, competenze, cultura, coraggio, soluzioni, punti di vista non convenzionali.”
Start Franchising si rivolge a franchisor e franchisee, istituzioni, manager, imprenditori, enti fieristici, professionisti e per gli interessati ad ottenere valide informazioni per aprire un franchising.
Il primo numero sarà distribuito in occasione della ‘Fiera Internazionale del Franchising’ di novembre a Milano, con 10.000 copie cartacee ed a circa 500.000 utenti interessati tramite mailing list.
Start Franchising sarà anche online, con un portale ricco di contenuti, approfondimenti, videointerviste; con un’aggiornata pagina Facebook ed una App che permetterà di sfogliare la rivista in qualsiasi luogo ampliando il pubblico di riferimento.
@Redazione Start Franchising
Per ulteriori informazioni: www.start-franchising.it; www.soluzioniitalia.it
Email: [email protected]
Per la stagione invernale acquista il giusto cappottino per il tuo cane su alimentianimalionline.it
L’importanza di proteggere la salute del proprio cane non passa solo dalla buona alimentazione e dalle visite periodiche dal veterinario, perché necessita anche di cure quotidiane. L’uso del cappottino nella stagione invernale può infatti rivelarsi un ottimo mezzo per minimizzare i problemi dell’inverno e i malanni ad esso associati.
I cani, infatti, sono caratterizzati da una capacità naturale di adattarsi fisiologicamente al cambio di temperature attraverso la muta, processo che consente in inverno di ricreare un fitto sottopelo che isola termicamente il corpo e in estate la perdita dello stesso e il mantenimento del pelo superficiale, che facilita l’evaporazione del calore e limita l’esposizione della pelle al sole. Tutti questi adattamenti naturali presentano però dei limiti, soprattutto negli animali tenuti in casa e non più abituati ai cambiamenti delle temperature esterne. Il riscaldamento di casa crea un forte sbalzo di temperatura al corpo del tuo cane, che quando uscirà in strada in pieno inverno subirà una sorta di shock termico dal quale non avrà modo di difendersi. L’unico modo che hai per aiutarlo e limitargli i malanni tipici della stagione è quello di usare un cappottino adatto.
Sul Pet Shop Store alimentianimalionline.it potrai trovare tutta una sezione dedicata all’abbigliamento per cani, dove potrai scegliere tra vari modelli e tipologie di cappottini. Se prediligi cappottini poco ingombranti, idrorepellenti ma molto caldi, potrai orientarti sulla scelta di quelli in pile, realizzati in vari tipi di colore; il cappottino english style, invece, darà un tocco di eleganza al tuo amico a 4 zampe mentre lo terrà ben caldo e protetto; ottimi sono poi i cappottini impermeabili e sfoderabili, così duttili da essere perfetti anche nelle altre stagioni, con la neve, con la pioggia o con il vento; non vanno dimenticati poi i cappottini con cappuccio e guinzaglio, simpatici, allegri, sicuri e perfetti per ogni circostanza.
L’utilizzo giornaliero di uno di questi cappottini per cani ti permetterà di ridurre anche il tempo da dedicare al tuo amico al rientro in un giorno di pioggia, by-passando l’asciugatura, il bagnetto e tutte quelle pratiche che loro nemmeno amano.
Inoltre, con l’uso dell’abbigliamento per cani, ridurrai anche il rischio di far ammalare il tuo più caro amico, riducendo i rischi di infezioni virali, raffreddori, rialzi febbrili o stati di malessere dovuti ai continui sbalzi di temperatura. Non ti resta che correre sul Pet Shop Store alimentianimalionline.it e scegliere il cappotto perfetto per il tuo stile e quello del tuo inseparabile amico con la coda.
La crescita del gattino ed il suo svezzamento con gli alimenti specifici Monge
I gattini? Devono crescere forti e sani: per questo gli alimenti necessitano di essere ricchi di principi nutritivi di altissima qualità: sostanze che possano, dunque, nel tempo provvedere in modo corretto al loro fabbisogno quotidiano.
Monge Fruits umido realizzato con carne di pollo e con aloe vera si offre, ad esempio, proprio come un prodotto ottimo per il benessere fisico e psichico di un cucciolo di gatto. Stiamo parlando di un cibo perfetto da utilizzare in modo particolare nella complessa e delicata fase di svezzamento, che richede molta pazienza ed amore.
L’azienda Monge, il cui obiettivo è quello di utilizzare solo ingredienti sani e naturali, lontani da elementi chimici, da conservanti e coloranti, ha pensato ad una linea che oltre ad adoperare appunto la carne di pollo di primissima qualità, sappia unire anche la forza dell’aloe vera. Quest’ultima sostanza è ormai riconosciuta come principio attivo fitoterapico.
Per quale motivo utilizzare questo tipo di elemento? A quanto pare l’aloe ha un’importanza da non sottovalutare nell’alimentazione dei cuccioli da uno a dieci mesi. Per molti veterinari, infatti, contribuisce e non poco all’importante difesa immunitaria dei gattini. A tal proposito si dice che la polpa di aloe avrebbe non solamente un effetto multivitaminico, ma anche altamente depurativo.
Secondo alcune ricerche risulterebbe in modo chiaro che l’aloe riuscirebbe in modo determinante a disinfettare l’organismo dei cuccioli contro batteri e virus. In più eviterebbe o ridurrebbe gravi forme di infiammazioni. I gattini che mangiano aloe vera migliorano pure ed in modo visibile, il loro bel manto trasformandolo in brillante e morbido.
Gli alimenti Monge Fruits sono innovativi e si presentano come monodose da 80 grammi. Oltre al cibo con pollo ed aloe esiste come ricetta Kitten anche quella con il tonno unito sempre all’aloe. Altre formulazioni dell’azienda sono pensate per gli adulti con l’introduzione della frutta esotica, ad esempio l’anans. Tutte le ricette create in laboratorio da uno staff specializzato, hanno, al di là di tutto, lo stesso comune denominatore e cioè sono naturali al 100% naturali e cruelty free. Alla base vi è sempre il desiderio di fornire ai gattini un completo e bilanciato apporto di vitamine naturali.
Estrosa: smalto semipermanente, gel ricostruzione unghie e accessori
Estrosa offre un’ampia gamma di smalto semipermanente, gel per ricostruzione unghie e accessori. Scopri gli smalti estrosa in decine di colori per ogni stile.
Estrosa da oltre 30 anni si è affermato come brand di riferimento nel campo della cosmesi e dei prodotti di bellezza, in particolare con il suo smalto semipermanente, gel per la ricostruzione e in generale prodotti per la cura delle unghie.
Estrosa offre un’ampia gamma di smalti semipermanenti professionali, smalti 3 in 1, gel per la ricostruzione e prodotti per la cura e il benessere delle unghie, pensati per avere unghie sempre perfette.
La collezione di smalti gel semipermanenti, disponibili in formato da 14 ml e da 7 ml con pennello incorporato, è offre colori trendy ed extra-brillanti, fluo, con effetti iridescenti e neutri lattiginosi, perfetti per realizzare unghie impeccabili e glamour adatte ad ogni stile e ad ogni occasione. Gli smalti Estrosa sono facili e veloci da applicare grazie alla texture fluida e morbida, ma sono anche molto resistenti: infatti durano 3 settimane senza sbeccarsi. Nonostante la resistenza dell’effetto vetro che si viene a creare, è possibile rimuovere gli smalti gel semipermanenti facilmente senza danneggiare le unghie, grazie allo specifico Remover.
La gamma completa è arricchita anche da prodotti complementari e accessori: infatti oltre alla base, Estrosa offre il Defefence Coat, il Lucidante Gloss ed il Remover, per unghie impeccabili e sempre alla moda!
Estrosa completa la sua offerta con lampade a led e lampade professionali UV, per ridurre i tempi di polimerizzazione degli smalti semipermanenti e dei gel.
I nuovi gel a tecnologia UV e LED sono il prodotto ideale per le professioniste del settore nail che da oggi potranno polimerizzare i nuovi gel sia con lampade UV tradizionali che con lampade ibride e a tecnologia LED. La nuova linea gel a tecnologia UV e LED è composta da gel monofasici, gel costruttori, sculturanti, gel di base, top coat e da una gamma di 22 color gel.
Pavanello e Agoprofil® presentano un programma a supporto dei rivenditori
Si terrà a Roma il prossimo 7 novembre un incontro gratuito promosso da Pavanello Serramenti e AGOPROFIL®, durante il quale l’esperto di comunicazione consuasiva® Roberto Gasparetti illustrerà un programma di supporto all’attività commerciale dedicato ai rivenditori.
In un contesto economico caratterizzato ancora dall’orientamento dei consumatori a rimandare le decisioni di acquisto, disporre di un’adeguata preparazione in materia di comunicazione si rivela sempre di più un requisito indispensabile per continuare a operare sul mercato con profitto.
Anche per aziende come Pavanello Serramenti e AGOPROFIL® non è più sufficiente realizzare prodotti con eccellenti contenuti, ma è fondamentale implementare iniziative mirate a valorizzare i partner con cui entra in contatto la clientela, affinché questa possa essere accompagnata in un percorso finalizzato a offrire un’esperienza di acquisto pienamente soddisfacente.
La necessità di adottare un diverso approccio con il cliente, grazie anche a strumenti evoluti, è il concetto chiave che il dott. Marco Pavanello, direttore commerciale dell’omonima azienda, vuole sottolineare: “Il cliente migliore è quello che è stato messo nelle condizioni di analizzare in modo approfondito quali sono le sue motivazioni d’acquisto e pertanto può effettuare una scelta appagante a breve e lungo termine”.
Per raggiungere tale obiettivo, oltre ovviamente a un’ampia conoscenza della propria offerta, è essenziale saper comunicare in modo efficace e avere dimestichezza con tecniche di vendita adatte al cambiamento che ha trasformato la società nell’ultimo decennio.
L’importanza degli investimenti in ottica formativa che Pavanello Serramenti sta attuando da svariati anni, trova conferma proprio nella durata del progetto che, visti gli stimolanti risultati ottenuti dai rivenditori che ne hanno beneficiato in passato, non smette di offrire opportunità di crescita professionale.
I prossimi incontri avranno luogo a Roma e vedranno la presenza di Roberto Gasparetti, formatore specializzato nella comunicazione consuasiva®, il cui know-how è frutto dell’esperienza acquisita come manager di grandi aziende quali L’Oréal, Vichy, Gruppo Plasmon, Safilo e altre ancora.
A un primo evento di presentazione seguiranno 3 seminari formativi che, per garantire un’elevata qualità didattica, saranno a numero chiuso con un massimo di 20 partecipanti.
I rivenditori interessati ad assistere all’appuntamento in programma, a partire dalle ore 10, il 7 novembre presso l’Appia Park Hotel, possono registrarsi nella seguente pagina web: http://demo.mibu-lab.com/accademiaconsuasiva/nuova-formula-per-fare-affari/.
Per ulteriori informazioni scrivere a [email protected] o telefonare allo 0425/474515.
Federico Nanut
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
Skype Ippogrifo.nanut
www.ippogrifogroup.com
Cos’è la Legge “Dopo di Noi” e come funziona
Lo scorso 14 Giugno è entrata in vigore la Legge “Dopo di Noi”, provvedimento a lungo dibattuto e finalizzato all’introduzione di nuove normative che agevolano l’inclusione sociale e l’indipendenza dei soggetti afflitti da gravi disabilità.
La finalità perseguita con l’introduzione del Disegno “Disposizioni in Materia di Assistenza in Favore delle Persone con Disabilità Grave prive del sostegno familiare” è stata quella di assicurare ai soggetti coinvolti il massimo livello di autonomia: grazie alle nuove disposizioni, infatti, in presenza di una maturata condizione di assenza del necessario sostegno economico ed assistenziale da parte dei congiunti, i disabili potranno continuare a risiedere presso le loro abitazioni o all’interno delle strutture che li ospitano ed entrare in possesso delle agevolazioni fiscali che li riguardano.
Le precedenti Leggi 104 e 162, che hanno avuto il merito di aprire la strada ai successivi provvedimenti varati a tutela dei disabili gravi stabilivano che «un soggetto che a causa di una minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente continuativo e globale» e assegnavano a Comuni, Regioni ed Enti Locali l’onere relativo all’organizzazione di programmi assistenziali per disabili gravi. La nuova Legge aggiunge invece un articolato sistema di agevolazioni fiscali atte a generare un regime particolare riservato a tutti i disabili gravi privi di sostegno familiare o economico.
Come funzionerà il Fondo?
L’articolo 3 della Legge 2232, stabilisce che Regioni, Enti Locali ed Organismi di Terzo Settore devono compartecipare all’accumulo del Fondo e che la cifra da stanziare nei prossimi tre anni sia pari a 184,4 Milioni di Euro. Tali risorse potranno essere utilizzate per sviluppare nuovi progetti assistenziali come il Co-Housing.
Quali vantaggi porterà?
L’introduzione di due categorie inedite di sgravi fiscali studiati appositamente per i disabili gravi rappresenta uno dei vantaggi principali della nuova legge. Sarà possibile, in sintesi ottenere svariate agevolazioni per la sottoscrizione di polizze a tutela degli assistiti, per il Trust e altri strumenti di protezione finanziaria e per il Trasferimento di beni post-mortem. Dal 31 Dicembre, inoltre, la quota scaricabile per tutti i premi assicurativi relativi al rischio di morte di persone con gravi disabilità sarà elevato dagli attuali 530 a 750 Euro.
Per beneficiare di tali agevolazioni, è necessario che nell’atto costitutivo del Trust siano riportate le generalità del responsabile alla vigilanza del patrimonio dell’assistito e che la data di conclusione del rapporto fiduciario sia quella di morte del disabile.
La vision internazionale di Global Capital Trust
Global Capital Trust è la compagnia internazionale che ha seguito in prima linea, passo dopo passo, la realizzazione della Legge “Dopo di Noi”. Grazie al suo ruolo cruciale e all’interesse maturato nel processo di concretizzazione, è possibile affidare la gestione del trust, merito dell’alta professionalità e dell’esperienza come trust company, advisor e consulente fiscale.
Se vuoi ricevere maggiori informazioni, visita il sito www.marcozoppi.it
Il sito migliore per guadagnare con le tue creazioni
Aprire il proprio negozio è completamente gratuito, a differenza di altri marketplace italiano e internazionali, non ci sono tariffe di inserzione puoi inserire infiniti articoli con relativa galleria fotografica, per ogni articolo venduto verrà addebitata una commissione sul prezzo del prodotto.
Questo è il posto giusto per aprire un shop gratuito, troverai moltissime creazioni realizzate a mano in camoscio e con la carta ed anche decorazioni per la casa, articoli vintage e molto altro. Nel sito, è presente una sezione blog dove potrai trovare tutorial per creare oggetti a mano oppure semplicemente per farti ispirare, avrai la possibilità di gestire dal tuo pannello di controllo tutto ciò che riguarda spedizioni e metodo di pagamento.
Registrarsi è molto semplice in pochi passaggi potrai richiedere di vendere su CinniMarket.
A Roma ecco i pavimenti industriali più evoluti e affidabili
Le pavimentazioni presenti in industrie, capannoni e magazzini presentano caratteristiche tecniche e strutturali alquanto diverse rispetto alle superfici calpestabili presenti in altri luoghi, ad esempio gli edifici residenziali.
Quando infatti si parla di pavimenti industriali sono indispensabili proprietà di elevata resistenza ai carichi pesanti, al calpestio, allo sversamento di possibili sostanze corrosive e all’usura continuativa, senza poi dimenticare che occorre una perfetta planarità delle superfici al fine di uno svolgimento nella massima sicurezza ed efficienza di tutte le attività lavorative – comprese quelle che si basano sull’utilizzo di macchinari e attrezzature pesanti.
Azienda con sede nella provincia lodigiana ma operativa su tutto il territorio italiano, con particolare riferimento alla capitale, BMB System è un’autorevole e apprezzata realtà specializzata in superfici calpestabili di grande estensione.
A Roma le pavimentazioni industriali in resina e in calcestruzzo realizzate da BMB System nelle varie declinazioni e personalizzazioni disponibili permetteranno di soddisfare ogni esigenza pratica, anche la più complessa, grazie alla loro elevata robustezza e lunga durata temporale.
Per quanto concerne nello specifico i pavimenti in calcestruzzo, BMB System dispone dell’innovativa ed esclusiva tecnologia Laser Screed, che permette la posa di superfici calpestabili livellate alla perfezione e prive di qualunque asperità grazie all’utilizzo del laser.
Un grande apprezzamento è riscosso anche dalle pavimentazioni in resina, ampiamente usati nelle aziende che desiderano superfici belle, facili da pulire e ideali per ricoprire velocemente e risparmiando le vecchie e ormai obsolete superfici.
Anche la Sharing Economy comincia ad essere regolamentata e nel turismo le leggi regionali impongono termini e requisiti minimi alle case vacanza. Check In Check Out facile aiuta i proprietari…
Ottobre 2016 – Esattamente un anno fa la Regione Lombardia ha promulgato la Legge Regionale 27/2015 in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo andando a definire e classificare come strutture ricettive le case vacanza. Da quel momento il mercato della ricettività extra alberghiera lombarda è entrato in un vorticoso fermento per capire quali fossero i passi e l’iter burocratico da seguire per essere in regola. Anche lo staff di Check In check Out facile si è adoperato per fare luce sui passi da compiere per mettere in regola i clienti acquisiti e potenziali secondo le nuove indicazioni regionali. Il processo di acquisizione di informazioni non è stato affatto semplice ma oggi Check in Check out facile può affermare con sicurezza di conoscere le nuove procedure e i dettami della legge LR 27 e del suo regolamento attuativo e di poter svolgere un prezioso lavoro per tutti i proprietari di appartamenti in affitto breve a Milano che intendono mettersi in regola e registrarsi come casa vacanza. In particolare Check in Check out Facile offre il proprio tempo e gli strumenti (pec e firma digitale) per la registrazione mediante SUAP, l’acquisizione delle credenziali per i portali GEIS e Alloggiati Web, il ritiro del bollettario per la tassa di soggiorno. Inoltre fornisce un prezioso know how per disporre di tutti i requisiti minimi imposti dal Regolamento Attuativo 7/2016 relativo alle strutture non alberghiere e svolgere le periodiche procedure amministrative imposte ai titolari di case vacanza.
Check In Check Out Facile
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Tel +39 3403899040
DOLBY VISION – CHANGHONG
A Seul la Dolby ha indetto una conferenza stampa per fare il punto sulla tecnologia proprietaria Dolby Vision. Il formato Dolby Vision è considerato il principale antagonista del HDR10 (Ultra HD Alliance).
I vantaggi principali del sistema Dolby risiedono nella gestione dei metadati in modalità dinamica (picchi di luminosità) che possono variare di fotogramma in fotogramma al fine di garantire la massima qualità. I televisori che adattano il Dolby Vision hanno al loro interno un hardware dedicato per gestire il Display Mapper.
Il Dolby Vision è uno standard avanzato fra i migliori disponibili: le informazioni HDR viaggiano su un layer aggiuntivo con risoluzione full HD che viene sovrapposto, frame per frame, al segnale 4K. Questo permette di avere, nello stesso flusso, anche una versione non Dolby Vision del contenuto, ad esempio una versione Ultra HD fruibile senza problemi sui TV non HDR. Inoltre il Dolby Vision gestisce master fino a 12 bit con luminosità di picco che vanno fino a 10.000 nits, limitati al momento a 4000 nits non essendoci display consumer in grado di spingersi oltre.
Changhong adotterà il Dolby Vision all’interno dei propri televisori di punta nell’arco del 2017.
Changhong TV LED LED32D2080T2
Per chi è alla ricerca di un TV LED da 32″ entry level ma già compatibile con il nuovo standard di trasmissione T2, Changhong propone il modello TV LED32D2080T2.
In un TV LED il pannello di retroilluminazione utilizza una serie di Led disposti in modo regolare ed equidistante a creare un‘unica lampada.
Le caratteristiche salienti:
LED TV HD READY
Display
Diagonale 31.5 ” / 80 Cm
Formato 16:9
Risoluzione 1366 x 768
Luminosità 220(± 10 %) cd/m2
Contrasto dinamico 6000:1
Colori 16.7M (8 Bit)
Angolo 160°/150°
Tempo di risposta (GTG) 7 ms
MPEG-2 Si
MPEG-4 (H.264) Si
HEVC (H.265) Si
Video Color System PAL/SECAM
Tv System PAL/SECAM,DVB-T/C
Progressive Scan Si
3D Comb Filter: Si
Sintonizzazione
DVB-T Si
DVB-T2 Si
DVB-C Si
DVB-S No
DVB-S2 No
ATV Programs 100
DTV Programs 1500 (T2/C)
Auto & manual search Si
Easy Channel sort Si
UHF & VHF & CATV Si
Connettività
Refresh Rate Refresh Rate: EMR 200 Hz
CI+ (CI Plus) / CA-System Si / Si
Favorite Channes Si
Hotel Mode Si
Noise Reduction Si
Lingue supportate DE, EN, FR, ITA etc.
Blocco parentale Si
Radio Si
Sleep On/Off Timer Si
USB Media Center: Foto, Video, Audio
Registrazione USB Si
Eco
Classe Energetica A
Consumo in uso 33 W
Consumo annuo 48 kWh
Consumo in Stand By < 0.5 W
Dimensioni
Peso incluso Stand 73,15 x 20 x 47,2 Cm
Peso escluso Stand 73,15 x 6,8 x 44,3 Cm
Dimensioni Imballo 80,2 x 13,7 x 50,5 Cm
Peso 6,1 Kg
La serratura efficace per la tua casa
Le serrature sono il primo dispositivo di sicurezza a protezione delle casa, il luogo in cui trascorriamo gran parte del tempo libero e dove ci riuniamo, al termine di ogni giornata, con i nostri cari; all’interno conserviamo oggetti di valore, sia economico che affettivo, e pertanto assicurarne massima protezione e sicurezza sono priorità alle quali è bene concedere la giusta attenzione.
Chi è già stato vittima di furti sa quanto una serratura poco sicura possa facilitare ladri, anche non troppo scaltri, nell’introdursi nella nostra abitazione.
Recenti stime ritengono che, nella maggior parte dei casi di furto o scasso, uno dei fattori determinanti nella riuscita del colpo è proprio la tipologia di serratura installata nella porta d’ingresso delle sfortunate abitazioni.
Come riconoscere una serratura sicura? Come procedere alla sostituzione di serrature del proprio appartamento?
Se la vostra casa non riceve una ristrutturazione da molto tempo, probabilmente controllando la porta d’ingresso troverete al suo interno un meccanismo di sicurezza che rientra in una delle categorie definite “ad alto rischio” di forzatura. Tra queste, rientrano serrature con le classiche chiavi a seghettatura tradizionale, le chiavi a doppia mappa standard (quelle impiegate nelle serrature delle porte blindate di vecchia generazione, ormai considerate assolutamente poco sicure) e le chiavi punzonate cosiddette “non di sicurezza”. Qualora siate in possesso di uno di questi meccanismi di protezione, probabilmente la vostra serratura non è molto sicura e, pertanto, necessita di essere sostituita con una di moderna generazione. Il punto debole delle serrature di questo tipo, purtroppo, è la facilità con la quale esse possono essere scassinate da ladri anche poco esperti, tramite metodi che oramai risultano alla portata di tutti a causa della diffusione di veri e propri video e tutorial su internet. Uno di questi è il famoso key bumping, un metodo che consente di aprire serrature a cilindro (come quelle della vostra porta) senza lasciare alcuna traccia di forzatura di su esse.
Se siete intenzionati a mettere in sicurezza la vostra abitazione e state cercando un consiglio per la sostituzione delle serrature delle vostre porte, certamente è consigliabile optare per una serratura di nuova generazione. Molto diffusa ad oggi è la serratura a cilindro europeo di sicurezza, dotata di fresature millimetriche altamente efficienti nell’impedire lo scasso tramite le più aggiornate tecniche diffuse tra i ladri d’appartamento, incluso il key bumping. Il meccanismo alla base del funzionamento di questa serratura è simile a quello delle classiche serrature a cilindro, di cui essa rappresenta una moderna evoluzione.
Un’altra opzione per la messa in sicurezza del vostro appartamento è rappresentata dalle serrature digitali biometriche, fino a qualche anno fa considerate appartenenti a una tecnologia quasi fantascientifica, ma oggi disponibili anche per le comuni abitazioni a prezzi più che ragionevoli.
Le serrature biometriche sono estremamente difficili da forzare poiché non prevedono l’apertura tramite una tradizionale chiave, bensì si avvalgono di meccanismi alternativi. Ne sono un esempio le serrature basate sul riconoscimento delle impronte digitali (una firma anatomica unica per ogni individuo) o lo scan retinico. Qualora si desideri consentire l’accesso ad altre persone, è possibile impostare un pin (anche provvisorio) da poter cedere alle persone di cui più ci si fida.
A GOLOSARIA MILANO, LO STREET FOOD DEL CONSORZIO BRIANZA CHE NUTRE
Il Consorzio Brianza Che Nutre partecipa all’undicesima edizione di Golosaria, rassegna enogastronomica ideata dal giornalista Paolo Massobrio. E’ l’unica realtà di aggregazione a rappresentare la Brianza. Il food truck del consorzio proporrà le specialità territoriali che valorizzano anche il riutilizzo alimentare, in perfetta linea con il tema di quest’anno: il cibo come fattore di civiltà.
Milano – Dal 5 al 7 novembre prossimi il food truck di Brianza Che Nutre, un Bedford vintage anni ’70 con la carrozzeria decorata a mano dall’eclettico artista Alberto Casiraghy, servirà nei tre giorni di Golosaria, rassegna che celebra il gusto e i sapori d’Italia, i piatti del menu della tradizione brianzola con un valore intrinseco aggiunto: la valorizzazione del riutilizzo alimentare.
Così spiega il neopresidente del consorzio Carlo Maria Brambilla “E’ passato solo un mese dall’approvazione della legge contro gli sprechi alimentari e i piatti della tradizione brianzola che proponiamo in questa rassegna, come unici rappresentanti di una realtà di aggregazione, sono di estrema attualità in quanto dimostrano come, da sempre, sia possibile cucinare con prodotti semplici, poveri ma gustosi e che il riutilizzo alimentare sia etico e civile. Lo spreco non appartiene a nessuna cultura contadina.”
Le ricette tipiche sono un esempio concreto di come la cucina della tradizione brianzola abbia da sempre utilizzato anche le parti meno nobili delle materie prime, come il musetto, l’orecchio o la cotenna del maiale (cassoeula), il pane raffermo (torta paesana) o gli avanzi di carni varie anche cotte in modi diversi (mondeghini), con risultati eccellenti.
Il Consorzio Brianza Che Nutre, dunque, condivide e rilancia le indicazioni di Andrea Segrè, professore all’università di Bologna e creatore dell’Osservatorio nazionale Waste Watchers, che promuove la sensibilizzazione dei cittadini per diminuire la quantità di rifiuti domestici indirizzandoli verso comportamenti virtuosi. Senza però rinunciare, naturalmente, alla qualità e al gusto.
Infatti le materie prime utilizzate dal food truck provengono quasi esclusivamente dal territorio a Km zero in quanto tra i consorziati vi è chi produce e fornisce carni, verdure e frutta biologica, vino, birra artigianale, pane e dolci.
Il furgone di Brianza Che Nutre, a cura dello staff del consorziato Manifattura del Gusto di Monza, sarà presente a Golosaria nell’area interna Cucine di Strada. Qui si potranno degustare le specialità ideate per l’occasione dal Tavolo della Ristorazione e rivisitate dagli chef dei ristoranti eccellenti appartenenti al consorzio, nella loro versione street:
Mondeghini – uno tira l’altro ovvero polpettine di carne, pane ammollato nel latte, aglio, prezzemolo, scorze di limone, uovo, pane grattuggiato, sedano, carote, cipolle, noce moscata, sale, pepe.
Pan cassoeula – panino per tutte le stagioni. Pane croccante all’olio con verza nell’impasto, costina disossata, verza, verzit, stufati con sedano, carote, cipolle, salvia e aglio.
Torta paesana su stecco – tradizione e innovazione.
Il consorzio è formato da una trentina di soci ed il settore alimentare e della ristorazione è un punto di forza, un settore consolidato e di prestigio, che unisce innovazione, tradizione ed eccellenza. Il personale è esperto e altamente professionale. Brianza Che Nutre ha stipulato una convenzione di collaborazione con cinque scuole superiori, tra cui una alberghiera: agli studenti vengono offerte possibilità di stage e di alternanza scuola-lavoro.
Ideata dal giornalista Paolo Massobrio, l’undicesima edizione della kermesse si svolgerà a Milano dal 5 al 7 novembre negli spazi del MiCo – Fieramilanocity (zona Amendola Fiera – MM Lilla fermata Portello.