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4 Marzo 2014

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VECTOR, la novità d’eccellenza nel listino Laylight 2014

Elegante e minimal, VECTOR è la soluzione funzionale per tende tecniche da interno pensata per celare i sistemi a rullo ed arredare con semplicità e stile ogni ambiente

Il nuovo listino di Laylight – l’esclusiva linea di tende tecniche da interno di Resstende – si presenta nel 2014 ancora più ricco di novità e sempre più chiaro e trasparente, per soddisfare le esigenze di progettisti, arredatori e designer che scelgono di affidarsi alla qualità e all’altissima tecnologia dell’interior 100% Made in Italy firmato Resstende.

Da oggi, accanto alle collezioni Lineo e Sintesi, che coniugano materiali tech ed ecofriendly per creare soluzioni pulite ed essenziali, arriva la nuova linea di profili VECTOR. Caratterizzata da un’ampia gamma di varianti cromatiche – da abbinare come sempre ad una vasta scelta dei migliori tessuti italiani – la nuova soluzione Laylight consente di nascondere il sistema a rullo sotto le sue linee semplici ma dallo stile inconfondibile: tutta la tecnicità e la funzionalità delle tende tecniche da interno è racchiusa in un profilo elegante, attuale, in grado di combinarsi alla perfezione con ogni gusto e di soddisfare anche le richieste più esigenti.

Laylight è design, creatività, comfort e tecnologia: la linea di tende tecniche da interno di Resstende coniuga la cura di ogni più piccolo dettaglio ad un’attenta progettazione tecnica, per dare sempre un tocco di classe a tutti gli ambienti della casa e valorizzare gli spazi.

Per conoscere tutte le novità Laylight, scegliere tra l’ampia gamma di tessuti di altissima qualità e trovare la migliore soluzione tra tende tecniche da interni e tende d’arredo, vi invitiamo a visitare il sito www.laylight.resstende.com.

Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Paola Zazzali
e-mail: [email protected]
www.layoutweb.it

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Straordinaria mostra dedicata a Kandinsky, le considerazioni del manager dell’arte Salvo Nugnes

Il manager Salvo Nugnes, noto gallerista ed esperto d’arte, durante un’intervista ha parlato della strepitosa mostra monografica dedicata a Vassily Kandinsky, considerato il maestro fondatore della pittura astratta, il pioniere per antonomasia dell’astrattismo.

 

Nugnes afferma “Una grandiosa mostra retrospettiva quella, che Milano dedica al Maestro, un vero teorico e protagonista dell’arte russa del secolo scorso, ma anche alfiere e precursore di quelle avanguardie storiche, che hanno segnato una spaccatura indelebile nel modo di fare e concepire l’arte figurativa nella sua storica tradizione. Nel coreografico contesto di Palazzo Reale si possono ammirare opere, che trasmettono quella connotazione di semplificazione delle forme pittoriche, che ne esaltano l’assoluta unicità nella realizzazione e sprigionano enorme carica emotiva“.

 

E aggiunge “I quadri di Kandinsky infondono nell’osservatore una percezione di equilibrio e armonia dell’anima, di pace interiore. Nella loro apparente semplicità e leggerezza contengono complesse e articolate chiavi di lettura a livello concettuale, che stimolano molteplici interpretazioni. Nelle composizioni, c’è uno studio ben mirato, minuzioso e accurato di ogni tonalità cromatica utilizzata e di ogni forma riprodotta, che acquistano una funzione comunicativa simbolica, spesso rifacendosi nel nome a espressioni musicali tipiche. E’ senza dubbio un genio dell’astrattismo e il suo percorso artistico traccia una tappa fondamentale nell’evoluzione pittorica del Novecento“.

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Per ripristinare sigillature, isolare cavi elettrici ed eseguire riparazioni nautiche e industriali, scegli il nastro per alte temperature di Boldrin Group

Grazie alla collaborazione instauratasi con Henkel-Loctite, Boldrin Group interagisce anche con il mondo della chimica applicata. Infatti, l’azienda è in grado di fornire adesivi, sigillanti, ancoranti chimici e schiume, tutti prodotti che interessano non solo l’artigianato professionista e il fai-da-te, ma anche il campo dell’industria in generale.

15/02/2014 – Tra gli adesivi da usare per la sigillatura e la riparazione sia di tubi flessibili, sia di raccordi sia di utensili, spicca per le sue proprietà applicative LOCTITE®Insulating and Sealing Wrap, il nastro auto-agglomerante per alte temperature: ideale per il settore industriale, per il comparto meccanico e per il campo nautico, è infatti applicabile su di un ampia varietà di materiali.

Si tratta di un nastro multiuso che possiede proprietà particolari. E’, in primo luogo, un nastro che resiste non solo agli acidi e all’acqua salata, ma anche al vapore e ai carburanti. Ma la sua caratteristica principale consiste nella capacità di poter essere esposto ai raggi UV e ad alte temperature comprese tra -54° e +260° senza, però, perdere la propria funzionalità. Allungabile fino a tre volte, il nastro non appiccica. Come ultimo aspetto, ma non meno importante, il nastro LOCTITE® presenta un alto potere dielettrico.

LOCTITE® Insulating and Sealing Wrap, il nastro auto-agglomerante multiuso

Il nastro LOCTITE® può essere utilizzato nel campo dell’industria e della termoidraulica per il ripristino di sigillature -come ad esempio tubazioni rigide e flessibili, condotti di aereazione, bocchette; per l’isolamento elettronico nel caso di connettori terminali e motori; e per il rivestimento, come nel caso dei manici di utensili. Inoltre, lo si può usare per riparazioni di emergenza nel settore degli autoveicoli: molti lo adoperano per aggiustare manicotti per radiatori e collettori di aspirazione, ma anche per isolare cavi. Infine, il nastro LOCTITE® è adatto anche per il comparto nautico: è, infatti, utile per rivestire il sartiame, le cime e i parabordi, ma anche per riparare parti sommerse, il collettore di scarico, i condotti del raffreddamento.

 

Per avere maggiori informazioni tecniche sul nastro auto-agglomerante per alte temperature di Boldrin Group,  clicca http://boldringroup.it/it/news/news_dettaglio_804.aspx

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Per coprire i cavi elettrici e per rendere più sicuri e più belli i tuoi ambienti, scegli i sistemi di canalizzazione di Boldrin Group

Negli ultimi anni si è diffusa sempre più la necessità di canalizzare le tubazioni e i cavi elettrici a vista. Questo per due ragioni principali: la sicurezza e l’estetica degli ambienti in cui sono ospitati. Tramite Akuatek, il settore dell’azienda dedicato alla tecnologia per la gestione dell’acqua, Boldrin Group ha affrontato questa esigenza di mercato attraverso la fornitura di appositi prodotti.

15/02/2014 – L’azienda ha, quindi, dato forma a due interessanti prodotti capaci di rendere più sicuri le case, i negozi, gli uffici, i prefabbricati e i locali pubblici dove son presenti i cavi elettrici. Si tratta di due sistemi di canalizzazione a battiscopa e cornice. Per di più, questi due prodotti sono stati studiati e progettati per appagare anche il requisito della bellezza: infatti, tutti e due si presentano con un design armonico rispetto all’ambiente che li ospita.

Costruito in PVC rigido e autoestinguente Classe 1, nei colori del bianco RAL 9010, per quanto riguarda il coperchio del canale, e del grigio RAL 7030, per quanto riguarda il canale stesso, il Tris 2000 è il canale a battiscopa e cornice a tre vie, con doppi coperchietti di sicurezza, le cui misure consistono 75×25 mm.

Costruito anch’esso in PVC rigido e autoestinguente Classe 1, nei medesimi colori del Tris 2000, i quali non vogliono essere altro che l’imitazione dell’alluminio e del ciliegio scuro, il Simmetris 2120 è il canale battiscopa che, grazie alle speciali intercapedini simmetriche interne, permette una posa perfetta e non richiede guarnizione alcuna. Costituito da quattro scomparti, il Simmetris 2120 si presenta esteticamente liscio e lineare, tale da adattarsi agevolmente ad ogni ambiente. Si tratta, in ogni caso,  di un sistema completo che può essere utilizzato sia a battiscopa che a parete.

In sintesi,  il Tris 2000  e il Simmetris 2120 sono entrambi sistemi a vista di canalizzazione a battiscopa e cornice funzionali, compatti e, nello stesso tempo, eleganti.

 

Per avere maggiori informazioni tecniche sui sistemi di canalizzazione di Boldrin Group,  clicca http://boldringroup.it/it/products/product_770.aspx

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LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL GUARDA AL MONDO, IL MONDO PUNTA… I PEDALI SU TRENTO

La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone apre al mondo dei bike tours

Pacchetti ad hoc per i ciclofondisti di tutto il mondo

Tappa di qualifica per l’UCI World Cycling Tour

 

 

Da un po’ di anni a questa parte i “bike tours” sono diventati una delle proposte principali per scoprire le bellezze dei territori, insomma le vacanze in bicicletta sono più gettonate che mai e si moltiplicano i pacchetti “su due ruote” dei vari tour operator e degli enti di promozione turistica. I veri patiti delle ruote magre, però, il bike tour lo vogliono fare sui percorsi delle granfondo o su quelli che hanno fatto la storia del ciclismo, Trento e il Monte Bondone hanno dunque tutte le carte in regola per offrire delle vacanze in bicicletta ideali per gli appassionati di tutto il mondo.

La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, in calendario dal 17 al 20 luglio prossimi, attira già ciclofondisti da ogni parte del globo. La granfondo estiva infatti è l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, il “mondiale” amatori e master che prevede prove di qualifica in tutti e cinque i continenti, prima di approdare in Slovenia per le finali del prossimo agosto. L’ambiziosa organizzazione dell’evento nel capoluogo trentino, sempre con Elda Verones in prima fila, quest’anno ha deciso di ampliare ulteriormente i propri confini, abbinando alla 9.a edizione delle proposte allettanti sia per i ciclisti italiani che per quelli stranieri. Il piatto forte è costituito dal “Bike Tour Leggendario”, i cui dettagli si possono trovare sul sito www.discovertrento.it. Si tratta di un’offerta assai ricca che, nella settimana dal 13 al 20 luglio, prevede il pernottamento nelle strutture ricettive, l’ingresso ai musei di Trento e Rovereto, l’iscrizione alla granfondo di domenica e molto altro ancora. Il tour si articola su più giornate in cui si potranno scoprire le tante bellezze del Trentino e testare in anticipo i percorsi della prova a cronometro, della “mediofondo” e della “granfondo”. Una tappa sarà anche dedicata alla visita al Maso Villa Warth: ospiti del padrone di casa Francesco Moser i partecipanti visiteranno il Museo del Ciclismo e la Cantina Moser, dove un brindisi sarà d’obbligo. I ciclisti però dovranno fornire prova di moderazione nel gustarsi sapori e vini del Trentino, perché l’ultima tappa della vacanza è costituita proprio dalla Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, con i suoi tracciati impegnativi e spettacolari.

L’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi punta quindi ad allargare la già vasta platea dei partecipanti alla granfondo come testimoniano le parole di Elda Verones: “Stiamo promuovendo il Bike Tour Leggendario attraverso i principali tour operator mondiali specializzati nel settore vacanze in bicicletta, le nostre proposte suscitano parecchio interesse anche in Olanda, Belgio e Spagna oltre che in America e Sudafrica”. Insomma, il “leggendario” binomio fra ciclismo e turismo in Trentino si rinsalda sempre più, grazie alle tante iniziative volte ad allungare sulla settimana la presenza degli appassionati di bici nella Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina.

Proseguono spedite intanto le iscrizioni alla gara: fino al prossimo 30 giugno si potrà approfittare della quota agevolata di 58 euro per gareggiare sul tracciato medio/granfondo e di 45 euro per la prova a cronometro. Successivamente, infatti, scatterà l’ultimo periodo di iscrizioni e per prendere parte alla prova in linea il costo salirà a 68 euro, mentre per la crono la quota sarà di 50 euro. La scadenza per le registrazioni è fissata al 14 luglio, sempre che prima non venga raggiunto il numero massimo di partecipanti, con l’asticella che quest’anno è stata fissata a 4.000 iscritti.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

 

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IL SOLE PER LA GF INKOSPOR VAL DI CECINA. ZANETTI, GENTILI, SACCARDI E LANDUCCI THE BEST

Prima tappa a Cecina per il Giro del Granducato di Toscana

Igor Zanetti alla grande su Bertuola e Nicoletti. Gentili e Ciuffini se la giocano tra i maschi

Gara vivace anche nel “medio” con Saccardi e Landucci su tutti

Applausi alla Ciclistica Cecina per l’organizzazione, messa a dura prova dal maltempo fino alla vigilia

 

In pochi avrebbero scommesso sul bel tempo di oggi, dopo la burrascosa e fredda giornata di ieri a Cecina, in provincia di Livorno. Così la Granfondo Inkospor Val di Cecina oggi ha vissuto una bella ed intensa giornata di sport.

Due i tracciati, 87 e 120 chilometri per una gara vivace fin dalle prime battute, che ha registrato i successi di Alessio Saccardi, profeta in patria, e Maurizia Landucci, lucchese, per quanto concerne il percorso mediofondo, quindi del veneziano Igor Zanetti  e della pratese Claudia Gentili sulla gara più lunga.

Giornata di gran lavoro per la Ciclistica Cecina, ripagata dal successo di 1800 iscritti per quella che era la prima prova del Giro del Granducato di Toscana e pure del Giro delle Regioni.

La partenza nel viale principale di Cecina ha visto un lungo serpentone multicolore che ha traghettato i corridori fino in periferia, con la prima salita di Guardistallo ad appena 10 km dal via.

I più forti hanno cominciato a mettere la freccia alle prime avvisaglie di pendenza, e così si sono visti a fendere l’aria davanti al gruppo prima Zanetti  e Cartocci, poi anche Saccardi, Iacobelli, Suardi e Fochesato.

La prima azione si è avuta proprio sulla salita di Guardistallo con Zanetti, Fochesato, Iacobelli, Suardi e Saccardi ad imprimere un ritmo sostenuto. Dietro, il gruppo viaggiava ad una trentina di secondi, compatto e veloce. Sulla seconda salita, a Bibbona, con una prova di forza Bertuola abbandonava il gruppone e si lanciava all’inseguimento del quintetto di testa che in breve diventava un sestetto.

Per un bel po’ di chilometri i sei, con una buona collaborazione, si sono mantenuti lontani dagli inseguitori lungo i “mangia e bevi” che i tracciatori della “Granfondo Inkospor Val di Cecina hanno selezionato con puntigliosità.

Il ritmo si è mantenuto sempre alto, con l’incognita di chi, al bivio per Querceto dopo 60 km, avrebbe preso a destra scegliendo il “lungo” e chi invece avrebbe proseguito dritto per il “medio”.

Al comando c’era sempre il sestetto a cui, proprio verso il sessantesimo chilometro, si è accodato anche Poggianti ed era lui a seguire da vicino Saccardi lungo il mediofondo. Gli altri, con un reattivo Igor Zanetti a guidare il gruppetto dei primi, affrontavano la salita di Querceto.

Saccardi e Poggianti dunque hanno preso la testa della gara più breve e i due si sono alternati al comando con un ritmo forsennato, sebbene il gruppo dietro fosse a ben 2’. Sull’ultima salita di Pozzatelli dal gruppo hanno allungato Zanellato e Petruzzi, ma poi sono stati ripresi. Saccardi e Poggianti non hanno mai mollato la presa e si sono presentati appaiati nel lungo vialone del traguardo, piombando insieme sotto lo striscione d’arrivo. Roba da fotofinish, con Alessio Saccardi a chiudere con 2h14’34” e con un solo centesimo su Marco Poccianti. Per il terzo posto l’ha spuntata Saverio Crocetti.

Veloce anche la gara femminile sul Mediofondo, con Maurizia Landucci brava a regolare Silvia Cattani e Valentina Mabritto. Quest’ultima fino a 10 km dall’arrivo era tranquillamente in testa e già pregustava il successo. Ma mentre stava pedalando nella pancia di un bel gruppo c’è stata una caduta generale e lei è quella che ha sofferto di più. Nella caduta le si è bloccato il freno posteriore e così ha perso oltre 10’ per sistemare il problema e proseguire, conquistando comunque il bronzo.

Nel frattempo la gara “lunga” affrontava le salite di Montecatini Val di Cecina, decisamente impegnativa, e di Pozzatelli, sulle orme del mediofondo. A movimentare la testa della Granfondo c’erano Bertuola, Zanetti, Nicoletti, Iacomelli  e Fochesato, ma la gara è stata vivace anche alle loro spalle. Tutta gente da classifica, insomma, e Bertuola e Zanetti hanno giocato il loro jolly tentando l’allungo sulla salita finale di Pozzatelli. I due hanno guadagnato una manciata di secondi, troppo pochi per decidere la gara, visto che poi l’arrivo di Cecina era diviso solo da una lunga discesa.

Zanetti ai 200 metri ha messo il turbo, ha guadagnato due lunghezze utili da evitargli la volata, che invece si sono disputati Bertuola e Nicoletti col primo capace di balzare con un colpo di reni sul secondo gradino del podio. Fochesato invece ha allentato il gas ai 50 metri, quando ormai si è reso conto che il podio era sfumato. Grazia, Kairelis e Cerri dopo la volata per il quinto posto si sono classificati nell’ordine.

Poi gli arrivi si sono susseguiti a ruota, ma dopo appena un minuto dietro è successo il finimondo. La lotta per vincere una volata ha visto arrivare un gruppo di corridori a velocità sostenuta. Davanti ad “attenderli” c’era un piccione che si è alzato in volo una frazione di secondo prima che le ruote lo ”stendessero”. Nel gruppo c’è stato un attimo di suspance, qualcuno ha frenato e sbandando ha innescato una caduta generale. La gara delle donne ha visto in testa Claudia Gentili e Chiara Ciuffini, le quali sono arrivate sul traguardo “abbracciate” da un folto gruppo di maschi, alla Gentili è andata la vittoria per 1”. Poi, leggermente più staccata, completava il podio Patrizia Piancastelli.

Un plauso alla bella organizzazione orchestrata dalla Ciclistica Cecina e al nutrito manipolo di volontari che hanno gestito la prima tappa del Giro del Granducato di Toscana.

Info: www.ciclisticacecina.com

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

CLASSIFICHE

 

Granfondo Maschile

1 Zanetti Igor Cannondale Gobbi Fsa 03:09:48; 2 Bertuola Alessandro Team Beraldo Greenpaper 03:09:49; 3 Nicoletti Stefano Max Team 03:09:49; 4 Fochesato Marco Legend-Miche-Lgl 03:09:51; 5 Grazia Massimiliano Asd Green Devils Team 03:12:08; 6 Kairelis Dainius Mg.K Vis-Lgl-Gobbi-Dedacciai 03:12:08; 7 Cerri Federico Velo Club Maggi 1906 Asd 03:12:08; 8 Iacomelli Mauro Asd La Bagarre 03:12:12; 9 Muraro Carlo Team Beraldo Greenpaper 03:14:53; 10 Nucera Giovanni Gs Cicli Gaudenzi 03:14:53

 

Granfondo Femminile

1 Gentili Claudia Ale’ Cipollini Galassia 03:26:29; 2 Ciuffini Chiara Gobbi Mgk Vis Lgl Morelifeenergy 03:26:30; 3 Piancastelli Patrizia Ktm Asd Scatenati 03:30:43; 4 Benedet Elisa Asd Team Rana – Tagliaro 03:36:20; 5 Emaldi Gabriella Sc Pedalebianconero Lugo Asd 03:38:47; 6 Iscaro Susanna Croce Verde Bike Viareggio 03:45:32; 7 Fiorani Roberta Team Piton 03:48:55; 8 Bertoncini Claudia Velo Club Maggi 1906 Asd 03:48:58; 9 Giannecchini Nicoletta Viareggio Bike 03:48:59; 10 Casillo Alina Mtb Club Cecina 03:49:02

 

Mediofondo Maschile

1 Saccardi Alessio Ciclo Team San Ginese 02:14:34; 2 Poccianti Marco Gs Poccianti Asd 02:14:34; 3 Crocetti Saverio Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 02:15:22; 4 Anzalone Mattia Asd Parkpre Giordana Dmt 02:15:24; 5 Viglione Leonardo Asd Team Ucsa 02:15:24; 6 Bertellotti Giancarlo Gs Pedale Pietrasantino 02:15:24; 7 Fessia Filippo Club Freccia 18 02:15:24; 8 Gori Alessio Asd Sansoni Team 02:15:24; 9 Balli Andrea Olimpia Bolis Cycling Team Asd 02:15:24; 10 Guidi Emanuele Olimpia Bolis Cycling Team Asd 02:15:25

 

Mediofondo Femminile

1 Landucci Maurizia Polisportiva Croce Rossa Lucca 02:27:34; 2 Cattani Silvia G.S. Ontraino 02:29:39; 3 Mabritto Valentina Racing Rosola Bike 02:29:42; 4 Biagioni Corinne Gc Melania 02:31:03; 5 Coletti Cristina Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 02:31:03; 6 Riccomi Elena Ciclo Team San Ginese 02:32:32; 7 Dini Letizia Team Promotech 02:32:34; 8 Pacini Veronica Asd Cicli Copparo-Ancona 02:32:35; 9 Scipioni Rosanna Ale’ Cipollini Galassia 02:33:20; 10 Villanova Maria Grazia System Cars-Asnaghi-Team Chiappucci 02:33:43

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DOLOMITICA BRENTA BIKE AL DEBUTTO, BIKERS ALL’APPELLO TRA PINZOLO E CAMPIGLIO

La prima edizione della Dolomitica Brenta Bike sarà il 29 giugno

Inizia la corsa al posto in griglia. Domani aprono le iscrizioni

Due tracciati con dislivelli considerevoli e divertimento per tutti

Terza tappa di ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’

 

 

Mountain bike in fase di riscaldamento. Quando arriva marzo, per il popolo dei bikers la stagione può considerarsi iniziata anche in Trentino, dove la neve è ancora presente in quota, ma a poco a poco lascia intravedere spazi su cui piazzare i propri artigli in fuoristrada. Da questo 2014 gli amanti delle ruote …artigliate per l’appunto, avranno un nuovo evento da cavalcare, una gara che porta già parecchio nel nome, Dolomitica Brenta Bike. Al cospetto delle cime più belle del mondo, patrimonio naturale Unesco, domenica 29 giugno prossimo si corre una prova destinata a diventare semplicemente…mitica.

Dolomitica Brenta Bike al debutto quindi tra quattro mesi, e l’intento è quello di catalizzare l’attenzione di un’ampia schiera di amanti dell’off-road, dal biker pro all’amatore, fino all’appassionato di natura e sport all’aria aperta. È scontato che un minimo di allenamento sia indispensabile, fanno notare gli organizzatori di Pinzolo e Madonna di Campiglio, tuttavia l’evento nella bella Val Rendena vuole essere fattibile e divertente per tutte le categorie. Due percorsi previsti per ballare sui pedali, il POP da 65 km abbondanti e il ROCK da circa 82 km, che partono e tornano nella cittadina di Pinzolo a 800 metri slm, ma che per la maggior parte viaggiano sopra i 1200 metri di quota fin a 2000 metri abbondanti, e i dislivelli leggono rispettivamente 2302 e 2931 metri complessivi. Incalzanti single track di terra e sassi – attualmente come detto ancora preda di sciatori e appassionati di neve – salite da grimpeur e discese adrenaliniche dove freni, braccia e gambe saranno messi alla prova, e guai a lasciarsi distrarre dai panorami dolomitici, gli avversari ne possono trarre beneficio in qualsiasi momento. Questa è in breve la nuova Dolomitica Brenta Bike di fine giugno, inclusa anche nel rinnovato circuito ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’, e da domani sarà possibile prenotare un posto in griglia. Sul sito ufficiale di gara www.dolomiticabike.com si rintraccia facilmente il modulo di iscrizione da completare nelle sue parti e ritornare via email o fax agli organizzatori con allegata una copia della ricevuta del versamento della quota di iscrizione, fino a fine maggio ferma a € 40.

Per domenica 29 giugno al mattino è in programma anche la DoloMini, sempre a Pinzolo, che chiamerà a raccolta i piccoli amanti delle ruote grasse.

I percorsi della Dolomitica Brenta Bike sono inseriti nel “Dolomiti di Brenta Bike”, lo straordinario carosello alpencross ad anello intorno alle Dolomiti di Brenta che in tutto misura 171 km e un dislivello globale di quasi 8000 metri.

Tornando a Trentino MTB, il challenge in provincia di Trento prende il via il 4 maggio con la ValdiNon Bike, cui segue la 100 Km dei Forti tra Lavarone, Folgaria e Luserna il 15 giugno. Dopo due settimane sarà la volta della Dolomitica Brenta Bike e l’ultima domenica di luglio toccherà alla Lessinia Bike sui Lessini trentini. Le rimanenti prove sono La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme il 3 agosto, la Val di Sole Marathon il 31 agosto e la 3T Bike il 5 ottobre. Dal sito www.trentinomtb.com è possibile visionare il nuovo regolamento e approfittare ancora per due mesi circa della quota di iscrizione a tutto il circuito, ribassata del 20%.

Info: www.dolomiticabike.com

 

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