Daily Archives

17 Ottobre 2011

Comunicati

Il vostro prossimo capodanno a Roma

Uno dei momenti più belli di ogni anno, certamente, è il periodo delle festività natalizie, perché è un momento ricco di atmosfere piacevoli ed inebrianti, grazie a quei profumi di festa, quelle luci colorate e gioiose e, infine, alle melodie che si spandono nell’aria, contagiando tutti quanti: ma è in questo momento che, come d’incanto, si chiude un capitolo per aprirsene un altro, e non sarebbe magico vivere il vostro prossimo capodanno a Roma? Trascorrendo le allegre e coinvolgenti ore del capodanno a Roma, scegliendo una delle innumerevoli location prestigiose disponibili, potreste sperimentare il piacere della scoperta di un modo nuovo di divertirvi e di concedervi un po’ di svago proprio nel momento in cui, con amici, parenti o conoscenti, è possibile brindare in memoria di tutti i gioiosi momenti dell’anno appena trascorso e, soprattutto, auspicandosi gli uni con gli altri di poter trascorrere un anno nuovo pieno di felicità. Durante il vostro soggiorno per il capodanno a Roma, in effetti, potreste scoprire la bellezza della Capitale in un momento dell’anno in cui, nelle piazze e nelle strade, le persone danno prova di grande felicità e di voglia di divertirsi, coinvolgendo anche i turisti e i visitatori in piacevoli momenti di grande divertimento. Non perdete quindi l’occasione per trascorrere il vostro prossimo capodanno a Roma: oltre che a divertirvi in qualche location veramente esclusiva, potrete trascorrere indimenticabili momenti nella Città Eterna, ritemprandovi l’anima e il corpo, festeggiando veramente nel migliore dei modi uno dei più belli ed attesi periodi dell’anno.

No Comments
Comunicati

Difficoltà burocratiche per aprire una lavanderia self service? Risolvile con Pulix srl!

Pulix srl da anni nel settore delle lavanderie self service, offre tutta la consulenza necessaria, sia tecnica che burocratica, per l’apertura di una lavanderia a gettoni.

In questo comunicato ci soffermeremo sugli aspetti burocratici, cercando di districarci tra gli uffici e le normative da seguire per raggiungere il tuo scopo: l‘apertura di una lavanderia self service nella tua città!

Innanzitutto, è necessario conoscere gli enti e gli uffici tecnici da contattare durante l’iter burocratico:

SUAP: lo Sportello Unico delle Attività Produttive, da contattare per le pratiche necessarie ogni qual volta si vuole aprire una attività commerciale / produttiva e per conoscere le normative vigenti (possono variare da comune a comune)

Ente per la gestione dell’acqua e delle fognature, per lo scarico nella fognatura comunale (le normative cambiano da provincia a provincia)

Ufficio Tecnico del Comune: l’ufficio al quale dovrà essere consegnata la DIA, “Denuncia di inizio di attività”, che verrà gestita ed elaborata da un tecnico del comune (architetto o geometra iscritto all’albo)

Ufficio Pubblicità: per il tipo di impianto pubblicitario che si vorrà utilizzare nell’entrata della proprie lavanderie self service (vetrofania, insegna, altro).

Cosa fondamentale è accertarsi che il locale scelto vada bene per essere adibito a lavanderia, ponendosi i seguenti quesiti:
– Il locale è dotato di canna fumaria?
– Il locale ha delle cantine o dei box al piano sottostante?
– Il locale è allacciato alla fognatura Comunale?
– C’è il contatore dell’acqua?
– C’è il contatore dell’Enel?
– C’è il contatore del gas?

Per le risposte a queste domande e/o per maggiori informazioni puoi contattarci:
telefonicamente al n° 0719194252 o via email scrivendo a: [email protected]

Ti invitiamo a visitare la pagina del ns. sito:
http://aprire-una-lavanderia-self-service.laundrybox.it/
con ulteriori approfondimenti sulle questioni burocratiche necessarie all’apertura di una lavanderie self service.

Oppure se avete già affrontato l’iter burocratico e volete un supporto tecnico, visitate il sito: http://www.laundrybox.it

No Comments
Comunicati

Training on the job finanziato nel medicale: un’opportunità ancora poco sfruttata

Progetti personalizzati di formazione e di training on the job
finanziati dai Fondi Paritetici Interprofessionali

Per le aziende che operano nel settore medicale la formazione è essenziale, soprattutto nell’ambito delle attività regolatorie nazionali e internazionali che richiedono un aggiornamento continuo.
Thema, società di servizi che si occupa di regulatory affairs nel settore medicale, è in grado di collaborare attivamente alla crescita dei propri clienti, preparando progetti personalizzati di formazione e di training on the job nell’ambito delle attività regolatorie – nazionali e internazionali – secondo le modalità previste dalle procedure di finanziamento da parte dei Fondi Paritetici Interprofessionali.
I Fondi Paritetici Interprofessionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali, che consentono alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) alla formazione dei propri dipendenti.
In particolare, i Fondi Interprofessionali possono finanziare – interamente o parzialmente – piani formativi individuali, aziendali, settoriali e territoriali che le imprese, in forma singola o associata, destinano ai propri dipendenti. Attivi dal 2004, prevedono un’adesione da parte delle imprese volontaria e gratuita.
Per le aziende si tratta di un’occasione dunque da non perdere. Nel settore medicale Thema rappresenta un punto di riferimento importante per favorire la crescita formativa in questo ambito e per potenziare quest’area strategica del business aziendale. Il supporto da parte di Thema consiste non soltanto nel preparare progetti formativi ad hoc sulle esigenze del cliente, ma anche nel fornire un supporto pratico nel disbrigo delle pratiche necessarie per l’adesione ai Fondi.
Per un approfondimento si consiglia: http://thema.voxmail.it/nl/wazjj/z5ddh?_t=726b5fa4
Per maggiori informazioni e contatti: [email protected] – Tel +39 0542 653683

Thema Srl offre servizi regolatori e documentazione nel settore medicale mettendo a disposizione la propria decennale esperienza nelle registrazioni internazionali, certificazioni e documentazione tecnica relativa all’esportazione e commercializzazione dei dispositivi medici e diagnostici in vitro in tutti i paesi del mondo.

A cura di SEMIOS PRESS OFFICE [email protected]

No Comments
Comunicati

Scegliere il prestito per comprare un’auto

  • By
  • 17 Ottobre 2011

Acquistare un’auto non è facile in maniera particolare se la scelta è per un veicolo nuovo tenendo in considerazione che con poca probabilità si dispone di credito sufficiente a ricoprire l’intera spesa. Per tale ragione nonostante il comparto delle auto abbia registrato una tendenza al ribasso delle vendite, resta certo il fatto che i finanziamenti per l’acquisto di una vettura sono la soluzione più valutata per qualunque persona che ha definito di fare questo passo. Le possibilità di finanziamento per una persona che deve acquistare un’auto sono di vario genere e dipendono da molteplici fattori. L’opzione più indicata per una persona che cambia raramente veicolo è quasi certamente un piano a rate costantiche permette di dividere la spesa in più anni e non rischiando oscillazioni di importo durante tutta la durata del prestito. Se parliamo invece di una persona che cambia spesso la propria auto allora quello che vi serve potrebbe essere un prestito con maxirata finale. Questa tipologia è la più scelta seriamente da chi si ha la tendenza a voler privilegiare veicoli più costosi e a percorrere molti km durante l’arco dell’anno. Ma in cosa consiste questo tipo di finanziamento? Il cliente pagherà durante il primo periodo di finanziamento rate mensili molto basse e potrà optare prima che scada la maxirata se effettuare perfettamente il debito o acquistare un’auto nuova, richiedendo un altro prestito, il che implica che la maxirata (la quale è rifinanziabile) venga rimandata. Analizzando questi due casi è abbastanza facile rendersi conto di quale di questi prestiti sia adeguato ai nostri bisogni, l’importante è fare attenzione agli interessi dei prodotti che ci vengono offerti.

No Comments
Comunicati

Zucche, fiaccole, luminarie, dolciumi: una Rimini da non perdere per Halloween!

 

Mancano pochi giorni a quella che oramai è conosciuta come la festa più colorata, contraddittoria e “tenebrosa” dell’anno: Halloween.

Anche quest’anno la notte del 31 ottobre si tinge suggestione e si prepara a convivere con demoniache e spaventose figure.

Nelle vie delle città si riversano scheletri, streghe, zombi, mummie dalle dubbie fattezze nonchè incerte figure giunte fresche fresche dal regno dell’oltretomba.

Una vera e propria moda quella di Halloween che da qualche anno a questa parte si è insinuata nel panorama Italiano come una festa, seppur illegittima, tra le più amate dai grandi ma soprattutto dai piccini.

La Riviera ne ha assunto il fascino e si prepara a festeggiare con eventi, serate a tema e spettacoli dedicati a tutte le fasce d’età.

Dai ristoranti agli hotel Rimini 3 stelle, dai pub ai bar, dalle discoteche ai parchi divertimento, tutti in Riviera lasciano spazio all’inquietante e macraba festa pagana ma dall’animo buono poichè fautrice di tanto svago e divertimento.

Gli alberghi Rimini hanno già predisposto per l’occasione interessanti pacchetti soggiorno considerato che il 2011 offre un interessante e lungo ponte dal sabato 29 ottobre al 02 novembre permettendo a tanti di concedersi una pausa rigenerante in uno dei periodi tra i più operosi dell’anno.

Allora via con le zucche, fiaccole, luminarie, travestimenti, dolciumi ma anche feste e party a tema.

Prima di lasciare spazio alla celebrazione religiosa in ricordo di tutti i santi e dei defunti a noi più cari, ecco dunque un momento dedicato all’aspetto goliardico da vivere in completo confort in un Hotel 3 stelle Rimini.

No Comments
Comunicati

Scoprire l’isola di Ischia passeggiando

  • By
  • 17 Ottobre 2011

Non appena si parla di Ischia si dice soventemente che si tratta di una località unica e che un soggiorno in quest’isola non si dimentica con facilità. Difatti è proprio così, poiché Ischia è contraddistinta da una tale varietà da lasciare senza fiato. Mare, montagna, acque termali tra le migliori al mondo, senza tralasciare la funzionale rete ricettiva e gli oltre 400 hotel Ischia ove potrete dimorare. Le ragioni per visitare l’isola sono quindi numerosi e se volete godere intimamente dei suoi paesaggi mozzafiato e dei suoi angoli più nascosti, allora vi consigliamo di lanciarvi in affascinanti itinerari, sia da soli che con una guida. Tante, sotto questo punto di vista, sono le offerte che i tour operator mettono a disposizione dei propri clienti ai quali sono in grado di proporre magnifici itinerari in macchina, in minibus o a piedi alla scoperta dell’isola. Questi viaggi possono avere una lunghezza variabile da poche ore all’intera giornata, possono essere preimpostati oppure personalizzati includendo visite alle mete più famose dell’isola come il Castello Aragonese, i Giardini della Mortella, i Giardini Ravino, il parco termale dei Poseidon, senza tralasciare le cantine più celebri delle case vinicole, gli scavi archeologici di Santa Restituita, l’Eremo di San Nicola, Sant’Angelo, l’antico borgo di Celsa e così via. Ogni itinerario prevede una tappa gustosa, alla scoperta dei sapori e degli odori di questa terra, unici al mondo come d’altronde tutto il resto!

No Comments
Comunicati

Terrazzo alla veneziana: dalla tradizione veneta artigiana

Letteralmente è battuto di terrazzo alla veneziana, ma per semplificare è detto terrazzo veneziana, è una pavimentazione dell’area del triveneto e di Venezia, composta da granulati di marmo e di pietre legate tra loro con calce di ciottolo o cemento impastato con coccio pesto finissimo. Già utilizzato nell’antica Grecia ha raggiunto il massimo della notorietà in Italia durante l’impero romano, sotto forma di cotto macinato di diversa provenienza come demolizioni o scarti di lavorazione, successivamente si inserirono parti di marmo, non solo per motivi puramente estetici, ma anche per durare di più nel tempo, di cui resta ampia testimonianza nelle antiche ville romane. Nel XIX secolo il terrazzo alla veneziana si trasforma utilizzando una grana più spessa e con tessere di varie dimensioni. Nel 900 trova ampio spazio nello stile liberty usando una grana sottile e tessere regolari. Per arrivare, poi, ai giorni nostri, in cui la calce è ancora utilizzata come elemento collante utilizzando, però, anche cementi a ritiro controllato che riducono il tempo di posa per un buon risultato finale. Nella lavorazione del pavimento terrazzo alla veneziana sono state introdotte novità dal punto di vista delle formelle 20×20 cm, rendendo più economico e abbordabile il terrazzo alla veneziana e ampliandone notevolmente la diffusione nel mercato.

No Comments
Comunicati

Costa neoRomantica alla conquista dell’Europa: le sue 11 città magiche

 Costa neoRomantica è una delle novità di Costa Crociere in serbo per i suoi viaggiatori: nata dalla vecchia Romantica, la nave è un gioiello di eleganza, lusso e prestigio: dotata di ogni comfort, sarà attiva dal 2012 e i suoi itinerari sono già oggetto di interesse da parte dei turisti di tutto il mondo, prova ne è il gran numero di preventivi richiesti su internet. Una delle crociere più cliccate è risultata essere quella del 18 aprile 2012, intitolata le 11 Città Magiche. La Costa neoRomantica partirà infatti per alcune delle città più belle d’Europa per un viaggio che miscela sapientemente cultura, arte, divertimento e relax, offrendo ai suoi ospiti la possibilità di toccare con mano le bellezze del Vecchio Continente. Francia, Spagna, Portogallo, Gran Bretagna, Olanda, Belgio, questi i paesi coinvolti nel progetto. Il viaggio durerà 14 giorni e la  partenza di Costa neoRomantica sarà dalla capitale olandese Amsterdam. Considerati gli stop della nave, a Barcellona, Bilbao, Lisbona, Dover – e quindi Londra – st. Malo, c’è da credere che l’affluenza dei turisti sia molto consistente, quindi prenotare in anticipo una cabina su Costa neoRomantica sarebbe una mossa decisamente utile. Scegliendo di affidarsi a Lastminutebest.it, portale on line di viaggi e vacanze specializzato in prenotazioni in tutto il mondo, si possono ottenere la certezza di ottimi servizi, assistenza gratuita e personalizzata e soprattutto prezzi interessanti grazie alla Best Web Price, letteralmente Miglior Prezzo del Web, formula concepita unicamente per offrire i prezzi più bassi di internet.

No Comments
Comunicati

Pedicure: tutto per piedi sani e belli

Dall’alto di tacchi stratosferici tacco 12, i piedi si trasformano in vere e proprie armi di seduzione, a patto di aver fatto una perfetta pedicure. Negli ultimi anni i trattamenti per la pedicure sono divenuti tanto sofisticati e avanzati da eguagliare quelli dedicati al viso e corpo. Un’ottima pedicure presta particolare attenzione ai prodotti usati e agli ingredienti, possibilmente 100% naturali e nuove tecniche. Da semplice trattamento estetico la pedicure si è trasformata nel tempo in un vero e proprio rito con cui salutare la bella stagione, ma non solo, anche in inverno è un momento per dedicare del tempo a se stessi rilassandosi e prendendosi cura del proprio corpo. La pedicure verona è un rito che può essere svolto anche dentro casa, in pochi semplici passi è possibile ottenere un ottimo risultato: pediluvio, massaggio esfoliante, maschera idratante, sono i passaggi fondamentali da cui è impossibile prescindere per ottenere non solo piedi smaglianti ma prendersi cura anche delle gambe tutte. La lente d’ingrandimento è puntata principalmente sui prodotti utilizzati, ricercati gli ingredienti naturali e contenenti principi antiossidanti, idratanti e rivitalizzanti totalmente organiche e di tendenza: latte di riso, idratante e nutriente; sale marino, dagli effetti esfolianti; lavanda per calmare e disinfettare e olio essenziale di menta per ridare sollievo e rinfrescare i piedi.

No Comments
Comunicati

Croazia, il mare dei Balcani

L’estate 2011 offre numeri da capogiro agli esercenti del turismo croato. Damir Bajis, ministro del Turismo, è raggiante nel citare le cifre: nei primi otto mesi la presenza turistica nel Paese è stata oltre il doppio delle aspettative. Da gennaio ad agosto ben 518mila turisti stranieri in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente hanno preferito visitare questa splendida terra. E il ministro non vuole di certo stare con le mani in mano: il prossimo obiettivo – dice – è quello di confermare e possibilmente aumentare queste già confortanti cifre.
Difficile dare torto a lui o ai visitatori che hanno scelto la Croazia quale meta turistica. Una terra speciale, un incontro di mare ed entroterra così particolare, tradizioni culturali e culinarie ancora intatte. Naturale dunque che queste felici combinazioni siano l’ideale per una regione che aspira al turismo quale punto molto importante per la sua vita economica. Conveniente anche dal punto di vista economico: la vita non costa molto e ci si può permettere anche piccoli lussi senza finire sul lastrico. Inoltre, raggiungere questa stupenda regione balcanica per chi parte dall’Italia è veramente comodo, non più di un’ora di volo.

Le offerte di voli per la Croazia economici e la tentazione è lì, sottomano.

No Comments
Comunicati

BARETTO E PEZZATI, EXTREMAMENTE BRAVI. È UN SUCCESSO LA SKYRUNNING & BIKEXTREME

A Limone Igor Baretto vola sul podio e Bianchi vola a …terra

Tra le donne Sofia Pezzati fa il vuoto davanti alla Klomp

Nello skyrunning parallelo successo di Cappelletti e della Bertasa

Apprezzamenti da tutti, complimenti agli organizzatori della SS Limonese

 

Due vittorie folgoranti per Igor Baretto e Sofia Pezzati, capaci di scombinare i pronostici della Skyrunning & BikeXtreme che oggi ha tenuto desta l’attenzione degli sportivi a Limone sul Garda (BS) e lungo gli affascinanti sentieri del Ponale (Riva del Garda) e della Valle di Ledro. La splendida giornata di sole ha salutato anche il successo della nuova accoppiata che l’SS Limonese ha messo in campo.

La collaudata “BikeXtreme”, 21 edizioni già in archivio, ha fatto eco al successo della fiammante gara di skyrunning che ha chiuso a pieni voti e che ha raccolto i più entusiastici commenti dei partecipanti, grazie ad un percorso molto tecnico e nervoso che dopo 23.5 km ha visto trionfare Daniele Cappelletti e Cinzia Bertasa.

La gara di mtb è scattata dal lungolago di Limone alle 10.00, un’ora dopo la gara di skyrunning, e già alla prima curva che immetteva i concorrenti sulla Gardesana alla volta di Riva del Garda i più attesi, vale a dire Pallhuber, Medvedev, Baretto e Ramon Bianchi – che non ha mai nascosto la voglia di conquistare la sua 4.a vittoria – erano già lì a sgomitare in testa al gruppone.

Dopo la veloce pedalata fino a Riva del Garda c’era la strada del Ponale ad attendere i bikers, con panorami mozzafiato a picco sul Lago di Garda. Lì Marco Minucci ha iniziato a fare la voce grossa, smorzata   immediatamente da Ramon Bianchi e Alexey Medvedev, capifila del gruppo di testa che comprendeva anche Degasperi, Pallhuber, Baretto, Ragnoli, Mensi e Zappa. Questi atleti hanno in pratica monopolizzato tutta la gara, anche quando il percorso si è inoltrato in Valle di Ledro. A Prè, Bianchi e Baretto tenevano a bada a fatica la voglia di andarsene, anche se puntualmente ad ogni allungo Pallhuber, Medvedev, Ragnoli e Zappa erano pronti a ribattere.

Al traguardo volante “Titta Sprint”, in memoria di uno degli ideatori della BikeXtreme, Ramon Bianchi mostrava i muscoli ed era primo con un margine risicato sul gruppetto composto dal terzetto della Scott Baretto, Ragnoli e Mensi, e su Degasperi e Zappa. Quest’ultimo sull’acciottolato di Legos, preludio alla lunga salita che arrancava sulle pendici della Valle di Ledro, cercava di prendere aria e metteva la testa fuori dal … finestrino senza la ribattuta di Bianchi, Degasperi e ancora più staccati Ragnoli e Baretto, con Pallhuber e Medvedev a fare da fanalino di coda. Dietro comunque la gara era vivace con i tanti partecipanti, oltre 300,  ad affrontare a tutta gli sterrati della Valle di Ledro.

A Passo Guil, dove la BikeXtreme si intrecciava con la competizione di skyrunning, Zappa era ancora lì a fare l’andatura ma poi la gara “extreme” diventava tale, con un single track molto tecnico e “guidato” dove per eccellere serve un po’ di “pelo” e di manico, oltre all’arte di saper dosare (o non usare) i freni.

Terreno ideale per Igor Baretto e Ramon Bianchi, che hanno osato davvero più di tutti infilando successivamente il ripidissimo acciottolato del tratto cronometrato, una picchiata tutta curve e controcurve che ha esaltato le doti di downhiller di Baretto, mentre Bianchi ha preso letteralmente il volo finendo ruote all’aria. Mancava ancora poco al traguardo di Limone, e così Baretto è stato il primo a presentarsi sul lungolago salutato da un bel pubblico, primo dopo 1h47’ e con oltre 1’ su Bianchi, che all’arrivo è stramazzato a terra dolorante dopo la caduta. Sul podio particolarmente soddisfatto è finito anche Juri Ragnoli. Da sottolineare anche il quarto posto del master Ivan Degasperi, assediato da un nutrito gruppo di elite. Gli sono finiti dietro Medvedev, Mensi, Sonntag, Pallhuber e Zappa, che in discesa non ha osato come i suo rivali.

La gara femminile ha avuto una sola ed unica protagonista, la svizzera del Torrevilla Sofia Pezzati, decisamente in giornata ed una spanna sopra tutte con un netto divario, oltre 6’, sulla seconda e compagna di squadra Sandra Klomp. Nuovamente a podio anche Claudia Paolazzi, che ha avuto la soddisfazione di mettersi dietro la vincitrice dello scorso anno, Lorena Zocca.

Tempi eccezionali anche tra gli skyrunners. Daniele Cappelletti ha vinto  con 2h16’41, con oltre 9’ su Tadei Pivk e 12’ su Paolo Gotti. Tempo sicuramente da rimarcare anche quello di Cinzia Bertasa (3h06’) che ha rifilato ben 8’ alla seconda, Simonetta Gadler, pur fermandosi a raccogliere le cartacce lasciate dai concorrenti, lei è una trailer.

I complimenti agli organizzatori dell’SS Limonese si sono sprecati, due gare in contemporanea da gestire non sono cosa da poco, tutto ha funzionato alla perfezione, ma soprattutto i due percorsi hanno raccolto entusiastici consensi, due appuntamenti a cui non si può mancare. C’era anche la classifica combinata, che ha arriso a Degasperi in coppia con Cappelletti.

Info: www.skybikextreme.it

 

CLASSIFICHE:

 

 

BIKEXTREME

Maschile

1 Baretto Igor Gs Scott Racing Team 01:47:09.52; 2 Bianchi Ramon Team Full Dynamix 01:48:46.14; 3 Ragnoli Juri Gs Scott Racing Team 01:49:02.14; 4 Degasperi Ivan Team Todesco 01:49:05.73; 5 Medvedev Alexey Elettroveneta Corratec 01:49:26.52; 6 Mensi Daniele Gs Scott Racing Team 01:49:39.26; 7 Sonntag Benjamin Cannondale/Notubes 01:50:06.43; 8 Pallhuber Johann Team Silmax Cannodale 01:50:07.14; 9 Zappa Marco Wr Compositi Racing 01:51:14.71; 10 Colombo Simone Trek Stihl Torrevilla Mtb 01:52:26.33

Femminile

1 Pezzati Sofia Individuale 02:15:17.58; 2 Klomp Sandra Trek Stihl Torrevilla Mtb 02:21:27.21; 3 Paolazzi Claudia Mtb Lodrone 02:22:33.14; 4 Zocca Lorena L’ Arcobaleno Carraro Team 02:24:20.12; 5 Giovanniello Martina Trek Stihl Torrevilla Mtb 02:26:22.13; 6 Mazzucotelli Simona Team Viner Jollywear 02:29:49.66; 7 Massarotto Giuliana Pedali Di Marca Team Performance  02:33:42.19; 8 Mandelli Chiara Axevo Bike And Fun  02:34:42.70; 9 Perin Elena Individuale  03:01:55.37

No Comments
Comunicati

CAPPELLETTI E LA BERTASA COME MUFLONI. ALLA SKY RUNNING XTREME DI LIMONE (BS)

Daniele Cappelletti firma la prima edizione della Sky Running Xtreme

Tra le donne successo dell’azzurra di trail Cinzia Bertasa

Tanti i runners al via insieme ai bikers della BikeXtreme

Plauso per il percorso, 23,5 km tecnici e “spigolosi” tra i Laghi di Garda e Ledro

 

 

Veni, vidi, vici. Il trentino Daniele Cappelletti, alla sua seconda prova di skyrunning stagionale, oggi ha letteralmente dominato i 23 km e mezzo della prima Sky Running Xtreme, tra Limone sul Garda (BS) e i territori trentini di Riva e della Valle di Ledro, su e giù dalle creste con gli affascinanti scenari del Lago di Garda a fare da sfondo.

Un successo per l’atleta della Valle di Gresta, capace di mettere in fila avversari di “grossa taglia” come Tadei Pivk e Paolo Gotti: “Non mi aspettavo di vincere, anche perché esco da un difficile infortunio”, ha commentato Cappelletti al traguardo, “ma visti i risultati inizierò a concentrarmi di più sullo skyrunning, evidentemente è nel mio DNA!”. Un’affermazione confermata anche dal cronometro, il giovane portacolori dell’Atletica Trento ha coperto il tracciato in 2h16’41’’, rifilando quasi 10’ al campione italiano 2010 Tadei Pivk.

Come da pronostici, la prima riga sull’albo d’oro della gara femminile l’ha firmata la bergamasca Cinzia Bertasa (3h06’41’’), davanti alla perginese Simonetta Gadler, seconda classificata con il tempo di 3h14’42’’.

Sole splendido e grandi numeri (circa 200 gli iscritti) stamattina al via da Limone, soprattutto tenendo conto che quella odierna era la prima edizione assoluta per quel che riguarda lo skyrunning, una manifestazione inedita affiancata alla più longeva prova di mtb, la BikeXtreme, alla 21.a edizione vinta da Igor Baretto e dall’elvetica Sofia Pezzati.

Pronti via, e i runners iniziavano la prova sfilando all’interno del centro storico di Limone e sul lungolago mentre il sole faceva capolino dalle cime del Baldo, con i primi chilometri sostanzialmente di riscaldamento.

Poi, salutato il centro di Limone, era già salita tosta lungo il “Sentiero del Sole” con i runners “estremi” già carichi e col gruppo dei “big” lanciato in avanscoperta; nelle posizioni di testa comparivano il vicecampione tricolore Paolo Larger, Daniele Zerboni, Fabio Bonfanti, Gil Pintarelli, oltre ovviamente al “trio” del podio finale.

La gara prendeva praticamente forma già nei primi chilometri a strapiombo sul Garda, con Daniele Cappelletti a dirigere i giochi inseguito dal friulano Pivk. Dietro era guerra aperta tra le “grandi firme” degli sport di fatica, e nei pressi di Punta Larici alle spalle del duo d’attacco transitavano il due trentini Gil Pintarelli e Paolo Larger, seguiti dal bergamasco Paolo Gotti.

A quel punto, dopo aver affrontato rocce e sentieri, terreno affollato da mufloni, giusto per capire la tipologia, la corsa si faceva davvero “del cielo” e dopo Monte Palàer si superava quota 1.000 per volare verso Passo Rocchetta, e Cappelletti iniziava a mettere da parte un bagaglio sempre più sostanzioso.

Il clou della corsa si toccava a Passo Guil, dove cominciavano le avvisaglie della salita “madre” della gara, quella verso il GPM del Monte Carone (1621 m). Una prova che non spaventava i due leader della corsa, Cappelletti già lontano e Pivk, mentre creava un po’ di  trambusto tra gli altri inseguitori. Al 3° posto transitava sempre Gil Pintarelli, mentre in 4.a posizione il bergamasco Gotti scalzava Larger, a sua volta seguito da Daniele Zerboni, Cristian Badini, Fabio Bonfanti e Carlo Clementi.

La seconda parte della corsa proponeva spettacolari e continui saliscendi, con diversi tratti in cresta e una panoramica discesa da Monte Carone a Bocca dei Fortini e la successiva salita a Monte Traversole, da dove si iniziava a scendere di quota verso il traguardo di Limone.

La spettacolare discesa finale siglava l’apogeo di Cappelletti, che dai 3’ di vantaggio sul Carone incrementava il distacco, fino a presentarsi sul lungolago di Limone affollato di appassionati e curiosi con oltre 9’ su Pivk. Il podio era completato da  Gotti, abile a mettersi in scia Zerboni, Larger, Pintarelli e Bonfanti.

Come accennato, anche la gara femminile ha avuto una protagonista assoluta, l’azzurra di trail Bertasa, mai impensierita dalle rivali. Un passo sicuro quello della bergamasca, che si è presa il lusso di raccogliere pure le cartacce e i contenitori lasciati dai concorrenti a deturpare l’ambiente e portarli fino al traguardo.

Alle sue spalle la gara non era così “tranquilla”, con qualche colpo di scena col testa a testa per il 2° e 3° posto. Nei primi chilometri di gara, infatti, la perginese Gadler inseguiva in terza posizione, mentre l’argento della gara “rosa” lo aveva in pugno l’altra trentina Elena Contrini. Già prima del GPM, però, l’atleta di Pergine prendeva in mano la situazione e sorpassava la Contrini, guadagnando definitivamente la 2.a posizione.

C’era anche la classifica combinata a sommare i tempi a coppia dei concorrenti delle due gare, la vittoria è stata centrata da Ivan Degasperi che ha fatto squadra con Daniele Cappelletti.

A fine gara i complimenti profusi all’organizzazione dell’Asd SS Limonese di Luciano Tombola, coadiuvato da Rodolfo Risatti, Giovanni Federici e Silvano Berlanda, si sono sprecati: un gran successo per la Sky Running & BikeXtreme, apprezzata non solo dagli atleti, ma anche dal numeroso pubblico radunato sia all’arrivo sia lungo i due percorsi, e ad applaudire skyrunners e bikers c’era pure l’azzurra dello sci alpino Daniela “Dada” Merighetti.

Tutti concordi nel dire che il tracciato della skyrunning pone la gara limonese tra quelle più belle d’Italia, pronta a competere anche con i percorsi dolomitici.

Limone, la Valle di Ledro e Riva del Garda lanciano ora l’appuntamento all’anno prossimo, con la 22.a BikeXtreme e la 2.a Sky Running Xtreme, senza dimenticare che il 2012 sarà anche un anno “rosa” per la località limonese, per la quale è confermata la partenza di una tappa del prossimo Giro d’Italia.

Info: www.skybikextreme.it

 

Classifica:

 

SKYRUNNING XTREME

 

Maschile

1 Cappelletti Daniele Atletica Trento 02:16:41.36; 2 Pivk Tadei Aldomoro Paluzza 02:25:48.40; 3 Gotti Paolo Gs Altituae 02:28:10.81; 4 Zerboni Daniele Sportiva Lanzada 02:30:01.59; 5 Larger Paolo Gs Marathon La Sportiva 02:32:01.55; 6 Pintarelli Gil Triathlon Trentino 02:35:28.66; 7 Bonfanti Fabio Altitudine 02:36:22.74

8 Menici Matteo Individuale 02:36:51.15; 9 Fedel Silvano Triathlon Trentino 02:37:43.56; 10 Badini Cristian Atletica Paratico 02:38:11.59

 

Femminile

1 Bertasa Cinzia Iz Skyracing 03:06:41.09; 2 Gadler Simonetta Triathlon Trentino 03:14:42.79; 3 Contrini Elena Sosat 03:25:34.14; 4 Calliari Orietta Individuale 03:27:49.98; 5 Benedetti Elisabeth Asd Cauriol 03:31:48.88; 6 Parisi Ida Atletica Giudicarie 03:33:15.94; 7 Vezoha Rehav Cai Santorso 03:51:41.97; 8 Corradini Maria Rita Thriathlon Trentino 03:53:11.35; 9 Van Den Eeckhaut Miet Oxygen Triathlon 03:54:57.61; 10 Marchetti Anna Libero 04:11:11.85

No Comments