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26 Dicembre 2010

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In uscita il libro LA CENTRALE RISCHI

In corso di stampa il nuovo libro di Francesca Maria Severi intitolato LA CENTRALE RISCHI, FUNZIONAMENTO REGOLE INESATTEZZE E PROBLEMI.

Il testo, aggiornato a novembre 2010, 512 pagine, contiene tutta la normativa e la giurisprudenza aggiornata sulla Centrale Rischi bancaria gestita dalla Banca d’Italia e sulle principali Centrali Rischi private (CRIF, CERVED ed altre).

Un manuale completo, pratico, di uso quotidiano per l’imprenditore od il consulente ed utile anche al Legale specializzato in Diritto Bancario.

Vedi i dettagli su http://www.basileatre.eu/centrale_libro.html

Per comodità di lettura e scelta, pubblichiamo qui di seguito l’indice generale del Libro:

Indice Generale
1.  – CARATTERISTICHE GENERALI
1.1 Cosa è e a cosa serve la Centrale dei rischi
1.2 Riservatezza dei dati
1.3 Gli Intermediari finanziari partecipanti
1.4 Responsabilità degli intermediari finanziari
2.  – CLASSIFICAZIONE DEI RISCHI
2.1.  – PRINCIPI GENERALI
2.1.1 Natura dei rischi censiti
2.1.2 Intestazione delle posizioni di rischio
2.1.3 Modalità di rappresentazione dei rischi
2.1.4 Limiti di censimento
2.1.5 Fidi plurimi
2.1.6 Fidi promiscui
2.2  – CATEGORIE DI CENSIMENTO DEI RISCHI
2.2.1 Crediti per cassa
2.2.1.1 Rischi autoliquidanti
2.2.1.2 Rischi a scadenza
2.2.1.3 Rischi a revoca
2.2.1.4 Finanziamenti a procedura concorsuale e altri finanziamenti particolari
2.2.1.5 Sofferenze
2.2.2 Crediti di firma
2.2.3 Garanzie ricevute
2.2.3.1 garanzia reale
2.2.3.2. garanzia personale
2.2.4 Derivati finanziari
2.2.5 Sezione informativa
2.2.5.1 Operazioni effettuate per conto di terzi
2.2.5.2 Crediti per cassa: operazioni in pool
2.2.5.3 Crediti acquisiti da clientela diversa da intermediari – debitori ceduti
2.2.5.4 Rischi autoliquidanti – crediti scaduti
2.2.5.5 Crediti passati a perdita
2.2.5.6 Crediti ceduti a terzi
3   – VARIABILI DI CLASSIFICAZIONE
3.1 Nozione
3.2 Localizzazione
3.3 Durata originaria
3.4 Durata residua
3.5 Divisa
3.6 Import-export
3.7 Tipo attività
3.8 Censito collegato
3.9 Stato del rapporto
3.9.1 Incaglio
3.9.2 Linea di credito ristrutturata
3.9.3 Inadempimenti persistenti
3.10 Tipo garanzia
3.11  Fenomeno correlato
4 – CLASSI DI DATI
4.1 Accordato e accordato operativo
4.2 Utilizzato
4.3 Saldo medio
4.4 Valore garanzia e importo garantito
4.5 Valore intrinseco e altri importi
4.6 Divieto di compensazione
Piccolo inciso
5 – SEGNALAZIONE DI OPERAZIONI PARTICOLARI
5.1 Factoring
5.1.1 Cenni sul factoring
5.1.2 Factoring e centrale rischi
5.2 S.b.f., anticipi su fatture, effetti e altri documenti commerciali
5.2.1 Il Salvo buon fine su fatture , ricevute bancarie e effetti
5.2.2 Anticipo su fatture
5.2.3 Centrale Rischi e anticipi
5.3 Sconto di portafoglio
5.3.1 Lo sconto di portafoglio
5.3.2 Sconto di portafoglio e centrale rischi
5.4 Finanziamenti a fronte di cessioni di credito da clientela diversa da intermediari
5.5 Operazioni di cessione di credito da intermediari
5.6 Leasing finanziario
5.6.1 Il Leasing finanziario
5.6.1.1 Definizione di leasing finanziario
5.6.1.2 Altre forme di leasing
5.6.1.3 Vantaggi del leasing finanziario
5.6.1.4 Differenza tra leasing e vendita a rate
5.6.1.5 Elementi contrattuali del leasing finanziario
5.6.1.6 Operazioni indicizzate
5.6.2 Leasing finanziario e centrale rischi
5.7 Prefinanziamento di mutuo
5.8 Mutui e altre operazioni a rimborso rateale
5.8.1 Definizione di mutuo
5.8.2 Disciplina del mutuo
5.8.3 Erogazione del mutuo
5.8.4 Varie tipologie di mutuo bancario
5.8.5 Mutuo e centrale rischi
5.9 Operazioni di accollo
5.9.1 La definizione di accollo
5.9.2 Accollo di un mutuo preesistente
5.9.3 Accollo e centrale rischi
5.10 Carte di credito
5.10.1 tipologie di carte di credito
5.10.2 Carte di Credito e centrale rischi
5.11 Pronti contro termine e riporti attivi
5.12 Operazioni in pool
5.13 Lettere di patronage
5.14 Garanzie rilasciate su ordine di altri intermediari
6 – IL SISTEMA GLOBALE DELLE CENTRALI RISCHI
6.1 Per rinfrescarsi le idee
6.2 Il sistema delle informazioni creditizie (SIC)
6.3 Codice deontologico e comportamentale delle Centrali Rischi
6.3.1 dossier Centrale Rischi del Garante della Privacy
6.4 Conservazione dei dati personali nelle banche dati
6.5 Società Interbancaria per l’Automazione (SIA-SSB)
6.6 Il CRIF ed Eurisc
6.6.1 Le voci principali del report EURISC
6.7 Il Consorzio Tutela Credito CTC
6.8 Experian Società di Informazioni Creditizie
6.9 Cerved SpA
6.10 Linea SpA
6.11 S.I. Società Interbancaria spa – CartaSI
6.12 Infocamere ScpA
6.13 Centrale di Allarme Interbancaria (CAI)
6.13.1  Iscrizione di assegni protestati  e applicazione delle sanzioni
7 – PROBLEMI E CONTENZIOSO
7.1 Inquadramento giuridico del sistema Centrale Rischi
7.2 Ritardo o mancato pagamento di una rata del prestito
7.3 Inadempimento e  messa in mora
7.4 La posizione ufficiale del Codacons
7.5 Il danno nell’illegittima segnalazione alla Centrale Rischi
7.6 Il danno alla reputazione dell’utente segnalato
7.7 Omessa dimostrazione delle condizioni di difficoltà economica
7.8 Cassazione 24 maggio 2010, il danno da erronea segnalazione
7.9 La Cassazione non è Legge, ma aiuta
8 Riassunto finale
Appendice normativa
Gazzetta Ufficiale N. 300 del 23 Dicembre 2004 – CODICE DI DEONTOLOGIA E DI BUONA CONDOTTA PER I SISTEMI INFORMATIVI GESTITI DA SOGGETTI PRIVATI IN TEMA DI CREDITI AL CONSUMO, AFFIDABILITA’ E PUNTUALITA’ NEI PAGAMENT

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Foto-recensioni di accessori per iPad su iPaddisti.it

E’ nata una nuova interessante rubrica su iPaddisti.it, dedicata alle recensioni fotografiche di accessori per iPad degni di nota.

Il boom del tablet Apple ha portato alla nascita di innumerevoli accessori per iPad, come:

  • custodie per iPad, dalle più semplici alle più elaborate, che contribuiscono alla protezione del nostro tablet, ma con anche molte altre funzionalità
  • cavetteria varia, per collegare al nostro iPad altri dispositivi
  • supporti, per rendere agevole l’uso dell’iPad in varie situazioni
  • altri accessori, come pellicole protettive, pennini, tastiere, eccetera…

Visti i numerosissimi accessori a disposizione sul mercato dedicati al tablet di Apple, abbiamo deciso di avviare una serie di foto-recensioni di quelli che riteniamo più interessanti, come custodie, supporti, cavetterie varie, ecc.

Ultimamente è stato recensito un interessante accessorio, che può far comodo ad una vasta schiera di utenti, ossia un pennino per iPad, studiato appositamente per un utilizzo su tablet. La sua punta è ovviamente anti-graffio, e può tornare sicuramente utile per l’utilizzo di determinate applicazioni per le quali è necessaria una certa precisione. Il pennino per iPad è un accessorio sicuramente alla portata di tutti, ma che può semplificare particolarmente certe azioni comuni su iPad.

Le foto-recensioni di iPaddisti le trovi all’interno della categoria “accessori per iPad”, sempre e solo su www.ipaddisti.it

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L’arte antica degli orologi

orologi firenze

Intorno al 1700 si inventarono nuovi meccanismi per rendere gli orologi sempre più precisi.L’invenzione dell’ancora dovuta ad un orologiaio inglese, William Clement, diminuirà l’oscillazione.In seguito George Graham introdusse lo scappamento senza rimbalzo.Da allora, verso il 1715, tutte le pendole vennero munite di una cassa facendo diventare l’orologio un vero e proprio mobile d’arredamento.Dapprima le casse erano diritte poi man mano assunsero sagome sempre più articolate.Maestri artigiani come gli ebanisti crearono lavori meravigliosi usando legni sempre più pregiati.Fra l’Inghilterra e l’Olanda nacque una vera e propria collaborazione che ha reso talvolta difficile distinguere i due stili ma anche in Italia emersero orologiai capaci di concorrere con questi artisti orologiai. In Svizzera spiccavano le città di Ginevra e Neuchatel, paesi i cui lavori degli orologi venivano molto imitati, soprattutto le pendole, creazioni dal meccanismo perfetto.Su di esse venivano applicati piccoli bronzi che le abbellivano ed anche carillon.In Italia la pendola da caminetto o da tavola porta il nome di pendola romana, orologio molto in voga nel Settecento che subì nella struttura gli influssi barocchi.Ogni paese ebbe insomma i suoi abili costruttori e molti di quei lavori si trovano nei musei di arte applicata e anche in Italia si ebbero orologi magnifici ai cui studi si dedicarono molti sacerdoti come Don Angelo Cipolla, Francesco Borghesi.Un meccanico staordinario fu Bartolomeo Ferracina i cui lavori destavano stupore e ammirazione;suo il rifacimento dell’orologio di San Marco a Venezia che ancora oggi, nonostante il passare degli anni, funziona ancora.I lavori di quest’uomo sono ricercatissimi dai collezionisti di tutto il mondo.Non si possono non ricordare i Arancini di Firenze che andarono a lavorare in Francia e ad esprimere la loro maestria nelle ville di Versailles e Saint-Germain.Celebre artista fu anche Bernardo Facini della città di Venezia.Il suo piccolo orologio si può ammirare nei Musei Apostolici Vaticani ed è chiamato il Planisferologio di Parma e fu eseguito nel 1725.Si tratta di una opera eccezionale soprattutto nella parte posteriore.Va ricordato anche il frate domenicano Giambattista Embriaco che costruì il suo primo orologio a 17 anni e la sveglietta italiana che commerciò.Un critico francese si espresse su di lui con le seguenti parole”non credeva vi fossero in Italia cultori così seri dell’arte orologiaria”.

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Carlo Pazolini calzature apre in Franchising in Italia

CARLO PAZOLINI è una delle aziende leader nella produzione e nella commercializzazione delle calzature uomo- donna di target medio, medio-alto.

“Il gruppo nasce nel 1990 – dichiara il responsabile della sede italiana ad InfoFranchising.it – instaurando sinergie con importanti aziende calzaturiere e di accessori esclusivamente Italiane.
Il gruppo è titolare di tre marchi “CARLO PAZOLINI”, “CARLO PAZOLINI couture” e “ADAMI”, tutti registrati.

Lo stile sempre attento alle ultime tendenze e la ricerca scrupolosa dei materiali fanno si che i prodotti CARLO PAZOLINI siano sinonimo di qualità, questo grazie soprattutto alla maestria artigianale italiana.

La soddisfazione espressa dalla clientela sul rapporto qualità/prezzo e sull’assistenza offerta da personale qualificato operante all’interno degli store, hanno permesso alla Carlo PAZOLINI di perseguire gli obiettivi prefissi nel lontano 1990 come quello dell’espansione in Franchising su territori come quello Italiano, Europeo e quello oltreoceano.

Nel 2010 è stato inaugurato il primo flagship store italiano a Milano, nel 2011 aprirà i battenti quello di Roma e a seguire LONDRA con altre capitali.
Lo sviluppo in Italia avverrà attraverso il primo negozio, e sede operativa, di Piazza Cordusio nel pieno centro di Milano.  Le candidature per gli investitori italiani sono in corso di valutazione, attraverso i servizi di infoFranchising.it è possibile richiedere informazioni dettagliate sull’opportunità d’impresa offerta da “Carlo Pazolini”

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Prestiti personali : i dati di Dicembre 2010

Iniziano ad arrivare i primi dati sui prestiti personali nel mese di Dicembre, siamo quasi a fine anno ma le statistiche sui primi 20 giorni dell’anno sono già evidenti. Come previsto c’è stato un aumento seppur minimo dei finanziamenti sottoscritti per l’acquisto di elettrodomestici, male il settore auto e quello dei viaggi.

Questi dati possono indicare due aspetti, da un lato c’è l’indebitamente netto della famiglia italiana sempre in aumento, dall’altra non significa necessariamente che in giro non ci siano soldi anzi l’incertezza sul futuro induce molti a non tirare fuori l’intera cifra per acquistare un bene o un servizio. Comunque oggi gli italiani sono disposti ad indebitarsi per spese utili per la casa e i figli, meno per l’oggetto all’ultimo grido o per la vacanza da sogno, e questo è in un certo senso incoraggiante, significa che siamo tornati a risparmiare di più.

Buoni dati registrati anche dai finanziamenti online che continuano nella loro crescita in termini di richieste assolute. Le spese di una certa rilevanza tornano dunque al primo posto, i costi però in termini assoluti sono cresciuti di molto, le spese accessorie lievitano e sono quelle che determinano poi in soldoni il valore reale di un debito che si contrae con la banca. La crescita del comparto online oggi è quindi giustificata da tassi migliori (TAEG e TAN) e da costi di pratiche minori, questo significa rate più basse per in consumatori, un bel vantaggio.

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Anche a Natale non si ferma l’attività di prevenzione

Continua nei locali da intrattenimento di Roma la prevenzione con Missione Antidroga

Roma 25 dicembre 2010 – Anche in questi giorni di festività non si fermano le iniziative di prevenzione per i volontari di Missione Antodroga. Già dal giorno 26 i volontari saranno presenti in due locali romani per proiettare nei rispettivi maxischermi i video di pubblica utilità prodotti dalla “Fondazione per un Mondo Libero dalla droghe”.
I 16 video sbugiardano in poco meno di un minuto ciascuno quei luoghi comuni e false informazioni che circolano fra i giovani ingannandoli e facendo apparire le sostanze stupefacenti “non così pericolose o controllabili”.
La realtà purtroppo è ben altra. Con incidenti stradali che si contano ogni week end all’uscita dalle discoteche ed un numero di vittime a causa di sostanze stupefacenti non trascurabile.
E’ proprio in questi ambienti di aggregazione giovanile che i volontari trovano un luogo dove fatti concreti sostituiscono menzogne e “leggerezze” riguardo le droghe. Oltre alla proiezione dei video verranno distribuiti anche opuscoli informativi sulle droghe, in particolare su ecstasy e cocaina, due sostanze che spesso si associano allo “stare bene” in discoteca.
Lo spirito dei volontari è animato dall’affermazione dell’ umanitario L. Ron Hubbard, “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”. E per un felice Natale all’insegna delal vita portano un messaggio di rinascita, anche culturale, scoraggiando dall’uso di sostanze stupefacenti per godersi le gioie e le sensazioni che la vita è in grado di offrire.

Per approfondimento:
www.drugfreeworld.org
[email protected]

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Ottenere oro artificialmente

compro oro

Il mito di Re Mida è una delle leggende più conosciute che ruguardano l’oro e che rispecchia l’antichissimo sogno dell’uomo di riuscire ad avere ingenti quantità di oro, la ricerca dell’oro è stata perseguita da millenni per mezzo dei giacimenti auriferi, che si sono scoperti un pò ovunque nel mondo e nei quai moltissimi uomini si sono adoperati per saziare la sete di oro dei potenti delle varie epoche. Un altro metodo di ottenere il prezioso metallo giallo meno conosciuto e riservato a pochi alchimisti, fu la ricerca per scoprire metodi per ottenere oro per mezzo della trasformazione di altri elementi. Notizie frammentarie e di discutibile provenienza ci raccontano di alcuni alchimisti che si erano guadagnati la fama di trasformatori d’oro ma in mancanza di prove certe dobbiamo considerare questi fatti come pura fantasia popolare. Oggi comunque con l’avvento della tecnologia e della scoperta del nucleare possiamo teoricamente ottenere oro da altri elementi. In alcuni laboratori nucleari in concomitanza di certi esperimenti finalizzati ad altri scopi, sono state ottenute parti di oro, partendo da questi esperimenti avanzati è stato possibile ottenere oro per mezzo di fusioni nucleari di alcuni metalli e dal bombardamento nucleare di metalli specifici con numero atomico vicino all’oro, questi modi hanno aperto la possibilità di ottenere effettivamente oro in laboratorio. La difficolta sostanziale che impedisce una produzione artificiale dell’oro sono i costi di realizzazione, che ad oggi risultano proibitivi in quanto i costi superano di ben oltre le spese necessarie per sostenere i metodi di estrazione attuali oltre a necessitare di laboratori nucleari con attrezzature talmente sofisticate e particolari da trovarsi solo in pochi paesi con costi di gestione elevatissime. Nonostante la scoperta di poter ottenere elementi in modo artificiale tale produzione di oro non è attuamente attuabile, per questo motivo almeno al momento i metodi di estrazione dell’oro dalla terra e dalle miniere rimangano le uniche strade percorribili da intraprendere per ottenere oro, in attesa di qualche progresso al momento alquanto improbabile che permetta di gestire le manipolazioni nucleari degli elementi in modo semplice e sicuro anche da comuni laboratori industriali.

 

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