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Giugno 2009

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La politica del fare: Tav, Tangenziale Est…

La realizzazione della Tav, uno dei punti di confronto per le elezioni provinciali di Torino e d’incontro tra Enzo Ghigo, coordinatore PdL Piemonte e il sindaco di Torino, ancora oggi è un motivo di convergenza programmatica tra centrodestra e centrosinistra

Claudia Porchietto, candidata di Pdl, Lega Nord e delle altre formazioni del centrodestra alla Presidenza della Provincia di Torino, ha tra i sei punti del suo programma la costruzione della Tav, da troppo tempo rimandata.
Riguardo il claim ‘E’ ora di fare la Tav’ Claudia Porchietto illustra il suo punto di vista: “Da troppi anni si parla della tratta ad Alta Velocità Torino-Lione, della Tangenziale Est e della quarta corsia della Tangenziale Nord, senza fare niente e dimenticando che portare la nostra provincia al centro del principale asse di comunicazione del continente vuol dire creare posti di lavoro per la gente e sviluppo per l’economia locale. Ascoltando le esigenze delle comunità interessate, voglio adoperarmi per accelerare l’apertura dei cantieri perché la nostra provincia non perda l’ultimo treno per il futuro”.

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G8 Università: Enzo Ghigo (PdL) «Solidarietà alle forze dell’ordine»

Enzo Ghigo, coordinatore regionale piemontese del PdL, solidarizza con gli agenti di polizia per gli scontri durante il corteo contro il G8 dell’Università e sottolinea la gravità dei tre episodi di intolleranza verso il gazebo e i furgoni elettorali di Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla Presidenza della provincia di Torino

Torino, 20 maggio 2009 – «Esprimo la mia solidarietà agli agenti di polizia per gli atti di violenza di cui sono stati vittima e il totale apprezzamento per l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare i teppisti che hanno dato la peggiore prova di sé». Così il coordinatore del Pdl Piemonte, Enzo Ghigo, a proposito degli scontri durante il corteo contro il G8 dell’Università a Torino. «L’episodio di sabato scorso ai danni di alcuni sindacalisti, messo in atto da facinorosi infiltratisi alla manifestazione sulla Fiat – aggiunge Ghigo – e i gravissimi fatti di ieri sono segnali preoccupanti che fanno temere una recrudescenza dell’estremismo». Solidarietà inoltre alla candidata del centrodestra in corsa per le elezioni provinciali di Torino, Claudia Porchietto, «il cui furgone elettorale – dice Ghigo – nella giornata di ieri, è stato danneggiato probabilmente dagli stessi teppisti, i quali hanno anche strattonato e insultato il conducente del mezzo. Quanto avvenuto ieri a margine di un evento di carattere culturale come il G8 dell’Università non può avere alcuna giustificazione poichè nulla ha a che fare con la dialettica democratica e con le regole del vivere civile. Non dimentichiamoci, inoltre, che domenica 17 maggio, a Carmagnola, è stato attaccato un altro furgone elettorale: sono stati strappati gli adesivi e bucate le gomme. Il giorno prima, invece, al Lingotto, di fronte a Eataly, alcuni facinorosi presubilmente fuoriusciti dal corteo dei metalmeccanici Fiat partito da Mirafiori hanno preso d’assalto e distrutto il gazebo della candidata».

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Assointesa propone uno sconto del 20% all’Acquapark Miami Beach di Latina

Come sempre alla ricerca di nuove convenzioni e agevolazioni da proporre ai propri numerosi affiliati Assointesa e’ lieta di presentare questo nuovo accordo con l’Acquapark Miami Beach di Latina che apre il 30 Maggio c.a.

Tra le numerosissime attrazioni potrete trovare

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Inoltre piscine di ogni tipo, dalla laguna blu vasto bacino d’acqua con altezza graduale nel quale si trova il jumping: trampolino elastico per tuffi.

Per il divertimento dei piccoli c’è l’area baby con tante altre divertenti attrazioni acquatiche, al centro del parco c’è la baia del relax una piscina idromassaggio con coreografia di rocce.

Per gli amanti dello sport c’è la piscina di beach water e poi c’è l’area summer animation dove ad intrattenere grandi e piccini c’è il crazy fun group e per chi ama lo sport: calcetto sintetico, pallavolo, basket e tennis tavolo mentre per chi cerca la tranquillità il Miami è dotato di ampie zone relax e grande area pic-nic attrezzata per il pranzo.

Per vedere con i vostri occhi le meraviglie del parco visitate il sito oppure raggiungeteci in via Missiroli frazione b.go Piave a Latina.

Per poter ottenere lo sconto del 20% (escluso la domenica e festivi e non cumulabile con altre proposte o sconti in corso) i nostri affiliati devono presentare la tessera sconti Assointesa in corso di validita’. Come fare ad ottenere la tessera sconti? Semplice! Iscriviti sul portale e richiedi Gratuitamente la tessera. Potrai stampartela comodamente a casa e presentarla per ottenere gli sconti promessi da oltre 1000 aziende sparse su tutto il territorio nazionale.

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Le elezioni per la Provincia di Torino: Claudia Porchietto all’attacco

L’escalation di Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della provincia di Torino: tre esempi

Emerge con chiarezza la differenziazione degli schieramenti che si contrappongono per le elezioni della Provincia di Torino, guardate da tutta Italia come centrali nell’attuale offensiva del centrodestra. Ecco l’escalation di questi giorni da parte di Claudia Porchietto, candidata di Pdl, Lega Nord e delle altre formazioni del centrodestra: durante il convegno ‘Il futuro di Torino Nord’ la Porchietto, sempre più supportata da sondaggi elettorali vincenti, affermava: “Il progetto del ‘Tram-treno’ risulta meno costoso e più razionale rispetto alla faraonica Linea 2 della metropolitana voluta dal Sindaco. La seconda linea di metropolitana per il capoluogo, posizionata sull’asse nord-sud, costa 80 milioni di euro a chilometro con una capacità massima di trasporto, in condizioni ideali, di meno di 10mila persone l’ora. Il progetto attualmente allo studio invece” afferma sempre la candidata del centrodestra “studia nuove soluzioni di tram-treno e di Stand-Bahn, largamente utilizzate in città europee comparabili a Torino. Tale realizzazione, caratterizzata dall’interoperabilità dei sistemi, costerebbe intorno ai 50milioni di euro al chilometro e potrebbe trasportare oltre il doppio dei passeggeri in condizioni ideali, risultando dunque assai più conveniente e utile dell’attuale sistema Val”. Durante l’incontro organizzato dall’Ande (Associazione nazionale donne elettrici), la Porchietto ha prodotto un serrato pressing sull’attuale presidente della Provincia, denunciando:
“nei prossimi tre anni la Provincia dovrà per legge ridurre del 72% le spese in conto capitale. Dobbiamo trovare fonti finanziarie alternative: ad esempio diamo ai privati la manutenzione di strade e di scuole in cambio della costruzione di opere. Bisogna gestire l’ente come un’azienda, contenere le spese, velocizzare i tempi”.
Infine, alla Conferenza stampa per la presentazione del progetto di polizia provinciale, la candidata alla presidenza delle provinciali di Torino ha affermato: “La nostra Provincia è sempre più insicura: se, nell’ultimo anno, si è assistito a una riduzione dei reati a livello nazionale, il nostro territorio è tra i pochi che continua a registrare un aumento delle rapine, dei furti nelle abitazioni, degli stupri e dei crimini legati allo spaccio di stupefacenti. È evidente quindi che serva un rafforzamento degli strumenti esistenti, ossia il Corpo di polizia provinciale e i fondi regionali stanziati per i patti sulla sicurezza alle Province ad oggi sotto utilizzati. Se, quindi, è importante prevedere maggiori fondi per la garanzia dell’ordine, da parte della Provincia è anche necessario che l’Ente stesso richieda maggiori stanziamenti alla Regione Piemonte per contrastare quella che sta diventando una vera e propria emergenza sicurezza. Ma soprattutto è necessario razionalizzare le forze e le risorse già esistenti per rendere il servizio di controllo e presidio del territorio più efficiente e funzionale alle esigenze dei singoli comuni”.

Info: http://www.claudiaporchietto.it

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Con le trovate elettorali di Saitta la Provincia rischia la paralisi

La smania elettorale del presidente Saitta rischia di costare cara alla Provincia di Torino

Torino, 25 maggio 2009 – Prima la trovata di infrangere il patto di stabilità (lanciata ad orologeria dal presidente uscente che si è finto paladino delle aziende che vantano cospicui crediti con l’ente territoriale quando invece avrebbe potuto pagarle ben prima) che potrebbe generare la pesantissima sanzione del Governo di un blocco totale degli investimenti per il 2010. E come si può intuire: niente investimenti, niente progetti e sviluppo per il futuro.
Poi è arrivata la demagogica trovata di sacrificare gli affitti di tre edifici come la Caserma Bergia, la Questura e la Prefettura, per cinque anni, che a circa 2 milioni l’anno fanno 10 milioni di mancati introiti su di un bilancio che sopravvive già di bassissime entrate, quasi esclusivamente derivate dall’Ipt, per domandare al Governo agenti di polizia o carabinieri in più. La realtà però è diversa. Da anni la giunta Saitta non riscuote gli affitti della Prefettura (e presumibilmente per altri anni non avrebbe continuato a riscuoterli) e i soldi promessi altro non sono che i finanziamenti per la sicurezza della Regione che, per legge, la Provincia di Torino trasferisce attraverso appositi bandi ai Comuni. Sostanzialmente Saitta fa solo il passacarte.

“E’ ora di smetterla di fare campagna elettorale sulla pelle dei cittadini – attacca Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino – demolendo ciò che resta di un ente Provincia con il bilancio in rosso. La sicurezza è una priorità, e sono certa che il Governo saprà rispondere alle necessità del nostro territorio con le dovute misure. Non è però possibile pensare che il presidente uscente utilizzi l’ente come un suo personale pozzo da cui tirare fuori artifici elettorali, che di fatto potrebbero avere gravissime ripercussioni sulla possibilità di amministrazione futura. E in che condizioni si troveranno le casse dell’ente se si continua a prelevare in modo dissennato risorse, vedi la campagna pubblicitaria partita poco prima del periodo elettorale? Perché dopo le ‘regali’ spese di comunicazione e i soldi stanziati per la sua segreteria (i cui capitoli di bilancio nel 2009 arriveranno a ben 36.000.000 euro) il presidente uscente non ha più fondi a disposizione se non quelli dedicati all’edilizia scolastica o alla messa in sicurezza delle strade. Dove si troveranno dunque i fondi per questi interventi? La nostra proposta di riorganizzazione delle polizie locali, non costando praticamente nulla, ha indicato una strada per una gestione del problema sicurezza improntata al giudizio e alla responsabilità. Le proposte del presidente uscente invece paiono sempre più scomposte e prive di fondamento.
E’ giunto il momento di fermare questa gestione della Provincia, che antepone gli interessi elettorali ai bisogni reali dei cittadini e a una corretta amministrazione della cosa pubblica”.

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Porchietto: provincia di Torino, ente utile se ci sono idee e capacità di innovazione

Claudia Porchietto, in corsa per le elezioni amministrative torinesi, si è confrontata ieri, all’Unione Industriale, con gli altri due candidati alla presidenza della provincia sulla propria visione dei compiti dell’ente. Secondo la candidata del centrodestra bisogna promuovere progetti concreti in tempi certi.

Torino, 28 maggio 2009 – Ennesimo incontro, ieri sera all’Unione Industriale, tra i tre aspiranti presidenti alla Provincia di Torino. Claudia Porchietto, candidata di Pdl, Lega Nord e delle altre formazioni del centrodestra, ha puntato sulla chiarezza dei concetti: “Parlo in modo concreto: le Province sono enti che vanno ben governati; un ente iperburocratizzato va quindi ripensato e riportato alle reali funzioni per cui è stato istituito, ovvero offrire servizi ai cittadini”.
Riferendosi al suo programma ‘E’ ora’, ha spiegato che “ho dato tempi e risparmi certi; nessun altro candidato ha parlato di riduzione delle spese, non ho sentito dire da nessuno, per esempio, che la Provincia ha 15 assessori e la Regione Piemonte solo 12. Mi candido alla provincia perchè la reputo un ente utile se si possiedono idee e capacità di innovazione”.

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Gasparri: Porchietto scelta valida per competenza e credibilità alle elezioni amministrative di Torino

Il capogruppo del Pdl al Senato, in visita nel capoluogo piemontese, ha avuto parole di stima per la candidatura di Claudia Porchietto, che “dà un segnale della crescita e dell’arricchimento del Pdl, che sta coinvolgendo anche rappresentanti del tessuto produttivo e della società civile”

Torino, 29 maggio 2009 – Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato, era ieri a Torino per sostenere la candidatura di Claudia Porchietto alle elezioni provinciali di Torino. Durante la riunione nella sede piemontese del partito ha espresso infatti il suo apprezzamento nei confronti della Porchietto: “Avete scelto proprio la persona giusta; la candidatura di Claudia dà un segnale della crescita e dell’arricchimento del Pdl, che sta coinvolgendo anche rappresentanti del tessuto produttivo e della società civile. Siamo molto fiduciosi nel risultato elettorale per le prossime amministrative, la Provincia di Torino è uno dei banchi di prova più impegnativi e delicati; la candidata scelta e il programma presentato offrono il massimo della competenza e della credibilità”. “Il nostro programma” ha ribadito Claudia Porchietto “è per la concretezza degli interventi con tempi certi di realizzazione, tagli seri agli sprechi e un’amministrazione provinciale che possa avere nuove entrate con progetti realizzabili”.

http://www.claudiaporchietto.it

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Claudia Porchietto, candidata alla Presidenza della Provincia di Torino, interviene sull’Anno Europeo 2009 dell’Innovazione e della Creatività

La candidata del centrodestra alle elezioni amministrative di Torino parla del rilancio del territorio

Claudia Porchietto, candidata di Pdl, Lega Nord e delle altre formazioni di centrodestra alla Presidenza della provincia di Torino, ha fatto del rilancio delle funzioni propulsive al rinnovamento dell’ente per cui è candidata, il suo cavallo di battaglia. “Riportando la Provincia di Torino e le sue funzioni” afferma “negli ambiti in cui può essere realmente operativa, si potrà avere un ente che sia il fulcro di un rilancio del territorio che avrà positive ricadute in ogni ambito e lo strumento di un territorio d’eccellenza a livello internazionale, capace di attirare investimenti e risorse”. In occasione dell’Anno Europeo 2009 dell’Innovazione e della Creatività, Claudia Porchietto ha sottolineato l’importanza di puntare proprio sulla creatività per uscire dalla crisi, trasformando quest’ultima in opportunità: “Siamo sempre stati visti come una città e una provincia fortemente creative, limitate però dall’incapacità di implementare e trattenere sul nostro territorio questa grande carica innovativa”. Ora sembra ci siano segnali incoraggianti: le ultime mosse di Fiat sono sotto i riflettori di tutto il mondo e il riconoscimento di Barak Obama all’innovativo knowledge torinese ha certamente lasciato un segno profondo. “In quest’ottica” conclude Claudia Porchietto, candidata alle elezioni provinciali “ho lanciato anche un’inchiesta sull’‘Incapacità di Torino e Provincia nello stabilizzare la propria creatività ed implementarla sul proprio territorio’; le risposte saranno raccolte in un e-book”.

Info: http://www.claudiaporchietto.it
http://cambiareinsieme.ning.com/profiles/blogs/lincapacita-di-torino-e

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In Provincia giace un piano per installare 28 nuovi autovelox

Necessità di sicurezza o di fare cassa? Si chiede Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino

Torino, 2 giugno 2009 – Messo sotto silenzio forse a causa della tornata elettorale, o per altre ragioni meno note, giace in un cassetto dell’uscente giunta provinciale e dell’assessorato alla viabilità, il piano per installare 28 nuovi autovelox fissi in 14 punti strategici sulle strade torinesi, in aggiunta a quelli già utilizzati dai comuni, con il fine di “aumentare la sicurezza”.

Si tratta di un progetto che nelle intenzioni della giunta uscente avrebbe dovuto essere realizzato entro l’autunno, con il bando di gara chiuso entro l’estate. Ma che per ora è fermo forse in attesa di conoscere chi sarà ad aggiudicarsi la guida di Palazzo Cisterna. Un asso nella manica, che il presidente che disobbedisce al patto di stabilità pare si sia preparato, in caso di vittoria, utile forse a trovare un extra gettito per la Provincia di domani. Già perché gli autovelox, installati per contrastare la velocità eccessiva sulle strade e con essa gli incidenti, hanno anche l’appetitosa caratteristica di saper rimpinguare le casse dell’amministrazione che li gestisce grazie a un flusso costante di denari prelevato dalle tasche degli incauti proprietari dei veicoli che infrangono il limite.

Il progetto, che fa riferimento al Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, prevede un esborso dell’ente, per l’installazione di tali strumenti in affitto, di circa 3 milioni 200 mila euro per tre anni, ossia 6.400 euro al mese per ogni coppia di varchi. A tanto ammonterebbe il canone. E riporta scritto a chiare lettere che i “proventi delle sanzioni spettano all’ente che rileva le sanzioni”, in questo caso la Provincia. Per il controllo delle sanzioni, poi, sarebbe necessaria una convenzione con le polizie municipali dei comuni.

Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino, sottolinea: “Più di tre milioni di euro potrebbero essere investiti in modo diverso sulla viabilità, anziché destinarli solo all’installazione di autovelox. La sicurezza deve rimanere una priorità e l’azione deterrente verso chi viaggia a velocità pericolose è legittima, ci mancherebbe. Le priorità delle nostre strade però, tra cui anche quelle più pericolose come la 460 del Canavese che andrebbe raddoppiata, sono altre. Perché ci sono già tutte le varie amministrazioni comunali che, tramite le loro polizie municipali, sono impegnate nel controllo della velocità delle vetture. E a questo impegno va aggiunta l’opera della polizia stradale. Certe postazioni individuate per gli apparecchi provinciali, infatti, potrebbero andare a sovrapporsi a quelle già installate dai Comuni stessi. Un esempio è in corso Allamano vicino a Grugliasco, postazione individuata dal progetto della Provincia ma tratto nel quale anche il Comune di Torino sarebbe intenzionato a installare un controllore elettronico di velocità.
Le strade della Provincia hanno in primo luogo la necessità di un intervento di manutenzione globale, che ponga rimedio a situazioni pericolosissime e assurde come quella che è capitata quest’inverno alla direttissima di Lanzo, rimasta per mesi al limite della transitabilità. Le lamentele di cittadini, anche sul nostro sito internet, per le strade piene di buche, in pessimo stato di manutenzione e pericolose, si sprecano. E’ dunque necessario programmare una seria politica di manutenzione straordinaria dei collegamenti viari della Provincia che, va ricordato, ha competenza diretta su 3095 km di strade. La sicurezza inizia con dei collegamenti che non devono creare situazioni di pericolo per le persone che li utilizzano”.

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Il presidente uscente ci mostri dov’è la tangenziale est, prima di parlare di viabilità

Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alle elezioni amministrative di Torino, tratta l’argomento della viabilità e della tangenziale est

Torino, 3 giugno 2009 – “Il presidente della Provincia in scadenza, prima di parlare di viabilità, dovrebbe accompagnarci in un giro per le colline di Torino e farci vedere dov’è la tangenziale est”.
Così la candidata del centrodestra alla presidenza della Provincia di Torino, Claudia Porchietto, risponde alla polemica lanciata dal suo avversario del Pd sull’autostrada Torino Pinerolo.

“E’ chiaro che il riferimento nel mio programma è a un’autostrada, la Torino-Pinerolo, che sarà anche stata ultimata ma finisce davvero nel nulla – aggiunge Claudia Porchietto -. Per cui è necessario completare l’opera integrandola in modo migliore con la viabilità ordinaria in cui va a confluire, non come oggi dove il raccordo pare un imbuto dimenticato. La realtà è che tutta la rete viaria della provincia ha necessità urgente di interventi, sia di ripristino sia di sviluppo. E mi riferisco soprattutto all’area del Canavese.
Ma l’esempio più eclatante è quella della tangenziale est, da trent’anni in attesa di venire realizzata, e per la quale oggi non esiste che un progetto di prefattibilità che in piena bagarre elettorale il presidente uscente sbandiera come fosse un cantiere aperto. Da un amministratore realmente attento al territorio mi sarei aspettata una politica, in questi ultimi cinque anni, molto più attenta alle esigenze del territorio e dei collegamenti che lo percorrono, con una manutenzione puntuale delle strade e non con la concentrazione di interventi spot su tratti bloccati da mesi, effettuati solo nel periodo elettorale”.

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Claudia Porchietto, votazioni elezioni provinciali Torino: su sicurezza e viabilità le cifre parlano di degrado

La candidata del centrodestra alla presidenza della provincia di Torino dà la sua ricetta per risolvere il problema della sicurezza e della viabilità

Claudia Porchietto, candidata di PDL, Lega Nord e delle liste minori aggregate alle elezioni amministrative di Torino, a margine dell’incontro avvenuto alla CISL Canavese, è intervenuta con decisione per sottolineare le priorità di questa campagna elettorale: “La Provincia di Torino è quella con il maggior numero di incidenti nel 2007; il 59% di questi avvengono su strade provinciali. Si rendono pertanto necessari interventi strutturali per la messa in sicurezza delle strade, presupposto per un rapido e sicuro collegamento viario e per diminuire la mortalità. La criticità del problema sicurezza, visto nella sua accezione più vasta, è sottolineata dal posizionamento che ricopre la provincia di Torino rispetto alle altre province in Italia: è al quart’ultimo posto. Appare dunque evidente la necessità di un forte cambiamento della politica provinciale che possa risolvere al più presto queste due aree critiche, quelle che sostanzialmente incidono sulla qualità di vita dei cittadini ma anche sulla produttività e sul senso di sicurezza. Una società che aspira ad un forte rilancio ha bisogno di agire con tempestività e lucidità”.

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Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike

Desideriamo informarVi che presso Bolzano, si svolgerà dal 9 al 12 Luglio, il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike organizzato dall’Accademia Nazionale di Mountain Bike.

L’Accademia Nazionale di Mountain Bike è una struttura formativa che, da circa quindici anni, rappresenta oggi la più importante realtà europea nella formazione outdoor ed è affiliata all’Associazione Italiana Formatori (AIF).

La nostra Guida, al termine del Corso, sarà in grado di condurre in tutta sicurezza i propri Clienti su tutto il territorio, senza limiti e condizionamenti, la meccanica e la manutenzione della propria bici non avranno più segreti, conoscerà le più attuali metodologie di allenamento e tutti gli aspetti dell’alimentazione sportiva e delle sue integrazioni, la bussola e il GPS diventeranno strumenti di uso comune, potrà insegnare nelle scuole, collaborare con le strutture turistiche anche con il concreto aiuto dello Staff dell’Accademia.

Diventare Guida di Mountain Bike consente di accedere ad importanti opportunità occupazionali sia nel mondo del turismo che in quello del tempo libero.

Il programma del Corso per Guide.

Il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike è una quattro giorni imperdibile per tutti i bikers che vogliono cogliere anche l’opportunità di far diventare la loro passione una concreta opportunità di lavoro. Il ricco programma formativo e l’elevato livello dei contenuti sono la premessa per un percorso personale esclusivo sotto la garanzia dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, la più autorevole struttura formativa oggi presente.

Tra alcuni dei temi trattati nel Corso, oltre alle esercitazioni in mountain bike sulla tecnica di guida: topografia e orientamento, meccanica e riparazioni di emergenza, allenamento moderno, strategie alimentari, primo soccorso, comunicazione e pubbliche relazioni, analisi degli aspetti delle dinamiche relazionali di gruppo. Ogni materia è trattata da professionisti con specifiche esperienze professionali e con staff di collaboratori, tecnici e di atleti di altissimo livello.

Per partecipare al corso per Guida di Mountain Bike non ci sono limiti o condizioni e non è necessario possedere una particolare condizione fisica. I Corsi non hanno alcun indirizzo agonistico, sarà quindi sufficiente una naturale buona condizione fisica. Il corso è aperto a tutti e senza limiti di età basta l’entusiasmo, l’amore e il rispetto per l’ambiente.
Ovviamente la partecipazione è consigliata a chi ha già maturato esperienza nell’utilizzo della mountain bike.

Iscrizione al Corso per Guide.
(http://www.scuoladimtb.eu/webITA07/start/formguide09.html)

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Comunicazione Vodafone – Mariella Palermo

La Responsabile Media Relations e Corporate Communication Vodafone racconta a www.profumodicarriera.it aspetti motivanti e critici della sua professione. Molto interessante la sua visione della leva strategica della Comunicazione in tempi di crisi.

In un mondo complesso come quello in cui viviamo, la Comunicazione ha un ruolo sempre più importante nella vita delle Aziende. Non è sufficiente realizzare e mettere in commercio un ottimo prodotto, occorre farlo conoscere correttamente attraverso una giusta veicolazione del brand e dei valori ad esso associati, la definizione delle strategie di comunicazione sia al livello nazionale che locale, la diffusione di una positiva immagine (reputation) aziendale sia verso i pubblici interni (dipendenti) che esterni, per contribuire, in quest’ultimo caso, alla fidelizzazione del cliente-consumatore. Il ruolo della Comunicazione è, dunque, fondamentale e insostituibile in un mercato fortemente competitivo e globalizzato. Lo sa bene Mariella Palermo, Responsabile Media Relation e Corporate Communication per l’Area Centro Italia di Vodafone.

Ci spiega in cosa consiste la funzione del Responsabile Media Relations e Corporate Communication? Oneri e onori del suo ruolo…
Vodafone Italia nella ambito della Comunicazione è divisa in 4 macro regioni – Nord Ovest, Nord Est, Centro e Sud – con 4 responsabili. Io mi occupo del Centro Italia un’area che è costituita da Toscana, Lazio, Sardegna, Marche, Umbria, Abruzzo e Molise. Il responsabile Media Relations e Corporate Communication interviene su quattro aree: ufficio stampa, organizzazione di eventi e sponsorizzazioni, comunicazione interna e relazioni esterne. La mia giornata comincia intorno alle 7.15 del mattino con la costruzione della rassegna stampa quotidiana: gli articoli di settore, ma non solo, che hanno rilevanza per l’azienda, dopo la fase di analisi e selezione, vengono messi online per la fruizione di tutti. A partire da questo appuntamento fisso si apre una giornata intensa di lavoro, fatta di riunioni, contatti con agenzie di stampa e quotidiani, definizione di attività di comunicazione interna ed esterna. Il mio lavoro non si svolge solo in ufficio, anzi, spesso viaggio per l’Area: incontrare i responsabili delle testate locali, di Agenzie di Comunicazione, Enti e Istituzioni, è una parte importante del mio lavoro di PR. Gli onori stanno nel fatto che ho la fortuna di fare un lavoro che mi piace molto; gli oneri nella disponibilità h24, però se fai il tuo lavoro con passione, che sia sabato o domenica o le 10 di sera non ha nessuna importanza, svolgi il tuo compito e basta.

In cosa consiste il suo lavoro per quel che concerne l’ambito eventi e sponsorizzazioni?
Innanzitutto nella definizione degli obiettivi che vogliamo raggiungere attraverso l’iniziativa sia che si tratti di eventi focalizzati su prodotto che su relazioni pubbliche; poi faccio una scelta degli strumenti da utilizzare e delle modalità. Dopo questa fase di progettazione si passa alla realizzazione.

E l’ufficio stampa?
La nostra è un’azienda che si muove praticamente a tutto campo: diffondiamo notizie su prodotto, manager, strategia, eventi, attività di Corporate Responsibility e della Fondazione Vodafone Italia.

Per quel che riguarda la comunicazione interna invece, come è strutturata in Vodafone?
E’ certamente multicanale: abbiamo una intranet strutturata in modo da rendere disponibili le informazioni che possono essere utili allo svolgimento del proprio lavoro in senso lato, dalle rassegne stampa nazionali e locali al cedolino e CUD online; poi uno spazio televisivo aziendale, Net TV, che quotidianamente oltre alle notizie più importanti del settore, racconta gli eventi, le iniziative commerciali, le passioni dei colleghi in clip di un paio di minuti ciascuna. Abbiamo anche un magazine online che a cadenza bimestrale che racconta iniziative, progetti attività che nascono e sviluppano nelle 4 Aree regionali di Vodafone. Questi magazine sono realizzati da colleghi che oltre al loro lavoro quotidiano nella Rete, Customer Care, Vendite sono anche redattori appassionati del magazine. Comunicazione Interna in Vodafone vuol dire anche convention che coinvolgono tutti i dipendenti, celebration per premiare il raggiungimento di obiettivi, comunicazioni video dell’amministratore delegato e di manager dell’azienda, poi concorsi che premiano le idee di business più brillanti e ancora tornei sportivi che prevedono una fase nazionale e poi una finale internazionale fra le squadre vincitrici delle Operation Company europee, visite private nei musei per i dipendenti e veramente tanto altro ancora. Insomma Vodafone è un’azienda che mette al primo posto a pari merito i clienti e le proprie persone.

Quanto importante è la comunicazione al giorno d’oggi?
Fino a qualche anno fa, la comunicazione in senso lato era considerata uno strumento accessorio, che veniva attivato al “momento del bisogno” per promuovere un servizio, un prodotto o un evento. Oggi invece svolge un ruolo assolutamente fondamentale per il posizionamento, l’immagine e la reputazione dell’azienda a tutto tondo e 365 giorni l’anno.

In clima di crisi economica, la funzione della comunicazione è sacrificata in azienda? Si investe meno? Figura fra le prime voci di spesa che sono tagliate?
Proprio nei periodi critici la comunicazione diventa uno strumento fondamentale, perché favorisce la credibilità del brand e da un forte contributo alla tenuta del prodotto/servizio sul mercato.

Quali competenze personali e professionali reputa indispensabili per ricoprire il suo ruolo?
Tra le doti personali certamente la propensione naturale alla relazione interpersonale e una grande curiosità; poi serve avere metodo, capacità di ascolto e una buona padronanza della scrittura. Fondamentale fare esperienza in azienda o in agenzia per capire come si lavora in modo strutturato e in team; molte aziende e agenzie, peraltro, danno la possibilità di fare stage. Consiglierei anche di fare un’esperienza all’estero soprattutto in Paesi di lingua anglosassone. Importante, dopo la laurea, un Master o un Corso strutturato in modo da poter approfondire gli aspetti propedeutici alla professione che si desidera fare. E’ quello che ho fatto io dopo la laurea: ho frequentato un master organizzato dall’Università per acquisire i concetti chiave sul mondo aziendale con un approfondimento sul business management e relazioni istituzionali. Oggi mi trovo spesso dall’altra parte del tavolo, quando mi trovo a tenere docenze all’Università, ma anche in enti e in società private e anche in Vodafone perché spesso sono invitata da colleghi di altri dipartimenti ad illustrare il funzionamento della Comunicazione in Vodafone.

Come si tiene aggiornata?
L’aggiornamento nel nostro lavoro deve essere costante, viviamo in un mondo che cambia sempre più velocemente e perdere un passaggio può voler dire perdere un pezzo importante di mercato. Oggi abbiamo la possibilità di tenerci aggiornati attraverso piu’ strumenti, certamente la consultazione di siti internet italiani e stranieri di settore, pubblicazioni che raccontano case history di successo e poi ci si confronta spesso fra colleghi di aziende diverse. Vodafone, tra l’altro, mette a disposizione dei suoi dipendenti una struttura di formazione interna molto qualificata, che propone corsi di marketing, business, leadership, che servono a sostenere la formazione manageriale.

Ci sono film o libri che l’hanno formata e che consiglierebbe a chi intende intraprendere la sua stessa carriera?
Per fare questo lavoro è indispensabile un’apertura mentale a 360°. Personalmente sono un’appassionata di classici della letteratura italiana e straniera di tutti i tempi, con una predilezione particolari per gli scritti sul pensiero strategico, come “Oracolo manuale e arte di prudenza” di Baltasar Graciàn; contiene le regole per agire in modo da avere successo in ambito politico, economico, sociale e militare stilate da un religioso per un monarca.Immagine di Oracolo manuale e arte di prudenza

A suo giudizio, quali sono le sfide e gli obiettivi futuri della professione?
La professione dovrà sviluppare sempre più la sensibilità necessaria ad anticipare le evoluzioni del mercato e della società, dovrà essere sempre più “visionaria” e attenta ai più piccoli segnali che possono anticipare tendenze future. E’ indispensabile sintonizzarsi con tutti i mondi possibili in modo da non trovarsi mai impreparati ad affrontare una sfida, una criticità, un’opportunità. In sintesi direi che nell’immediato la sfida è passare in modo compiuto da una comunicazione 1.0 che si serve degli strumenti più tradizionali a quella 2.0 che si lega alla multimedialità e all’interattività, e poi chissà a cos’altro. Insomma bisogna avere cura di guardare sempre contemporaneamente al presente e al futuro.

Cristiana Boggian
YOUS Agenzia per il Lavoro S.p.A.
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35131 Padova Italia
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+39 049.82.30.004
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Provincia di Torino: al ballottaggio le due coalizioni separate da tremila voti. Claudia Porchietto punta su sicurezza, lavoro e mobilità

Il centrodestra ha avuto un buon riscontro nelle elezioni provinciali piemontesi: conquista le provincie di Cuneo, Verbano, Novara e Biella e va al ballottaggio a Torino ed Alessandria.

Torino, 9 giugno 2009 – Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alla presidenza della provincia di Torino, raggiunge il 41,5% delle preferenze contro il presidente uscente di centrosinistra, al 44,3%; le due coalizioni sono separate da tremila voti. Il ballottaggio tra i due schieramenti si svolgerà domenica 21 giugno (dalle 8 alle 22) e lunedì 22 giugno (dalle 7 alle 15).

Claudia Porchietto, commentando i risultati, dichiara: “Mi considero soddisfatta, è un buon risultato considerando che la mia campagna elettorale è partita un mese e mezzo dopo quella della coalizione avversaria. Mi sembra che i segnali che abbiamo dato sul territorio siano stati compresi.
Ci prepariamo ad un ballottaggio in cui spenderemo tutte le energie per comunicare le nostre idee innovative all’insegna di una provincia torinese moderna e all’avanguardia. Il programma con cui ci presentiamo è costruito per il rilancio del territorio e per la rassicurazione dei cittadini, soprattutto dal punto di vista della sicurezza e del lavoro. Gli elettori, da parte loro, devono dimostrare il coraggio di cambiare, dando fiducia alle nostre strategie di intervento e rinnovamento.
La vittoria al ballottaggio potrà significare per i cittadini molte opportunità favorevoli per la vicinanza con il governo centrale e per la presenza trascinatrice della Lega Nord e della sua carica innovativa. Abbiamo davvero bisogno di lanciarci tutti insieme verso un cambiamento profondo a molti livelli: Torino deve tornare a primeggiare”.

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Claudia Porchietto si prepara al ballottaggio per la presidenza della provincia di Torino incitando i giovani

Claudia Porchietto, candidata del centrodestra, andrà al ballottaggio del 21 e 22 giugno nel secondo turno delle elezioni provinciali di Torino. Rivolge un messaggio ai giovani esortandoli a non perdere l’entusiasmo e riflette su come l’ente provincia potrebbe aiutarli

Claudia Porchietto, candidata del centrodestra alle elezioni amministrative torinesi, ha avuto un buon riscontro al primo turno delle votazioni per l’elezione del presidente della Provincia di Torino: ha ottenuto il 41,5% dei voti contro il 44,3% del suo avversario. Commentando questi dati ha dichiarato: “È un buon risultato ed è un segnale forte della volontà di cambiamento del territorio. Adesso il nostro obiettivo è trasferire questa volontà al ballottaggio del 21 e 22 giugno”.

Proprio per sottolineare la volontà di rinnovamento della Provincia di Torino, ha rivolto un messaggio ai giovani: “Il problema in Italia sta nel fatto che non buttiamo mai il cuore oltre l’ostacolo: il sindacato è il sindacato, l’imprenditore è l’imprenditore e il lavoratore è il lavoratore… Se andiamo avanti in questo modo non avremo più prospettive, come sta accadendo ai giovani. Ho creato una lista civica in cui ho cercato di coinvolgere giovani nuovi, perché ritengo che tutte le competenze della provincia come la viabilità, le infrastrutture, i rifiuti e l’ambiente richiedano soluzioni tecniche. Vorrei che i giovani avessero la possibilità di sviluppare nuove idee attraverso la collaborazione con enti e istituzioni, anche universitarie, da poter poi trasformare in vere e proprie attività. Non servono a nulla contributi di 20mila euro a fondo perduto perché con quei soldi non si può mettere in piedi nessuna attività. E’ quindi necessario creare un collegamento tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro; i giovani devono scommettere sulle loro capacità e non perdere mai l’entusiasmo, la voglia di combattere e l’ambizione”.

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LA CASA EDITRICE IL FILO PRESENTA “I LIVELLI DELLA COSCIENZA” DI LUCA MARCONATO

978-88-7842-832-4
Prezzo: € 12.00
Numero pagine: 80

LA CASA EDITRICE IL FILO PRESENTA UNO DEI MIGLIORI TESTI CONTEMPORANEI DI POESIA

Ai lettori
Voi siete la possibilità non avuta
Voi siete la cattedra di materie non immaginate
L’abisso in cui non
sono sceso
La faccia inconscia che non ho
barricato in me
La connessione spuria di un ciao
Lo scambio di vissuti
Un no dove sembra
Un sì dove capita
Una gioia e un rimorso
Immaginate siate
Interiorizzate pensate

Gruppo Albatros Il Filo
Sede Legale
Via Sistina, 121
00187 Roma

Redazione
Via Ippolito Nievo, 27
01100 Viterbo

Tel. 0761344202
Mail: [email protected]

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LA CASA EDITRICE ALBATROS IL FILO PRESENTA ALBERTO BEVILACQUA IN “LE ROSE DI DANZICA”

Una storia d’amicizia e rinascita
sul tragico sfondo del nascente nazismo.
Prima è stata un fi lm,
ora uno splendido libro inedito
di Alberto Bevilacqua

Danzica. 1919. Nella zona del Baltico imperversano, in una sanguinosa guerra civile, i Freikorps, le formazioni paramilitari di estrema destra. In questo quadro fosco e dilaniato, il barone Erich von Lehner si imbatte nel generale prussiano Konrad von Der Berg, che è ricercato come disertore, essendosi rifiutato di guidare le feroci guardie nere. Si confrontano così due esistenze del tutto opposte: il barone è una figura frivola e vacua, espressione di un’aristocrazia moralmente deteriorata e indifferente; il generale è invece un personaggio tragico, costretto a scegliere tra l’onore militare e il rifiuto morale della cieca violenza. Nel villaggio militare abbandonato in cui trovano rifugio, i due impareranno a conoscersi, cambiandosi a vicenda attraverso l’amicizia che pian piano nascerà tra loro. Alla fi ne, il barone, con nuova consapevolezza, saprà affrontare le tragiche prove che attendono l’Europa; il generale, con ritrovata serenità, saprà andare incontro alla propria morte. Le rose di Danzica è il quarto film di Alberto Bevilacqua, nonché un racconto metaforico di grande potenza, qui per la prima volta pubblicato in volume.

Alberto Bevilacqua è nato nel 1934 a Parma. Ha esordito nel 1955 con La polvere sull’erba. Ma è La califfa
(1964) a consacrarlo fra i più grandi scrittori italiani del Novecento. Con Questa specie d’amore nel 1966 vince il Premio Campiello. Bevilacqua stesso adatta al cinema questi ultimi due romanzi, conquistando, con la pellicola tratta dal secondo, il David di Donatello per il miglior fi lm. Le sue opere sono tradotte in Europa, Brasile, Cina, Giappone e Stati Uniti. Presso le nostre edizioni ha già pubblicato Scandalo nel confessionale.

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Sulle strade di Maria Luigia con Nolo Bike Parma

Domenica 14 giugno si parte da Sacca di Colorno per un viaggio indietro nel tempo. In sella alla bici grandi piccoli visiteranno i luoghi della Bassa più amati dalla Duchessa e dal suo seguito. Il percorso di circa 20 chilometri è punteggiato da giardini in fiore, campi, pioppeti e splendidi palazzi, come quello di Colorno.

Con la bicicletta si possono visitare molti luoghi, ma solo con Nolo Bike Parma è possibile viaggiare nel tempo e ripercorrere i luoghi amati da Maria Luigia d’Austria: palazzi, giardini e splendidi scorci della campagna Parmense.

Si tratta di un invito “a corte” a cui non si può dire di no quello che Nolobike Parma propone agli amanti del cicloturismo per domenica 14 giugno. Si parte alle 10 del mattino dal punto Nolo Bike Parma di Sacca di Colorno per conoscere meglio la Duchessa di Parma e il suo mondo.

Lungo un percorso di circa 20 chilometri, la guida ambientale escursionistica Stefania Bertaccini condurrà grandi e piccoli sui sentieri che la nobildonna faceva seduta in carrozza oppure a cavallo, spesso accompagnata dal conte di Neipperg, consigliere politico, amante e suo marito dal 1821.

Dalle eleganti architetture della Reggia di Colorno, ispirata al palazzo delle Tuileries, ai parchi fioriti, fino alle anse del Po, i luoghi conservano memoria di un passato illustre dove ufficiali francesi, nobili tedeschi e raffinate principesse si muovevano sullo sfondo tumultuoso delle guerre napoleoniche e della Restaurazione.

Al rientro, previsto per le 15,30 circa, a tutti i partecipanti verrà regalato un simpatico omaggio: le ricette dei piatti preferiti da Maria Luigia. Si svela così un altro piccolo “segreto” della figlia dell’imperatore che fin da piccola amava cucinare.

Per le prenotazioni oppure per avere maggiori informazioni sugli itinerari turistici e i percorsi ciclabili proposti da Nolo Bike Parma visita il sito http://www.nolobikeparma.it

Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: [email protected]
http://www.layoutweb.it

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Vighi Porte Blindate. Ricerca, innovazione e formazione per le prestazioni di isolamento termo-acustico. Il silenzio è sinonimo di qualità della vita.

Viviamo in una società caratterizzata da un elevato inquinamento acustico: attività umane e traffico sono sorgenti continue di rumore. Non dimentichiamo un elemento essenziale nella vita: il silenzio.
L’uso di porte acustiche, ad elevate prestazioni (sempre più richieste nel campo delle costruzioni), alleviano i disturbi dei rumori, aumentando la qualità della vita, sia in casa che nei locali pubblici.
Vighi Porte Blindate ne ha fatto un elemento distintivo: l’isolamento termo-acustico è caratteristica essenziale di porte blindate e serramenti, insieme a sicurezza e resistenza all’effrazione.

Le porte Vighi sono costituite da ante mono e doppialamiera di diverse tipologie, in base a spessore della lamiera, numero dei punti di chiusura, tipo di serratura e rinforzi interni. Sicurezza e prestazioni sono garantite anche dal falsotelaio, una “L” in lamiera d’acciaio di spessore 25/10, fissata al muro per dare solidità alla porta, e dal telaio di spessore 20/10, accoppiato al falsotelaio con 8 o più bulloni e incernierato all’anta per sostenerla.
Vighi produce porte certificate dalla classe 2 (linea RM) alla classe 4 (linea TOP). I test di prova acustici hanno dato risultati diversi, ma sempre di alta qualità, in base al modello e alla configurazione della porta.
Una componente fondamentale è l’installazione: occorre avvalersi di montatori qualificati, per ottenere i risultati migliori. Per questo, l’azienda organizza periodicamente corsi di formazione, mirati ad assicurare, a rivenditori e clienti, montaggi adeguati delle proprie porte blindate con abbattimento acustico certificato, assicurando prestazioni ottimali.

L’azienda.
Vighi Giorgio Porte Blindate Srl è un’azienda leader, a livello nazionale e internazionale, nel settore della produzione di porte e persiane blindate.
Un’esperienza trentennale che, unita alla continua ricerca su materiali e tecnologie, ha permesso di ottenere risultati innovativi, in termini di sicurezza, prestazioni di isolamento termico – acustico, innovazione e design.
Da sempre infatti, il concetto ispiratore di Vighi, è garantire al cliente un prodotto altamente sicuro, qualificato e controllato; un’eccellenza confermata dalla certificazione del processo produttivo ISO 9001, presso il TUV, e del prodotto presso l’Istituto Giordano.

Ufficio Stampa Vighi Porte Blindate
Propago Comunicazione
www.propago.it
[email protected]

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Dall’industria Immobiliare all’Industria dell’Abitare – muovere gli immobili nell’era del cliente

L’Industria dell’abitare continua ad essere una grande opportunità. Perché il sistema immobiliare italiano è tra le principali attività economiche del paese per valore di produzione e servizi, e funge da volano a molteplici altri settori, generando un indotto che coinvolge centinaia di migliaia d’imprese e operatori professionali.
Perché è appena iniziata un’epoca nuova contrassegnata da profondi mutamenti e innovazioni che stanno rapidamente trasformando i caratteri prevalenti di investimento immobiliare, metodologia costruttiva e filosofia abitativa. L’industria dell’Abitare appunto che abbiamo voluto mettere al centro di un convegno organizzato dalla nostra casa editrice, “House Company” nella giornata di giovedì 11 giugno a Fiera Milano in occasione dell’Eire, “Expo Italia Real Estate”.
Nella “Red Conference Room” del Palazzo dei Convegni il professor Philippe Daverio (critico d’arte, ordinario di Disegno Industriale all’Università degli Studi di Palermo, direttore del periodico ART e dossier, conduttore televisivo) guiderà la riflessione sul tema “Dall’Industria Immobiliare all’Industria dell’Abitare – muovere gli immobili nell’era del cliente”. Parteciperanno all’incontro:

Ing. Claudio De Albertis (Presidente Assimpredil ANCE)
“L’industria immobiliare: pregiudizio, costume, innovazione”

Arch. Siegfried Camana (presidente e co-fondatore di ANAB – associazione nazionale di architettura bioecologica) “Sostenibilità ambientale – l’approccio ecologico alla costruzione”

Dott. Luca Santoro (presidente di House&Loft- azienda internazionale leader nell’intermediazione di immobili di lusso -esperto di luxury living nazionale e internazionale)
“Le regole d’oro dell’investimento immobiliare”

Arch. Massimo Roj (Managing partner di Progetto CMR)
“Pianificare il territorio – progettare l’ambiente costruito”

Arch. Tania Garuti (Cofondatrice e Managing partner di K2Real, prima donna membro RICS)
“Gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare”

Arch. Aldo Cibic (fondatore del gruppo Memphis – professore di Disegno Industriale all’Istituto Universitario di Venezia) “Nascita e consacrazione del design”

Nel corso del convegno verrà presentata anche la guida dedicata al mondo dell’abitare Immobilia 2010 – La guida alla tua casa.
Una pubblicazione indispensabile per conoscere un mondo in rapida evoluzione oltre ad un mezzo che ha l’ambizione di diventare strumento d’incontro e di lavoro per tutti gli operatori che vogliono vivere da protagonisti il mondo della casa.
Per chi ha la curiosità di scoprire questo mondo da un punto di vista informato e mai banale il primo passo è partecipare al convegno che “House Company” organizza il prossimo 11 giugno all’Eire, l’occasione giusta per scoprire tutto quello che ruota attorno alla casa: un luogo che appartiene a tutti ed è anche il nostro modo di vivere.

Incontro-tavola rotonda:
Dall’industria Immobiliare all’Industria dell’Abitare – muovere gli immobili nell’era del cliente

FIERA Eire – Expo Italia Real Estate
LUOGO Milano Fiera
DATA Giovedì 11 giugno 2009
ORA INIZIO 10:00
ORA FINE: 13:00
SALA: Red Conference Room
Organizzatore: HOUSE COMPANY srl, strategie marketing per la comunicazione
Per ulteriori informazioni potete visitare il nostro sito: www.housecompany.it oppure telefonare allo 039 24 99 190

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Vacanze Costa Smeralda

La Costa Smeralda è un tratto costiero della Gallura (Olbia-Tempio), nell’estrema Sardegna nord orientale. È una vera e propria regione “turistica”, compresa per lo più nel territorio comunale di Arzachena e in piccola parte nel comune di Olbia.

Il mare è il protagonista e da solo vale una vacanza Costa Smeralda. Splendide trasparenze verdi e turchesi di un mare tra i più belli del mondo. E non da solo compie questo spettacolo. Il paesaggio che lo circonda è fatto di graniti fantastici modellati dai venti, sabbia bianca e una vegetazione profumata tipica in Sardegna: macchia mediterranea, ginepri, lentischi, corbezzoli.

È un’area caratterizzata da frequenti insenature, piccole spiagge sabbiose, promontori, numerose isole. Alle spalle, profondamente diverso, l’interno della Gallura è ricco di suggestioni. I rilievi sono aspri e nelle campagne, poco abitate, si riconoscono gli stazzi, antichi insediamenti rurali. Un territorio antico come testimoniano le numerose costruzioni, quali tombe dei giganti, nuraghi, necropoli.

Il Consorzio Costa Smeralda nasce all’inizio degli anni ’60 ad opera di un gruppo di finanzieri, tra cui l’Aga Khan, trasformando questo lembo di terra in un’importante e rinomata zona di villeggiatura, frequentata da molti VIP. Il lancio della Costa Smeralda ha dato inoltre impulso all’idea di uno sviluppo turistico delle coste della Sardegna, che tuttavia si sono sviluppate in modo molto diverso da questa.

Una costa dalle sue facce. Una è quella turistica, costruita e curata in ogni minimo dettaglio e perfettamente inserita nell’ambiente. Quella dei lussuosi hotel Costa Smeralda e delle prestigiose ville Costa Smeralda, dei villaggi e dei residence, dei campi da golf e dei porticcioli turistici affollati di yachts. L’altra è quella primitiva della natura incontaminata che convive armoniosamente con l’altra, rendendola unica e ambita.

Porto Cervo, capitale della Costa Smeralda, è la vetrina piu prestigiosa della costa e esempio più rappresentativo dello stile architettonico smeraldino caratterizzato da elementi sardo-arabo-mediterranei. Si sviluppa su un fiordo dove sorge un porto turistico tra i più trafficati al mondo, collegato da un ponticello di legno alla centrale Piazzetta. A nord della baia si trova Porto Cervo Marina, il nuovo porto turistico. Durante i mesi estivi il borgo è affollato di turisti e personaggi famosi che trascorrono le loro giornate tra le numerosissime spiagge, le viuzze ricche di lussuosi negozi e locali alla moda e gli eventi mondani e sportivi (sfilate di moda, regate e tornei di golf).

Con la nascita della Costa Smeralda sono sorte attorno a questa altre importanti località turistiche. Situata sul promontorio che delimita il Golfo di Cugnana, Porto Rotondo anticipa la Costa Smeralda e ne preannuncia lusso ed eleganza, stile architettonico e basso impatto ambientale. Proseguendo oltre Porto Cervo si trovano altre località. Poltu Quatu è situata in fondo ad un fiordo strettissimo dove si inserisce un porticciolo. Baja Sardinia si raccoglie attorno alla sua vivace piazzetta affacciata sulla spiaggia principale ed è nota per la sua vivace vita notturna, come d’altronde tutta la zona. Infine sul lato occidentale del Golfo di Arzachena sorge Cannigione dall’aria di antico borgo di pescatori.

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Presentazione del libro “Manuale di Statistica giudiziaria” di Massimiliano Giacalone

Venerdì 12 giugno 2009, alle ore 10.30, presso l’Aula Magna della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania, sarà presentato il libro Manuale di Statistica giudiziaria del prof. Massimiliano Giacalone, tra le novità di giugno del catalogo Bel-Ami Edizioni.

Insieme all’autore, interverranno il Preside della Facoltà, prof. Giuseppe Vecchio, docente di Istituzioni di Diritto Privato; il prof. Salvatore Aleo, docente di Istituzioni di Diritto e Procedura Penale; la prof.ssa Venera Tomaselli, docente di Statistica Sociale e Presidente del Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale; il prof. Pietro Paterniti, docente di Istituzioni di Diritto Pubblico; il prof. Giorgio Chinnici, Consulente della Commissione Nazionale Antimafia, e il Capitano Sergio Cerra, Comandante del Primo Nucleo Operativo G.D.F. Catania.

IL LIBRO
Nei più recenti sviluppi delle scienze giuridiche, una delle caratteristiche di maggior rilievo è il crescente utilizzo di metodi di analisi quantitativa al fine di interpretare e prevedere i fenomeni collettivi rientranti nella sfera del diritto e della regolamentazione legislativa. Frutto dell’esperienza didattica e di ricerca dell’autore, nonché di un approfondito lavoro di revisione e di ampliamento critico, il Manuale di Statistica giudiziaria di Massimiliano Giacalone è rivolto essenzialmente a studenti e operatori nel settore, allo scopo di presentare nell’ottica statistica i fenomeni connessi alla violazione delle leggi, attraverso la conoscenza di dati numerici in grado di rappresentare le realtà giuridiche affrontate nel testo.

L’AUTORE
Massimiliano Giacalone, nato a Palermo nel 1964, è docente a contratto di Statistica e Statistica Economica presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, di Statistica, Analisi dei Dati e Statistica per le Scienze Sociali presso l’Università della Calabria e di Statistica Sociale presso l’Università “Federico II” di Napoli. Presso le Università di Catania e di Messina insegna Statistica Sociale, Statistica e Calcolo delle Probabilità, Biometria e Metodologia Statistica, Statistica Medica e Statistica. Autore di numerose pubblicazioni su riviste specializzate nel settore della Statistica Metodologica e Applicata, è socio della SIS (Società Italiana di Statistica), della SIEDS (Società Italiana di Economia, Demografia e Statistica), dello IASC (International Association for Statistical Computing), dell’IBS (International Biometric Society) e dell’AICQ (Associazione Italiana Cultura Qualità).

Per ulteriori informazioni, richiedere una copia del libro o un’immagine in alta risoluzione della copertina, è possibile rivolgersi a:

Gabriella Poggioli
Ufficio Stampa Bel-Ami Edizioni
[email protected]
[email protected]

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L’allievo del Braga Marco Caporaletti vincitore della Categoria C del XIV Concorso di esecuzione musicale “ROTARY CLUB TERAMO EST”

Il flautista Marco Caporaletti, alunno della scuola di Flauto traverso nella classe della Prof.ssa Vilma Campitelli, presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Gaetano Braga” di Teramo, ha vinto la borsa di studio relativa alla categoria C del XIV Concorso di esecuzione musicale “Rotary Club Teramo Est”. La manifestazione si è svolta a Giulianova, nella Sala Trevisan della Piccola Opera Charitas, il giorno 8 giugno 2009.
Marco Caporaletti, nato a Roma nel 1995, inizia lo studio del flauto all’età di sette anni e contemporaneamente entra a far parte del Coro di Voci Bianche “Aureliano” diretto da Bruna Liguori Valenti.
Con il Coro Aureliano, in collaborazione con l’Accademia di S. Cecilia, ha preso parte a prestigiosi eventi: “Passione secondo Matteo” di J.S. Bach, Sinfonia n. 3 di G. Mahler (replicata il 17 dicembre a Venezia per l’inaugurazione del Teatro “La Fenice”). Nell’ottobre 2003, in occasione del Berg Festival svoltosi presso il Parco della Musica, ha interpretato il figlio di Maria nel Wozzeck diretto da Daniele Gatti. Nel 2005, per il festival “Notti Malatestiane” di Rimini, ha eseguito, come voce bianca solista, il secondo dei Chichester Psalms di L Bernstein, diretto da Stefano Cucci. Nel 2006, a Roma, presso la Sala Umberto, ha interpretato, come voce bianca solista, “Il sorriso di Re Fiordaliso”, fiaba in musica di Patrizia Barillà.
In qualità di flautista, nel 2004, ha vinto il primo premio assoluto e quello per il più giovane concorrente premiato al Concorso “I giovani e l’arte” di Roma , nel 2006 il primo premio assoluto al Concorso “Città di Grosseto” , nel 2008 il primo premio al Concorso “Nuovi Orizzonti” di Arezzo, nel 2009 il primo premio assoluto al concorso “Riviera Etrusca” di Piombino. Dal 2008 è primo flauto della “Giovane Orchestra dell’Opera” di Roma. Ha conseguito il compimento inferiore di flauto sotto la guida di Marta Rossi; attualmente è iscritto al corso di flauto presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali G. Braga di Teramo nella classe di Vilma Campitelli. Fa parte dell’Ensemble di flauti dell’AIF diretto da Angelo Persichilli.

Ufficio Stampa Istituto Braga Teramo

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Fujitsu e Smile Communication progettano dispositivi VoIP WiMAX destinati ai paesi in via di sviluppo

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  • 9 Giugno 2009

Un telefono VoIP WiMAX basato sulla tecnologia fornita da Fujitsu consente a Smile di offrire servizi di comunicazione convenienti a clienti poco serviti in Africa e Medio Oriente

 

 

Tokyo, Giappone, Johannesburg, Sud Africa – 9 giugno 2009 Fujitsu Microelectronics Limited e Smile Telecoms Holdings Limited hanno annunciato la nascita del primo telefono e servizio WiMAX Voice-over-IP (VoIP) per i paesi in via di sviluppo, realizzati con la creazione di un ambiente costituito da gestore mobile, telefono, semiconduttore e moduli partner. Fujitsu Microelectronics ha coordinato i partner tecnologici in collaborazione con Smile Communications Ltd., una consociata di Smile Telecoms Holdings, con l’obiettivo di produrre un telefono e un servizio VoIP innovativi, destinati a rivoluzionare le comunicazioni nei mercati in via di sviluppo tramite l’offerta di servizi di comunicazione economici a clienti in Africa dove il servizio è ancora carente. Questo servizio vocale a basso costo è realizzato grazie alla trasmissione vocale su IP (Internet Protocol).

 

Fujitsu Microelectronics ha presentato la tecnologia alla base del nuovo telefono VoIP WiMAX al WiMAX Forum Global Congress che si è tenuto ad Amsterdam.

 

Fujitsu Microelectronics ha svolto un ruolo fondamentale nell’avviare e gestire la creazione di questo ecosistema d’impresa. Inoltre Fujitsu Microelectronics fornisce il chipset WiMAX per il telefono VoIP. Si tratta di una soluzione WiMAX di seconda generazione costituita da un SoC (System-on-Chip) a banda base WiMAX a basso consumo, un ricetrasmettitore RF a tripla banda e un chip a gestione energetica ottimizzata dotato di protocol stack con certificazione WiMAX e un connection manager proprietario.

 

Smile Communications utilizzerà i primi terminali WiMAX in occasione del lancio della sua rete in Uganda. “L’obiettivo di Smile è quello di consentire ai clienti che risiedono nei paesi in via di sviluppo di comunicare in modo facile ed economico; la partnership avviata con progettisti e produttori, in particolare Fujitsu Microelectronics, per sviluppare un telefono a basso costo con caratteristiche tecnologiche innovative rappresenta un aspetto importante della vision di Smile. L’eccellenza in termini di R&D, le risorse di progettazione e produzione e la grande esperienza nella gestione progetto ci hanno consentito di realizzare un prodotto straordinario in tempi record e a un costo decisamente concorrenziale”, ha dichiarato Irene Charnley, CEO di Smile Telecoms Holdings.

 

Altri partner importanti che hanno contribuito alla creazione di questo telefono WiMAX VoIP e i rispettivi contributi: Sychip Inc. ha offerto il suo VoIP silicon stack e VoIP software stack adatti per il core WiMAX di Fujitsu Microelectronics; FDK Corp. ha creato un modulo small form-factor per il chipset WiMAX e I-Sirius Pte. Ltd. ha offerto la sua esperienza in materia di integrazione di sistemi e di sviluppo e produzione di terminali di comunicazione a basso costo.

 

I partner erano ispirati dall’obiettivo comune di consentire la comunicazione “ubiquitaria” nei paesi in via di sviluppo; è nato così un sistema di comunicazione perfettamente ottimizzato che è il primo del suo genere ad essere introdotto sul mercato, un telefono VoIP WiMAX economico e a basso consumo in grado di soddisfare le esigenze dei mercati emergenti. Questa straordinaria combinazione tra WiMAX e VoIP consente di far giungere i servizi in regioni nuove e di aprire nuovi mercati e prospettare nuovi impieghi.

 

“Fujitsu Microelectronics è orgogliosa di essere associata a questo ambizioso e importante progetto che intende affrontare il divario digitale presente in zone molto svantaggiate. L’ottima collaborazione tra Fujitsu Microelectronics, Sychip, FDK e I-Sirius è stato il fattore principale che ci ha permesso di soddisfare le pressanti esigenze di Smile Communications in termini di time-to-market”, ha dichiarato Makoto ‘Mac’ Awaga, General Manager, Mobile Solutions Division di Fujitsu Microelectronics Limited.

 

Il primo terminale sarà un telefono da scrivania a batterie, dotato di una semplice interfaccia Linux OS.  Sulla base del successo di questa partnership, verranno realizzati altri prodotti VoIP dedicati, ad esempio terminali “full mobile” che utilizzano le stesse tecnologie core.

 

Glossario e note:

WiMAX:

La soluzione qui presentata è conforme allo standard IEEE 802.16e-2005 Mobile WiMAX.

 

Voice over Internet Protocol (VoIP):

Termine generale per una famiglia di tecnologie di trasmissione per la fornitura di servizi di comunicazione vocale in forma di pacchetti su reti IP, ad esempio Internet o altre reti “packet-switched”.

 

Siti associati:

Fujitsu Microelectronics:

http://jp.fujitsu.com/fml/en/

Fujitsu Microelectronics / WiMAX chips:

www.fujitsu.com/global/services/microelectronics/product/assp/wimax/index.html

Smile Telecoms Holdings Limited:

http://www.smilecoms.com

 

Informazioni su Fujitsu Microelectronics Europe

Fujitsu Microelectronics Europe (FME) è uno dei maggiori fornitori mondiali di prodotti basati su semiconduttori. L’azienda offre soluzioni avanzate di sistema per i mercati automotive, TV digitale, telefonia mobile, networking e per applicazioni industriali. Gli ingegneri che lavorano nei centri di progettazione dedicati ai microcontroller, ai controller grafici, ai prodotti mixed-signal, wireless, IC multimedia e ai prodotti ASIC operano a stretto contatto con i team di marketing e vendita di tutta Europa per aiutare i clienti a soddisfare le proprie esigenze di sviluppo sistemistico.

Questo approccio alle soluzioni è supportato da un ampio spettro di dispositivi avanzati a semiconduttore, di IP e di blocchi costruttivi.

Per maggiori informazioni, consultare il sito: http://emea.fujitsu.com/microelectronics

 

 

Informazioni su Smile Telecoms Holdings Limited

Smile Telecoms Holdings Limited è un operatore di telecomunicazioni a basso costo che offre servizi convenienti usando tecnologie wireless basate su IP e innovativi modelli di business per soddisfare le esigenze di comunicazione di clienti a basso reddito in Africa e Medio Oriente; in questo modo consente a clienti emarginati di partecipare alla crescita economica delle rispettive comunità. Smile è all’avanguardia nella creazione e nell’utilizzo di tecnologie e metodi di business che consentono di offrire servizi di comunicazione a costi convenienti alle persone che si trovano ‘ai piedi della piramide’, incoraggiandole e unendole fornendo loro una piattaforma dalla quale colmare il divario digitale. http://www.smilecoms.com

 

 

 

 

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Sicurezza e qualità del pane

Il pane è l’alimento per antonomasia, il più diffuso nel mondo e nell’immaginario collettivo. Se pensiamo al cibo in generale, il primo che ci viene in mente è quasi sicuramente il pane.

Il pane è un alimento molto semplice, fatto solo da acqua, lievito, farina e sale. Tuttavia chi abbia provato a cimentarsi con la produzione casalinga, si è accorto subito come non sia affatto facile avere buoni risultati.
Per preparare un buon pane occorrono tempo ed esperienza. Anche per questo motivo sta diventando sempre più difficile, specie in alcune zone d’Italia, trovare del buon pane. Il pane è un alimento che deperisce in fretta, in genere perché si secca diventando immasticabile, o al contrario perché diventa gommoso. Per evitare queste spiacevoli sorprese, meglio affidarsi a qualche consorzio alimentare, dove potrete di certo trovare prodotti di qualità

Uno dei problemi più sentiti in questo periodo è poi quello della sicurezza alimentare, per quanto riguarda il pane, quello fresco non presenta problemi di sorta, in quanto alle temperature di cottura viene uccisa la totalità degli agenti patogeni.

Il pericolo deriva dalla formazione di muffe, molto facile se il pane non è conservato in modo corretto.
La conservazione in frigorifero, in un sacchetto di carta (traspirante), garantisce la conservazione del pane di qualità per qualche giorno (fino a una settimana) senza che si formi la muffa.
Se al contrario viene conservato a temperatura ambiente, occorre fare attenzione perché una eccessiva umidità può dar luogo alla formazione di muffe anche dopo 2 o 3 giorni, e anche le caratteristiche organolettiche scadranno molto più velocemente.

La produzione pane è un processo complesso, il risultato è direttamente dipendente dall’esperienza del panificatore. Al giorno d’oggi veramente in pochi hanno il tempo di acquistare il pane ogni giorno o quasi, inoltre è sempre più difficile trovare del pane di qualità. Questo spinge molta gente ad acquistare il pane in cassetta confezionato che, come abbiamo visto, oltre ad essere di pessima qualità ha il difetto di non saziare e questo porta a consumarne più del dovuto.
Tre sono le possibili soluzioni:

1) Acquistare in panifici di qualità e conservare in congelatore. Il pane scongelato resta comunque buono, in alternativa si può conservare in frigo e riscaldare nel tostapane al momento del consumo. È bene scegliere un pane “comune”, senza aggiunta di grassi.

2) Autoproduzione con macchine per il pane. Esistono in commercio diversi tipi di macchine che consentono di produrre un pane di buona qualità, che dura fino ad una settimana se conservato in frigorifero, senza fatica e senza perdite di tempo. Il vantaggio più grande è quello della scelta degli ingredienti: è possibile produrre pane di ogni tipo, personalizzandolo in base ai gusti e alle esigenze nutrizionali del momento. Durante una dieta, per esempio, è possibile produrre pane ipocalorico.

3) Autoproduzione casalinga. Gli appassionati possono cimentarsi nella panificazione: sin dall’inizio si possono ottenere buoni risultati, basta avere le ricette giuste. Dopo un po’ di pratica, si possono raggiungere ottimi risultati, sicuramente migliori di quelli di molti panifici. Il grado di personalizzazione, ovviamente, è totale, dopo una opportuna fase di “allenamento”. E’ molto utile a questo scopo possedere una macchina per il pane, che consente di familiarizzare con il prodotto e le fasi della lavorazione, prima di cimentarsi nella produzione “in proprio”.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Vincere la Crisi economica

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MARTINELLI VERSO IL FUTURO… dagli anni ’30 ai giorni nostri la tradizione della carrozzina

 

Nella Milano degli anni Trenta

Cambiano le abitudini domestiche, gli spazi e gli interni delle nuove abitazioni. Gli architetti si orientano verso una moderna funzionalità creando stanze mai concepite: dal guardaroba per gli ospiti alla stanza dedicata allo sport. L’inaugurazione della Stazione Centrale nel 1931 è la prima di una serie di realizzazione di opere pubbliche imponenti quali il Planetario, l’Idroscalo, la Centrale del latte e l’ospedale Niguarda.Martinelli da sempre segno distintivo di stile, da tramandare di generazione in generazione.

 Dalla rinomata bottega artigiana di via Manzoni nasce Martinelli: tutta l’anima e lo spirito del decennio racchiusi in una carrozzina. 

Al passeggio nei Giardini di via Palestro, nelle luci di Galleria Vittorio Emanuele, nel silenzio del parco delle Basiliche, mamme e tate nei loro abiti raffinati la sfoggiano con orgoglio come un accessorio prezioso: lo stile inglese, la meccanica perfetta, le forme sinuose la rendono unica.

Quando il nome di un’azienda diviene tutt’uno con la sua creazione più famosa, allora quel nome acquista il valore di una  tradizione.

Innovazione, ricerca, funzionalità, praticità, forza, cura per i dettagli ed assoluta eleganza sono i valori Martinelli.

 Oggi Martinelli ha lo stesso gusto e la stessa eleganza di allora ma con la moderna tecnologia avanzata.

Inconfondibile nel colore Blu Notte, nei dettagli esclusivi e nei tessuti  

raffinati dal sapore sartoriale.

Inconfondibile oggi anche nella sicurezza, nella praticità e nella versatilità:

la carrozzina Martinelli dalle eleganti ruote bianche, si guida come una

berlina confortevole ma è pratica quanto una “city car”.

E quando il piccolo sarà più grande per spostarsi con maggiore agilità,

il passeggino Martinelli offre massima maneggevolezza. 

 

COLLEZIONE MARTINELLI

PAROLE DI STILE….

 Eleganza

Gioca sul Blu Notte e sul Bianco la nuova collezione Martinelli, i colori che si identificano con la classicità e la raffinatezza. Per le mamme che desiderano essere sempre impeccabili, che amano  senza eccessi. Scegliere Martinelli vuol dire prediligere semplicità e sobrietà senza perdere la cura minuziosa di ogni dettaglio.

 Morbidezza

Matelassé, puro cotone e leggerezza per garantire il miglior comfort al piccolo.

 Qualità

Ricerca e tecnologia avanzate alla base della collezione Martinelli. Per ogni proposta solo il meglio.

 Ricercatezza

Cura particolare per ogni dettaglio, niente è lasciato al caso. Il sapore dell’unicità. 

  ……E  DETTAGLI DI STILE 

 Dal Set Lenzuolini in cotone bianco con passamaneria blu al Kit Estate con capote e copertina in matelassé bianco e avvolgente zanzariera, dalla Copertina estate/inverno con imbottitura estraibile alla Borsa accessoriata e coordinata blu notte… Completano la proposta Martinelli l’Ombrellino parasole per la pelle delicata del bebé, il Kway Passeggio per le giornate piovose, il caldo e avvolgente Saccopiuma per quelle invernali e fredde.

Tutti dettagli di stile rigorosamente blu notte.

   

Martinelli Via De Gasperi 50 -20043 Arcore – Numero Verde 800147414 – www.lacarrozzinamartinelli.com

 Ufficio Stampa DAMA Via Monte San Michele 61 20099 Sesto San Giovanni (MI) 02 26264141 [email protected]

 

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Aria di novità in Peg Perego

Seggiolone Tatamia e Passeggino Sì le novità in casa Peg Perego all’insegna di una tecnologia che lavora da 60 anni sempre al servizio della qualità, della praticità e dello stile, rispondendo soprattutto alle esigenze di mamma e bambino.

Seggiolone Tatamia
Il nuovo seggiolone Peg Perego, multifunzionale, risolve un problema più uno, proprio come farebbe una tata speciale di altri tempi. Cresce con il piccolo e si trasforma con lui: nei primi mesi è una comoda sdraietta e un dondolo dove il nuovo arrivato potrà schiacciare tranquilli pisolini o farsi cullare come tra le braccia della mamma. A partire dai 6 mesi ecco un seggiolone per la pappa, per il gioco ma anche, con un semplice gesto, per il relax; e quando lui è cresciuto il vassoio si sfila, e voilà, si comincia finalmente a partecipare al mondo dei grandi, tutti insieme a tavola! Chiuso, è supercompatto per spazi anche molto ridotti.
La sicurezza è sempre nei pensieri di Peg Perego, come la praticità e la maneggevolezza. Tatamia è dotato di un sistema innovativo di frenatura: 2 comandi manuali permettono lo sblocco delle ruote per gli spostamenti. La regolazione in 9 posizioni diverse, l’anatomico frontalino e lo schienale reclinabile in 4 posizioni, permettono grande duttilità e massimo confort. Proposto in tre colori raffinati, il candido fiordilatte, l’elegante paloma o il “goloso” cacao.
Tante funzioni da utilizzare in momenti diversi della crescita o semplicemente della giornata, per facilitare la vita di mamma e bambino… ah Tatamia!

Passeggino Sì
Per le prime passeggiate di primavera in tutta “leggerezza” Peg Perego regala alle mamme e ai loro bambini un nuovo passeggino supermaneggevole che rende ogni spostamento facile come dire Sì. Ogni movimento sarà un gioco da ragazzi: con una sola mano il passeggino è chiuso, grazie alla comoda e pratica chiusura ad ombrello. Sì è leggero e resistente perché ha un telaio in alluminio laccato; è facile da trasportare grazie alla maniglia laterale. Chiuso è compatto e sta in piedi da solo. E se un temporale primaverile dovesse sorprendere la mamma e il suo piccolo, niente paura, il parapioggia è lì pronto a riparare da ogni goccia, e quando il sole è troppo invadente ecco che la capottina con parasole integrato protegge la pelle delicata del piccolo passeggero.
Sì, d’ora in avanti nessuna strada sarà out of limits!

Peg Perego Via De Gasperi 50 -20043 Arcore – Numero Verde 800147414 – www.pegperego.com

Ufficio Stampa DAMA – 02 26264141 – [email protected]

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Peg Perego on the road… tanti nuovi giochi da vivere all’aperto!

Perché lasciare che le belle avventure siano raccontate solamente da scrittori o registi famosi? Viverle è divertente con i giocattoli a batteria Peg Perego stimolando la fantasia di tutti i bambini e facendo trascorrere loro tanti momenti indimenticabili all’aria aperta! Ce n’è per tutti i gusti!
Bambine e bambini troveranno sicuramente il giocattolo che li farà sognare, grazie alle proposte Peg Perego 2009 che si arricchiscono di tante novità…

Ampia scelta nella gamma da 6 volt: dedicata alle bambine dai due anni in su la nuova Mini Racer Pink nei colori bianco e rosa per i primi viaggi da sole su quattro ruote. Tante novità anche tra le moto a tre ruote, partendo dalla Raider Corsa alla Raider Police Polizei fino alla Ducati 1098, per scatenare la fantasia dei più intraprendenti: dal pilota coraggioso al poliziotto impavido, senza dimenticare la magica favola di Raider Princess.
Un viaggio alla scoperta di fantastiche avventure con la moto da enduro Desert Ténéré o un giro nelle più belle città europee su una frizzante Vespa, finalmente oggi nella versione più performante con batteria 12 volt. Sempre nella gamma 12 volt la Ducati GP rosso fiammante, farà sognare gli appassionati piloti in erba!

I giochi Peg Perego sono davvero tanti e per tutte le età. Studiati nei minimi dettagli, rispondono prima di tutto alle normative di sicurezza internazionale ma stimolano anche la creatività di grandi e piccini.

Go Buggy Go!, l’automobilina con radiocomando a distanza ideale per le prime scoperte in compagnia di mamma e papà, adatta ai piccolini più intraprendenti ma che ancora non riescono a guidare in autonomia. Se invece la terra è la sua passione allora Excavator, Diesel Tractor, Tony Tigre e Mini Loader aiuteranno i giovani costruttori a movimentare con la fantasia ghiaia e terriccio… e poi ancora Jeep, Polaris Ranger RZR e Gaucho Superpower uniche proposte sul mercato da 24 volt, sono ideali per i viaggi dei più grandi, da soli o in compagnia, ascoltando la radio incorporata o la musica MP3…

Per i piccoli avventurieri divertimento all’aria aperta e immaginazione, per mamma e papà rispetto delle normative di sicurezza e qualità dei materiali scelti: i giocattoli Peg Perego rendono felici davvero tutti!

Peg Perego Via De Gasperi 50 -20043 Arcore – Numero Verde 800147414 – www.pegperego.com

Ufficio Stampa DAMA – 02 26264141 – [email protected]

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Nasce COMBINES un nuovo concept store in zona Tortona a Milano

COMBINES, è il nome del nuovo spazio aperto a Milano in zona Tortona da Giancarlo Nevola, creatore del brand RH Milano.

In questo spazio, essenziale e minimalista, si possono trovare oggetti di designer affermati come Tom Dixon, Slide e Danese, insieme a pezzi unici creati da artigiani-artisti e alle cinture,  borse e poltrone di RH Milano. 

L’ex colorificio, nel quale si concedono ampi spazi all’arte con mostre di artisti emergenti, vuole essere soprattutto un luogo d’incontro tra le persone e un contenitore ideale nel quale concedersi il lusso di riappropriarsi del proprio tempo per sfogliare libri e riviste vintage, scoprire lampade, tavoli, poltrone e visitare la mostra del momento.

Dal 18 Giugno al 31 Luglio in mostra Donatella Tassone con “Tracks and Dreams”, fotografie di grande formato su tela.

Il ruolo dell’artista è di raccontare storie, infatti le sue città fantasma sono formate da un mondo di oggetti in disuso, dove a volte compaiono piccoli personaggi, anch’essi parte del circuito dello scarto. E in poco tempo nasce un nuovo mondo, dove tutto ha inizio; ed è lo scenario di una nuova storia narrata da piccoli protagonisti, parte dell’immaginario collettivo. Le molteplici interpretazioni possibili delle sue opere coinvolgono lo spettatore che può immaginare, insieme all’artista scenari fruibili di fabbriche o unità abitative. 

 

COMBINES

Via California, 24/A

20144 Milano

T: 02.43986200

C: 339.2875549

www.combines.it

[email protected]

 

 

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Meridiana-Eurofly: cresce il numero di chi utilizza il servizio di Web Check-in in partenza da Cagliari

Dai primi dati relativi all’utilizzo del servizio sull’aeroporto di Cagliari emerge una netta preferenza per il web-check-in, anche in considerazione della tipologia di passeggeri che volano per lavoro sia per Roma, sia per Linate. Per chi viaggia per business il tempo è ancora più prezioso e saltare le file al check-in tradizionale diventa un vero plus.

Il servizio di web check-in offerto da Meridiana-Eurofly, già attivo sugli aeroporti di Catania, Firenze, Milano Linate, Napoli, Olbia e Roma Fiumicino, è infatti dal 1° maggio a disposizione di tutti i passeggeri in partenza dall’Aeroporto Mameli di Cagliari.

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