Daily Archives

17 Ottobre 2008

Comunicati

Il PPU e la Crisi Economica – La Parola agli Esperti

In un momento di crisi economica senza precedenti, per questa generazione, uno dei principali motivi di apprensione e incertezza riguarda la scarsa informazione e relativa comprensione dei fattori in gioco, in modo anche da poter elaborare delle way out personali, in funzione della propria situazione economica e patrimoniale.

 

In tale ottica, Il PPU – Professional People in Urbe, il più numeroso Business Social Nework della Capitale, dedica il suo incontro mensile del 27 ottobre prossimo al tema dell’Economia, convocando come speaker dei nomi di assoluto prestigio internazionale nel campo Borsistico e Finanziario.

 

Si parte, quindi, con l’ascoltare l’intervento della nota Luciana Soriano, premio Marisa Bellisario del 1998, per passare poi a Valentina Sanfelice, Presidente dei Giovani Confapi, per finire con gli importanti contributi di David Slater e Omer Helvin, incentrati sul mondo dei Derivati.

 

Una scelta importante, quella del PPU, di dedicare il proprio incontro periodico alla divulgazione della cultura economica ed all’aiuto alla comprensione di questo periodo critico, un approfondimento tematico che verrà messo a disposizione dei Soci e che contribuirà sicuramente a dar loro nuove chiavi di lettura di questa crisi globale.

 

L’incontro si svolgerà presso il rinnovato Sky Bar di Via Magnagrecia 2, alle ore 19:30. L’evento è riservato ai soli Soci PPU.

 

Per Info ed associazioni: sito www.ppunet.com / Carmen Lo Duca: [email protected]

 

No Comments
Comunicati

Vacanze in Baita o Alberghi in Trentino ?

Partire per le vacanze è diventato sempre più un lusso, ma alcune località del Trentino offrono servizi eccellenti ad un prezzo alla portata di tutti.

Una famiglia al Passo Brocon località emergente ubicata nel Comune di Castello Tesino a mt. 1616 immersa nel verde che affitta una baita di montagna con 10 posti letto può fare una settimana bianca durante il periodo di capodanno spendendo circa 12/18 euro per persona al gg.

mentre nei peridi delle settimane bianche in gennaio e febbraio si arriva fino a 10 euro per persona al giorno.

Negli hotel tre stelle si spende dai 40 euro al gg per la 1/2 pensione fino ad un massimo di 60 euro.

Gli hotel offrono pacchetti vacanza week-end con skipass compreso per soli 120 euro.

Per questo alcuni siti come www.vacanzeintrentino.info e www.brocon.it puntano molto sulla pubblicità e sulle attività collegate alle baite e alle strutture alberghiere posizionate in zone tranquille e nel verde. Escursioni, trekking, percorsi per moutain bike, passeggiate lungo percorsi segnalati come il trododeifiori, in inverno ciaspolate (passeggiate con racchette da neve) al chiaro di luna, snowboard e sci alpino e nordico in piccole stazione sciistiche adatte alle famiglie 

La vacanza in baita è sicuramente una vacanza alternativa al solito appartamento o campeggio, ti ritroverai in un ambiente rustico di montagna con nei dintorni paesaggi splendidi delle dolomiti.

No Comments
Comunicati

Cucina tipica e piatti prelibati sempre accompagnati da un buon vino

Un buon pranzo accompagnato da un buon vino è un piacere a cui nessuno vuole mai rinunciare; anche chi non è appassionato di cucina davanti ad un piatto prelibato e ad una bottiglia di vino scelto, non si tira mai indietro.

Se per cenare a casa propria spesso ci si accontenta di quello che c’è nel frigo, quando si pranza in un buon ristorante in veneto spesso ci si affida ai consigli di ristoratori per assaggiare le pietanze più lavorate e meno comuni.

C’è chi nei suoi vari viaggi scopre piacevolmente le specialità di ogni luogo; certamente in Italia non mancano piatti tipici per ogni regione, come si possono anche degustare i vini tipici di zona.
Sono diversi in Toscana come in Emilia Romagna e praticamente in tutte le regioni d’Italia, le possibilità per degustare formaggi, oli, vini e primi piatti che in ogni zona cambiano il loro gusto e sapore grazie alle usanze e tipicità di chi ci vive. Ogni regione si riconosce anche dalla sua cucina e sempre ristoranti e trattorie presentano ai palati dei lori clienti le pietanze del posto offrendo anche la possibilità di corsi alta cucina, rendendo piacevole e gustoso ogni viaggio.

E’ consuetudine infatti per ricordarsi di una città e della sua regione, acquistare sempre qualche sua particolarità culinaria, dal semplice biscotto alla torta, fino ad arrivare in Emilia, alla tipica mortadella bolognese, alle lasagne e ai tortellini. Se la scelta per una buona bottiglia forse risulta più difficile ai più e ci si affida spesso al consiglio di un esperto che magari ci fa degustare un po’ il retrogusto del vino che ci propone, quando si tratta di primi piatti, dolci e salati, carne e pesce molti di noi sanno orientarsi perfettamente seguendo il proprio gusto. Se un cibo ci piace sappiamo dove trovarlo e come trovarlo! C’è chi è più fedele alla propria terra e ai suoi piatti e chi invece si fa anche conquistare dalla cucina tipica che scopre in qualche viaggio lontano e magari trova così qualche prelibata variante ai piatti più comuni che solitamente vengono presentati nei corsi di degustazione. Il primo e il secondo allietano il palato di tutti, sia che preferiamo la carne sia che amiamo più il pesce fresco.

Uno stesso piatto cucinato da Nord a Sud dell’Italia assume mille varianti che lo rendono sempre unico e speciale…certo i tradizionalisti bolognesi rimangono fedeli “al parsot, al cudghen, al zampon, al sufrett, e al turtlèin a la bulgnaisa!”

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Guida al posizionamento

No Comments
Comunicati

Mercatino di Natale a Budapest

  • By
  • 17 Ottobre 2008

Una delle tradizioni natalizie più amate in tutto il mondo è sicuramente rappresentata dai mercatini di Natale, che ogni anno invadono le piazze più belle delle città portando con sé un’atmosfera natalizia unica, fatta di colori, luci, sapori e odori che richiamano subito alla mente la festa più amata.

Scegliere tra il mercatino di una città piuttosto che quello di un’altra può sembrare un’impresa ardua, e in effetti non è semplice stabilire quale città si possa aggiudicare il merito di ospitare il mercatino più bello, più pittoresco o più grande senza scordare tutte le varie e possibili offerte last minute in atto. Di sicuro però, se volete visitarne uno di veramente conosciuto e apprezzato sia da visitatori esterni che da gente del posto, dovete recarvi a Budapest, città che vanta uno dei dieci mercatini più amati di tutta Europa.

Quest’anno il mercatino di Budapest, che viene sempre ospitato nella bellissima Piazza Vörösmarty, aprirà i battenti il 21 novembre, per accompagnarci poi durante tutte le festività natalizie, fino al 29 dicembre, attirando un numero considerevole di visitatori (si calcolano circa 600.000 persone all’anno, provenienti da tutto il mondo), e confermandosi come elemento importante della tradizione natalizia ungherese. Gli ungheresi, come tutti i popoli, amano festeggiare il Natale scambiandosi doni, cantando e ascoltando canzoni natalizie, cucinando piatti tipici e accompagnandoli con del buon vino. Tra i piatti tipici della tradizione ungherese, ricordiamo la zuppa di pesce, lo stufato di cavolo e le paste farcite di semi di papavero o noci. Il giorno più importante del periodo natalizio è il 24 dicembre, giorno in cui si prepara l’albero di natale con decorazioni di carta e caramelle tipiche ungheresi, vengono scambiati i doni (portati da Gesù Bambino, non da Babbo Natale) ascoltando canzoni natalizie e tutti, anche i non credenti, partecipano alla messa di mezzanotte.

Tutti questi elementi si trovano anche tra le bancarelle del mercatino di Natale, che si caratterizza per una varietà di eventi tale da renderlo appetibile a tutti. Innanzitutto crea un’atmosfera natalizia unica, grazie alle circa 100 casette di legno, simili a piccole baite di montagna, dove i visitatori possono trovare degli oggetti particolari e unici da regalare a parenti e amici. La qualità di questi oggetti, costruiti a mano, è garantita dalla Società Ungherese per l’Arte popolare. Nel mercatino però non si possono acquistare solo oggetti, ma anche alcune specialità gastronomiche, come la salsiccia alla piastra, i dolci di marzapane, lo strudel ungherese e i biscotti allo zenzero, il tutto accompagnato da un buon Tocai. Potete anche optare per una tazza di vin brulè aromatizzato al miele, cannella, garafono e zucchero di canna, e dopo averlo bevuto, potete tenere la tazza, diversa ogni anno.

Tutto ciò è accompagnato da un’atmosfera suggestiva anche quando si torna a dormire nel proprio B&B a Budapest ed è sempre presente una colonna sonora tipicamente natalizia: nella piazza infatti viene sempre installato un palco che ospita esibizioni di musica classica e popolare, ma anche spettacoli di danza e di marionette per bambini, per un totale di circa 150 eventi completamente gratuiti. Quest’anno, in particolare, Budapest festeggia la decima edizione del mercatino, e per festeggiare tale ricorrenza gli organizzatori hanno previsto una serie di eventi speciali e a sorpresa che faranno rimanere sicuramente tutti i visitatori a bocca aperta!

Un’occasione imperdibile per visitare una delle città più affascinanti d’Europa e godere dell’atmosfera natalizia grazie a uno dei mercatini più apprezzati d’Europa. Visto il grande numero di visitatori che tale evento attrae, vi consigliamo di prenotare subito un ostello a Budapest meglio ancora se economico.

Biglietti: evento gratuito
Date: 21 Novembre – 29 Dicembre 2008
Dove: Piazza Vörösmarty, Budapest, Ungheria

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Controllo traffico internet

No Comments