La novità del web 2008 sono le aste al ribasso, ovvero una tipologia di asta praticamente contraria a quella di ebay, in questo tipo di aste vince chi fa l’offerta unica e più bassa. Si hai capito bene la più bassa !! Se sei fortunato o sai usare una strategia adeguata puoi acquistare prodotti i-tech di ultima generazione come il nuovo iphone o l’htc diamond con pochi euro. Noi di www.asteribasso.info ti spieghiamo come funzionano queste aste, i regolamenti, le tipologie di asta, ti segnaliamo tutti i siti, e una piccola guida sulle strategie e i vari pacchetti informazione con tante varianti che possono dare all’utente una mano per trovare l’offerta unica più bassa.Troverai anche le testimonianze autentiche di chi già si è aggiudicato degli oggetti, ma non solo anche viaggi, automobili, moto, questo sono le aste al ribasso. Tra tutti i nostri siti presenti spiccano anche i leader del mercato Bidplaza, asteclick, Youbid, Bidpremium, Bidooo, astaribasso.eu e molti altri Abbiamo raggruppato tutti i siti di aste al ribasso con una loro scheda personale che descrive il servizio offerto, le promozioni offerte, gli eventuali bonus, e ogni sito viene anche votato dagli utenti.Come abbiamo già accennato vince chi fa l’offerta unica più bassa, ma non esiste solo l’asta al ribasso classica, esistono moltissimi tipi di altre aste, anche l’asta gratuita utile per chi vuole provare senza spendere tanti soldi, è una nuova tipologia che sta riscuotendo successo perché completamente gratuita, un altro tipo di asta e con l’informazione variabile, e ancora l’asta live e moltissime altre.
La fiera del baratto e dell’usato di Napoli
Se proviamo a pensare ai maggiori problemi che affliggono la nostra epoca non possiamo non pensare alla questione ambientale e allo smaltimento dei rifiuti: viviamo infatti in un mondo che produce e consuma in abbondanza senza però riuscire a smaltire completamente i rifiuti che crea e senza pensare che le risorse di cui si dispone oggi domani potrebbero esaurirsi.
Un altro problema, più che mai attuale, è quello finanziario, che rischia di mettere in crisi piccoli e grandi risparmiatori.
Un piccolo passo verso la risoluzione di tali questioni, o perlomeno un segnale importante di presa di coscienza di tali problemi e una dimostrazione che le cose si possono e si devono cambiare, con il piccolo contributo di tutti e cominciando dalle piccole cose, è dato dalla Fiera del Baratto e dell’Usato, un evento itinerante organizzato dall’associazione Bidonville e di cui Napoli (città quanto mai segnata dal problema dei rifiuti) ospiterà la 25ª edizione il 29 e 30 novembre 2008, negli spazi della Fiera di Napoli, Mostra d’Oltremare per la quale vi sono svariate offerte alberghi proposte dalle varie strutture turistiche.
L’associazione Bidonville opera seguendo la filosofia del riutilizzo, opposta a quella imperante del ricambio: mentre quest’ultima propone l’uso e il consumo momentaneo di oggetti, seguendo la tendenza a cambiare abiti in base al repentino cambiamento dei dettami della moda, e a comprare oggetti usa e getta, la cultura del riutilizzo cerca di ribaltare questo modo di pensare, cercando di far capire l’importanza del rinnovo, e non del ricambio, della conservazione anziché del “passare ad altro”, del riuso al posto del buttare via. Questa tendenza muove originariamente da una specifica scelta culturale, basata sull’idea che le cose che durano solo per una stagione non possono avere lo stesso valore di quelle che sono destinate a durare, se non in eterno, perlomeno per un lungo lasso di tempo, ma visti i problemi che attanagliano la nostra società, tale scelta culturale diventa anche un dovere morale e civile che ogni cittadino dovrebbe avere: un riutilizzo massiccio avrebbe infatti come conseguenze positive un più facile smaltimento dei rifiuti da un lato e un benefico effetto sul portafogli dall’altro.
Tale filosofia permea anche la fiera del baratto e dell’usato, appuntamento che molti giovani non perdono soggiornando in ostelli gioventù Napoli, si fanno uno spazio espositivo di 28.000 mq che ospita circa 700 espositori e che ha già attratto, nelle passate edizioni, più di un milione di visitatori. Tra gli espositori che partecipano alla fiera ci sono varie aziende che hanno a cuore temi ambientali, e che propongono per esempio prodotti eco-compatibili o legati all’idea del consumo etico, ma si trovano in abbondanza anche stand con oggetti da collezionismo, di antiquariato, modernariato e artigianato, tutto rigorosamente usato e/o riciclato, che fanno della fiera il più grande raduno dell’usato d’Italia. La particolarità di questo evento è che qualsiasi privato cittadino ha la possibilità di acquistare un proprio spazio espositivo all’interno della fiera (a partire da 120 euro) dove poter vendere o barattare qualsiasi tipo di oggetto usato: libri, dischi, memorabilia e altro, magari scovati in cantine e soffitte, che anziché venire buttati vengono portati a nuova vita per la gioia dei visitatori a caccia di curiosità, oggetti particolari e pezzi d’epoca.
All’interno della fiera sono previsti anche altri eventi legati all’idea del riciclo, come laboratori gratuiti per bambini dove poter imparare a realizzare giochi e oggetti vari riutilizzando altri oggetti, un’asta di beneficenza durante la quale vengono venduti oggetti appartenuti a personaggi famosi, esposizioni di opere dei più grandi artisti e artigiani del Recycling, e altri eventi musicali, letterari e artistici.
Napoli è una bellissima città, che è però purtroppo conosciuta non solo per la sua arte, la sua storia e la sua cultura, ma anche per i problemi che la segnano. Tra questi c’è anche quello dello smaltimento dei rifiuti, che attanaglia Napoli in modo particolare, ma è una questione che ci riguarda tutti. Non è un caso che proprio in questa città si svolga la fiera del baratto e dell’usato. Un viaggio a Napoli in questo periodo, per conoscere le bellezze della città ma anche per fare una visita a questa fiera e capire come poter cambiare le cose, è l’ideale: prenotate subito un bed & breakfast a Napoli.
Date: 29-30 Novembre 2008
Dove: Fiera di Napoli, Mostra d’Oltremare, Napoli, Italia
Distribuzione a cura di Michele De Capitani
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Una mamma e 33 bambini in difficoltà: i programmi di sostegno familiare SOS
SOS Villaggi dei Bambini è presente in Africa con numerosi programmi di sostegno, per aiutare le famiglie disagiate a crescere i propri figli ed evitare che i piccoli siano abbandonati, sfruttati o malnutriti. Tra le famiglie che partecipano ai programmi SOS, troviamo la signora Banda, suo marito ed i loro 33 bambini: 10 sono loro figli e gli altri 23 si dividono fra nipoti ed orfani di familiari morti, accolti con affetto sotto lo stesso tetto. Purtroppo l’amore di mamma Banda non è sufficiente per sfamare la sua numerosa prole.
Il signor Banda è un pescatore, ma non può permettersi una rete nuova per catturare le sue prede mentre i ragazzi più grandi riescono solo a trovare qualche lavoretto sottopagato. La situazione era delle peggiori.
È in questo drammatico contesto che il programma di sostegno familiare SOS è entrato a far parte della vita della famiglia Banda: ogni mese vengono distribuiti viveri, si aiutano i bambini ad andare a scuola e vengono assicurate cure sanitarie gratuite. Le attività di sostegno sviluppate da SOS Villaggi dei Bambini possono rinforzare le famiglie per il tempo necessario a fargli conquistare una nuova autonomia, facendo tornare i bambini a scuola, mandando i giovani a corsi di formazione professionale ed offrendo un futuro più sereno a chi ne ha bisogno.
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SOS Villaggi dei Bambini Onlus è un’organizzazione a respiro internazionale, impegnata nell’assistenza ai minori in difficoltà e nella prevenzione all’abbandono. Da più di 60 anni la famiglia SOS è impegnata in 132 paesi del mondo, aiuta ogni anno circa 72.500 minori orfani o abbandonati, così come un milione di persone che rientrano nei suoi programmi di sostegno alle famiglie. www.sositalia.it
A chi è rivolto il prestito Inpdap?
L’Inpdap offre finanziamenti e prestiti a tassi agevolati per lavoratori, pensionati e le loro famiglie. L’Istituto, o banche e società finanziarie in convenzione con esso, si occupa di erogare direttamente il finanziamento. Se è l’Inpdap ad erogare il credito, si tratta di prestiti e mutui che l’Inpdap finanzia con un proprio Fondo credito denominato Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. In alternativa, invece, i finanziamenti sono erogati da banche e società finanziarie, sulla base di convenzioni stipulate con l’Istituto. Il Fondo credito viene accresciuto dalla contribuzione obbligatoria degli iscritti Inpdap e da quella volontaria dei pensionati
Inpdap e lavoratori e pensionati pubblici iscritti, ai fini previdenziali, ad altri enti o istituti (decreto ministeriale 45 del 2007) che aderiscono a tale Fondo. L’iscrizione al Fondo credito permette:
- agli iscritti Inpdap e ai lavoratori e pensionati pubblici di altre amministrazioni di accedere a tutte le prestazioni creditizie, dirette e in convenzione
- ai pensionati Inpdap di accedere alle prestazioni creditizie direttamente erogate dall’Istituto (piccolo prestito, prestito pluriennale diretto e mutuo ipotecario)
I pensionati Inpdap, indipendentemente dall’iscrizione al Fondo, possono comunque accedere alle prestazioni creditizie convenzionate.
Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike (Edizione N.44): Fondi (Latina) 23 – 26 Ottobre 2008
A Fondi, in provincia di Latina, tra la spiaggia Tirrenica, l’omonimo lago e il Parco dei Monti Aurunci, si svolgerà dal 9 al 12 Ottobre, l’edizione N.44 del Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike organizzato dall’Accademia Nazionale di Mountain Bike.
L’Accademia Nazionale di Mountain Bike è una struttura formativa che, da circa quindici anni, rappresenta oggi la più importante realtà europea nella formazione outdoor ed è affiliata all’Associazione Italiana Formatori (AIF).
La nostra Guida, al termine del Corso, sarà in grado di condurre in tutta sicurezza i propri Clienti su tutto il territorio, senza limiti e condizionamenti, la meccanica e la manutenzione della propria bici non avranno più segreti, conoscerà le più attuali metodologie di allenamento e tutti gli aspetti dell’alimentazione sportiva e delle sue integrazioni, la bussola e il GPS diventeranno strumenti di uso comune, potrà insegnare nelle scuole, collaborare con le strutture turistiche anche con il concreto aiuto dello Staff dell’Accademia.
Diventare Guida di Mountain Bike consente di accedere ad importanti opportunità occupazionali sia nel mondo del turismo che in quello del tempo libero.
Il programma del Corso per Guide.
Il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike è una quattro giorni imperdibile per tutti i bikers che vogliono cogliere anche l’opportunità di far diventare la loro passione una concreta opportunità di lavoro. Il ricco programma formativo e l’elevato livello dei contenuti sono la premessa per un percorso personale esclusivo sotto la garanzia dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, la più autorevole struttura formativa oggi presente.
Tra alcuni dei temi trattati nel Corso, oltre alle esercitazioni in mountain bike sulla tecnica di guida: topografia e orientamento, meccanica e riparazioni di emergenza, allenamento moderno, strategie alimentari, primo soccorso, comunicazione e pubbliche relazioni, analisi degli aspetti delle dinamiche relazionali di gruppo. Ogni materia è trattata da professionisti con specifiche esperienze professionali e con staff di collaboratori, tecnici e di atleti di altissimo livello.
Per partecipare al corso per Guida di Mountain Bike non ci sono limiti o condizioni e non è necessario possedere una particolare condizione fisica. I Corsi non hanno alcun indirizzo agonistico, sarà quindi sufficiente una naturale buona condizione fisica. Il corso è aperto a tutti e senza limiti di età basta l’entusiasmo, l’amore e il rispetto per l’ambiente.
Ovviamente la partecipazione è consigliata a chi ha già maturato esperienza nell’utilizzo della mountain bike.
Iscrizione al Corso per Guide.
(http://www.scuoladimtb.eu/webITA07/form/formlugott.html)
Il costo di partecipazione è di 320,00 Euro. Al costo del corso dovrà essera aggiunta la Quota Associativa all’Accademia. La partecipazione è a numero chiuso, iscriversi adesso garantirà la partecipazione.
A tutti i partecipanti verranno forniti la documentazione didattica e la copertura assicurativa per l’intera durata del corso. Il costo non comprende la sistemazione alberghiera, è prevista una interessante convenzione sia per i partecipanti che per gli accompagnatori.
Utilizzare i loghi ufficiali dell’Accademia
(http://www.scuoladimtb.eu/webITA07/start/download.html)
I loghi, come tutte le immagini dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, possono essere scaricate da questo link ed utilizzate, sia su stampa che su web, esclusivamente per la pubblicità e la promozione dei servizi e dei prodotti dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike. Tutti i marchi sono registrati. Non ne è consentita la riproduzione che modifichi forme,caratteri, dimensioni e colori.
Per utilizzi o riproduzioni personalizzate siete invitati a contattare la Segreteria Nazionale al numero telefonico 02/55211039.