Oggi per darvi un orientamento sulle vostre vacanze in Sardegna vorremmo parlarvi di un’altro centro dell’isola divenuto negli ultimi anni meta di turisti, amanti non solo del nostro bel mare smeraldo e dei confort offerti dagli hotel in Sardegna, ma anche delle sue tradizioni ed usanze tipiche che la caratterizzano: Badesi, paesino della Gallura situato ai confini con il territorio dell’Anglona risalente al 1700. Inizialmente abitato da una comunità di persone dedite alla pastorizia si è poi sviluppato per diventare ormai importante centro turistico, che ospita alcuni tra gli hotel in Sardegna più all’avanguardia per i servizi offerti alla clientela. Bellissime le spiagge del litorale del paese: Li Cossi e Badesi Mare: lunghi arenili di sabbia bianca che si estendono per chilometri, attraversate dalla foce del fiume Coghinas, uno dei più importanti della Sardegna. Le dune, di sabbia finissima, sono ricoperte di ginepri e all’orizzonte si scorge in lontananza l’isola dell’Asinara. Grazie alla sua esposizione al vento di maestrale, questo litorale è meta ideale, durante tutto l’anno, degli amanti del surf a vela.
La costa di Badesi, inoltre, è stata recentemente dichiarata “sito di interesse comunitario”, per la ricchezza della flora e le peculiarità della fauna, particolarmente i volatili stanziali e migratori che nidificano in mezzo ai canneti delle rive del fiume Coghinas e delle isolette fluviali. Ma anche il resto del territorio del comune è attraente e soprattutto assai vario, con colline ricoperte di fitta vegetazione e terreni pianeggianti a carattere sabbioso, in cui crescono rigogliosi vigneti, da cui si ricava il prestigioso e pluripremiato Vermentino di Gallura (DOCG). Nel mese di maggio si svolge a Badesi il Trofeo Magrini di surfcasting, gara di livello internazionale di pesca da riva. Il 3-5 giugno ha luogo invece la festa patronale del Sacro Cuore.
Durante l’estate Badesana si svolgono la maggior parte di manifestazioni tra feste e sagre tipiche che culminano in due importanti appuntamenti: la Sagra Gastronomica (8 agosto) con la degustazione di piatti tipici e specialità galluresi e la sfilata del carnevale estivo (13 agosto) con simpatici e suggestivi carri allegorici.
Esplorando l’ Isola Rossa.
Se siete amanti della pesca e del mare vi suggeriamo di trascorrere le vostre vacanze in Sardegna in un posto molto particolare: l’Isola Rossa. Si tratta di una bellissima località turistica e balneare situata di fronte al golfo dell’Asinara (Sardegna Nord-Occidentale), situata in prossimità di diversi siti archeologici – tra i più importanti del nord Sardegna – e poco distante dalle località più famose della Costa Smeralda. Il paese, abitato prevalentemente da pescatori, si trova in prossimità di lunghi arenili di finissima sabbia bianca, circondati da scogliere di granito rosso che creano con il mare contrasti unici, rendendo al visitatore scenari naturali indimenticabili, soprattutto in primavera e d’estate.
Il mare in questa zona è molto pescoso, lo consigliamo a chi pratica diving ed agli amanti delle escursioni subacquee. Chi pratica il Surf-Casting potrà passare ore di relax e divertimento e provare grandi soddisfazioni, infatti questo tratto di mare, sottocosta, è ricco di saraghi, occhiate, orate, mormore, triglie, pagelli. Chi invece si diletta nella pesca con il bolentino potrà scegliere i tratti rocciosi che si alternano, in vari punti, agli arenili sabbiosi, soprattutto lungo il tratto di mare tra l’isola e Castelsardo e l’isola e Costa Paradiso. I pescatori a traino troveranno diletto nella ricerca di ricciole e dentici, pesci che scelgono il tratto dell’Isola Rossa, soprattutto nei mesi di giugno, settembre ed ottobre. La zona si presta, dunque, a tutti i tipi di pesca subacquea, dalla più semplice, entro fondali facilmente raggiungibili dai dilettanti, alla più impegnativa entro fondali più profondi per i quali sono necessarie particolari abilità e preparazione tipiche dei più esperti. Potrete immergervi e scoprire la bellezza ancora incontaminata della vita subacquea, visitare grotte da sogno, canyon cosparsi di spugne, tane di murene; potrete incontrare astici ed aragoste dalle dimensioni svariate e visitare, infine, colonie di corallo rosso e le margherite di mare in prossimità di suggestive grotte sottomarine e pareti a strapiombo, nel profondo blu del mare della Sardegna. Consigliamo particolarmente l’Isola Rossa non solo agli amanti del diving ma anche alle famiglie con bambini poiché il centro abitato è vicinissimo alle spiagge della Marinedda, Misuaglia e Li Feruli, con un fondale di sabbia che degrada dolcemente verso il mare e perciò adatte ai bagni e ai divertimenti per i più piccoli.
Porto Cervo per le tue Vacanze Sardegna.
Porto Cervo, sinonimo di Costa Smeralda, è la località turistica più famosa della Sardegna e rappresenta senz’altro un must per chi volesse trascorrere vacanze in Sardegna al top. Si affaccia sulla costa Nord Orientale e la sua architettura è unica poichè le costruzioni bianche e lisce si inseriscono in modo discreto tra le rocce e la vegetazione, ricordando quelle dei contadini di una volta. Visitare Porto Cervo significa attraversare viuzze, portici e scalinate e scoprire qua e la centri benessere, locali di tendenza e negozi di alta moda. La famosa Piazzetta del paese, affacciata sulla baia, accoglie nei suoi caffè turisti, curiosi e vip in vacanza ed è collegata, attraverso un ponticello di legno, al Porto Vecchio, affollato da lussuose barche e velieri. Gli appassionati di nautica potranno visitare il nuovo porto turistico, su cui si affacciano le architetture moderne della Torre in granito e basalto e dello Yacht Club Costa Smeralda. Porto Cervo è conosciuta in tutto il mondo per la vita mondana e la presenza di tanti eventi di cultura, moda, di spettacolo e sport. Durante le notti estive nei locali esclusivi, si riversano VIP provenienti da tutto il mondo. Ma gli scenari naturali suggestivi e magici delle spiagge del Piccolo e Grande Pevero vi ricorderanno…che siete sempre in Sardegna.
Scoprendo Castelsardo in Sardegna.
Castelsardo è un antico borgo medioevale situato lungo la costa Nord della Sardegna ed arroccato su un promontorio vulcanico che domina il Golfo dell’Asinara. Se cercate un po’ di storia sacra della Sardegna siete nel posto giusto! Troverete in cima all’abitato il suo antico castello, risalente al 1100, che domina il panorama ed ospita un bellissimo ed importante museo dedicato all’arte dell’intreccio, tra i vari oggetti presenti utensili e attrezzi da lavoro realizzati con i vari materiali della tradizione: palma, asfodelo, giunco. Interessante per i capolavori d’arte e la sua architettura è la cattedrale di Sant’Antonio Abate (1500), antica dimora dei vescovi: con la sua caratteristica cupola di maioliche colorate, apre lo sguardo verso il mare. Il paese conserva l’architettura originale, caratterizzata dai bastioni eretti per la sua protezione: lungo la strada, che risale la Pianedda, si sale verso il centro antico…davanti ai vostri occhi uno scenario suggestivo fatto di stradine strette e ripide, lunghe scalinate, chiese e monumenti di notevole interesse storico, tra gli altri ricordiamo il palazzo episcopale, che contiene arredi originali e opere d’arte. Visitare il centro storico significa esplorare curiosi negozietti di oggetti d’artigianato che si aprono sui vicoli del centro. Eppoi…perché non fermarsi in uno dei tanti ristorantini di mare per assaporare le specialità di pesce e aragoste tipiche di questa zona? Se poi vi capita di trascorrere le vacanze in Sardegna a Castelsardo, magari proprio nel periodo di Pasqua, potrete assistere ad antichi rituali religiosi: il lunedì della Settimana Santa, il paese diventa teatro dell’antichissima e suggestiva processione del ”Lunissanti”. Nelle vie illuminate dalle fiaccole, si muovono lugubri figure incappucciate di teli bianchi e risuonano sinistre note dei tre cori de Lu Stabat, Lu Jesu e Lu Miserere. I canti sono molto antichi e risalgono a prima del periodo della dominazione catalana, si pensi che sono stati tramandati di padre in figlio fino ai nostri giorni. La processione termina davanti alla chiesetta di Santa Maria, dove i Misteri vengono esposti alla venerazione dei fedeli. Attorno al paese si può ammirare un bel panorama caratterizzato dalla costa a tratti alta e frastagliata, i cui spuntoni rocciosi dalla vegetazione selvaggia e incontaminata si alternano a bianchi arenili. Vicino a Castelsardo, in località Multeddu, a fianco alla strada statale si erge la Roccia dell’Elefante, un blocco di trachite scura scolpita dal vento: insieme alla Roccia dell’Orso è una delle pietre finemente modella te dalla natura più famose della Sardegna. Si pensi che anticamente veniva utilizzata per inumare i defunti. Alla sua base infatti si trovano i piccoli imbocchi scolpiti di alcune domus de janas. Numerose le spiagge sabbiose presenti nei pressi della zona, vi ricordiamo Baia Ostina, con il suo mare smeraldo che riflette la vegetazione circostante, Cala La Vignaccia, Cantareddi, Lu Bagnu, Marina di Castelsardo, Pedraladda, Punta La Capra e Punta Li Paddimi, tutte adatte non solo a bagni e relax ma anche alla pratica di sport quali vela e windsurf.
Vacanze a Cala Liberotto.
Mare azzurro e spiagge bianchissime, relax o divertimento, profumi di macchia mediterranea, pini e ginepri tipici di un’isola selvaggia, ancora miracolosamente incontaminata. Tutto questo vi aspetta se scegliete di trascorrere le vostre prossime Vacanze in Sardegna a Cala Liberotto. Si tratta di una località turistica a pochi chilometri da Orosei (85 chilometri dall’ aeroporto di Olbia), popolata in estate sia dagli abitanti delle zone limitrofe che da turisti italiani e stranieri. La zona è caratterizzata da un agglomerato di case, villette ed hotel che si estendono sotto una pineta, alternata da macchia mediterranea e ginepri. Lungo la strada principale ombreggiata dagli altissimi pini si raggiungono a pochi metri una serie di cale sabbiose e spiagge di varie dimensioni; la sabbia bianca e fine, circondata dal mare azzurro e le acque cristalline e basse per diversi metri, è alternata da insenature e scogliere, in alcuni punti gli spuntoni di roccia consentono anche di divertirsi con qualche tuffo nel mare azzurro. La zona è rinomata per la sua tranquillità di sempre, sembra quasi che questo posto sia rimasto fermo agli anni ’60 quando iniziarono a valutarlo, come vero e proprio “luogo di villeggiatura”, gli abitanti di Orosei, Oliena e Nuoro. La prima spiaggia che si incontra è chiamata appunto la spiaggia di Cala Liberotto e si presenta con un fondo di sabbia chiara a grani grossi mista a scogli affioranti sul mare azzurro. Alle sue spalle, lo stagno di Sos Alinos con la tipica vegetazione di canne e agavi, mentre circondano la spiaggia esotici fichi d’India e palme nane. È possibile noleggiarvi ombrellone, sdraio e patino. Seguono altre tre cale di varie dimensioni, tra le quali segnaliamo la seconda, un po’ più piccola, chiamata spiaggia degli svizzeri (poiché alle sue spalle si trova l’Hotel Tirreno, che da più di 25 anni è frequentato appunto da turisti provenienti dalla nazione elvetica), che si caratterizza per la sabbia bianchissima e fine e il mare di un azzurro intenso. Infine la terza praticamente uguale e la quarta spiaggia, che è invece la più lunga ed estesa: sono comunque tutte dotate di servizi, un parcheggio per le auto, hotel, camping, bar, punti di ristoro, ed il fondale basso che rende agevole il gioco dei bambini in acqua. Relax, divertimento e tranquillità sono assicurati sia che scegliate di trascorrere le vostre vacanze in appartamento o in hotel a Cala Liberotto.
Vacanze a Bosa.
Se vi capita durante le vostre vacanze in Sardegna di trascorre un po’ del vostro tempo nella costa occidentale non mancate di visitare Bosa. Si tratta di un antico borgo medioevale nella costa nord occidentale della Sardegna adagiato su una vallata lungo cui scorre il Temo (unico fiume navigabile della Sardegna); domina l’abitato il castello dei Malaspina (XII secolo) sul colle di Serravalle, seguito dalle antiche casette di pietra rosa che proseguono fino alla sponda del fiume. Il paesaggio arricchito della vitalità dei colori del paese, dalle caratteristiche imbarcazioni rosse, azzurre e gialle dei pescatori al verde degli ulivi secolari, fino all’azzurro del mare dove finisce l’abitato lascia impresso nella memoria del visitatore un ricordo piacevole e intenso.
Da segnalare la tipicità delle spiagge di questa zona: la loro sabbia, ad alto contenuto di ferro, ha proprietà terapeutiche per la cura dei reumatismi, mentre numerose sono le cale raggiungibili solo in barca. Il paesaggio si caratterizza per i rilievi vulcanici, variamente stratificati ed articolati, l’area costiera, scandita in promontori e insenature pittoresche, diverse formazioni geologiche, di interesse estetico e scientifico. rendono questo luogo meta di turisti e amanti della natura per i panorami di rara bellezza. Ricordiamo la Riserva naturale orientata di Badde Aggiosu, Marrargiu e Monte Mannu e il Parco Biomarino di Capo Marrargiu. La vegetazione comprende la formazione di gariga costiera, di macchia mediterranea, residui di leccete e, limitatamente alla zona di Monte Mannu, di praterie montane. Dal punto di vista faunistico l’area ha importanza comunitaria in quanto ospita il nucleo più consistente di Avvoltoio Grifone su tutto il territorio nazionale (l’80% della popolazione nazionale). Nella riserva vivono specie avifaunistiche come il Nibbio Reale, l’Aquila Reale, l’Aquila del Bonelli, il Falco Pellegrino.
Il jazz viene dal mare,Spiagge di Sardegna.
- Spiagge di Sardegna
Appare arduo fare dei nomi, scegliere, indicare o innamorarsi di una particolare spiaggia in Sardegna tanti sono i siti meritevoli di attenzione, quasi fossero un unico grande affresco impossibile da focalizzare .
Le spiagge della Sardegna sono come sorelle, un rosario di bellezze e angoli mozzafiato da godere tappa dopo tappa.Una promessa per amanti dello sport e delle foto, dei viaggiatori come dei marinai.Troverete eccezionali viste sul mare da ricordare e raccontare.
Sono alcune delle spiagge più singolari di tutto il Mare Mediterraneo ed hanno caratteristiche simili ad altre spiagge regionali, come Ibiza e Magaluf, ma sono abbastanza uniche a causa della geografia magica dell’isola, del suo respiro, delle sue inconfondibili sfumature di sapori, colori e odori . Un quadro fantastico, una session jazz di blu e colore.
Le coste della Sardegna sembrano avere una varietà tale da accontentare i nostri desideri di viaggiatori affamati di esperienze, di scogliere, promontori calcarei , profonde e limpide acque per lo snorkelling ,di baie ed insenature.
Le migliori location sembrano quasi dipinte in questo paesaggio da favola. Una vacanza al mare si degusta al meglio, in esplorazione con un camper o vicino alle molte strutture ricettive, grazie anche all’ offerta di ristoranti e locali notturni a completamento.
Eppure a volte, se si chiudono gli occhi si potrebbero quasi vedere e sentire alcune di queste fantastiche spiagge:
La Costa Verde della Sardegna, situata sul lato occidentale dell’isola, un esempio perfetto di come un luogo della nostra terra può essere speciale:coste incontaminate che ospitano piccoli villaggi pittoreschi che ci accompagnano in un viaggio visivo e naturalistico che si apre verso il mare , come un Road Movie per amanti dei panorami.
Molte spiagge della Sardegna sono incontaminate, così le specie rare di animali si combinano con una vita floreale accattivante in grado di renderle uniche come la Costa Verde.
Cala Luna considerata da molti essere tra le migliori.
L’acqua del Mediterraneo di questa spiaggia incredibile è un caleidoscopio di blu che varia in tutto il corso della giornata, dal turchese luminoso durante il giorno fino a un blu cucito di rosa al tramonto. La spiaggia deriva il suo nome dalla forma di mezzaluna. Si trova vicino al paese di Dorgali sulla parte nord-occidentale dell’isola. Le acque sono pulite e chiare, l’ideale per famiglie con bambini e per gli amanti delle immersioni.
Molti laghi di acqua salata e lagune lungo le coste aggiungono magnificenza al paesaggio.
Bidderosa splendida di sabbia bianca con cinque baie abitate da ginepri, eucalipti e pini. L’acqua calda del Mediterraneo, depositandosi nelle baie durante l’alta marea rende la spiaggia uno dei luoghi più tranquilli e invidiabili per il relax.
Cala Mariolu nel Golfo di Orosei,vicino al paesino di Cala Gonone è un altro luogo ideale per le Vacanze Sardegna.
E’difficile immaginare, anche guardando a tutte le altre località fenomenali dell’isola, una spiaggia dove l’acqua sia più trasparente e cristallina.
La macchia mediterranea che cresce sulla roccia definisce una linea di costa che si esalta nel contrasto dei colori, dalle tonalità rosa dei ciottoli al bianco della sabbia.
O la Costa Smeralda, patria di alcune tra le più rinomate e affascinanti spiagge nel mondo. I viaggiatori scelgono le loro vacanze al mare in Sardegna lungo queste acque incontaminate decidendo di soggiornare in un hotel di lusso, ville private o resort. Porto Cervo è un paradiso dello yachting e una destinazione per diverse gare di vela.
Ecco se queste meravigliose baie fossero un disco potrebbero essere “Kind of Blue” del mitico Miles, soffiato sapientemente per farci sognare un viaggio luminoso e pacato alla ricerca della bellezza perfetta.
E ‘difficile dare un nome alle migliori spiagge della Sardegna, semplicemente perché ci sono innumerevoli scelte, quasi l’isola avesse nel destino la possibilità di incantare le persone, e con un poco di fortuna, visitandola scoprirete che questo è vero.
di Giovanni Sedda
Vacanze a Palau.
Oggi per voi suggeriamo vacanze in Sardegna in Gallura e in particolare a Palau. La ridente cittadina sita nella costa nord-orientale della Sardegna, di fronte all’isola della Maddalena, è ormai famosissima nel panorama turistico internazionale per le sue bellezze naturali e per le attività sportive e culturali praticate durante la stagione estiva nelle località vicine.
Il paese e tutta la zona circostante sono circondati da una folta e rigogliosa macchia mediterranea, intervallata da costoni di rocce modellate dalla natura in modo sorprendente ed originale, tanto da aver prodotto delle vere e proprie opere d’arte. A Palau non può mancare la visita sul promontorio di Capo d’Orso, culminante in una grande roccia scolpita dal vento che ricorda in modo sorprendente la sagoma di un plantigrado e che domina, incontrastata, tutto il territorio. Se amate fantasticare con la mente basta che vi soffermiate nei pressi dell’Orso, per scoprire forme e sagome di vario genere nelle rocce sottostanti. Amatissimo dai turisti, il gigante domina il paesaggio circostante che abbraccia l’arcipelago de La Maddalena, Porto Raphael e Punta Sardegna.
Il mare sottostante offre un impareggiabile spettacolo sia che soffino i venti, sia nelle giornate di calma piatta. La zona è immersa tra lentischi, olivastri, lecci, corbezzoli, mirti, ginepri, cisti, fillirea, che con la loro presenza, a seconda della stagione, rendono varia e profumata l’escursione verso questa meta. Mimetizzati nella macchia e tra le rocce, si trovano i forti militari che controllavano la costa con Forte del Capo Orso. Nei pressi si trova anche il faro, di fronte all’isola di Caprera, con il promontorio di Monte Fico. Di notevole bellezza è la Batteria del Monte Altura, in posizione panoramica raggiungibile attraverso la strada che conduce a Porto Raphael. Si tratta di una fortezza costruita con la pietra di monte Altura e per scopi militari, tra il 1887 e il 1889, poi passata in gestione dalla Marina al Corpo di Artiglieria nella II Guerra Mondiale, ed infine rimasta inutilizzata per un lungo periodo, sino al 1990, quando viene ceduta alla Sovrintendenza per essere riportata in vita (durante la stagione estiva la Fortezza è sede di manifestazioni culturali e musicali). Monte Altura è l’unica fortezza fruibile della Costa Sarda e, nel periodo della sua costruzione, si fregiava del titolo di ‘Fortezza più bella d’Europa’. Tutte le fortezze che dominano il mare nella costa del nord Sardegna ricordano l’importanza militare strategica della zona, a partire dalle conquiste piemontesi della fine del ‘700, fino alle guerre mondiali.
La bellezza delle sue spiagge è quella tipica di tutta la Gallura e ce n’è davvero per tutti i gusti: chi desidera fare windsurf e vela potrà soggiornare nella località di Porto Pollo (Isola dei Gabbiani), battuta dal vento come tutta la zona; chi desidera invece spiagge con fondali bassi adatte anche ai giochi dei bambini potrà scegliere tra Baia Saraceno, Cala Capra, Cala Casotto, Cala di Trana, Cala Martinella, Costa Serena. Tutte spiagge a portata di mano per chi desidera soggiornare a Palau. Segnaliamo in particolare, per chi desidera un po’ di intimità, la spiaggia delle Piscine, con tante piccole insenature sabbiose e rocciose incastonate lungo la costa, la sabbia è bianca e finissima e la vegetazione intorno è ricca e rigogliosa. L’acqua smeralda e cristallina e la macchia mediterranea che giunge quasi a mare, fa di questo luogo uno degli angoli più suggestivi della costa.
Sardegna e Budoni per le tue vacanze.
Sul tratto di costa nord orientale si trova il paese di Budoni, località turistica molto rinomata e alla moda, con un bellissimo mare azzurro, spiagge di sabbia bianchissima e fine, lunghe chilometri, alternate a scogliere, dove si possono incontrare spigole, saraghi, orate e muggini di mare. La sua fortunata localizzazione geografica che assicura un clima mite tutto l’anno, include piccoli stagni salmastri, dove vive la tipica vegetazione di tamerici e giunchi e dove stazionano colonie di fenicotteri rosa. L’abitato si dispone attorno alla chiesa di San Giovanni Battista, mentre la lunga spiaggia è costeggiata da una folta pineta di macchia mediterranea.
Nelle vicinanze si trovano interessanti reperti archeologici da visitare: il nuraghe Su Entosu, una mono torre che assolveva alla funzione di vedetta, ubicata su una vetta granitica; il nuraghe Conca e Bentu e la domus de jana l’Agliola nella frazione di Solità, che fanno da cornice alle bellissime spiagge della zona. Sono interessanti da visitare anche gli “stazzi” di San Pietro, vecchie abitazioni galluresi tipiche di queste zone, alcune delle quali sono costruite in pietra, fango e malta, con gli interni colorati, ed il caratteristico zoccolo di pietra che corre lungo la facciata esterna della casa creando una sorta di panca esterna.
Nei pressi del paese si trova anche un’altra interessante e rinomata località turistica: Ottiolu, zona di spiaggia e porto turistico dotato di oltre 400 posti barca e di numerosi servizi per i turisti. Rappresenta un punto di passaggio ideale per fare piccole crociere alla scoperta della costa budonese. Tanti sono i motivi per trascorrere le vostre vacanze in Sardegna a Budoni: non solo troverete splendide spiagge dal mare azzurro, ma anche appartamenti in affitto, hotel e residence dotati dei migliori servizi per l’accoglienza. Se capitate in vacanza nel mese di giugno vi consigliamo di partecipare alla festa del paese, dedicata a San Giovanni Battista: in questa occasione vengono preparate le tipiche “origliette”, saporosi dolci fritti conditi con miele. Ma l’evento estivo più rinomato è senza dubbio il Ferragosto Budonese, con momenti di intrattenimento collettivo all’interno dei numerosi locali notturni del paese e relative serate a tema. A questo proposito, Budoni è rinomata perché ospita numerosi locali notturni, discoteche e luoghi di incontro che rendono la vita serale particolarmente mondana e divertente in ogni stagione dell’anno.
Vacanze in Sardegna? Ecco i last minute per tutti!
E’ tempo d’estate! Basta fare un giro sul web per scoprire tutte le migliori offerte per le vostre vacanze 2010. Last minute Sardegna ai prezzi più vantaggiosi per un soggiorno all’insegna del sole, del mare e del divertimento.
Chi sceglie la Sardegna non rischia certo di sbagliare, sia che si tratti di una vacanza con tutta la famiglia o di un viaggio con gli amici, l’isola più bella del Mediterraneo offre ogni tipo di struttura per ogni tipo di esigenza.
Per le vacanze in famiglia i villaggi turistici con intrattenimento per bambini e ragazzi sono sicuramente la meta più indicata. Il Free Beach Club a Costa Rei, in provincia di Cagliari, è uno di questi; con parco giochi e miniclub dai 4 ai 12 anni è il villaggio ideale per chi sceglie di muoversi con figli al seguito.
Per chi ha in mente un viaggio romantico, l’ideale è un hotel ubicato in una posizione tranquilla come l’hotel Laconia, nel golfo di Arzachena, una struttura che si inserisce in modo armonioso nella natura circostante, in un romantico golfo a due passi dalle località più rinomate dell’isola.
Infine, per i gruppi di amici che vogliono godersi il mare della Sardegna, ma soprattutto vivere le famose notti dell’isola, gli appartamenti San Teodoro sono sicuramente la meta perfetta: appartamenti, quindi libertà e autonomia, in una delle località più famose della Sardegna.
Sardegna nel blu.
“Il trekking più difficile d’Italia” questa è la definizione che è stata data al percorso che dal promontorio di Preda Longa, nel territorio di Baunei, arriva a Cala Fuili, nel territorio di Dorgali, passando per l’incantevole insenatura di Cala Luna, diventata famosa oltre che per la sua bellezza, per aver fatto da sfondo a numerosi film, tra i quali si ricorda “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” di Lina Wertmüller e il suo remake holliwoodiano con la cantante Madonna.
Non sappiamo certo se la definizione sia corretta, quello che è certo e che si tratta sicuramente di uno dei percorsi più belli che si possano percorrere nell’intero Mediterraneo.
Dove si possono trovare scogliere di calcare abbacinante a picco su un mare dal colore blu intenso, dove trovare profumi di timo e ginepri lavorati dal vento? Dove vivere la sensazione di essere parte di una natura incontaminata e assolutamente, per lo meno in apparenza, non antropizzata? Il Selvaggio Blu è un trekking che strega, dove la tanta fatica è sempre ricompensata da una natura impareggiabile.
L’intero percorso può essere articolato in 5/7 giornate di cammino, che per le elevate difficoltà tecniche, sono sicuramente destinate solo a camminatori esperti, con un buon livello di allenamento. Per la percorrenza dell’intero tragitto sono necessarie anche alcune discese in corda, per cui è necessario affiancare alla normale attività di camminata anche competenze in questo senso.
La difficoltà nel reperire nel territorio acqua e cibo, visto che si tratta, come indicato dal nome dato al percorso, di un itinerario assolutamente selvaggio, sconsiglia di avventurarsi senza una guida esperta e le necessarie competenze, ma viste le numerose associazioni, con guide professioniste, che svolgono tale compito, affidarsi ad esse per effettuare anche solo una o due giornate di percorso è un’esperienza veramente unica, che farà delle vacanze in Sardegna un ricordo indelebile e straordinario.
Il percorso prevede tappe nei territori di Baunei e Dorgali, per chi volesse, alla fine della giornata di cammino o a seguito dell’esperieza di più giorni, “bilanciare” l’aspetto selvaggio dell’esperienza con altro genere di piacevolezze, la costa sarda offre numerosi soluzioni: gli hotel in Sardegna sono numerosi e dotati di ogni moderno comfort, per coccolarsi e rifocillarsi dopo le intense fatiche.
Cala Gonone vacanze in Sardegna.
Chi trascorre le Vacanze in Sardegna nel 2010 non può non trascorrere almeno una giornata in quel tratto di costa che da Orosei arriva a Cala Gonone, fino a raggiungere capo Monte Santo: in tal modo può ammirare tra i più bei paesaggi dell’isola che caratterizzano da sempre queste zone, ed in particolare, le perle del Mediterraneo: le spiagge di Cala Mariolu e Cale Goloritzè. Ma perchè è così incredibilmente suggestivo questo tratto di costa?
A partire dal centro urbano di Cala Gonone verso sud, la natura ha voluto regalarci uno spettacolo unico nel suo genere: il mare azzurro è costeggiato da altissime falesie a strapiombo sul mare, che in alcuni punti hanno formato degli anfratti con codule e piccole cale suggestive, luoghi degni di paesaggi tropicali. Tra le spiagge di queste zone più conosciute del Mediterraneo è certamente la spiaggia di Cala Luna, dove la falesia calcarea ha formato sei altissime caverne (ottime per godere di un po’ di frescura nelle afose giornate estive) sulla spiaggia, che poi si apre nella lunga valle, incorniciata da un bel bosco di oleandri (con il suo bel punto di ristoro). L’arenile in ciotoli e sabbia grossa è lungo ben oltre 800 metri, e fa da tramite tra la parete delle grotte e quella di Su Masongiu, spettacolare, oltre che per l’altezza, per i blocchi di roccia squadrati che precipitando in mare (Punta Lastroni).
Superata Punta Lastroni la falesia continua alta a strapiombo sul mare, sino ad un’altra spiaggia di codula, chiamata Cala Sisine. Le alte pareti che fanno da cornice alla spiaggia conferiscono a questo incantevole posto un aspetto di montagna, ancor più marcato grazie al bosco che si apre alle spalle, con i secolari alberi di carrubo e leccio. Ancora più a sud incontriamo Cala Mariolu: la spiaggia si trova ai piedi di una falesia altissima, è formata da ciotoli grandi e bianchi, ed è protesa verso un fondale dal colore azzurro intenso e smeraldo. Separata da un lastrone di roccia bianca, si trova la piccola Cala dei Gabbiani, che come le altre spiagge si apre su uno specchio di mare cristallino e trasparente dal quale affiorano piccoli scogli di bianchissima roccia. Ancora più a sud lungo la costa è possibile visitare Cala Goloritzè: spiaggia che per la sua incantevole scenografia e la bellezza incontaminata è stata dichiarata Monumento Naturale. La caletta appare piuttosto piccola e si caratterizza per il suo grande arco di roccia che finisce sul mare: le trasparenze e i colori dello specchio d’acqua sono apprezzabili solo visitandole di persona; è così suggestivo che solo uno sguardo in silenzio può rendere unico il momento in cui si osserva il suo paesaggio. Ma l’unicità della caletta è dovuta anche alla maestosità della Guglia che sovrasta la spiaggia: uno spuntone di roccia alto ben 150 metri, che gli amanti del trekking sono soliti esplorare, per ammirare da un punto di vista ancor più spettacolare il paesaggio.
Potrete trascorrere le vostre indimenticabili Vacanze in Famiglia soggiornando in un Hotel o Villaggio Turistico a Cala Gonone e, se volete raggiungere le spiagge di cui vi abbiamo parlato, potete andare al porto del paese ed informarvi sulle gite in barca. Al molo avrete diverse opzioni per fare escursioni giornaliere nelle più belle cale del Golfo. Il consorzio turistico di Cala Gonone e gli operatori privati (con i loro chioschi aperti tutti i giorni!) offrono un ventaglio di grandi opportunità per tutte le tasche: potrete scegliere la gita nei classici barconi, o noleggiare velieri, sciallini, o più semplicemente un gommone! Per le imbarcazioni diverse dai barconi è possibile imbarcarsi individualmente, pagando solo la propria quota, oppure noleggiare direttamente la barca (con skipper o driver). Le diverse soluzioni hanno costi che variano dai 12 ai 350 euro (una vera pacchia per gli amanti delle comodità e del bel mare!). Nelle gite organizzate dai privati in barche da 15/20 posti potrete viaggiare comodi, prendere il sole in barca ed ascoltare un po’ di storia di questo tratto di costa dagli skipper che vi accompagnano durante il tragitto. E’ molto bello e consigliato per gruppi di amici. La soluzione più economica è certamente la prima, quella di comprare un biglietto per uno dei barconi che trasportano tanti turisti: si tratta di un servizio di trasporto in una o più cale del Golfo di Cala Gonone (con tariffe che variano dai 12 € ai 37 € a seconda della lunghezza del tragitto che decidete di fare), dove potrete sostare per prendere il sole e farvi un bel bagno, per poi ripartire al pomeriggio.
Come si può vedere ce n’è davvero per tutti i gusti: noi pensiamo che sarebbe bellissimo scoprire le paradisiache spiagge di Cala Luna, Cala Sisine, Cala Biriola, Cala Mariolu e infine Cala Goloritzè nei mesi di giugno o settembre quando ancora non c’è troppo traffico e si può godere appieno della pace di questi luoghi incantati. Vi consigliamo vivamente di portare con voi comode ciabattine per camminare nelle spiaggette di ciotoli e una bella borraccia d’acqua per dissetarvi durante la vostra gita. Buona permamenza a tutti gli amanti delle Vacanze Sardegna!
Stintino e Golfo dell’ Asinara.
di Carlo Boi
Stintino è un bellissimo paesino situato sull’estrema punta nord occidentale della Sardegna che si affaccia sul golfo dell’Asinara. Ci troviamo in una posizione favorevole da raggiungere sia da Porto Torres che da Alghero.
Il suo nome deriva dalla parola del dialetto sassarese “Isthintinu”, indicante lo stretto fiordo su cui sorge il paese. Il vecchio borgo si sviluppa sul mare, tra due porticcioli, uno per i pescherecci, attività principale degli abitanti del luogo, e l’altro turistico, per le imbarcazioni da diporto che giungono numerose durante la stagione turistica e da cui partono anche le escursioni in barca verso il parco marino dell’Asinara.
Stintino oggi è una meta che attrae numerosi visitatori che scelgono le vacanze sardegna. Attorno al borgo vecchio, si è sviluppata la nuova Stintino, fatta di case per la villeggiatura, servizi vari e strutture ricettive.
L’ospitalità è dunque organizzata per poter accogliere le numerose presenze estive. Le soluzioni proposte vanno dagli hotel Stintino ai residence Stintino, dai villaggi turistici ai campeggi, fino ad arrivare a soluzioni più semplici come gli agriturismo e i bed and breakfast.
Stintino è sorta nel 1885, quando gli abitanti dell’Asinara vennero spostati per dare posto alla costruzione di un lazzaretto e di una colonia penale. Conserva ancora oggi le caratteristiche di borgo di pescatori con piccole case colorate e stretti vicoli, anche se l’attività della pesca si è gradualmente ridotta lasciando spazio alle attività legate al turismo.
Il paesaggio nei dintorni di Stintino offre panorami meravigliosi, a caratterizzarlo sono la macchia mediterranea e alcune aree palustri, come lo Stagno di Pilo, che ospita colonie di fenicotteri in alcuni periodi dell’anno, e lo stagno di Casaraccio, vicino a cui sorge il complesso ottocentesco della Tonnara. Ma Stintino deve la sua fama soprattutto alle bianchissime spiagge di sabbia sottile che si affacciano su un mare dalla limpidezza e dai colori indescrivibili.
Sul lato orientale del promontorio su cui si sviluppa Stintino si trova la spiaggia della Pelosa, una delle mete estive più visitate dai turisti. Grazie alla sua posizione è riparata dai venti in modo tale da garantire che l’acqua sia sempre calma e limpida in qualsiasi periodo dell’anno.
Davanti alla Pelosa si trovano in fila, una dopo l’altra, tre isole. La più vicina alla spiaggia è l’isolotto della Pelosa sormontato dall’omonima torre cinquecentesca di origine aragonese, chiamata la Torre della finanza, poco oltre è situata l’Isola Piana, usata in passato per il pascolo del bestiame portato fin qui con la transumanza fatta con le barche da pesca, sulla quale svetta un altra torre. Infine l’isola dell’Asinara, ex colonia penale, oggi trasformata in Area Marina Protetta, famosa oggi per i suoi asinelli bianchi che pascolano allo stato brado e sono distintivi dell’Isola.
Molto interessante da visitare è il Museo della Tonnara che racconta uno spaccato fondamentale della memoria locale.
L’otto Settembre si festeggia la patrona del paese, la Madonna della Difesa: il simulacro della Madonna viene portato sulle barche dei pescatori dalla confraternita a Lei intitolata, per commemorare la traversata fatta nel 1885 con la Vergine dall’Asinara a Stintino. Lo stesso giorno viene svolto un palio in ricordo delle gare che i vecchi pescatori di tonno facevano con le barche a remi per arrivare alla Tonnara.
Esperienze Sardegna.
Appunti di viaggio per un’ Esperienza Sardegna…
Se è la vostra prima volta in Sardegna o volete ripetere una precedente visita, una vacanza lunga o una settimana organizzata ,potreste creare per voi un’ esperienza Sardegna di una vacanza da raccontare e ricordare. Dopo una settimana sull’ isola di Sardegna potreste avere incontrato alcuni degli italiani più vivaci, mangiato i migliori e più freschi alimenti e sentito nello spirito le acque rigeneranti e le spiagge di un’ isola antica che profuma di saggezza e di misticismo.
Una sola settimana o delle Vacanze Sardegna più lunghe ,dentro lo spirito dell’Isola e il suo mood più autentico, ti coinvolgono per giorni, tramite escursioni ad alcuni dei luoghi incontaminati, una visita ad una delle grotte più note in Europa , un pomeriggio a lezione di cucina con le donne sarde e l’opportunità di vedere l’arte del formaggio o della vinificazione durante un tour delle cantine locali.
Un’ avventura trekking di giorni attraverso l’ Ogliastra o il Supramonte , escursioni tra le montagne calcaree aspre e lussureggianti di vegetazione mediterranea fino alle spiagge più incontaminate e isolate . Ogni giorno di trekking concluso con un pasto sardo abbondante preparato dalla popolazione locale. Che si tratti di un pesce fresco pescato la mattina o un barbecue tradizionale sardo, partecipare a una cena sarda è un momento nel tempo che rimarrà un ricordo per tutta la vita.
Dopo aver preso un boccone di agnello cotto nella brace e aromatizzato al mirto per otto ore, affettare un pomodoro maturato lentamente sotto il sole della Sardegna o un morso di pecorino con abbondanti sorsi di vino rosso Cannonau,si potrebbe capire rapidamente quanto i Sardi diano valore reale al cibo e alla gioia del condividerlo con gli altri.
Sardegna da camminare, da respirare e mangiare nella sua natura e nel relax delle sue spiagge in pittoreschi villaggi costieri come Santa Maria Navarrese in Ogliastra. Giorni da spendere nel piacere e nella miscela perfetta della vita sarda. Godere il tempo libero per esplorare e vivere l’isola a vostro piacimento e così partecipare.
Dalle escursioni al cibo,i sentieri che portano a grotte magnifiche dai nomi evocativi come” Su Marmuri” o” Il Bue Marino“,i cibi profumati e prelibati come” Sebadas” o i “Ravioli ” ,le spiagge ed il mare,le pareti da scalare per i climbers come la magica parete “Ninna nanna di Martina” a Cala Gonone dove il vento, dicono alcuni inglesi, ti soffia alle spalle dal mare come un fiato jazz di Ornette Coleman, o ancora gli Hotel e i residence Sardegna per il relax .
Un esperienza completa della Sardegna da costruire e serbare,per conoscere il vero spirito dell’isola a cui unirsi attraverso i suoi paesaggi, il mare,il suo ritmo, e soprattutto la sua gente e la loro energia .
Vacanze in Sardegna a Cala Gonone.
Vancanze Sardegna nel 2010?Allora è d’obbligo trascorrere almeno una giornata in quel tratto di costa che da Orosei arriva a Cala Gonone, fino a raggiungere capo Monte Santo: in tal modo è possibile ammirare i paesaggi che caratterizzano queste zone, in particolare, le mitiche perle del Mediterraneo: le spiagge di Cala Mariolu e Cale Goloritzè. Ma perchè è così incredibilmente suggestivo questo tratto di costa?
A partire dal centro urbano di Cala Gonone verso sud, la natura ha voluto regalarci uno spettacolo unico nel suo genere: il mare azzurro è costeggiato da altissime falesie a strapiombo sul mare, che in alcuni punti hanno formato degli anfratti con codule e piccole cale suggestive, luoghi degni di paesaggi tropicali. Tra le spiagge più conosciute del Mediterraneo è certamente la spiaggia di Cala Luna dove la falesia calcarea ha formato sei altissime caverne (ottime per godere di un po’ di frescura nelle afose giornate estive) che si aprono sulla spiaggia, per aprirsi nella lunga valle, incorniciata da un bel bosco di oleandri (con il suo bel punto di ristoro), che ha dato vita all’arenile lungo ben oltre 800 metri. La meravigliosa spiaggia di ciottoli fa da tramite tra la parete delle grotte e quella di Su Masongiu, spettacolare oltre che per l’altezza, per i blocchi di roccia squadrati che precipitando in mare, hanno formato la Punta Lastroni.
Superata la Punta Lastroni la falesia continua alta a strapiombo sul mare, sino ad un’altra spiaggia di codula, chiamata Cala Sisine. Le alte pareti che fanno da cornice alla spiaggia conferiscono a questo incantevole posto un aspetto di montagna, ancor più marcato grazie al bosco che si apre alle spalle con i secolari alberi di carrubo e leccio. Andando ancora più a sud incontriamo la spiaggia di Cala Mariolu: la spiaggia si trova ai piedi di una falesia altissima, è formata da ciotoli grandi ebianchi ed è protesa verso un fondale dal colore azzurro intenso e smeraldo. Separata da un lastrone di roccia bianca si trova la piccola Cala dei Gabbiani, che come le altre spiagge si apre su uno specchio di mare cristallino e trasparente dal quale affiorano piccoli scogli di bianchissima roccia. Ancora più a sud è possibile visitare Cala Goloritzè: la spiaggia che per la sua incantevole scenografia e preservare la bellezza incontaminata è stata dichiarata Monumento Naturale. La caletta appare piuttosto piccola e si caratterizza per il suo grande arco di roccia che emerge da un mare con trasparenze e colori che è possibile apprezzare solo visitandola di persona. E’ così suggestiva che solo uno sguardo in silenzio può rendere unico il momento in cui si osserva il suo paesaggio: l’unicità di questa caletta è anche dovuta alla maestosità della Guglia che sovrasta la spiaggia: uno spuntone di roccia alto ben 150 metri che gli amanti del trekking sono soliti esplorare per ammirare da un punto di vista ancor più spettacolare il paesaggio.
Potrete trascorrere le vostre indimenticabili Vacanza in Famiglia soggiornando in un Hotel o Villaggio Turistico a Cala Gonone e, se vi piace girare in barca e siete amanti della tintarella, andare direttamente al molo dove avrete diverse opzioni per fare escursioni giornaliere nelle più belle cale del Golfo. Il consorzio turistico di Cala Gonone e gli operatori privati (con i loro chioschi aperti tutti i giorni!) offrono un ventaglio di grandi opportunità per tutte le tasche: potrete scegliere la gita nei classici barconi oppure noleggiare velieri, sciallini, o più semplicemente un gommone! Per le imbarcazioni diverse dai barconi è possibile imbarcarsi individualmente, pagando solo la propria quota, oppure noleggiare direttamente la barca (con skipper o driver). Le diverse soluzioni di questo tipo hanno costi che variano dai 45 ai 350 euro (una vera pacchia per gli amanti delle comodità e del bel mare!). Potrete viaggiare comodi, prendere il sole in barca ed ascoltare un po’ di storia di questo tratto di costa dagli skipper che vi accompagnano durante il tragitto. E’ molto bello e consigliato per gruppi di amici. La soluzione più economica è certamente la prima: ovvero comprare un biglietto per uno dei barconi che trasportano tanti turisti: si tratta di un servizio di trasporto in una o più cale del Golfo di Cala Gonone (con tariffe che variano dai 12 € ai 37 € a seconda della lunghezza del tragitto che decidete di fare), dove potrete sostare per prendere il sole e farvi un bel bagno, per poi ripartire al pomeriggio.
Come si può vedere ce n’è davvero per tutti i gusti: sarebbe bellissimo scoprire le paradisiache spiagge di Cala Luna, Cala Sisine, Cala Biriola, Cala Mariolu e infine Cala Goloritzè nei mesi di giugno o settembre quando ancora non c’è troppo traffico e si può godere appieno della pace di questi luoghi incantati. Vi consigliamo vivamente di portare con voi comode ciabattine per camminare nelle spiaggette di ciotoli e una bella borraccia d’acqua per dissetarvi durante la vostra gita.
Vacanze in Sardegna 2010?
di Carlo Boi
Situata nel cuore del Mediterraneo occidentale, la Sardegna è un terra antichissima. Grazie alla sua posizione nel corso dei secoli ha attratto molti popoli. Ancora oggi si possono vedere moltissime tracce che le varie culture hanno lasciato al loro passaggio, mescolandosi con quelle autoctone. Il patrimonio naturale si fonde armoniosamente con il patrimonio culturale incantando il visitatore. Accanto ad un entroterra prevalentemente collinare, si estendono 1850 chilometri di coste meravigliose per la gran parte alte e rocciose, con una maggiore frequenza di spiagge nei litorali meridionali e occidentali.
Trascorrere le vacanze in sardegna è un’esperienza irrinunciabile per scoprire un’isola ricca di molteplici risorse paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche e la grande ospitalità che contraddistingue i suoi abitanti.
Perchè un viaggiatore dovrebbe scegliere le Vacanze in Sardegna rispetto alle tante altre alternative? Considerando solo i paesi che si affacciano sul Mediterraneo si possono trovare tantissime alternative alla Sardegna dove trascorrere le vacanze durante tutto l’anno e in particolare durante la stagione balneare. Dalla Turchia, alla Grecia, al Nord Africa fino alla Spagna, la Croazia e il resto d Italia, propongono un’infinita varietà di attrazioni ed esperienze turistiche e costituiscono una forte concorrenza.
Io direi che la Sardegna è ancora motlo competitiva grazie a un offerta molto varia e competitiva, valorizzata e sostenuta da diverse proposte turistiche vantaggiose. Sono numerose le offerte sardegna per l’estate 2010. Le proposte spaziano dal mare alle zone interne e coinvolgono tutte le tipologie di strutture ricettive (hotel e villaggi, case vacanza, residence, agriturismo e bed and breakfast), soddisfando così tutte le esigenze dei turisti. Ci sono promozioni per tutti i gusti, dalla vacanza lunga al viaggio di nozze, dall’offerta per famiglie alle offerte per la terza età, sconti sul viaggio e tantissime altre ancora.
Costa Smeralda,perla della Sardegna.
La Costa Smeralda è un tratto costiero della Gallura (Olbia-Tempio), posizionata nella Sardegna nord orientale, compresa per lo più nel territorio comunale di Arzachena e in piccola parte nel comune di Olbia.
Il mare e le spiagge sono i protagonisti e da soli valgono le Vacanze in Sardegna. Splendide trasparenze verdi e turchesi di un mare tra i più belli del mondo, i graniti fantastici modellati dai venti, sabbia bianca e una vegetazione di ginepri, lentischi, corbezzoli, profumi tipici della Sardegna ne fanno un vero e proprio paradiso terrestre.
È un’area caratterizzata da frequenti insenature, piccole spiagge sabbiose, promontori e numerose isole. Estremamentre diverso è, invece, l’interno della Gallura, ricco di suggestioni. I rilievi sono aspri e nelle campagne, poco abitate, si riconoscono gli stazzi, antichi insediamenti rurali. Un territorio antico come testimoniano le numerose costruzioni, quali tombe dei giganti, nuraghi e necropoli.
Una costa dalle sue innumerevoli sfaccettature. Turistica, costruita e curata in ogni minimo dettaglio e perfettamente inserita nell’ambiente. Lussuosa con i suoi hotel e le prestigiose ville , dei villaggi e dei residence, dei campi da golf e dei porticcioli turistici affollati di yachts. L’altra è quella primitiva della natura incontaminata che convive armoniosamente con le altre, rendendole uniche e ambite.
Porto Cervo, paese simbolo della Costa Smeralda, è la vetrina piu prestigiosa della costa e esempio più rappresentativo dello stile architettonico smeraldino caratterizzato da elementi sardo-arabo-mediterranei. Si sviluppa su un fiordo dove sorge un porto turistico tra i più trafficati al mondo, collegato da un ponticello di legno alla centrale Piazzetta. A nord della baia si trova Porto Cervo Marina, il nuovo porto turistico. Durante i mesi estivi il borgo è affollato di turisti e personaggi famosi che trascorrono le loro giornate tra le numerosissime spiagge, le viuzze ricche di lussuosi negozi e locali alla moda e gli eventi mondani e sportivi (sfilate di moda, regate e tornei di golf).
Con la nascita della Costa Smeralda sono sorte attorno a questa altre importanti località turistiche. Situata sul promontorio che delimita il Golfo di Cugnana, Porto Rotondo anticipa la Costa Smeralda e ne preannuncia lusso ed eleganza, stile architettonico e basso impatto ambientale. Proseguendo oltre Porto Cervo si trovano altre località. Poltu Quatu è situata in fondo ad un fiordo strettissimo dove si inserisce un porticciolo. Baja Sardinia si raccoglie attorno alla sua vivace piazzetta affacciata sulla spiaggia principale ed è nota per la sua vivace vita notturna, come d’altronde tutta la zona. Infine sul lato occidentale del Golfo di Arzachena sorge Cannigione dall’aria di antico borgo di pescatori.
San Teodoro,vacanze in Sardegna.
di Carlo Boi
San Teodoro è un Comune costiero di circa 4000 abitanti situato nella Provincia di Olbia-Tempio. Ci troviamo in un territorio dove l’aspra montagna si congiunge con un mare cristallino, distante appena 28 km da Olbia, favorito perciò dalla vicinanza del porto e dell’aeroporto.
San Teodoro è ad oggi una delle mete più interessanti per le Vacanze Sardegna. È organizzato per poter accogliere punte di 60000 presenze al giorno grazie ad una massiccia presenza di strutture ricettive, ristoranti, divertimenti sulla spiaggia e escursioni nelle zone interne. Le soluzioni proposte vanno dagli hotel San Teodoro ai residence SanTeodoro, ai tanti campeggi, fino ad arrivare a soluzioni semplici e tipiche come agriturismo e bed and breakfast.
Appena si entra nel paese salta subito all’occhio la sua vocazione turistica, data la quantità di strutture e servizi dedicati a questa attività. Oggi rappresenta la principale fonte di ricchezza della zona, prendendo il posto della vecchia economia legata alla terra e alla pesca. Le bellissime spiagge nei dintorni sono la maggiore attrattiva di San Teodoro, ma ovviamente non l’unica.
Per citarne alcune, la famosa Cinta, lunga spiaggia separata da delle dune dallo stagno retrostante. Seguendo il litorale, uscendo da San Teodoro, poco dopo la frazione di Lu Fraili, si raggiunge la spiaggia di Lu Impostu lunga circa 3 km. Proseguendo e prendendo il bivio per Coda Cavallo, si arriva all’incantevole Cala Brandinchi nota ai turisti anche come Tahiti per la sua incredibile bellezza paragonabile alle spiagge tropicali.
San Teodoro è parte integrante del Parco Marino di Tavolara, estesa per 15.000 ettari tra Capo Ceraso a nord e Punta l’Isuledda a sud, comprendendo le isole di Tavolara, Molara e Molarotto, numerosi isolotti minori e un arcipelago di piccoli scogli selvaggi.
Presso la località Puntaldia, dove si trova un’altra bella spiaggia, è presente il porticciolo turistico attrezzato per accogliere i diportisti che affollano questi mari durante l’estate e un bel campo da golf.
San Teodoro non è solo mare. Arrivando da Olbia a San Teodoro si può ammirare subito il suo stagno, luogo ideale per osservare una ricca avifauna. Nei dintorni si trovano belle colline dove di tanto in tanto si incontrano vecchi stazzi. A sud ovest si eleva il Monte Nieddu, una montagna solcata da valli profonde, dove le acque hanno scavato il granito creando piccoli laghi e suggestive cascate. Nel paese si può visitare, inoltre, l’interessante Museo delle civiltà del mare.
Cagliari,bellezza del sud.
di Carlo Boi
Cagliari, la città più grande della Sardegna, è situata nella parte meridionale dell’isola. La città si estende su sette colli calcarei e si sviluppa lungo la costa al centro dell’omonimo Golfo, il Golfo di Cagliari. Attorno alla città si sviluppa una rete di stagni e paludi che ospita una ricca fauna, permettendo il birdwatching ogni mese dell’anno. Gli stagni più importanti sono quello di Santa Gilla e di Molentargius, che ospitano bellissime colonie di fenicotteri rosa.
Cagliari è una città Mediterranea, sia per il suo clima, sia per la centralità e la bellezza della sua posizione nel Mediterraneo. Capoluogo dell’isola, cuore dell’economia e della politica regionali, è ancora una meta inconsueta delle Vacanze in sardegna. Ma chiunque decida di trascorrere una vacanza a Cagliari avrà l’opportunità di scoprire una città capace di grande fascino, sia dal punto di vista architettonico che naturalistico.
Per chi arriva a Cagliari in aereo, la città si svela in tutta la sua estensione, tra i suoi specchi d’acqua e l’entroterra agricolo. La più suggestiva veduta della città è quella che si apre agli occhi di chi arriva dal mare: dal lungomare di via Roma la città si arrampica sul colle fino al rione Castello. A colpo d’occhio si percepisce che questa non è una città lineare. Il tratto orizzontale è spesso interrotto da quello verticale.
La collina dove sorge il quartiere Castello, fortificato dai bellissimi bastioni e dalle caratteristiche torri di San Pancrazio e dell’Elefante, è il punto da cui si è sviluppata la città. È uno dei quattro quartieri storici, insieme agli altri tre che si estendono alle sue pendici, Marina, Villanova e Stampace.
Passeggiando per la città, tra viuzze, piazzette, scalette è bello scoprire le chiese, i palazzi o le antichissime cisterne all’interno di chiese o dei negozi di antiquariato di cui è piena via Lamarmora, a due passi della Cattedrale. Alcuni dei luoghi più interessanti da visitare si trovano un po’ fuori dal centro, come la Basilica di Bonaria, il castello di San Michele e il Lazzareto di Sant’Elia.
Il punto panoramico per eccellenza è il bastione di Saint Remy, nel quartiere Castello, nato dalla sistemazione degli antichi bastioni spagnoli nei primi anni del Novecento. Dalle sue due terrazze si gode uno dei più affascinanti panorami della città, che spazia dai quartieri sottostanti sino al lungomare del Poetto e alla Sella del Diavolo.
Cagliari e il mare sono un binomio inscindibile. Il mare circonda l’abitato. Da un lato si trova la moderna area portuale e dall’altro il Poetto, spiaggia della città e nella città, luogo storico per i cagliaritani: imperdibile per chi voglia conoscere a pieno questo posto. Per gli amanti dello sport e dello svago è ideale: surf, windsurf, kitesurf, beach volley vanno per la maggiore e sullo sfondo una lunga fila di chioschetti molto animati d’estate. Inoltre per il soggiorno è possibile scegliere tra una ben nutrita schiera di hotel a cagliari, oppure residence o bed & breakfast, situati sia a Cagliari centro cittadino che nelle immediate vicinanze.
Orosei,tra la montagna e il mare.
Orosei sorge tra il mare e i piedi del Monte Tuttavista, ed è situato sulla piana bonificata del fiume Cedrino nel territorio delle Baronie, nella Sardegna centro orientale.
Il centro di Orosei è facilmente raggiungibile tramite la strada statale 125 (orientale sarda) che la collega al porto e all’aeroporto di Olbia. La sua economia è, oggi, basata per la maggior parte sul turismo. Numerosi visitatori amanti della Sardegna scelgono di trascorrere a Orosei le proprie vacanze sia per la bellezza del contesto ambientale in cui è inserita sia per la ricchezza di attività rivolte al turismo (gite, escursioni, visite guidate, ecc.).
Il numero delle strutture ricettive è veramente elevato e numerose sono le tipologie delle strutture in cui passare le proprie Vacanze in Sardegna, come hotel Orosei, residence Orosei, case in affitto, camping, bed and breakfast e agriturismo. Non mancano inoltre, come già detto, le occasioni di svago e arricchimento culturale ed eno-gastronomico.
Orosei mostra un centro storico molto ben conservato e piacevole da girare, il tutto reso più suggestivo da un intrico di stradine, intervallate da archi, spiazzi e scalinate. Affascinanti esempi di architettura rurale sono le vecchie case con archi e sottopassaggi, le quali convivono accanto agli antichi palazzi nobiliari, segni di un ricco passato.
Il mare è certamente l’elemento che più interessa ai turisti che visitano Orosei e si contraddistingue per i suoi colori variegati e le sue incantevoli trasparenze. Magnifici gli scorci di questa costa, ora alta, con falesie a strapiombo sul mare, ora bassa, sabbiosa e incorniciata da pinete, macchia mediterranea e scogli di granito rosa. La qualità delle sue spiagge e del suo mare è stata riconosciuta dal conferimento delle cinque vele da parte di Legambiente. Inoltre Orosei si trova all’interno dell’area protetta del parco nazionale del Gennargentu.
Il litorale di Orosei comprende 14 km di spiagge che si estendono da Osalla fino all’oasi faunistica di Bidderosa, dove ogni giorno può accedere un numero limitato di persone. La spiaggia più vicina è Marina di Orosei, a 3 km dal paese. Nelle sue vicinanze merita una deviazione lo stagno creato dal fiume Cedrino, che presenta una ricca avifauna. A sud confina con la spiaggia di Osalla, alle cui spalle sorge una pineta.
Sardegna,la regina delle vacanze.
In un paese come l’Italia, tanto ricco di cultura e di arte si ha veramente l’imbarazzo della scelta di un luogo dove trascorrere le proprie vacanze
Se per le vostre ferie estive non riuscite a rinunciare all’idea di crogiolarvi al sole però, sarà difficile trovare un posto che possa reggere il confronto con le classiche vacanze in Sardegna.
Se avete deciso di partire con la famiglia, magari con bambini al seguito, la vacanza fai da te potrebbe rivelarsi insidiosa… una soluzione ottimale è invece quella di affidarsi a qualcuno che di vacanze in Sardegna si è occupato tutto l’anno, da dieci anni a questa parte, come Portale Sardegna.
Una Vacanza in famiglia in Sardegna ha infatti delle particolari necessità… sono essenziali alcuni servizi che permettano ai papà e alle mamme di godersi un po’ di riposo, mentre i bambini trascorrono delle allegre vacanze di puro divertimento, coccolati e assistiti da personale qualificato attento a soddisfare i bisogni dei più piccoli.
E’ bello, per esempio, poter contare su un servizio di baby sitting su richiesta, pensato per lasciare ai genitori del tempo libero, sapendo che i bambini si stanno divertendo in un ambiente sano e sicuro e che, per qualche ora, una persona di fiducia si sta prendendo cura di loro, o poter avere a diposizione dei mini club nei quali i bambini siano coinvolti in attività divertenti ed educative.
A questo punto, perché privarsi della possibilità di vivere una vacanza indimenticabile con i propri cari in un villaggio turistico in Sardegna?
Prenotando prima del 31 marzo si può anche usufruire di uno sconto viaggio fino a 600 euro sulla nave o sull’aereo… perché aspettare?
Vacanze Sardegna,un’Altra Stagione?
“Si sente la necessità assoluta di muoversi. E soprattutto di muoversi in una direzione particolare. Una doppia necessità: muoversi e sapere in che direzione.” David Herbert Lawrence
Dal “Mare e Sardegna” di D.H.Lawrence alla guida turistica “Sardinia” di Eliot Stain muovendosi verso un esperienza unica .
Grazie ad un confronto con degli amici inglesi sui viaggi e sulla loro particolarità , ho avuto il piacere di conoscere la guida sulla Sardegna “Sardinia “ di Eliot Stain opportunamente citata nel blog traveler del National Geographic come articolo sul concept di Authentic Sardinia .
Gli amici inglesi e lo stesso Eliot Stain hanno rafforzato la mia convinzione di come la nostra terra si presti favorevolmente ad essere appetibile per un certo tipo di turista, e il viaggio in Sardegna essere quindi un ‘esperienza in divenire da costruire e ricordare ,qualcosa di diverso dal consueto soggiorno balneare nelle incantevoli coste che ne arricchiscono il territorio .
Nel leggere la guida ho potuto apprezzarne lo spirito tipico del cercatore di esperienze ,e mi ha rimandato ai viaggiatori del 800 come Lamarmora, Lawrence e Valery ,bibliotecario di Versailles ,che hanno esplorato il territorio sardo e nel viaggiare in Sardegna ne hanno narrato l’unicità.
Il viaggio è oggi una categoria commerciale a parte, che si differenzia notevolmente dal semplice servizio o prodotto e richiede pertanto delle leve differenti ,diversi canali di comunicazione e fruizione , qualità e affidabilità .Quando si parla di vendere un’ esperienza degli uomini, tutto diviene più complesso seppure più affascinante .
Si devono individuare i grilletti emozionali (gli emotional triggers come amano definirli nel marketing in inglese ) e inserirli in un tessuto organizzativo preciso e onesto .
In questo senso il marketing turistico è riuscito ad individuare un economia delle esperienze per il turismo, e in questa direzione ci possiamo muovere per venire incontro a questo tipo di domanda .
Ecco che si è giunti a rilevare un preciso tipo di turista attivo che gli inglesi chiamano “experience seeker” ,e gli Australiani tengono bene in considerazione per comportamenti e gusti , un viaggiatore curioso e consapevole che ama interagire e conoscere , e che richiede al proprio viaggio un arricchimento di spirito e di cultura .
Questi ricercatori di esperienze moderni si ricollegano per atteggiamento verso l’ ignoto ai viaggiatori del 800 che come il Goethe di “Viaggio In Italia” vedevano nel viaggio evasione e rinascita, e con appetito intellettuale assaporavano nuove culture e ne traevano forza;viaggiatori del passato , cercatori di esperienze che hanno lo stesso tipo di curiosità che ho riscontrato nella guida sulla Sardegna di Eliot Stain e di tutte quelle persone che dobbiamo cercare di attirare con un progetto organizzato .
Pare proprio che la nostra terra si presti favorevolmente per caratteristiche e per i suoi vari grilletti emozionali ad ospitare questo tipo di turista sicuramente esigente ed aperto ;
ed è da considerare con un certo interesse la prima borsa della Sardegna sul turismo attivo o Bitas che si terrà a Cagliari dal 15 al 18 Marzo e che tratterà di come vendere un esperienza di viaggio sul territorio e attraverso le persone del territorio, di come si possa trovare un nuovo modo di vendere esperienze turistiche trovando un “ unique selling proposition”,un fattore di unicità , dalle potenzialità enormi.
Le vie suggerite nella guida di Stain sono un esempio di come si possa vivere una vacanza in Sardegna ,dalla fruizione di itinerari enogastronomici ,dai formaggi DOP ai vini ,dalle esperienze di lavoro presso gli agriturismi con i pastori gustando prodotti genuini e fatti sul posto ,agli itinerari naturalistici esaltanti per climbers ed escursionisti ,dalla scoperta dei fondali per chi ama lo scuba diving agli itinerari archeologici fascinosi di mistero e storia ,Tombe dei Giganti e delle Fate ,migliaia di nuraghi e maschere incredibili ,percorsi per bikers e amanti del mare .
Vacanza Sardegna può essere quindi un binomio nuovo ed un’ esperienza esaltante e unica e può offrire prodotti innovativi del marketing turistico come ad esempio il Sardinia Open Voucher, un viaggio itinerante attraverso il territorio che attraverso un pacchetto Auto più Hotel ,aperto ed elastico, permette di esplorare e conoscere a fondo anche in bassa stagione le sfaccettature di un isola e della sua cultura . Un ottimo strumento per chi come Mr. Eliot Stain volesse intraprendere questo tipo di esperienza di viaggio.
Quante più risposte troveremo a queste esigenze e ai bisogni di questi turisti “viaggiatori “ ,tanto più saremo in grado di concorrere come turismo e di soddisfare la domanda di esperienze uniche dei cercatori di esperienze nonchè quella particolare doppia necessità della quale molti anni fa D.H. Lawrence scriveva :di muoversi e sapere in che direzione.
Agriturismo Sardegna
Non solo mare può essere la meta delle prossime vacanze in Sardegna. Perché oltre al sole, al mare cristallino e alle spiagge bianchissime la Sardegna offre un entroterra ancora del tutto incontaminato.
I numerosi agriturismo Sardegna che costellano il territorio, spesso facilmente accessibili, favoriscono il felice connubio tra natura e vacanza enogastronomica, senza perdere il comfort.
Il soggiorno, nella miriade di strutture ricettive, non avrà momenti di noia, la scelta degli itinerari dipende solo dalla scelta del tema: turismo archeologico con la visita dei siti nuragici disseminati un po’ in tutto il territorio sardo, turismo alla scoperta di sagre e feste di paese che racchiudono in sé storia e tradizioni e che, quasi ogni fine settimana, sono momenti di incontro tra gli abitanti e i turisti che ne rimangono affascinati, turismo alla ricerca del pezzo di artigianato che le abili mani degli artisti forgiano proponendo delle creazioni uniche e turismo gastronomico per assaggiare piatti semplici dai sapori forti o delicati legati da un filo conduttore comune ma peculiare di ogni zona.
Visitare le zone interne permette di entrare in contatto con la natura alla scoperta di un paesaggio senza eguali in cui i profumi e i colori si mescolano con la storia millenaria. Il territorio è ricco di anfratti e ritrovamenti nuragici, parchi e vegetazione rigogliosa, punti di partenza per escursioni e visite indimenticabili, da cui si snodano sentieri da percorrere a piedi, a cavallo, in fuoristrada o mountain bike.
E alla fine di ogni escursione si verrà ripagati dal fascino e dalla magia dei luoghi e nessuna fatica resterà tale. Dalla produzione artigianale, al vino robusto, all’allevamento del bestiame ovino, caprino e bovino, alla produzione casearia, gli agriturismo in Sardegna rappresentano il legame dell’antico con il moderno: i cibi genuini preparati come una volta con i frutti dell’orto che i padroni di casa vi faranno gustare accompagnati dal vino prodotto dalla vigna che si intravvede dalla finestra della vostra camera, e le carni e i formaggi freschi o stagionati lavorati artigianalmente con arti che si perdono nella notte dei tempi… i dolci per i quali si può, si deve, fare uno strappo alla dieta che magari ha accompagnato tutto l’inverno.
Orgosolo, vacanze in Sardegna diverse dal solito
Orgosolo si trova all’estremo confine dell’area meridionale barbaricina, in una delle zone più affascinanti di un territorio impervio dominato dal Supramonte nel quale trascorrere indimenticabili vacanze Sardegna.
Uno scenario di rara bellezza con montagne imponenti che hanno nella Punta Corrasi la punta più alta e grandi foreste di alberi dalle grandi altezze, strapiombi sul mare e ancora caverne, grotte, corsi d’acqua.
Sulle pareti delle abitazioni si possono ammirare i murales che riportano scritte relative a temi politici e sociali. Il primo murale fu realizzato nel 1969 da un gruppo anarchico milanese. Nel 1975 vennero realizzati altri murales da parte di vari artisti, espressioni pittoriche della denuncia delle ingiustizie, dei malesseri, dei disagi, della sofferenza e delle speranze degli orgolesi persone dal carattere fiero e dignitoso. Negli anni 80, quando la tensione politica comincia ad attenuarsi, i murales si caratterizzano per le scene di vita quotidiana: contadini con in mano la falce, pastori che tosano le pecore, donne con in grembo i propri figli e uomini a cavallo.
Si possono ammirare più di 200 murales che fanno parte integrante dell’immagine del paese e della sua gente.
Chiunque si soffermi davanti ad un murale vive emozioni fortissime, sente l’orgoglio, la forza, la determinazione e la dignità di un popolo che non si è fatto sopraffare nel corso dei secoli.
Il costume di Orgosolo è uno dei più originali e apprezzati di tutta la Sardegna e ha origini antichissime. Il costume femminile è di vivaci colori: dal rosso del corpetto, ai disegni stilizzati del grembiule fino ad arrivare al giallo della benda. È composto da varie parti: da “sa caretta” che raccoglie i capelli, confezionato in broccato impreziosito da intrecci di seta, oro e argento che disegnano rose, foglie stilizzati e incornicia il volto delle donne; da “su lionzu” benda di seta grezza, confezionata esclusivamente a Orgosolo da allevamenti di baco da seta orgolesi, tinta con lo zafferano; “sa hamisa” e il giubbetto di panno rosso cupo aperto sul davanti denominato “su zippone”. “Sos sahittos” sono le due gonne del costume femminile confezionate in tessuto d’orbace tinto con erbe particolari che gli donano il colore ruggine scuro. “S’antalena” è il bellissimo grembiule di forma rettangolo-trapezoidale in seta con ricami floreali formati dai cinque colori fondamentali del costume: verde, rosso , giallo, bianco e celeste tenue.
Il costume maschile è più sobrio. I colori predominanti sono il rosso de “su zippone” e il blu scuro del velluto de “sa trippa”.
Entrambi i costumi sono fatti interamente a mano.
La gastronomia orgosolese propone prevalentemente primi piatti tipici tra cui i “culurgiones” preparati con ingredienti tutti naturali composti da una sfoglia di pasta ripiena di formaggio, patate e menta e piatti di carne, gustosissimo su “porceddu arrustiu”, oltre ai vini, i salumi fino ad arrivare ai dolci tipici della tradizione.
Il 17 maggio 2009 nella foresta “Montes” si è tenuta la prima edizione di “Foreste Aperte Sardegna” , importante manifestazione promossa dall’ente foreste della Sardegna volta a favorire la fruizione sostenibile dei magnifici spazi verdi della nostra isola.
Laura Pausini a luglio in Sardegna
La primavera del “Laura Pausini World Tour 2009” anticipa un’estate sempre più calda anche in Sardegna. Dopo Negrita, Claudio Baglioni, Pooh e Marco Carta si aggiunge ufficialmente nel cartellone dei Grandi Eventi nell’isola organizzati da Sardegna Concerti anche Laura Pausini. Una stagione di straordinaria musica live che come sempre ospita le migliori eccellenze della musica italiana. L’organizzazione rende ufficiale quindi l’arrivo dell’artista di Solarolo (Ravenna) a Cagliari, il 25 luglio alla Fiera, con inizio alle ore 21,30. Prima data in Sardegna, e per ora unica nell’isola, della tournèe di Laura che partita il 5 marzo da Torino, sta registrando il sold out in tutte le città italiane sinora toccate.
Da domani giovedì 23 aprile partirà la prevendita dei biglietti della tappa cagliaritana presso il circuito nazionale Green Ticket, presso il consueto circuito regionale di Sardegna Concerti, e a Cagliari, presso il CALL CENTER di V. Sulis 41 – tel. 070/684275, e presso il BOX OFFICE di V.le Regina Margherita n° 43 – tel. 070/657428. I biglietti saranno acquistabili al prezzo di 46€ (tribuna numerata) a 36,80€ (posto in piedi – entrambi i costi comprensivi di diritti di prevendita). Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere al Call Center – tel. 070/684275.
Dopo quattro anni dall’ultimo concerto nel capoluogo sardo, Laura ritorna con un grande concerto e un nuovo disco, “Primavera in anticipo”, quattordici inediti usciti a metà novembre del 2008, anticipati ad ottobre dal fortunatissimo primo singolo Invece no e successivamente dal secondo brano che ha dato il titolo all’album, scritto e cantato insieme al cantante inglese James Blunt. L’album, registrato tra l’Italia, Londra, e Los Angeles per l’etichetta Atlantic (Warner Music), prodotto dalla stessa Pausini con la collaborazione di Dado Parisini, Celso Valli e Paolo Carta, e pubblicato in 47 paesi del mondo, vede una serie di importanti collaborazioni con artisti del calibro di Niccolò Agliardi, Cheope, Paolo Carta, Daniel Vuletic e Gianluca Grignani che ha firmato la canzone Prima che esci. Un grande album che segna la maturità artistica di Laura conquistando la prima posizione della classifica italiana sin dalle prime uscite radiofoniche. Un live di grande suggestione, un inno alla vita, al romanticismo, all’amore, raccontati con le parole, la musica e le emozionanti melodie dell’artista pop-rock romagnola che, oltre ai nuovi brani dell’ultimo disco, ripercorrerà dal vivo i suoi più grandi successi. Una band straordinaria di otto musicisti accompagnerà la cantante italiana più famosa nel mondo sul palco della Fiera di Cagliari: Gabriele Ferini alle chitarre, Emiliano Bassi, alla batteria, Matteo Bassi al basso, Bruno Zucchetti alle tastiere, Roberta Granà, Emanuela Cortesi e Gianluigi Fazio ai cori, con la direzione musicale e le chitarre di Paolo Carta.
La voce italiana che ha conquistato il mondo con la sua bravura e la sua dolcezza, in soli sedici anni di carriera ha venduto oltre cinquanta milioni di dischi e ricevuto i premi più importanti in tutto il pianeta: da “El premio de la Gente 2005/latin Music Fan Awards” nella categoria “Solista/gruppo femminile dell’anno”, al “Latin Grammy Award” per l’album Resta in ascolto (versione spagnola) nel 2005, come miglior album pop femminile, il “Premio Tour Festivalbar 2005” per gli oltre 60 show in tutto il mondo, il “Billboard Latin Music Awards” nella categoria “Latin Pop Airpaly Song of the Year, Female” con il brano Vivimi (versione spagnola); il “Grammy Awards” per l’album Resta in ascolto nella categoria “Best Latin Pop Album”, premio che le vale nel 2006 i complimenti del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il quale le conferisce il titolo di “commendatore”; due premi “ASCAP Latin Music Awards” nelle categorie “Miglior Pop/Ballad” e “Miglior Sigla di Soap Opera” sempre con il brano Viveme; il premio “Best Selling Italian Artist” ai World Music Awards per le oltre 2.000.000 di copie vendute di Io canto e un anno dopo il “Latin Grammy” a Las Vegas nella categoria “Best female pop vocal album” sempre con Io canto; prima donna nella storia a esibirsi di fronte a uno stadio di San Siro gremito di fan. Canta in italiano, spagnolo, inglese, francese, pubblica i suoi album in tutto il mondo; si aggiudica il “Telegatto di Platino” per l’eccellenza oltre alla statuetta come miglior cantante; nel 2008 riceve due premi al “Wind Music Award 2008″ per il CD e il DVD del concerto a San Siro.
“Laura Pausini World Tour 2009” dopo l’Italia farà tappa nelle più importanti piazze d’Europa. L’estate invece oltre a Cagliari la vedrà esibirsi nelle grandi arene, gli stadi e le località più suggestive, come l’Arena di Verona (29 giugno), Piazzola sul Brenta (1 luglio), Villa Reale di Monza (3 luglio), Mostra Oltremare di Napoli (11 luglio) e il Velodromo di Palermo (18 luglio).
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Presentata a Cagliari la Round Sardinia Race
Fortemente voluta da Andrea Mura e Guido Maisto ha subito trovato i consensi e la collaborazione della Lega Navala Italiana sezione di Cagliari, il Comando Militare Marittimo Autonomo in Sardegna (Marisardegna), l’Autorità Portuale di Cagliari e la Capitaneria di Porto. Una nuova regata di 430 miglia intorno alla Sardegna in senso anti orario con partenza e arrivo dal porto di Cagliari.Partenza alle ore 12.00 del prossimo 20 settembre.Il Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Cagliari, il Direttore Marittimo e Comandante della Capitaneria del porto di Cagliari Capitano di Vascello Cristiano Aliperta, Andrea Mura e Guido Maisto, durante la presentazione della ragata.La finalità è di dare vita a una manifestazione velica che per complessità e caratteristiche si colleghi idealmente alle similari regate oceaniche, più precisamente, inserire stabilmente nel calendario delle Regate d’Altura mediterranee una competizione che, mediante la formula della limitazione a due dei membri d’equipaggio, sia occasione di cimento per le capacità e virtù marinaresche degli equipaggi e al tempo stesso scuola di formazione e preparazione a prove di più vasto impegno.Sfruttare l’approfondita conoscenza della nautica e della meteorologia per effettuare delle navigazioni più veloci che si possano compiere con un’imbarcazione a vela, utilizzando questa manifestazione velica per far conoscere ancor più la Sardegna. Compiere imprese di respiro moderno ispirandosi ai legami antichi del mare e della vela in Sardegna e nel mondo.Il commento di Andrea Mura e Guido Maisto:Siamo felici e sorpresi che questa regata a distanza di pochi giorni dalla presentazione abbia già sucitato un grande interesse nel mondo della vela e non solo. E’ un’altra grande sfida.E’ una regata facile dal punto di vista della sicurezza, perchè offre copertura telefonica e un ridosso sicuro ad ogni evenienza, ma è molto complessa dal punto di vista tecnico, tattico, strategico e meteorologico. Perciò siamo convinti che la circumnavigazione in regata, sarà una grande avventura sportiva, umana e agonistica.Ultime novità:In accordo con la Capitaneria di Porto e la FIV, la regata è aperta anche a tutte le imbarcazioni anche con licenza di navigazione entro le 12 miglia.Ci sarà una principale suddivisione nelle due categorie: in doppio (double handed) ed equipaggi completi (full crew). In entrambe le due categorie ci sarà una ulteriore suddivisione nelle varie classi in base alla lunghezza dell’imbarcazione.Oltre alla classifica in tempo reale ci sarà quella in tempo corretto IRC.Ogni imbarcazione avrà a disposizione un localizzatore satellitare fornito dall’organizzazione, che consentirà a chiunque di poter seguire la regata dal sito web www.roundsardiniarace.com visualizzando, le informazioni di posizione rotta e velocità di ogni scafo, come nelle migliori regate.L’Autorità Portuale di Cagliari ha istituito un premio per il miglior video e la migliore fotografia realizzati dai reporter imbarcati, che daranno vita a servizi sia sull’impresa che sulla bellezza delle coste della Sardegna viste dal mare. I vincitori saranno scelti da un apposita giuria.Ogni Armatore potrà scegliere a suo insindacabile giudizio l’imbarco sino a due media che non parteciperanno alla conduzione della barca.Chiunque fosse interessato ad un imbarco può iscriversi nella apposita lista all’interno del sito.Le pre-iscrizioni possono essere effetuate on line tramite il sito web www.roundsardiniarace.com o tramite la Lega Navale sezione di Cagliari.Per qualsiasi altra informazione è possibile contattare Andrea Mura o Guido Maisto al 070 373864www.roundsardiniarace.com Prenota ora le tue vacanze in Sardegna con Paradisola!
Budoni, mare d’autore
Situato sul tratto costiero nord orientale della sardegna, nella regione delle Baronie, Budoni vanta una fortunata localizzazione geografica tra i comuni di Posada e San Teodoro. Immerso in un incantevole scenario paesaggistico, è un luogo ideale per trascorrere le proprie vacanze in pieno relax.
Il paese è circondato da dolci colline, unite da vallate e verdi pianure alla stupenda costa. Il contesto naturalistico del luogo è arricchito dagli stagni alle spalle della spiaggia, dove vive una tipica vegetazione di tamerici e giunchi e una ricchissima avifauna tra cui periodicamente colonie di fenicotteri rosa.
Chi sceglie una vacanza a Budoni è spinto principalmente dalla bellissima fascia costiera. Questa località vanta infatti un patrimonio di 18 chilometri di coste stupende, affacciate sul Mar Tirreno. Il litorale è caratterizzato da lunghi arenili di sabbia bianca molto fine, alternati a piccole insenature e interrotti di tanto in tanto da scogliere. Le acque sono ovunque cristalline e offrono fondali incontaminati dove fare bagni e immersioni.
La bellezza incontestabile del paesaggio, la limpidezza e il colore turchese dei fondali marini e soprattutto un’attenzione particolare alle esigenze del turista fanno di Budoni uno dei luoghi di vacanza più ricercati. Basti pensare che i 4000 abitanti presenti d inverno diventano 70.000 d estate.
A Budoni paese si trova una lunga spiaggia di oltre 4 chilometri che presenta diversi punti di accesso, tra cui Sa Capannizza, Lido del sole, Salamaghe. In direzione sud, verso Siniscola, si incontra la spiaggia di Matta ‘e Peru, ideale per i surfisti in quanto battuta dal vento. Dopo Budoni si trova la Baia Sant’Anna, caratterizzata da un fondo di sassi e scogli, meta soprattutto di pescatori. Porto Ainu, con il suo mare blu da cartolina, ha una fondale molto basso ottimo per i bambini. Agrustos e Ottiolu sono le spiagge più a nord e anche le più conosciute. Presso quest’ultima si trova un porticciolo turistico, con oltre 400 posti barca.
Non è una cattiva idea quella di dedicare una giornata per visitare i dintorni di Budoni. Merita di essere visto il borgo storico di Posada, con il Castello della Fava. Sulle vicine colline si trovano interessanti resti archeologici come il nuraghe Su Entosu, il nuraghe Conca ‘e Bentu e la domus de jana l’Agliola. Inoltre si possono incontrare nelle campagne i cosiddetti stazzi, tipiche strutture agricole della confinante Gallura. E ancora si può fare un escursione a San Teodoro e sulle isole di Tavolara e Molara.
Il divertimento non manca: Budoni è particolarmente rinomata tra i giovani perché ospita numerosi locali notturni, discoteche e luoghi di incontro che rendono la vita serale molto animata.
Budoni è perfettamente organizzata per poter accogliere, durante la stagione estiva, migliaia di presenze e offre ai turisti un completo elenco di strutture ricettive e la possibilità di poter trascorrere diversi tipi di vacanza. Le soluzioni proposte vanno dall’hotel di lusso al residence in sardegna, al villaggio turistico, al campeggio, fino ad arrivare a soluzioni più semplici ed essenziali come l’agriturismo e il bed and breakfast. Non mancano inoltre tutti i servizi nelle spiagge e la possibilità di praticare attività sportive, come surf, sci, immersioni e altro.