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La tecnologia Nova Verta si applica alla verniciatura nel settore nautico

Nova VertaGli elevati livelli tecnologici raggiunti negli anni da Nova Verta International consentono l’ottimale utilizzo dei suoi impianti di verniciatura anche nel settore nautico, dove la perfezione delle finiture rappresenta un valore dal quale nessun cantiere  può prescindere nella realizzazione di qualunque genere di imbarcazione.

Il preannunciarsi della nuova stagione estiva pone l’attenzione su un settore, quello nautico, fortemente colpito dalla crisi economica mondiale, ma che nonostante tutto conta, solo in Italia, circa 800 comunità costiere che di esso vivono. Pregio, lusso, distinzione e perfezione sono caratteristiche irrinunciabili che necessitano di professionalità e tecnologia all’avanguardia per essere riprodotte. Da questo presupposto è partita la sfida di Nova Verta la cui flessibilità e versatilità progettuale ha reso possibile la creazione di impianti che si adattassero alle esigenze di questo settore sia in termini di dimensioni strutturali che di dotazioni tecnologiche.

La verniciatura rappresenta una fase cruciale durante il processo produttivo di un’imbarcazione, essa ha sostanzialmente due finalità, la prima estetica, personalizzabile anche a seconda delle richieste del committente, la seconda di barriera protettiva dall’azione disgregante del sale marino, da quella ancora più deleteria dei raggi UV del sole, ed infine dall’aggressione delle sostanze organiche presenti nel mare. Solo per le imbarcazioni in alluminio rappresenta un vezzo puramente estetico in quanto questo tipo di materiale sopportando bene tutti i fattori corrosivi sopraelencati, potrebbe essere lasciato “al naturale”.

Le caratteristiche chimico fisiche delle vernici sono molto cambiate nel corso degli ultimi anni, ma anche se adesso hanno tassi di nocività e tossicità inferiori si comunque rende necessaria l’adozione di impianti garantiti e certificati come quelli di Nova Verta, che tutelino la salute degli operatori e dell’ambiente circostante. Infatti la verniciatura deve avvenire in completo controllo per quanto concerne la sicurezza del processo produttivo, dal momento che oggi le restrizioni normative in materia sono sempre più severe e rigide.

La tecnologia applicata al mondo dell’automotive viene nel settore nautico ancora più esaltata  e  le cabine di verniciatura Nova Verta incrementano la sicurezza garantendo risultati impeccabili, in quanto consente l’esame di parametri quali temperatura e umidità, così come il controllo dei flussi di circolazione dell’aria e il filtraggio della stessa prima dell’immissione. L’impianto di verniciatura è così diventato un’apparecchiatura indispensabile per il cantiere navale moderno, anche a causa dell’incremento delle prestazioni richieste: scafi più grandi, tempi realizzativi brevi e costi più contenuti.

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Sofisticazioni non solo alimentari. La tossicità può essere anche in casa nostra

Purtroppo, al giorno d’oggi, capita spesso di venire a conoscenza di innumerevoli contraffazioni e sofisticazioni alimentari che, ovviamente, provocano grande sgomento nell’opinione pubblica.

I rischi per la salute sono realmente gravi. Giustamente, gli organi preposti pongono particolare attenzione a ciò che giunge sulle nostre tavole. Ma il pericolo da sostanze nocive non deriva solo da ciò che portiamo in tavola. Anche la nostra casa, l’ambiente in cui si trascorre più tempo rispetto a tutti gli altri luoghi, può costituire un reale pericolo per la nostra salute.
Parliamo della formaldeide.

La formaldeide è un composto organico volatile (COV). Alla famiglia dei COV appartengono composti di diverse famiglie chimiche come idrocarburi, acetoni, alcoli, aldeidi ecc.

Tutti i COV hanno la proprietà comune d’evaporare facilmente a temperatura ambiente, e di diffondersi nell’aria sotto forma di gas. Generalmente sono incolore ma il loro odore è caratteristico.

Il tasso di concentrazione della formaldeide in ambienti abitati non dovrebbe superare i 0,125 mg per metro cubo. La formaldeide ha un’alta concentrazione anche nel fumo di tabacco.

Persone particolarmente sensibili possono accusare seri disturbi anche in presenza di quantità inferiori ai limiti fissati. I sintomi possono essere di vario tipo: irritazione e infiammazioni agli occhi (pruriti, lacrimazione), alle vie respiratorie (naso, gola, polmoni) e alla pelle (arrossamento, prurito, eczemi). Altri sintomi sono il manifestarsi di stanchezza, angosce, emicranie, nausea, sonnolenza o vertigini. A lungo andare si possono sviluppare vere e proprie allergie. L’IARC (International Agency for Research on Cancer) ha dichiarato che la formaldeide, in alte concentrazioni, è cancerogena per l’uomo.

Ma da dove viene questa formaldeide? È presente in numerosi prodotti d’uso corrente: schiume isolanti, lacche, colle, vernici, inchiostri, resine, carta, prodotti per la pulizia, pesticidi, ecc.
La maggior parte di tipi di legno agglomerato o compensato (mobilio, materiali da costruzione) ne contiene.
Ed è proprio di quella contenuta nei mobili che vogliamo parlare. La norma europea EN 120 prevede 3 classi distinte: E1, E2, o E3. La classe E1 identifica i pannelli legnosi con la più bassa emissione. La prima cosa da fare per tutelare la propria salute ed abbassare fino a quasi annullare il rischio formaldeide è quella di tenere gli ambienti di casa ben areati mantenendo un’umidità tra il 40 e il 60%. Può aiutare molto, inoltre, per neutralizzare la formaldeide, tenere in casa piante quali il ficus, la felce, lo spata filo, la dracena.

Ma, la mossa migliore per vivere in un ambiente salubre è quella di porre attenzione al momento dell’acquisto di un mobile o un qualsiasi altro complemento d’arredo. Purtroppo, il controllo di qualità su questo tipo di oggetti non esiste proprio e moltissime persone, visitando i grandi centri commerciali ed empori che traboccano di mobili e mobiletti provenienti dall’oriente (Cina, India ecc.), motivati dai prezzi talvolta veramente bassi, si lasciano andare ad acquisti d’impulso senza valutare a fondo i pericoli derivanti dalla mancanza assoluta di garanzia sui materiali e le vernici impiegate.

La cosa migliore da fare, quando si decide di acquistare, è quella di rivolgersi ad un produttore di mobili conosciuto, che possa fornire le garanzie necessarie in fatto di materiali, collanti e vernici impiegate nei vari processi di lavorazione del mobile.

Accanto a queste garanzie, è possibile ottenerne un’altra non meno importante: che il prodotto è stato realizzato in ambienti adatti alle specifiche lavorazioni richieste, e che la manodopera impiegata non deriva da lavoro infantile e non comporta alcuno sfruttamento dei lavoratori.
Il costo, molto probabilmente, risulterà più elevato rispetto un mobile “apparentemente” uguale.

Un’ottima soluzione per contenere la spesa è quella di ridurre notevolmente la filiera che porta il mobile nel punto vendita. Rivolgersi direttamente al produttore rappresenta il massimo del risparmio realizzabile.

Styledesign.it è un sito di vendita di mobili in stile ad un prezzo non riscontrabile in nessun altro punto vendita.
I mobili sono certificati in tutti i componenti come rispondenti alle norme attualmente in vigore in fatto di sicurezza e tutela del consumatore. Le realizzazioni avvengono interamente all’interno dell’azienda. Dalla progettazione all’imballaggio. Questo permette il massimo contenimento dei prezzi, a tutto vantaggio del cliente.

Tutti i mobili in vendita sono costruiti e certificati con materiali E1. La lucidatura o laccatura sono tutte a base d’acqua.

Sono mobili bellissimi che si possono tranquillamente posizionare all’interno di ogni abitazione senza rischi.

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Effetti tossici dei metalli pesanti sugli organismi

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  • 8 Ottobre 2007

Una sostanza è definita Inquinante quando è presente in concentrazione maggiore rispetto a quella naturale, come risultato dell’attività umana, che ha un netto effetto dannoso sull’ambiente o su qualcosa di valore in esso.

Le sostanze contaminanti, che non sono classificate come inquinanti a meno che non abbiano qualche effetto dannoso, comportano delle deviazioni dalla normale composizione dell’ambiente.

Ogni inquinante ha origine da una sorgente. La sorgente è particolarmente importante perché è generalmente il luogo più logico per eliminare l’inquinamento.

Il recettore è un qualsiasi corpo su cui l’inquinante ha effetto. Sono recettori, ad esempio, gli esseri umani a cui bruciano gli occhi per colpa degli ossidanti presenti nell’atmosfera. Le piccole trote che possono morire in acqua, in seguito all’esposizione al dielrin sono un altro esempio di recettori.

Eventualmente, se un’inquinante ha vita lunga, può essere immagazzinato in un sink, un deposito a lungo termine, in cui esso resterà per molto tempo, anche se non necessariamente per sempre.

Per fare un esempio che renda conto della gravità delle situazione e quindi della sua importanza si può considerare l’esempio della contaminazione dl suolo:

100 milioni di ettari di suolo contaminato nel mondo di cui 20 milioni solo nella Comunità Europea.

METALLI PESANTI

Chi non ha mai sentito parlare dell’inquinamento da metalli pesanti?

La maggior parte di essi ha azioni tossiche sistemiche solo se in forma di composti solubili o in forma ionizzata. L’effetto tossico si esplica per la formazione di un legame, spesso assai stabile (covalente) con gruppi funzionali reattivi delle molecole organiche: ossidrili  (-OH), carbossili (COO-), carbonili (= CO), sulfidrili (SH), aminici (NH2), imminici (=NH), ecc.

Le funzioni organiche svolte da questi gruppi funzionali reattivi, essenziali per le normali attività biochimiche cellulari, vengono inattivate dal legame col metallo.

Sotto il profilo biochimico, il meccanismo della loro attività tossica deriva dalla forte affinità dei cationi metallici per lo zolfo. Pertanto i gruppi “sulfidrilici” (-SH), normalmente presenti negli enzimi che controllano la velocità delle reazioni metaboliche critiche nel corpo umano, si legano facilmente ai cationi dei metalli pesanti ingeriti o alle molecole che contengono tali metalli.

Dato che il complesso metallo-zolfo che ne risulta interessa tutto l’enzima, questo non può funzionare normalmente con conseguente danno per la salute dell’uomo, fino causarne talvolta la morte.

Quando queste sostanze tossiche vengono assorbite dall’organismo per ingestione, inalazione o per via cutanea, vanno incontro ad una serie di reazioni come precedentemente illustrato. Si parla allora di BIODISPONIBILITÀ di un elemento in tracce nell’organismo umano come il

rapporto tra la quantità che, dopo essere stata assorbita, esercita il suo effetto nell’organismo e quella totale assorbita. La biodisponibilità è un parametro molto importante per quantificare l’effetto citotossicologico di un metallo pesante ed esso varia in funzione di

  • Fattori intrinseci

Età, Sesso, Ambiente

  • Fattori estrinseci

Proprietà fisiche:

 (solubilità in acqua, in alcol, nei lipidi, nel succo gastrico, nel succo intestinale)

Proprietà chimiche:

 l’elemento può reagire con altri componenti della matrice alimentare, oppure con farmaci, formando composti in cui ha diverso grado di ossidazione, ecc.

Proprietà biochimiche:

interessa in particolare la capacità di competere con altri elementi per i siti attivi dell’organismo.

Nella tabella che segue è riportato un elenco dei metalli pesanti più comunemente diffusi nell’ambiente con la loro relativa sorgente e l’effetto tossico assunto negli organismi.

 

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