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GIOCHI OLIMPICI RIO 2016: TUTTE LE TELEVISIONI IN CAMPO

La copertura mediatica a livello mondiale della 31a edizione dei Giochi Olimpici Estivi in programma a Rio de Janeiro (Brasile) dal 5 al 21 Agosto (i primi in Sud America) sarà massiccia. “Fox Sports”, “SporTV” (Brasile), “Seven Network” (Australia), “CCTV” (Cina), “RAI” (Italia), “France Télévisions”, “Eurosport” e “Canal+” (Francia), “Canadian Broadcasting Corporation” (Canada), “BBC” (U.K.), sono alcune delle più importanti emittenti televisive mondiali che seguiranno l’evento. La televisione ha un effetto dirompente sullo sport che è divenuto, quale somministratore di contenuti, un fornitore di audience di interesse strategico per i mezzi di comunicazione. Il colosso televisivo americano “NBC Universal” è stato scelto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per trasmettere (7,75 miliardi di dollari per l’esclusiva sull’evento sportivo), negli Stati Uniti, i Giochi Olimpici fino al 2032 su tutte le piattaforme multimediali (tv, internet e mobile). La “NBC Olympics” fornirà anche contenuti in 4K Ultra HD. In Brasile, “Rede Globo”, “Rede Record” e “Rede Bandeirantes” hanno i diritti per trasmettere i Giochi free-to-air, tv via cavo e internet. La copertura televisiva dei Giochi in 8 Paesi del continente Africano è affidata a Infront Sports & Media. La “RAI”, Televisione di Stato Italiana, racconterà i Giochi con oltre 1000 ore di programmazione (Raidue, RaiSport1 e RaiSport2), 36 canali sul web e 180 ore di diretta in radio.

I numeri dei Giochi Olimpici di Rio: 10.500 atleti provenienti da 204 Paesi si sfideranno in 33 strutture sportive distribuite nella città (Barra, Deodoro, Maracanà e Copacabana), 306 competizioni con medaglia, 28 sport (tra cui gli esordienti rugby e golf) e 48 discipline di atletica. La “Cerimonia di Apertura” avrà luogo il 5 agosto al “Maracanã” (Estádio Jornalista Mário Filho).

La FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs (www.sportmoviestv.com), a cui aderiscono 114 Nazioni (riconosciuta dal CIO), quale “Federazione Internazionale delle Televisioni Sportive”, sarà presente, con una delegazione guidata dal Presidente Prof. Franco Ascani, ai Giochi Olimpici di Rio. La FICTS patrocina e supporta l’“Expo Sports Memory Rio 2016” in programma a Rio de Janeiro dal 27 Luglio al 25 Settembre in concomitanza con i Giochi Olimpici e Paralimpici. L’evento itinerante – inserito nel Circuito Internazionale “World FICTS Challenge 2016” – consiste in una esposizione audiovisiva che si propone di mostrare, quale risultato di dieci anni di prezioso lavoro, la storia dello sport Mondiale, Brasiliano e Olimpico attraverso le lenti del cinema da oltre 100 anni. L’Esposizione, che prevede oltre alle Proiezioni di 60 discipline sportive provenienti da 60 Paesi e film Olimpici, Meeting, Workshop, Premiazioni ed attività collaterali di cultura sportiva, è organizzata dalla Guanabara Filmes (diretta da Josè Candido Soares) in collaborazione con la FICTS, con il Governo della Città di Rio de Janeiro, con il Brazilian Post Office (Correios) sponsor del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici Rio 2016. “Expo Sports Memories Rio 2016” – che avrà luogo al Post Office Centro Culturale “Core Business” della manifestazione – sarà diviso in tre parti: “Storia dello sport mondiale”, Storia dello sport brasiliano, “I Giochi Olimpici Rio 2016” dove sarà possibile assistere, attraverso 16 televisori HD, alle gare dei Giochi Olimpici e Paralimpici.

Le produzioni riguardanti i Giochi Olimpici Rio de Janeiro 2016 – ed unicamente queste – saranno ammesse a “Sport Movies & Tv 2016 – 34th Milano International FICTS Fest” Finale del “World FICTS Challenge” Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva (articolato in 18 Festival nei 5 Continenti) in programma a Milano dal 16 al 21 Novembre entro il 30 settembre. Info: http://www.sportmoviestv.com/sport-movies-tv-2016-finale-milano-scadenza-iscrizioni-30-settembre/.

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Osservatorio 7Pixel: sempre più grande il televisore dei sogni

A casa come al cinema: crescono le dimensioni dei televisori più desiderati dal consumatore online, nonostante la crisi economica. Lo dice l’ultima analisi dell’Osservatorio 7Pixel che ha analizzato, nel periodo marzo-maggio 2012, le intenzioni d’acquisto di oltre due milioni e mezzo di utenti che hanno manifestato interesse per questa categoria merceologica.

Tra i risultati più interessanti emergono:

– la leadership assoluta di Samsung, con una quota di mercato prossima al 50%
– la preferenza per gli schermi più grandi, al di sopra dei 40 pollici, con oltre il 60% delle preferenze
– la crescita del segmento di mercato dei televisori top di gamma, per effetto diretto della pressione commerciale dei negozi online in vista di Euro2012.

28 giugno 2012 – 7Pixel ha realizzato attraverso il suo Osservatorio una nuova analisi degli interessi e delle tendenze di acquisto online sul mercato dei televisori nel periodo marzo-maggio 2012.

La ricerca è stata effettuata analizzando, nell’arco del trimestre marzo-maggio 2012, le intenzioni di acquisto di oltre 2 milioni e mezzo di utenti sui siti appartenenti al gruppo 7Pixel, Trovaprezzi.it e Shoppydoo.it, che registrano circa 8,5 milioni di utenti unici mensili.

Dall’analisi emerge un mercato caratterizzato dalla presenza di molti attori, ma concentrato attorno a pochi brand e dominato da Samsung, con una quota di mercato del 49,3% nel periodo di riferimento. A seguire, un numero ristretto di competitor: LG (11,62%), Sony (8,8%), Philips (7,73%), Panasonic (7,65%), Sharp (4,76%) e Toshiba (4,43%).

Calano tuttavia, nel trimestre di riferimento, le quote di mercato della casa coreana leader di mercato (dal 52,62% di marzo 2012 al 45,81% di maggio 2012), assorbite interamente dai principali concorrenti: si distingue in particolare un’altra coreana, LG, al secondo posto con una crescita di quattro punti percentuali (dal 9,17% di marzo al 13,01% di maggio).

LG rincorre Samsung rilanciando la sfida tecnologica con un asso nella manica, il primo schermo Oled da 55 pollici che sarà estremamente sottile (4mm), leggero (poco più di 7 Kg) e luminoso. Il televisore basato su questa tecnologia sarà in vendita in Europa a partire dalla seconda metà dell’anno e ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento del settore.

Anche se in misura meno evidente, crescono Sony – che all’ultimo CES di Las Vegas ha presentato i nuovi schermi Crystal Led – e Philips che ha da poco annunciato i nuovi modelli 2012 in seguito alla joint venture con la cinese TPV Technology. Panasonic mantiene interessanti quote di mercato (10,62%) nella fascia di prezzo 500-1.000 euro con i suoi tv al plasma dal rapporto qualità/prezzo particolarmente apprezzato dal consumatore online.

Tra le nicchie, Toshiba mostra un leggero rialzo e punta al mercato dei televisori top di gamma con il primo tv 3D “glasses free”, capace di offrire un’esperienza visiva tridimensionale senza il supporto degli scomodi occhialini dedicati.

Sharp mantiene stabile la sua quota di mercato intorno al 4,7% e lancia la sfida a Samsung presentando, al recente CES 2012, un prototipo di tv da 85 pollici con risoluzione 8K (7680 x 4320 pixel), quattro volte superiore ai tradizionali modelli Full HD da 1080p.

Per quanto riguarda le dimensioni dello schermo, dall’Osservatorio 7Pixel emerge una significativa preferenza per i modelli oltre i 42 pollici (36,16% delle quote di mercato). Un grande schermo sembra essere dunque una caratteristica irrinunciabile per la maggior parte dei consumatori online e il dato sembra essere confermato dalla quota assorbita dai tv tra i 40 e i 42 pollici (29,44%). Poco meno di un quarto sul totale sono invece gli acquisti di tv tra i 32 e i 37 pollici, mentre quote marginali sono state osservate per dispositivi tra i 17 e i 30 pollici (9,91%) e fino a 15 pollici (meno dell’1%).

Lo schermo deve essere grande, ma sempre con un occhio al prezzo.
La ricerca ha evidenziato un picco di preferenze (oltre il 37% delle decisioni d’acquisto) per i modelli fino a 500 euro. Il dato può apparire incoerente con quello relativo alle dimensioni dello schermo, ma dimostra come il progresso tecnologico abbia slegato la variabile “dimensione” dal prezzo: sono ormai numerosi sul mercato (e particolarmente apprezzati dai consumatori online) i modelli di grandi dimensioni (sopra i 40 pollici) ad un prezzo relativamente limitato. Ad esempio nel periodo di riferimento era possibile, con meno di 500 euro (477), acquistare un tv plasma da ben 51 pollici, il Samsung PS51D450.

Altrettanto importanti le quote assorbite dai televisori nella fascia compresa tra 500 e 1.000 euro con oltre il 32% delle preferenze: il veloce ciclo di vita commerciale dei modelli di questa categoria merceologica consente al consumatore di acquistare televisori di recente concezione, con funzionalità avanzate, appena sostituiti dal più costoso modello di punta e con una spesa mai superiore ai 1.000 euro.

Circa un quarto delle intenzioni d’acquisto (24,6%) hanno riguardato televisori nella fascia di prezzo compresa tra i 1.000 e i 2.000 euro, mentre cresce l’interesse del consumatore per i tv top di gamma, oltre i 2.000 euro, che raddoppiano le preferenze nel trimestre di riferimento, passando dal 3,4% di marzo al 6,09% e 6,10% di aprile e maggio.

La pressione commerciale dei negozi online, in vista delle manifestazioni sportive dell’estate 2012 (gli Europei di calcio e le Olimpiadi di Londra), può spiegare il crescente successo di modelli tecnologicamente avanzati, particolarmente costosi, ma riservati da sempre ad una nicchia di consumatori disposta a spendere più di 2.000 euro per un televisore.

Anche in questo segmento di mercato è Samsung a dominare la scena, con il 54,27% delle preferenze, mentre tra i principali competitor si distinguono Sony (14,4%) e LG (12,43%).

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