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Stop a sale e zuccheri già dallo svezzamento

Proprio perché rappresenta una fase fondamentale nello sviluppo del gusto alimentare del bambino e le basi di un suo corretto stile nutrizionale futuro, è quanto mai importante che già nello svezzamento si introducano alcune “buone norme” basilari per impostare il piccolo verso un’alimentazione il più possibile sana ed equilibrata.

Oltre che a garantire in buone dosi la presenza degli elementi nutritivi più importanti, dalle proteine ai carboidrati, alle vitamine e ai sali minerali, è altrettanto importante preoccuparsi che il piccolo non si abitui ad assumere alimenti o sostanze che potrebbero comprometterne un corretto sviluppo del gusto e, di conseguenza, dello stesso regime alimentare nel suo complesso.

La raccomandazione è rivolta soprattutto a evitare l’eccessivo utilizzo del sale, che nell’alimentazione del neonato non dovrebbe peraltro mai essere aggiunto per insaporire i pasti, se non in una piccolissima quantità per salare l’acqua di cottura della pastina. Allo stesso modo, vale il consiglio di non proporre al piccolo frequentemente, se non in assoluto, cibi già molto salati di per sé.

Un’alimentazione ricca di cibi particolarmente sapidi come ad esempio i classici formaggini potrebbe a lungo andare sviluppare una predisposizione a ricercare alimenti eccessivamente proteici, che nei primi mesi di vita del bimbo rischiano oltretutto di appesantirne il corretto metabolismo.

Lo stesso invito a non esagerare riguarda poi i cibi dolci, in particolare biscotti e zucchero, da considerare a tutti gli effetti un “additivo” di cui si può tranquillamente fare a meno, alla stregua del sale. Da smantellare assolutamente la vecchia usanza di mettere del miele sulla tettarella del biberon, almeno fino al 6° mese di vita, ma anche oltre!

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Svezzamento aiuta a sviluppare il gusto

Lo svezzamento del bambino ha un ruolo importante anche sui gusti in età adulta. Questo è quanto emerge dallo studio “Lo sviluppo del gusto nel bambino”, promosso dal Pastificio Garofalo, da Slow Food Italia e dall’ Università di Scienze Gastronomiche.

Lo studio evidenzia infatti come lo svezzamento del bambino, che va dai 6 mesi ai 3 anni, se ricco e variegato, aiuterebbe un maggiore sviluppo del senso del gusto. Quel che porta molti genitori a rinunciare nel dare al proprio figlio alcuni alimenti, è il rifiuto di quest’ultimo. Ma secondo i ricercatori è proprio un questi casi che bisogna insistere, in quanto per far sì che un bimbo si adatti ad un nuovo alimento è necessario che gli venga dato almeno 7 – 8 volte, prima che si abitui al sapore.

Questo farà si che non solo il bambino inizierà a mangiare ogni genere di alimento sin in tenerà età, ma soprattutto che anche in età adulta avrà un senso del gusto maggiormente sviluppato ed una dieta più ricca ed equilibrata.

In ultimo, anche se questa informazione probabilmente non sorprenderà nessuno, i ricercatori hanno annunciato inoltre di aver rilevato come la dieta mediterranea sia in assoluto la migliore da seguire per lo svezzamento del bambino.

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Latte per bambini: quale scegliere?

Il latte è per i bambini uno degli alimenti più importanti fin dalla prima infanzia. Anche durante e dopo lo svezzamento è tra gli alimenti che più influenzano la sua crescita.

Il latte materno si sa, è l’alimento più indicato per il periodo dell’allattamento e per il primo svezzamento. È anche l’alimento più adatto per una crescita equilibrata, per lo sviluppo delle difese immunitarie e non meno importante, per lo sviluppo della relazione con la mamma: infatti proprio attraverso il contatto fisico tra neonato e mamma durante l’allattamento si sviluppa quel legame affettivo che durerà tutta la vita.

Il quesito fondamentale in questo caso riguarda il dilemma latte vaccino sì o latte vaccino no. Il latte di mucca è sconsigliato per i neonati fino al primo anno di vita, più tardi iniziano le discordie.

C’è chi dice che va bene già dal primo anno e chi invece lo sconsiglia per l’eccessiva presenza di grassi e per lo scarso apporto nutrizionale.

Il latte di crescita invece è un particolare tipo di latte fatto appositamente per supportare il bambino durante lo svezzamento fornendogli il giusto contributo calorico necessario per il suo equilibrio nutrizionale.

Il latte per bambini è un alimento importantissimo sia per l’apporto nutrizionale sia per la crescita. Il latte vaccino è comunque un alimento fondamentale non solo durante la fase dello svezzamento ma durante tutta l’infanzia e addirittura successivamente.

Molti dicono che il latte vaccino sia più indicato per la crescita di un vitellino piuttosto che per quella di un neonato, infatti i grassi e le proteine che compongono il latte di mucca sono significativamente superiori rispetto a quelli che compongono il latte artificiale per bambini.

In ogni caso, al di là delle teorie generali prima di somministrare qualsiasi alimento ai vostri bambini consultate il vostro pediatra di fiducia, il medico che conosce vostro figlio fin quasi dalla nascita saprà consigliarvi al meglio su quale sia il latte per bambini più adatto alle esigenze nutrizionali di vostro figlio.

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L’alimentazione sana comincia dallo svezzamento durante l’infanzia

Un’alimentazione sana e bilanciata non solo fa bene alla linea ma soprattutto fa bene alla salute. Le nostre abitudini alimentari incidono, per una percentuale considerevole, sulla nostra salute.

Il momento cruciale, quello in cui si impara a mangiare, è quello dello svezzamento, specialmente del primo svezzamento, in cui il bambino ha il primo rapporto con il cibo e con i pasti. Far in modo che sia un momento sereno, privo di traumi o forzature, significherà avere meno problemi alimentari da grandi.

Lo svezzamento, come si sente spesso, è un momento fondamentale per la crescita del bambino perché è il momento in cui il bambino inizia a rapportarsi con alimenti diversi dal latte materno (o dal latte artificiale). Non solo c’è bisogno di un apporto nutritivo sempre accorto e bilanciato, evitando di inserire nella dieta del piccolo alimenti troppo proteici o con un contenuto eccessivo di proteine e grasso, è importantissimo inserire poco alla volta, quando più giusto e nella giusta dose, tutti gli alimenti di cui il bambino ha bisogno per crescere sano.

L’iter normale di svezzamento dei bambini è di passare da un’alimentazione di solo latte ad una fatta di latte e brodo vegetale dapprima quasi totalmente liquido per inserire, poco alla volta, verdure, carne, legumi e tutti gli altri alimenti fino al completamento della fase di svezzamento.

C’è sempre da fare attenzione. Molti alimenti infatti, se introdotti in maniera non corretta, possono essere causa di allergie e intolleranze alimentari con le quali il piccolo dovrà fare i conti anche in età adulta e che sicuramente altererebbero il suo rapporto con il cibo e la sua alimentazione in età adulta.

Accompagnare il proprio bambino nel suo percorso alimentare con l’amore e la dolcezza di cui è capace una mamma è importantissimo per il suo sviluppo non solo fisico ma anche psicologico, è bene affidarsi all’aiuto di chi di prodotti alimentari per bambini se ne intende da diverso tempo.

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