Da alcuni giorni è on-line il nuovo sito web di Archeologia Aerea, la rivista diretta e curata dal Prof. Giuseppe Ceraudo dell’Università del Salento. Il sito nasce quale risorsa scientifica per la divulgazione dei contenuti della rivista ma punta a divenire una risorsa fondamentale per gli studi e le ricerche nell’ambito dell’Aerotopografia Archeologica e della Topografia Antica in generale. Sul sito si possono reperire informazioni su tutte le attività e gli eventi organizzati dal Laboratorio di Topografia Antica e Fotogrammetria dell’Università del Salento nonché tutti i contatti utili per saperne di più in merito. Nella pagina dedicata alla rivista AAEREA sono disponibili tutti i riferimenti e le informazioni sui numeri dispobili e il loro contenuto. Nello spazio dedicato ai download sono già disponibili pubblicazioni e risorse di ambito scientifico-divulgativo sul tema dell’Archeologia Aerea. Il sito è consultabile alla pagina www.archeologia-aerea.it. Dal sito si possono raggiungere tutte le altre risorse del gruppo di lavoro del Laboratorio di Topografia Antica. Dai droni allo stato delle ricerche: sono solo alcuni degli argomenti che si sviluppano tra le pagine del sito e che saranno al centro dei suoi contenuti in futuro.
Approfondire il Ganoderma
4000 anni fa in Cina nasce il fungo Ganoderma Lucidum, cresce su alberi molto legnosi come il quercio o il castagno, in zone molto umide e calde, le sue caratteristiche sono molto particolari infatti il suo cappello è molto grande e il colore è di un rosso intenso.
Il Ganoderma Lucidum ha delle proprietà benefiche straordinarie e viene impiegato per più di 20 patologie come l’asma, le allergie, l’ipertensione, la trombosi, varie infezioni, problematiche cardiovascolari e respiratorie, azioni tumorali, inoltre il Ganoderma Lucidum è un adattogeno ciò significa che aiuta il corpo a sollecitazione varie come la temperatura, lo stress e sbalzi d’umore.
Studi recenti hanno confermato che il Ganoderma è un integratore infatti viene anche somministrato sottoforma di pillole, polveri, creme, lozioni e bevande.
Borsa di studio per un traduttore – Progetto adotta un traduttore di Faligi Editore (traduttori letterari traduzioni letterarie)
Borsa di studio per un traduttore.
Progetto adotta un traduttore. (rivolta a tutti gli studenti sul territorio Nazionale)
La Faligi Editore promuove la diffusione del plurilinguismo delle lingue Europee e incoraggia i giovani traduttori a studiare e crescere professionalmente; con questi intenti nasce per l’anno accademico 2012 – 2013 il progetto “Adotta un traduttore” borsa di studio per la traduzione.
L’importo della borsa di studio è di 1.500,00 euro (millecinquecento/euro) erogato interamente dalla Faligi Editore.
I candidati:
Studenti delle seguenti facoltà: lingue e letterature straniere, traduzione, mediazione linguistica di tutto il territorio Nazionale italiano (laurea triennale o specialistica, sono esclusi gli studenti dei master). Apertura iscrizioni il 18 novembre 2011 – chiusura delle candidature 18 giugno 2012 (farà fede il timbro postale). La borsa di studio sarà erogata a uno studente meritevole, per una sola volta nel corso degli studi. L’anno successivo andrà ad altro studente.
Documenti:
Certificato di regolare iscrizione all’università.
Certificato con esami sostenuti (almeno un esame specifico o lettorato in traduzione).
Certificato di diploma superiore e relativa valutazione finale.
Modulo:
Il candidato dovrà riportare nell’apposito modulo adesione/candidatura, una breve descrizione di un corso seguito presso la sua facoltà, nome del Docente e del programma svolto in aula (che dovrà contenere almeno una traduzione letteraria di un autore), anno accademico del superamento dell’esame e relativa valutazione.
Modalità di erogazione della borsa di studio:
il nominativo con foto sarà reso noto il 15 dicembre 2012 e il 30 marzo 2013 sarà liquidato l’importo su conto corrente bancario o postale fornito dal vincitore.
Qualora mancasse anche uno solo dei documenti o la compilazione del modulo sia incompleta, la candidatura decadrà automaticamente.
Non si accettano invii per via telematica (e-mail) o fax, con tale spedizione il candidato decadrà automaticamente.
Inviare in busta chiusa e sigillata a:
Faligi Editore
Centro Direzionale La Rotonda
Rue Amerique 9,
11020 – Quart (Vallée d’Aoste). Italie
per scaricare l’allegato www.faligi.com
NUOVE TERAPIE PER PREVENIRE GLI EFFETTI TOSSICI DEI FARMACI ANTI-AIDS
Lo studio condotto presso l’Università degli Studi di Perugia dal prof. Stefano Fiorucci e dal prof. Franco Baldelli e pubblicato sulla prestigiosa rivista Plos One, rivista della Public Library of Science, USA, presenta importanti ricadute sul piano del trattamento dei pazienti affetti da infezione cronica da HIV allo scopo di prevenire gli effetti avversi cardio-vascolari.
L’infezione cronica da virus HIV è responsabile dell’AIDS.
Gli studi di sorveglianza delle nuove infezioni da HIV registrano 6,7 nuovi casi di HIV positiva ogni 100.000 residenti (dati Ministero della Salute – 2008), posizionando l’Italia fra i Paesi dell’Europa occidentale con un’incidenza di HIV medio-alta.
Le persone che scoprono di essere HIV positive hanno oggi un’età media di 38 anni i maschi e 34 anni le femmine. Aumentano i casi attribuibili a contatti eterosessuali ed omosessuali, che nel 2008 costituiscono complessivamente il 74% di tutte le segnalazioni.
Su tre persone che vengono diagnosticate come HIV positive, una è di nazionalità straniera.
Le stime effettuate sulla base dei dati disponibili indicano che in Italia sono attualmente presenti 170.000-180.000 persone HIV positive viventi, di cui circa 22.000 di Aids. Un sieropositivo su quattro non sa di essere infetto.
Rispetto a venti anni fa, oggi si infetta un minor numero di persone (circa 4.000 all’anno), ma è molto più elevato il numero dei sieropositivi viventi per effetto delle nuove terapie.
La sorveglianza dell’Aids ha una copertura nazionale e riporta i dati relativi alle persone sieropositive in fase avanzata di malattia, cioè con Aids conclamato.
Dall’inizio dell’epidemia nel 1982 ad oggi sono stati segnalati oltre 62.000 casi di AIDS, di cui quasi 40.000 deceduti.
Le terapie a lungo termine con farmaci anti-virali per quanto efficaci nel ritardare la progressione verso l’AIDS nei soggetti infetti con virus HIV, causano effetti avversi cardiocircolatori (infarto del miocardio ed ictus).
I casi di Aids continuano a diminuire principalmente per effetto delle terapie antiretrovirali combinate che ritardano la comparsa dell’Aids. Tali terapie prolungano la sopravvivenza e riducono la mortalità delle persone sieropositive, comportando un aumento progressivo delle persone viventi con Aids.
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