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Nasce a Roma Atelier Piccoli Stilisti: la prima scuola di moda dedicata ai più piccoli.

L’Atelier nasce dall’idea e dall’entusiasmo di una giovane stilista che vuole trasmettere alle future generazioni le conoscenze base del mondo della moda che affascina, non solo i più grandi ma anche le nuove generazioni.

I corsi organizzati sono destinati a bambini e ragazzi di età compresa fra gli 8 e i 17 anni

.“Scopriremo insieme la bellezza di questo affascinante mondo ed insegnerò le tecniche  di base per diventare stilista: dal disegno, al taglio, fino alla realizzazione finale del modello.”- dichiara Maria Villirillo fashion design specializzata negli accessori Moda. Il valore aggiunto sarà la fantasia dei più piccoli, io, con il mio know-how, cercherò solo di trasformare le loro idee in realtà. Potranno portare a casa un vestito o un accessorio di cui hanno seguito tutto il processo: dall’idea al prodotto finito.

Al termine di ogni incontro i bambini avranno la possibilità di partare a casa le creazioni fatte con le loro mani. Passaggio fondamentale per stuzzicare in loro curiosità ed entusiasmo, stimolandone l’inventiva e la fantasia, attraverso la manipolazione dei materiali e composizione di oggetti decorative sartoriali.

Nell’Atelier Piccoli Stilisti si fa MODA.

Per le più grandi si organizzano corsi per studiare la storia della moda ed il mondo della comunicazione, con la lettura dei principali blog di moda del momento, per i imparare e conoscere i termini tecnici e le nuove tecniche di comunicazione della Moda.

L’Obiettivo del Corso è quello di trasmettere ai vostri figli  la voglia di mettersi alla prova e conoscere il dietro le quinte di un mondo ai più sconosciuto.

Prima di lanciarli in quello che potrebbe essere un lungo e arduo percorso, è utile cercare di scoprire se possiedono i requisiti adatti e se hanno un ‘idea precisa dei loro  punti di forza e debolezza..

Maria Villirillo

www.atelierpiccolistilisti.com

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Innovativi design per gioielli moderni

Gioielli Firenze

Negli ultimi anni complici i cambiamenti sempre più repentini delle mode e nell’ultimo periodo anche le esigenze di proporre articoli di gioielleria non solo accattivanti per il mercato ma anche dai costi contenuti rispetto alla gioielleria classica, importante ma costosa e non adatta per essere sostituita in modo continuo a seconda dei trend del momento.
I gioielli negli ultimi anni hanno conosciuto una importante trasformazione, il settore della gioielleria è stato rivitalizzato con l’introduzione di nuove linee e nuovi design realizzati grazie ad un profondo impegno e accurate ricerche da parte degli stilisti, che unendo al proprio estro le ultime tecniche di lavorazione, che hanno permesso di abbattere limiti di lavorazione e introdurre nuovi processi di realizzazione, dando vita a gioielli con forme e caratteristiche impensabili nel passato. Il processo della gioielleria cava utilizzato per ottenere anelli più leggeri ad un prezzo minore essendo sufficiente una quantità minore di metallo prezioso, anche i costi hanno inciso nella ricerca di nuovi metodi di lavorazione cercando di favorire il design in compensazione dell’utilizzo di importanti quantità di altri metalli preziosi in alcuni casi completamente sostituiti da metalli meno costosi anche se sempre con ottime caratteristiche che ben si adattano ai gioielli.

 

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Ice, Torino saluta le installazioni artistiche della moda pugliese

Quattro giorni a Torino per l’esposizione Contacto, iniziativa dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) e della Regione Puglia: dal 30 giugno al 3 luglio la città sabauda ha ospitato le creazioni artistiche del designer Giulio Patrizi, tratte da produzioni industriali di sedici stilisti di moda provenienti dalla Puglia. Dopo le esposizioni di Bari e Bruxelles, si tratta del terzo appuntamento della rassegna, cui sono stati invitati architetti, titolari di negozi di moda e di aziende di design, docenti e studenti dell’Istituto d’Arte applicata e Design (IAD) e dell’Istituto Europeo di Design (IED) – entrambi di Torino – ed i giornalisti della stampa locale.
L’allestimento è stato approntato nella storica sede dell’ICE a Torino, Palazzo Felizzano. L’accostamento tra il ripensamento artistico delle produzioni di moda e le pareti affrescate della sede ICE è stato particolarmente gradito agli ospiti convenuti, tra cui alcuni architetti presenti in città per il XXIII Congresso Mondiale di Architettura in corso a Torino negli stessi giorni.

Marilena Procaccio, dell’Area Formazione Manageriale ICE di Roma, traccia un profilo delle aziende pugliesi partecipanti al programma Contacto: “le sedici imprese rappresentano una selezione di qualificati produttori pugliesi di moda, spesso già affermati nei mercati nazionale ed estero. Alcune di esse vantano infatti atelier in sedi prestigiose, altre annoverano la presenza sulle copertine dei più importanti magazine di moda.”

“Siamo convinti” – prosegue Procaccio – “che l’esperienza formativa di Contacto potrà costituire un esempio di approccio diverso ai mercati esteri” .

Le aziende partecipanti al progetto provengono da: Alberobello (Le Coconné), Andria (Zezo), Barletta (InOut), Bitonto (Parkhouse), Crispiano (Sartoria Moderna), Lecce (Sucrette), Martina Franca (Angelo Nardelli, Berwich, Carbotti, Manuela Conti, Must Uomo, Rossorame) Mola di Bari (Jolie), Putignano (Dalena), Santeramo in Colle (I Pargoli) e Terlizzi (Pastello).

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