La sigaretta elettronica sta andando a gonfie vele anche in Italia. Se è vero che negli Stati Uniti e in Inghilterra sta diventando un must e una tendenza sia tra i giovani che tra i fumatori più “datati”, è anche vero che la percentuale di crescita che sta facendo segnare la sigaretta elettronica stupisce anche i più scettici. Secondo le statistiche elaborate dal sito www.sigarettaelettronica.com, il primo portale italiano dedicato al mondo della sigaretta elettronica, la diffusione di questo prodotto – consente di fumare vapore acqueo aromatizzato senza combustione e quindi senza assumere le oltre 300 sostanze tossiche associate al fumo tradizionale – avanza tra i 13 milioni di fumatori italiani al ritmo del 300% al mese. Insomma, una terra inesplorata da conquistare. Tra i nuovi fumatori elettronici ci sarebbero anche gli amanti del fitness e della salute. In palestra, infatti, la sigaretta elettronica si sta diffondendo alla velocità della luce. La sigaretta elettronica si può fumare infatti ovunque, al ristorante, al bar, in discoteca, al lavoro e in tutti i luoghi chiusi dove in Italia è vietato fumare sigarette tradizionali. Anche in palestra: tra gli amanti del fitness, infatti, sono in tanti quelli che mantengono il vizio o vizietto del fumo. Con l’arrivo delle sigarette elettroniche questi praticanti atleti sembrano aver trovato l’Eldorado: poter continuare a fumare senza intaccare le prestazioni sportive. Ecco perché la sigaretta elettronica in palestra è destinata a diventare un must nei prossimi mesi.
La sigaretta elettronica si ricarica con gusto
La sigaretta elettronica piace sempre più agli italiani. Secondo le ultime statistiche pubblicate dal sito www.sigarettaelettronica.com il numero di fumatori elettronici sta crescendo del 1.000% al mese da inizio anno. Certo la platea di italiani che fumano è vasta (13 milioni di fumatori): questo spiega la crescente curiosità e l’espansione esponenziale che sta avendo la sigaretta elettronica. Molti i suoi punti di forza: a cominciare dal faotto che non genera sostanze cancerogene, elemento “tristemente” distintivo delle sigarette tradizionali. Da non trascurare l’aspetto sociale: la sigaretta elettronica, come ricordato anche da una serie di articoli pubblicati sul sito www.tabaccheriaelettronica.it, si possono fumare ovunque, compresi i luoghi pubblici dove oggi è espressamente vietato fumare sigarette tradizionali. Emettendo un vapore acqueo che dà la sensazione al fumatore di fumare una sigaretta tradizionale (per merito dell’attività svolta da un atomizzatore interno) la sigaretta elettronica non dà alcun fastidio alle persone che si trovano nello stesso ambiente del fumatore elettronico. Anzi, profumano perché sono vendute con più aromi (dal tabacco alla menta, dal tè verde al cioccolato) su vari siti. Tra questi il più importante è www.ricaricheliquide.com. Ultimo vantaggio, ma non per questo meno importante, la sigaretta elettronica consente di risparmiare a un fumatore tradizionale circa 1.000 euro all’anno. Che di questi tempi, non sono affatto spiccioli.