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Un itinerario nel nord della Provincia di Trapani

Immaginando una linea che vada da Calatafimi Segesta a Trapani, che segni il confine sud del nostro viaggio nella provincia di Trapani, estremo nord ovest della Sicilia, si apre un ritaglio di territorio variegato e ricco fascino. Attraversando l’interno ricco di colline si passa attraverso le meraviglie archeologiche di Segesta, i paesaggi naturali di Valderice e Buseto Palizzolo e le atmosfere medievali di Erice, fino a raggiungere Trapani. Da li lo sguardo va verso le Egadi e Pantelleria, assolutamente da visitare, e via su per la costa alla volta di San Vito lo Capo, la porta dell’incantevole Riserva dello Zingaro.

Una successione di basse, ondulate colline, rotta qua e là da isolati rilievi calcarei e da una complessa rete di corsi d’acqua: è questo il paesaggio che ci troviamo davanti arrivando a Calatafimi Segesta, circa a 40 km da Trapani. Dislocata sulle pendici di una collina, la prima cosa che spicca in cima all’abitato è il Castello di Eufemio. Gli arabi, che la fondarono laddove esisteva una precedente roccaforte bizantina, le diedero il nome di “Kalt-al-Fimi”, che significa Castello di Eufemio per l’appunto. Il borgo antico della città è costituito da una serie di vicoli, animati da archi, cortili e scalinate, che si intersecano reciprocamente fra loro. Tante sono le chiese che si incontrano in giro per il paese. Inoltre, fra i luoghi di interesse culturale, ci sono i vicoli spagnoli.

Ciò che rende indispensabile visitare Calatafimi è l’area archeologica di Segesta, città fondata dagli Elimi (probabilmente troiani che abbandonarono la loro terra dopo la sconfitta della guerra di Troia). Ciò che più affascina è il suo tempio dorico, perfettamente conservato, che si staglia a 400 metri di altezza. Altro gioiello greco è il teatro, ricavato alle pendici di una collina e posto in posizione straordinaria da cui si può spaziare con lo sguardo su tutto l’incantevole paesaggio circostante, utilizzato ancora oggi per spettacoli classici e moderni.

Il viaggio continua in direzione di Buseto Palizzolo che si estende in un territorio ricco di sorprendenti risorse paesaggistiche, l’ampia vallata che collega il sito archeologico di Segesta e il monte Erice. Uno spettacolo campestre di straordinaria bellezza naturalistica fatto di colline e vallate interamente coltivate, dai colori cangianti, sulle cui alture si possono ammirare le antiche costruzioni rurali, i Bagli. È una zona ideale per escursioni di interesse naturalistico. Ultimamente sono sorte numerose strutture turistico-ricettive tipiche come agriturismo Buseto Palizzolo e bed and breakfast.

Proseguendo il viaggio verso Trapani, le tappe successive sono Valderice e, soprattutto, Erice. Valderice è un paese situato in posizione collinare, letteralmente sospeso tra cielo e mare. Lo scenario che si gode da qui è incomparabile, spaziando dalle colline coltivate al mare cristallino del Golfo di Bonagia. Anche qui i Bagli, antiche strutture rurali, sono i protagonisti del paesaggio, spesso recuperati e trasformati in splendide strutture ricettive, come l’Hotel Baglio Santa Croce.

Erice, sede del Centro di cultura scientifica “Ettore Majorana”, è uno dei più suggestivi gioielli medievali al mondo. Fu fondata quasi 3000 anni fa dagli Elimi e nel periodo romano divenne luogo di culto della Dea Venere. Proprio sui resti del tempio a lei dedicato sul monte dove sorge la cittadina, nel XII secolo i normanni edificarono il suggestivo Castello di Venere, oggi simbolo della città e tappa obbligata della visita del borgo. Erice non è grande e vale la pena perlustrarla a piedi attraverso le sue strade selciate dove si respira un’aria di medioevo, alla scoperta dei bei edifici, le botteghe artigiane, le piazzette e le chiese.

Da Erice a Trapani il tratto è breve e si può usufruire anche di una panoramicissima funivia. Ecco l’incontro con il mare, su cui la città di Trapani si protende “come una falce”. All’orizzonte il paradiso delle isole Egadi e Pantelleria che si possono raggiungere con le imbarcazioni che partono dal porto. Nel reticolo del centro storico si possono ammirare i grandiosi palazzi barocchi e numerose chiese, espressioni del gotico siciliano del XIV secolo. Caratteristico è il porto peschereccio e il vicino mercato del pesce. Vicino si trovano anche la seicentesca Torre di Ligny e il castello aragonese della Colombaia.

Tappa finale del nostro viaggio immaginario è San Vito lo Capo, città dell’ormai famoso Cous Cous Fest di fine settembre. Ciò che colpisce è la sua lunga spiaggia, con una sabbia bianchissima e un mare dalle infinite sfumature dell’azzurro. Per coglierne l’anima è ideale passeggiare tra le viuzze in modo da godere l’atmosfera tipica, conoscere le persone e gli usi, assaggiare una tipica granita o un gelato e ammirare le bellezze del posto, come la Cattedrale-fortezza di San Vito.

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Sciacca: atmosfere di terme, mare e cultura

Sciacca si trova sulla costa mediterranea della Sicilia, quella posta a ovest dell’isola, tra le foci del fiume Platani e Belice. La posizione di Sciacca sulla costa è assolutamente strategica. Si trova infatti sulla famosa strada archeologica siciliana tra Selinunte e Agrigento. Nelle sue vicinanze sono presenti anche i complessi archelogici di Eraclea Minoa e di Segesta.

Fondata nel VII sec. a.C. dai Selinuntini, che ne fecero la loro stazione termale, Sciacca, è una delle più antiche città dell’isola. I fenici, i greci, i romani prima, gli arabi successivamente (a loro si deve anche il nome della città, “Xacca”), apprezzavano già i preziosi benefici delle sorgenti solforose. Sciacca è a pieno titolo una città termale, tra le più antiche d’Italia.

Tanti scelgono di trascorrere in sicilia vacanze e Sciacca, grazie al suo patrimonio termale, alle famose grotte naturali vaporose e sudatorie del Monte S. Calogero e all’aria salubre che si respira, è certamente una destinazione rinomata e tra le più richieste. Offre un eccellente ospitalità che spazia dagli hotel Sciacca, ai residence, all’affitto case vacanze Sciacca, fino a soluzioni tipiche ed economiche come i b&b.

Ma non solo. Sciacca è considerata una delle città più graziose della costa mediterranea, con un suggestivo belvedere affacciato sul porto, e offre ai suoi visitatori numerose attrazioni che vanno dal suo centro storico, alla bella costa e all’aspro paesaggio circostante.

La cittadina, affacciata ad anfiteatro sul mare, è sormontata ad est dal Monte San Calogero, alle cui falde scaturiscono, per un percorso di circa 6 km, le famose acque termali. Conserva l’assetto urbano medievale che suddivideva la città in quartieri, ognuno dei quali occupava una striscia di roccia digradante verso il mare. Partendo da nord si trova il quartiere Terravecchia, un suggestivo dedalo di vicoli e stradine.

Tra via Licata e il Corso Vittorio Emanuele si trovano la maggior parte dei palazzi più belli e delle chiese. Il più strepitoso è Palazzo Steripinto. Bellissima l’ampia terrazza di Piazza Scandaliato, il salotto di Sciacca, da cui si gode una splendida vista sul mare e dove spicca il Duomo. La zona sottostante la piazza, verso il mare, è una quartiere molto caratteristico, il quartiere dei vasai, dei ceramisti e dei pescatori, detto il “quartiere degli artigiani”.

Nella parte alta di Sciacca sorge il Castello Luna, posizionato direttamente sulla roccia grezza. È inserito all’interno dell’area perimetrale delle antiche mura di cinta costruite a difesa della città, di cui ancor oggi è possibile apprezzare alcuni resti e alcune antiche Porte.

Sciacca non è solo mare, terme e beni culturali, ma anche artigianato. Parliamo della ceramica, oggi divenuta D.O.P., che rappresenta il fiore all’occhiello della produzione artistica ed artigianale locale, tra le più importanti in Sicilia e Italia. Piatti, vasi, anfore, statue, piastrelle e oggetti vari vengono esposti e venduti nelle numerose botteghe del centro storico. I forni antichi che sono stati scoperti di recente, fanno pensare che l’arte della ceramica a Sciacca abbia avuto inizio nel Trecento, se non prima.

Non si può dimenticare infine che Sciacca è famosa per le manifestazioni legate al suo storico carnevale. È l’evento più importante della città e anche un’ottima occasione per visitare queste zone della Sicilia. Vengono organizzate straordinarie processioni di enormi maschere e carri allegorici, che ogni anno coinvolgono in maniera entusiasmante la folla di cittadini e dei tanti visitatori.

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Noto, la capitale del Barocco

La parte sud orientale della provincia di Siracusa, delimitata dai Monti Iblei, meno turistica della zona costiera, conserva l’atmosfera tipica delle zone rurali. Il paesaggio è aspro e montuoso, caratterizzato da falesie calcaree che formano le pareti di gole e valli. I muretti a secco delimitano le distese coltivate. In questo contesto sorgono diversi siti dichiarati patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: cittadine barocche di incredibile interesse storico e artistico come Noto, Modica e Palazzolo Acreide.

Tanti visitatori scelgono ogni anno in sicilia vacanze e la provincia di Siracusa, per la sua ricchezza e varietà paesaggistica, per il suo unire in modo unico una sorprendente natura e innumerevoli beni artistici e archeologici. Noto è senza dubbio tappa obbligata del viaggio alla scoperta di questa Sicilia. Chi arriverà qui troverà una grande ospitalità, strutture ricettive adatte alle proprie esigenze – dagli hotel Noto alle case vacanze Noto, ai bed and breakfast – e una ricca tradizione enogastronomica.

Distante solamente 32 km dal capoluogo di provincia, Siracusa, Noto è adagiata ai piedi dei Monti Iblei, poco lontana dalla costa. Il litorale compreso fra Avola e Pachino fa parte del Comune di Noto e si chiama per l’appunto Golfo di Noto. Se alla sua posizione uniamo il fatto che la città è ricca di bellezze artistiche e che il clima da queste parti è mite tutto l’anno, è facile capire perché questa è una meta di grande interesse turistico.

Alla città di Noto è stato conferito dall’UNESCO il titolo di “patrimonio dell’umanità” nel 2002 in quanto rappresenta l’emblema dello sfarzo nell’epoca barocca in Sicilia. Rasa al suolo nel 1693, in seguito al terremoto che colpì tutto il sud est siciliano, Noto fu ricostruita dalle famiglie della nobiltà locale in un grandioso stile barocco. Oggi è una delle più belle cittadine siciliane grazie alla straordinario stile architettonico dei suoi palazzi.

L’unitaria ricostruzione regala ancora oggi un tessuto urbano coerente e ricco: ad ogni angolo è facile incontrare capitelli, fregi barocchi, chiese e palazzi nobiliari. Cesare Brandi, un grande esperto d’arte, definì poeticamente Noto, nel 1977, un “giardino di pietra”. Per la ricostruzione della città si usò la fragile pietra locale, di colore tra il dorato e il rosato, riccamente lavorata. Le vie della città sono intervallate da spettacolari piazze ed imponenti scalinate che collegano terrazze e dislivelli.

Noto, oltre ad avere un importante patrimonio architettonico, fa parte di un ampio territorio costituito da alture, colline, pianure e coste, nonché ricco di località d’interesse storico, archeologico e naturalistico, basti pensare all’Oasi di Vendicari.

Il visitatore ha la possibilità di godere di una vasta varietà paesaggistica che permette di passare in pochissimo tempo dalle spiagge di sabbia dorata, lambite da un mare cristallino (da Calabernardo a Marzamemi) ai rilievi, come l’Alveria, il Finocchito, il Castelluccio, dove fare passeggiate nei sentieri di montagna. E ancora, sparsi in questo vastissimo territorio, si potranno scoprire i santuari e le rovine di antiche città, come Eloro e Noto Antica, i castelli, le chiese e i conventi.

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Meridiana-Eurofly: cioccolato e sconti per chi vola in Sicilia

Meridiana-Eurofly offrono ai loro passeggeri dei voli per la Sicilia una tavoletta di cioccolato di Modica e una tessera sconto del 20% sul circuito dei ristoranti e dei negozi aderenti all’iniziativa. Infatti, dal 30 Aprile al 3 Maggio 2009, presentando la carta d’imbarco all’Info Point della manifestazione “Chocobarocco a Modica” (C.so Umberto I, Modica – RG) si potrà usufruire del goloso regalo.

La manifestazione, di cui Meridiana-Eurofly risulta vettore ufficiale, è organizzata dall’associazione Fine Chocolate Organization di Perugia, che raccoglie i maestri cioccolatieri in Italia per promuovere il cioccolato artigianale italiano di qualità in Italia e all’estero. L’evento ha come scopo quello di promuovere l’arte barocca siciliana di Modica e l’arte cittadina del cioccolato tramite un’agenda di percorsi eno-gastonomici, degustazioni, mostre e visite museali.

Tante sono le chances per raggiungere la Sicilia con i voli Meridiana-Eurofly, che atterrano a Catania da Bologna, Firenze, Lampedusa, Milano Linate, Roma Fiumicino, Torino e Verona; a Palermo da Bologna, Cagliari, Lampedusa, Milano Linate, New York, Pantelleria, Parigi, Roma Fiumicino, Trapani e Verona; a Lampedusa da Catania e da Palermo, a Pantelleria da Palermo, Trapani e Verona

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Sicilia. Una deviazione al Duomo di Monreale

Monreale sorge a sud di Palermo, nel nord della Sicilia. Adagiata sulle pendici del monte Caputo, a 310 m. sul livello del mare, domina la Conca d’Oro e la città di Palermo, dalla quale dista pochissimi chilometri, circa 8.

Una posizione ideale vicino al capoluogo e ad una bellissima area della Sicilia, ricca dal punto di vista naturalistico e storico. È senza dubbio una base strategica per chi ama i viaggi in sicilia e desidera trascorrere delle vacanze Palermo.

La zona è ben collegata con Palermo con frequenti autobus (quindi con il porto , l’aeroporto e la stazione) e organizzata dal punto di vista ricettivo. Si trovano infatti sia case da affittare, bed and breakfast e agriturismo fino ai residence e gli hotel sicilia.

A ovest si possono raggiungere splendide località come quelle del il Golfo di Castellamare fino a San Vito lo Capo e la Riserva dello Zingaro. A est si può esplorare la zona costiera verso Cefalù e il Parco delle Madonie.

Monreale è una delle mete turistiche più conosciute al mondo, conosciuta per la sua splendida e imponente Cattedrale, molto bella ed armoniosa. Voluta dal re normanno Guglielmo II nel 1174, doveva essere un edificio senza precedenti. Sorse così la più grandiosa testimonianza dell’architettura normanna in Sicilia. Il Duomo e il chiostro di Monreale sono infatti, a distanza di secoli e dopo svariate manomissioni, tra le costruzioni più spettacolari esistenti sull’isola.

L’esterno del Duomo è caratterizzato da una certa sobrietà stilistica con la facciata serrata da due poderose torri squadrate. L’interno rappresenta una delle espressioni artistiche più alte di tutto il Medioevo italiano. Le pareti sono interamente ricoperte di mosaici dorati raffiguranti storie del Vecchio Testamento. I maestri che li realizzarono erano locali e veneziani ma risentirono molto dell’influenza dello stile bizantino. Questi mosaici sono una spettacolare fusione di arte arabo-normanna.

Dopo aver contemplato la bellezza della chiesa si può salire sulle terrazze facendo un percorso abbastanza impervio che però viene ripagato dalla visuale. Attiguo al Duomo è il complesso monumentale, un tempo sede Abbazia Benedettina, oggi destinato, tra l’altro, a sede della Galleria Civica d’Arte moderna Giuseppe Sciortino. La fama di questo complesso oggi è legata al chiostro, struttura che testimonia ulteriormente la passione di Guglielmo II per l’arte araba. Le arcate romaniche sono sostenute da colonne decorate con motivi a mosaici.

La cittadina di Monreale fu costruita, a partire dal sec. XIII, intorno al complesso architettonico del monastero benedettino di cui fa parte il magnifico Duomo. All’epoca la zona era praticamente deserta, oggi la cittadina può contare più di 30.000 abitanti. Nel centro storico si scoprono varie chiese barocche e un articolato tessuto urbano fatto di strette viuzze dove è bello fare delle passeggiate. Il tutto è condito da molti negozi di artigianato ristoranti e pasticcerie.

Nel mese di Novembre vale la pena non perdere la settimana di musica sacra che si svolge nella magnifica cornice del Duomo e altri luoghi sacri. Un’occasione da cogliere per apprezzare l’atmosfera di questa città.

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Bloggalo! La libertà a portata di Click

Nella prima settimana di aprile nascerà Bloggalo!, urban blog network, il cui scopo è diffondere il citizen journalism in Sicilia, in maniera da ridurre il gap informativo tra le grandi città dell’isola e i piccoli centri, soddisfacendo così il progressivo bisogno degli utenti di internet di partecipare direttamente allo scambio delle notizie e delle idee.

Bloggalo! sarà una rete coordinata ed organica di urban blog, con sede a Palermo. Ogni sito sarà gestito da un blogger, libero di crearsi il proprio staff, appassionato della propria città e della voglia di raccontarla e farla raccontare, di percorrere il suo passato, presente e futuro.

L’urban blog, pertanto, si occuperà di cronaca, vita politica obiettiva e ultra partes, sport, curiosità, musica, moda, nuove tendenze, eventi culturali ed artistici… e chi più ne ha, più ne metta. Insomma, Bloggalo! si propone di diventare una sorgente d’informazione complementare (e non alternativa) ai media tradizionali ed ogni sito avrà la sua specificità e peculiarità.

Non solo post… ma anche video e fotografie. Bloggalo! avrà, infatti, la propria web-tv con palinsesti definiti, con programmi di tendenza e consoni al mondo della blogosfera, consapevoli che il futuro dell’informazione e dell’interazione sociale sia sul web.

Ecco le città siciliane che da aprile potranno immediatamente contare sul proprio urban blog: Aragona, Caltabellotta, Caltagirone, Campobello di Licata, Canicattì, Catania, Cattolica Eraclea, Enna, Grammichele, Lampedusa, Lercara Friddi, Messina, Misilmeri, Paceco, Palermo, Pozzallo, Sciacca e Vizzini. L’urban blog del capoluogo siciliano sarà il primo ad aprire i battenti, mentre nel corso del mese di aprile si avvieranno tutti gli altri. Il network sarà in continua espansione ed ha l’ambiziosa finalità di coprire gran parte dell’isola.

Bloggalo!, inoltre, aprirà uno spazio dedicato agli italiani che vivono all’estero, con blog dedicati alle varie comunità sparse nel mondo (Argentina, Stati Uniti, Brasile, ecc.). Daremo voce alle loro esigenze, nostalgie e desideri di non perdere il legame con la propria terra d’origine.

Il network, ideato e diretto dai palermitani Walter Giannò e Chiara Chiaramonte, sarà coordinato a livello centrale da uno staff giovane, pronto ad immergersi in una straordinaria avventura in piena sintonia con la rivoluzione copernicana della comunicazione in corso; e si avvarrà del supporto tecnologico di Zetasei, società specializzata nello sviluppo di progetti internet.

Home: www.bloggalo.it

E-mail: [email protected]

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Thpi, Milano la piu’ cara, Trapani e Alghero le piu’ convenienti d’Italia

Le quotazioni degli hotel europei si riassestano con un indice di 111 euro per doppia a notte. In Italia, Sicilia e Sardegna le destinazioni meno care. Abano Terme, la piu’ cara. In Europa: Ginevra, Oslo e Milano le piu’ costose; Praga, Budapest e Granada le piu’ convenienti

 

 

Milano, 8 Marzo 2009 – La stagione dei saldi volge al termine, le quotazioni del mercato alberghiero europeo danno cenni di ripresa. Dopo lo scivolone dell’ultimo semestre che ha fatto registrare quasi il -20% del thpi* – l’indice dei prezzi dell’offerta alberghiera che viene calcolato ogni mese dal metacomparatore e travel network europeo http://www.trivago.it -, i prezzi degli hotel questo mese si assestano con una media di 111 euro a doppia per notte.

 

Il mercato alberghiero aveva infatti toccato progressivamente di mese in mese il suo minimo storico nello scorso mese di Febbraio, con alcune destinazioni britanniche (Londra, Manchester, Glasgow…) che avevano subito forti ribassi. Per questo mese, leggere variazioni in rialzo, ma restano sempre mete molto convenienti.  L’Irlanda, con Dublino a 109 euro a notte/doppia resta ancora, per questo Marzo, la destinazione piu’ conveniente, considerato che l’offerta alberghiera per questa citta’ ha sempre viaggiato su una media di 140 euro.

 

Ginevra (207 euro a notte/doppia) in questo momento é la citta’ piu’ cara d’Europa; seguita da Oslo (160 euro/notte), Stoccolma (152 euro) e Milano (152 euro).  Le piu’ convenienti restano: Cracovia (69 euro), Budapest (71 euro), Granada (75 euro) e Praga (77 euro).

 

In Italia, sono le isole le piu’ convenienti al momento, con Trapani a 76 euro/notte e Alghero 83 euro/notte e le destinazioni sul mare in generale, come ad esempio Rimini (80 euro). La destinazione turistica meno cara della Penisola é San Giovanni Rotondo (67 euro), prima destinazione religiosa italiana.

 

La destinazione italiana piu’ cara dopo Milano (152 euro), é la citta’ termale di Abano Terme (131 euro); seguono Trieste (128 euro), Venezia e Genova, quest’ultime con un’offerta alberghiera di 122 euro a notte.

 

*Il tHPI indica il livello dei prezzi di una camera doppia standard calcolata per le 50 citta’ Europee piu’ cliccate su trivago; per l’Italia sulle 50 destinazioni piu’ prenotate. L’indice è calcolato sulla base delle 40 mila richieste dei prezzi delle camere di hotel consultate su trivago quotidianamente.  Il motore di ricerca dei prezzi trivago consente di mettere a confronto i prezzi di oltre 280 mila alberghi e strutture ricettive nel mondo.  Ad ogni richiesta, i prezzi correnti piu’ vantaggiosi degli agenti di viaggio bengono messi direttamente a confronto.  I viaggiatori possono quindi prenotarli alle migliori tariffe disponibili.  

 

Trovate qui il tHPI di Marzo 2009 per Italia:

 

http://imgpe.trivago.com/contentimages/press/texts/thpi_0309Italia_it.pdf

 

per l’Europa:

 

http://imgpe.trivago.com/contentimages/press/texts/thpi_0309_it.pdf

 

Mesi precedent Europa:

 

http://imgpe.trivago.com/contentimages/press/texts/thpi_2008_it.pdf

 

trivago GmbH

I viaggiatori trovano l’hotel congeniale al prezzo che stabiliscono loro su trivago. Il servizio online compara i prezzi di oltre 30 partner di e-bookings per 380,000 hotels in tutto il mondo. In piu’ trivago ha integrate oltre 15 milioni di recensioni di hotel e mostra il voto medio per ogni hotel.

 

trivago non mette solo a confronto i prezzi dei partners di bookings, ma anche le recensioni sul web per ogni hotel. Gli utenti possono vedere se la colazione é inclusa e se la cancellazione e il pagamento via carta di credito é possibile. trivago ha il primo “motore di ricerca” completamente gratuito: i viaggiatori possono cercare per Regione, Citta’ o direttamente il nome dell’hotel.

 

trivago GmbH, con sede a Dusseldorf, Germania é stato fondato nel 2005 e attualmente opera in 11 paesi con 5mln di visitatori al mese. E’ sito dei viaggi dell’anno secondo www.sitowebdellanno.it  ed é migliore comparatore di prezzi hotel, secondo il quotidiano Guardian.co.uk

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Scorci di Cefalù

Cefalù (Palermo) si trova in una posizione eccezionale, costruita ai piedi di un massiccio chiamato la Rocca, che nel corso dei secoli ha sempre svolto un ruolo difensivo. Considerata oggi la destinazione più alla moda della costa tirrenica della sicilia, d’estate è presa d’assalto dai vacanzieri che ne apprezzano il mare, il sole e il territorio ricco di attrazioni.

È una destinazione ideale per una vacanza sicilia perché rappresenta perfettamente quel mix di cultura e natura di cui la Sicilia è l’emblema: da un lato i vicoli medievali e i monumenti ben conservati e dall’altro il meraviglioso Parco delle Madonie. Accanto alle sue bellezze offre un ottima organizzazione turistica: numerosi sono gli hotel Cefalù, i villaggi, le case, i ristoranti e i luoghi per lo svago.

Mare/montagna, selvaggi e imponenti, sono uno splendido contrasto: è l’elemento che colpisce chi arriva a Cefalù. Il suo nome deriva da “Kephalodion”, nome della vecchia città greca, che significa “capo”, in riferimento alla conformazione naturale della roccia che domina la città. Nella zona ci sono addirittura testimonianze di insediamenti pre-ellenici, come quelle rinvenute in alcune grotte e nella cisterna dolmenica inclusa nel Tempio di Diana (IX sec. a. C.), un santuario megalitico di cui rimangono i resti sulla rupe che sovrasta l’abitato.

Oltre che nella sua posizione, il fascino di Cefalù sta nel suo aspetto, fatto di spazi e architetture eccezionali. Il centro storico, bagnato su due lati dal mare, è attraversato dal Corso Ruggero, pieno di negozi. Scendendo dalla Rocca verso Corso Ruggero si incontrano varie costruzioni medievali, suggestive stradine e di tanto in tanto archi che legano i vari edifici. Da un intrico di stradine labirintiche emerge la maestosa Cattedrale, una delle più belle espressioni di arte arabo-normanna.

Andando a spasso per le vie del centro si incontrano chiese, conventi e palazzi signorili, tra cui spicca l’Osterio Magno (XIV sec.). Lungo le Vie Vittorio Emanuele e Bordonaro, delimitate da caratteristiche case di pescatori costruite sulla roccia, si vedono alcuni tratti delle antiche mura costiere di Cefalù, come la Porta Pescara, due bastioni panoramici e il lavatoio medievale, alimentato da un corso d’acqua sotterraneo che dalle montagne giunge sino al mare. Un sentiero che parte dal centro conduce sulla rupe dove si trovano i resti del Tempio di Diana e del Castello Normanno: da qui si gode una vista mozzafiato su Cefalù e la costa.

In corrispondenza di Piazza Colombo si sviluppa la famosa spiaggia di sabbia bianca dalla caratteristica forma a mezzaluna, molto affollata d’estate. La bella baia a est del centro, dominata dalla Rocca, ospita un porticciolo turistico. A circa 20 minuti a piedi dal centro storico, superato il porto, un piccolo sentiero conduce alla carinissima spiaggetta della Caldura. A est e a ovest del centro abitato si trovano tante altre belle spiagge.

Da Cefalù è molto comodo visitare l’entroterra e le altre città della costa tirrenica. È uno dei 15 Comuni siciliani che fanno parte del Parco delle Madonie, un vero paradiso botanico, con vette che raggiungono i 1.979 metri di altezza. È un Parco ricco anche di storia perché vi sono custodite le testimonianze del passaggio umano nella zona nel corso dei millenni, come le masserie, le chiesette rupestri, i mulini, e numerosi paesini ancora integri.

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SiciliaDomExpò 2009: la Fiera Campionaria Internazionale per le Aziende Siciliane

Dal 28 al 30 aprile, a Samara, in Russia, si svolgerà la Fiera Campionaria Internazionale SiciliaDomExpò 2009, il cui scopo è offrire alle aziende siciliane la possibilità di far conoscere le proprie peculiarità attraverso l’esposizione e la promozione dei prodotti e delle organizzazioni e filosofie aziendali.La manifestazione, organizzata dai consorzi Omnia Eventi e Med Euro Export, è il primo momento di una strategia globale, volta al consolidamento dei rapporti economici tra l’Italia e la Federazione Russa, culminato con il gemellaggio siglato nell’ottobre dello scorso anno tra Palermo e Samara.

Da un lato, infatti, le imprese siciliane aprono le porte ad un mercato sensibile al recepimento dei prodotti di qualità quanto attento agli investimenti stranieri; dall’altro le attività dell’isola trovano un’opportunità di accesso agli ingenti capitali russi quale strumento finanziario per potenziare e sviluppare la propria attività.

La fiera avrà luogo presso il “Centro Espositivo Museo di P. Alabina” con il patrocinio del Consolato della Federazione Russa a Palermo, del Consolato della Repubblica Italiana a Samara, della Rappresentanza Commerciale della Federazione Russa in Italia e di varie altre importanti amministrazioni pubbliche siciliane.

Si tratta di un’occasione imperdibile per le aziende siciliane che guardano con interesse al mercato russo e dell’est europeo in genere e quelle che prenderanno parte a SiciliaDomExpò avranno la possibilità di scegliere fra tre diverse tipologie di partecipazione: sponsor, partecipazione diretta e rappresentanza, ognuna delle quali con la relativa quota d’iscrizione

Per saperne di più, è possibile contattare i Consorzi Omnia Eventi e Med Europe Export, che si stanno occupando dell’organizzazione di SiciliaDomExpò 2009 alla seguente e-mail: [email protected]; Sul web, infine, è online un sito esclusivamente dedicato alla manifestazione: www.siciliadomexpo.it

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Sciacca

Affacciata a forma di anfiteatro sul mare davanti all’isola di Pantelleria e Tunisi, Sciacca è una della città più affascinanti della costa mediterranea della Sicilia. Avvolta dal profumo degli agrumeti, è immersa in un territorio molto fertile che si trova tra le foci del fiume Platani e del fiume Belice, molto ricco di vigneti e uliveti pregiati.

La posizione eccezionale, esattamente a metà strada tra gli importanti resti archeologici di Selinunte, Eraclea Minoa, ed Agrigento, la vicinanza del mare, le testimonianze artistiche e architettoniche presenti nel centro storico e gli stabilimenti termali fanno di Sciacca una località dalla forte vocazione turistica. A questi punti di forza si aggiunge la quantità e qualità delle strutture alberghiere: le più diffuse e richieste per trascorrere qui una vacanza sono le case vacanze a Sciacca, ideali per lunghi periodi, e gli appartamenti a Sciacca, che garantiscono un livello comfort e servizi superiori.

Tantissimi turisti si recano qui per trascorrere le vacanze al mare, attratti dalla sua bellezza. Si trovano molte spiagge di ogni tipo. Ad est gli scogli affioranti dall’acqua limpida di Lido Stazzone, i fondali sabbiosi dei lidi della Tonnara e della Foggia, le insenature ora rocciose ora sabbiose di San marco, Renella e Maragani, veri paradisi per i sub e i bagnanti. Ad ovest si trovano la spiaggia di Sovareto con sabbia finissima e quelle di San Giorgio, Timpi Russi e Macauda. A est della cittadina si trova il Monte San Calogero, alle cui falde sgorgano le famose acque termali. Il nome della cittadina, secondo alcuni, ha a che fare con le presenza di queste acque.

I greci la chiamavano infatti Therma e il nome moderno, Sciacca, potrebbe derivare dal latino ex aqua, o dall’arabo syac (bagno) o xacca (acqua). Pare anche che il primo nucleo abitativo sorse vicino alla foce del torrente Bagni, dove sono presenti le cave di argilla e le sorgenti di acque termali.

Con quattro stabilimenti e molteplici risorse termali, si può affermare che Sciacca, città termale più antica della Sicilia, sia una meta ambita per i turisti in cerca di vacanze benessere. La peculiarità di queste terme, che le rende uniche al mondo, è la presenza delle famose grotte vaporose, le cosiddette “Stufe di S. Calogero”, che si trovano sulla vetta del monte Kronio (San Calogero), all’interno delle quali l’atmosfera satura di vapore acqueo raggiunge la temperatura di quasi 40°. Sciacca non è solo mare e terme. Trascorrere una
vacanza a Sciacca senza percorrere le vie della città vecchia significa scoprire a metà questa località. Il centro storico conserva una tripartizione in quartieri, posti su tre piani di roccia che digradano verso il mare.

Nella parte superiore si trova il quartiere medievale di Terravecchia, cinto da bastioni e intricato di vicoli e cortili chiusi tipici del tessuto urbano arabo. Il cuore della vita e del centro è la bellissima Piazza Scandaliato, una splendida terrazza alberata sul mare. Nei dintorni si trovano eleganti edifici religiosi e civili. La città digrada a questo punto verso il porto peschereccio con il caratteristico quartiere dei marinai e dei vasai ceramisti, di cui Sciacca vanta un’antica tradizione, popolato da botteghe artigiane e trattorie.

Dal 19 al 24 febbraio 2009 a Sciacca si svolge la 109° edizione del Carnevale di Sciacca: un momento di grande divertimento e soprattutto grande coinvolgimento, allegria e colore. Insomma un’opportunità per visitare Sciacca e i suoi dintorni in una stagione insolita. Rappresenta una delle manifestazioni più conosciute allestite in occasione del carnevale in Sicilia e richiama visitatori da tutta Italia.

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Sicilia: scoprire la costa tirrenica

Tra Palermo e Milazzo si estende la costa settentrionale della Sicilia, quella che si affaccia sul Mar Tirreno. Durante la stagione estiva le strade costiere sono affollatissime di viaggiatori, attratti qui dal bellissimo litorale e da un altrettanto ricca zona interna. Tutta la fascia costiera è un susseguirsi di località balneari, spiagge e paesini quasi esclusivamente dediti al turismo.

Di buone ragioni per visitare il nord della Sicilia ce ne sono tante. E una di queste è passare le proprie ferie in una località della costa tirrenica o delle vicine zone interne. Una buona idea per trascorrere un soggiorno rilassante e con la giusta dose di indipendenza, magari con amici o con la famiglia, è affittare una casa sicilia, che offre la possibilità di godersi una vacanza di media-lunga durata con la comodità di sentirsi a casa propria. Si possono trovare ville, appartamenti e case vacanze in sicilia consultando gli ormai abbondanti siti specializzati sulla ricettività dell’isola.

Cefalù con la bella spiaggia a mezzaluna su cui si affaccia è la meta più frequentata di tutta la costa. Da villaggio di pescatori si è trasformata in località di villeggiatura alla moda, seconda solo a Taormina quanto a notorietà. La sua posizione ai piedi della Rocca, i suoi vicoli medievali e i monumenti la rendono un luogo splendido dove trascorrere una vacanza sicilia. Su tutto spicca la Cattedrale, una delle espressioni più alte dell’arte arabo-normanna.

La Rocca, che fa da sfondo alle viuzze del centro storico, era la sede della cittadella islamica, fino al 1064, quando i normanni conquistarono Cefalù e la spostarono sulla baia. Una bella scalinata chiamata salita saracena conduce sulla cima della parete rocciosa, dove si trova il Tempio di Diana del IV secolo a.C.

Procedendo verso est, accompagnati dalla sagoma delle isole Eolie, dopo Cefalù si incontrano paesini ricchi di fascino e storia e insenature e spiagge che invitano alla sosta. Quelle intorno a Capo d’Orlando e al promontorio su cui si trovano le rovine dell’antica Tindari sono magnifiche. Anche Milazzo, principale porto per le isole Eolie, nonostante sia un po’ adombrato da una forte industrializzazione, nasconde alcuni incantevoli tratti di litorale.

Dopo Cefalù, Capo d’Orlando, con il suo castello medievale che sovrasta il promontorio, è la seconda destinazione più apprezzata di questa zona. la bellezza delle sue spiagge e la presenza di buone infrastrutture ricettive ne hanno fatto, specialmente durante la stagione balneare, un centro di notevole richiamo turistico. S.Gregorio rappresenta il cuore di questo turismo per via della bellissima spiaggia. Inoltre Scafa si trova in una posizione privilegiata dal punto di vista panoramica perché domina il tratto di costa compreso tra Capo d’Orlando e Capo Calavà.

Lungo la costa si incontra il borgo medievale di Brolo circondato dalla catena montuosa dei Nebrodi e da una vasta pianura di giardini che degrada sul mare. Dalla sommità della Torre Vinciguerra lo sguardo spazia su uno scenario di incantevole bellezza che racchiude l’ampio arco di mare tra Capo Calavà e Capo d’Orlando ed ha sullo sfondo le isole Eolie.

Tra Capo d’Orlando e il Golfo di Patti, a dolce pendio verso il mare, si trova Gioiosa Marea. L’antico borgo venne fondato nel 1366 sulla sommità del Monte di Guardia. Dalle rovine della Torre Vinciguerra si gode uno splendido panorama sulla costa. Le belle spiagge di Capo Calavà e di San Giorgio, la limpidezza delle acque del mare, le bellezze del paesaggio, il patrimonio artistico, fanno di Gioiosa Marea un centro di sicura vocazione turistica.

Prima di giungere a Milazzo, sulla strada si trova la cittadina di Patti, sulle prime pendici settentrionali dei Nebrodi. Dalla collinetta su cui giace domina l’incantevole spettacolo delle isole Eolie e l’omonimo golfo che da Capo Tindari si estende fino a Capo Calavà. Da vedere la cattedrale di San Bartolomeo, la villa romana e assolutamente Tindari con il Santuario della Madonna di Tindari e il centro archeologico. Da Tindari si può contemplare un panorama esemplare: il mare, le isole Eolie…la costa tirrenica!

Alle spalle di questa ricca costa si nasconde infatti un entroterra affascinante e facilmente accessibile, dove si estendono due vasti parchi naturali e diversi paesini di montagna. I parchi, che comprendono i massicci montuosi delle Madonie e dei Nebrodi, sono veri e propri paradisi per gli amanti della natura, delle escursioni e del birdwatching.

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Sicilia nord ovest: San Vito lo Capo

Distante da Trapani appena 38 chilometri e circa 100 da Palermo, San Vito Lo Capo si trova in una baia dalle acque poco profonde e tranquille, è la perla della costa nord occidentale della sicilia. Ha la fortuna di essere compresa fra due riserve naturali, quella di Monte Cofano e dall’altro lato quella dello Zingaro che in qualche modo lo proteggono e lo rendono unico.

Ciò che colpisce subito venendo in vacanza a San Vito lo Capo è la spiaggia di sabbia bianca e finissima che si stringe, come in un abbraccio, attorno ad un mare cristallino dai colori cangianti. Davanti, il paese con le sue case basse e bianche, disposte sulle vie strette, mostra, ancora oggi, il suo aspetto di villaggio di pescatori con forti tratti arabeggianti. I colori delle piante d’ibisco, degli oleandri e delle rigogliose buganvillee si mescolano ai profumi di gelsomino.

Il paese di San Vito è nato attorno all’attuale Santuario, frutto di numerosi interventi edilizi susseguitisi nei secoli, che si trova in Via Savoia, la via principale che arriva sino al mare. La prima edificazione risale intorno all’anno 300 e si trattava di una piccola cappella dedicata a San Vito Martire, patrono del paese. L’aspetto attuale è quello di una chiesa-fortezza di grande interesse storico. È interessante dedicare una visita anche al Museo del Mare, dove si trova l ufficio turistico, che raccoglie reperti archeologici recuperati nei magnifici fondali antistanti San Vito.

San Vito lo Capo non è l’unica attrazione da scoprire in questo incontaminato tratto di costa della Sicilia Occidentale. Vicino San Vito lo Capo meritano un escursione sia la riserva di Monte Cofano, sia la Riserva dello Zingaro, la prima ad essere stata istituita in Italia. A circa tre km dal centro abitato di San Vito, sorge l’antica Tonnara del Secco, con i vecchi edifici e ciò che rimane degli antichissimi impianti di lavorazione del pesce (specialmente del tonno), come le vasche in coccio-pesto, che risalgono al IV secolo a.C.

Tra Monte Cofano e Capo San Vito si trova il golfo di Makari con le sue calette, spiagge sabbiose e splendide insenature. Due torri d’avvistamento, proteggono il suo territorio. Nel territorio di Makari e nelle sue immediate vicinanze è possibile trovare delle grotte che indicano il luogo come insediamento del paleolitico superiore e del mesolitico. Questa piccola frazione a tre km da San Vito lo Capo è rinomata per la veduta dei tramonti tra i più emozionanti sul Golfo di Cofano.

Castelluzzo, un’altra frazione a nove Km da San Vito lo Capo, è un piccolo centro agricolo rinomato per le coltivazioni di uliveti che si estendono alle spalle delle case. La Riserva di Monte Cofano da un lato e la vicinanza con la Riserva dello Zingaro dall’altro, la spiaggia di Cala dell’Arena, le numerose calette di bianchissimi ciottoli fanno di Castelluzzo una meta turistica sempre più importante.

Ospitalità, accoglienza e la bontà della cucina locale sono altri ingredienti che rendono speciale San Vito lo Capo. Dal 1998 questa località ospita il “Cous Cous Fest”, una gara gastronomica internazionale di cous cous che impegna chef provenienti da 8 paesi di tutto il mediterraneo, Costa d’Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia, che si affrontano proponendo il cous cous cucinato secondo la propria tradizione gastronomica. L’appuntamento è da non perdere. La XII edizione sarà dal 22 al 27 settembre 2009.

L’offerta di strutture ricettive di ogni tipologia è ricchissima e adatta a soddisfare qualsiasi esigenza di vacanza. Scegliere una casa in affitto, un hotel o un residence a San Vito lo Capo sarà facile, ricordandosi però che durante la stagione estiva sia gli alberghi che i ristoranti sono pienissimi!

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Vacanza ad Agrigento

La costa meridionale della Sicilia, quella che si affaccia sul mare Mediterraneo, offre uno scenario dai forti contrasti paesaggistici: distese di campi si alternano a villaggi arroccati sulle colline e spiagge meravigliose. Peccato che qualche stabilimento industriale di troppo irrompa a spezzare tale armoniosa alternanza.

Agrigento si trova qui, a due passi dalla costa. Città che diede i natali a celebri intellettuali quali Luigi Pirandello e Leonardo Sciascia, Agrigento è, però, particolarmente nota nel mondo per la spettacolare Valle dei Templi. Se si giunge in città dalla costa, si possono ammirare i templi in primo piano, in tutto il loro fascino e magnificenza. Già da sola è un ottimo motivo per una
vacanza ad Agrigento.

Il periodo ideale per visitare l’area archeologica sono i mesi di febbraio e marzo, quando i mandorli della valle fioriscono. Ma in realtà non esiste una stagione migliore di un’altra per i viaggi in sicilia.

L’Unesco ha dichiarato la vecchia città di Akragas, con le sue antiche mura e il complesso dei templi patrimonio dell Umanità. Fondata nel 581 a.C. dai coloni di Rodi e della vicina Gela, Akragas fu concepita come luogo di controllo privilegiato sul Mar Mediterraneo per prevenire eventuali attacchi cartaginesi. In breve tempo divenne una delle più importanti città della Magna Grecia, seconda in Sicilia solo a Siracusa.

Dopo essere stata assoggettata all’Impero Romano, nei secoli successivi venne invasa da parte degli Arabi, che la ricostruirono sulla cima della collina in cui oggi si ammira il centro storico caratterizzato da una tipica conformazione araba. Il nucleo urbano medievale, sorto a partire dal VII secolo, infatti, fu ridisegnato dall’insediamento arabo e quindi normanno.

La parte antica vale veramente la pena di essere vista, anche se spesso viene ignorata per la presenza dominante della Valle dei Templi. È un ottimo punto di partenza per comprendere la bellezza di questa città, così divisa tra passato e presente. Ricco di fascino e di personalità, è formato da tante piccole viuzze scoscese e cortili, che somigliano molto a quelli che si possono ammirare nelle città del nord Africa.

Le strette vie della città vecchia convergono nella Via Atenea, la più importante e animata via della città. Lungo la via Atenea, che attraversa interamente il centro storico, si affacciano bellissimi palazzi e numerose chiese frutto di stili di costruzione a volte totalmente diversi tra loro, che contengono all’interno dei veri e propri tesori di arte sacra molto spesso sconosciuti al grande pubblico. Tra le tante presenti spiccano l’Abbazia di Santo Spirito, la piccola chiesa di Santa Maria dei Greci e la magnifica Cattedrale di S. Geraldo.

L’offerta ricettiva è completa, anche se prevalgono le strutture costose. Un bed & breakfast Agrigento nel caratteristico centro storico si rivela la soluzione migliore per chi desidera un soggiorno comodo ed economico.

La costa merita di essere vista. Le località costiere sono tante e ricche di fascino e non si deve dimenticare che dal vicinissimo Porto Empedocle partono le imbarcazioni per Lampedusa e Linosa, le isole Pelagie, dove il mare è tra i più cristallini del Mediterraneo.

Grazie alla sua posizione collinare e alla sua poca distanza dal mare (soli 4 chilometri), Agrigento propone un’ottima cucina, dove le tradizioni marinare e quelle dell’entroterra si sposano perfettamente. Si possono gustare tanti piatti deliziosi in una delle economiche trattorie del centro storico o nei deliziosi ristoranti con vista sulla Valle dei Templi o ancora nei locali sul lungomare di San Leone.

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Lampedusa

Se desiderate trascorrere le vostre vacanze in sicilia, sono infiniti i tesori da scoprire nell’isola più grande e affascinante del Mediterraneo. Meta turistica molto ambita sono le sue meravigliose isole minori. Tutte diverse tra loro, ognuna ha le sue tipicità che aspettano solamente di essere conosciute dai visitatori.

A sud della sicilia, a poca distanza dall’Africa, si trova un piccolo arcipelago che prende il nome proprio dal mare, il greco pelagos. Sono le isole Pelagie. Qui il mar Mediterraneo è meraviglioso e cristallino. I tre gioielli che lo formano sono Lampedusa, Lampione e Linosa. Linosa è di origine vulcanica, mentre le altre due, calcaree, appartengono alla piattaforma continentale africana.

Le tre isole, dall’aspetto selvaggio, costituiscono un’attrattiva senza eguali per la fauna marina e terrestre. Con decreto del Ministro dell’Ambiente, il 21 ottobre 2002 è stata istituita l’Area Marina Protetta “Isole Pelagie”, l’area marina protetta più meridionale d’Italia. La specialità di quest’area di grande interesse naturalistico è che in un unico arcipelago sono racchiuse caratteristiche ambientali che appartengono a due continenti distinti: l’Africa e l’Europa.

L’isola di Lampedusa ha una forma particolarmente allungata e inclinata, con ripide pareti a picco sul mare cristallino e pescosissimo, impreziosite da grotte, scogliere e piccole insenature sabbiose. La parte più elevata corrisponde alle coste settentrionali, costituite da affascinanti falesie, modellate dall’azione erosiva dei venti e del moto ondoso, che scendono sul mare a strapiombo o con ripide scarpate. Fascino di questa fascia costiera, sono le stupende grotte, a livello del mare.

La costa meridionale declina gradualmente verso il mare e assume forme frastagliate, movimentata com’è da una serie di “Valloni”. Questi canyon formano una splendida alternanza di promontori scoscesi e piccole spiagge sabbiose all’interno di insenature piuttosto profonde come Cala Pulcino, Spiaggia dei Conigli, Cala Galera, Cala Madonna. Altre insenature lungo la costa orientale dell’isola sono Cala Creta, Cala Pisana, Cala Uccello, Cala Parrino, ecc.

Fenici, greci, romani e arabi sono passati da Lampedusa ma solo a partire dal 1843, in epoca borbonica, l’isola fu stabilmente abitata. Il paesaggio è costituito da brulle distese rocciose. Un’ampia fascia della costa meridionale, a partire dal 1996, fa parte di una riserva regionale costituita al fine di salvaguardare le espressioni più tipiche della flora, della vegetazione e della fauna attuali. All’interno della riserva si trova la spiaggia dei Conigli, uno dei pochi siti del Mediterraneo in cui le tartarughe marine Caretta caretta depongono le uova.

Il centro abitato di Lampedusa in sé non offre nulla. I visitatori che scelgono la vacanza a Lampedusa si riversano in massa sulle sue spiagge, che sono un infinità. L’area più pittoresca è quella del porto, circondata da un dedalo di stradine. Le acque cristalline ricche di pesci fanno di quest’isola una meta amata da sub e appassionati di immersioni provenienti da tutto il mondo.

Per arrivare a Lampedusa ci sono alternative. L’aeroporto di Lampedusa è collegato con gli altri aeroporti della Sicilia. L’alternativa sono i collegamenti marittimi con Porto Empedocle. Da maggio a ottobre si effettuano collegamenti marittimi anche tra Lampedusa e Linosa. La piccola Lampione, poco più che uno scoglio disabitato, non è raggiunta dai traghetti.

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Casting regionale Miss Mondo Italia 2009

Miss Mondo Italia ha solo quindici anni, frequenta il quinto ginnasio aCatania e risiede a Tremestieri Etneo.
Altri particolari ??? Uno solo: E’ bellissima!
Stiamo parlando di Maria Ester Grasso,  prima candidata siciliana al titolo di Miss Futura, titolo riservato  alle  “giovanissime”  iscritte al più internazionale dei concorsi di bellezza.
 
E’ ormai risaputo. Oggi, le ragazze sono diverse da quelle di un tempo. Una sedicenne dei nostri tempi è imparagonabile a quella di un cinquantennio addietro. Eppure molti riconoscono un certo fascino anche nelle bellezze più ingenue e spensierate delle giovani di una volta.
Ester è forse un’eccezione e nonostante la giovane età, ha saputo convincere la giuria affiancando ad una estetica invidiabile, la fresca spontaneità tipica di una ragazza d’oggi.
Non potrà gareggiare alla pari delle altre iscritte, il titolo di Miss Futura è riservato alle ragazze che nel corso del 2009 compiranno i sedici anni d’età, ma ha saputo e saprà ben mettersi in mostra così come è successo domenica sera durante il casting svoltosi presso la Polisportiva New Slim 2 di Siculiana (AG), dove si è imposta su altre agguerrite concorrenti.
La Top Stage di Giuseppe Dimora, agenzia di punta nel mondo dello spettacolo specializzato nei concorsi di bellezza, dopo aver conquistato il mondo con la prestazione sensazionale di Claudia Russo (prima candidata siciliana a rappresentare l’Italia nel mondo, classificatasi tra le prime venti finaliste alla finale in SudAfrica), prosegue nella ricerca delle ragazze che dovranno rappresentare la Regione Sicilia alla finale nazionale.
Durante la serata si sono esibite altre candidate e fra queste sono risultate particolarmente meritevoli le prove delle agrigentine, Katia Saeva  che ha conquistato la fascia di “Miss Canon” e Myriam  Francolino che ha conquistato la fascia “Jean Klebert”.  Maurizio Isernia (addetto stampa Top Stage)

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