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Il manager Salvo Nugnes e Vittorio Brumotti inviato di Striscia, protagonisti di un evento benefico nel carcere di Opera

Vittorio Brumotti, re dei guinness sportivi e popolare personaggio inviato di Striscia la Notizia è stato protagonista di un evento a scopo di solidarietà benefica per i detenuti dell’Istituto penitenziario di Opera, a Milano. Durante l’incontro, che si è svolto presso la Sala Teatro della struttura di reclusione, Brumotti ha parlato della sua carriera e del suo mondo, affiancato dal manager Salvo Nugnes, relatore e organizzatore dell’evento, per poi regalare a tutti i presenti una delle sue incredibili performance con la fidata mountain bike.

 

Il vulcanico Vittorio, detto 100% Brumotti, pseudonimo assai azzeccato, è amatissimo da adulti e piccini, che lo seguono tifando per le sue intrepide sfide estreme. Svelando un suo prossimo obiettivo da record mitico dice “Nella primavera 2012 purtroppo è sfumato il mio sogno di scalare l’Everest per un’autorizzazione negata dal governo nepalese e a livello legislativo e burocratico su quel fronte è ancora tutto bloccato. Ma nella mia testa ora c’è il Monte Bianco con i suoi 4.810 metri d’altezza. Io e il mio staff stiamo aspettando le dovute autorizzazioni e poi con la mia bici da corsa mi sto allenando a compiere il giro della morte, faccio le prove in Liguria dove ho creato una piscina ricoperta di gommapiuma“.

 

Brumotti fornisce la sua importante presenza di testimonial nella campagna itinerante di comunicazione “Una vita da social” sul rapporto dei minori con il mondo informatico e internet contro i pericoli del web. Sull’argomento sottolinea “I minori devono seguire i consigli di mamma e papà. Lancio un appello anche ai produttori di telefoni cellulari, l’orco quello delle favole può aggirarsi su internet, ma non è per nulla virtuale, bisogna sensibilizzare e prevenire i rischi connessi all’uso di internet“.

 

L’iniziativa rientra nel corposo ed eterogeneo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” organizzato da Salvo Nugnes con il motto propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti attraverso iniziative, che ospitano illustri personalità come Vittorio Sgarbi, Margaret Mazzantini, Claudio Brachino, Mogol, Patty Pravo, Corrado Augias, Bruno Vespa, Silvana Giacobini, Paolo Limiti, Mario Luzzatto Fegiz, Paolo Del Debbio e tanti altri.

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Evolution Travel. Benvenuti nel 2012!

Sono tornata da poche ore da una bella “scappatella” a Parigi (spezzare il quotidiano ogni tanto ci vuole, ancor di più quando viaggiare fa parte del proprio lavoro) e stasera sono stata fuori a cena con una persona che stimo e ammiro molto. E’ stata una serata bella come le nostre d’abitudine, abbiamo parlato del più e del meno, ma stavolta l’argomento principe della serata è stato proprio questo: il cambiamento. Fare previsioni su come sarà il 2012 è un esercizio divertente, un pò come consultare futurologi e trendsetter. Una cosa però è certa, che sarà un anno diverso e non so perché, ma mi piace pensare come all’ “anno del cambiamento e miglioramento”. Il tempo vola e la vita è sempre un continuo cambiamento, indifferentemente dalla nostra voglia. Cambiare un’abitudine, un atteggiamento, una convinzione… non sono le circostanze e gli avvenimenti che lo fanno al posto nostro ma siamo solo noi a decidere di farlo, e solitamente è perché vogliamo migliorare noi stessi e la vita che viviamo.
Eppure ci sono persone che continuano a vivere solo per inerzia, e che nella vita sembra non abbiano ambizioni o obiettivi per cui vale la pena far quel qualcosa in più per ottenere e avere di più, ma soprattutto per essere contenti e sentirsi appagati. Spesso preferiscono lamentarsi e dare la responsabilità agli altri invece che assumersela, sono perennemente insoddisfatti e pretendono dagli altri, ma loro per primi non danno niente di più. Passano metà della vita a disprezzare ciò che hanno lamentandosi e focalizzandosi su quello che gli manca, e l’altra metà a rimpiangere quello che avevano e che hanno perso o che potrebbero avere e non hanno, ma senza però fare nulla di diverso… Danno la colpa alla crisi ma non colgono al volo le tante opportunità che essa offre. Tutto ciò anche perché si dimenticano quanto le nostre credenze influenzino l’uso del nostro potenziale, i nostri comportamenti e di conseguenza i risultati che poi otteniamo.
Pensare per obiettivi è l’opposto che pensare per problemi. Vuol dire non focalizzarsi su ciò che non va e continuare a darsi risposte e trovare scuse e ragioni del “perché”, ma chiedersi invece: come posso fare per realizzare i miei sogni? Cosa sono disposto a fare di diverso per meritare di più nella vita?… Il potere della scelta è il più grande che abbiamo! E sapete qual’è la fortuna che abbiamo? Che è lì, a portata di mano. Sta a noi a decidere di cambiare e prendere in mano il nostro destino.

Vi lascio con una frase stupenda che vi farà riflettere e non solo, e vi auguro che il 2012 sia l’anno migliore della vostra vita, decidiate che sia proprio come voi lo desiderate! Dipende solo da voi!
“Che tu creda di farcela o di non farcela, avrai comunque ragione!” (Henry Ford)

Mioara Dragomir
http://www.evolutiontravel.net/etnews/2012-01.php#editoriale

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