La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la mediazione obbligatoria per eccesso di delega legislativa prevista dal d.lgs 4 marzo 2010 n. 28 nella parte in cui ha previsto il carattere obbligatorio della mediazione. Amata o odiata, la mediazione è divenuta obbligatoria, nel nostro ordinamento, nel 2010. Alla base dell’istituto c’è l’attività di un soggetto privato, che si adopera per ridurre la distanza tra le parti in causa, fino al punto di trovare un accordo amichevole tra i soggetti della controversia. La sentenza decide le sorti di uno degli istituti più discussi del nostro processo. La mediazione dovrà comunque affrontare il successivo e imminente vaglio della Corte di Giustizia Europea, chiamata anch’essa a decidere sulla sua conformità ai trattati dell’Ue.
Cassazione: il cellulare è cancerogeno
Terrificante: secondo la Cassazione sarebbe stata raggiunta, in causa, la ragionevole certezza che il cellulare sia cancerogeno e che, quindi, giustifichi per il lavoratore il diritto al risarcimento del danno per la malattia professionale.
Non erano certo i profili risarcitori quelli che spaventavano il mondo dei consumatori all’uscita della sentenza della Suprema Corte n. 1743/2012.
Difatti, secondo i supremi giudici, bisogna dare massimo valore a studi indipendenti che dimostrerebbero come l’esposizione costante alle onde elettromagnetiche di cordless e cellulari sia concausa di malattia tumorali.
Dette ricerche sconfessano quindi quelle invece finanziate dall’industria del “mobile”, di segno opposto.
Nel caso deciso dalla Cassazione è stata riconosciuta l’invalidità a un ex dirigente esposto, per causa del proprio lavoro, alle onde di cellulari e cordless e che, in forza di ciò, aveva riportato un tumore al nervo trigemino sinistro.