Da alcuni giorni è on-line il nuovo sito web di Archeologia Aerea, la rivista diretta e curata dal Prof. Giuseppe Ceraudo dell’Università del Salento. Il sito nasce quale risorsa scientifica per la divulgazione dei contenuti della rivista ma punta a divenire una risorsa fondamentale per gli studi e le ricerche nell’ambito dell’Aerotopografia Archeologica e della Topografia Antica in generale. Sul sito si possono reperire informazioni su tutte le attività e gli eventi organizzati dal Laboratorio di Topografia Antica e Fotogrammetria dell’Università del Salento nonché tutti i contatti utili per saperne di più in merito. Nella pagina dedicata alla rivista AAEREA sono disponibili tutti i riferimenti e le informazioni sui numeri dispobili e il loro contenuto. Nello spazio dedicato ai download sono già disponibili pubblicazioni e risorse di ambito scientifico-divulgativo sul tema dell’Archeologia Aerea. Il sito è consultabile alla pagina www.archeologia-aerea.it. Dal sito si possono raggiungere tutte le altre risorse del gruppo di lavoro del Laboratorio di Topografia Antica. Dai droni allo stato delle ricerche: sono solo alcuni degli argomenti che si sviluppano tra le pagine del sito e che saranno al centro dei suoi contenuti in futuro.
L’acqua più costosa al mondo è italiana
E’ prodotta in Italia l’acqua più strana, introvabile e costosa al mondo e precisamente da una azienda vicentina.
E’ limpida, trasparente, fluida, inodore, assolutamente ecologica e con ph neutro come l’acqua, le analisi chimiche di base la associano all’acqua dolce, ma quando si va a misurare più approfonditamente, gli strumenti fanno le bizze e vanno quasi tutti in tilt.
Qualche pazzo, dopo aver acquistato il flacone, ha immerso la lingua sul liquido ed ha dichiarato che è solo un po’ pizzicoso come l’acqua gassata, ma in realtà non fa le bollicine né possiede alcuna effervescenza; altri l’hanno usato per conservare o essiccare i fiori recisi, ma non contiene alcuna sostanza conservante; altri pazzi, l’hanno usato come lozione per capelli perché, secondo loro, ne velocizza l’asciugatura, li rende più morbidi e vivaci e quasi immuni dai problemi dell’umidità atmosferica, ma non è un prodotto cosmetico; altri ancora ci immergono i gioielli per renderli più brillanti e luminosi, ma non è un detergente.
Il liquido in realtà è stato sviluppato per usi totalmente diversi e, benché sia assolutamente atossico, il produttore ne vieta tassativamente utilizzi al di fuori dell’ambito per cui è stato studiato e testato.
Partito dalle ricerche sulla memoria dell’acqua, circa 3 anni fa, con gli effetti sorprendenti ottenuti, si dimostra, di fatto, l’efficacia e la veridicità delle teorie di Montagnier, ma non proviene da ricerche universitarie e non è stato nemmeno finanziato da capitale pubblico.
Il prodotto è sostanzialmente anomalo e la sua funzione principale è quella di asciugare e risanare i muri affetti da umidità preservandoli dalla condensa o dalle muffe e solo per queste applicazioni deve essere usato.
Ciò che ne stimola l’acquisto è, senza dubbio, la possibilità di poter risolvere, da soli e senza alcuna opera muraria, questo problema atavico che affligge le nostre case da millenni che, quando presente, apporta malesseri, sensazioni di freddo, cattivi odori ed anche allergie nell’ambiente dove si vive e si soggiorna continuamente.
Poter risolvere un problema tale con un solo prodotto da applicare semplicemente a pennello sopra la pittura, è forse la svolta epocale che può essere considerata come una vera innovazione di questo millennio.
Benché a prima vista sia considerato molto costoso, riesce a risolvere in poco tempo un problema molto diffuso e fino ad oggi di difficile soluzione. Se si utilizzassero i metodi edilizi tradizionali, costerebbe più del triplo; offre inoltre gli indubbi vantaggi di non creare disagi, non richiedere opere murarie complesse e risolvere il problema in termini di poche settimane.
Nonostante il prezzo apparentemente elevato, il prodotto sta riscuotendo un successo sempre più vasto ed imponente, gli utenti sono veramente soddisfatti ed entusiasti dei risultati ottenuti, il fattore più stimolante per loro è che oggi potranno risolvere da soli il problema dell’umidità senza bisogno di imprese specializzate.
www.igrodry.com
Young People Survey: un white paper gratuito per indagare l’universo giovanile
E’ disponibile per il download gratuito Young People Survey Method: a new approach to kids and youth behaviour , un white paper sull’innovativa metodologia di indagine dell’universo giovanile messa a punto da Focus Marketing. Il pdf include la descrizione e i principi che sono alla base della metodologia, nonché la sintesi di un case history che ha coinvolto la Provincia di Napoli e gli studenti di tre scuole.
La Young People Survey si propone di superare i limiti delle classiche metodologie di indagine, inadeguate a fornire risultati credibili in presenza delle tre cause principali di distorsione delle informazioni raccolte: effetto “stormo”, effetto “secchio”, effetto “password”. La Young People Survey individua nuovi contesti, luoghi e modalità attraverso le quali attuare le azioni di indagine, con l’obiettivo di passare ad una partecipazione dall’interno dell’universo giovanile. Coinvolgendo nell’indagine i giovani, si sfrutta una comunicazione che veicola nella relazione interpersonale sia i contenuti sia la relazione fra chi sta interagendo.
Questa metodologia di “indagine tra pari” è stata testata sul campo da Focus Marketing con la partecipazione della Provincia di Napoli e di tre Istituti scolastici del capoluogo campano. Nel white paper sono descritte in dettaglio le fasi di applicazione della metodologia, dal reclutamento dei peer analyst al debriefing groups.
Il white paper sulla Young People Survey, scaricabile dal sito www.focusmarketing.it anche in lingua italiana, è una risorsa gratuita per indagare il mondo degli adolescenti, importante perché riveste un peso significativo sulle abitudini e i consumi in diversi settori quali abbigliamento, alimentari, ICT, tempo libero, istruzione e cultura, trasporti.
Focus Marketing Srl è un Istituto di ricerche di mercato con sede a Napoli. E’ stato fondato nel 2002 da Roberto Porciello, esperto in indagini sociali e analisi territoriali. Vanta tra i suoi clienti enti pubblici nazionali, multinazionali e alcuni tra i più noti brand internazionali.
Fonte Comunicato Stampa
Angela Luongo
Focus Marketing Srl
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Sito web: www.focusmarketing.it
Innovazioni e consigli nella chirurgia plastica ed estetica
Il mondo della chirurgia plastica, rappresenta una delle specializzazioni all’interno della medicina più innovative e non prive di evoluzioni e nuove linee di tendenza al suo interno.
Come è emerso durante il IV Congresso dedicato alla sicurezza nella medicina estetica la tendenza che gli esperti indicano come quella vincente è sicuramente quella che riguarda l’attenzione ad una “bellezza etica” che punti al rispetto della persona, della sua armoniosità e delle sue proporzioni in tutti i sensi. E se il rispetto della persona viene segnalato come il principio base per operare nell’estetica un’altra linea guida è sicuramente quella della mininvasività, di una chirurgia estetica plastica quindi attenda al dettaglio e a non lasciare il segno del suo passaggio. Un obiettivo che si allarga sempre più grazie alle numerosissime evoluzioni tecnologiche e miglioramenti scientifici che costantemente elaborano nuove tipologie di intervento. Sicuramente però alla bellezza non può essere sacrificata la sicurezza perché non si possono correre inutili rischi e soprattutto è compito del medico quello di mediare tra le aspettative del paziente e la realtà.
Molti sono i fattori che devono essere presi in considerazione quando si parla di interventi chirurgia estetica, non si deve infatti cercare di soddisfare il cliente in tutti i modi anzi, bisogna dissuaderlo da determinati interventi che a lungo andare potrebbero essere dannosi alla sua salute o potrebbero causare conseguenze sgradevoli sia a livello estetico che a livello emotivo.
Le tecniche che vengono utilizzate non possono essere applicate in maniera univoca a tutti i pazienti ma bisogna sondare caso per caso sia la fisicità che la sensibilità di una persona, cercando ance di prevedere quali potrebbero essere le conseguenze di determinate operazioni.
Uno degli interventi che viene più richiesto in qualsiasi casa di cura latina e in tutta Italia a livello di chirurgia estetica è sicuramente la mastoplastica per l’ingrandimento del seno. Sebbene molte volte venga affrontato con leggerezza questo intervento deve essere preceduto da diversi controlli fisici, sia di radiologia che sanguigni, sia da sedute psicologiche e valutati che aiutino a valutare le migliori condizioni in cui intervenire quali sono le aspettative della paziente che possono essere soddisfatte e quali altre no.
Un altro fattore fondamentale che bisogna prendere in considerazione oltre alla valutazione se positiva o negativa dell’intervento è sicuramente quello che riguarda la scelta delle protesi da innestare. Innanzitutto è fondamentale non innestare grasso in pazienti che hanno familiarità o predisposizione genetica a tumori e affini, per evitare inutili rischi. Inoltre accurata deve essere la scelta tra protesi a goccia o tonde, scelta che deve essere ponderata attraverso la valutazione di diversi fattori concomitanti che interagiscono tra loro: altezza, età, peso, proporzioni, conformazione anatomica. Proprio l’età e la conformazione anatomica che è succube di diversi fattori fanno infatti si che si possa sperimentare sulle forme e sulle proporzioni in modo da poter avere un risultato il più soddisfacente e naturale possibile. Inoltre negli ultimi anni gli ottimi risultati ottenuti con l’utilizzo del filler e della tossina botulinica nel viso hanno fatto si che queste sostanze vengano utilizzate anche nel seno con soluzioni innovative, sulle quali verrà a breve pubblicato uno studio specialistico.
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
Lead generation
Dichiarazione di Mathias Duda responsabile delle operazioni in UK per FACT-Finder.com
Merano, 14 Settembre 2010 Il recente rapporto di Econsultancy Site Search ha evidenziato che la metà delle ricerche su siti web non hanno successo. Mentre il sondaggio rivela che la maggior parte delle aziende (57%) sta pianificando di aumentare i propri investimenti in quest’area apprezzando molto I benefici offerti da una ricerca efficiente, è chiaro quanto questo aspetto diverrà di sempre maggior importanza essendo i mercati internazionali e via web in crescita vertiginosa.
Le nostre ricerche mostrano che i negozianti online stanno perdendo circa il 20% nei loro tassi di conversione a causa di ricerche fallite, in particolare a causa di errori di battitura e ortografia. Un esempio perfetto è la parola “spaghetti” che abbiamo osservato nelle oltre 150 milioni di ricerche processate ogni mese da più di 800 negozi online tramite il sistema FACT-Finder. Sono state individuate più di 40 variazioni nella scrittura della parola, ognuna delle quali risulta, di fatto, invisibile ad un motore di ricerca standard.
Un altro settore che può causare problemi è la rilevanza dei risultati di ricerca, altrettanto cruciale per la conversione dei visitatori in clienti. Tutti i prodotti relazionati ad una ricerca devono essere presenti nelle prime due pagine di risultati, idealmente nella prima. Solo il 22% degli utenti va oltre la prima pagina di risultati di qualsiasi ricerca. Sfortunatamente le funzioni di ricerca standard individuano solo una parte dei risultati rilevanti effettivamente, con circa un 30% di ricerche con risultato nullo. Di nuovo, errori di digitazione di ortografia giocano una parte rilevante in questo problema.
Mentre il rapporto suggerisce che oltre metà delle aziende osservate spenderanno di più per sistemi di ricerca, emerge anche che un terzo delle aziende (37%) utilizza tecnologia gratuita di ricerca, fattore che sale al 56% se si osservano solo le aziende con fatturato entro i 10 milioni di sterline.
La tecnologia di ricerca offerta gratuitamente non è in grado di raggiungere la potenza e le funzionalità necessarie per offrire risultati di ricerca soddisfacenti. Questa situazione è aggravata dal fatto che la maggior parte delle aziende non misura l’effetto delle loro funzioni di ricerca. Questo accade perché la maggior parte degli strumenti di web-analytics non offre un’analisi approfondita dei comportamenti degli utenti in relazione alle ricerche ottenute.
Mentre vediamo le aziende investire sempre di più in tecnologia di ricerca – ad esempio 45 dei 100 migliori negozi online in Germania usano FACT-Finder come sistema di ricerca e navigazione – c’è ancora molta strada da fare in termini di educazione nei cinfronti dei proprietari di negozi online riguardo la fondamentale importanza di una ricerca efficiente.
Oggi, le soluzioni di ricerca specializzate su siti esterni offrono tecnologia con auto-apprendimento combinata con filtri dinamici,descrizioni dettagliate sui prodotti che aiutano nell’individuazione, persino l’accesso multilingua non è più un problema. Nei prossimi tre anni vedremo il commercio guidare il progresso nelle funzioni di ricerca dinamiche e tolleranti all’errore, fino a quando, molto presto, tutto ciò diventerà funzionalità standard di ogni web-site.
Mathias Duda è responsabile per le operazioni in UK di Omikron Data Quality e FACT-Finder.com
Contatti:
Fact-Finder Italia
Via Kravogl, 32-34I-39012 Merano (BZ)
Tel: +39 0473247179Fax: +39 0236215540
www.fact-finder.it
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Contatto Stampa:Marino Casucci
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Tel: +39 0473247179