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Al via i corsi del Teatro Duse

Al via i corsi del Teatro Duse

Essere attori

Ad ottobre iniziano i corsi di recitazione, teatro comico, dizione, e canto moderno diretti da Sandro Torella

 

 

Roma, 3 settembre

Ad ottobre iniziano i corsi teatrali del Teatro Duse per la stagione 2013/2014.

In programma, tra gli altri, il corso di recitazione per principianti attori o semplici appassionati di teatro e il corso per autore comico.

I corsi rientrano nell’ambito della Scuola di formazione sperimentale diretta da Sandro Torella caratterizzati da un approccio moderno per esprimere il talento di ciascuno. Ogni allievo potrà decidere se frequentare uno, più di uno o tutti i corsi, in base alle proprie esigenze. Un approccio elastico e innovativo al lavoro attoriale.

I periodi di svolgimento dei corsi sono i seguenti:

Corso di recitazione per principianti: ogni lunedì dalle 19.00 alle 23.00.

Il corso si articola in due fasi: una prima, quadrimestrale, in cui si lavora per lo più sulla consapevolezza del corpo nello spazio e sull’uso della voce; una seconda dedicata al lavoro sulle scene e ad un primo approccio al personaggio. Si studieranno ed interpreteranno scene tratte da spettacoli di vari autori quali: Tennessee Williams, Anton Cechov, William Sheakespeare, Harold Pinter e altri. Quota d’iscrizione: euro 20, costo mensile: euro 80.

Corso di teatro comico : ogni sabato dalle 15.30 alle 19.30

E’ uno studio attoriale con particolare riferimento ai testi e alle dinamiche legate alla comicità. Si lavora innanzitutto sull’attore e sul testo, in secondo luogo si studiano i meccanismi e i tempi comici. Dalla commedia al cabaret, dal racconto comico allo sketch., ogni tipologia spettacolare risponde a diverse regole, ma il comico deve essere prima di tutto un attore consapevole dei propri mezzi. In questo corso si lavora su di se per raggiungere la “capacità di far ridere” non solo da meri intrattenitori o simpaticoni di turno, ma da attori in grado di creare un’atmosfera e coinvolgere un pubblico, divertendolo. Quota d’iscrizione: euro 20, costo mensile : euro 50.

Corso di dizione: ogni sabato dalle 14.00 alle 15.00
Con la docente Sabrina Crocco, si lavora sull’espressività vocale per imparare a modulare la voce e ad arricchire qualitativamente il nostro linguaggio verbale. Il tono, il volume e il ritmo aiutano a veicolare l’attenzione di chi ascolta e a costruire una base più solida che facilita il superamento della timidezza e delle difficoltà di comunicazione.
Gli allievi lavoreranno in gruppo per quanto riguarda l’acquisizione dei suoni, della respirazione corretta, e dell’articolazione, ma il lavoro dell’insegnante sarà mirato a correggere le difficoltà specifiche del singolo. Per la parte teorica verranno fornite agli allievi delle dispense su cui studiare regole e accenti. Quota d’iscrizione: euro 20, costo mensile : euro 40.

Corso di canto moderno: ogni sabato dalle 15.00 alle 16.00

Il corso è aperto a sia a chi già canta sia a chi si avvicina all’attività canora per la prima volta. Il lavoro pone la massima attenzione sulle potenzialità dell’allievo. La docente, Silvana Scarabello, infatti si adeguerà ai tempi e ai ritmi del singolo allievo per raggiungere insieme l’equilibrio e la soddisfazione reciproca. Quota d’iscrizione: euro 20, costo mensile : euro 50.

 

Il Teatro Duse di Roma, nello storico quartiere San Giovanni, ha aperto i battenti per la prima volta nel lontano 1930, quando fu concepito come spazio destinato a incontri culturali. Nel 2005 viene rilavato dall’Associazione Culturale Duse Teatro, diretta dai Sandro Torella. Con la nuova Direzione Artistica, si intende rinnovare il teatro in chiave “off”, pur mantenendo la struttura classica privilegiando una tipologia di spettacolo fuori dagli schemi dei grandi teatri più o meno istituzionali e che non entra nelle grandi catene di distribuzione e di produzione, dal forte contenuto sociale.

 

Ufficio stampa Marino Midena 3477162033 Claudia Cannatà 3738240897 [email protected]

Duse Teatro  Via Crema, 8 Roma Info 06.70305976  340.6485291 

[email protected]www.duseteatro.com Direzione Artistica: Sandro Torella

 

 

 

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I sette colli di Roma: la nascita di un mito

Moltissimi sono i monumenti che possiamo ammirare in un viaggio di qualche giorno a Roma.

Almeno una volta nella vita un viaggio a Roma è d’obbligo. Se non siete mai stati nella città eterna, il consiglio è assolutamente quello di cominciare a prenotare delle camere a Roma per poter ammirare talmente tante bellezze architettoniche da lasciare senza fiato. In questa sezione parleremo dei sette colli di Roma, una delle caratteristiche e delle tradizioni più famose di questa bellissima città.

Secondo la tradizione Roma fu costruita su sette colli, tutti situati ad est del Tevere. Questi sette colli rappresenterebbero quindi il cuore dell’urbe. I sette colli sono l’Aventino, il Campidoglio, il Celio, l’Esquilino, il Palatino, il Quirinale e il Viminale. Questi colli avevano un ruolo molto importante nella mitologia, nella religione e nella politica degli antichi romani.
Secondo la tradizione la città fu fondata da Romolo sul Palatino. In effetti proprio sulla cima e alla base di questo monte sono stati ritrovati diversi reperti archeologici, che possono essere fatti risalire all’epoca dei primi insediamenti urbani. Reperti che si possono ammirare facilmente al museo Palatino, per chi voglia dormire a Roma qualche giorno.

L’area del Palatino risulta infatti abitata fin dal I millennio a.C. All’inizio si trattava solo un piccolo villaggio circondato da paludi. Questo primo agglomerato urbano, rimasto quasi inalterato per un paio di secoli, è la “Roma quadrata”, così chiamata dalla forma approssimativamente romboidale della sommità del colle su cui si trovava. L’espansione, nell’VIII secolo a.C., del nucleo originario e la fusione con le tribù stanziate nei dintorni ha originato quella città dei sette colli, che però non erano i sette tradizionalmente noti, bensì solo delle alture secondarie, ovvero le due del Palatino, il Celio e il Velia e le tre occidentali dell’Esquilino.

Solo dal IV secolo a.C., con l’erezione delle mura costruite sotto il re Servio Tullio, era stata racchiusa una città ormai espansa, che comprendeva anche le altre alture, ovvero i tradizionali sette colli.

Il sette è un numero ricorrente nella mitologia romana. Il termine latino Septimontium (ovvero sette monti) era utilizzato dagli antichi Romani per celebrare una festività religiosa nell’area dei sette monti, che sarebbe proprio l’area di Roma. Esiste poi fin dall’antichità una festività legata ai sette colli, istituita pare da Numa Pompilio, il secondo re di Roma dopo Romolo. Questa consisteva in una processione lungo i sette colli con relativi sacrifici da celebrare presso i 27 sepolcri degli Argei, che si trovavano appunto su quelle colline. Secondo la tradizione gli Argei erano gli eroici principi greci che, giunti nel Lazio al seguito di Ercole, avrebbero strappato alle popolazioni Sicule e Liguri i colli su cui sarebbe poi sorta Roma.

Queste sono solo alcune delle storie che potrete vivere in prima persona, se deciderete di trascorrere qualche giorno in un appartamento in affitto vacanze Roma. Roma è una città in cui ad ogni passo ci si imbatte in incredibili monumenti o antiche vestigia del passato.

Storie e leggende sulla città eterna sono innumerevoli, dalla sua fondazione ai giorni nostri, Roma è sempre stata una città magica, in cui tutto può succedere.

A cura di Martina Meneghetti
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