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L’11 maggio The Room presenta Sunday Brunch+Swap Party

Domenica 11 Maggio il consueto appuntamento con il Brunch domenicale di The Room, esclusivo ristorante di street food internazionale, si arricchisce con un evento unico, lo Swap Party.

L’evento è di quelli da non perdere, un’iniziativa speciale per dare al vostro fine settimana un aspetto interessante e divertente.

Alle ore 11.30 sarà possibile accreditarsi e consegnare i capi e gli oggetti. Dalle 13.00 alle 14.00 si svolgerà lo Swap Party: un party di scambio e baratto di oggetti, vestiti e accessori.

Ogni partecipante può portare 20 pezzi tra abbigliamento e accessori donna/uomo, sono consentiti anche libri e piccoli oggetti, di questi ultimi massimo 10 pezzi. Tutto deve essere rigorosamente nuovo o usato ma in ottimo stato. Non è possibile portare jeans, intimo, costumi da bagno, vestiti da bambini. La quota di partecipazione è di 3 euro a persona.

Chi porta un amico che non ha mai partecipato allo Swap Party riceverà un gettone in regalo. I posti sono limitati e l’iscrizione è obbligatoria tramite fb o scrivendo alla seguente mail, [email protected], indicando nome, numero di telefono e numero delle persone/amici che hanno accettato l’invito a partecipare all’evento. Non esiste un termine per l’iscrizione.

Durante la giornata oltre allo Swap Party si potrà gustare il brunch internazionale della cucina di The Room. Le specialità vegetariane, i favolosi centrifugati e i dolci incredibili rendono speciale e gustoso il brunch.

Il suo costo è di 25€ e comprende:

– un piatto ricco di sapori e diverse specialità internazionali,

– pane home-made con diverse marmellate artigianali e burro,

– succo di frutta,

– acqua,

– caffè americano.

É consigliata la prenotazione:

0258319839 – 3338864490

[email protected]

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GRAN GALA’ DI CAPODANNO SPAZIO GIULIO ROMANO

Arriva l’evento più esclusivo per trascorrere l’ultimo giorno del 2013 in un ambiente spettacolare e unico nel suo genere. Uno spazio di prestigio, proprio nel cuore di Porta Romana.

Una serata d’eccezione per iniziare come in una favola perfetta ed incantevole il 2014. Dalle 21 c’è una gustosa cena di Capodanno 2014, perfetta per coppie, ma anche per gruppi di amici.

Il menù, che trovate in allegato, comprende specialità e ricette squisite dall’antipasto al dolce, cotechino e lenticchie ed una bottiglia di vino rosso ed acqua. Un’occasione da non perdere per salutare come si deve l’anno passato e cominciare come una nuova emozionante avventura con il nuovo anno. A fare da cornice alla serata la musica straordinaria di Obi, Simon Ricci e Alex Motta.

MENU’
flûte di benvenuto
accompagnato da
Grissino/Torinese al sesamo in camicia di San Daniele/Parma con crema di formaggio.
Antipasto
Mini strudel con porri e speck valtellinese accompagnato da una selezione di salumi nostrani.
Primi
Fagottino di radicchio trevigiano, carciofi freschi e Provola affumicata.
Ravioli di Manzo in Concassè fresca di pomodoro con nevicata di Pecorino stagionato.
Secondo
Medaglione di filetto bardato al bacon con Millefoglie al Rosmarino, Patate e Funghi Porcini
E dulcis in fundo
Gateau Chaud con cuore di “ Dulce de Leche e Gelato artigianale alla Crema.
Cotechino e lenticchie

Acqua e vino rosso (una bottiglia ogni due persone)

cena € 60,00
dopo cena € 25,00 euro con prima consumazione
€ 10,00 cocktail

Info e prenotazioni:
3338864490
[email protected]
[email protected]
fb spaziogiulioromano

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Meeting Internazionale AfterDay Mercoledì 10 Aprile @ Spazio Giulio Romano

Meeting Internazionale AfterDay

Mercoledì 10 Aprile

@ Spazio Giulio Romano

22,30-4,30

 

Durante la settimana del salone del mobile Milano impazzisce. Arte, musica e design sembrano avere la priorità su tutto, e la città diventa un formicaio di creatività e cultura. L’International Meeting AfterDay è un appuntamento in cui design, musica e internazionalità si incontrano in una notte piena di sorprese.

L’AfterDay si terrà nel loft Giulio Romano, al centro del quartiere di Porta Romana, e inizierà alle 22.30, per accompagnarci fino alle 4.30 del mattino.

La raffinata architettura del luogo ospiterà diverse l’esposizioni e installazioni di artisti internazionali che in qualche modo vivono o lavorano a Milano, la nostra legione straniera, la nostra piccola ambasciata dove tutto è permesso.

 

I nostri artisti, fino ad ora.

 

Expo

 

-Ingesson Kollektiivinen

Da Tampere (Finlandia), il collettivo Ingesson sta per mostrarci il loro punto di vista sulla vita, la morte e tutto il resto. La patria di Casagrande & Rintala, Waino Aaltonen e Alvar Aalto ci regala un altro esempio di arte e cultura.

 

-Hopeificio

Subito fuori dal centro città, c’è un posto special chiamato Hopeificio, una factory nata dalla necessità di creare arte in assoluta libertà, senza nessuna restrizione. Per l’International Meeting AfterDay, i loro visual artistist vi stupiranno con proiezioni su tutti i muri e soprattutto un set di live painting dei loro migliori artisti.

 

 

-Kseniya Stasiankova

Questa giovane fotografo originaria della Bielorussia, ha molto da raccontare. In una stanza speciale della location vi sarà una personale di sue foto. Ogni foto è stata scattata con una macchina fotografica analogica, come si usava quando per essere fotografi non bastava avere solo una buon macchina fotografica.

 

Line Up

 

– Dj Davoo

Nella sua città, Teheran (Iran), in cui i party sono vietati dalla legge, aveva la cattiva abitudine di organizzare feste in segreto. Ora che è in Italia può suonare la sua musica senza essere arrestato o multato e il suo dj set è sempre un’esplosione di energia e groove.

 

– James Conrad Louis Baker

Nato in Inghilterra da un batterista jazz è venuto in Italia per studiare. Il suo sound è definito in quel movimento underground che va da Erol Alkan a Simian Mobile Disco.

 

-Dj Westbanhof

La stazione di Berlino ovest è un posto strano. Tutto può accadere nel quartiere e la musica è sempre al massimo volume.

 

 

-Zuzzi Diggei

Nel nostro team di dj internazionali almeno una doveva essere italiano, è per questo che abbiamo scelto Zuzzi. Veloce, sul pezzo, impeccabile, questi alcuni dei tanti aggettivi che gli si addicono. Non è un caso che “gli italiani lo fanno meglio”.

 

 

Partner speciali

 

-Balaton Sound Festival

 

Il Balaton Sound Festival è uno dei più grandi festival di musica elettronica all’aria aperta. Dal 2007, ogni anno si tiene sulla riva sud del lago Balaton, Ungheria, e si esibiscono sul suo palco Dj da tutto il mondo, in live e Dj set, dai grandi mostri sacri ai nomi emergenti. L’evento è creato in collaborazione con lo Sziget Festival.

In questa notte speciale Balaton Sound darà gadgets gratuity e un pass per la settiman del Balaton Sound Festival 2013

 

-Milanoize

Questo magazine online ha ormai raggiunto la cima delle guide su lifestyle, vita notturna e cucina milanese. Ed è un piacere presentare il loro nuovo progetto: LOW COST MAP. Un’anteprima della cartina multifunzionale per eventi e luoghi di culto urbano.

 

 

Ingresso gratuito rigorosamente in lista.

RSVP: vai su www.web-look.it/salonedelmobile/ o invia una mail a [email protected]

 

 

Brought you by

The Fault Family

Chemical Attack Project

Mood Night

Nerospinto

Spazio Giulio Romano

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NEROSPINTO BORDERLINE DESIGN WEEK

Noi ci innamoriamo dell’anima, ma per vivere ci servono i corpi”

 

Sabato 13 aprile a partire dalle ore 19.00 la prestigiosa location Spazio Giulio Romano 8 aprirà il proprio sipario all’evento “Nerospinto Borderline Design Week”, svelando le quinte scenografiche di un mondo sensuale e poetico.

 

Un appuntamento emozionale dedicato alle relazioni amorose, alle alchimie dell’anima, all’eros, alla sensibilità dei rapporti umani. Una coinvolgente atmosfera che vuole intrigare ed ammaliare lo sguardo legando i protagonisti del progetto e gli spettatori alla tematica dell’amore.

Amore, eros e suggestive alchimie fra arte, moda, musica, cibo e design saranno le proposte che stimoleranno un “incontro/scontro” creativo nella centralissima Porta Romana.

 

Oggetti di design, creazioni di moda, reading poetici e musicali: un contenitore emotivo fatto di esperienze fisiche, sguardi, profumi, sensazioni. Gli artisti e i performer coinvolgeranno il pubblico presente in momenti di esplorazione sensoriale, corteggiamento poetico e sensuali carezze visive.

 

All’evento hanno aderito più di venti fashion designer, artisti e poeti che hanno trasformato il progetto in un vibrato di idee, di forme accomunate dalla tematica erotico-amorosa sempre in perenne evoluzione e variazione, capace di seminare fertili ideali e raccogliere  proposte di nuovi creativi dell’anima.

 

 

Nerospinto è un caleidoscopio di parole, suoni, forme, immagini:

 

 

Alessio Minarda

Arianna Di Nuzzo

Barbara Nolli

Caira design

DB living

Elga Jazz

Estratti di Porpora

Koinè

Leonardo Chiti

Leone Landolina

Marika Guida

Mauro Lacqua

Preziosa Jewels

Quinto Ego

Rossana Dalla Rosa

Sperimentàle

So’ White

Studio Amoenus

Tarty creation

VirgoImage

Zushii.

 

 

dress code della serata: indossa la tua maschera migliore

 

Per chi scarica l’applicazione Uber durante l’evento potrà usufruire di uno speciale promocode che dà diritto a due corse da 15 euro l’una.

 

 

 

 

Si ringrazia:

 

Cristina Triggiani

Davide Manico

Lino Maggioni

Monica Gorza

Pier Giovanni Bellotto

Roberta Donato

 

Nerospinto Bordeline design week: è un progetto curato dall’Associazione Culturale Rosaspinto.

 

 

In collaborazione con: Collettivo Pirate Jenny , Gaia360, FreakShow,  Trendee Me,

Uber, Yeep

 

 

Si ringrazia per il supporto: Catering Grash, Intimo Annamaria, Ladurée, Lelo, The Sticker Family

 

 

Nerospinto Bordeline Design Week sostiene la causa di ASA- Associazione  Solidarietà AIDS

 

 

 

 

Per info:

[email protected]

340 1197983

333 8864490

 

www.nerospinto.it

www.rosaspinto.it

 

Sabato 13 aprile 2013, dalle ore 19.00

c/o Spazio Giulio Romano 8

MM Porta Romana

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Vivere in Via Gluck costa più che in Via del Campo

Sanremo è Sanremo, si sa, ma in tempi di spending review è il caso di fare qualche conto in tasca ai cantanti italiani. Non per le ville di pregio e per il lusso che molti di loro possono permettersi, ma per le vie delle città italiane che hanno raccontato nelle loro mille canzoni. Complice l’inizio della kermesse canora più popolare ed attesa, Immobiliare.it (www.immobiliare.it) ha fatto qualche conto, scoprendo quanto costa vivere oggi nelle case che popolano le strade protagoniste di alcuni dei maggiori successi della musica italiana.

Prendendo in considerazione un immobile di 80 metri quadri, al secondo piano di un palazzo in buone condizioni, e analizzando i costi al metro quadro in base sia all’offerta presente sul sito, sia ai dati dell’Agenzia del Territorio, si scopre che vivere in Via Gluck – strada della Milano popolare e multietnica resa celebre da Adriano Celentano nel 1966 e dove il cantante stesso viveva da ragazzo – costa più che in Via del Campo, la stradina della Genova narrata da Fabrizio De Andrè nel 1967: 220.000 contro 184.000 euro.

Ben altre cifre rispetto alle strade più belle di Roma, protagoniste di tante canzoni nazionalpopolari: una casa a Campo de’ Fiori – pezzo di Antonello Venditti contenuto nell’album “Quando verrà Natale” (1974) – e una a Piazza Navona (brano di Luca Barbarossa del 1981) costano all’incirca la stessa cifra, 850.000 euro. Lo stesso Barbarossa, poi, ama descrivere le strade della capitale: una casa nella Via Margutta cantata a Sanremo nel 1986 costa, in media, 800.000 euro. Restando sempre a Roma, in via di Porta Portese, una delle strade in cui si dipana il celebre mercato – cantato da Claudio Baglioni nel 1972 – è possibile acquistare alla cifra media di 588.000 euro.

Non si può cercare un negozio di antiquariato in Via del Corso/ Ogni acquisto ha il suo luogo giusto/ e non tutte le strade sono un percorso”: così cantava Niccolò Fabi nel 2003, ed effettivamente la via dello shopping romano non è proprio a portata di tutte le tasche. Un appartamento di 80 metri quadri costa all’incirca 760.000 euro: chissà che, però, in tempi di crisi non si riesca ad ottenere uno sconto.

I prezzi diminuiscono notevolmente passando alle strade di Milano: in corso di Porta Romana, zona celebrata per prima dalla musica popolare meneghina – Porta Romana Bela è stata cantata, in dialetto o in italiano, praticamente da tutti i cantanti simbolo della città fra cui anche Giorgio Gaber e Nanni Svampa  – è possibile trovare immobili ad un prezzo medio di 490.000 euro. Il sincopato inseguimento raccontato in “Corso Buenos Aires”, brano di Lucio Dalla del 1977, è l’occasione per scoprire che un appartamento di medie dimensioni nella popolarissima via dello shopping milanese costa circa 420.000 euro.

Si spende molto meno per un appartamento nella strada narrata da uno degli ultimi vincitori del Festival: Roberto Vecchioni. Nell’album “Parabola” del 1971 (lo stesso in cui troviamo “Luci a San Siro”, altra zona simbolo della città) il Professore canta “Io non devo andare in Via Ferrante Aporti”: si tratta di una via nei pressi della Stazione Centrale di Milano in cui è sufficiente spendere 220.000 per comprare casa.

A Napoli, invece, una strada ricorrente nella musica partenopea è Via Toledo: “Passe scampanianno pe’ Tuleto” cantava nel 1956 Renato Carosone in “Tu vuó fa l’americano”, mentre solo un anno prima la stessa via era citata da Domenico Modugno in “Io, mammete e tu” (“passiammo pe’ Tuledo/ nuje annanze e mammeta arreto…”). Qui un immobile di 80 metri quadri costa, in media, circa 304.000 euro.

Anche per Bologna, di cui molti cantautori hanno raccontato le gioie e i dolori della vita quotidiana, è possibile tracciare una mappa delle strade delle canzoni: nella bellissima Via Paolo Fabbri – che dava il titolo all’omonimo album di Francesco Guccini del 1976 – è possibile acquistare ad una cifra media di 260.000 euro. Magari non al civico 43, lì Francesco Guccini non vive più stabilmente ma possiede ancora la casa. Costa di più un immobile nei pressi di Piazza Santo Stefano (canzone di Cesare Cremonini del 2009): non meno di 280.000 euro per un appartamento di medie dimensioni. E che dire, infine di Piazza Grande? La celebre piazza cantata da Lucio Dalla nel 1972, in realtà, non esiste con questo nome. La canzone non si riferisce né a Piazza Maggiore e nemmeno all’omonima Piazza Grande di Modena, bensì a Piazza Cavour, sempre a Bologna, dove il cantautore ha anche abitato; qui un immobile di 80 metri quadri costa 290.000 euro.

E che strade percorreranno i cantanti nell’edizione 2013? L’unico a citare un indirizzo preciso è Daniele Silvestri, che nel brano “A bocca chiusa” canta “Fatece largo che… passa il corteo, se riempiono le strade/ Via Merulana, così pare un presepe”: comprare casa nel presepe romano di Silvestri costerebbe circa 400.000 euro.

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