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Trucchi per migliorare la performance del portatile

I computer portatili, molto più spesso di quelli fissi, sono soggetti a movimenti ma anche a modalità di uso che ne possono rallentare il funzionamento. Non si tratta solo del fatto di usare il laptop in questione su superfici non sempre adeguate, o in posizioni non precisamente sicure, ma anche dell’usare e modificare file e programmi in modo interrotto e durante periodi di tempo relativamente corti.

Tale utilizzo può avere come conseguenza che il nostro pc non funzioni così velocemente come quando lo abbiamo acquistato, per cui adottare certe routine di mantenimento ci potrà aiutare a ricuperare un po’ della velocità iniziale e, con un po’ di disciplina, evitare ulteriori problemi di performance che potrebbero richiedere interventi di riparazioni pc verona.

In primo luogo è necessario come precauzione basica, disporre sempre di spazio sufficiente nell’hard disk del computer e pulirlo spesso di file temporanei e che non utilizziamo più. Per fare ciò possiamo utilizzare l’assistente di windows o, per migliori risultati, scaricare un software gratuito di pulizia del pc. Questi programmi rimuovono, inoltre ai file temporanei che entrano nel nostro computer mentre navighiamo su internet, i file duplicati e le entrate di registro non valide, che spesso rimangono nel nostro portatile anche dopo aver eliminato i programmi a loro associati.

Con l’obiettivo di alleggerire al massimo l’hard disk è necessario, inoltre, eliminare dal pannello di controllo i programmi che non si usano più o che si sono istallati per default con l’aggiunta di altri programmi che invece sì che usiamo. Nello stesso modo, occorre togliere dalla lista di programmi di inizializzazione tutti quei software che non sono necessari e che spesso sono particolarità del produttore o di certi programmi di che veri requisiti (vedi Microsoft Office boot). Per fare ciò, basta cliccare su Esegui nel menù di Windows e inserire “msconfig”. Sulla scheda Avvio si trovano tutti i programmi che partono con Windows, molti dei quali potremo eliminare. Se non si è sicuri di quali possono essere eliminati, una rapida ricerca su Google dovrebbe chiarire i dubbi, o ci si può rivolgere ad un centro di assistenza pc verona.

Una practice sicuramente da adottare è quella di deframmentare il portatile ogni due o tre mesi. Ogni volta che apriamo e modifichiamo un file, i cambiamenti dell’archivio si salvano in una zona diversa di dove si trova il file originale. Ciò implica che ogni volta che lo apriamo, il sistema deve cercare “pezzi” dei nostri file nell’hard disk, rallentando tutti i processi in funzionamento in quel momento. Deframmentando il disco, quello che facciamo è mettere insieme tutti i pezzi di file in modo da facilitare la localizzazione dei percorsi e di velocizzare il processo di apertura e gestione dei file. Prima di deframmentare i computer portatili, bisogna fare una copia dei propri file e tenere in considerazione che questa operazione potrebbe impiegare un po’ di ore, soprattutto se non si è mai realizzata. Per accedere all’Utilità di deframmentazione dischi basta entrare su Utilità di Sistema nella sezione Accessori del menù di Windows.

Finalmente, occorre assicurarsi che il rallentamento del computer non sia dovuto ad alcun tipo di spyware istallato nel computer. Nella maggior parte dei casi, per rifiutare questa ipotesi, basterà realizzare uno scan con il proprio programma antivirus.

A cura di Alba L
Prima Posizione Srl – indicizzare siti

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Nauticom – Un nuovo PC portatile Durabook: il 14RM ultra indurito e ultra resistante qualche siano le condizioni!

L’utimo nato dei Durabook, il 14 RM ha tutte le qualità per sedurre i navigatori, raiders e altri professionisti esigenti:

Questo computer è stato concepito per una resistenza estrema all’acqua, alla polvere, agli urti e agli vibrazioni : è certificato Norma Mille-STD 810F (norma militare attribuita seguito a molti test draconiani).

La concezione anti-urti dello schermo e del disco rigido (montaggio degli elementi su dei cuscinetti in schiuma per ridurre gli effetti di vibrazioni) è rinforzata dalla cassa in lega di magnesio (20 volte più resistenti che una cassa plastica classica) per proteggere in modo ottimale i pezzi fragili e i dati che si trovano nel PC.

Il disco rigido è chiuso allo schiena del PC per impedire un’estrazione accidentale in caso di caduta del PC.

La sua tenuta stagna IP 54 (stagna alle proiezioni di acqua e alla polvere) si applica alla tastiera, al touchpad e agli altoparlanti e dei valvole stagne vengono a proteggere tutti i connettori esterni (USB, VGA, Ethernet…).

Questo PC può sopportare anche un’umidità intensa in funzionamento, fino al 80%, e delle temperature estremi : di -5° a +40° in funzionamento e di -20° a +65° in stoccaggio.

Degli elementi tecnici dell’ultima generazione vengono a completare questo panorama allettante: Processore Core 2 Duetto, memoria RAM di 1 a 4 Go (estensibile su ordinazione), incisore DVD integrato, carta grafica potente (compatibile coi software di navigazione i più esigente come MaxSea Time Zero).

Infine, il Durabook 14 RM dispone di un’eccellente rapporto qualità / prezzo : a 1490 € TTC è il PC ultra indurito meno caro del mercato ciò che lo rende ideale per tutti i navigatori, raiders e altri professionisti che cercano un PC adattato ai loro bisogni specifici ma a un prezzo accessibile.

Nauticom Tecnologia Mobile

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