Archives

Comunicati

Rivestimento in pietra sottile, ecologia e risparmio per rinnovare casa

Il nuovo rivestimento in pietra sottile Flexstone garantisce praticità e risparmio, grazie alla pietra sottile naturale, posta sopra uno strato di cellulosa alla base. La rivoluzione economica per rivestire la tua casa.

Per rinnovare la tua casa, questo nuovo materiale può essere utilizzato per la decorazione delle abitazioni e dei luoghi di lavoro.

La pietra naturale è stata usata per secoli, negli interni come per gli esterni, lavorata in spessori notevoli mentre oggi, è possibile realizzare un rivestimento con questo materiale coprendone le superfici con uno strato minimo.

La novità consiste nel Flexstone, formato da lastre di pietra sottile, naturale ed ecologica, posate su una base di cellulosa, in grado di essere lavorata e tagliata con grande facilità, per diventare un materiale duttile da messa in posa anche fai-fa-te.

Nuovi materiali come il Flexstone permettono il rivestimento in pietra di qualsiasi superficie in modo ecologico ed economicamente vantaggioso: naturale al 100% , la sua produzione comporta poco spreco di materiale e minori costi per il trasporto.

La base di cellulosa le dona resistenza ma anche adattabilità per realizzare rivestimenti di interni ed esterni: cucine, bagni, pavimenti, ma anche pareti, soffitti, porte, mobili, persino accessori e arredi. Un’alternativa per i rivestimenti di interni anche di uffici ed esercizi commerciali, come di ambienti di rappresentanza.

 

Flexstone è disponibile in 20 colorazioni diverse dalle tonalità calde come Terra Red e Copper Red, fredde e neutre come il Pink Multy e Grey Beauty e oppure su tonalità decise come Jeera Green o l’Indian Autumn. Ogni nuance dona la sensazione di un rivestimento in pietra reale e scenografico: in realtà è realizzato con poco dispendio di energie e costi!

Può rivestire anche precedenti materiali consunti, ad esempio sostituire lo stucco veneziano, con un rivestimento al contrario del tutto naturale e difficilmente usurabile.

Il supporto FlexStone è completo, a partire dall’assistenza per la selezione del materiale fino alla guida per l’installazione delle lastre. Si parte dalla preparazione al taglio, col consiglio sugli utensili da utilizzare e, soprattutto, gli isolanti e gli adesivi migliori per garantire aderenza e durata.

Per maggiori informazioni e per ricevere il tuo preventivo gratuito, visita il sito www.flexstone.it

No Comments
Comunicati

Come scegliere il tipo di pavimento più adatto per ogni ambiente

  • By
  • 28 Luglio 2010

Per sua stessa natura, il pavimento è qualcosa che viene continuamente calpestato, ma riveste comunque una certa importanza all’interno di ogni casa, ufficio o locale.

Nonostante il pavimento sia spesso nascosto da mobili e tappeti, e nonostante si faccia spesso mettere i piedi in testa, non si può certo dire che sia una componente poco importante di ogni stanza. A seconda del tipo di pavimento che scegliamo, la nostra casa o il nostro negozio acquisteranno un certo stile e una luce particolare, per non parlare poi dei mosaici artistici, capaci di rendere ogni stanza davvero unica. Quando si realizza la posa in opera dei pavimenti, dunque, bisogna scegliere attentamente il tipo di pavimentazione e i materiali che vogliamo usare, e non solo per motivi estetici: un materiale potrebbe avere delle caratteristiche per cui si presta meglio di altri ad essere posto in ambienti che necessitano di un’igiene massima o di un efficace isolamento termico. Bisogna inoltre tenere presente che il pavimento non è come un tavolino o una sedia, che possiamo decidere di cambiare spesso, è invece un elemento che si spera duri per molto tempo.

Per tutti questi motivi quella del pavimento è una scelta importante, da non prendere alla leggera, una scelta che bisogna fare tenendo in considerazione sia lo stile della stanza, perché certamente il fattore estetico ha un certo peso, che la funzionalità. Molti sono i materiali usati per i pavimenti, dal legno al marmo, dalla resina al porfido, e ognuno si presta per un particolare uso. Innanzitutto possiamo fare una prima distinzione tra pavimentazioni esterne e per interni. Nel primo caso, possiamo scegliere tra il porfido, un materiale antico ma mai fuori moda, il cotto, la betonella e il klinker, ma possiamo optare anche per dei rivestimenti in pietra, marmo o granito o addirittura per il legno (esistono infatti dei parquet particolarmente resistenti e adatti quindi anche per gli esterni). Tutti questi materiali sono adatti per portici, giardini e terrazze, e li si può scegliere in base al proprio gusto personale e allo stile della casa.

La scelta è molto ampia anche per quanto riguarda i pavimenti per ambienti interni. Ci sono ambienti in cui l’igiene è di massima importanza, come nei bagni o in locali frequentati da bambini molto piccoli. In questi casi la scelta migliore è puntare sui pavimenti in resina, che offrono molti altri vantaggi. Innanzitutto, questi tipi di pavimenti possono essere sovrapposti al pavimento già presente, il che riduce di molto i costi della posa in opera. Un altro vantaggio è dato dal fatto che i pavimenti in resina non hanno né fessure, né fughe, il che facilita molto le operazioni di pulizia. Tra gli altri materiali usati per gli interni, non si può non citare il legno. I pavimenti in legno hanno innumerevoli vantaggi: il legno è un ottimo isolante termico e acustico, ma è anche uno dei materiali più belli da vedere, capace di rendere ogni stanza calda e accogliente. Alcuni tipi di parquet, inoltre, sono molto resistenti all’umidità, e possono essere quindi impiegati, oltre che per le camere da letto, anche per i bagni e le cucine, oltre che per le pavimentazioni e le scale per esterni. Il marmo, infine, è un materiale particolarmente indicato se vogliamo dare un tocco di lusso ed eleganza alla nostra casa, ma sia la posa in opera che il materiale stesso possono risultare molto costosi.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – web advertising

No Comments