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Il matrimonio: un grande evento da organizzare con cura

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  • 10 Agosto 2011

Il matrimonio, oltre che un momento importante nella vita di due persone, è anche un grande evento che necessita di una buona organizzazione.

È il giorno atteso da molti, il momento che sancisce un importante cambiamento, dalla vita da single a quella matrimoniale, il giorno in cui ci si promette davanti alle persone più care che ci si amerà per sempre (che questo poi non sempre accada è un altro discorso), ma più prosaicamente il giorno del matrimonio è anche un evento importante che necessita di una certa preparazione, un evento, se si vogliono fare le cose in modo tradizionale e con tutti i crismi, che sicuramente non si può improvvisare. Sposarsi non significa solo pronunciare il fatidico “sì” davanti all’altare, significa anche prendere decisioni riguardanti l’abito, la chiesa, il banchetto nozze, le bomboniere e chi più ne ha più ne metta. Tutto questo, naturalmente, deve essere deciso e preparato con un certo anticipo.

Per preparare un matrimonio coi fiocchi senza avere l’assillo del dover fare tutto in fretta, ritrovandosi a poche settimane dalle nozze super stressati, non tanto o non solo per il passo che si sta per compiere, ma anche per un’agenda fitta di impegni da rispettare con fiorista, fotografo, stilista e parrucchiere, è bene cominciare i preparativi già un anno prima del giorno stabilito. Quindi, future spose, non appena il vostro principe azzurro vi farà la proposta, dovete essere veloci a rimboccarvi le maniche (e a rimboccarle anche al vostro partner – si sa che gli uomini per queste cose non hanno un grande spirito di iniziativa) e cominciare a stendere la lista delle cose da fare.

La scelta da fare subito è quella relativa al tipo di cerimonia prescelta: civile o religiosa. Deciso questo, potete rivolgervi al parroco o al sindaco della località in cui intendete convolare a giuste nozze per stabilire il giorno in cui si potrà celebrare il rito. Se avete optato per il rito religioso, mettete in preventivo che dovrete dedicare un po’ di tempo al corso prematrimoniale. Cominciate anche a farvi un’idea della location per il ricevimento e a visitare i ristoranti, le ville e i castelli papabili. Se la sposa sa di non avere un carattere particolarmente deciso, è bene che cominci anche a passare in rassegna i modelli di abiti da sposa.

Sbrigate queste prime faccende, sei mesi prima della data fissata per le nozze potete già prendere contatti con il fiorista per gli addobbi floreali per matrimoni in chiesa, nella sala del ricevimento e per l’auto. È questo il momento giusto anche per chiedere un preventivo al fotografo e cominciare a stilare la lista degli invitati. Fatto tutto questo, potete cominciare a dedicarvi alla scelta dell’abito, croce e delizia di ogni sposa!

Lasciate passare qualche settimana e, circa due mesi prima delle nozze, dedicatevi alla scelta della meta per il viaggio di nozze, della lista nozze e del menù del banchetto. In base alla lista precedentemente stilata, potete inviare le partecipazioni e gli inviti, così da dare tempo agli ospiti di organizzarvi e di rispondervi per tempo riguardo alla loro partecipazione alla cerimonia e al banchetto. Ordinate anche le bomboniere.

A questo punto il matrimonio è sempre più vicino: a un mese dalle nozze effettuate la prova dell’abito e degli accessori sposa e assicuratevi che le bomboniere siano in arrivo. Se volete un’auto particolare, è questo il momento per prenotarla.

Fatto tutto questo, adesso potete cominciare a rilassarvi un po’ dedicandovi a voi stessi: trattamenti per i capelli, il viso e il corpo sono i benvenuti per arrivare freschi e belli all’altare.

A pochi giorni dal giorno tanto atteso, non vi resta che prendere gli ultimi accordi con il fotografo, il fiorista e l’autista e, se partite subito dopo le nozze per la luna di miele, preparate le valigie.

Adesso tutto è pronto, e vi dovete solo preoccupare di dire “sì”!

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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I matrimoni di oggi: eventi mondani e molto glamour

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  • 17 Dicembre 2010

Il giorno del matrimonio è fatto di tanti piccoli tasselli che contribuiscono a renderlo speciale. L’abito della sposa è sicuramente uno di questi.

Per organizzare un matrimonio come si deve ci sono varie cose da mettere a punto, dalla scelta del ristorante a quello dei negozi lista nozze, ma la cosa che probabilmente sta più a cuore ad ogni donna in procinto di pronunciare il fatidico sì è l’abito da sposa. La sposa è infatti la vera protagonista della giornata, e tutti, dal futuro marito agli invitati, sono curiosi di vedere come si vestirà la futura mogliettina. Certo ultimamente l’istituzione del matrimonio ha perso un po’ di smalto, ma per molte donne indossare l’abito bianco (o dei colori più in voga al momento), rimane comunque un desiderio molto forte, fosse anche solo per fare la propria piccola sfilata lungo la navata della chiesa, con un abito che, in teoria, si dovrebbe sfoggiare una volta sola nella vita. Si dovrebbe, perché tra divorzi e seconde nozze non è detto che si possa indossare l’abito da sposa una sola volta nel corso della propria esistenza, ma nonostante l’esclusività dell’abito bianco non sia più garantita, esso continua a conservare il proprio fascino.

D’altra parte, mettendo da parte le ipocrisie con le quali ci raccontiamo che il matrimonio per molte coppie è solo il momento di massima espressione dell’amore reciproco, il giorno delle nozze è per molti anche, e soprattutto, una grande festa e una sorta di occasione mondana, durante la quale tutti, non solo gli sposi, ma anche gli invitati, si possono mettere in tiro come non hanno quasi mai l’occasione di fare. E infatti non è solo la sposa a doversi impegnare a trovare l’abito giusto, scovandolo magari in qualche catalogo o visitando una fiera sposa: anche la scelta degli abiti da testimoni e dei parenti e amici più stretti della coppia non è sempre facile, poiché tutti vogliono sfoggiare una mise speciale e molto, molto fashion.

E dato che i matrimoni sono degli eventi glamour, anche i più grandi stilisti mettono la propria creatività al servizio degli abiti da cerimonia, e della sposa in particolare, e proprio come accade con qualsiasi altra collezione di abiti, anche per quelli da sposa e da sposo la moda cambia di anno in anno. Le ultime tendenze in materia di abiti da sposa donna riguardano il ritorno dell’abito intero, a discapito della gonna e del corpetto separati, del velo e della coda o, per chi se la sente osare, dello strascico. Per quanto riguarda i colori, oltre al classico bianco, che non passa mai di moda anche se nelle spose di oggi di virginale c’è ormai ben poco, si riaffermano le tinte pastello, primo fra tutti il rosa, soprattutto nel caso dei modelli più moderni. Sul fronte dei tessuti tengono ancora banco organza e taffetà, ma anche il mikado, il pizzo e il tulle, impreziositi magari da qualche inserto in raso.

La protagonista della cerimonia è la sposa, ma per non sfigurare anche l’altra metà deve fare la sua parte, scegliendo tra i migliori abiti da sposo: su questo fronte sono passati un po’ di moda i soliti vestiti che danno allo sposo un’aria impettita, a vantaggio di completi sì classici, ma meno rigidi, e arricchiti da particolari originali o realizzati con tessuti dai colori insoliti, dall’argento all’oro.

Scegliete quindi l’abito, e preparatevi per la vostra personalissima sfilata.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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Wedding Planner: professione matrimonio

Anche nel nostro paese si sta da tempo facendo largo una nuova figura professionale importata dagli Stati Uniti (dove esiste da più di vent’anni): si tratta del wedding planner, “organizzatore di matrimoni” tradotto letteralmente.
Sorta di consulente / direttore artistico / supervisore volto a fare del matrimonio un evento dal carattere unico, nel rispetto dei gusti, delle esigenze e (ultimo ma non meno importante) del budget degli sposi.
Corsi a pagamento o stages presso affermati wedding planners si stanno diffondendo in Italia al fine di formare professionisti nell’organizzazione di matrimoni.

Ma quali sono i principali compiti che svolge il w.p. nell’organizzazione delle nozze?

Progettazione e regia dell’evento innanzitutto. I clienti si rivolgono al planner, spesso con un anno di anticipo rispetto alla data del matrimonio, cercando in lui/lei un aiuto per risparmiare tempo e denaro. S’individua sempre un leit motiv (spesso, ad esempio, capita si tratti dell’immaginario di un film), il tema della festa e si procede alla scelta della location, ingrediente fondamentale per creare la giusta atmosfera. Le situazioni possono essere molteplici: dalla villa sul lago alla cascina nel verde della campagna, dal suggestivo castello al moderno loft in pieno centro (molto gettonate risultano essere ultimamente le ville venete site tra Venezia e Padova).

Il wedding planner segue ogni cosa, è il primo ad arrivare in loco e l’ultimo ad andarsene. Cura dell’immagine, il beauty day per la sposa, make up, acconciatura e abito, il tutto in armonia con la personalità e gli intenti degli sposi.
Sarà suo il compito di suggerire un’elegante partecipazione nuziale, i cadeaux de marriage, le bomboniere, i confetti, i regali per i testimoni di nozze.
Ma non solo: si occuperà allora del ricevimento, dai segnaposti al tableau de marriage, selezionando e valutando le migliori proposte di catering, per un banchetto impeccabile. Deciderà quale sarà la musica più pertinente per  accompagnare prima la cerimonia e poi il ricevimento, darà disposizioni ai fotografi e videomakers incaricati di documentare il matrimonio. Il wedding planner inoltre selezionerà i tour operator più interessanti e vantaggiosi per rendere speciale anche il viaggio di nozze.

Insomma in un epoca in cui le persone sono sempre più indaffarate con impegni e lavoro, il tempo sembra scarseggiare e sempre più persone sono propense ad affidare la gestione del proprio matrimonio a questa nuova figura professionale, che colma quella che un tempo (non troppo lontano) era una mansione a carico delle rispettive famiglie degli sposi.
I tempi cambiano.

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