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Differenze tra opzioni binarie e opzioni ordinarie

Le opzioni binarie sono anche dette vanilla e sono le più comuni. In questo caso l’investitore paga per contratto, poi trarrà un profitto o subirà una perdita proporzionale al numero di punti di differenza tra il livello di scadenza e lo strike price.

Le opzioni binarie sono anche dette opzioni digitali, opzioni tutto o niente, opzioni a reddito fisso (o FRO); per queste il guadagno è solo di due tipi: fisso oppure pari a zero (di qui la dicitura binarie o digitali). Il vantaggio delle opzioni binarie risiede soprattutto nel fatto che gli eventuali profitti sono noti “a monte”: non si valuta il guadagno come differenza tra il valore di mercato e lo strike price, ma si ha un ricavo fisso se il sottostante ha superato un determinato valore soglia.

Esistono tre principali differenze tra le opzioni binarie e le opzioni ordinarie e riguardano: il tempo di scadenza, il versamento, l’esecuzione.

Queste differenze hanno varie conseguenze che indicano le seconde come migliori rispetto alle prime.

In primo luogo, gli intervalli di scadenza multipli a breve termine mettono l’investitore in condizione di ottenere un rendimento immediato sulle proprie opzioni binarie e garantiscono una maggiore flessibilità per gli investimenti su opzioni.

Nelle opzioni vanilla, l’investitore paga per contratto (ossia per punto). Successivamente l’investitore trarrà un profitto o subirà una perdita monetaria corrispondente al numero di punti di differenza tra il livello di scadenza e il prezzo d’esercizio. Le opzioni binarie differiscono nel senso che i due risultati sono definiti sin dall’inizio.

Infine, un investitore che acquisti un’opzione binaria deve conservarla fino alla data di scadenza. Pertanto, deve fare più attenzione in fase di acquisto delle opzioni, dal momento che non gli sarà consentito venderle dopo averle acquistate.

Il trading su opzioni binarie anyoption™ è un modo nuovo e interessante di investire nei mercati finanziari. Queste opzioni sono più semplici e flessibili delle opzioni tradizionali, ma, come per tutti gli investimenti, è importante pianificare una strategia in anticipo per aumentare le probabilità di successo.

http://www.anyoption.it

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Trading opzioni binarie – Anyoption

Investire nelle opzioni binarie significa avere uno stretto controllo delle proprie operazioni finanziarie, alti livelli di guadagno, un turnover rapido e benefici dovuti ad oscillazioni microscopiche del mercato
Inoltre, poiché le opzioni binarie hanno solo due esiti possibili gli investitori possono calibrare con precisione il loro livello di rischio con nessun livello incognito di vulnerabilità.
Queste opzioni sono diverse dalle catene di opzioni standard offerte dalla borsa valori che di solito hanno una data di scadenza più ampia, rendimenti estremamente fluttuanti, e possono essere vendute prima della data di scadenza; le opzioni binarie hanno un rendimento fisso e vengono offerte per vari intervalli di scadenza, dalla fine dell’ora alla fine del mese.
In alcune banche commerciali, gli operatori possono stabilire il prezzo di un’opzione binaria personalizzata per un individuo per la quale l’individuo può ottenere un determinato rendimento prestabilito o perdere tutta la somma investita. In Anyoption il profitto in caso di scadenza in the money – il buyer ha convenienza ad esercitare il diritto garantito dall’opzione in scadenza – viene concordato in anticipo (65-71%) e l’investitore ha diritto a un rimborso garantito del 15% nel caso in cui l’opzione scada out of the money – il buyer non ha convenienza ad esercitare il diritto garantito dall’opzione in scadenza.
Esistono molte aziende che offrono la negoziazione di panieri di questo genere di opzioni, molte delle quali dotate di sofisticate piattaforme di trading. Sebbene tutte queste piattaforme siano caratterizzate da un certo livello di funzionalità, alcune di esse offrono agli investitori ulteriori vantaggi rispetto ad altre e, grazie ad una piccola serie di suggerimenti, gli investitori saranno in grado di operare la scelta migliore in modo rapido ed effettivo.
Un trading su operazioni binarie sulla piattaforma Anyoption potrebbe apparire simile all’esempio seguente: un investitore acquista un’opzione binaria Microsoft per $10, ritenendo che le azioni Microsoft, a fine giornata, avranno un valore maggiore del valore attuale. Se ha ragione, l’investitore otterrà un rendimento del 71% sull’investimento.
Risultato dell’opzione binaria è il seguente: se a fine giornata le azioni Microsoft avranno un valore superiore rispetto al momento dell’acquisto dell’opzione, verrà pagato all’investitore un premio del valore di $17,10; se le azioni avranno un valore minore, verrà rimborsato $1,50 all’investitore.
L’ambiente di trading Anyoption è sicuro per tutti gli investitori e questo fornisce loro tutto ciò di cui hanno realmente bisogno, in particolar modo chiarezza e trasparenza di profitto.
Link al sito http://www.anyoption.it


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La Borsa italiana: cos’è e come funziona

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  • 3 Ottobre 2008

La Borsa è un mercato fondato su regole precise in cui vengono scambiate determinate merci, che possiamo definire “strumenti finanziari“. Le merci scambiate in Borsa sono soprattutto azioni, quote parte del capitale sociale di un’azienda, ma non solo. Rispetto al passato nella Borsa non vi è più nulla di fisico: il salone delle grida, gli agenti di cambio…sono un lontano ricordo e, ormai dal 1994, l’intero listino è informatizzato.
Da ciò deriva la possibiltà, ormai nota, del Trading online, uno strumento che consente di operare in borsa anche ai piccoli risparmiatori.

Solitamente, quando si parla di Borsa, si pensa immediatamente alle azioni, ma la Borsa è in realtà un mercato diversificato, dove sono trattati strumenti finanziari sempre più complessi. Proprio a causa di quest’ampia varietà di prodotti, si è reso necessario nel tempo ripartire la Borsa in più segmenti, secondo la logica di “un mercato per ogni tipologia di strumento finanziario“. I mercati regolamentati operanti nel nostro paese sono diversi.

A seconda dei prodotti finanziari scambiati, la borsa si articola in comparti operativi: 1) Azionario (MTA – Mercato Telematico Azionario), in cui si scambiano i titoli azionari quotati in Borsa. A sua volta, questo mercato si suddivide in: a. Blue Chip, b. Star, c. Standard, d. MTA International, e. MTF (Mercato Telematico dei Fondi). 2) SEDEX , 3) After Hours (TAH), 4) MOT (Mercato Telematico dei Titoli di Stato e delle Obbligazioni), 5) Contratti a premio (MTR), relativi ad azioni, obbligazioni convertibili, warrant quotati e diritti di opzione, 6) IDEM (Italian Derivates Market).

Nuovo Mercato. È un mercato che si rivolge alle imprese dotate di maggiori contenuti innovativi e con alte prospettive di crescita. Permette inoltre di dare una forte visibilità europea alle imprese quotate, in quanto il Nuovo Mercato fa parte del circuito Euro.NM, alleanza di mercati azionari per le imprese innovative.

Mercato ristretto. È il mercato in cui vengono negoziate azioni, obbligazioni e warrant che non sono ammessi alle contrattazioni ufficiali di Borsa: tale mercato presenta infatti criteri di ammissione alle quotazioni meno severi rispetto al mercato principale, ma offre comunque all’investitore le stesse garanzie del mercato maggiore.

IDEM (Mercato Italiano dei Derivati). Nell’IDEM vengono trattati gli strumenti derivati come i contratti futures e i contratti di opzione aventi come attività sottostante strumenti come i tassi di interesse, valute…

Mercato dei blocchi. In esso troviamo pacchetti di azione, appunto “in blocco”, ovvero con quantitativi così alti che la loro negoziazione sul mercato azionario principale uno spostamento delle quotazioni (verso l’alto in caso di un grosso ordine di acquisto, verso il basso in caso di vendita): per evitare questa situazione è stato previsto di scambiare questi pacchetti in tale mercato.

Terzo Mercato. È un mercato non regolamentato. Le contrattazioni, infatti, avvengono “spontaneamente” in un locale presso Piazza Affari, dove gli intermediari si scambiano titoli non ancora quotati nel mercato regolamentato.

Le possibilità, per chi vuole investire parte dei propri risparmi in Borsa, sono divrse: 1) essere un investitore individuale e agire in piena autonomia (attraverso il trading, lo strumento più immediato e meno costoso; appoggiandosi alla propria banca); 2) scegliere la strada del risparmio gestito, affidandosi a un professionista dell’investimento (si possono sottoscrivere quote di un fondo o affidarsi a una gestione patrimoniale).

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