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A TRENTO È ORA DI GF CHARLY GAUL, QUESTO WEEK END “LEGGENDARI” IN SELLA

La 7.a Leggendaria Charly Gaul pronta a salire da Trento sul Monte Bondone
Largo agli specialisti tra cui Burrow, Bertuola, Sorrenti, Falzarano e le forti Van Den Brande e Bandini
Venerdì tocca alla Cronoscalata, prova contro il tempo di 6 km
La gara trentina è anche tappa di vari circuiti, tra cui Nobili/Supernobili ed UCI World Cycling Tour

Ancora una manciata di giorni e la leggenda del Monte Bondone tornerà a far parlare di sé.
Sono passati 56 anni da quando il lussemburghese Charly Gaul vinse sotto la neve la Merano – Monte Bondone del Giro d’Italia, e per la 7.a volta l’estate trentina ricorderà l’impresa con La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina di domenica 22 luglio.
Le ruote magre faranno sentire forte e chiaro il loro richiamo già da venerdì 20 luglio, con la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason di 6 km, una novità di quest’anno che regalerà un lungo fine settimana sportivo. La prova a cronometro non sarà soltanto un semplice antipasto alla manifestazione di domenica, i migliori sulle erte del Monte Bondone il 20 luglio godranno poi dello start in prima griglia domenica mattina a Trento, in quella Piazza Duomo dove prenderà il via la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul.
Sui tre percorsi di gara, Corto di 53 km, Medio di 68 km e Lungo di 138 km, si annuncia una sfida ai massimi livelli, innanzitutto per la granfondo di domenica si sono prenotati i due vincitori della recente Maratona Dles Dolomites Jamie Burrow ed Edith Van Den Brande, ma anche i protagonisti della passata edizione della GF Charly Gaul, Giuseppe Manservigi (1° sul percorso Corto), Giuseppe Corsello (Medio) ed i forti trevigiani Alessandro Bertuola e Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, affamati di vittoria dopo il 2° e 3° posto rispettivi sul tracciato Lungo 2011.
Ma la start list sarà arricchita anche da altri qualificati pedalatori del settore, a cominciare dall’agguerrito Team Maggi con Alfonso Falzarano, Anatoli Chaburka, Matteo Cappè, Andrea Beconcini, Devis Miorin e Paolo Sanvitale, oltre ai forti vicentini Roberto Cunico ed Enrico Zen e i vari Caddeo, Pareschi, Decarli, Spiazzi, Tumler, Masiero, Muraro, Griot, Giacomelli e lo scialpinista Mirco Mezzanotte.
Fuoco e fiamme anche nella sfida in “rosa”, dove la 2.a classificata della passata edizione Monica Bandini troverà sul proprio cammino, oltre alla belga Van Den Brande, anche le “colleghe” Christiane Bitante, Claudia Avanzi, Claudia Gentili, Sabine Gandini, Olga Cappiello, Sabrina Zogli e l’ex specialista del fioretto Dorina Vaccaroni.
Trento e la sua montagna saranno anche colorate all’insegna dell’iride, sia la Granfondo su strada sia la prova cronometrata fanno parte dell’UCI World Cycling Tour, circuito internazionale che nella sua gara finale, in programma ad agosto in Sud Africa, assegnerà la maglia di campione del mondo granfondo.
Parte dell’interesse agonistico della rassegna su strada di Trento è legato proprio ai circuiti, oltre a quello “mondiale” organizzato dall’Unione Ciclistica Internazionale ci sono anche Alpe Adria Tour, Leon d’Oro, Circuito Dalzero, Chip Challenge Sdam e Nobili/Supernobili.
Per quest’ultimo la GF Charly Gaul rappresenterà la 9.a e penultima prova e, dopo otto gare archiviate, al comando del circuito, tra i maggiori d’Italia, si leggono i nomi di Roberta Fiorani (F1), Gloria Gandini (F2), Paolo Minuzzo (Ass), Mauro Gerarduzzi (S), Alessandro Castellanelli (M1), Marco Barzasi (M2), Andrea Pellegrini (V1), Fabio Baggi (V2), Alfredo Bonfiglio (G1), Valter Carcano (G2), Mario Galli (SG1) ed Eros Tassinari (SG2). Questo il panorama per quel che riguarda i percorsi granfondo, mentre tra gli specialisti delle medie distanze la lotta ai vertici è condotta da Gabriele Vergani (Ass), Filippo Ferrari (S), Luca Bianchini (M1), Daniele Zanotti (M2), Giuseppe Corti (V1), Paolo Lovise (V2), Leonardo Stagnoli (G1), Paolo Melis (G2), Luigi Ramponi (SG1), Lino Baldin (SG2), con la spedizione femminile guidata da Barbara Zambotti (F1) e da Erica Venturini (F2).
Domenica sfida annunciata a La Leggendaria Charly Gaul, a fianco dei partecipanti anche tanti volti noti dello sport, dopo la bella esperienza della scorsa estate saranno di nuovo in sella per la “Charly Gaul” i campioni olimpici Stefano Baldini, Cristian Zorzi, Jury Chechi ed Antonio Rossi, cui si aggiungono la discesista Daniela Merighetti e il ciclista cembrano Gilberto Simoni, ma anche quattro atleti della Nazionale trapiantati accompagnati dal campione del mondo ’88 Maurizio Fondriest e dal granfondista trentino Antonio Corradini.
Grande agonismo e grande cura organizzativa, dettami chiave per il doppio appuntamento ciclistico organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale presieduto da Elda Verones, direttrice dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi. L’attenzione si percepisce anche dai dettagli, come la scelta di proporre ristori all’insegna della tradizione locale, valorizzando i prodotti trentini.
Pasta, frutta, formaggi, acqua, tutto sarà un omaggio al… “km zero”, grazie alla partnership con Felicetti, Sant’Orsola, Trentingrana e Pejo, in più il Consorzio Trentino Salumi arricchirà il ristoro finale con la tipica “carne salada”. Il pane de La Leggendaria Charly Gaul sarà degno di un mondiale, infatti si potrà assaggiare in anteprima quello che verrà prodotto per i Campionati del Mondo di Sci Nordico Fiemme 2013, il Pane delle Dolomiti che si adatta agli sportivi per le qualità nutritive. A prepararlo sarà l’Associazione Panificatori della Provincia di Trento che, in occasione dell’evento, fornirà 160 teglie di pane ed anche 110 teglie di crostatine fresche.
Lo sport va spesso a braccetto con la salute e la solidarietà, un fatto che si recepisce nelle partnership instaurate con la Residenza Valle dei Laghi di Cavedine, che domenica collaborerà fornendo personale specializzato nelle postazioni mediche insieme alla Croce Rossa, e con Unico1 Onlus, fondazione a sostegno delle vittime di malattie terminali rappresentata da Diego Murari.
Per La Leggendaria Charly Gaul, in onda su Rai Sport2 dalle 19.25 alle 22.10 di domenica, sono in corsa le iscrizioni, fino a giovedì 19 la quota da versare per la Granfondo è di 40 Euro, per la Cronoscalata invece è di 30 Euro, con prezzo agevolato di 55 Euro per chi si serve il bis partecipando ad entrambi gli appuntamenti.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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TRENTINO MTB AL GIRO DI BOA, LESSINIA BIKE AL VIA DOMENICA 29 LUGLIO

La quarta prova di Trentino MTB è la Lessinia Bike di Sega di Ala (TN)
Percorso rinnovato e allungato per assegnare punti preziosi del challenge
Dario Steinacher e Lorenza Menapace difendono la leadership Open
Mini Lessinia Bike al debutto nella giornata di vigilia

Fin dalla nascita del circuito, nel 2009, la Lessinia Bike di Sega di Ala (TN) è sempre stata la prova di mezzo, e anche nella 4.a edizione di Trentino MTB in questo 2012 la buona tradizione di fare da…boa se la tiene stretta. Organizzata ancora una volta dalla Società Ciclistica Ala del neo presidente Luciano Baldi, la prova sui Lessini trentini scatterà domenica 29 luglio dall’ampia radura nei pressi di malga Fratte, a quota 1.210 metri, e subito ci saranno delle novità per chi conosceva le versioni precedenti dell’evento.
Dopo la partenza, il team di Baldi ha inserito un doppio passaggio tra il bivio malga Cime, la strada di Busoni e il successivo bivio per località “Capitello”. In tutto 3 km con quasi 200 metri di dislivello in più rispetto al passato, da aggiungere ai 1.400 del resto del percorso. E 200 metri all’insù dopo il via non sono cosa da poco, prima di decollare in direzione Passo Fittanze e Monte Cornetto, per la prima scalata di giornata. Poi dalla cima del Cornetto (1.499 metri) i bikers si tufferanno ancora verso località Fratte per ripartire quindi alla volta del Monto Corno e un nuovo passaggio per località “Capitello”, dove si segnerà la metà gara.
Nel tratto di ascesa al Monte Corno, precisamente dal bivio malga Cime per circa 2 km, sarà posizionato il tratto valido per la Classifica dello Scalatore, che al momento vede al comando il trentino Ivan Degasperi e la lombarda Stefania Zanasca.
Il tratto più selettivo da affrontare è quello successivo che porta a Monte Castelberto, a quota 1.760 metri, con pendenze che toccano anche il 20% e passaggi per malga Lavacchietto e malga Lessinia, nel cuore del parco naturale e degli alpeggi della Lessinia. A fare da controparte a questa fatica ci sarà infine la lunga discesa in picchiata verso il fondovalle, un tratto di circa 8 km inframmezzato da qualche breve strappo in salita e che condurrà al traguardo di malga Fratte.
Sfogliando le classifiche provvisorie del circuito, aggiornate dopo la 100 Km dei Forti di un mese fa, la Open legge Dario Steinacher e Lorenza Menapace in testa alle graduatorie maschile e femminile, con il colombiano Botero Salazar e l’altra trentina Claudia Paolazzi all’inseguimento ravvicinato. Sia il sudamericano che la Paolazzi hanno fatto un passo da…giganti nella prova dell’Altopiano di Lavarone e ora puntano al sorpasso sui bikers di testa.
Nelle categorie Master la situazione è relativamente tranquilla per il “tasso” Silvano Janes, che nella M6 vanta oltre 1.500 punti di vantaggio su Adriano Zanasca, e per Ivan Degasperi nella M1, il quale tiene anche lui a debita distanza il secondo. Rolando Inama è primo della M5, ma il suo diretto avversario Joseph Koehl non lo molla, così come Paolo Alverà segue da vicino Michele Di Geronimo nella M4. Dopo la 100 Km dei Forti Mario Appolonni (M3) ha distanziato sensibilmente Stefan Ludwig e Viktor Paris, che tuttavia non staranno a guardare in quel di Sega di Ala. Poco più di 200 punti separano Claudio Segata da Dimitri Modesti nella M2, e saranno scintille assicurate anche in questo caso, mentre Nicola Risatti nella Elite Sport dovrà guardarsi le spalle dagli agguerriti Francesco Vaia e Andrea Zampedri. Tra gli Junior Fabio Aldrighetti è l’unico ad aver corso tutte le gare fino ad oggi disputate e quindi è saldamente in testa, anche se ogni gara di Trentino MTB ha in fondo la sua storia e se ne possono vedere delle belle in ogni momento.
Mentre le iscrizioni alla Lessinia Bike corrono veloci e rimangono comunque aperte fino al 25 luglio (si veda www.lessiniabike.it), cresce anche l’entusiasmo per il debutto della Mini Lessinia Bike di sabato 28 luglio, dove i giovani tra i 6 e 12 anni potranno misurarsi lungo un anello di gara disegnato appositamente dagli uomini del team organizzatore.
Ecco che Trentino MTB anche sui Lessini appassiona e coinvolge i bikers di ogni età e promette un week-end da non perdere per la Lessinia Bike 2012.
Info: www.trentinomtb.com

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DIECI VOLTE MARCIALONGA RUNNING, GIÁ 14 NAZIONI PRENOTATE PER IL 2 SETTEMBRE

Marcialonga Running, e dieci. Appuntamento il 2 settembre nella valli di Fiemme e Fassa
25 km e mezzo con le scarpette ai piedi, traguardo a Cavalese in Viale Mendini
Il 31 luglio si elegge la nuova Soreghina, il “mandato” inizierà proprio alla Running
Iscrizioni in corsa con tariffa agevolata fino a fine luglio

Sci di fondo, ciclismo su strada ed ora podismo. Domenica 2 settembre tocca alla Marcialonga Running il compito di chiudere il cerchio 2012 degli eventi sportivi delle valli di Fiemme e Fassa (TN) targati Marcialonga, e lo farà festeggiando l’importante traguardo delle 10 edizioni disputate.
La gara podistica che corre da Moena, perla delle Dolomiti, fino a Cavalese in Val di Fiemme, dimostra di aver raccolto tutta la preziosa eredità e tutti i “geni” della celebre sorella maggiore, la granfondo invernale più partecipata e famosa d’Italia, alla quale assomiglia per alcuni stralci di percorso, per l’organizzazione del rodato comitato presieduto da Alfredo Weiss, ma anche per la propensione alle grandi partecipazioni.
Al momento sono circa 380 gli iscritti registrati con una grande varietà di passaporti, 14 le nazioni ad oggi rappresentate con, insieme all’Italia, anche Austria, Brasile, Germania, Lettonia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svizzera, USA, Venezuela, ma ci sarà anche una delegazione dalla Scandinavia e precisamente da Norvegia e Svezia.
Molti dei concorrenti sono podisti puri, come il vincitore 2009 Massimo Leonardi, altri come la veneta Veronica De Martin Pinter provengono dall’universo dello sci di fondo e indosseranno le scarpette da corsa per un piacevole allenamento. Ma la giornata di domenica 2 settembre sarà anche valida per decretare i vincitori della Combinata Punto3 Craft, che dopo la Marcialonga sciistica e la Marcialonga Cycling Craft di ciclismo disputata lo scorso maggio regolerà i “conti” sommando anche il tempo della Marcialonga Running di fine estate. L’anno scorso la “combinata” era stata affare dei due trentini Bruno Debertolis e Arianna Mazzel ed anche quest’anno la classifica parziale è a loro vantaggio, a questo punto non resta che attendere l’ardua sentenza della “Running”.
I 25 km e mezzo di percorso della gara trentina saranno anche validi come prova unica del Campionato Mondiale di corsa lunga distanza per laureati in medicina e odontoiatria, per decidere i successori degli iridati 2011 Donato Donati e Bianca Maria Bombagi.
Nelle prossime due settimane è attesa un’altra ondata di iscrizioni, complice soprattutto il fatto che fino a martedì 31 luglio la quota da versare sarà bloccata a 23 Euro, mentre successivamente passerà a 28 Euro per tutto il mese di agosto e a 35 Euro solo nella giornata del 1° settembre, quando verranno chiusi i battenti.
La filosofia della gara si dispiega lungo i 25,5 km che collegano la fassana Moena a Viale Mendini di Cavalese, con il traguardo della mezza maratona posto dopo 21,097 km a Masi di Cavalese, un percorso largamente apprezzato e con un finale “insidioso”, in leggera salita, a decretare i giudizi finali di giornata.
La Marcialonga Running è una festa dello sport dedicata agli amanti della fatica ma anche ai giovani e alle famiglie, soprattutto grazie al simpatico appuntamento della domenica mattina con la Minirunning, nata e pensata per i corridori in erba. Bambini e ragazzi tra i 6 e i 12 anni potranno cimentarsi nello speciale percorso di circa 600 metri, allestito in zona arrivo a Cavalese sulla parte finale del tracciato della gara “dei grandi”.
Come accennato, il termine entro cui si può approfittare della quota agevolata è fissato al 31 luglio, giornata in cui in casa Marcialonga verrà festeggiata anche un’altra novità. Proprio in questa data verrà eletta a Canazei la nuova Soreghina, l’ambasciatrice degli eventi sportivi Marcialonga, per la quale il primo impegno ufficiale sarà proprio l’incoronazione dei vincitori della 10.a Marcialonga Running.
Info: www.marcialonga.it

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L’ARRAMPICATA GUARDA VERSO ARCO (TN), AL ROCK MASTER SFIDA ANCHE DI COPPA DEL MONDO

25 agosto – 2 settembre, nove giorni a tutta arrampicata ad Arco (TN)
Tanti eventi, da Rock Junior a Rock Master passando per la Coppa del Mondo Speed
A Chamonix è andata in scena la tappa di specialità, vinta da Kokorin e Rudzinska
È attiva la prevendita online dei biglietti per il Rock Master e per la gare di Coppa del Mondo

Dal 1987 ad oggi l’estate di Arco ha sempre avuto un chiodo fisso, l’arrampicata sportiva. Grazie alla longeva tradizione di Rock Master, la località dell’Alto Garda trentino e il suo Climbing Stadium sono una vera e propria mecca per i massimi esponenti del climbing internazionale, e dopo l’esperienza iridata con i Campionati del Mondo 2011 quest’anno tocca alla nuova formula del Rock Master Festival.
9 giorni di sport, 3 discipline (speed – velocità, lead – difficoltà e boulder – massi), tutti i più forti atleti del ranking mondiale e grande festa anche grazie al pubblico e ai tanti intrattenimenti orchestrati dalla SSD Arrampicata Sportiva Arco, ecco in breve quanto si realizzerà tra poco più di un mese sulle rive del Sarca.
Il “Festival” verticale sarà di scena dal 25 agosto al 2 settembre, nel frattempo comincia a definirsi la classifica di Coppa del Mondo Speed, d’interesse anche per il festival arcense che, quest’anno, assegnerà anche punti del massimo circuito mondiale per la disciplina veloce.
Al momento la coppia russa Stanislav Kokorin – Alina Gaydamakina è al comando della classifica provvisoria di specialità, ridefinita di recente dopo la tappa disputata giovedì 12 luglio a Chamonix (FRA), località nella quale la Coppa del Mondo ha chiamato in parete anche gli specialisti della lead.
Nella gara maschile speed è stato proprio il ventiduenne russo Stanislav Kokorin ad assicurarsi la vittoria fermando il cronometro dopo 6’’40 in finale, battendo il giovane ucraino Danylo Boldyrev. Porta la firma di Kokorin anche il miglior tempo di giornata, un 6’’28 in semifinale, ad un soffio da quel fatidico 6’’26 che sigla l’attuale record mondiale in mano al cinese Qixin Zhong e centrato proprio ad Arco, ai Campionati del Mondo 2011.
Appena maggiorenne, la polacca Aleksandra Rudzinska è salita per la prima volta sul gradino più alto del podio grazie ad un 9’’00, precedendo la triade russa formata da Alina Gaydamakina, Natalia Titova e dalla detentrice del record del mondo (8’’53) Yuliya Levochkina.
Per quanto riguarda la compagine azzurra, il diciottenne piemontese Leonardo Gontero ha chiuso 19° con un 7’’48 nelle qualifiche, valevole come miglior piazzamento italiano nella velocità in questa trasferta transalpina.
Gli esperti della speed ora guardano dritti al Trentino, perché le prossime due tappe della Coppa del Mondo di specialità saranno quelle in Val Daone a fine mese (28 e 29 luglio) e, appunto, ad Arco all’interno del Rock Master del 1° e 2 settembre e dell’inedito scrigno sportivo del Rock Master Festival 2012.
Per la tappa altogardesana ci sono già delle iscrizioni di spicco, praticamente con circa due mesi di anticipo si sono già confermati atleti da Repubblica Ceca, Polonia e Francia, tra cui anche i forti Libor Hroza (CZE) ed Edyta Ropek (POL).
Dopo la parentesi nel paradiso del Rock Master, la Coppa del Mondo di velocità volerà verso est per le ultime due prove della stagione, quella di Xining (Cina) di metà ottobre e l’epilogo del 20 e 21 ottobre a Mokpo (Corea).
Ma ad Arco non ci sarà solo Coppa del Mondo speed, perché come detto il fine settimana del 1° e 2 settembre sarà dedicato al Rock Master, l’evento internazionale più famoso ed apprezzato quando si tratta di sport verticale, per il quale saranno in parete anche gli specialisti lead e boulder e che comprenderà anche il classico Duello lead.
E non è tutto, Rock Master Festival significa anche consegna degli Awards agli atleti più meritevoli dell’annata sportiva (venerdì 31 agosto), sfida tra le promesse dell’arrampicata al Rock Junior Under 14 Cup (25-26 agosto), sport per tutti con la Paraclimbing Cup (28 agosto), qualifiche per il Rock Master con le prove Open lead e boulder, ed anche appuntamenti per piccini e famiglie grazie a Family Rock e Kid’s Rock.
Per questi ultimi due e per la “coppa” Rock Junior sono già attive le iscrizioni online, allo stesso modo sul sito web dell’evento è iniziata la prevendita dei biglietti per le gare del 1° e 2 settembre.
Info: www.rockmasterfestival.com

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LA “VECIA FEROVIA” CHIAMA I GRANDI DELLA MTB PALLHUBER E PORRO ANNUNCIANO SCINTILLE

Conferme di spessore alla gara del prossimo 5 agosto
Team Silmax Cannondale e Cicli Taddei in forze da Ora a Molina di Fiemme
Punti da assegnare per i circuiti Trentino MTB e Scapin
Iscrizioni ancora aperte e montepremi di lusso

Si avvicina a grandi passi la data del 5 agosto, scelta dal comitato della Polisportiva Molina di Fiemme e del Südtirol Marathon Team per mandare in scena La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme 2012. Lungo quello che un tempo era il tragitto del trenino Ora-Predazzo, le ruote grasse si preparano a ruggire per la 16.a volta, e nel registro iscrizioni sono pervenute nei giorni scorsi alcune prenotazioni di lusso per la prima domenica di agosto, anche se mancano ancora diversi giorni allo start.
Johann Pallhuber è salito per sei volte sul podio della gara trentina e, di queste, quattro sono state sul gradino più alto. L’ultima meno di dodici mesi fa, e l’altoatesino del team Silmax Cannondale punta ora alla cinquina, visto anche il buon periodo di forma che sta attraversando, con vittorie importanti in Piemonte nel mese di giugno. Le maggiori insidie al biker altoatesino arriveranno da colui che lo scorso anno sgomitò fino alla fine per strappargli la vittoria, e che solo all’ultimo fu sopraffatto dall’esperienza e dalla forza di Pallhuber. L’ex campione italiano Under 23 Samuele Porro veste quest’anno anche la stessa maglia di Pallhuber e saranno quindi scintille “in casa” tra i due atleti del team Silmax. Nei primi mesi del 2012 il biker comasco ha impressionato vincendo eventi di spessore tra il Lago Maggiore, la Liguria e l’Isola d’Elba. Manca il Trentino, dice Porro, e dopo il successo sfiorato nel 2011 la voglia di vittoria del lombardo è sicuramente alta.
Sempre del team Silmax Cannondale, tra vecchie stazioni, gallerie e ponti della Vecia Ferovia 2012 si vedranno in azione l’asiaghese Walter Costa e gli altri altoatesini Johannes Schweiggl e Manuel Felder, che vanno ad aggiungersi alla nutrita rappresentanza della Cicli Taddei, con schierati al via Francesco Casagrande (5° lo scorso anno), il vice campione italiano marathon elite master Marco Cellini e Vega Burzi. Di pochi giorni fa è anche la conferma in gara del fondista azzurro Loris Frasnelli.
La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme sarà la quinta delle sette tappe del circuito Trentino MTB e in griglia sono annunciate tutte le teste di serie, dagli Open Dario Steinacher e Lorenza Menapace, passando per i forti master Degasperi, Janes, Risatti e Appolonni, i quali dovranno vender cara la pelle lungo i quasi 40 km di tracciato tra Ora e Molina di Fiemme, dove si leggono non pochi passaggi cruciali, come l’ormai noto “Muro della Pala” che propone picchi di pendenza al 20% in conclusione di gara.
L’evento trentino è anche terzultimo appuntamento dello Scapin Italian MTB Awards e il colombiano Diego Alfonso Arias Cuervo punterà a rafforzare la propria leadership nella Open, così come i già citati Casagrande e Cellini tra i master.
Per quanto riguarda la gara donne, sono annunciate partecipazioni illustri da confermare nelle prossime settimane, che andrebbero ad aggiungersi a chi invece ha già prenotato un posto …in carrozza sul treno della Vecia Ferovia. La trentina Menapace, da quest’anno protagonista nel cross country dopo un passato di successo nelle endurance, dovrà guardarsi bene da vecchie conoscenze della prova di Molina di Fiemme, come la friulana Incristi (2.a lo scorso anno), la varesina Stefania Zanasca (vincitrice di Trentino MTB nel 2011) o Claudia Paolazzi, attualmente in lotta serrata con la Menapace per la prima piazza del challenge in provincia di Trento.
L’evento de “La Vecia Ferovia” sarà in sella già nella giornata di sabato 4 agosto, con la “Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta” per le categorie giovanili (7-16 anni), a cui seguirà una bella serata di proiezioni di filmati storici sul trenino Ora-Predazzo, presso il tendone delle feste di Molina a partire dalle 20.00.
Le iscrizioni alla gara di inizio agosto sono ancora aperte e la tariffa di 25 euro rimane bloccata fino al 22 luglio, dopodiché ci sarà un leggero rialzo di 5 euro, con il termine ultimo fissato a lunedì 30 luglio prossimo.
Da non dimenticare, in ultimo, il ghiotto montepremi di gara che assegna bici elettriche, mountain bikes, skipass stagionali Dolomiti Superski e Fiemme Obereggen, abbigliamento, orologi e premi in natura.
Tutte le informazioni di gara sono disponibili su www.laveciaferovia.it

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KERSCHBAUMER E LECHNER PROFETI A SILANDRO (BZ), OLIMPICI PROTAGONISTI IN ALTA VAL VENOSTA

Gerhard Kerschbaumer domina avversari e pioggia
Gehbauer e Hofer completano il podio della gara in notturna
Eva Lechner vince per la quinta volta. Schneitter e Innerhofer seguono
Successo di pubblico, partecipanti e organizzatori

Profeti in patria, Gerhard Kerschbaumer ed Eva Lechner, hanno trionfato ieri nella MTB Night Race in centro a Silandro, in provincia di Bolzano. I due azzurri, in preparazione per i giochi olimpici londinesi e per il Campionato Italiano della prossima domenica, non si sono lasciati intimorire dalla pioggia intermittente della serata, tantomeno dagli avversari in gara e si sono presentati al traguardo davanti rispettivamente all’austriaco Alexander Gehbauer e alla svizzera Nathalie Schneitter.
L’evento altoatesino tornava in pista dopo due anni di stop e gli organizzatori della A.S.V. Kortsch-Raiffeisen, con Andreas Gemassmer ed Edmund Telser in testa, non hanno deluso le aspettative. Come detto, la pioggia ha provato a giocare il cosiddetto tiro mancino alla manifestazione dell’Alta Val Venosta, ma gli unici a “tirare”, invece, e per oltre un’ora, sono stati i bikers lungo i 2,8 km di tracciato urbano, fettucciato e illuminato a dovere, con alcuni punti davvero impegnativi a ridosso del centro storico.
La partenza di Kerschbaumer non è stata delle più brillanti, lo ha ammesso lui stesso all’arrivo, e dopo la prima delle otto tornate previste era l’azzurro Tony Longo a trainare il gruppo davanti allo svizzero campione del mondo U23 Thomas Litscher e al forte austriaco Alexander Gehbauer. Il circuito prevedeva un primo tratto su pavé in uscita dalla centralissima Piazza Damml, cui seguiva un tortuoso frammento di prato e sterrato ai margini del torrente Schlandraun, una scalinata con la bici in spalla, un lunga e scivolosa salita su acciottolato prima di rientrare tra le abitazioni e sbucare in parabolica in Piazza Principale, dove un ponticello e un paio di dossi artificiali facevano la gioia di pubblico e atleti. Tra vicoletti, cancelli e il parco giochi, si rientrava infine sulla Via Principale verso il traguardo, dove Kerschbaumer giungeva per primo nel terzo giro, mentre Litscher perdeva sensibilmente terreno e Longo era vittima di un guasto al cambio che da lì in avanti gli avrebbe compromesso gran parte della gara.
Con il passare dei chilometri, il biker della TX Active Bianchi sembrava tenere in pugno la prima posizione, mentre alle sue spalle Gehbauer e Franz Hofer davano vita ad una bella sfida a due che si risolveva solo nell’ultimo giro, a favore dell’atleta della Carinzia, mentre Hofer doveva “intrattenersi” a malincuore con una dispettosa catena. Nonostante ciò, l’atleta della Scott è riuscito a salire sul terzo gradino del podio finale, davanti a Longo e all’altro altoatesino Johannes Schweiggl. Significativa la prova dello junior di Egna (BZ) Beltain Schmid, addirittura secondo nel primo giro, poi sempre a cavalcare tra i migliori e risultato miglior junior di giornata.
La prova femminile ha visto mettersi in evidenza fin da subito le compagne di squadra Lechner e Schneitter, in quella che in definitiva era la prova di casa per entrambe, visto che la Colnago Farbe Suedtirol ha sede proprio a Silandro. Le due sono sempre rimaste una in scia dell’altra e alla fine ha prevalso l’altoatesina tricolore italiano XC che si è così messa in tasca la MTB Night Race per la quinta volta consecutiva. Onore comunque alla rivale svizzera, che a Silandro rientrava alle gare dopo il brutto infortunio di due mesi fa in Coppa del Mondo. In terza posizione nella gara Elite ha chiuso la giovane Julia Innerhofer, ma da menzionare c’è senz’altro anche la prestazione maiuscola del CT della nazionale Paola Pezzo, che per gran parte della gara è stata terza e che ha chiuso con un giro in meno vincendo la categoria Master Donne.
Nel parterre di gara, ieri, c’erano anche il CT della nazionale maschile Hubert Pallhuber e il terzo azzurro “olimpico” tra poche settimane, Marco Aurelio Fontana che ha onorato il suo impegno ma ha preferito non compromettere sul bagnato la sua preparazione in vista di Londra.
Nel pomeriggio di ieri si sono disputate anche le prove giovanili, master e VIP, con in gara anche campioni di sci e snowboard. Tanti i partecipanti (e tanto il pubblico sulle strade cittadine) anche in questo caso, per una Silandro che, dopo due anni di stop, ha accolto con calore incredibile il ritorno in sella della sua MTB Night Race.
La MTB Night Race 2012 è stata nell’occhio delle telecamere RAI e una sintesi di 30 minuti sarà trasmessa su Rai Sport 2 il giorno 18 luglio dalle 18,00.

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Classifiche:

Maschile
1 KERSCHBAUMER GERHARD Active Bianchi 1.05.20,4; 2 GEHBAUER ALEXANDER Team Ktm Austria 1.05.39,6; 3 HOFER FRANZ Scott Racing 1.05.47,4; 4 LONGO TONY Tx Active Bianchi 1.05.47,8; 5 SCHWEIGGL JOHANNES Silmax Cannondale Racing 1.06.04,4; 6 RABENSTEINER FABIAN A.S.V. St, Lorenzen 1.06.18,3; 7 NAEF RALPH Team Multivan Merida 1.09.36,7; 8 LITSCHER THOMAS Team Felt Oetztal X Bionix 1.09.58,0; 9 VAN DER PLOEG PAUL Team Felt Oetztal X Bionix 1.10.07,4; 10 RIGHETTINI ANDREA Team Todesco 1.11.41,5

Femminile
1 LECHNER EVA Colnago Farbe Sudtirol 1.02.25,1; 2 SCHNEITTER NATHALIE Team Colnago Sudtirol 1.02.35,3; 3 INNERHOFER JULIA Colnago Farbe Sudtirol 1.04.38,9; 4 MEYER VIVIENNE Team Colnago Sudtirol 1.06.14,8; 5 RABENSTEINER LISA Colnago Farbe Sudtirol 1.06.39,1; 6 POLLINGER JUDITH Hard Rock Merida Asd 1.07.59,5

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COUNTDOWN IN CORSA PER LA GF CHARLY GAUL, ANCHE LA NAZIONALE TRAPIANTATI A TRENTO

Manca poco alla 7.a La Leggendaria Charly Gaul di domenica 22 luglio
A Trento e sul Monte Bondone pedaleranno anche 4 atleti della Nazionale trapiantati
Al loro fianco il campione del mondo 1988 Fondriest e il granfondista Corradini
Tanti ospiti olimpici, nuovo GPM e circa 3 ore di diretta su Rai Sport

Il Monte Bondone di Trento è da sempre terra di sfide per gli sportivi, domenica 22 luglio toccherà alla 7.a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, ed a spingere sui pedali sono attesi all’incirca 2.000 appassionati di ciclismo.
Tra i tanti concorrenti confermati al via ci sono anche quattro azzurri della Nazionale trapiantati, la squadra che riunisce atleti reduci da un trapianto di organi, realizzata sotto l’egida dell’ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto – Onlus) con sede a Milano. Fra i componenti del team figura anche il trentino e dunque atleta di casa Erminio Rigos, vincitore di tre medaglie d’oro e una d’argento ai Campionati del Mondo di sci per Trapiantati e Dializzati, disputati quest’anno ad Anzerè, località svizzera del Canton Vallese. L’atleta di Fondo, in Val di Non, si è sottoposto a trapianto di rene circa tre anni fa a Verona, dopo sette anni di lunga attesa durante i quali ha sempre coltivato la propria passione per lo sport, entrando nella Nazionale trapiantati sia per quanto riguarda il settore ciclistico sia quello invernale dello sci alpino.
I risultati sono arrivati fin da subito, non soltanto sugli sci ma anche in sella alla bicicletta, Rigos ha infatti partecipato a diverse manifestazioni su strada tra cui spiccano la Maratona Dles Dolomites e la Nove Colli, senza contare la presenza ai Campionati del Mondo di ciclismo per Trapiantati a Göteborg (SWE) e ai Campionati Europei di Wurtzburg (GER) del 2008 quando, non ancora da trapiantato ma da dializzato, si mise al collo due medaglie d’oro (crono e strada).
“Ho sempre cercato di non mollare, per me lo sport è stato ed è una valvola di sfogo e soprattutto è positivo anche per la salute”, ha commentato il trentino classe ’66 che domenica 22 luglio sarà ai nastri di partenza de La Leggendaria Charly Gaul, insieme ai compagni della squadra azzurra trapiantati Iosè Bastia (rene), Ivano Saletti (cuore) ed Ermanno Manenti (fegato).
La squadra di atleti reduci da trapianto avrà una…”scorta” del tutto speciale alla granfondo trentina, al loro fianco pedaleranno infatti gli uomini dell’Asd Charly Gaul Internazionale, tra cui il granfondista Antonio Corradini, già vincitore della GF Charly Gaul, della Nove Colli e della Ötztaler Radmarathon, ma anche e soprattutto il campione del mondo in linea di Renaix 1988 Maurizio Fondriest.
L’appuntamento per tutti con La Leggendaria Charly Gaul è alle 8.00 del mattino in Piazza Duomo a Trento, location che ha già ospitato il Giro d’Italia ma anche, un paio di settimane fa, arrivo e partenza di tappa dello Schwalbe Tour Transalp.
Dopo lo start si attaccheranno i tre rinnovati percorsi, Corto di 53 km e 2.060 m/dsl, Medio di 68 km e 2.203 m/dsl e Lungo di 138 km e 4.014 m/dsl, tutti e tre con traguardo finale nella piana di Vason in vetta al Monte Bondone. Rispetto allo scorso anno sono state introdotte delle modifiche, con nuovo GPM in Val di Cembra, una variante che farà entrare immediatamente la gara nel vivo prima di affrontare sua maestà il Monte Bondone, da versanti differenti a seconda del percorso prescelto.
L’appuntamento trentino, in diretta per quasi 3 ore su Rai Sport 2 prodotto dalla sede RAI di Trento, sarà avvalorato da altre interessanti novità come i ristori, che serviranno le specialità trentine anche con la tipica “carne salada” del Consorzio Trentino Salumi, oltre ai prodotti di Trentingrana, Melinda, Pasta Felicetti, Piccoli Frutti S.Orsola, acqua Peio e lo speciale pane dei Mondiali (Fiemme 2013). Altre novità riguarderanno l’originale trofeo in ceramica dell’artigiano locale Guido Martello, cui si aggiungono tante partecipazioni di volti noti del mondo sportivo, come i campioni olimpici Jury Chechi (anelli), Cristian Zorzi (sci di fondo), Antonio Rossi (canoa) e Stefano Baldini (maratona) del Team Sportful, l’azzurra dello sci Daniela Merighetti, il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni e il citato campione del mondo Maurizio Fondriest.
Ma c’è anche un bell’inedito, pensato per celebrare il Monte Bondone e fare la gioia dei migliori scalatori, la Cronoscalata di 6 km. Lo start è a Campo di Lasino a 1.484 metri, da cui si partirà per affrontare 170 m/dsl alla volta di Vason, dove è collocato anche il traguardo domenicale de La Leggendaria Charly Gaul. Entrambi gli appuntamenti sono validi per l’UCI World Cycling Tour, un vero e proprio tour mondiale delle granfondo su strada, con la finale ad agosto che assegnerà la maglia iridata. La Cronoscalata andrà in scena nel pomeriggio di venerdì 20 (ore 18.00) e darà anche la possibilità ai migliori di aggiudicarsi la partenza in prima griglia di domenica 22. Iscrivendosi sia alla granfondo su strada sia alla cronoscalata si godrà di uno speciale sconto, la tariffa fino al 19 luglio è infatti di 55 Euro, mentre è di 30 Euro per la Crono e di 40 Euro per la granfondo su strada. Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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A SILANDRO CORRE ANCHE PAOLA PEZZO, DOMANI MTB NIGHT RACE TRA LE STELLE

Si corre di notte, stelle vere (meteo permettendo) e stelle della mtb
Ci sarà anche Marco Aurelio Fontana, ma forse senza …bici
Il percorso illuminato dai Vigili del Fuoco di Silandro per la TV
Lisa Agerer e Nicole Gius tra i VIP, ma c’è anche Edwin Coratti campione di snowboard

A Silandro, domani, la mtb sarà al centro dell’attenzione. Nella cittadina dell’Alta Val Venosta (BZ) nel pomeriggio e soprattutto la sera ci sarà da divertirsi.
Va in scena la MTB Night Race in versione 2012 ed ancora con campioni olimpici e mondiali, nonostante l’imminenza dell’appuntamento a cinque cerchi di Londra e la Coppa del Mondo. Ai già citati campioni mondiali Näf, Litscher, Spitz e Schneitter, oggi si è aggiunta anche Paola Pezzo. La pluricampionessa iridata ed olimpica (come la Spitz) ha sempre una buona gamba, logico che non può competere con le giovani campionesse di oggi, leggi Sabine Spitz, Eva Lechner e Nathalie Schneitter, ma con la scusa di “osservare” le sue ragazze, lei che ora è responsabile del progetto rosa della FCI, avrà modo di dimostrare che la classe non è acqua. La gara femminile vedrà al via anche altre ragazze svizzere, oltre alle altoatesine Innerhofer, Oberparleiter, Pollinger e Rabensteiner.
In quanto ai maschi l’annunciato Marco Aurelio Fontana, vincitore delle ultime due edizioni della MTB Night Race di Silandro, ci sarà. Lo ha confermato lui stesso, ma potrebbe non salire in sella ed essere protagonista nel parterre. Il fatto è curioso, ma si inquadra certo nella preparazione specifica in vista di Londra 2012. Se Fontana non sarà a pedalare – ma fino all’ultimo momento appassionati ed organizzatori ci sperano – ci penseranno i vari Näf, Longo, Kerschbaumer e Litscher a movimentare la gara, oltre ad altri elite di valore internazionale ed alcuni italiani desiderosi di mettersi in mostra, come Schweiggl, Hofer, Rabensteiner, Tavella, Spinetti e Righetti.
Sarà un momento di divertimento anche per molti VIP, che scalderanno la serata prima dell’avvio della gara vera e propria. Tra i vari nomi annunciati spiccano quelli delle due azzurre dello sci Nicole Gius e Lisa Agerer, cui si aggiunge Edwin Coratti, campione mondiale di snowboard, e nel parterre ci sarà anche Claudia Schuler, vice campionessa mondiale di hand bike.
Il programma prevede un pomeriggio intenso, alle 14.00 scatteranno i ragazzi per una speciale “cronometro”, poi alle 16.30 toccherà ai master, quindi alle 19.45 ai VIP ed alle 20.30 alla gara elite, che proporrà 8 giri per i maschi e 7 per le femmine.
E se qualcuno pensa che la gara “cittadina” sia una passeggiata si sbaglia. Il percorso è decisamente tosto, ed oltre ai passaggi in centro storico mantiene la lunga salita sul ripido acciottolato a monte del paese, dopo una bella sgroppata nei prati e sugli sterrati a ridosso del centro. Per la gioia del pubblico, proprio in centro sarà realizzata una veloce parabolica che “sparerà” i concorrenti verso un ponte e poi su dei dossi artificiali. Rimane anche il passaggio con un fettucciato tecnico nel parco. In tutto 2,8 km a giro, che non lasciano un attimo di respiro.
Grande la collaborazione del paese altoatesino. Ieri gli organizzatori insieme ai Vigili del Fuoco dei quattro distretti di Silandro hanno testato l’illuminazione del percorso. Non si può dire che sarà illuminato “a giorno”, ma è certo che anche col buio il percorso potrà essere affrontato a tutta, e questo consentirà anche le riprese di RAI Sport che mercoledì 18 alle ore 18.00 manderà in onda una sintesi di 30’.

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MEDAGLIE OLIMPICHE E MONDIALI A SILANDRO, MTB NIGHT RACE SABATO PROMETTE SPETTACOLO

Dopo un lungo stop riecco la spettacolare gara notturna altoatesina
Näf, Litscher, Longo, Kerschbaumer, Spitz, Lechner e Schneitter al via
Una gara nel centro storico di Silandro e nel parco
Alle 14.00 i giovanissimi, alle 19.00 i VIP, alle 20.00 gli elite. 30’ Su Rai Sport2

Che spettacolo sia! A Silandro (BZ) l’attesa per la MTB Night Race di sabato 14 luglio si fa sempre più forte e gli organizzatori della A.S.V. Kortsch-Raiffeisen stanno affrontando gli ultimi dettagli per offrire al grande pubblico uno spettacolo d’alto rango.
La gara sarà un fiume di adrenalina in piena. Il percorso è breve, appena 2,8 km, nervoso, tecnico e concepito per far divertire sì gli atleti, ma soprattutto appassionati e curiosi a bordo pista.
Silandro di notte è già bella da sè, ma con una gara spettacolo di mountain bike, come è successo nelle precedenti edizioni, l’atmosfera si fa incandescente. Quest’anno, con le Olimpiadi di Londra alle porte, non è facile per gli organizzatori poter contare sugli atleti di cartello, tuttavia Andreas Gemassmer ed Edmund Telser, al vertice del comitato organizzatore, si sono assicurati la presenza di diversi campioni importanti.
In campo maschile non c’è dubbio che gli stranieri fanno la parte del padrone. Ci sarà il già annunciato Ralph Näf, già con la valigia in mano per Londra, campione del mondo marathon, campione europeo, argento e bronzo mondiale (ma è solo una piccola parte della sua “gioielleria” personale). Parteciperà alla gara anche un altro svizzero che al collo porta ancora l’oro mondiale under 23, Thomas Litscher, con tanta voglia di dimostrare il proprio potenziale. Dalla Svizzera all’Austria, con Alex Gebauer, attuale leader di Coppa del Mondo under 23 che spesso si è visto nei testa a testa con Gerhard Kerschbaumer. E anche l’altoatesino vanta due medaglie d’oro, quella mondiale e quella europea under 23. Ci sarà anche il suo compagno di squadra Tony Longo, che di Silandro ha un bel ricordo soprattutto col secondo posto conquistato nel 2009 alle spalle di Fontana.
Allo start è annunciato anche Paul Van Der Ploeg, uno che ama le gare spettacolo e secondo di recente alla World Cup Sprint Eliminator di Nove Mesto.
L’annunciato Marco Aurelio Fontana con tutta probabilità, invece, non ci sarà, mentre al femminile c’è un cast davvero d’oro con la campionessa olimpica Sabine Spitz, terza nell’ultima edizione della MTB Night Race di Silandro alle spalle della vincitrice Eva Lechner, e Nathalie Schneitter, tutte e tre al via sabato. Da tener d’occhio anche Julia Innerhofer alla quale l’aria di casa potrebbe giocar bene.
L’appuntamento è per sabato sera 14 luglio a Silandro in Piazza Damml alle ore 20.00, ma già nel pomeriggio il percorso sarà animato dalle gare giovanili “VSS Raiffeisen-Jugendtrophy“ in programma alle 14.00, mentre alle 19.00 ci sarà l’evento dei VIP, ma possiamo tranquillamente chiamarla gara, visto che col pettorale indossato tutti diventano corridori.
Dopo la partenza dalla centralissima piazza, ecco la prima salita di circa 300 metri, cui segue uno strappo su prato di non più di 100 metri, dove la pendenza tocca però il 25%. I passaggi successivi risultano decisamente spettacolari, su un ponte sopra il fiume Schlandraunbach, su alcuni scalini in salita – dove la bici si porterà in spalla – e di ritorno al centro del paese passando lungo un sentiero a serpentina. Arrivati nella zona pedonale di Silandro ecco un altro ponticello di legno, un piccolo e insidioso jump, una bella parabolica e un’altra scala, da correre questa volta in discesa. Da qui, giù a tutta nuovamente verso Piazza Damml, dove il pubblico potrà festeggiare i vincitori e, in definitiva, tutti i concorrenti, un evento anche per solidarietà a favore di AssiSport Alto Adige.
La quinta edizione della manifestazione altoatesina organizzata dalla A.S.V. Kortsch-Raiffeisen avrà anche un epilogo televisivo. A parte le emittenti locali che hanno già annunciato servizi particolari, Rai Sport 2 ha confermato per mercoledì 18 luglio alle 18.00 una sintesi di 30 minuti.

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VAL DI FASSA CAPUT MUNDI DELLA MOUNTAIN BIKE, POLARTEC VAL DI FASSA BIKE A SETTEMBRE

Stelle della mtb di Coppa del Mondo guardano già alla vallata dolomitica
Alban Lakata e Sally Bigham sono i nuovi leader della provvisoria
Alpe di Lusia come sempre fiore all’occhiello della Polartec Val di Fassa Bike
Tante proposte vacanza nel week-end di gara

L’estate degli sport outdoor in Trentino regala forti emozioni sulle due ruote. E lo fa fino alla fine …dell’estate, perché nel calendario degli appuntamenti in fuori strada spicca l’evento Polartec Val di Fassa Bike del prossimo 9 settembre.
Sorta sulle “ceneri” della storica Rampilonga, la competizione oggi curata dall’ASD Val di Fassa Sport Events di Roberto Gabrielli festeggia quest’anno la sua quinta edizione e tra meno di due mesi ospiterà al via anche i big della Coppa del Mondo Marathon UCI – UCI MTB Marathon Series 2011/2012.
Nell’ultima prova del circuito, andata in scena in Alto Adige domenica scorsa, la classifica provvisoria ha subito un bello scossone nelle zone più alte, al punto da far cadere dal trono i leader Steffen Thum e Jane Nussli. Il tedesco e la britannica non sono riusciti infatti a tenere a bada l’austriaco Alban Lakata e l’altra inglese Sally Bigham, decisamente più in palla sugli sterrati sudtirolesi. Lakata ha esitato solo nelle primissime battute di gara, dopodiché ha cominciato a “macinare gioco” insieme agli altri superbikers Huber, Moos, Ilias, Paez e il neo campione italiano Juri Ragnoli. A causa di un problema meccanico, l’azzurro è stato il primo a perdere terreno dal gruppo, mentre Lakata e Moos imponevano il loro forsennato ritmo e solo il greco Ilias teneva botta. Sull’ultima tecnica discesa di rientro all’arrivo, Lakata giocava di esperienza e piazzava l’allungo che gli valeva vittoria e nuova leadership di Coppa, mentre Thum chiudeva solo 21°.
Per quanto riguarda la Bigham, la gara di domenica è stata per lei in continuo crescendo e, per un’atleta cresciuta sportivamente tra le colline inglesi, vincere una gara di 120 km su e giù per le Alpi non era proprio scontato, come lei stessa ha affermato all’arrivo di Villabassa (BZ). La Bigham ha superato in classifica la connazionale Nussli ed è ora tallonata dall’azzurra Elena Giacomuzzi, ottima sesta domenica.
La Coppa è ancora lunga e fare pronostici, visti anche gli stretti margini dei podi attuali, non risulta facile. Le prossime prove saranno in Croazia, Austria e Lettonia, prima di approdare sulle Dolomiti di Fassa ad inizio settembre e lungo i 64 km (con 2.760 metri di dislivello) saranno scintille tra le massime cariche dell’universo marathon.
La gara trentina, inserita anche nei circuiti Trentino MTB, Marathon Tour FCI, Nobili MTB Windtex, Prestigio e Alpine Pearls MTB Cup, proporrà anche quest’anno un gustoso tris di percorsi, con il Marathon e il Classic (49 km e 2.106 metri dsl) a scalare l’Alpe di Lusia subito dopo lo start di Moena. Otto chilometri di sterrato e oltre 1000 metri di dislivello lungo quella skiweg che d’inverno è presa d’assalto dagli sciatori e che in cima segna 2.200 metri abbondanti di quota. Già qui si capirà la tattica adottata dai bikers e si potrà forse rischiare un pronostico, anche se la gara sarà ancora lunga e ricca di momenti spettacolari, tra salite tortuose e discese a tutta. Il percorso Short di 33,4 km e 957 metri di dislivello eviterà il Lusia, ma sarà comunque una bella sfida anche e soprattutto per quegli appassionati che vivono la mtb senza l’ansia da cronometro o da classifica.
Per godere in maniera completa della Polartec Val di Fassa Bike 2012 la locale Azienda di promozione turistica propone alcuni pacchetti vacanza settimanali che meritano senz’altro una certa attenzione. Come “Dolomiti Trek King”, fatto di escursioni in rifugi e, come dice il nome stesso, trekking sulle montagne più belle del mondo, o il pacchetto famiglia “Dolomiti con mamma e papà”, dove gioco per i più piccoli e relax per genitori vanno a braccetto. “Fassalandia”, il Panorama Pass e la Val di Fassa Card sono altre proposte consultabili sul sito ufficiale della ApT Val di Fassa: www.fassa.com.
Ogni altra informazione riguardante la gara del 9 settembre prossimo, anticipata anche quest’anno dalla Val di Fassa Bike Boys del sabato, è rintracciabile su www.valdifassabike.it
Polartec, LLC è leader mondiale nella produzione di tessuti ad alte prestazioni ed è ancora una volta main sponsor dell’evento, in una Val di Fassa dove l’azienda sostiene anche l’evento di freeride e telemark Polartec Scufoneda, e la leggendaria ski-alp Polartec Pizolada delle Dolomiti.
Info www.valdifassabike.it

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AI CAMPIONATI DEL MONDO DI SCI NORDICO 2013 “FIEMME ACCESSIBILE” APRE NUOVE FRONTIERE

Firmato oggi presso la Magnifica Comunità il protocollo studiato dall’Accademia della Montagna
I diversamente abili senza barriere nello sport e nel turismo
Tutta una valle unita per un grande progetto e di rilevante importanza sociale
Mellarini: “Il turismo non è solo business, ma è portatore di valori significativi”

I Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013 vedono assottigliarsi sempre più il count-down che divide dal via ufficiale del prossimo 20 febbraio.
Nel frattempo strutture, progetti e attività collegate continuano a concretizzarsi in successione. I due nuovi siti di gara sono stati realizzati pensando anche e soprattutto alla fruizione da parte dei portatori di handicap, eliminando le barriere architettoniche e dotando i due stadi di Lago di Tesero e di Predazzo di tutti gli accorgimenti necessari.
Ma c’è di più, la Provincia Autonoma di Trento si dimostra nuovamente all’avanguardia in questo campo, ed ecco oggi nell’affascinante e storico contesto del palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, a Cavalese, la firma del protocollo in relazione al Progetto “Fiemme Accessibile – Certificazione dei Campionati del Mondo Trentino-Fiemme 2013 – Open Event” proposto da Accademia della Montagna, Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo Trentino Fiemme 2013 e ApT Val di Fiemme.
È un progetto significativo, approvato e finanziato dalla Comunità di Fiemme e dalla Provincia Autonoma di Trento, condiviso da tutte le categorie economiche e che vuole rappresentare un elemento di forte innovazione all’interno del contesto nazionale ed internazionale nel settore dell’offerta turistica e sportiva.
Il Progetto “Fiemme Accessibile” ha dato avvio al protocollo Open Event attraverso il quale Accademia della Montagna del Trentino, all’interno del programma Montagna Accessibile, ha definito un processo volto a garantire uno standard di accessibilità degli eventi, di varia tipologia, e più in generale a perseguire gli obiettivi del turismo accessibile.
Scopo dell’Open Event è stato quello di definire i requisiti necessari per poter garantire un evento ad alta accessibilità con l’iniziativa che si colloca all’interno di una precisa scelta operata dalla Provincia Autonoma di Trento, in merito alla creazione e gestione di Marchi di Qualità innovativi. Open Event è stato definito nel solco tracciato da altri Marchi di proprietà della PAT in materia di politiche sociali – Marchio FAMILY e in materia di edilizia sostenibile – Marchio LEED, ed è lecito pensare al Trentino inteso come Provincia ed Ente certificatore a livello internazionale.
Accademia della Montagna con la definizione del protocollo di Open Event e attraverso il progetto Fiemme Accessibile afferma il proprio ruolo strategico nelle iniziative riguardanti le tematiche della montagna accessibile, e dunque la certificazione dell’evento Campionati del Mondo di sci nordico Trentino Fiemme 2013 con la creazione di Open Event risponde alla scelta della PAT di dare “la dovuta attenzione per rendere il Trentino una destinazione turistica realmente accessibile a chiunque: ai diversamente abili, ai soggetti in età avanzata, a coloro che presentano particolari esigenze perché portatori di allergie o con esigenze dietetiche particolari…”.
Diverse le entità coinvolte in questo protocollo, tra le quali la Comunità Valle di Fiemme, le Amministrazioni comunali fiemmesi, il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo Trentino-Fiemme 2013, l’APT Valle di Fiemme, Il Dipartimento Turismo della Provincia Autonoma di Trento, BIM, la Magnifica Comunità di Fiemme e Accademia della Montagna.
A presentare il progetto, oggi, la direttrice dell’Accademia della Montagna e attiva promotrice della nuova certificazione, come fu nel 2003 per quella ambientale, Iva Berasi. Il primo saluto è stato quello di Giuseppe Zorzi, Scario della Magnifica Comunità, orgoglioso di ospitare questo momento significativo per la Val di Fiemme, ma ci sono stati anche interventi di Egidio Bonapace, presidente dell’Accademia della Montagna, del presidente della Comunità di Valle Raffaele Zancanella che ha sottolineato come l’adesione al progetto sia stata totale da parte della Val di Fiemme, ma anche delle amministrazioni pubbliche locali e provinciali. Pietro De Godenz, presidente del comitato organizzatore dei Campionati del Mondo 2013, ha ribadito insieme ad Iva Berasi che l’accessibilità non è solo limitata agli avvenimenti sportivi ma ai comuni interessati dagli eventi ed in generale tutta la Val di Fiemme a breve sarà completamente sbarrierata ed accessibile, non solo ai disabili con problemi motori o cognitivi ma anche a quelle persone che soffrono di intolleranze o di allergie alimentari.
Ogni luogo possibile di accesso, dai normali parcheggi ai ristoranti, dagli eventi sportivi a quelli collaterali alla stessa mobilità nei paesi è oggetto di particolare attenzione.
Ha chiuso gli interventi l’assessore al turismo della Provincia di Trento Tiziano Mellarini, che ha portato il saluto del Presidente Dellai impegnato in una riunione importante a Roma. “Questa certificazione è anche un fatto sociale rilevante – ha detto l’assessore Mellarini – e dà al turismo trentino una connotazione importante e speciale. Tutti uniti si riesce a realizzare fatti importanti e di grande respiro come questo, col quale possiamo dimostrare al mondo la nostra sensibilità nei confronti di chi soffre di una qualsiasi disabilità. Un coinvolgimento che ha visto tutta la Valle di Fiemme compatta, una dimostrazione che il turismo non è solo business, ma è portatore di valori significativi”.
Ha destato molto interesse anche l’intervento di Graziella Anesi, presidente della Cooperativa HandiCREA che ha tenuto alta l’attenzione con il suo discorso e che ha contribuito alla stesura del progetto. “Per noi diversamente abili il primo problema è poter contare su una mobilità normale. In Trentino e in Val di Fiemme si è fatto molto, siamo sulla buona strada”. Molto seguito anche l’intervento di Eraldo Busarello di Trentino Senza Barriere, che con una battuta al termine ha voluto sdrammatizzare: “Noi non vedenti così camminando in Val di Fiemme non prenderemo botte da ..orbi!”
Ne sono consapevoli anche gli altri firmatari del protocollo, fra cui tutte le categorie economiche della Valle e del Trentino, il mondo della scuola fiemmese, il Progetto Spazio Giovani di valle, il mondo della Cooperazione e Cassa Centrale e le Casse Rurali della Val di Fiemme, i Consorzi Impianti a Fune e ultimo, ma non per importanza, Sportabili Onlus che da oltre 13 anni organizza attività sportive per disabili in Val di Fiemme.
I Campionati del Mondo del 2013 e la Val di Fiemme sono solo un primo passo verso l’accessibilità ai siti sportivi e turistici, piano piano anche le altre vallate del Trentino seguiranno questa strada intrapresa con grande determinazione dall’Accademia della Montagna.
Info: www.fiemme2013.com

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PERCORSO TOSTO, FONTANA È IL FAVORITO A LUGAGNANO IN TANTI A TESTARE IL “TRICOLORE”

Tutti sono convinti, il percorso del Campionato Italiano XCO è davvero selettivo
Sassaia, legnaia, cavatappi, biscione, refrigerio, cipollina, ce n’è per tutti i gusti
Oggi l’ha provato Hofer: “Salite corte, ripide, cambi di ritmo… molti scoppieranno!”
Lugagnano Off Road è pronta ad una nuova sfida con la Scott Valdarda Bike

21 e 22 luglio, tempo di Campionato italiano di Cross Country, e così la mtb assegnerà le maglie tricolori 2012. Sarà il rinnovato percorso di Lugagnano, in provincia di Piacenza, a sancire i nuovi campioni, un tracciato che fa parlare di sè ancor prima che la gara abbia inizio.
Sono tanti i bikers, affermati e non, incuriositi a testare il percorso. Oggi, ad esempio, sul ritmico e nervoso anello di gara abbiamo visto in azione Franz Hofer del Team Scott. Stanco, sudato e soddisfatto: “Questo percorso è molto, molto tosto. Credo che qui tanti atleti scoppieranno. Non si deve prendere sottogamba, è molto tecnico, tutto da guidare. Ci sono continui cambi di ritmo, occorrerà lavorare di cambio e con questo nuovo tracciato i mezzi saranno messi a dura prova. A me piace tantissimo, la sassaia è quello che ho apprezzato di più, tostissima anche quella!”
E in quanto a pronostici Hofer non ha dubbi: “Su questo genere di tracciato Fontana è imbattibile, ha già la maglia addosso, vedo bene anche Longo e Fruet”.
Dunque Lugagnano nel week-end del 21 e 22 luglio sarà abbracciata dal mondo della mtb. I “box” dei team impegnati nel Campionato Italiano saranno ospitati in Piazza Castellana, la partenza quest’anno sarà pochi metri distante, esattamente in Via Vittorio Veneto.
Al via di ciascuna categoria ci sarà un “giro di lancio” per sgrossare il gruppone. Dalla partenza la gara traghetta direttamente alla chiesetta in località “Madonna del Piano”, solo un briciolo d’asfalto e poi il gruppo sarà già sull’ampio pratone e attraverserà il ponte di legno, costruito ad hoc, che permette di incrociare un altro tratto del circuito. La corsa risale poi direttamente verso la costa e riprendendo il single track raggiunge l’antenna in cima alla pineta, e lì comincia la classica discesa nel bosco con risalita nuovamente vicino all’antenna. Col successivo passaggio sulla costa la gara entra nel “biscione”, che non ha bisogno di chiarimenti, il termine è eloquente. Il tracciato a questo punto “sbuca” nell’ampio e spettacolare pratone e lancia i bikers dentro il “cavatappi”, una curva a fil di roccia, poi ancora prato in salita fino alla sassaia. È un condensato di rocce, anche a punta, delimitato da tronchi. Tutti, nessuno escluso, dovranno metterci dentro le ruote. Un impegno che richiede una guida molto attenta e “possente”. Sono pochi metri, in grado di sgonfiare non solo le gomme, ma anche le braccia. Alla fine c’è la parabolica “Scott” in discesa che lancia la gara nuovamente verso la chiesetta, si attraversano i campi lungo una carrareccia, poi giù verso l’Arda affrontando la classica discesa della Pianella e il sentiero in ghiaia lungo il fiume, fino a raggiungere la piscina. Il punto più fresco del percorso è proprio qui, una salita che porta verso il centro di Lugagnano, all’ombra degli alberi, ecco perché è chiamata “del refrigerio”, ma è in contropendenza. Pochi metri a favore di pubblico, poi giù a capofitto nella discesa “cipollina”, piena di erba speziata, ma l’idea è sicuramente di non assaggiarla di muso e di gambe. Ancora una salita che riporta i concorrenti sotto lo striscione d’arrivo, per iniziare un altro giro, questa volta completo. E qui aumentano le difficoltà, dopo aver raggiunto la chiesetta e affrontato il prato in salita ecco un nuovo tratto tecnico, la legnaia, con il passaggio sul ponte e sulla parabolica che riporta in direzione antenna.
Tutto il resto rimane invariato, è un giro lungo 4,7 km con il fondo in terra al 70%, ghiaia al 15% e asfalto al 15%. Il dislivello di ciascun giro è di 150 metri, da affrontare più volte in base alle categorie. Un percorso nervoso e tecnico con cui si cercherà di spremere il più possibile gli atleti che si contenderanno il titolo di Campione Italiano XCO 2012.
Ad organizzare la Scott Valdarda Bike è l’Asd Lugagnano Off Road con una lunga tradizione organizzativa, anche internazionale. Il programma prevede le gare amatoriali sabato 21, quelle di junior, under23 ed elite domenica 22 luglio.
Info: www.lugagnanooffroad.it

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SPETTACOLARE E LEGGENDARIA CHARLY GAUL CON VIGILIA DI SICURO IMPATTO…ZERO

Domenica 22 luglio scatta la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul
Vigilia di spettacolo con il “Palco a pedali” dei Têtes de Bois
Venerdì 20 anche la Cronoscalata di 6 km da Campo di Lasino a Vason
Iscrizioni ancora aperte e pacchetto “Bike Hotel” da 35 €

Un grande show di sport, biciclette e buona musica. Ecco come si presenta il fine settimana de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina che domenica 22 luglio prossimo animerà le strade di Trento e dintorni.
La gara ciclistica, nei suoi tre rinnovati percorsi (Corto di 53 km, Medio di 68 km e Lungo di 138 km) è un’autentica perla tra gli eventi delle ruote strette, che nelle sei edizioni archiviate dal 2006 non ha fatto altro che crescere e impreziosirsi al punto di essere inserita quest’anno nell’UCI World Cycling Tour, un vero e proprio Tour mondiale delle granfondo che tocca il continente australe, l’Europa, le Americhe e il Sud Africa.
Al via di quest’anno, dalla scenografica Piazza Duomo a Trento, sono attese circa 2000 biciclette provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo, ma già nella serata di sabato 21 luglio le due ruote gireranno veloci come non mai anche nella vicina Piazza Cesare Battisti, sempre nel centro del capoluogo trentino, dove sul palco saliranno i romani Têtes de Bois. La band capitolina propone un intreccio di rock, folk e poesia, è formata da Andrea Satta (voce), Carlo Amato (basso, contrabbasso e computer), Angelo Pelini (pianoforte e tastiere), Luca De Carlo (tromba), Lorenzo Gentile (batteria), Stefano Ciuffi e Maurizio Pizzardi (chitarre), e a Trento sbarcherà con un progetto dedicato alla bicicletta e alle biciclette, visto che a bordo palco ci saranno 128 infaticabili due ruote pronte a generare abbastanza energia da far funzionare tutti gli strumenti e l’impianto audio-video-luci, in totale autonomia dalla rete elettrica.
Il pubblico sarà quindi l’autentico motore dello spettacolo dei Têtes de Bois con il loro “palco a pedali”, il cui impatto sarà di grande suggestione oltre che di…zero emissioni dal punto di vista ambientale. Bando alla CO2 quindi, Trento sarà invasa esclusivamente da un’ondata di festa e ottima musica per tutti, in una vigilia di gara da vivere in allegria e sempre e comunque in sella.
La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina 2012 si snoda tra Trento, la Valle dei Laghi, la Valle di Cembra (novità di quest’anno) e il “mito da rispettare”, come lo ha definito Gilberto “Gibo” Simoni, il Monte Bondone, che accoglierà i ciclisti in vari momenti di gara, incluso l’arrivo a Vason. Ci sarà particolare attenzione anche da parte dei media, visto che Rai Sport 2 ha assicurato una diretta di quasi tre ore, e particolare attenzione va senza dubbio anche all’appuntamento di venerdì 20, quando salterà in sella la nuova Cronoscalata di 6 km da Campo di Lasino a Vason.
Le iscrizioni sia alla Crono che alla gara di domenica 22 luglio sono ancora in corsa e sul sito ufficiale www.laleggendariacharlygaul.it sono rintracciabili tutte le informazioni del caso, inclusi i dettagli sul pacchetto “Bike Hotel weekend Charly Gaul”, a partire da € 35, in collaborazione con l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e l’Asd Charly Gaul Internazionale.

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20° GIIR DI MONT: LA STORIA DELLO SKYRUNNING LA GARA DI PREMANA DEL 29 IN DIRETTA SU RAI SPORT

Presentazione ieri sera a Premana (LC) dell’edizione in corsa del Giir di Mont
Già 20 nazioni rappresentate, iscrizioni al 150% in più dello scorso anno
Comune, Provincia, Pro Loco e tanti sponsor al fianco dell’AS Premana
Domenica 29 luglio ci saranno 90’ di diretta RAI, è la prima volta per lo skyrunning

La storia dello skyrunning italiano passa giocoforza per Premana, una piccola comunità di poco più di duemila anime, arroccata sulle montagne lecchesi.
È lì che nel 1961 tra un gruppo di appassionati premanesi è scoccata la scintilla che ha dato vita al Giir di Mont, che quest’anno è pronto a spegnere la ventesima candelina.
Ieri sera l’AS Premana ha presentato alla stampa e agli sportivi questa nuova edizione della skymarathon in programma il 29 luglio, un evento che per il 2012 è foriero di novità. Il Giir di Mont è in costante crescita, una crescita incredibile, rimarcata anche dal segretario generale della Federazione Italiana Skyrunning, Dario Busi: ”Quando ho partecipato quattro anni fa alla prima conferenza stampa mi ero detto qui abbiamo raggiunto il massimo, ma anno dopo anno a Premana mi hanno stupito. Non si fermano mai. A differenza di altri eventi che, raggiunto il top, si sono rilassati, a Premana ogni anno c’è qualche cosa di nuovo ed importante”. Busi si riferiva evidentemente alla diretta di Rai Sport, un’ora e mezza domenica 29, dalle 11 alle 12.30.
Gli interventi della serata sono stati brevi e concisi, il sindaco di Premana Silvano Bertoldini, tra il resto ex presidente della società organizzatrice, ha ribadito il coinvolgimento di tutta Premana in questo che è l’evento clou dell’estate, sottolineando come la vetrina mediatica del Giir di Mont faccia conoscere nel mondo le potenzialità del paese lecchese. In quanto a supporto non è seconda la Provincia di Lecco, fatto questo ribadito da Carlo Malugani, Presidente del Consiglio della Provincia di Lecco, un supporto non soltanto economico. Ramona Fazzini, presidente della Pro Loco, ha colto il lato promozionale di questo evento, anche se l’associazione che rappresenta è impegnata a 360° sull’organizzazione della manifestazione.
Le parole di Maurizio Codega, presidente dell’AS Premana, sono state tutte di ringraziamento per i tantissimi volontari che partecipano all’organizzazione, ma i dettagli tecnici del Giir di Mont sono stati sviscerati da Filippo Fazzini e da Giovanni Gianola, responsabili della direzione gara.
Innanzitutto è stato rimarcato quanto quest’anno l’evento, prova della Skyrunner® World Series, abbia registrato un’escalation sulle adesioni. Solitamente è l’ultima settimana a sollecitare le iscrizioni, ma ad oggi sono più di 300, addirittura il 150% in più rispetto allo scorso anno, e soprattutto sono rappresentate ben 20 nazioni, sintomo dell’interesse che tutto il mondo dello skyrunning rivolge al Giir di Mont.
Ci saranno tutti i migliori atleti in assoluto a livello mondiale, ad esclusione di Kilian Jornet Burgada, il vincitore delle quattro ultime edizioni del Giir di Mont, impegnato negli Stati Uniti. “Per questo – ha detto Fazzini – i pronostici non sono più ingessati e la gara sarà ancora più frizzante”.
Il percorso è stato leggermente rivisto per aggirare un punto franoso, mentre la partenza, per esigenze televisive, subirà una piccola variazione. La lunghezza del Giir di Mont si avvicina ai 33 km, il dislivello rimane a 2400 metri, quota sempre notevole, anche se nei trecento metri di variante introdotta per evitare la frana c’è uno strappo in salita di cento metri che potrebbe fare la differenza.
Per il 20° Giir di Mont quest’anno il montepremi del podio maschile eguaglia quello femminile, e in palio c’è il Trofeo Banca della Valsassina – Battista Todeschini alla memoria, per ricordare il vincitore della primissima edizione. Confermata anche la Mini SkyRace di 20 km col 5° Trofeo Pro Loco Premana.
Il coinvolgimento di Premana è proprio totale, “collabora” anche il parroco che per l’occasione ha cambiato l’orario delle messe, mentre è sempre tantissima la gente lungo il tracciato e soprattutto in prossimità dei 12 alpeggi che il Giir di Mont collega virtualmente, e in particolare sulla Bocchetta Larec dove ci sarà la solita festosa coreografia.
Da seguire con attenzione i vari specialisti in gara, come il vincitore della “Coppa” 2011 Hernando Alzaga, il rumeno Zinca, il giapponese Matsumoto, il russo Mamleev, il francese Rabat, gli spagnoli Hernandez, Caballero e Castanier e fra gli azzurri, oltre a Stefano Butti presente ieri in sala a dire la sua sulla soddisfazione del 3° posto al Giir di Mont 2011, anche Golinelli, Larger, Dapit e Brunod, ma la lista si sta aggiornando di ora in ora. Gara particolarmente vivace anche tra le donne. Annunciate la vincitrice della scorsa edizione Mireia Mirò, la detentrice della “Coppa” Kortazar Aranzeta, la leader della World Series 2012 Nuria Picas e “Manu” Brizio.
Nel frattempo il tracciato del Giir di Mont è stato segnalato permanentemente come percorso di trekking, per permettere a tutti gli appassionati di ammirare i suggestivi scorci del territorio premanese. Info: www.aspremana.it

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ADRIANO CELENTANO E VERONAMARATHON: DUE STAR DENTRO L‘ARENA AD OTTOBRE

Domenica 7 ottobre va in scena Veronamarathon con gli eventi collegati
L’8 e il 9 ottobre Celentano, dopo 18 anni, in concerto all’Arena
Domani aprono le prevendite, sarà una corsa al biglietto
Al concerto anche Morandi che domenica 7 “potrebbe” mettersi le scarpette

Adriano Celentano, il popolare “Molleggiato”, dopo 18 anni si esibirà nuovamente in un concerto live, lunedì 8 e martedì 9 ottobre. Veronamarathon festeggia i suoi primi 11 anni domenica 7 ottobre. Non c’è un nesso particolare tra i due grandi eventi, se non il fatto che entrambi faranno vivere a tanta gente una giornata speciale, dentro l’Arena di Verona. I runners per la prima volta potranno tagliare il traguardo nel cuore di uno dei monumenti storici più apprezzati al mondo, l’Arena, i fans di Celentano finalmente potranno godersi uno spettacolo storico, dopo tanti anni di attesa, dentro l’Arena ovviamente. Stesso palco di successo per tutti.
Ma c’è di più. Con Celentano si esibirà anche Gianni Morandi, amato per le sue canzoni e runner convinto, e chissà che il giorno prima della sua esibizione non si faccia trovare al via di uno dei quattro eventi inseriti nel ricco programma di Veronamarathon.
Ce ne sarà per tutti i gusti, ad iniziare dai 42,195 km da Sant’Ambrogio Valpolicella, nuova sede di partenza, al centro della città di Giulietta e Romeo (a proposito, il 17 febbraio 2013 si svolgerà l’omonima e classica “mezza”, da non dimenticare), poi per i runners poco avvezzi alle lunghe distanze ci sarà la possibilità di gustare comunque l’arrivo dentro l’Arena, dove appunto il giorno dopo e quello successivo Adriano Celentano sarà in concerto, con la “Duo Veronamarathon”, una gara nella gara, una staffetta a due di 26 + 16.195 km per gli atleti allenati per la “mezza”. Ma non è finita, l’atmosfera della Veronamarathon si potrà vivere anche con la “VeronaRace 10 km” una competitiva che parte da Piazza Bra ed arriva in Arena percorrendo gli ultimi dieci chilometri della maratona, infine, per chi è sensibile alla solidarietà, come gli organizzatori dell’evento …di corsa, ecco la “Last 10km Marathon” non competitiva aperta a tutti e con un significativo scopo benefico, in partnership con la piattaforma “Retedeldono”.
Per tutti i partecipanti, sia alla Veronamarathon, alla Duo Veronamarathon, alla VeronaRace 10 km o alla Last 10km Marathon, ci sarà lo stesso splendido e suggestivo arrivo dentro l’Arena.
Lunedì invece il grande e atteso concerto. In questo progetto c’è tutta l’esperienza di Gianmarco Mazzi, veronese doc, per quattro anni direttore artistico del Festival di Sanremo e amico di Celentano e di Morandi. L’evento musicale andrà anche in diretta su Canale 5.
Adriano Celentano era apparso in concerto per l’ultima volta nel 1994 con la tournee italiana ed europea, con tappe tutte sold out e con chiusura a Milano. Poi nel 1997 si era esibito davanti a Papa Giovanni Paolo II al Meeting Eucaristico di Bologna, insieme ad altre rockstar come Bob Dylan, cantando ‘Pregherò, ‘Disse’ e ‘Ciao ragazzi’.
Se per la Veronamarathon e gli altri eventi c’è tempo per iscriversi fino al 6 ottobre, per il concerto di Celentano domani, mercoledì 11, alle ore 11.00 (un numero ricorrente, come l’11.a edizione di Veronamarathon…) aprono le prevendite (www.ticketone.it). E sarà una gara sicuramente per accaparrarsi i biglietti migliori.
I biglietti costeranno 165 euro per i posti di prima platea, 120 euro per la seconda platea, 90 euro per il primo anello, solo 1 euro per il secondo anello (6.000 posti a sera). La vendita diretta dei biglietti sarà anche attiva nei punti TicketOne (ad esclusione dei biglietti da 1 euro).
Per i runners ed i propri accompagnatori c’è l’occasione per un lungo week end nella città di Giulietta e Romeo per visitare il centro, per …consumare le scarpette in gara o per solidarietà, e per gustarsi Adriano Celentano in concerto!
Info: www.veronamarathon.it

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CHALLENGE GIORDANA 2012 IN DIRITTURA D’ARRIVO, A TREVISO ULTIMA CHIAMATA PER I GRANFONDISTI

Il Challenge Giordana, il circuito su strada più partecipato d’Italia, si avvia alla conclusione
Il 15 luglio a Treviso l’ultima tappa dell’edizione 2012
Alla GF Pinarello “La Pina” scelta tra due percorsi di 118 km e 169 km
Dopo l’ultima prova verranno designati i 12 vincitori di categoria, granfondo e mediofondo

Dopo cinque domeniche interamente votate al ciclismo su strada, il Challenge Giordana si avvicina al sesto ed ultimo appuntamento previsto nel calendario 2012.
L’apprezzato e partecipato circuito granfondistico, con circa 800 brevettati nel 2011 (il maggiore in Italia) e 1.200 abbonati in questa stagione, metterà in archivio la terza e riuscita edizione domenica 15 luglio, con la GF Pinarello “La Pina” di Treviso.
Sarà in terra veneta, dunque, che i migliori interpreti del pedale potranno mettere la propria personale firma sul Challenge, scattato sempre in Veneto tre mesi fa con la GF Liotto ed arricchito, poi, dalla GF fi’zi:k e dalla GF Eddy Merckx, oltre alla trentina Marcialonga Cycling Craft di fine maggio e alla GF Giordana, disputata lo scorso 24 giugno ad Aprica (Sondrio).
Oltre 650 km pedalati finora per chi si è impegnato sui tracciati Granfondo, un po’ meno per chi invece ha scelto le fatiche del Medio (oltre 500 km), ma in ogni caso si può già parlare di successo, non solo di numeri e partecipanti, ma anche a livello organizzativo. Gli appassionati di ruote magre hanno dimostrato di gradire la nuova formula del Challenge Giordana, quest’anno ampliato ed arricchito da una nuova regione, la Lombardia, e da due nuovi appuntamenti, la GF Giordana e la GF Pinarello.
Proprio a quest’ultima spetterà il ruolo di giudice finale del circuito 2012, con una doppia proposta tra Mediofondo di 118 km e Granfondo di 169 km, entrambi con partenza da Piazza del Grano a Treviso alle 7.45 del mattino.
L’appuntamento di domenica sarà sentito in particolar modo dai vari leader di categoria, tra i granfondisti Lorna Ciacci (F1), Valentina Gallo (F2), Carlo Muraro (ASS), Mauro Gerarduzzi (S), Michele Bencivenni (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Massimo Sansonetti (V2), Fabio Ferro (G1), Stefano Mossini (G2), Riccardo Gambato (SG1) e Mario Cremonese (SG2) dovranno difendere la propria leadership dagli inseguitori se vorranno guadagnarsi l’ambita maglia di vincitori 2012.
Tra i mediofondisti l’altoatesina Astrid Schartmüller ha la vittoria pressoché in tasca, visto che delle cinque granfondo disputate ne ha dominate ben quattro, e a questo punto poco potranno Christiane Bitante e Sabrina Zogli, attualmente seconda e terza dietro la forte meranese.
Nella F2, invece, Erica Venturini proverà a confermarsi al vertice, stesso dicasi per Andrea Masiero, saldamente al comando dell’Assoluta ed oramai in odor di vittoria. Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Omar Filippi (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Silvio Roat (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Mario Stelvio Manza (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2) sono gli altri candidati a salire sul podio come vincitori di categoria, questo a patto che l’ultimo tassello del Challenge Giordana non porti con sé qualche sorpresa a livello di classifica.
Per scoprire nomi e volti dei nuovi protagonisti di questa stagione in sella al Challenge Giordana bisognerà prestare attenzione agli arrivi sotto l’arco di Treviso, dove domenica il circuito chiuderà i battenti alla 3.a “La Pina” Cycling Marathon – 16.a Edizione Granfondo Pinarello e della Marca Trevigiana.
Info: www.challengegiordana.com

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NOVITÁ IN SELLA A LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL, DOPPIO APPUNTAMENTO IL 20 E 22 LUGLIO

Tante novità per La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina
La granfondo su strada dà appuntamento a Trento domenica 22 luglio
Ricco programma d’intrattenimento, tanti ospiti, nuovi percorsi, nuovi ristori e nuovo trofeo
Il venerdì di “antivigilia” si sale il Monte Bondone nell’inedita Cronoscalata

Non esiste crisi del settimo anno per La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, che il prossimo 22 luglio proseguirà il felice matrimonio con il ciclismo su strada festeggiando la 7.a edizione di sempre.
Edizione che sarà caratterizzata da tante piacevoli novità, gli organizzatori della granfondo trentina guidati dall’infaticabile Elda Verones si sono dati da fare in questo 2012 per garantire una giornata sportiva originale e rinnovata. In primis, agli appassionati di ruote magre saranno dati “in pasto” tre nuovi percorsi, ridisegnati dallo staff di tre ciclisti trentini Gilberto Simoni, Silvano Janes ed Antonio Corradini, con nuovo passaggio e GPM in Val di Cembra e triplice scelta tra Corto di 53 km, Medio di 68 km e Lungo di 138 km, con partenza sempre in Piazza Duomo a Trento ed arrivo a Vason.
Abito rinnovato anche per il programma generale della gara, sia sportivo con la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason in programma venerdì 20 nel tardo pomeriggio, sia a livello di spettacoli ed intrattenimento.
A questo proposito spicca il concerto della serata di vigilia (sabato 21 – ore 21.00) in centro a Trento, con la band Têtes de Bois (dal francese, letteralmente, “teste di legno”) e, in particolare, il loro interessante progetto “Palco a pedali”.
A partire dalla loro passione per le due ruote, i Têtes de Bois hanno infatti messo a punto un vero e proprio sistema a pedali che, grazie alla presenza di 128 biciclette collegate al palco, genera energia sufficiente a far funzionare tutto il necessario per lo spettacolo, dagli strumenti alle luci, in totale autonomia dalla rete elettrica. Una vigilia…in verde per La Leggendaria Charly Gaul, in un eco-spettacolo reso possibile grazie all’appoggio di Trentino Marketing, con il pubblico a fare da vero “motore” alla serata.
Il mattino seguente, poi, tutti in sella per scalare il Monte Bondone in un appuntamento che godrà di quasi 3 ore di messa in onda su Rai Sport e che si annuncia arricchito anche da sportivi e “vip” di ogni tipo, oltre ai campioni olimpici Chechi, Zorzi, Rossi e Baldini ed agli sciatori Merighetti e Ghedina.
Per restare in tema di campioni, allo start di Piazza Duomo si presenterà anche la plurimedagliata olimpica e mondiale del fioretto Dorina Vaccaroni, oggi esperta granfondista che, dopo il 5° posto nel Medio centrato nella passata edizione, andrà a caccia dell’agognata vittoria.
Il 2012 sarà anche l’anno delle novità culinarie, ai ristori “made in Trentino” de La Leggendaria Charly Gaul ci sarà una bella nuova entrata, la carne salada trentina (grazie alla partnership con il Consorzio Produttori Trentini di Salumi) che arricchirà il pasta party finale insieme alla Pasta Felicetti e a Trentingrana, i quali si aggiungono agli altri prodotti locali serviti ai ciclisti come le mele Melinda, le marmellate Sant’Orsola, l’acqua Pejo e il pane fresco dell’Associazione Panificatori, lo stesso che sarà prodotto per i Campionati del Mondo di sci nordico 2013 della Val di Fiemme.
Il numero degli iscritti continua a salire in questi ultimi giorni prima dello start, la domenica di gara sul Monte Bondone ne sono previsti 2.000 da tutto il mondo, oggi sono oltre 20 i Paesi rappresentati tra cui, ad esempio, Nuova Zelanda, Indonesia, Olanda, Brasile, Stati Uniti, Australia, Sud Africa, Francia e Germania. Un parterre ampiamente internazionale quello della rassegna su strada del prossimo 22 luglio, un fatto dovuto anche all’inserimento (altra novità 2012) nell’UCI World Cycling Tour, al quale si aggiungono i circuiti Nobili/Supernobili, Alpe Adria Tour, Dalzero e Leon d’Oro.
Ad attendere i vincitori 2012 ci sarà il nuovo premio di questa edizione, realizzato dal ceramista trentino Guido Martello, insignito del Marchio di Eccellenza dell’artigianato trentino e selezionato dall’Associazione Artigiani, partner dell’evento, per realizzare il trofeo della gara.
Le iscrizioni resteranno aperte ancora per una decina di giorni, al costo di 40 Euro per la gara di domenica e 30 Euro per la Cronoscalata, con tariffa agevolata di 55 Euro per chi partecipa ad entrambe le competizioni, organizzate dall’Asd Charly Gaul Internazionale presieduta da Elda Verones, direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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LESSINIA BIKE 2012 DA NON PERDERE, PERCORSO RINNOVATO E MTB PER TUTTI

Sega di Ala (TN) e il Parco regionale dei Lessini accolgono la 15.a edizione
Domenica 29 luglio si corre su 46 km e oltre 1.500 metri di dislivello
Mini Lessinia Bike, Nordic Walking e Mostra Mercato per due giorni a tutta mtb
Lessinia Bike inserita in Trentino MTB, Prestigio e Garda Challenge

Oltre 20 anni fa era nata un po’ per scherzo e un po’ come passatempo domenicale, oggi la Lessinia Bike di Sega di Ala, in Trentino, è tra le manifestazioni più ambite e benvolute del panorama off-road nazionale. E il prossimo 29 luglio l’evento curato con sapienza dalla storica Società Ciclistica Ala torna in sella con novità di rilievo su tutti i fronti, a cominciare dal percorso di gara (unico di 46 km) che negli ultimi giorni ha subito alcune importanti modifiche.
Come tradizione, lo start verrà collocato sulla grande radura a prato nei pressi di malga Fratte a 1.210 metri di altitudine e i primi chilometri saranno inediti, con una passerella iniziale per fare riscaldare gambe e …polmoni ai concorrenti prima di attaccare la prima salita di Passo Fittanze e del Monte Cornetto. Si tratta di un doppio passaggio tra il bivio malga Cime, la strada di Busoni e il successivo bivio per località “Capitello” che in tutto misura 3 km con quasi 200 metri di dislivello, da aggiungere ai 1.400 del resto del percorso. Dalla cima del Cornetto (1.499 metri) i bikers si tufferanno ancora verso località Fratte per poi ripartire alla volta del Monto Corno e un nuovo passaggio per località “Capitello”, dove si segnerà la metà gara.
Il tratto più selettivo che gli amanti delle ruote artigliate dovranno poi affrontare è quello che porta a Monte Castelberto, a quota 1.760 metri, con pendenze che toccano anche il 20% e passaggi per malga Lavacchietto e malga Lessinia, nel cuore del parco naturale. A fare da controparte a questa fatica ci sarà infine la lunga discesa in picchiata verso il fondovalle, un tratto di circa 8 km inframmezzato da qualche breve strappo in salita che condurrà al traguardo di malga Fratte.
Come si vede, il percorso è di quelli da veri “pro” della mountain bike, a questo proposito la media dei partecipanti alle ultime edizioni viaggia intorno al migliaio di presenze e l’albo d’oro legge nomi di spessore come Martino Fruet, Mirko Pirazzoli, Walter Costa, Leonardo Paez, Elena Giacomuzzi, Marzio Deho, Anna Ferrari e i vincitori 2011 Michele Casagrande e Michela Benzoni.
La Lessinia Bike, tuttavia, è sempre stata molto gettonata anche dagli amatori, ovvero da coloro che vivono la mountain bike come una splendida occasione per fare sport all’aria aperta, godersi paesaggi incantevoli e divertirsi in compagnia di amici e centinaia di altri appassionati come loro. Questo spirito è uno dei “segreti” per un successo che anno dopo anno cresce in quel di Sega di Ala, nonostante le difficoltà che questo genere di manifestazioni incontrano in un periodo storico non certo facile come quello presente.
Per creare maggior richiamo ed entusiasmo sull’ultimo week-end di luglio sui Lessini trentini il team organizzatore capitanato da Luciano Baldi ha inserito quest’anno anche la Mini Lessinia Bike per i giovanissimi dai 6 ai 12 anni, gestita in collaborazione con il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco del Trentino, mentre nella giornata di domenica per accompagnatori e familiari sarà possibile provare il Nordic Walking grazie al gruppo Nordic Walking Vallagarina. Entrambi gli eventi saranno ad accesso libero e gratuito, come anche la grande Mostra Mercato che verrà allestita in zona partenza/arrivo il giorno 29 luglio, dove si potranno ammirare, degustare ed acquistare tutti i prodotti esposti da aziende trentine della zona.
La Lessinia Bike 2012 è inserita nei circuiti Prestigio, Garda Challenge e Trentino MTB, con quest’ultimo che a fine luglio farà il cosiddetto giro di boa, visto che la prova di Sega di Ala è la quarta delle sette in programma. Una tappa centrale – in tutti i sensi – anche ai fini delle classifiche di categoria, che al momento vedono in testa Steinacher e Menapace (Open), Risatti (Elite – Sport), Degasperi (M1), Segata (M2), Appolonni (M3), Di Geronimo (M4), Inama (M5), Janes (M6) e Aldrighetti (Junior).
Le iscrizioni alla Lessinia Bike sono in corsa al costo di 30 € (agonisti ed escursionisti) e il giorno ultimo per registrarsi è il 25 luglio, sempre che non si raggiunga il tetto massimo di 1.500 bikers.
Info: www.lessiniabike.it

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LA MTB SPICCA IL VOLO TRICOLORE A LUGAGNANO, PRESENTAZIONE COL PRESIDENTE FCI DI ROCCO

Nella serata di ieri a Lugagnano presentazione con autorità e sportivi
C’erano Di Rocco, Riedmuller, Garniga, Cerioni e Paola Pezzo
Pronto il percorso, con nuovi tratti spettacolari per il pubblico
Il 20 luglio intrattenimento, sabato 21 gli amatori e domenica il clou

Il campionato italiano cross country di mountain bike sta entrando rapidamente nel vivo. La data è quella del 21 e 22 luglio a Lugagnano, in provincia di Piacenza, e gli organizzatori dell’Asd Lugagnano Off Road, dopo aver già predisposto il nuovo tracciato, ieri sera hanno presentato alla stampa e alle autorità la 20.a edizione della Scott Valdarda Bike, nella suggestiva cornice della chiesa sconsacrata di Santa Maria di Piazza. L’incontro ha visto la presenza, importante, del presidente della FCI Renato Di Rocco, del consigliere federale Renato Riedmuller, del responsabile della commissione fuoristrada Paolo Garniga, del presidente del comitato piacentino FCI Giovanni Cerioni e in particolare del vicepresidente della Provincia di Piacenza Maurizio Parma e dell’assessore comunale Valeria Tedaldi, i quali hanno portato il saluto rispettivamente del presidente Trespidi e del sindaco Papamarenghi, impegnati in importanti riunioni.
C’era anche Paola Pezzo in veste di CT della nazionale femminile, la quale non ha mancato di sottolineare ai giovani presenti come il mondo della mtb punti su di loro. E proprio l’apertura della conferenza ha coinvolto i giovanissimi con un grande mazzo di fiori in ricordo del socio della ASD Lugagnano Off Road, Beppe Sebastiani.
Significative anche le parole del presidente Di Rocco: “Mi fa piacere notare qui una massiccia presenza di giovanissimi, la bici per i bambini deve essere strumento di gioco ma anche compagna di crescita a contatto col verde e con l’ambiente. Apprezzo molto l’impegno di Vespari e del suo team. Li ringrazio perché riescono a mettere in campo un evento di alto livello sia agonisticamente sia per quanto riguarda l’accoglienza.”
L’assessore comunale alla cultura Valeria Tedaldi ha ribadito che “questa è una grande gara, un evento di livello che ha arricchito il nostro territorio. Ringrazio gli organizzatori perché portano avanti queste iniziative e per la loro attenzione verso le nuove generazioni”.
Il vicepresidente della Provincia di Piacenza Maurizio Parma ha sottolineato che “la bici è un modo per promuovere il nostro territorio. Questi eventi sono importanti per mostrare quanto di bello ha da offrire la nostra terra, non possiamo che essere al fianco degli organizzatori”.
La serata si è chiusa con gli interventi del presidente del sodalizio Giovanni Tedaldi, che si è detto fortunato per avere al suo fianco una squadra di collaboratori capaci e per poter contare su molti sponsor, e del segretario e coordinatore Luciano Vespari che ha illustrato il programma dell’evento.
C’è stato anche un simpatico siparietto con un collegamento video con Marco Aurelio Fontana, in allenamento in altura. L’atleta ha “giurato” che questa sarà la volta buona. In tante gare disputate in quella che ora è diventata la “sua” terra, non ha mai centrato la vittoria. Fontana ora ha acquistato casa a Castell’Arquato, a pochi chilometri da Lugagnano, ed ha collaborato con Hubi Pallhuber alla realizzazione del nuovo percorso.
Quello che sarà utilizzato sabato 21 e domenica 22 luglio sarà un percorso diverso rispetto al passato, più nervoso, più spettacolare e più breve. Sono state create delle nuove zone “spettacolo” come la difficile sassaia in discesa, la “legnaia” pure in discesa, e alcune curve paraboliche in alcuni punti cruciali del tracciato. Sicuramente sarà un percorso tosto, e quelli che l’hanno provato lo hanno già rimarcato.
Questo Campionato Italiano è un bel premio per il ventennale della Valdarda Bike, ed approda per la seconda volta dopo l’edizione del 2000, ma Lugagnano ha già ospitato dal 2002 al 2011 anche otto edizioni degli Internazionali d’Italia e nel 2005 il Campionato Italiano Marathon. Il weekend tricolore comincerà già venerdì con intrattenimenti e la presentazione dei campioni in piazza, poi sabato toccherà alle categorie amatoriali, domenica invece agli elite, under 23, junior e categorie femminili.
Info: www.lugagnanooffroad.it

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COUNTDOWN PER LA MTB NIGHT RACE, STELLE DELLE RUOTE TASSELLATE VERSO SILANDRO (BZ)

Sabato 14 luglio torna la MTB Night Race di Silandro (BZ)
Già confermati Fontana, Kerschbaumer, Lechner, Spitz e Kalentieva
Percorso intenso, scattoso e spettacolare nel centro del paese
Gara dei giovani e VIP nel pomeriggio pre-gara. Telecamere RAI puntate su Silandro

Tra una decina di giorni torna in sella la MTB Night Race di Silandro, in provincia di Bolzano, e dopo due anni di stop la voglia di pedalare nuovamente “al chiaro di luna” è forte. Dal punto di vista delle fasi lunari, in realtà, sabato 14 luglio il nostro primo satellite sarà calante, ma l’entusiasmo e l’adrenalina in Val Venosta saranno come un fiume…in piena.
Le ultime dal campo gara parlano di nomi di prestigio già prenotati al via, e tra questi brillano i vincitori delle ultime edizioni Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner, con quest’ultima mai al di sotto del primo gradino del podio e candidata numero uno alla cinquina di vittorie. Per quanto riguarda Fontana, la punta di diamante della nazionale cross country viene da uno straordinario terzo posto conquistato nella prova americana di Windham negli Stati Uniti, che mostra un ottimo stato di forma in vista dell’appuntamento olimpico del prossimo agosto, dove sarà affiancato anche dalla Lechner e dall’altro altoatesino Gerhard Kerschbaumer. Anche Kerschbaumer, campione europeo 2011 e primo nella Coppa del Mondo categoria U23 nello stesso anno, sarà in gara a Silandro il prossimo 14 luglio, e sarà affiancato, tra gli altri, da Ralph Naef (anche lui pronto per le Olimpiadi di Londra), dall’oro olimpico di Pechino Sabine Spitz, dalla russa ex iridata Irina Kalentieva e dalla campionessa svizzera Nathalie Schneitter.
La Coppa del Mondo 2012 sarà in pausa fino alla fine di luglio, ed ecco allora che si attendono altre conferme di lusso per la MTB Night Race 2012, in cui i bikers potranno mettersi alla prova sul tracciato cittadino di Silandro e testare la propria condizione in vista degli appuntamenti del prossimo futuro.
Guardando più nel dettaglio il tracciato della MTB Night Race 2012, l’anello di gara sarà molto più breve che in passato (circa 2,8 km in tutto), in modo tale da tenere il pubblico con gli occhi costantemente incollati sui protagonisti.
Dopo la partenza dalla centralissima Piazza Damml, ecco la prima salita di circa 300 metri cui segue uno strappo su prato di non più di 100 metri, dove la pendenza tocca però il 25%. I passaggi successivi risultano decisamente spettacolari, su un ponte sopra il fiume Schlandraunbach, su alcuni scalini in salita – dove la bici si porterà in spalla – e di ritorno al centro del paese passando lungo un sentiero a serpentina. Arrivati nella zona pedonale di Silandro ecco un altro ponticello di legno, un piccolo e insidioso jump, una bella parabolica e un’altra scala, da correre questa volta in discesa. Da qui, giù a tutta nuovamente verso Piazza Damml, dove il pubblico potrà festeggiare i vincitori e, in definitiva, tutti i concorrenti.
La quinta edizione dell’evento altoatesino è organizzata dalla A.S.V. Kortsch-Raiffeisen, con Andreas Gemassmer ed Edmund Telser a guidare un manipolo di motivati volontari locali, che non intendono lasciare nulla al caso. La kermesse sarà ad accesso libero per tutti e durante il pomeriggio non mancheranno i momenti di divertimento e spettacolo con il “VSS Raiffeisen-Jugendtrophy“ dedicato ai giovanissimi (ore 14.00) e la prova VIP alle 19.00 cui prenderanno parte atleti della nazionale di sci, protagonisti di altri sport e politici altoatesini a favore di AssiSport Alto Adige.
Per chi non potrà esserci dal vivo a seguire la MTB Night Race 2012, una sintesi di 30 minuti sarà trasmessa su Rai Sport 2 il giorno 18 luglio dalle 18,00.

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ROCK MASTER APPARECCHIA IL SUO FESTIVAL, FINALE D’ESTATE ADRENALINICO AD ARCO (TN)

Arco scalda i motori per la novità 2012, il Rock Master Festival

Sulle pareti del Climbing Stadium i migliori climbers del mondo

Spazio alla Coppa del Mondo, ma anche a Rock Junior e agli “Awards”

Dal 25 agosto al 2 settembre grande arrampicata a tutto tondo

 

 

Nell’ambito dell’arrampicata sportiva, il Rock Master di Arco (TN) è un appuntamento di culto a livello mondiale. Quest’anno l’evento arcense ha rilanciato, non solo grande arrampicata con i migliori climbers del ranking mondiale, ma anche sport verticale a 360° concentrato tra il 25 agosto e il 2 settembre nell’inedito Rock Master Festival.

Dopo l’esperienza maturata nel 2011 con il Campionato del Mondo, le attività calamitate attorno al Climbing Stadium di Arco sono passate sotto la cura della SSD Arrampicata Sportiva Arco presieduta da Albino Marchi, ora in fervore operativo per preparare la lunga settimana altogardesana dedicata al climbing.

Ad aprire le danze…all’insù saranno gli appuntamenti dedicati ai giovani “affamati” di pareti, i piccoli climbers di Rock Junior, primo evento del Rock Master Festival che animerà le giornate del 25 e 26 agosto. Si tratta di una rassegna sportiva internazionale Under 14, con i campioni del futuro a sfidarsi sulle medesime pareti destinate ad ospitare, pochi giorni più tardi, il mitico Rock Master.

Da oltre un mese è già iniziata la corsa alle iscrizioni per l’evento giovanile (online sul sito www.rockmasterfestival.com), sia per quella che in definitiva è una Coppa Europa giovanile, sia per gli eventi correlati, dedicati alle famiglie e agli sportivi alle prime armi. Il 26 agosto, infatti, verranno proposti anche Kid’s Rock, gara-gioco aperta ai giovani dai 5 ai 13 anni per fare le prime esperienze in parete, e Family Rock, sfida di velocità a staffetta tra team familiari.

Il Festival ai piedi del Monte Colodri di Arco proseguirà all’insegna dei grandi appuntamenti, martedì 28 toccherà alla Paraclimbing Cup dare un bell’esempio di passione sportiva, giovedì 30 agosto inizierà invece la “movida” del Rock Master, prima con le qualificazioni lead e con la serata musicale e, poi, con le qualificazioni boulder e le prove lead di venerdì 31.

Proprio in quest’ultima serata, a partire dalle 21, toccherà ad Arco Rock Legends riscaldare gli animi degli appassionati di arrampicata, e sarà di nuovo grande spettacolo con la consegna degli “oscar” ai più talentuosi atleti del panorama mondiale.

“The best is yet to come”, cantava Sinatra, così sarà anche al Rock Master Festival di fine estate, con il mirabolante Rock Master a chiudere in bellezza la settimana verticale sulle rive del Sarca. Sabato 1° settembre la prima portata in tavola sarà, insieme anche a due prove lead, la Coppa del Mondo Speed.

Prima di approdare nell’arena iridata di Arco, il massimo circuito mondiale di velocità farà tappa, insieme alla CdM lead, il 12 e il 13 luglio a Chamonix (Francia). Per l’imminente appuntamento d’oltralpe si sono già prenotati oltre 160 climbers, tra cui anche i nostri azzurri Jenny Lavarda, Silvio Reffo, Leonardo Gontero, Marcello Bombardi, Stefano Ghisolfi e Francesco Vettorata.

Sarà una tappa da tenere d’occhio in rapporto alla sfida veloce del Rock Master che, dopo la prima giornata, proporrà domenica 2 settembre la seconda ed ultima parentesi in parete, autentico spettacolo con le competizioni boulder e l’affascinante Duello lead nel pomeriggio.

Non solo gare, perché Rock Master Festival significherà anche escursioni guidate e corsi di arrampicata, proposte quotidianamente, inoltre tutti i giorni saranno aperti sia il Climbing Village, punto di ristoro e relax, sia la “test area”, dove si potranno provare le ultime novità in fatto di attrezzature e calzature per l’outdoor, a fianco delle Guide Alpine.

La prevendita dei biglietti per assistere alle gare è già cominciata e gli interessati possono effettuare il booking online, maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.rockmasterfestival.com.

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UN VENTENNIO IN QUOTA CON IL GIIR DI MONT, A PREMANA (LC) ANCHE PER SOLIDARIETÁ

A fine mese il Giir di Mont festeggia le 20 edizioni
Domenica 29 luglio appuntamento a Premana (LC)
Gli iscritti sono circa 200, ampia partecipazione anche dall’estero
La gara sarà tappa della Skyrunner® World Series 2012 e partner di Telethon

Scarpette ai piedi e sguardo verso l’alto, la passione per lo skyrunning e per la corsa in montagna è pronta a battere forte domenica 29 luglio, quando a Premana (Lecco) sarà di scena il 20° Giir di Mont.
La “corsa in quota” attraverso i dodici alpeggi della zona sarà di nuovo appuntamento con il grande sport, la gara fa parte del circuito mondiale Skyrunner® World Series, unica tappa italiana tra le main races di quella che, in sostanza, è una Coppa del Mondo di Skyrunning.
Una rassegna affascinante e blasonata, pronta anche a distinguersi nel campo della solidarietà. Quest’anno, infatti, il Giir di Mont sosterrà Telethon, donando alla fondazione due Euro per ciascun atleta iscritto alla gara, al fine di aiutare la ricerca contro le malattie rare. L’iniziativa, già proficuamente realizzata lo scorso anno (quando erano stati devoluti 1500 Euro) è stata fortemente voluta dagli organizzatori premanesi, con lo scopo di unire l’universo dello sport a quello della solidarietà.
Nel frattempo le iscrizioni continuano ad accumularsi copiose negli uffici dell’AS Premana, presieduta da Maurizio Codega e con i direttori di gara Giovanni Gianola e Filippo Fazzini. Ad oggi gli iscritti hanno superato ampiamente le 200 unità, molti più dello scorso anno rispetto alla stessa data, con una bella notizia ulteriore, il grande interesse da parte di atleti stranieri, tra le conferme ci sono ad esempio quelle da Russia, USA, Norvegia, Canada, Germania, Svizzera, Inghilterra, Argentina, Francia, Spagna, Romania, Ungheria, Olanda, insieme ovviamente a tanti appassionati di sport di montagna italiani.
Sia al maschile sia al femminile la start list del Giir di Mont 2012 si annuncia ricca di tanti nomi importanti del settore, del resto questa sarà un’edizione particolarmente ambita per chi punta ai vertici della classifica: saranno assenti, infatti, sia il vincitore delle ultime quattro edizioni Kilian Jornet Burgada sia il campione di corsa in montagna Marco De Gasperi, in mancanza dei quali le porte per i nuovi aspiranti vincitori sono più che mai spalancate. Per ora ci sono già le adesioni di top runners, campioni del mondo compresi.
Per il 2012 la gara di Premana annuncia qualche novità tecnica, è stata apportata una leggera variante al percorso per ragioni di sicurezza, una piccola deviazione che non intacca più di tanto il chilometraggio del tracciato classico, 32 km e 2.400 m/dsl., la sicurezza per il team premanese è un fatto prioritario. Lungo il percorso ci si imbatte infatti in una recente frana che avrebbe potuto creare disagi ai tanti corridori in gara, pertanto lo staff organizzatore ha pensato bene di individuare un itinerario alternativo che aggira la zona interessata. A livello tecnico il mutamento è minimo, ci sarà uno strappo ulteriore di circa 300 metri da affrontare in salita, il tutto calibrato per garantire massima incolumità a tutti i concorrenti.
Non soltanto agonismo, il Giir di Mont regala anche una festa in quota per tutti, come testimoniano le tante iniziative locali collegate alla rassegna sportiva. In località Pagnona, ad esempio, sarà di scena tra sabato 28 luglio e domenica 29 “Aspettando il Giir di Mont”, una serata con intrattenimento al Rifugio Griera aspettando, appunto, lo start della gara di skyrunning, con spostamento domenica mattina all’Alpe Deleguaggio per assistere alla competizione.
L’appuntamento con il Giir di Monti 2012 è, per l’appunto, alle 8 del mattino di domenica 29 luglio a Premana, con la Mini SkyRace di 20 km in partenza alle 7.50. Lo start della gara potrebbe essere posticipato di qualche minuto per esigenze televisive, la rassegna lombarda godrà infatti di un’ampia copertura mediatica grazie alla Rai, che mostrerà le immagini migliori di giornata in diretta.
Oltre che nella Skyrunner® World Series 2012 il Giir di Mont, che quest’anno festeggia l’edizione dei quattro lustri, fa parte anche del nuovo circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup.
Info: www.aspremana.it

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TORNA LA “LEGGENDA” DEL MONTE BONDONE, PRESENTATA STAMATTINA LA GF CHARLY GAUL

Presentata al Castello del Buonconsiglio di Trento La Leggendaria Charly Gaul
Dal 20 al 22 luglio tre giornate dedicate alla bicicletta
Tante personalità pubbliche e dello sport a salutare l’evento
In sala anche Cristian Zorzi, Stefano Baldini, Antonio Rossi e Jury Chechi

Cornice storica per la presentazione della 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina. Stamattina a Trento la Sala Grande del Castello del Buonconsiglio ha ospitato la conferenza dedicata all’atteso evento su strada in programma il 20 e 22 luglio, al cospetto di personaggi di spicco pubblici e dello sport, tra cui gli olimpionici del team Sportful Cristian Zorzi, Stefano Baldini, Antonio Rossi e Jury Chechi.
L’assessore comunale Paolo Castelli ha aperto la presentazione, sottolineando il legame tra lo sport e la promozione del territorio trentino, seguito dal rappresentante dell’assessore allo sport Marta Dalmaso, Sergio Anesi, il quale ha anche portato il saluto dell’assessore Tiziano Mellarini. “Il nostro territorio ha una vocazione sportiva”, ha chiosato Anesi, “è doveroso applaudire organizzazione e volontari che coltivano e garantiscono la cultura dello sport”.
Stamane è intervenuto anche il Questore di Trento dott. Giorgio Iacobone, che ha messo in luce come “questo tipo di eventi vadano incoraggiati, contribuiscono a far crescere la passione ciclistica stimolando positivamente i giovani”, assicurando alla Leggendaria Charly Gaul il supporto delle forze dell’ordine.
In sala anche il Commissario del Governo per la provincia di Trento dott. Francesco Squarcina, e il ciclista Aldo Moser che ha raccontato alcuni aneddoti della tappa Merano-Monte Bondone vinta dal “leggendario” Gaul e da lui chiusa, invece, al 10° posto, complice un paio di scarpe scomode e prese in prestito, con le quali avrebbe pedalato la famosa prova del Giro d’Italia ‘56.
C’era anche Giuseppe Zoccante, presidente trentino della FCI sotto la cui egida si svolge la granfondo dedicata a Gaul. “Sono lieto di parlare de La Leggendaria Charly Gaul, caratterizzata da qualità tecnica e organizzazione capillare”, ha commentato Zoccante, “del resto il fatto che i partecipanti siano già oltre i 1.500 rende conto dell’ampia ricezione dell’evento, anche all’estero”.
In sala pure Gilberto Simoni che della granfondo è la mente tecnica, insieme ai “colleghi” del pedale Silvano Janes ed Antonio Corradini. I tre hanno supportato la tracciatura dei nuovi percorsi di gara, Corto di 53 km e 2060 m/dsl, Medio di 68 km e 2203 m/dsl e Lungo di 138 km con 4014 m/dsl, facendo da spalla all’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi che di fatto organizza la manifestazione insieme all’Asd Charly Gaul Internazionale.
Ed è stata proprio la direttrice dell’ApT Elda Verones, a capo del C.O. de La Leggendaria Charly Gaul, a sottolineare le novità che l’appuntamento granfondistico trentino ha in serbo quest’anno, come l’inedito trofeo in ceramica realizzato dall’artigiano trentino Guido Martello (selezionato dall’Associazione Artigiani) e il ricco pacco gara, del quale è stata presentata oggi la maglia tecnica commemorativa. Il capo è griffato Sportful e, come ha spiegato Alessio Cremonese dell’azienda Sportful, raffigura insieme Gaul e il Monte Bondone.
Per i due vincitori assoluti della granfondo c’è in serbo anche un ulteriore premio, un telaio Wilier mostrato stamane in conferenza da Andrea Gastaldello, amministratore delegato di Wilier Triestina.
In sala anche Chiara Bassetti di Trentino Marketing, la quale ha illustrato il programma dello spettacolare concerto di sabato 21 luglio (ore 21.00) in centro a Trento, con la band Têtes de Bois e il loro originale progetto “Palco a pedali”, dove 128 biciclette “pedalate” dal pubblico alimenteranno le luci del palcoscenico.
La Leggendaria Charly Gaul è anche sfida nella sfida, oltre che nei circuiti Nobili/Supernobili, Alpe Adria Tour, Dalzero e Leon d’Oro, l’evento è inserito soprattutto nel mondiale UCI World Cycling Tour, un bel riconoscimento per l’appuntamento trentino, che godrà anche di quasi tre ore di diretta su Rai Sport 2.
Se a questo si aggiungono ristori studiati con il dott. Michele Pizzinini e realizzati con i prodotti del territorio (mele Melinda, formaggio Trentingrana, marmellate Sant’Orsola, pane fresco dei Mondiali di Sci Nordico 2013 prodotto dall’Associazione Panificatori, acqua Pejo, pasta Felicetti), un appuntamento inedito come la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason di 6 km di venerdì 20 e la partecipazione di tanti atleti titolati, il quadro de La Leggendaria Charly Gaul diventa particolarmente ricco.
Tra gli atleti che hanno confermato la propria presenza c’è anche la campionessa a cinque cerchi della scherma Dorina Vaccaroni, granfondista navigata ma anche campionessa olimpica, proprio come i quattro portacolori del Team Sportful, già in odor di competizione. “Oggi abbiamo provato la salita del Monte Bondone, direi che se prima puntavo al Lungo ora mi vedo più portato per il Corto”, ha scherzato Chechi, subito rimbrottato dall’amico Rossi: “per forza, vista la tua statura ovvio che punti sul Corto…”. Le battute sono proseguite con la simpatia del comico Lucio Gardin, oggi esperto di due ruote nei panni del giornalista sportivo Jean Jack. Tra scherzi e sfottò i quattro campioni olimpici hanno elogiato sia i percorsi di gara sia l’organizzazione, senza però sbilanciarsi su chi potrebbe essere il migliore del quartetto. “In teoria dovrei essere io quello tecnicamente più avvantaggiato”, ha detto il maratoneta Baldini, “invece i risultati ciclistici stentano ad arrivare, speriamo in un bel gioco di squadra”. “L’importante è divertirsi”, ha proseguito Zorzi, “ognuno di noi farà la propria gara e si godrà questa bella pedalata, tra strade e montagne uniche che consiglio a tutti gli appassionati di bicicletta”.
Non solo sport, perché La Leggendaria Charly Gaul appoggia anche i progetti benefici della fondazione Unico1 Onlus, associazione che aiuta le vittime di malattie terminali, rappresentata oggi in sala da Diego Murari.
Appuntamento dunque il prossimo 22 luglio a Trento con la 7.a edizione, in un lungo fine settimana che, come accennato, inizierà venerdì 20 con la prova a cronometro.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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CHALLENGE GIORDANA ALLA VOLATA FINALE SEI NUOVI LEADER SUGLI SCUDI DEL CIRCUITO

Il circuito su strada Challenge Giordana guarda verso l’ultima tappa
Cinque gare disputate, manca solo la GF Pinarello del 15 luglio
Schartmüller, Roat e Manza nuovi leader di categoria tra i mediofondisti
Nella Granfondo Bencivenni, Ferro e Mossini passano in testa

Si pedala a carte scoperte al Challenge Giordana: il circuito su strada che spazia tra Veneto, Trentino e Lombardia si avvia verso la conclusione e, ad una tappa dalla fine, i migliori del lotto sentono già il sapore della vittoria.
Domenica scorsa è andata in scena ad Aprica la GF Internazionale Giordana, quinta e penultima prova del circuito, una tosta prova di forza tra i Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina che, com’era prevedibile, ha dato una scossa alla classifica parziale del circuito.
Sono sei i nuovi leader di categoria passati al comando dopo l’appuntamento lombardo, con un vantaggio che sarà d’obbligo mantenere nell’ultima prova, la GF Pinarello del 15 luglio.
In particolare, grazie alla bella vittoria centrata sul tracciato corto di 85 km, l’altoatesina Astrid Schartmüller è tornata al primo posto della F1 mediofondo, davanti a Christiane Bitante e a Sabrina Zogli. “Vincere il Challenge Giordana è il mio obiettivo”, ha dichiarato la Schartmüller, che ha scalzato dalla prima posizione la veneta Sabrina Zogli. “A questo punto sono abbastanza sicura di farcela, ma prima di parlare aspetto di vedere come andrà l’ultima gara”.
La ciclista di Merano ha dominato quattro tappe su cinque, ovvero la GF Liotto, la GF fi’zi:k, la GF Eddy Merckx e la GF Giordana, centrando l’obiettivo in tutti gli appuntamenti tranne che nella Marcialonga Cycling Craft, unica prova trentina. Insieme a lei hanno guadagnato la posizione al vertice anche Silvio Roat (V2) e Mario Manza (G2), niente di nuovo sotto il sole invece per quel che riguarda Erica Venturini (F2), Andrea Masiero (ASS), Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Omar Filippi (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Claudio Bevilacqua (G1), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2), per i quali la GF Giordana ha confermato la più che rosea situazione già delineata in precedenza.
Si parla sempre di leadership anche per Carlo Muraro, primo della classe nell’Assoluta granfondo ed ormai lanciato alla conquista del circuito, in buona compagnia “rosa” con le due assodate reginette Valentina Gallo (F2) e Lorna Ciacci (F1), quest’ultima in vantaggio su Juana Paola Macedo Abregu e sulla rientrante Claudia Avanzi.
Tra i granfondisti i nuovi primi classificati sono arrivati nelle categorie M1, G1 e G2, rispettivamente con Michele Bencivenni, Fabio Ferro e Stefano Mossini, mentre nelle posizioni di primo piano si sono mantenuti stabili Mauro Gerarduzzi (S), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Massimo Sansonetti (V2), Riccardo Gambato (SG1) e Mario Cremonese (SG2).
Dopo la memorabile giornata di sport regalata dalla GF Giordana, con tanto sole ed oltre 3000 ciclisti lanciati all’attacco delle montagne valtellinesi, toccherà a Treviso e alla sua GF Pinarello scrivere la parola fine sul Challenge Giordana 2012, in quella che è la terza edizione di sempre.
La 16.a edizione della GF Pinarello scatterà a Treviso, in Piazza del Grano, nella prima mattinata di domenica 15 luglio, quest’anno con tante novità proposte nei due percorsi, Medio di 118 km e Lungo di 169 km.
A fine dei giochi sarà ora di festeggiare per i 1.200 abbonati del Challenge Giordana, il circuito con il maggior numero di brevettati lo scorso anno. A fare festa saranno proprio tutti i pedalatori in lizza, visto che le premiazioni finali riguardano ciascun brevettato, oltre chiaramente ai migliori dieci di ogni categoria, sia dei percorsi medi sia dei “lunghi”. Spazio anche al lavoro di squadra, il palco del Challenge Giordana riserverà le luci della ribalta alle prime tre società con il maggior numero di brevettati e per quella con il numero più alto di km pedalati.
I giochi sono quasi fatti e l’attesa sta per finire, il lungo cammino nel circuito, iniziato ad aprile alla GF Liotto e proseguito con la GF fi’zi:k, la Marcialonga Cycling Craft, la GF Eddy Merckx e la GF Giordana, sta per concludersi, l’appuntamento è dunque tra un paio di settimane in quel di Treviso.
Info: www.challengegiordana.com

Classifiche Challenge Giordana dopo cinque tappe:

Granfondo:

F1: 1) Ciacci Lorna; 2) Macedo Abregu Juana Paola; 3) Avanzi Claudia
F2: 1) Gallo Valentina; 2) Perin Angela; 3) Gloria Gandini
ASS: 1) Muraro Carlo; 2); Paolo Minuzzo; 3) Rancan Antonio
S: 1) Gerarduzzi Mauro; 2) Pinton Cristian; 3) Mazzoleni Fabio
M1: 1) Bencivenni Michele; 2) Gaetti Andrea; 3) Massimiliano Zanolo
M2: 1) Graziani Davide; 2) Segata Claudio; 3) Pauletto Stefano
V1: 1) Girardi Oscar; 2); Matteo Comunello; 3) Zaltron Diego
V2: 1) Sansonetti Massimo; 2) Dossena Massimiliano; 3) Nicolazzo Domenico
G1: 1) Ferro Fabio; 2) Rosso Gianni; 3) Foroni Antonio
G2: 1) Mossini Stefano; 2) Gioachini Natalino; 3) Breda Lorenzo
SG1: 1) Gambato Riccardo; 2) Golfieri Valter; 3) Galli Mario
SG2: 1) Cremonese Mario; 2) Lanfredi Romano; 3) Modesto Alcide

Mediofondo:

F1: 1) Schartmueller Astrid; 2) Bitante Christiane; 3) Zogli Sabrina
F2: 1) Venturini Erica; 2) Scipioni Rosanna; 3) Coato Marisa
ASS: 1) Masiero Andrea; 2) Vergani Gabriele; 3) Vielmo Gerardo
S: 1) Spiazzi Davide; 2) Tecchio Andrea; 3) Ciech Manuel
M1: 1) Fochesato Marco; 2) Giovannini Matteo; 3) Rama Nicola
M2: 1) Filippi Omar; 2) Andrea Carretta; 3) Matteo Perbellini
V1: 1) Gaiardelli Massimo; 2) Lechthaler Massimo; 3) Ferrari Andrea
V2: 1) Roat Silvio; 2) Passi Alessandro; 3) Busato Gino
G1: 1) Bevilacqua Claudio; 2) Pighi Umberto; 3) Stagnoli Leonardo
G2: 1) Manza Mario Stelvio; 2) Bonadimani Paolo; 3) Breda Romeo
SG1: 1) Semprebon Onorato; 2) Trifirò Giuseppe; 3) Maniero Franco
SG2: 1) Segato Ivo; 2) Cremonese Mario; 3) Barp Gregorio

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GRAN FONDO CHARLY GAUL “INTERNAZIONALISSIMA” ATTESI IN 2.000 SUL MONTE BONDONE

Venerdì 20 e domenica 22 luglio doppio appuntamento a Trento e sul Monte Bondone
7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina
Il venerdì la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason di 6 km
Tante proposte vacanza per coniugare sport e turismo

Ci sono luoghi naturalmente creati per lo sport. In Trentino, terra di montagne, il Monte Bondone di Trento ha una vocazione tutta particolare per il ciclismo su strada, come dimostra il passaggio dell’ultima tappa dello Schwalbe Tour Transalp (30 giugno) e come, fin dal 2006, esprime con decisione La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, in programma quest’anno domenica 22 luglio.
Da anni la rassegna su strada si fa in tre, offrendo agli amanti del pedale tre affascinanti percorsi per scoprire, da versanti differenti, la montagna di Trento, foriera di miti e storie ciclistiche come la mirabolante vittoria di tappa del lussemburghese Gaul al Giro d’Italia 1956.
Ora la gara trentina si è fatta addirittura in quattro, prolungando il fine settimana grazie alla Cronoscalata Campo di Lasino – Vason, che chiamerà all’appello gli aspiranti scalatori venerdì 20 luglio, in una lotta contro il tempo sul tratto di 6 km e 170 m/dsl che da Campo di Lasino sale a Vason, in vetta al Monte Bondone.
L’evento organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale, con a capo la direttrice dell’Apt di Trento Elda Verones, si è confermato con determinazione nel settore, richiamando di anno in anno sempre più iscritti. Ad oggi i partecipanti si aggirano già attorno ai 1500 con ben 22 nazioni rappresentate.
E quest’anno la caratteristica principale è proprio l’internazionalità, La Leggendaria Charly Gaul è infatti la sola granfondo in Italia ad essere inserita nell’UCI World Cycling Tour, un circuito mondiale che nella gara finale, in programma a fine agosto in Sud Africa, assegnerà la maglia di campione del mondo granfondo.
In tutto l’UCI World Cycling Tour comprende 15 manifestazioni internazionali, tra Australia, Brasile, Canada e svariati Paesi europei, classificarsi in una di queste gare (dunque anche ne La Leggendaria Charly Gaul) significa ritagliarsi la possibilità di accedere alla finale mondiale e di concorrere per il titolo di campione.
Un bel riconoscimento per la gara trentina che, in quanto a campioni, ha molto da raccontare, dato che molti protagonisti di vari sport sono decisi, il prossimo luglio, a mettersi alla prova sui pedali. Tra questi il pattinatore Matteo Anesi, i due campioni olimpici Cristian Zorzi (fondo) e Stefano Baldini (maratona) e anche Daniela Merighetti e Kristian Ghedina, mentre per il Team Sportful saranno della partita i due campioni olimpici Jury Chechi ed Antonio Rossi.
A questo lungo elenco di “vip” vanno aggiunti i talenti più propriamente…del settore, ovvero il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni, attivo insieme all’organizzazione nell’allestimento dei percorsi, il granfondista trentino Antonio Corradini e il neo campione italiano su strada master (e più volte campione mondiale master di mtb) Silvano Janes.
Il prossimo luglio ci sarà occasione di vedere in azione, a fianco dei tanti appassionati del pedale, anche campioni di vari sport, il tutto nel prezioso contesto di Trento, della Valle dei Laghi, del Monte Bondone e, grazie ad un tratto inedito inserito quest’anno, anche della Valle di Cembra.
Come accennato saranno tre i percorsi tra cui scegliere, Corto di 53 km, Medio di 69 km e Lungo di 138 km con doppia scalata del Monte Bondone, prima dal versante di Garniga Terme e poi da quello di Candriai.
Iscriversi alla gara può far rima anche con una trasferta prolungata, complice pure la cronoscalata di venerdì, per questo gli organizzatori hanno pensato in sinergia con l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ad una serie di offerte per tutti i gusti. Si spazia da quelle nei “bike hotel”, a partire da 35 Euro per una o due notti, al ricco pacchetto “Un weekend Leggendario” che coniuga il soggiorno di 2 o 4 notti a tanti servizi, tra cui l’iscrizione a La Leggendaria Charly Gaul di domenica e alla “Crono” di venerdì 20, il deposito biciclette e la partecipazione ad attività organizzate nell’intero fine settimana, come escursioni e degustazioni. Dato che spesso non è soltanto chi pedala ad affrontare la trasferta, ma anche mogli, fidanzate, familiari o amici al seguito, c’è pure un pacchetto soggiorno ad hoc, “Speciale Accompagnatori”, a partire da 119 Euro.
In questo ultimo mese prima dello start prosegue la corsa alle iscrizioni, la quota da versare è di 40 Euro fino a giovedì 19 luglio, invece per chi sceglie il “bis” Granfondo e Cronometro il costo sarà di 55 Euro, sempre entro il 19 luglio.
Anche quest’anno per La Leggendaria Charly Gaul si conferma grande attenzione da parte dei media, tra cui spicca la diretta di quasi tre ore su Rai Sport 2. Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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TOH, ECCO TOCCHIO E RIECCO LA RUDASSO. VAL DI FASSA RUNNING GRAFFIANTE A VIGO

Oggi quarta tappa, Galliano fa il gentleman e Tocchio va a vincere
Leonardi fa fatica, Ghallab arpiona il podio nonostante una caduta
La Rudasso sta bene e rivince sulla Nanu e sulla Bergamo
Domani occhio al tappone sul Buffaure, tutti pronti a “sputar sangue”

Le Dolomiti della Val di Fassa ammiccano con simpatia ai runners che questa settimana stanno passando in rassegna i più spettacolari sentieri che solcano la valle trentina.
La Val di Fassa Running oggi ha proposto la quarta tappa a Vigo di Fassa, penultima della serie 2012, in una giornata di conferme e sorprese; limitato a 10,6 il chilometraggio, ma una dura salita nel sottobosco con ciottoli mossi ha fatto la differenza, soprattutto per chi non ha saputo recuperare le energie nella giornata di riposo di ieri.
Non ha vinto, come tutti si attendevano, Massimo Galliano, oggi è stato Massimo Tocchio a tagliare per primo il nastro d’arrivo, ma a pochi …millimetri, come un’ombra, c’era il cuneese. Anche oggi Ana Nanu ha lanciato la sua sfida, dopo il via si è dileguata da sola, ma Viviana Rudasso c’è. Ha sistemato i suoi problemi col fegato (spaghetti a tutta, ma in bianco!) ed appena la salita si è fatta sentire le sue gambe sembravano volare. Risultato: terza vittoria su quattro tappe con altri 50” sulla Nanu.
Giornata nuovamente da incorniciare, cielo terso, Dolomiti splendide da qualsiasi angolazione, buon pubblico lungo il tracciato a salutare questi veloci camosci targati Val di Fassa Running.
Come martedì, anche oggi il più lesto allo start è stato il marocchino di Genova Khalid Ghallab. Un allungo formidabile, sempre in testa per i primi quattro chilometri a guadagnare le inquadrature delle telecamere (sintesi di 45’ su Rai Sport1 domenica 8 alle ore 23), poi Galliano quando i muscoli del suo diesel sono diventati tonici ha dato lezioni di corsa …in salita. È partito convinto ed ovviamente sulla sua scia si sono lanciati sia Leonardi che Tocchio, gli avversari del podio. A metà salita Ghallab era già nella “polvere”, una bella manciata di secondi da Galliano e la consapevolezza che quest’anno la forma non è al top.
A fine salita, poco dopo il rifugio Regolina e con il Sassolungo a fare da sfondo, Galliano aveva i freni imbrigliati, lo si vedeva chiaramente, la sue scarpette sgommavano sullo sterrato, e mentre Leonardi cominciava a sbuffare Tocchio non perdeva tempo e si incollava all’ombra del cuneese. I due sono scesi poi verso Vigo sempre insieme, ma alle porte del paese, cavallerescamente, Galliano si è fatto sorpassare da Tocchio che è volato (con Galliano ombra) sul traguardo chiudendo con 47’41”, stesso tempo del rivale. È successo un po’ come nella tappa di Canazei con Leonardi. Del resto Galliano è in testa all’assoluta con una gerla di secondi e minuti. Solo una crisi imprevista domani lo potrebbe privare del successo finale. “Oggi mi sono limitato a controllare i miei avversari – ha detto il leader della Val di Fassa Running -, ho visto che i miei muscoli sono ancora tonici. Domani attaccherò subito, voglio fare il bis del 2011, e questa volta sul Buffaure”.
Il podio l’ha completato Ghallab, nonostante una caduta in discesa (proprio come Tocchio), invece Leonardi ha lasciato sullo sterrato 1’37”, una bella “botta” anche se con il percorso di oggi era prevedibile. Dietro sono sempre i soliti tre a contendersi l’ombra del podio e sono finiti nell’ordine: Songini, Bertoldi e Minici.
La gara delle donne non ha avuto storia, riflettendo esattamente i reali valori in campo. La Rudasso è tornata a sorridere e …a vincere. Quando in salita ha sverniciato la Nanu la storia di questa tappa era già scritta. Così la ligure ha recuperato un po’ del distacco che la rumena le aveva rosicchiato a Canazei, ha aggiunto 50” che non sono certo una garanzia assoluta, ma per domani la Rudasso ha annunciato scintille. Non è stata da meno la Nanu: “domani attaccherò fin dal primo metro, non mi do per vinta, mi piace sfidare Viviana perché è un’atleta forte e corretta. Però… a me piace vincere!”
Si dice terzo incomodo, ma Mirella Bergamo è… terza comoda. Le due avversarie che l’hanno preceduta oggi e la precedono nella generale sono di un altro livello, dietro però le altre rivali la vedono col binocolo. E dunque terza comodamente sul podio per la quarta volta consecutiva. Eva Neznama, non nuova da queste parti, si deve accontentare del quarto posto, che non è male, visti i valori in campo.
Come al solito cornice sempre bella sportiva per i 400 in gara, anche con i “camminatori” che anticipano di mezz’ora i runners sullo stesso percorso e fanno un tifo sfrenato.
Domani c’è il mitico tappone finale a Pozza. In tutto 12 km, gli ultimi cinque sono per camosci collaudati. Tutti in salita da Pozza fino al Buffaure, dove qualcuno “spera” che lo scenario faccia dimenticare la fatica. Al quinto giorno di gara e con una salita che arranca fino al 30% può succedere di tutto.
Info: www.valdifassarunning.it

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Classifiche 4.a tappa

maschile
1 Tocchio Massimo Gpd Salcus 00:47:41; 2 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 00:47:41; 3 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 00:48:50; 4 Leonardi Massimo 00:49:18; 5 Songini Dario G.S. Valgerola 00:49:44; 6 Bertoldi Nicola U.S. 5 Stelle 00:51:18; 7 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 00:51:48; 8 Taparelli Stefano Italian Triathlon 00:52:16; 9 Vallicella Alfonso Atl. Prisma 00:52:22; 10 Corsetti Davide Atl. Arce 00:52:48

femminile
1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 00:54:04; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 00:54:54; 3 Bergamo Mirella 00:58:05; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 01:01:29; 5 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 01:05:14; 6 Sboarina Alessandra Atl. Prisma 01:05:31; 7 Linardi Patrizia Atl. Villazzano 01:05:37; 8 Lazzini Paola G.P. Parco Alpi Apuane 01:06:03; 9 L’epee Sarah Aimee Base Running 01:07:11; 10 Germani Lucia Atl. Arce 01:07:56

Classifiche dopo 4 tappe:
maschile
1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani Tempo Totale 03:06:15; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus 03:11:29; 3 Leonardi Massimo 03:12:47; 4 Songini Dario G.S. Valgerola 03:21:34; 5 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 03:22:03

femminile
1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa Tempo Totale 03:34:39; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 03:35:54; 3 Bergamo Mirella 03:48:15; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 04:04:00; 5 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 4:15:45

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LA TRANSALP VENERDÌ FA TAPPA A TRENTO. DUE RUOTE PROTAGONISTE ANCHE SABATO

Venerdì e sabato lo Schwalbe Tour Transalp fa tappa a Trento
Sabato 30 giugno la tappa Trento – Arco chiuderà la 10.a edizione della gara a coppie
Si pedala sul Monte Bondone percorrendo una parte di tracciato della GF Charly Gaul
In gara 1.200 appassionati di ciclismo

Il Nettuno, in piazza Duomo a Trento, fino a venerdì mattina sarà, come sempre, padrone dell’affascinante piazza trentina, poi toccherà alle bici appropriarsi nel pomeriggio e la mattina successiva delle bellezze cittadine.
Proprio piazza Duomo sarà teatro dell’arrivo della penultima tappa, la Crespano del Grappa – Trento di venerdì 29 giugno, e dello start dell’ultima, la Trento – Arco (sabato 30 giugno), alla quale spetterà il compito di chiudere il 10° Schwalbe Tour Transalp.
È un evento che l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi coccola con interesse per l’importante scenario mediatico che offre.
Lo Schwalbe Tour Transalp è un appuntamento sportivo affascinante e massacrante, 800 chilometri ma soprattutto quasi 20.000 metri di dislivello da assorbire in soli sette giorni.
La tappa che si concluderà a Trento è la più lunga con i suoi 146,38 km, ma non è certo delle più pesanti in quanto a dislivello (2.740 m/dsl), anche se a renderla più aspra giocherà il fatto che, venerdì, i concorrenti avranno nelle gambe già 14.000 metri di dislivello.
Poi sabato toccherà all’epilogo con la scalata del Monte Bondone ed il tuffo in Valle dei Laghi – replicando una parte del percorso della Leggendaria Charly Gaul del 22 luglio – e l’arrivo ad Arco.
Al via della Transalp quest’anno si sono presentati 1.200 corridori, due coppie anche in rappresentanza dell’ApT trentina, ovvero quelle composte da Manuel Giacomelli e Roberto Griot e da Fulvio Bonmassar e Roberto Grisenti, e tutti e quattro hanno ben figurato nelle prime quattro tappe dello Schwalbe Tour Transalp ad oggi disputate.
In particolare, il tandem Giacomelli – Griot si è sempre mantenuto tra la 6.a e la 13.a posizione, con il miglior piazzamento centrato nella seconda tappa, la Sölden – Bressanone, nella quale i due ciclisti classe ’77 sono stati anche i migliori italiani. Per Bonmassar – Grisenti il risultato più brillante è arrivato all’apertura di domenica scorsa, nella tappa Mittenwald – Sölden chiusa ai piedi del podio (4°) tra i Grand Masters.
Per quanto riguarda la classifica generale dopo 4 tappe, la maglia gialla dei leader maschili è indossata dalla coppia austro-tedesca formata da Hans-Peter Obwaller e Johannes Berndl, mentre al femminile sventola alto il tricolore grazie all’altoatesina Marina Ilmer, in coppia con la tedesca Beate Zanner. La categoria Mixed è guidata invece da Pia Sunstedt e Carsten Bresser, quella Master da Bernd Hornetz e da Werner Weiss, e la Grand Masters dall’altoatesino Marco Poier con il tedesco Erwin Hickl.
Domani (28 giugno) si disputa la quinta tappa Falcade – Crespano del Grappa, poi venerdì i ciclisti approderanno a Trento, dove l’arrivo dei primi è annunciato vero le 13.00. La gara entrerà in città da Via Grazioli per chiudere attraverso un’autentica passerella in via Belenzani e sotto l’arco d’arrivo in piazza Duomo.
Sabato invece la partenza è prevista alle ore 9.00. Piazza Duomo, il cuore della città di Trento, sarà lo scenografico palcoscenico di partenza, i primi colpi di pedale saranno attraverso alcune vie del centro, come Via Manci, Via S. Marco e Via Bernardo Clesio, al cospetto del maestoso Castello del Buonconsiglio. Una volta usciti da Trento, la carovana delle ruote magre pedalerà in direzione Ravina e Romagnano sulla destra del fiume Adige e proseguirà ancora in pianura verso Aldeno, da qui si comincerà a salire sulle pendici del Monte Bondone.
Un modo come un altro per scaldare i motori del comitato organizzatore della granfondo su strada La Leggendaria Charly Gaul, quest’anno balzata agli onori delle cronache internazionali come unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, e che venerdì 20 luglio propone anche un’inedita Cronoscalata di 6 km, pure di levatura internazionale, da Campo di Lasino a Vason. Quest’ultima sarà lo stesso scenario dove domenica 22 luglio si concluderanno le fatiche dei concorrenti sui tre percorsi Corto di 53 km, Medio di 69 km e Lungo di 138 km.
Info: www.tour-transalp.de
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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MARCIALONGA IN VERSIONE “RUNNING” A SETTEMBRE ALLA 10.a EDIZIONE ANCHE 50 SENATORI

La Marcialonga Running compie 10 anni il prossimo 2 settembre
Ad oggi gli iscritti sono 300 da una dozzina di nazioni
A festeggiare la 10.a edizione anche 50 senatori
La gara è valida come Campionato Mondiale per medici ed odontoiatri

Buon sangue non mente, anche in casa Marcialonga, dove la Marcialonga Running è pronta a festeggiare il 10° compleanno domenica 2 settembre, nelle valli trentine di Fiemme e Fassa.
La sorella della celebre granfondo invernale sta riscuotendo sempre maggior successo, sono tanti i runners che dal 2003 apprezzano i 25,5 km del percorso, in parte ispirato a quello dei marcialonghisti degli sci stretti e valido ancora una volta per il Campionato Mondiale di corsa lunga distanza per laureati in medicina ed odontoiatria.
Il C.O. presieduto da Alfredo Weiss annuncia quest’anno qualche interessante novità, del resto si tratta di un traguardo importante con la 10.a edizione di sempre, da festeggiare con un occhio di riguardo in primis per i fedelissimi.
Come la Marcialonga sugli sci, regina del panorama granfondistico invernale, anche la Running di fine estate ha i propri senatori, ovvero un gruppo di atleti particolarmente affezionati e irriducibili che hanno preso parte a tutte le edizioni. La Marcialonga Running ne conta 50, tutti allineati in prima griglia il prossimo 2 settembre con uno speciale pettorale giallo, per festeggiare i due lustri della rassegna podistica delle Valli di Fiemme e Fassa.
Tra le novità c’è anche un cambio cronometrico, quest’anno alla Marcialonga Running bisognerà essere… più lesti del solito per rientrare nelle 3h30’ di gara, questo è infatti il nuovo tempo massimo di percorrenza stabilito dal regolamento.
Se il tetto orario è stato abbassato, è invece in aumento il succoso montepremi destinato ai vincitori. In totale si parla di oltre 4.000 Euro di riconoscimenti in denaro per i primi dieci all’arrivo, in particolare ai primi tre uomini e alle prime tre donne classificati nell’assoluta spetteranno, a scalare, 600, 400 e 300 Euro, offerti rispettivamente da Plakkontrol e da Itas Assicurazioni.
Ad oltre due mesi dal via, nel frattempo, sono già state inserite circa 300 iscrizioni, provenienti non soltanto dall’Italia ma anche da numerosi Paesi stranieri tra cui Austria, Germania, Lettonia, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svizzera, Svezia e Venezuela, per un totale di 12 nazioni rappresentate.
L’affascinante percorso è complice numero uno del successo internazionale della gara trentina, lo start è dalla scenografica Piaz de Sotegrava in centro a Moena, dunque in Val di Fassa nella terra delle Dolomiti trentine, poi si scende verso la Val di Fiemme e Predazzo, con passaggi successivi per Ziano, Panchià, Lago di Tesero, Masi e arrivo a Cavalese.
Una corsa davvero spettacolare e pure “polivalente” grazie alla combinata Punto3 Craft, somma dei tempi delle tre gare col marchio Marcialonga, cioè la granfondo invernale, la Marcialonga Cycling Craft di ciclismo su strada e la Marcialonga Running. Dopo le prime due prove, in testa alla “combinata” figurano Bruno Debertolis ed Arianna Mazzel, i giochi si decideranno alla Marcialonga Running del prossimo settembre alla quale, per altro, i due leader risultano già iscritti. A proposito di polivalenza, tra i partecipanti già confermati ci sono anche i fondisti Veronica De Martin Pinter, Ivan Debertolis ed il ceco Tomas Jakoubek.
Nel week end dedicato alla “Running” verrà riservato un posto speciale anche ai piccoli sportivi tra i sei e i dodici anni, per i quali è organizzata la Minirunning che si svolge come tradizione in zona traguardo a Cavalese, poco prima dell’arrivo dei “grandi”.
In attesa del 2 settembre c’è un altro concorso tutto speciale a cui guardare, l’elezione della nuova Soreghina, l’ambasciatrice degli eventi Marcialonga che verrà eletta a Canazei il prossimo 31 luglio.
Le iscrizioni alla 10.a edizione della gara podistica sono in corsa, fino a martedì 31 luglio si può approfittare della quota agevolata di 23 Euro.
Info: www.marcialonga.it

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ACUTO DI LEONARDI ED ANA NANU A CANAZEI, VAL DI FASSA RUNNING VIVACE E FRIZZANTE

Terza tappa a Canazei con, finalmente, due nuovi nomi al vertice
Leonardi vince davanti a Tocchio, ma Galliano li controlla da vicino
La Rudasso è in difficoltà, Ana Nanu non… perdona. Terza la Bergamo
Domani giornata di riposo, quarta tappa giovedì a Vigo di Fassa

Dopo due giornate con podio fotocopia, la Val di Fassa Running sembrava diventare un’edizione “monotona”. Oggi invece, nella terza tappa di Canazei (TN), si sono rimescolate le carte anche se i veri protagonisti, Massimo Galliano e Viviana Rudasso, sono al comando della generale con un buon margine.
Applausi, oggi, per Massimo Leonardi ed Ana Nanu: sono loro i vincitori della tappa che era annunciata come una frazione “leggera” con appena 10,5 km e con una sola …salitina.
E invece, dopo già due tappe nelle gambe, la mulattiera che saliva da Alba ha tritato nuovamente i muscoli degli atleti, ma soprattutto la successiva discesa, prima tecnica e poi veloce, ha cambiato la fisionomia della gara.
Dopo il via da Canazei il primo a mettere la freccia è stato Khalid Ghallab, un allungo imprevisto il suo, ma dietro i protagonisti non sono sembrati preoccupati. Alla testa del gruppo degli inseguitori il “giornaliero” Alessandro Degasperi, triatleta dal curriculum ricco, con Galliano, Tocchio, Leonardi, il tedesco Schnekenburger, una sorpresa in questa edizione, e tutti i più forti. Appena salutata Canazei anche Ana Nanu, per nulla rassegnata, ha ingranato la marcia giusta e si è messa al comando della gara femminile.
Per Ghallab la soddisfazione di tenere la testa è durata un paio di chilometri, quando dopo Alba di Canazei la gara ha cominciato ad impennare era Leonardi a scandire il ritmo, tallonato da Galliano. Difficile dire se Galliano si sia limitato a gestire il suo già ampio vantaggio nella generale (circa 5’) oppure se Leonardi davvero abbia messo il turbo. Dietro a vista si sono insediati Tocchio e Degasperi, ma si faceva subito notare anche Schnekenburger per una rimonta costante.
Alla fine della salita Galliano dava una scrollatina alla cronaca di gara, si infilava come uno stambecco tra i pini, dribblando i sassi con grande padronanza. Leonardi tirava i freni ed era invece il momento del tedesco che, a Canazei verso fine discesa, era alle spalle di Galliano a 2”. Poi sfilavano nell’ordine equamente distanti Tocchio, Leonardi e più staccato Degasperi.
A quel punto il percorso era tutto pianeggiante, una veloce escursione fino a Campitello e ritorno. Leonardi non si perdeva d’animo e riguadagnava la testa, mentre Galliano faceva coppia con Tocchio, l’altro avversario per il podio, ma pure lui a 5’ come Leonardi.
Nel finale, alle porte di Canazei, Leonardi cercava con convinzione il successo, che riusciva a fare suo con 19” di vantaggio su Tocchio, mente Galliano li controllava entrambi. Il cuneese era 3° ad 1” da Tocchio. Pochi secondi di distacco anche per Schnekenburger, quarto. Chi nel finale perdeva terreno era Degasperi, evidentemente non abituato a questo genere di terreni scoscesi. Quinto posto per Ghallab, generoso, ma inconcludente rispetto agli anni passati. Minici e Chiera, in classifica nell’ordine, confermavano la loro buona posizione nella generale.
Tra le donne non c’era storia. Ana Nanu sulla sua distanza ottimale (è stata nazionale rumena sui 10.000) ha dato una vigorosa scossa alla classifica, rosicchiando 1’13 alla Rudasso. La ligure sta soffrendo di dolori al fegato, ma non è certo intenzionata ad alzare bandiera bianca. Terza, come le altre due tappe, Mirella Bergamo alle cui spalle si è piazzata la tedesca Anja Maurer, da tenere d’occhio nei prossimi giorni.
In gara, quest’anno, un nutrito gruppo di runners norvegesi, i quali stanno apprezzando questo evento. Fa notizia il fatto che una coppia di concorrenti “vichinghi” si alterni nello spingere il proprio figlioletto su una carrozzina “off road” con tanto di cinture di sicurezza e maglietta “Italia”.
Domani giornata di riposo, la Val di Fassa Running riprende giovedì con un’impegnativa tappa a Vigo, poi venerdì il “terribile” tappone sul Buffaure, e se ne vedranno delle belle!
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Classifica 3.a tappa

maschile
1 Leonardi Massimo 00:41:23; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus 00:41:42; 3 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 00:41:43; 4 Schnekenburger Fabian Tf Feuerbach 00:41:51; 5 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 00:42:45; 6 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 00:43:10; 7 Chiera Franco Base Running 00:43:35; 8 Vuerich Alessandro Atl. Fassa 00:43:49; 9 Bertoldi Nicola U.S. 5 Stelle 00:44:45; 10 Songini Dario G.S. Valgerola 00:44:50

femminile
1 Nanu Ana G.S. Gabbi 00:46:23; 2 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 00:47:36; 3 Bergamo Mirella 00:48:40; 4 Maurer Anja Tf Feuerbach 00:50:23; 5 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 00:53:32; 6 Lazzini Paola G.P. Parco Alpi Apuane 00:54:14; 7 Sboarina Alessandra Atl. Prisma 00:54:49; 8 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 00:54:54; 9 Zanoner Rosalba U.S.Monti Pallidi 00:55:10; 10 L’epee Sarah Aimee Base Running 00:55:35

Classifica Val di Fassa Running dopo 3 tappe:

maschile
1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani Tempo Totale 02:18:34; 2 Leonardi Massimo 02:23:29; 3 Tocchio Massimo Gpd Salcus 02:23:48

femminile
1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa Tempo Totale 02:40:35; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 02:41:00; 3 Bergamo Mirella 02:50:10

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GALLIANO E RUDASSO, BIS DI PRIMI A MOENA. SECONDA TAPPA DELLA VAL DI FASSA RUNNING

Come ieri, vincono i protagonisti assoluti 2011
Galliano temporeggia all’inizio poi “scappa”. Stesso tempo per Leonardi e Tocchio
Viviana Rudasso allunga nuovamente con un distacco di 28” su Ana Nanu
La formula piace, la Val di Fassa a fine giugno è la mecca dei runners

Massimo Galliano e Viviana Rudasso raddoppiano. Alla seconda tappa della Val di Fassa Running, in Trentino, il cuneese e la genovese mettono nuovamente il proprio prestigioso sigillo ed allungano nella generale.
È un successo per l’evento che replica la Traslaval, che dopo 13 edizioni ha passato le consegne al gruppo di organizzatori capeggiati da Francesco Cincelli. Oggi a Moena è andata in scena la tappa più lunga della settimana, 14 chilometri solo salita e discesa, con alcuni tratti in discesa decisamente impegnativi e che hanno fatto la differenza per i più arditi.
Partenza nel piazzale del campo sportivo con due gocce di pioggia inattese, pochi attimi, poi è ritornato il sole. Dopo la prima tappa di ieri si cercavano le conferme e i due vincitori dell’edizione 2011 hanno nuovamente messo in riga tutti. Non sembrava però la trama di oggi, perché allo start a fare l’andatura si è messo il moenese Massimo Leonardi, ma Galliano lo controllava a vista e, abbandonata Moena, si è messo a spingere sull’acceleratore con un’azione dirompente. Il cuneese ha iniziato la sua progressione, Leonardi per qualche chilometro ha resistito ma, prima di arrivare a Malga Panna, Galliano era già lontano e Leonardi è stato raggiunto da Massimo Tocchio. A quel punto la gara avrebbe potuto concludersi, anche se si era verso metà percorso. Galliano non ha avuto pietà dei rivali e a Malga Peniola aveva già un minuto abbondante di vantaggio sulla coppia Leonardi-Tocchio, poi sia nella salita che seguiva sia nella tecnica e infida discesa verso Medil ha incrementato il vantaggio, presentandosi tutto solo all’arrivo di Moena col tempo di 54’51”, tagliando il traguardo di schiena per salutare il pubblico. Ieri Leonardi e Tocchio si sono presentati sul traguardo nell’ordine ma con lo stesso tempo. Oggi ci si aspettava il colpo di coda di uno dei due, ed invece ecco un arrivo ancora alla pari, solo che Tocchio è 2° e Leonardi è 3°, pur con lo stesso tempo, con un pesante distacco di 2’39” dal ligure.
Al quarto posto il “giornaliero” tedesco di Stoccarda Fabian Schnekenburger, che ha relegato da lontano Songini e Minici con distacchi notevoli dal primo, intorno ai 6’.
Tra le donne oggi ci si aspettava l’attacco di Ana Nanu “piegata” ieri dalla Rudasso. In effetti subito dopo il via la Nanu si è incollata alle spalle della genovese, ma quando il tracciato ha cominciato a presentare dislivelli sensibili, la Rudasso se n’è andata insalutata ospite. La Nanu non si è data per vinta, ha attaccato soprattutto in salita ed alla fine le due si sono piazzate nell’ordine divise da appena 28”. La trentina Mirella Bergamo ha guadagnato nuovamente il terzo posto. Difficile spodestare le due campionesse dal podio, anche se la Val di Fassa Running continua fino a venerdì. Confermato anche il 4° posto della Neznama, come domenica.
Nuova grande prova organizzativa con 370 partenti, e domani si replica con la tappa di Canazei che non è poi tanto impegnativa. In tutto da affrontare ci sono 10,5 km, partenza nei pressi della piscina, poi falsopiano fino a salire su un piccolo altopiano in direzione Ciampac. C’è solo un km di vera salita con punte fino al 15% di pendenza.
Info: www.valdifassarunning.it

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Classifica 2.a tappa

maschile
1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 00:54:51; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus 00:57:30; 3 Leonardi Massimo 00:57:30; 4 Schnekenburger Fabian Tf Feuerbach 00:58:07; 5 Songini Dario G.S. Valgerola 01:00:48; 6 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 01:00:51; 7 Chiera Franco Base Running 01:00:51; 8 Bertoldi Nicola U.S. 5 Stelle 01:01:53; 9 Taparelli Stefano Italian Triathlon 01:02:22; 10 Poli Graziano G.P. Parco Alpi Apuane 01:02:43

femminile
1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 01:04:27; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 01:04:55; 3 Bergamo Mirella 01:08:23; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 01:12:38; 5 Maurer Anja Tf Feuerbach 01:13:15; 6 Stefanuto Nadia Torrazzo Modena 01:14:08; 7 Dovalova Krushwa Libero 01:16:16; 8 Lazzini Paola G.P. Parco Alpi Apuane 01:16:21; 9 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 01:16:31; 10 Minnai Emilia S.S. Sporting 01:17:11

Classifica Val di Fassa Running dopo 2 tappe:

maschile
1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani Tempo Totale 01:36:51; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus 01:42:06; 3 Leonardi Massimo 01:42:06

femminile
1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa Tempo Totale 01:52:59; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 01:54:37; 3 Bergamo Mirella 02:01:30

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