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Patente di guida: in Italia si prende dopo i 21 anni

A quale età si consegue la patente per l’auto in Italia? Quanti sono i “neopatentati” nel Paese? Quali le differenze nei costi RC auto? A rispondere a queste domande ha pensato Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, rielaborando i dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti*, ha scoperto che, in media, gli italiani prendono la patente poco dopo aver compiuto i 21 anni e 2 mesi.

Da un punto di vista assicurativo non esistono parametri univoci che definiscano un neopatentato e ogni compagnia applica le proprie regole; in alcuni casi rientrano nella categoria persino coloro che hanno il titolo di guida da 3 anni. Ai fini dell’analisi, però, si è considerato come neopatentato solo chi ha conseguito l’abilitazione da meno di un anno.

Fatte queste premesse, i neopatentati italiani sono risultati essere poco più di 554.000, ovvero l’1,55% degli automobilisti titolari di patente B.

«A dividere il Sud dal resto d’Italia – spiega Diego Palano, responsabile BU assicurazioni di Facile.it – sono, in


primis, i costi dell’RC auto. Se esaminiamo, ad esempio, la differenza tra la miglior tariffa disponibile per un neopatentato diciottenne residente a Napoli ed un coetaneo che risiede a Milano, emerge che il primo deve pagare un premio più alto di oltre il 150%**».

Quanto costa l’RC per un neopatentato?

A conferma di questo dato, Facile.it ha fatto alcune simulazioni del costo dell’RCA** per i neopatentati diciottenni residenti in alcune delle principali città italiane, considerando lo stesso modello d’auto e la medesima classe di merito (CU14). Se a Milano la miglior tariffa per chi si mette al volante per la prima volta è pari a 746 euro, a Bologna sale a 871 euro mentre a Roma arriva a 943 euro e a Cagliari a 979 euro. Importi ben più alti se ci si sposta a Sud; la miglior tariffa per un nuovo automobilista neomaggiorenne residente a Palermo è pari a 1.152 euro, premio che sale a 1.234 euro per un coetaneo di Bari e, addirittura, a 1.924 euro se residente a Napoli.

«Un’opportunità concreta di risparmio è data dalla Legge Bersani del 2007, che consente a chi si assicura di ereditare la classe di merito maturata su un altro veicolo di proprietà di un familiare o convivente», spiega Palano. «Un neopatentato, quindi, grazie a questa potrebbe partire non dalla 14esima classe bensì dalla migliore presente all’interno del nucleo familiare, con importanti riduzioni del costo dell’RC. Attenzione però, per usufruire di questo vantaggio il veicolo che si assicura deve essere della stessa tipologia di quello da cui si prende classe di rischio e il passaggio di classe può avvenire solo su veicoli che vengono assicurati per la prima volta all’interno del nucleo familiare».

Al Sud la patente arriva prima

Le differenze fra Nord e Sud si vedono anche nell’età in cui si consegue la patente. Nel Meridione la licenza di guida si prende mediamente circa 8 mesi prima che nel resto d’Italia. Guardando la classifica regionale, gli automobilisti che conseguono la patente B ad un’età inferiore sono quelli residenti in Basilicata, Sicilia e Campania, dove, in media, ci si mette al volante a 20 anni e 7 mesi.

Leggendo la classifica nel senso opposto, invece, coloro che superano più tardi l’esame di guida sono i residenti della Sardegna (22 anni), della Liguria (21 anni e 11 mesi) e dell’Emilia Romagna (21 anni e 8 mesi).

In termini assoluti, le regioni che ospitano il maggior numero di neopatentati sono la Lombardia (88mila), la Campania (59mila) e il Lazio (51mila). Se si guarda invece al rapporto con il totale dei titolari di patente B, le aree con la percentuale maggiore sono la Campania (l’1,93% degli automobilisti è neopatentato), la Calabria (1,84%) e la Puglia (1,83%); quelle con la percentuale minore sono, invece, il Friuli Venezia Giulia (1,34%) e la Liguria (1,35%).

Le donne al volante più tardi degli uomini

Dati interessanti emergono anche in relazione alle differenze di genere; le donne, in media, si mettono alla guida per la prima volta a 21 anni e 9 mesi, oltre 1 anno più tardi rispetto agli uomini, che invece conseguono la patente a 20 anni e 8 mesi.

Esaminando più da vicino le differenze territoriali, emerge che le regioni dove le donne ottengono la licenza ad un’età maggiore sono, ancora una volta, la Sardegna (22 anni e 7 mesi), la Liguria (22 anni e 5 mesi) e l’Emilia Romagna (22 anni e 3 mesi). Nel senso opposto, invece, le più giovani risultano essere le aspiranti automobiliste del Trentino Alto Adige, che riescono a salire sulle quattro ruote in media a 21 anni e 2 mesi, seguite da vicino da quelle di Basilicata, Sicilia e Calabria, che conseguono l’abilitazione a 21 anni e 3 mesi di età.

Guardando agli uomini, le regioni dove la patente arriva più tardi sono sempre Sardegna e Liguria (entrambe con 21 anni e 4 mesi) seguite però, questa volta, dalla Lombardia (21 anni e 2 mesi); quelle dove la si ottiene prima sono la Campania e la Sicilia (19 anni e 11 mesi).

I diciottenni al volante

Analizzando il profilo di chi ha conseguito la patente B nei 12 mesi presi in considerazione, emerge che meno di un automobilista su quattro ottiene il documento a 18 anni (24,24% del totale). La percentuale, però, varia sensibilmente nelle diverse aree del Paese. Se in Molise, Basilicata e Campania i neo-maggiorenni rappresentano il 35% del totale neopatentati, in Liguria la percentuale scende al 18% e in Sardegna addirittura al 14%. Valori bassi anche in Lombardia e nel Lazio, dove l’incidenza dei diciottenni sul totale neopatentati si ferma al 21%.

 

 

* Dati aggiornati a maggio 2017. Ai fini dell’analisi sono stati considerati neopatentati i cittadini che hanno conseguito la patente di guida B tra aprile 2016 e maggio 2017.

** Calcolo effettuato sulle offerte disponibili attraverso Facile.it il 27 febbraio 2018 ore 11.00. Profilo del contraente: Uomo, 18 anni, to, classe di merito 14, guida non esclusiva. Patente italiana mai sospesa e con 20 punti o più, nessuna multa presa per stato di ebbrezza e veicolo non modificato. Auto: Opel Corsa 5° serie. Copertura considerata: RC Auto. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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Rc auto, segnali contrastanti: migliori condizioni per i neopatentati, ma aumenti per i virtuosi

Prezzi dell’assicurazione auto sensibilmente più bassi per i neopatentati, per i più virtuosi condizioni migliorate a Sud ma non in tutto il Nord, dove chi è in prima classe di merito si trova a pagare anche il 6,1% in più rispetto ad un anno fa. Queste alcune delle più significative risultanze emerse dal focus annuale sulla RC auto realizzato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), sito leader nella comparazione di polizze assicurative e prodotti finanziari.

Il portale ha confrontato le tariffe riservate a tre profili di automobilista* e ne ha registrato le variazioni di prezzo, rispetto a maggio 2013, in otto delle principali città italiane (Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo).

«A seguito del calo del numero di sinistri sul territorio nazionale – afferma Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di www.facile.iti premi RC auto continuano a ridursi, anche se in maniera non uniforme in tutte le Regioni e classi di merito. La contrazione maggiore avviene lì dove, nel 2013, si erano registrati i premi più elevati; parallelamente, i prezzi tendono alla stabilità dove si spendeva già di meno ed è il profilo in prima classe di merito a subire i rincari più significativi in alcune aree.».

Sono i neopatentati, che pure continuano a pagare più di tutti gli altri automobilisti, a sorridere di più: è l’ultima classe di merito ad avere visto, nel corso di questi dodici mesi, le contrazioni più significative dei prezzi. Calano i loro premi in ogni città italiana analizzata, con picchi a Firenze (-30,9%), Roma (-25,8%) e Bologna (-23,7%). Meno drastici i cambiamenti nelle città del Sud, in cui ci si limita a registrare un -5,2% a Napoli e un -11,7% a Palermo.

Di contro, guardando al profilo più virtuoso (automobilista in prima classe di merito e nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni) i cali maggiori si registrano nelle città del Sud Italia, vale a dire lì dove erano ai livelli più alti: i premi a Napoli, ad esempio, calano del 19,7%, mentre a Palermo del 12,7%; riduzioni sensibili anche a Firenze (-9%) e a Roma (-6,8%). I premi salgono, invece, solo in alcune delle città del Nord analizzate, con picchi a Verona (+6,1%).

Per quanto riguarda i premi riservati al secondo profilo preso in esame dal Focus (automobiliste che si trovano in quarta classe di merito), la forchetta delle oscillazioni resta elevata: il calo maggiore si registra, anche in questo caso, nella città di Napoli (che è anche quella in cui il premio da pagare rimane più elevato, 647 euro), in cui si vedono i prezzi scendere del 17,1%. Di contro, i costi dell’RC auto salgono di più a Torino, dove il profilo 2 vede in un anno aumentare i premi del 9,4%. Sostanziale stabilità a Bologna (+0,9%) e a Firenze (-0,7%).

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Neopatentati: la scelta della prima auto su automobile.it

Finalmente 18 anni, il primo pensiero corre all’agognata patente automobilistica: test teorico, guide e poi arriva il momento di scegliere la prima auto, adatta alle proprie esigenze e possibilità. Sia che la regalino i genitori, sia che il neopatentato desideri acquistarla con le proprie forze, l’attenzione al risparmio è d’obbligo nella situazione economica attuale. Ecco perché comprare un’auto usata e online su www.automobile.it può essere la soluzione ideale.

È necessario ricordare che la categoria è soggetta a limitazioni nella scelta della propria vettura: da febbraio 2011 è in vigore un limite di potenza massima in rapporto al peso del veicolo. Per un anno dal conseguimento della patente, il mezzo guidato deve avere una potenza massima di 70 kW, pari a 95 cavalli, e non può superare il rapporto peso/potenza di 55 kW per tonnellata.

I neo-patentati non avranno comunque troppo di cui preoccuparsi: sono moltissime le auto che rispettano questi parametri, ed è facile impostare la ricerca su www.automobile.it includendo la potenza del veicolo, basta selezionare “Raffina la ricerca” e si potranno visualizzare molte specifiche tecniche. Una tra le auto più amate dai giovanissimi è Alfa MiTo, presente in oltre 650 annunci sul portale, con prezzi davvero contenuti: a partire da 7.300 euro per Alfa MiTo Junior Sport pack usato a benzina! E per chi presta attenzione alla tutela dell’ambiente, disponibili anche molti modelli a GPL.

Al rispetto della limitazione di potenza si unisce una vocazione ecologica, caratteristica importante per i giovani automobilisti italiani. Davvero molte le auto “verdi” disponibili sul portale: su www.automobile.it, infatti, è possibile impostare il filtro di ricerca anche per tipologia di carburante, per facilitare l’acquisto dell’auto green più adatta alle proprie esigenze. Sono migliaia i veicoli a GPL: oltre ad Alfa MiTo, alcuni nativi come Subaru Legacy, Citroen C3, diverse auto di casa Fiat come Panda e Punto, e poi Lancia Delta e Ypsilon, oltre a numerosi usati d’occasione, con impianto GPL aggiunto in seguito. Centinaia i veicoli elettrici a zero-emissioni, frutto delle tecnologie più all’avanguardia, come Mitsubishi i-MIEV, Renault Twizy Urban e Peugeot iON Access, o ibridi come la celebre Toyota Prius, Audi Q5 2.0, Lexus Ct 200h e Honda Insight. Sono presenti anche diverse auto con impianti a metano o etanolo, come Fiat Panda Natural Power, Jeep Wrangler o Volvo V50.

“La declinazione di automobile.it in ambito Mobile è un grande valore aggiunto, se si calcola che il 48% degli italiani possiede uno smartphone, mezzo di comunicazione privilegiato soprattutto tra i giovani – commenta Marilda Qerimi, Country Manager Italia di automobile.it – per i possessori di smartphone, infatti, è davvero semplice accedere ovunque e a qualsiasi ora al database di automobile.it: nel dominio http://m.automobile.it è utilizzabile un’interfaccia di ricerca per cellulari dotati di accesso internet e ottimizzata anche per display di piccole dimensioni. Chi ha un iPhone, invece, può scaricare l’applicazione “automobile.it” gratuitamente dall’iTunes Store”.

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