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Arte e Naturopatia si incontrano in un insolito connubio alla Galleria Alter Ego di Ponte Tresa, con la personale di pittura di Uschi De Carlo

L’arte come mezzo terapeutico, finalizzato al recupero ed alla crescita della persona nella sfera emotiva, affettiva e relazionale sarà il tema principale della prossima esposizione che la Galleria Alter Ego dedicherà a Uschi De Carlo, nota naturopata dalla formazione multidisciplinare e complessa.
Nata a Vienna, fin da giovane manifesta un’innata attitudine all’affascinante mondo delle pietre, ma la passione per i colori e la pittura la porta ad iscriversi alla Scuola delle Belle Arti di Berna. Poi la vita la porta a Ginevra, dove scopre il mondo dei gioielli antichi e delle pietre preziose; un interesse che la conduce a spaziare tra ambiti molto diversi: storia del costume, design, miti letterari, significati simbolici e, soprattutto, proprietà curative. Nello studio della Gemmologia Uschi trova la propria strada, umana e professionale. Inizia a curare con le pietre, insegna cristalloterapia, guida gruppi di meditazione e consolida la formazione di naturopata frequentando scuole e seminari.
Nonostante gli impegni non abbandona mai completamente la pittura, a cui si dedica con rinnovata passione dal 2003.
Lavorando per cicli, elabora una propria forma espressiva che ama definire “Healing Art”, l’arte di curare con le pietre. E’ noto l’apporto benefico della pratica artistica su chi sceglie di esprimere una parte di sé liberando le proprie emozione sotto forma di forme e di colori; meno noto e’ il potenziale curativo di certe immagini sul possibile fruitore. Uschi si impegna a far sì che questo duplice scambio di energia positiva possa affermarsi creando una serie di rimandi e di riflessi tra lei e l’opera, tra l’opera e lo spettatore. Le sue composizioni astratte diventano così il tramite di un messaggio profondo e rassicurante: eleganti, armoniose, infondono una sensazione di tranquillità e di piacevolezza estetica.
Mossa dal desiderio di sperimentare tecniche diverse in modo da poter ampliare la gamma delle possibili emozioni raffigurate, si abbandona liberamente all’impiego di materiali naturali dalle particolari proprietà visive e tattili come pietre, legni, sabbie, carte, stoffe leggere, corde; elementi che costituiscono una sorta di originale e personale alfabeto espressivo e che, sulla tela, si incontrano serrando uno stretto dialogo con gli elementi grafici e le increspature pittoriche che movimentano la superficie.
Parlando con l’autrice, si scopre che molti di questi frammenti del mondo appartengono alla sua esperienza e racchiudono ricordi e sensazioni, creando un ponte immaginario tra passato e futuro ma soprattutto arricchendo la sua produzione di un raro, quanto prezioso, particolare autobiografico.
I lavori rivelano numerosi rimandi alle discipline filosofiche orientali ma svelano anche, suscitando una certa sorpresa, dettagli iconografici tratti dalla tradizione letteraria e spirituale dell’Occidente, come i misteriosi caratteri tratti dal Codice di Santa Ildegarda (1098-1179), a cui Uschi ha dedicato un intero ciclo, analizzati e decifrati recentemente da due intraprendenti terapeute che li hanno interpretati come simboli curativi.
L’esposizione alla Galleria Alter Ego di Ponte Tresa metterà in luce la particolarità di un percorso artistico incentrato sulla cura di sé e sulla cura degli altri grazie alle possibilità offerte dall’Arte, valorizzando la ricerca personale di Uschi De Carlo ma anche toccando un tema che sta suscitando un interesse sempre maggiore e di cui, in futuro, sarà interessante seguire gli sviluppi.
La mostra sarà inaugurata domenica 10 novembre alle 18.00 e sarà visitabile fino al 17 novembre.

“IL VIAGGIO DELLA GUARIGIONE” – Mostra personale di Uschi De Carlo
8 – 17 novembre 2013

INAUGURAZIONE: DOMENICA 10 novembre, ore 18.00
Galleria Alter Ego
Via Lugano, 1 – 6988 Ponte Tresa – SVIZZERA (CH)
ORARI
Da martedì a sabato: 11.00-17.00
Domenica: 10.30-13.00
INGRESSO LIBERO

Per informazioni: Galleria Alter Ego | www.alteregogallery.com | [email protected]
Ufficio Stampa: Rindi Art | [email protected]

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L’importanza della Naturopatia, ieri oggi e domani

Oggi, sempre più numerose, sono svariate le correnti di pensiero che ricercano un vivere sano ed in equilibrio naturale col mondo che ci circonda. E’ sempre più assodato tra le persone che si può raggiungere uno stato di benessere e prevenire le malattie in modo del tutto naturale, utilizzando rimedi e pratiche non artificiali attraverso cui stabilire il giusto equilibrio bioenergetico, fisico e psicoterapeutico. Equilibrio, la chiave di tutto. Con l’equilibrio si comunica bene, si vive bene, ci si sente meglio. La naturopatia è sempre esistita, prima ancora che qualcuno gli desse un nome. Solo per citare un esempio, i rimedi naturali erano usati fin dai tempi più antichi (anche perchè non esisteva l’industria) e il principio vis medicatrix naturae, “il potere naturale di auto-guarigione” era uno dei fondamenti dell’antica scuola del medico greco Ippocrate (460-375 a.C.). Ai tempi di Ippocrate, il sistema ecoambientale era molto più equilibrato di oggi: aria pulita, acqua incontaminata, cibo genuino, elementi della terra allo stato puro, dal fango all’argilla. Attraverso l’interazione di queste componenti il fenomeno di autoguarigione si innescava facilmente e automaticamente, portando equilibrio all’essere umano. Dall’osservazione di tutto ciò, nasce la Naturopatia, una riscoperta del potere di auto-guarigione. Essa fonda i suoi principi sull’idea che il corpo dell’uomo riesca a guarire spontaneamente se riesce ad espellere le tossine accumulate dai modi di vita non corretti. Utilizzando il potere curativo della natura, essa spinge le nostre difese a tornare in equilibrio e a funzionare correttamente, rendendoci i veri ed unici artefici della nostra buona salute. I rimedi utilizzati a questo scopo sono erbe, prodotti minerali e animali, ma anche altri antichi metodi usati da popoli e civiltà culturalmente lontane da quelle occidentali come le tecniche manuali, l’agopuntura e la riflessologia in generale. In effetti la fitoterapia, l’omeopatia, i Fiori di Bach, gli oligoelementi, la gemmoterapia e la riflessologia sono tutte delle terapie aventi un denominatore comune: la Naturopatia. Anche una passeggiata in un ambiente luminoso, bello e tranquillo concorre alla cura del proprio essere e il suo potere energetico non andrebbe sottovalutato.

 E il Naturopata che cosa fa? Egli cerca di comprendere, in primo luogo, quali possano essere state le cause che hanno condotto il paziente al suo stato di disagio. Contemporaneamente cerca di ripristinare e promuovere le capacità funzionali del corpo, non focalizzandosi sull’apparato affetto da anomalia ma sull’equilibrio fisico, emozionale, mentale ed energetico, lavorando sulle cause che lo hanno alterato. E’ la forza vitale l’energia che ogni uomo possiede e che è in grado di guarirlo. Per questi motivi, il naturopata è colui che “educa” alla salute e non di certo un medico. Un bel passo avanti verso una nuova indpendenza dal sistema medicinale e curativo occidentale, dalla contaminazione diffusa dell’ambiente e dallo stress quotidiano a cui questa vita moderna e frenetica ci spinge!

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