Archives

Comunicati

Intervista al pittore Giorgio Pastorelli in occasione della mostra personale “Emozioni” alla “Milano Art Gallery” organizzata dal manager Salvo Nugnes

In occasione della mostra personale “Emozioni” di Giorgio Pastorelli presso la storica “Milano Art Gallery” l’artista cremonese viene intervistato e racconta la sua passione per l’arte e l’inizio della sua carriera. La mostra, organizzata dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, sarà aperta al pubblico dal 18 ottobre al 2 novembre.

1) DA COSA NASCE LA PASSIONE PER L’ARTE?

Innanzitutto, venendo da una famiglia di musicisti, ho iniziato a studiare musica fin da bambino e quindi per me la musica è stata la prima forma d’arte alla quale mi sono un appassionato, e l’ho studiata fino ai 9 anni, poi verso i 15 anni ho iniziato ad amare la pittura perché guardavo delle persone dipingere e rimanevo affascinato dalla facilità di esprimere delle cose molto belle attraverso le tele, e mi sono appassionato alla pittura, poi mi sono affezionato ad alcuni grandi artisti come Klimt, e ho iniziato a fare il liceo artistico, dopo di che è diventato il mio lavoro.

2)UN PENSIERO A COMMENTO SUL SIGNIFICATO DEL CONCETTO D’ARTE.

Beh l’arte è un modo di rendere visibile l’invisibile, quindi di rendere concreto per un attimo una sensazione, anche se pur soggettivamente parlando, è una forma di comunicazione. È l’utilizzare una tecnica, che sia la musica o che sia la pittura, che rende possibile la concretizzazione di una cosa che hai fatto.

3)QUANDO E COME HA INTRAPESO LA CARRIERA PITTORICA?

Ho cominciato la mia carriera facendo delle copie di quadri antichi, dopo il liceo è diventato il mio lavoro. Pian piano i miei quadri sono diventati una riflessione della mia attività e c’è stato un avvicinamento al dipingere, non quello che mi commissionavano ma bensì quello che sentivo di voler esprimere attraverso i miei quadri. Questo passaggio nel mio percorso artistico è avvenuto verso i 18 – 19 anni.

4) QUALI SONO LE PRINCIPALI TECNICHE CHE UTILIZZA?

Io amo dipingere ad olio, dipingo su tele preparate ovviamente da me, non quelle industriali perché mi piace prepararmi quello che mi serve. Amo dipingere ad olio perché è la forma che più mi rispecchia, poi dipingo anche ad acquarello, però mi esprimo meglio con l’olio su tela.

5) QUALI TEMATICHE PREDILIGE NEI SUOI DIPINTI?

Solitamente io sono un paesaggista, amo dipingere paesaggi, perché mi danno modo di trasmettere molte tematiche. Ad esempio, una delle mie tematiche preferite è quella di bilanciare all’interno del quadro quello che l’uomo costruisce in rispetto alla natura: mi piace cogliere un caseggiato particolare, una strada curata in un certo modo, delle costruzioni umane che però hanno una sorta di bilanciamento con la natura. Quindi dipingo il racconto di un uomo che non è aggressivo e che costruisce la città rispettando l’ambiente naturale circostante, mi piace molto pensare a questa fusione tra uomo e natura. All’interno del quadro voglio esprimere quello che è l’aria, l’essenza volatile delle cose che viviamo. Io cerco di non definire nulla di quello che faccio, cerco di lasciarlo indefinito in una sorta di divenire. La mia è una pittura in divenire, non fissa, non fotografica, potrei descrivermi così.

6) ESSENDO ANCHE MUSICISTA, UNA RIFLESSIONE DI CONFRONTO IN PARALLELO TRA ARTE E MUSICA.

Fra arte pittorica e arte musicale. Ci sono tanti discorsi che si possono fare all’interno di queste due materie; non puoi andare a suonare davanti ad un pubblico senza aver studiato lo strumento perché tutti immediatamente capiscono che non sei preparato nella materia, è immediata questa cosa, l’orecchio ha delle precise esigenze. Mentre per quanto riguarda la pittura, l’occhio si lascia ingannare, nel senso che è più difficile accorgersi se uno ha fatto o meno un percorso tecnico. Comunque secondo me le due tecniche vanno approfondite molto: per arrivare ad eseguire quello che senti devi avere una tecnica che ti consente di farlo.

Ad esempio, molte volte ci si chiede perché in pittura le persone partano dallo studio delle copie dei grandi artisti, in realtà è lo stesso percorso fatto in musica dove si parte studiando Bach, Mozart, proponendo delle vere e proprie copie.

7) È COMPIACIUTO DI ESPORRE IN MOSTRA PERSONALE NELLO STORICO CONTESTO DELLA “MILANO ART GALLARY” CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES?

Sono molto contento di fare questa mostra, e soprattutto di portare quello che è il mio territorio, cioè quello che vivo e quello che faccio qui nella mia città, sono contento di esporlo di portare a Milano questi miei lavori.

8) E’ LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A MILANO?

A Milano si, ho esposto anche all’estero e in varie città della Lombardia ma a Milano non avevo ancora avuto la fortuna di portare le mie tele, grazie al manager Salvo Nugnes sono riuscito a realizzare questa personale.

9) QUALI QUADRI VERRANO ESPOSTI ALLA “MILANO ART GALLERY”?

Alla Milano Art Gallery porto la tematica di Cremona, cioè quello che è la città di Cremona vista con i tre temi principali che sono: in primis la piazza, quindi Piazza Duomo, che è una sorta di  racconto fra quello che noi viviamo e lo sfondo che ci appartiene da sempre ed è una meraviglia del passato; la campagna intorno a Cremona, quello che è ancora, piccole stradine di campagna con in lontananza la città come profilo, e come terzo tema il fiume ovviamente, che accompagna la nostra città da sempre.

10) C’E’ UN ARTISTA PARTICOLARE O UNA CORRENTE/MOVIMENTO ARTISTICO CHE HA INFLUENZATO MAGGIORMENTE LA SUA RICERCA ED EVOLUZIONE STILISTICA?

Beh, amo tanti tipi di pittura molti sono diversi anche da quello che faccio intendo dire amo la pittura nelle sue diverse espressioni, mi piacciono molto Schiele, Klimt ma anche Michelangelo, Raffaello e Leonardo, tutti i pittori che in un certo senso portano avanti un loro ideale pittorico. Io mi rifaccio particolarmente alla pittura dell’800, con le sue pennellate vibranti con il modo romantico di esprimere la realtà, però mi piace anche la pittura moderna, la pittura astratta.

No Comments
Comunicati

Agenzia Promoter: Mario Luzzatto Fegiz prestigioso ospite di “Cultura Milano” con il manager Salvo Nugnes alla “Milano Art Gallery

C’è grande attesa per l’interessante conferenza autobiografica di Mario Luzzatto Fegiz dal titolo “I segreti di 50 anni di musica” prevista in data Venerdì 18 Ottobre 2013 alle ore 18.00 nel contesto del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” presso la storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. “Cultura Milano ” è organizzato dal noto manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter con un variegato programma di eventi ad ingresso libero, che annoverano nomi affermati tra cui l’indimenticata Margherita Hack, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Paolo Limiti, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Mogol, Vittorio Feltri. Il motto trainante è rendere la cultura accessibile a tutti, permettendo un contatto diretto e ravvicinato con gli esponenti di rilievo.

Fegiz, critico di fama internazionale, parlerà della lunga carriera di successo, dall’esperienza con il debutto in radio, che ancora oggi lo impegna in Rai con la brillante trasmissione settimanale “Fegiz files” un diario parlato e musicale tenuto da chi come lui si trova al centro dei principali fatti con approfondimenti e argomentazioni dettagliate, alla consolidata collaborazione giornalistica con le seguitissime rubriche sul corriere della sera.

Di recente si è cimentato anche a teatro con lo spettacolo, che lo vede protagonista, intitolato “Io odio i talent show” che ha portato in tournee ricevendo straordinari encomi e apprezzamenti con una performance in cui spara a zero sulle fabbriche di talento. Fegiz spiega “È uno psicodramma, che racconta di un critico musicale, un tempo temuto e rispettato, che si trova a doversi confrontare con una nuova realtà, quella dei social network, i talent show, i televoti, gli sms, improbabili giudici dal retroterra culturale esile. Abituato dagli anni settanta a fare il bello e il cattivo tempo, il critico viene travolto da una contestazione di fans dei giovani artisti, pronti a coglierlo in fallo. Così in un crescendo di situazioni ed episodi tragicomici vengono narrate avvincenti leggende, tra fatti e misfatti, vissuti in prima persona insieme ai grandi nomi della musica mondiale“.

Fegiz, abituato a occuparsi di Elton John e dei Beatles odia i talento show, perché hanno posto fine all’esclusività della critica musicale e al suo ruolo specifico, dice di se stesso “Di mestiere faccio quello che vi dice se vale la pena di spendere 50,00€ per un concerto o 15,00€ per un cd. Per misteriose ragioni costringo pubblico e artisti a confrontarsi con me e ho visto cose che voi umani neanche potete immaginare“.

No Comments
Comunicati

Il Performer Gabriele Contini ospite alla conferenza di Vittorio Sgarbi alla Milano Art Gallery

Tra i rinomati artisti ed ospiti illustri presenti, anche il noto performer milanese Gabriele Contini, ha partecipato alla conferenza del critico d’arte di fama internazionale Vittorio Sgarbi, tenutasi presso lo storico Spazio Culturale Milano Art Gallery, lo scorso 19 Settembre.

Contini, da sempre frequentatore assiduo di gallerie e salotti culturali, sin dagli anni ’80, ha apprezzato l’incontro con il Professore, che nell’occasione del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ha ripercorso i momenti salienti della vita di Mattia Preti, pittore seicentesco conosciuto e ammirato in tutto il mondo, chiamato “Cavaliere Calabrese” in quanto nato in Calabria e nominato cavaliere da Papa Urbano VIII.

Come Preti, Gabriele Contini è pervaso da una profonda fede religiosa e nelle sue opere, oltre che durante le sue performance, scaturisce un’intensa spiritualità, che mira a stimolare i fruitori a recepire ed apprendere, tramite il linguaggio artistico, l’essenza della religiosità, recuperando le antiche tradizioni, rivisitandole e rendendole più attuali.

No Comments
Comunicati

Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” Giorgio Pastorelli espone le sue “Emozioni” pittoriche

Il rinomato pittore Giorgio Pastorelli espone in mostra personale dal titolo “Emozioni” nel prestigioso contesto storico della “Milano Art Gallery” in Via G. Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 18 Ottobre alle ore 18.00 e durerà fino all’2 novembre 2013. Il vernissage farà da cornice artistica a un evento molto speciale con la presenza d’eccezione del noto critico ed esperto musicologo Mario Luzzatto Fegiz, in conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica“.

Pastorelli intraprende con appassionata dedizione il suo percorso nel mondo dell’arte fin da giovane e frequenta il liceo artistico. Di pari passo procede la formazione in campo musicale, che lo porta ad affinarsi e perfezionarsi parallelamente in entrambi gli ambiti, acquisendo un armonioso equilibrio di sonorità musicale, che trasferisce all’interno delle rappresentazioni impresse sulle tele, dalle quali scaturisce una sinergica commistione di suggestivo impatto emozionale, percepibile dall’osservatore.

Predilige la tematica del paesaggio e in particolare gli scorci e gli anfratti raffiguranti il lago di Garda, ma anche le zone e gli angoli più caratteristici della sua amata città Cremona.

 

L’artista spiega “La rappresentazione paesaggistica assume una valenza distintiva peculiare, poiché nei miei quadri viene personalizzata e interiorizzata attraverso una visione esclusiva ed intimista e diventa espressione profonda delle emozioni e dei sentimenti più reconditi dell’anima.

I miei paesaggi sono la trasposizione simbolica dei paesaggi dell’anima e in essi emergono significativi messaggi, che offrono al fruitore importanti spunti interpretativi di riflessione, celebrando l’intrigante fascino delle forme, delle luci e dei colori“.

No Comments
Comunicati

Milano Art Gallery – grande accoglienza per Vittorio Sgarbi in conferenza su Mattia Preti al Festival “Cultura Milano”

Il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ha ospitato il noto critico Vittorio Sgarbi in conferenza a tema sul grande pittore Mattia Preti dinanzi ad una sala gremita di pubblico attento e partecipe. L’iniziativa si è svolta Giovedì 19 Settembre nell’esclusivo contesto dello Spazio Culturale “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano e rientra nel corposo calendario di importanti iniziative di “Cultura Milano” organizzato dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di offrire prestigiosi appuntamenti ad ingresso libero e rendere la cultura accessibile a tutti. Gli incontri annoverano personalità di spicco come l’indimenticabile Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni. Tra importanti autorità e personaggi del mondo della cultura e dell’arte, ospite dell’evento Mario Luzzatto Fegiz, considerato come il più grande critico musicale d’Italia.

Sgarbi parlando dell’opera più rappresentativa del percorso artistico di Preti afferma “Ritengo sia il battesimo di S. Agostino il dipinto, che racchiude la sintesi dello stile pittorico di preti. Si trova nella Chiesa di Tortoreto in provincia di Teramo. La maestosa pala d’altare, oggetto di studi di grandi critici dell’arte, risale probabilmente al 1653 come si evince dal cartiglio emerso nel restauro dell’opera. Il quadro raffigura S. Agostino, che riceve il battesimo da S. Ambrogio. Ha gli effetti di un Caravaggio, ma è più teatrale, più solenne. Preti ha la capacità di rendere la vita teatro, Caravaggio è il pittore della vita, Preti è il pittore del teatro della vita“.

Preti ha viaggiato tanto in Italia, Spagna e Fiandre, ricevendo l’influsso artistico anche da parte di Guercino e Giovanni Lanfranco, nello stile pittorico orientato più all’ideale che al reale.

No Comments
Comunicati

Agenzia Promoter: Luigi Galligani , l’imperdibile mostra organizzata dal manager Salvo Nugnes presso la storica Milano Art Gallery

Il rinomato artista contemporaneo Luigi Galligani sarà ospite dell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 con una prestigiosa mostra dal titolo “Mitologia contemporanea” che si terrà dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, con inaugurazione in data giovedì 19 settembre alle ore 18.30. Organizzatore e promotore dell’importante esposizione è il manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

 

Nell’espressione artistica di Galligani la cornice simbolica delle opere, intesa come primaria fonte d’ispirazione è il mondo ideale appartenente all’arcaica tradizione mitologica e leggendaria con un virtuale recupero del passato nel presente e viceversa, cogliendo al meglio la sublime qualità dell’arte greca della “mirabile semplicità e quiete grandezza” e reinterpretandola con proprio stile, unico ed inconfondibile.

 

I materiali utilizzati per le sculture sono molteplici: marmo, bronzo, terracotta, resine, ceramica, tutti lavorati artigianalmente e con abile manualità tecnica frutto dell’esperienza maturata nelle accademie di Firenze e Carrara con i preziosi insegnamenti del maestro Floriano Bodini. Nelle rappresentazioni pittoriche e nei disegni emerge un realismo onirico, che riporta in vita ancestrali memorie di epoche lontane avvolte da magiche atmosfere misteriose.

 

Le figure predilette sono sensuali sirene, veneri pensose, dei e sibille, sfingi, meduse carnosissime e seducenti, che delineano il recupero del concetto di mito e la sua personificazione attuale in un racconto allegorico ricco e sontuoso, ma estremamente semplice e fluido nel poter essere carpito dall’occhio attento dell’osservatore.

Il processo formativo dell’immagine rielaborata da Galligani unisce moderno e antico per suggerire un’acuta riflessione sulle eterne vicende terrene e sulle intriganti contraddizioni esistenziali della nostra quotidiana umanità in un messaggio di accorata testimonianza e solida coerenza da lui perpetrato con radicata convinzione talvolta accompagnata da vivace ironia.

No Comments
Comunicati

Vittorio Sgarbi, straordinaria conferenza organizzata dal manager Salvo Nugnes presso la Milano Art Gallery per il festival “Cultura Milano”

 

Il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ospita un evento imperdibile con il professor Vittorio Sgarbi nel contesto esclusivo della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano in data giovedì 19 settembre 2013 alle ore 18.30.

Cultura Milano” ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter vanta un calendario pluriennale di iniziative prestigiose ad ingresso libero finalizzate a rendere la cultura accessibile a tutti. Tra i nomi di spicco intervenuti la compianta Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Roberto Vecchioni.

Durante l’incontro il noto critico commenterà il percorso di vocazione artistica del grande maestro Mattia Preti, al quale ha dedicato un libro di recente pubblicazione dal titolo “Mattia Preti” (Rubbettino Editore).

Preti pittore seicentesco, conosciuto e ammirato in tutto il mondo, è stato protagonista anche di una splendida rassegna espositiva curata dal professore con il titolo di “Il cavalier calabrese Mattia Preti tra Caravaggio e Luca Giordano” svoltasi presso il museo civico di Taverna, città natale dell’artista.

 

Sgarbi afferma “Non c’è cherubino, non c’è Piero della Francesca, non c’è Tiziano che sia paragonabile a lui. Evidentemente era incontenibile l’energia vitale di questo artista. La sua opera poi racconta l’uomo, che è stato anche pensatore formidabile, perché non ci può essere grande pittura senza pensiero, si prenda il caso di Caravaggio“.

E spiega “Preti ha preso dal suo maestro Caravaggio l’idea, che la pittura deve essere pensiero e non può essere soltanto un’iconografia, che più o meno distribuisce santi e personaggi della tradizione cristiana sulla tela. Ci deve essere qualcosa di più. E insieme a questo però anche un racconto suggestivo, un grande teatro, un teatro del mondo che lo rende così originale. C’è quindi la tensione vitale, che le rende le forme del pensiero dell’artista“.

No Comments
Comunicati

INTERVISTA AL NOTO ARTISTA LUIGI GALLIGANI IN OCCASIONE DELLA MOSTRA PRESSO LA PRESTIGIOSA MILANO ART GALLERY

In occasione della personale del rinomato artista toscano contemporaneo Luigi Galligani il cui vernissage è previsto per Giovedì 19 Settembre 2013 alle ore 18.30, presso la prestigiosa Milano Art Gallery in via G. Alessi 11 a Milano, l’artista rilascia un’intervista dove racconta la sua passione e il suo approccio verso l’arte.

 

1. Come concepisce l’arte?

Ho un visione figurativa, sono affascinato dal mito mediterraneo, la storia, il mito, sono il mio filo conduttore dal quale traggo spunto per raccontare i miei pensieri e i drammi di oggi. Nel 2000 ho iniziato a lavorare ad un nuovo progetto e cioè creare un nuovo umanesimo, dove l’uomo torni ad esser al centro, la prima opera di questo progetto è Le Tre Grazie.

 

2.  Quando e come nasce la vocazione per l’arte scultorea? E per l’arte pittorica?

Negli anni 70.. dapprima come disegnatore e scultore solo in seguito mi sono dedicato anche alla pittura.

 

3. Quali sono le sue principali fonti di ispirazione?

Il paesaggio marino è la fonte di ispirazione delle mie figure. Il mare è visto anche come paesaggio astratto e metafisico, come mondo che riemerge. Figure femminili, mitologiche, sirene, Afrodite, Minerva, divinità che racchiudono in se tematiche psicologiche a me care e comunque sempre attuali. Altre figure: Bacco e Arianna, Tritone… alcune sono figure insidiose in sé, altre avvertono insidie.

 

4. Ci sono delle tecniche strumentali e delle linee guida che utilizza sia nella pittura che nella scultura?

Parto dal disegno, che devo realizzare e concludere in completa solitudine. Sono poi un modellatore di materiali di tutti i materiali che si prestano ad esser modellati: argilla, gesso, cera , bronzo. Per quanto riguarda la tecnica pittorica, quella che prediligo è l’olio.

 

5. Un commento sulla sua prestigiosa mostra personale alla storica galleria milanese “Milano Art Gallery” che inaugura il 19 settembre?

Sono molto lieto di poter esporre le mie opere in questa sede così prestigiosa.

 

6. Ha già fatto altre esposizioni a Milano? Le piace come contenitore artistico culturale?

Sì non sarebbe la prima volta che espongo a Milano. Nel 1991 ho esposto alla Galleria Cortina, tre anni fa al Circolo della Stampa dove mi è stato conferito il Premio per La Scultura, e due anni fa alla Galleri Shubert.

Ritengo comunque che gli spazi della Milano Art Gallery siano molto belli e si confacciano alle mie opere soprattutto con i soffitti a volta che danno movimento all’insieme, ora sono impegnato con una mostra a Marina di Pietrasanta alla Franco Mare Beach Club, fino al 10 settembre. Alcune opere esposte in questa mostra poi saranno presenti a Milano con l’aggiunta di qualche altra.

 

7. Come è avvenuto il contatto con l’organizzatore della mostra il noto manager Salvo Nugnes agente di tanti personaggi ed artisti di spicco?

Tramite una comune conoscenza con il prof. Sgarbi che è stata lo spunto per conoscerci poi mi è stata fatta la proposta.

 

 

 

No Comments
Comunicati

Il manager Salvo Nugnes organizza la grande mostra del rinomato artista Luigi Galligani alla “Milano Art Gallery”

Il rinomato artista contemporaneo Luigi Galligani sarà ospite dell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 con una prestigiosa mostra dal titolo “Mitologia contemporanea” che si terrà dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, con inaugurazione in data giovedì 19 settembre alle ore 18.30. Organizzatore e promotore dell’importante esposizione è il manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

 

Nell’espressione artistica di Galligani la cornice simbolica delle opere, intesa come primaria fonte d’ispirazione è il mondo ideale appartenente all’arcaica tradizione mitologica e leggendaria con un virtuale recupero del passato nel presente e viceversa, cogliendo al meglio la sublime qualità dell’arte greca della “mirabile semplicità e quiete grandezza” e reinterpretandola con proprio stile, unico ed inconfondibile.

 

I materiali utilizzati per le sculture sono molteplici: marmo, bronzo, terracotta, resine, ceramica, tutti lavorati artigianalmente e con abile manualità tecnica frutto dell’esperienza maturata nelle accademie di Firenze e Carrara con i preziosi insegnamenti del maestro Floriano Bodini. Nelle rappresentazioni pittoriche e nei disegni emerge un realismo onirico, che riporta in vita ancestrali memorie di epoche lontane avvolte da magiche atmosfere misteriose.

 

Le figure predilette sono sensuali sirene, veneri pensose, dei e sibille, sfingi, meduse carnosissime e seducenti, che delineano il recupero del concetto di mito e la sua personificazione attuale in un racconto allegorico ricco e sontuoso, ma estremamente semplice e fluido nel poter essere carpito dall’occhio attento dell’osservatore.

Il processo formativo dell’immagine rielaborata da Galligani unisce moderno e antico per suggerire un’acuta riflessione sulle eterne vicende terrene e sulle intriganti contraddizioni esistenziali della nostra quotidiana umanità in un messaggio di accorata testimonianza e solida coerenza da lui perpetrato con radicata convinzione talvolta accompagnata da vivace ironia.

 

 

No Comments
Comunicati

La straordinaria mostra di Luigi Galligani organizzata da Salvo Nugnes presso la prestigiosa Milano Art Gallery

Luigi Galligani ha scelto la storica cornice della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, per allestire un’interessante mostra personale dal titolo “Mitologia contemporanea” dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, che inaugura  giovedì 19 settembre alle ore 18.30. L’organizzazione è del manager Salvo Nugnes direttore diAgenzia Promoter e Promoter Arte.

 

Luigi Galligani ha scelto la storica cornice della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, per allestire un’interessante mostra personale dal titolo “La poesia del mito” dal 15 al 30 settembre 2013, che inaugura domenica 15 settembre alle ore 18.30. L’organizzazione è del manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte.

 

L’esposizione si ispira alla suggestiva tradizione mitologica e leggendaria con un’ampia gamma di opere, sculture e quadri di straordinaria valenza, che delineano un tracciato metaforico di significati, di arcaiche simbologie rievocate da Galligani come un mosaico di ricordi pregressi, che riaffiorano nel presente e i cui tasselli variegati e multiformi si fondono tra loro.

Nel rapporto con la classicità il tema del mito sfugge per sua stessa definizione alla mera cronaca delle cose e delle vicende umane e questa sua connotazione distintiva lo rende sempre attuale e moderno, poiché incide o coincide con la storia contemporanea, ne evoca un’eco, un riflesso, un parallelismo, un confronto.

 

Il talentuoso artista toscano attraverso una speciale visione di sintesi, di fusione, di mescolanza riunisce la spontaneità all’esperienza, il romanticismo sentimentale al classicismo con la più tranquilla naturalezza. È consapevole di elaborare una dimensione immaginaria nella quale l’ispirazione trae dalla materia la propria forza di capacità espressiva e dalla fantasia poetica la propria linfa ed energia.

 

Galligani gode di fama internazionale e si colloca in primo piano tra i protagonisti dell’arte dimostrando solidità formale, pertinenza tecnica e una viscerale passione verso il culto del bello, declinato con delicato lirismo in tutto il suo percorso evolutivo.

È un cammino spirituale il suo, un canto per la natura, la vita, l’amore universale, che significa riuscire a mantenersi in equilibrio nell’oggi conservando il senso di stupore e meraviglia per il mondo come visto attraverso lo sguardo puro e ingenuo di un bambino.

 

No Comments
Comunicati

Agenzia Promoter: il manager Salvo Nugnes organizza la mostra del rinomato artista Luigi Galligani nella storica “Milano Art Gallery”

Il rinomato artista contemporaneo Luigi Galligani sarà ospite dell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 con una prestigiosa mostra dal titolo “Mitologia contemporanea” che si terrà dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, con inaugurazione in data giovedì 19 settembre alle ore 18.30. Organizzatore e promotore dell’importante esposizione è il manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

 

Nell’espressione artistica di Galligani la cornice simbolica delle opere, intesa come primaria fonte d’ispirazione è il mondo ideale appartenente all’arcaica tradizione mitologica e leggendaria con un virtuale recupero del passato nel presente e viceversa, cogliendo al meglio la sublime qualità dell’arte greca della “mirabile semplicità e quiete grandezza” e reinterpretandola con proprio stile, unico ed inconfondibile.

 

I materiali utilizzati per le sculture sono molteplici: marmo, bronzo, terracotta, resine, ceramica, tutti lavorati artigianalmente e con abile manualità tecnica frutto dell’esperienza maturata nelle accademie di Firenze e Carrara con i preziosi insegnamenti del maestro Floriano Bodini. Nelle rappresentazioni pittoriche e nei disegni emerge un realismo onirico, che riporta in vita ancestrali memorie di epoche lontane avvolte da magiche atmosfere misteriose.

 

Le figure predilette sono sensuali sirene, veneri pensose, dei e sibille, sfingi, meduse carnosissime e seducenti, che delineano il recupero del concetto di mito e la sua personificazione attuale in un racconto allegorico ricco e sontuoso, ma estremamente semplice e fluido nel poter essere carpito dall’occhio attento dell’osservatore.

Il processo formativo dell’immagine rielaborata da Galligani unisce moderno e antico per suggerire un’acuta riflessione sulle eterne vicende terrene e sulle intriganti contraddizioni esistenziali della nostra quotidiana umanità in un messaggio di accorata testimonianza e solida coerenza da lui perpetrato con radicata convinzione talvolta accompagnata da vivace ironia.

 

No Comments
Comunicati

Salvo Nugnes organizza la mostra personale di Luigi Galligani alla storica “Milano Art Gallery”

Lo storico contesto della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano ospita la ricca mostra personale “La poesia del mito” di Luigi Galligani, che inaugura giovedì 19 settembre alle ore 18.30. L’esposizione è organizzata dal noto manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e durerà fino al 2 ottobre 2013.

 

Galligani è un artista a tutto tondo, scultore e pittore di notevole livello, che ha esposto in Italia e all’estero ricevendo ovunque encomi ad elogio e ha numerosi collezionisti estimatori delle sue pregiate creazioni. In mostra porterà un’ampia produzione di opere tra sculture e quadri ispirati al tema dell’antica mitologia leggendaria trasportato e attualizzato in chiave moderna con una rivisitazione davvero suggestiva, che offre all’osservatore un linguaggio poetico di forte sentimento espressivo.

 

Il rapporto di Galligani con il mito si può definire un rapporto “essenzializzato” che sintetizza una costante e serena ricerca stilistica di forme d’arte armoniose, dotate di gentile e dolce fisicità e limpida grazia nella loro concretezza strutturale, come un inno al culto della bellezza nel suo massimo splendore.

Il suo linguaggio così intensamente profondo è da vero poeta del mito. Per lui l’arte non è imitazione, bensì illusione e contemplazione. È il piacere di uno spirito, che penetra nel mistero della natura scoprendone l’anima celata. È l’esaltante missione dell’uomo, che cerca di capire l’universo e rivelarne i reconditi segreti, ispirandosi alle parole pronunciate dai sommi maestri “Dio si manifesta a noi attraverso la vita dell’universo e il pensiero umano. La prima manifestazione si chiama natura, la seconda arte”.

 

No Comments
Comunicati

Agenzia Promoter: grande attesa per Luigi Galligani che espone alla “Milano Art Gallery” le sue originali forme d’arte ispirate ai miti leggendari

Luigi Galligani ha scelto la storica cornice della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, per allestire un’interessante mostra personale dal titolo “La poesia del mito” dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, che inaugura  giovedì 19 settembre alle ore 18.30. L’organizzazione è del manager Salvo Nugnes direttore diAgenzia Promoter e Promoter Arte.

 

Luigi Galligani ha scelto la storica cornice della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, per allestire un’interessante mostra personale dal titolo “La poesia del mito” dal 15 al 30 settembre 2013, che inaugura domenica 15 settembre alle ore 18.30. L’organizzazione è del manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte.

 

L’esposizione si ispira alla suggestiva tradizione mitologica e leggendaria con un’ampia gamma di opere, sculture e quadri di straordinaria valenza, che delineano un tracciato metaforico di significati, di arcaiche simbologie rievocate da Galligani come un mosaico di ricordi pregressi, che riaffiorano nel presente e i cui tasselli variegati e multiformi si fondono tra loro.

Nel rapporto con la classicità il tema del mito sfugge per sua stessa definizione alla mera cronaca delle cose e delle vicende umane e questa sua connotazione distintiva lo rende sempre attuale e moderno, poiché incide o coincide con la storia contemporanea, ne evoca un’eco, un riflesso, un parallelismo, un confronto.

 

Il talentuoso artista toscano attraverso una speciale visione di sintesi, di fusione, di mescolanza riunisce la spontaneità all’esperienza, il romanticismo sentimentale al classicismo con la più tranquilla naturalezza. È consapevole di elaborare una dimensione immaginaria nella quale l’ispirazione trae dalla materia la propria forza di capacità espressiva e dalla fantasia poetica la propria linfa ed energia.

 

Galligani gode di fama internazionale e si colloca in primo piano tra i protagonisti dell’arte dimostrando solidità formale, pertinenza tecnica e una viscerale passione verso il culto del bello, declinato con delicato lirismo in tutto il suo percorso evolutivo.

È un cammino spirituale il suo, un canto per la natura, la vita, l’amore universale, che significa riuscire a mantenersi in equilibrio nell’oggi conservando il senso di stupore e meraviglia per il mondo come visto attraverso lo sguardo puro e ingenuo di un bambino.

 

 

 

 

No Comments
Comunicati

Milano Art Gallery: attesissima mostra del rinomato artista Luigi Galligani organizzata dal manager Salvo Nugnes

Il rinomato artista contemporaneo Luigi Galligani sarà ospite dell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 con una prestigiosa mostra dal titolo “La poesia del mito” che si terrà dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, con inaugurazione in data giovedì 19 settembre alle ore 18.30. Organizzatore e promotore dell’importante esposizione è il manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

 

Nell’espressione artistica di Galligani la cornice simbolica delle opere, intesa come primaria fonte d’ispirazione è il mondo ideale appartenente all’arcaica tradizione mitologica e leggendaria con un virtuale recupero del passato nel presente e viceversa, cogliendo al meglio la sublime qualità dell’arte greca della “mirabile semplicità e quiete grandezza” e reinterpretandola con proprio stile, unico ed inconfondibile.

 

I materiali utilizzati per le sculture sono molteplici: marmo, bronzo, terracotta, resine, ceramica, tutti lavorati artigianalmente e con abile manualità tecnica frutto dell’esperienza maturata nelle accademie di Firenze e Carrara con i preziosi insegnamenti del maestro Floriano Bodini. Nelle rappresentazioni pittoriche e nei disegni emerge un realismo onirico, che riporta in vita ancestrali memorie di epoche lontane avvolte da magiche atmosfere misteriose.

 

Le figure predilette sono sensuali sirene, veneri pensose, dei e sibille, sfingi, meduse carnosissime e seducenti, che delineano il recupero del concetto di mito e la sua personificazione attuale in un racconto allegorico ricco e sontuoso, ma estremamente semplice e fluido nel poter essere carpito dall’occhio attento dell’osservatore.

Il processo formativo dell’immagine rielaborata da Galligani unisce moderno e antico per suggerire un’acuta riflessione sulle eterne vicende terrene e sulle intriganti contraddizioni esistenziali della nostra quotidiana umanità in un messaggio di accorata testimonianza e solida coerenza da lui perpetrato con radicata convinzione talvolta accompagnata da vivace ironia.

 

 

 

 

No Comments
Comunicati

Agenzia Promoter: Vittorio Sgarbi attesissimo al Festival “Cultura Milano” per raccontare l’arte pittorica di Mattia Preti

C’è molta attesa per l’intervento di Vittorio Sgarbi in data giovedì 19 settembre alle ore 18.00, nel contesto di “Cultura Milano.it” il rinomato festival artistico letterario, che si svolge nell’elegante “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano.

Cultura Milano.it” creato e organizzato dall’intraprendente manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoteral motto trainante di rendere la cultura accessibile a tutti con eventi ad ingresso libero, che ospitano nomi di spicco come Francesco Alberoni, Corrado Augias, la compianta Margherita Hack, Paolo Limiti, Patty Pravo, Umberto Veronesi, Claudio Brachino.

 

Sgarbi, parlerà dell’arte pittorica di Mattia Preti, conosciuto con lo pseudonimo di cavaliere calabrese, vissuto nel seicento e influenzato dallo stile caravaggesco rivisitato però in chiave personale nella vasta e variegata produzione di dipinti attraverso il lungo cammino artistico.

Il professore concepisce l’arte come l’unica lingua italiana universale, che unisce la penisola da nord a sud.

Su preti dichiara “È stato un grande caravaggista, ma questo non vuol dire che si ispirasse per le sue opere al maestro milanese. Caravaggio è una fede e un ideale da seguire, non da copiare. Preti è stato il teatro della vita rappresentata da Caravaggio. È un rivoluzionario in servizio permanente, capace di proporre il caravaggismo in chiave veneziana. C’è molta Bibbia e molta letteratura nei suoi quadri“.

 

Nel descrivere la maestria e il talento di Preti spiega “È un pittore colto, sofisticato che rende omaggio al Caravaggio. Va al di là del cogliere l’atto decisivo tipico di Merisi celebrando invece il dettaglio e l’articolazione della scena, fino a raggiungere una dinamica narrativa dal ritmo cinematografico.

Essendo nativo della Calabria rappresenta anche un simbolo della lotta contro il male e la mafia, perché l’arte può e deve essere un veicolo per promuovere messaggi positivi“.

 

 

 

 

 

 

 

 

No Comments
Comunicati

Agenzia Promoter: il festival “Cultura Milano” da vita a un’imperdibile conferenza sull’arte di Mattia Preti

La storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, sarà la cornice dell’importante conferenza di Vittorio Sgarbi dedicata all’arte pittorica di Mattia Preti, che si terrà giovedì 19 settembre 2013 alle ore 18.00. L’importante evento si colloca nel corposo ed eterogeneo calendario di “Cultura Milano.it” il festival artistico letterario organizzato dal noto manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, che si propone di diffondere un messaggio di cultura accessibile e alla portata di tutti con cicli di incontri ad ingresso libero, a cui intervengono personalità illustri come l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Katia Ricciarelli, Antonino Zichichi, Mogol, Francesco Alberoni, Vittorio Feltri.

 

Il critico dice “Preti riparte da Caravaggio nello stesso momento in cui la parabola caravaggesca declina e finisce la febbre, che aveva contagiato tutta l’Europa pittorica. Il caravaggismo di Preti è sempre recitato, non è mai preso dalla realtà, ma trasferito sulla scena teatrale con tutti gli effetti speciali richiesti, prediligendo ambientazioni notturne e luci strisciate, che drammatizzano anche lo sguardo“.

 

Dalla Calabria a Roma e poi Malta passando per Napoli, lo stile di Preti raccoglie molteplici apprezzamenti da parte di pontefici, gran maestri dell’ordine dei cavalieri di Malta, principi, famiglie aristocratiche e rinomati mercanti.

Sgarbi sostiene “Il virtuosismo, che gli ha consentito ogni acrobazia nella lunghissima avventura pittorica si spegne e si consuma nello sguardo di un uomo, che ha tradotto ogni emozione, ogni tormento, ogni entusiasmo, ogni dolore in immagini nelle quali si esprime il senso della vita“.

 

Di recente Sgarbi ha pubblicato un’interessante libro dedicato a Preti, dal titolo “Mattia Preti” (Rubbettino Editore) in cui commenta la vasta produzione pittorica dell’eccelso artista detto il cavalier calabrese e vissuto nel seicento.

 

 

 

 

No Comments
Comunicati

Milano Art Gallery: al Festival “Cultura Milano” la straordinaria conferenza di Vittorio Sgarbi

Il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” ospita un evento imperdibile con il professor Vittorio Sgarbi nel contesto esclusivo della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano in data giovedì settembre 2013 alle ore 18.00.

Cultura Milano.it” ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter vanta un calendario pluriennale di iniziative prestigiose ad ingresso libero finalizzate a rendere la cultura accessibile a tutti. Tra i nomi di spicco intervenuti la compianta Margherita Hack, Francesco Alberoni, Claudio Brachino, Paolo Limiti, Roberto Vecchioni, Umberto Veronesi, Silvana Giacobini.

 

Durante l’incontro il noto critico commenterà il percorso di vocazione artistica del grande maestro Mattia Preti, al quale ha dedicato un libro di recente pubblicazione dal titolo “Mattia Preti” (Rubbettino Editore).

Preti pittore seicentesco, conosciuto e ammirato in tutto il mondo, è stato protagonista anche di una splendida rassegna espositiva curata dal professore con il titolo di “Il cavalier calabrese Mattia Preti tra Caravaggio e Luca Giordano” svoltasi presso il museo civico di Taverna, città natale dell’artista.

 

Sgarbi afferma “Non c’è cherubino, non c’è Piero della Francesca, non c’è Tiziano che sia paragonabile a lui. Evidentemente era incontenibile l’energia vitale di questo artista. La sua opera poi racconta l’uomo, che è stato anche pensatore formidabile, perché non ci può essere grande pittura senza pensiero, si prenda il caso di Caravaggio“.

E spiega “Preti ha preso dal suo maestro Caravaggio l’idea, che la pittura deve essere pensiero e non può essere soltanto un’iconografia, che più o meno distribuisce santi e personaggi della tradizione cristiana sulla tela. Ci deve essere qualcosa di più. E insieme a questo però anche un racconto suggestivo, un grande teatro, un teatro del mondo che lo rende così originale. C’è quindi la tensione vitale, che le rende le forme del pensiero dell’artista“.

 

 

 

No Comments
Comunicati

Agenzia Promoter: Intervista a Vittorio Sgarbi in occasione della conferenza su Mattia Preti alla “Milano Art Gallery” in data giovedì 19 settembre 2013

1) Quali sono le principali caratteristiche distintive dello stile pittorico di mattia preti?

 

Come ho spiegato anche nel mio libro “Mattia Preti” di recente pubblicazione, lo considero un pittore di spessore internazionale, davvero molto talentuoso, un’artista autorevole e onorevole, che ha ampiamente meritato l’acclarato successo ottenuto nel suo lungo percorso nel mondo dell’arte.

Spiccano la ricca produzione dedicata all’iconografia religiosa e l’intensa serie di ritratti femminili, che ne contraddistinguono la peculiare ricerca stilistica.

 

2) In che modo Caravaggio ha influenzato lo stile di Preti?

 

Preti ha vissuto e lavorato nel seicento, il secolo di Caravaggio, che era un grande maestro e mentore e ne ha assorbito l’influsso del carisma artistico come poi altri artisti vissuti in quel periodo. Dunque, nella sua evoluzione di ricerca stilistica ha applicato canoni affini all’orientamento derivante da tale influsso con anche una rivisitazione sua propria però.

 

3) Elementi di affinità ed elementi di diversificazione tra Preti e Caravaggio;

 

Entrambi sono accomunati da uno stile pittorico in cui emerge la commistione di vita e opere, quel senso di natura tormentata, di irrequietudine esistenziale e violenza impresso nei dipinti. Entrambi poi hanno svolto l’attività pittorica anche a Malta, diventando cavalieri dell’ordine di malta.

In Preti però si evince una componente di suggestione teatrale e di spettacolarità della scena riprodotta molto più marcata. Ecco perché sostengo che Preti sia stato il teatro della vita rappresentata da Caravaggio e a buon conto si può definire l’ultimo vero e indiscusso caravaggista.

 

4) Se dovesse allineare Preti ad una corrente moderna o ad un artista contemporaneo?

 

Non è possibile fare alcun confronto a paragone con il panorama artistico attuale, non si possono trovare delle analogie e similitudini con artisti e movimenti contemporanei. Preti ha rappresentato un modo di fare e concepire l’arte suo particolare, con un’identità così ben delineata e definita, che è rimasta unica e non ripetibile.

 

5) Nella recente mostra su Preti allestita a Taverna e da lei curata compare anche il riferimento a Luca Giordano, perché questa scelta in parallelo al Caravaggio?

 

La mia è stata una scelta di riferimento mirata e strategica, poiché ho affiancato Preti a due nomi così altisonanti e più popolari all’opinione pubblica per dare ancora più risalto al suo percorso artistico. Attraverso il confronto stringente con il pittore napoletano Giordano si evidenzia la teatralità di Preti.

 

6) Come è nato questo evento di presentazione del libro su Mattia Preti, previsto per giovedì 19 settembre, presso lo storico contesto della “Milano Art Gallery” nel calendario di “Cultura Milano.it”?

 

Sono stato intercettato da Salvo Nugnes, che organizza importanti eventi e iniziative artistico culturali in questo spazio milanese e ho accolto molto volentieri il suo invito. Sono davvero compiaciuto di poter presentare questo artista anche in tale contesto.

 

 

7) È già stato in questa galleria milanese in altre occasioni?

 

Proprio alla “Milano Art Gallery” ho curato io la prestigiosa mostra personale dedicata a Gillo Dorfles, decano ultracentenario dei critici italiani ed emblematico maestro d’arte, che ha ottenuto consensi unanimi.

No Comments
Comunicati

A Padova sarà presentata la grandiosa mostra di Amanda Lear

La Galleria Civica Cavour, in piazza Cavour 73/b a Padova è la location prestigiosa designata per accogliere la mostra pittorica “Visioni” della camaleontica Amanda Lear dopo il consenso unanime ricevuto nella storica galleria milanese “Milano Art Gallery“. L’esposizione dall’11 a 29 settembre 2013 è organizzata dal manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte con la collaborazione di Andrea Colasio, Assessore alla Cultura di Padova, e sarà inaugurata mercoledì 11 settembre alle ore 18.30 con un altisonante vernissage.

 

Tra i numerosi commenti di autorevoli personalità, Achille Bonito Oliva afferma “Nei dipinti di Amanda riscontro una certa continuità con il dadaismo, nell’idea dell’arte intesa come comportamento e come body art. Ritengo, che questa sua vocazione all’arte abbia anche l’intento di affermare la sua presenza in quanto donna nel mondo dell’arte per tanto tempo dominato da una concezione maschilista. Quindi c’è l’influsso di una visione femminile di sé, che vuole mettere alla luce attraverso i suoi quadri“.

 

Philippe Daverio commenta “La cara Amanda è diventata davvero grande ed ha vissuto in un mondo particolare. La conosco molto bene, perché veniva da me in galleria tanti anni fa e la sua arte, così originale e spiritosa, corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

 

Elio Fiorucci che la conosce già dagli anni sessanta racconta “L’arte è stata da sempre una componente essenziale della pelle e dell’anima di Amanda e l’ha dimostrato avvalendosi trasversalmente di diversi linguaggi creativi per tradurre in segni, immagini e parole la sua personalità eclettica ed esuberante, condita da una certa dose di intelligenza e autoironia“.

 

 

 

 

 

No Comments
Comunicati

Arriva a Padova la straordinaria mostra “Visioni” di Amanda Lear organizzata dal manager Salvo Nugnes

Sulla scia del trionfale successo della mostra “Visioni” allestita alla “Milano Art Gallery” la grande Amanda Lear porta le sue originali creazioni pittoriche nel contesto istituzionale della rinomata Galleria Civica Cavour, in piazza Cavour 73/b nel cuore del centro storico patavino. L’esposizione organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, si terrà dall’11 al 29 settembre 2013 grazie alla collaborazione dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio.

All’esclusivo vernissage inaugurale in data mercoledì 11 settembre alle ore 18.30 saranno presenti autorità istituzionali, importanti personaggi e una nutrita schiera di fans, estimatori e collezionisti appassionati della Lear e del suo vulcanico talento.

 

Sulla sua vocazione per l’arte la Lear spiega “Per me l’arte assume quasi una valenza di benessere terapeutico dell’anima, ha una finalità speciale, perché riesce ad infondermi un equilibrio psicologico che non trovo altrove. Io sono una sostenitrice convinta dell’arte-terapia, che ormai viene comunemente utilizzata anche in particolari contesti, ad esempio nella cura dei disagi mentali e negli istituti penitenziari con risultati davvero efficaci“.

 

Vittorio Sgarbi afferma “È una figura interessante nel mondo dell’arte, direi che il suo stile si avvicina alla transavanguardia, ne è un’anticipazione. Conosco bene Amanda da molti anni, è davvero simpatica e brillante. La definisco provocatoriamente borderline e fuori dagli schemi. Potrei affermare, che la vera opera d’arte è la vita stessa della Lear con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione“.

 

No Comments
Comunicati

Intervista a Vittorio Sgarbi in occasione della mostra di Amanda Lear inaugurata da Salvo Nugnes alla “Milano Art Gallery”

1) Un suo parere sulla mostra “Visioni” di Amanda Lear inaugurata con grande successo il 31 luglio scorso alla “Milano Art Gallery”;

È stato un riscontro molto positivo per la Lear in quanto personaggio pubblico e artista. Avrà certamente gradito la presenza di centinaia di fans e ammiratori pronti ad accoglierla calorosamente insieme ai numerosi fotografi, reporter, cameramen e giornalisti raccolti intorno a lei per renderle omaggio.

 

2) Ha visto i quadri della Lear? Ha già visitato la mostra?

Il 31 luglio, giorno del vernissage inaugurale ero in Calabria e non ho potuto presenziare di persona, però ho avuto modo di visionare le immagini relative ai quadri della Lear in esposizione, poi conto di visitare la mostra prossimamente per poterli vedere meglio anche dal vivo.

 

3) Un commento sul catalogo della mostra “Visioni” contenente prestigiosi testi, interviste e dichiarazioni di esperti d’arte e noti critici;

Non ho ancora avuto modo di visionarlo, ma è positivo, che sia stato realizzato questo catalogo d’arte in stile antologico, come compendio integrativo della mostra. È un’iniziativa ben congegnata per valorizzare ulteriormente i dipinti esposti e il percorso artistico della Lear nel suo complesso attraverso testi, interviste e dichiarazioni di personalità autorevoli in materia.

 

4) Cosa pensa della Lear come personaggio in generale?

Sulla Lear ho un’opinione buona, penso bene di lei in generale e la conosco da parecchio tempo. Come personaggio e artista ha saputo dare risalto all’originalità estetica rappresentando un’idea divisa tra persona e opere come modello di fenomeno estetico. Ha dato di sè una prova assai incisiva nel mondo dello spettacolo e dell’arte e potrei definirla un Oscar Wilde al femminile, riprendendo anche il filone del suo maestro Salvador Dalì nel binomio tra personaggio e artista in cui arte e vita coincidono in una formula di spettacolarizzazione.

 

5) Una sua riflessione sul manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, organizzatore e promotore del prestigioso evento;

Salvo è un ragazzo sveglio e intraprendente, abbiamo lavorato bene insieme a progetti altisonanti come la Biennale di Venezia e il Festival dei Due Mondi a Spoleto. Con questa mostra ha azzeccato in pieno mettendo insieme in coesione vincente arte e spettacolo, poiché la Lear ha insiti nel suo personaggio entrambi questi concetti chiave.

 

 

6) Pensa che sia una bella occasione per la città di Milano poter ospitare questa mostra nel periodo estivo in una delle principali gallerie storiche cittadine?

Assolutamente sì, condivido appieno il discorso ed esprimo il mio beneplacito in merito. È un’ottima opportunità riservata alla cittadinanza. È un’occasione interessante e arricchente in un periodo dell’anno nel quale di solito le iniziative artistico culturali scarseggiano. Al proposito vorrei ricordare, che quando rivestivo la carica di Assessore alla Cultura per il comune di Milano sono sempre stato convinto sostenitore e promotore di grandi eventi estivi. Infatti, avevo ideato la rassegna chiamata “Bella Estate” con incontri e mostre di rilievo, come quella dedicata a Botero.

 

 

 

No Comments
Comunicati

Le “Visioni” artistiche di Amanda Lear arrivano a Padova nella prestigiosa Galleria Civica Cavour grazie all’organizzazione del manager Salvo Nugnes e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura

Sulla scia del trionfale successo della mostra “Visioni” allestita alla “Milano Art Gallery” la grande Amanda Lear porta le sue originali creazioni pittoriche nel contesto istituzionale della rinomata Galleria Civica Cavour, in piazza Cavour 73/b nel cuore del centro storico patavino. L’esposizione organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, si terrà dall’11 al 29 settembre 2013 grazie alla collaborazione dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio.

All’esclusivo vernissage inaugurale in data mercoledì 11 settembre alle ore 18.30 saranno presenti autorità istituzionali, importanti personaggi e una nutrita schiera di fans, estimatori e collezionisti appassionati della Lear e del suo vulcanico talento.

Sulla sua vocazione per l’arte la Lear spiega “Per me l’arte assume quasi una valenza di benessere terapeutico dell’anima, ha una finalità speciale, perché riesce ad infondermi un equilibrio psicologico che non trovo altrove. Io sono una sostenitrice convinta dell’arte-terapia, che ormai viene comunemente utilizzata anche in particolari contesti, ad esempio nella cura dei disagi mentali e negli istituti penitenziari con risultati davvero efficaci“.

Vittorio Sgarbi afferma “È una figura interessante nel mondo dell’arte, direi che il suo stile si avvicina alla transavanguardia, ne è un’anticipazione. Conosco bene Amanda da molti anni, è davvero simpatica e brillante. La definisco provocatoriamente borderline e fuori dagli schemi. Potrei affermare, che la vera opera d’arte è la vita stessa della Lear con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione“.

No Comments
Comunicati

Il manager Salvo Nugnes, organizzatore della mostra Visioni di Amanda Lear, decide di prorogare la mostra fino all’11 settembre presso la Milano Art Gallery

La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ricevuto un tam tam continuo di visitatori alla mostra personale “Visioni” di Amanda Lear, prolungata fino all’11 settembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

 

La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

 

Tante le illustri testimonianze e dichiarazioni di consenso. Philippe Daverio dice “La cara Amanda è diventata veramente grande. Ha qualcosa di geniale. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

 

Giordano Bruno Guerri afferma “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere un incipit di stimolo positivo generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia da lei richiamato“.

 

No Comments
Comunicati

Su grande richiesta alla Milano Art Gallery la mostra di Amanda Lear viene prolungata per volontà del manager Salvo Nugnes fino all’11 settembre

Dopo il grande successo del vernissage, seguitissimo da pubblico e stampa nazionale, e migliaia di visite ricevute, la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” decide, a grande richiesta, di prolungare la mostra d’arte della straordinaria Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte. Fino all’11 Settembre 2013, infatti, la galleria ospiterà l’esposizione di una quarantina di interessanti e originali dipinti di una donna diventata un’icona a livello mondiale, per i suoi numerosi talenti. Attrice, showgirl, modella, cantante, musa e ora, tramite questa personale, si sta facendo scoprire nelle vesti di pittrice, anche se artista lo è da sempre, definendo la pittura come suo “primo amore”.

 

Per la Lear, l’arte ha una valenza terapica, che le permette di migliorare il suo benessere, riuscendo a catturare ed esternare tutto lo stress, le tensioni e le emozioni negative accumulate durante le faticose giornate in teatro. “Io sono una sostenitrice convinta dell’arte terapia” afferma Amanda e continua “Ha una finalità speciale, perché riesce ad infondermi un equilibrio psicologico che non trovo altrove”.

 

Per l’importante occasione, Nugnes ha voluto omaggiare la Lear, con la realizzazione di un catalogo a lei dedicato, con i contributi di grandi personalità come il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Philippe Daverio, Giordano Bruno Guerri e molti altri.

 

Come personaggio e artista ha saputo dare risalto all’originalità estetica rappresentando un’idea divisa tra persona e opere come modello di fenomeno estetico” dichiara Sgarbi “Potrei definirla un Oscar Wilde al femminile, riprendendo anche il filone del suo maestro Salvador Dalì nel binomio tra personaggio e artista in cui arte e vita coincidono in una formula di spettacolarizzazione”.

 

Daverio invece, che conosce l’artista da molti anni, afferma che “La sua arte, così originale e spiritosa, corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita”.

 

Achille Bonito Oliva ritiene che la vocazione artistica della Lear “Abbia anche l’intento di affermare la sua presenza in quanto donna nel mondo dell’arte, per tanto tempo dominato da una concezione maschilista”.

 

 

No Comments
Comunicati

Fino l’11 settembre “Visioni” rimane alla Milano Art Gallery, Amanda Lear prolunga la sua mostra grazie al manager Salvo Nugnes – Agenzia Promoter

Ha ricevuto davvero uno strepitoso consenso collettivo la mostra pittorica “Visioni” di Amanda Lear allestita nell’esclusiva “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. Il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promotere organizzatore dell’evento ha deciso un periodo di proroga straordinaria dell’esposizione, che durerà fino all’11 settembre con ingresso libero al pubblico.

La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

Molto significativi i commenti autorevoli di importanti personaggi, tra i quali Vittorio Sgarbi che ha dichiarato “La vera opera d’arte è la vita stessa della Lear, con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione. Certamente un maestro come Dalì in qualche modo ha influito sulla sua formazione artistica e anche nella vita ha avuto grande ingerenza. Penso le abbia trasmesso il senso spiccato del comportamento volutamente provocatorio e un po’ ambiguo, che la Lear ha trasportato in una visione dell’arte libera e disinibita“.

Achille Bonito Oliva sostiene “La reputo un’artista con una spiccata connotazione androgina, possiede un lato maschile e un lato femminile nel carattere e nell’indole che trasferisce anche nell’espressione pittorica, nel suo modo di concepire e fare arte. Questa caratteristica emerge poi in tutto il suo percorso di vita privata e professionale“.

No Comments
Comunicati

Prolungata fino all’11 settembre la mostra di Amanda Lear alla Milano Art Gallery grazie al manager Salvo Nugnes – Agenzia Promoter

La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ricevuto un via vai continuo di visitatori alla mostra personale “Visioni” di Amanda Lear, prolungata fino all’11 settembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

 La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

Tante le illustri testimonianze e dichiarazioni di consenso. Philippe Daverio dice “La cara Amanda è diventata veramente grande. Ha qualcosa di geniale. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

Giordano Bruno Guerri afferma “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere un incipit di stimolo positivo generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia da lei richiamato“.

 

No Comments
Comunicati

Agenzia Promoter: “Milano Art Gallery” gremita di visitatori per la mostra di Amanda Lear prorogata per volontà del manager Salvo Nugnes fino all’11 settembre

La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ricevuto un tam tam continuo di visitatori alla mostra personale “Visioni” di Amanda Lear, prolungata fino all’11 settembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

 La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

Tante le illustri testimonianze e dichiarazioni di consenso. Philippe Daverio dice “La cara Amanda è diventata veramente grande. Ha qualcosa di geniale. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

Giordano Bruno Guerri afferma “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere un incipit di stimolo positivo generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia da lei richiamato“.

No Comments
Comunicati

Intervista al manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter sulla scelta vincente di organizzare importanti eventi artistico culturali a Milano anche nel periodo estivo

1)     Innanzitutto ricordiamo lo strepitoso successo del vernissage inaugurale della mostra della mitica Amanda Lear svoltosi il 31 luglio alla “Milano Art Gallery”;

 Direi, che la scelta coraggiosa di collocare un evento così altisonante per Milano nel pieno dell’estate ci ha assolutamente premiato ancora una volta. All’inaugurazione, oltre ai tanti vip e volti celebri, tra cui Elio Fiorucci, Alviero Martini erano presenti centinaia di persone, un pubblico davvero entusiasta venuto apposta per omaggiare la cara amica Amanda ed elogiarne il brillante talento pittorico. La mostra durerà fino al 24 agosto e lo storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano è pronto per ricevere il folto gruppo dei visitatori.

2)     Perché la scelta di organizzare iniziative così prestigiose anche durante il periodo estivo?

 Penso, che a prescindere dal periodo stagionale, la voglia di partecipare a eventi e iniziative interessanti e arricchenti in ambito artistico culturale è sempre ai massimi livelli. Abbiamo ormai consolidato questa formula di successo e la gente la apprezza e interviene molto volentieri con un passa parola eccezionale. Ricordo come il 31 luglio 2012 sempre nel contesto della “Milano Art Gallery” abbiamo fatto un trionfale vernissage della mostra dedicata al grande maestro Gillo Dorfles il decano ultracentenario dei critici italiani, con un’affluenza di pubblico straordinaria e numerosi esponenti di spicco del panorama attuale, come Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Claudio Brachino, Alessandro Sallusti. E non dimentichiamo gli eventi del festival artistico letterario “Cultura Milano.it” che organizzo da tanto tempo anche nei mesi estivi alla “Milano Art Gallery” e in altre rinomate sedi cittadine con consenso unanime.

3)     Pensa che ormai le vacanze estive siano diventate meno rigide e rigorose come periodo di collocazione e quindi le città non si svuotano più come un tempo? 

Senza dubbio le abitudini e lo stile di vita si sono trasformati e la prassi consolidata della vacanza estiva fatta in un certo periodo preciso e definito è ormai decaduta, lasciando spazio a una visione più elastica e libera. Le ferie hanno collocazione eterogenea e frazionata durante l’arco dell’anno e quindi tanta gente in estate rimane in città e desidera trovare situazioni d’intrattenimento stimolanti e diversificate per rilassarsi e stare in gruppo divertendosi in modo sano e salutare.

4)     La crisi economica globale influisce sulla scelta delle vacanze? 

Ovvio anche la crisi e la scarsa disponibilità economica hanno un forte peso e hanno contribuito al decentramento del calendario vacanze fuori città. Di rimando le scelte collettive sono più forzate in generale e giocate al risparmio, privilegiando ferie brevi o rinuncia totale nei casi più estremi. I sondaggi in materia sono eloquenti e le città in estate rimangono assai popolate da un target vasto e vario di gente.

5)     Oltre a Milano in quali città ha organizzato eventi estivi di rilievo con positivo riscontro d’affluenza?

 Posso menzionare Padova, dove all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Padova.it“, da me ideato, abbiamo organizzato in piena estate eventi davvero speciali con la compianta Margherita Hack, Umberto Veronesi, Vittorio Sgarbi, che hanno ricevuto un’accoglienza meravigliosa in contesti gremiti di pubblico, dal Palazzo della Ragione al Caffè Pedrocchi è stata una vera standing ovation per loro.

6)     C’è un segreto per descrivere la formula vincente di questi successi estivi così clamorosi nell’ambito degli eventi?

 Nessun segreto, ma semplicemente cito il nostro motto propulsore trainante di rendere la cultura e l’arte accessibili a tutti, in modo concreto e tangibile. Infatti, ogni evento è ad ingresso gratuito e le mostre sono visitabili ad ingresso libero. Pensiamo, adesso più che mai, alle consistenti difficoltà sociali. Bisogna dare un supporto reale e offrire a tutti l’occasione di un contatto diretto e ravvicinato con artisti e personaggi illustri senza discriminazioni e selezioni economiche di alcun genere.

No Comments
Comunicati

Il noto imprenditore Giovanni Gelmetti ideatore della Giax Tower, il grattacielo alla moda di Milano, incontra Amanda Lear

Dopo una fantastica serata di galà per l’inaugurazione della mostra “Visioni” della poliedrica Amanda Lear presso la prestigiosa Milano Art Gallery, l’eclettica pittrice saluta l’imprenditore Giovanni Gelmetti del futuristico grattacielo alla moda Giax Tower.

 Amanda ha potuto conversare con il noto imprenditore immobiliare dell’avveniristica Giax Tower, struttura di 25 piani che sta riscuotendo un grandissimo successo a Milano. La Giax Tower si inserisce nel contesto del quartier Maciachini, il nuovo quartiere di tendenza vicino al Parco Nord, uno dei polmoni verdi più belli di Milano. Davvero mozzafiato il panorama che regala il grattacielo in tutta la sua maestosità, la Lear ha anche potuto esprimere a Gelmetti il suo apprezzamento per questa innovativa forma d’arte.

Il noto imprenditore Giovanni Gelmetti ha ideato il grattacielo alla moda della città come punto di riferimento, di aggregazione e di svago, orientato al relax dei residenti grazie alle due piscine, al club house, alla spa, alla palestra e molto altro. La Giax Tower è inoltre facilmente raggiungibile dal centro storico, tramite la linea 3 della metro gialla ed è nelle immediate vicinanze dei principali accessi autostradali e ferroviari.

No Comments
Comunicati

Agenzia Promoter: partecipazione straordinaria dell’imprenditore Giovanni Gelmetti alla “Milano Art Gallery” per il vernissage della mostra di Amanda Lear

L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti ha partecipato al favoloso galà d’inaugurazione della mostra pittorica di Amanda Lear, svoltosi mercoledì 31 luglio, all’interno della storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e grande amico di entrambi. All’evento hanno partecipato anche varie personalità di spicco del mondo della cultura, della moda e dello spettacolo, come Elio Fiorucci, Andrea Pinketts, Alviero Martini e molti altri, oltre che vari giornalisti ed emittenti televisive.

La fama di Gelmetti nel settore immobiliare consolidata in Italia e all’estero, si sta ulteriormente accrescendo in virtù del consenso generale riscosso dal suo geniale progetto riguardante una delle più caratteristiche zone milanesi, il quartiere Maciachini e finalizzato ad apportare un consistente contributo per la sua trasformazione e il nuovo impatto socio strutturale. Questo avveniristico progetto si concretizza nel complesso residenziale del grattacielo “Giax Tower” in via Imbonati, un edificio di 25 piani con 100 appartamenti, moderno e funzionale, dotato delle più avanzate soluzioni di elegante e raffinato design nel pieno rispetto delle specifiche regole in materia di tutela ambientale, bassi consumi energetici in classe A ed eco-compatibile.

Immersa in un panorama suggestivo, che domina incontrastata Milano e con un rigoglioso parco tutt’intorno, la “Giax Tower” offre molteplici opportunità di scelta adatte a tutte le esigenze. Infatti, i prezzi di vendita sono molto bassi a fronte di appartamenti di così alto livello. Inoltre alla Giax Tower ci sono due piscine, una spa, una palestra, oltre a una bellissima club house e un solarium, che danno un notevole plus al grattacielo di moda di Milano. Senza dubbio Gelmetti ha dimostrato coraggio e lungimiranza mettendosi in gioco in prima persona per apportare un’idea così innovativa alla città di Milano in un momento economico così difficile.

No Comments