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I pavimenti, importanti anche se sempre calpestati!

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  • 23 Settembre 2011

Lo calpestiamo, ci posiamo sopra mobili e tappeti e a volte non ci rendiamo conto della sua importanza … ma anche il pavimento rivendica il suo ruolo all’interno della nostra casa!

Ci sono degli elementi, nelle nostre case, che magari passano in secondo piano, ma che contribuiscono enormemente a conferire un certo stile ad ogni stanza. Il pavimento, sia che si parli di rivestimenti esterni che di superfici interne, è sicuramente uno di questi elementi: non solo lo calpestiamo ogni giorno senza pietà, ma lo copriamo con tappeti e lo perseguitiamo strisciandoci sopra mobili e oggetti vari. Eppure il pavimento, dato che comunque occupa un’ampia superficie in ogni stanza, è uno degli elementi che maggiormente concorre a conferire ad ogni ambiente un aspetto e delle caratteristiche peculiari. Sicuramente i mobili, le tende, i complementi d’arredo completano l’opera, ma i pavimenti sono una base da cui partire per creare lo stile della nostra abitazione.

Per questo motivo, quando si acquista casa, o quando se ne ristruttura una, è molto importante scegliere con cura il tipo di pavimentazione che vogliamo inserire. La nostra scelta deve certamente essere dettata da motivazioni pratiche, ma l’aspetto estetico non va assolutamente sottovalutato. Inutile scegliere un materiale magari più pratico e più facile da pulire se poi il pavimento che abbiamo fatto posare non ci piace e ci viene da nasconderlo il più possibile, o peggio ancora se cozza con lo stile degli arredi che volgiamo scegliere per le nostre stanze. Meglio dunque trovare un compromesso tra praticità ed esteticità e cercare un pavimento che possa rispondere al meglio a tutte le nostre diverse esigenze.

Moltissimi sono i materiali con cui vengono realizzati i pavimenti, dal legno al linoleum, dal marmo al cotto, e per scegliere quello giusto bisogna pensare innanzitutto all’ambiente in cui verrà posato: se stiamo cercando un materiale per il pavimento del terrazzo, con tutta probabilità ne sceglieremo uno che si presta agli ambienti esterni (ceramica ottenuta con monocottura, gres, porfido, pavimentazioni in pietra), evitando invece quelli più delicati e che maggiormente temono gli agenti atmosferici. Al contrario, per le stanze interne della casa potremmo scegliere tra materiali anche più delicati, prestando comunque attenzione a non esagerare, in questo senso, in stanze quali la cucina e il bagno, nelle quali il pavimento potrebbe essere sottoposto a degli “stress” maggiori. Una volta fatta questa prima distinzione tra pavimenti da interno e da esterno, possiamo far volare la fantasia e sbizzarrirci nella scelta del materiale e dello stile che preferiamo. Per dare un tocco particolarmente elegante ad una stanza, e perché no anche un po’ rètro, potremmo optare per un seminato alla veneziana, mentre se vogliamo qualcosa di più lineare ma ugualmente elegante, la scelta potrebbe cadere su un classico marmo.

Non sembrano mai voler passare di moda nemmeno i pavimenti in legno, sempre più usati non solo nelle camere da letto, ma anche in tutte le altre stanze della casa e addirittura negli spazi esterni. Il legno, ma anche altri tipi di materiali, si prestano inoltre a realizzare dei pavimenti decorativi con disegni unici ed originali che rendono superflua l’aggiunta di altri elementi decorativi (in questo senso basti pensare ad alcune decorazioni che caratterizzano i già citati terrazzi alla veneziana).

Insomma, anche se stanno così in basso, i pavimenti possono davvero avere un altissimo valore nelle nostre case!

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – indicizzazione ricerca

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Come scegliere il tipo di pavimento più adatto per ogni ambiente

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  • 28 Luglio 2010

Per sua stessa natura, il pavimento è qualcosa che viene continuamente calpestato, ma riveste comunque una certa importanza all’interno di ogni casa, ufficio o locale.

Nonostante il pavimento sia spesso nascosto da mobili e tappeti, e nonostante si faccia spesso mettere i piedi in testa, non si può certo dire che sia una componente poco importante di ogni stanza. A seconda del tipo di pavimento che scegliamo, la nostra casa o il nostro negozio acquisteranno un certo stile e una luce particolare, per non parlare poi dei mosaici artistici, capaci di rendere ogni stanza davvero unica. Quando si realizza la posa in opera dei pavimenti, dunque, bisogna scegliere attentamente il tipo di pavimentazione e i materiali che vogliamo usare, e non solo per motivi estetici: un materiale potrebbe avere delle caratteristiche per cui si presta meglio di altri ad essere posto in ambienti che necessitano di un’igiene massima o di un efficace isolamento termico. Bisogna inoltre tenere presente che il pavimento non è come un tavolino o una sedia, che possiamo decidere di cambiare spesso, è invece un elemento che si spera duri per molto tempo.

Per tutti questi motivi quella del pavimento è una scelta importante, da non prendere alla leggera, una scelta che bisogna fare tenendo in considerazione sia lo stile della stanza, perché certamente il fattore estetico ha un certo peso, che la funzionalità. Molti sono i materiali usati per i pavimenti, dal legno al marmo, dalla resina al porfido, e ognuno si presta per un particolare uso. Innanzitutto possiamo fare una prima distinzione tra pavimentazioni esterne e per interni. Nel primo caso, possiamo scegliere tra il porfido, un materiale antico ma mai fuori moda, il cotto, la betonella e il klinker, ma possiamo optare anche per dei rivestimenti in pietra, marmo o granito o addirittura per il legno (esistono infatti dei parquet particolarmente resistenti e adatti quindi anche per gli esterni). Tutti questi materiali sono adatti per portici, giardini e terrazze, e li si può scegliere in base al proprio gusto personale e allo stile della casa.

La scelta è molto ampia anche per quanto riguarda i pavimenti per ambienti interni. Ci sono ambienti in cui l’igiene è di massima importanza, come nei bagni o in locali frequentati da bambini molto piccoli. In questi casi la scelta migliore è puntare sui pavimenti in resina, che offrono molti altri vantaggi. Innanzitutto, questi tipi di pavimenti possono essere sovrapposti al pavimento già presente, il che riduce di molto i costi della posa in opera. Un altro vantaggio è dato dal fatto che i pavimenti in resina non hanno né fessure, né fughe, il che facilita molto le operazioni di pulizia. Tra gli altri materiali usati per gli interni, non si può non citare il legno. I pavimenti in legno hanno innumerevoli vantaggi: il legno è un ottimo isolante termico e acustico, ma è anche uno dei materiali più belli da vedere, capace di rendere ogni stanza calda e accogliente. Alcuni tipi di parquet, inoltre, sono molto resistenti all’umidità, e possono essere quindi impiegati, oltre che per le camere da letto, anche per i bagni e le cucine, oltre che per le pavimentazioni e le scale per esterni. Il marmo, infine, è un materiale particolarmente indicato se vogliamo dare un tocco di lusso ed eleganza alla nostra casa, ma sia la posa in opera che il materiale stesso possono risultare molto costosi.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – web advertising

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