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La Castelli Gallery di Milano inaugura “SENZA PELLE”, mostra personale dell’artista varesina Lù Demo

Domenica 20 novembre, alle ore 19.00, presso la Castelli Gallery di Milano, sarà inaugurata “SENZA PELLE”, esposizione personale della pittrice varesina Lù Demo, artista da sempre impegnata in una ricerca segnica, gestuale e semantica, che prende spunto dal reale e dalle sue molteplici metamorfosi.
L’esposizione ripercorre gli ultimi anni della produzione dell’artista, mostrando il progressivo affermarsi di una cifra stilistica personalissima, caratterizzata da un’energia vibrante e da colori densi e tersi che si stagliano su luminosi fondi bianchi, invitando l’osservatore a calarsi in una dimensione lirica in cui tutto appare in continuo divenire.
L’immediatezza del gesto, la sua spontanea sicurezza e l’abile resa di particolari effetti cromatici sono in realtà l’esito di un’applicazione costante e di una riflessione profonda sul potere comunicativo dell’arte attraverso simboli, metafore e archetipi universali capaci di rappresentare la condizione umana, colta nei momenti salienti dell’esistenza.
E’ un viaggio dell’anima, quello intrapreso da Lù Demo; un viaggio lungo, tortuoso e faticoso nei meandri della memoria. Le immagini, i pensieri e le sensazioni che l’artista riporta alla luce si trasformano in forme, le forme in colori e i colori, a loro volta, si trasformano sulla tela in forme vive, palpitanti e autonome, strette tra loro in un dialogo serrato e in un equilibrio perennemente instabile.
Le prepotenti increspature della materia pittorica, le delicate sfumature, le improvvise gocciolature e le pennellate decise si fondono in un insieme complesso, contrastato, eppure sorprendentemente armonico. Lunghe pause e contrappunti sottolineano una gestualità meditata, guidata da un moto interiore e da una musicalità che, osservando attentamente i dipinti, si ha quasi la sensazione di percepire.
E’ una pittura elegante, ma talvolta aspra e violenta; gioiosa, eppure tragica; metodica ma orgogliosamente libera; una pittura sempre e comunque animata da una profonda inquietudine esistenziale.
Uno spiccato senso del movimento attribuisce alle composizioni un dinamismo prorompente e soluzioni formali particolarmente emblematiche (pensiamo al moto ascensionale di “Resurrezione” o a quello centrifugo di “Vis genetrix”).
Da sempre affascinata dal legame tra immagine e parola, l’Autrice correda i dipinti di titoli misteriosamente evocativi e, talvolta, di poesie, costruendo un raffinato dittico di rimandi, livelli di lettura e giochi di specchi.
I titoli spesso rimandano alle asprezze della vita e alla fragilità umana (“Fiordeldolore”, “Senza pelle”, “I giorni di argilla”) ma il messaggio è sempre di speranza e di amore per la vita; per dirlo con le parole dell’Autrice, “(…) eppure / c’è ancora colore / nel dolore”.

Lù Demo è nata a Varese il 27 giugno 1965, si è diplomata al Liceo Artistico Statale “A. Frattini” di Varese e all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nella sezione Pittura, con un’audace tesi sul Surrealismo.
Docente di Discipline Pittoriche e Storia dell’Arte, è attiva anche nell’ambito sociale.
Iscritta ufficialmente all’A.N.P.E.S. (Albo Nazionale Pittori e Scultori – professionisti dell’Arte moderna e contemporanea), ha avuto esperienze anche nel campo della grafica, dell’illustrazione e della fotografia.
L’attività espositiva inizia nel 1983 e continua costante, a livello nazionale ed internazionale, sino ad oggi. È stata scelta per il “Progetto Resurrezione” a Scopoli (1998), per la grande mostra itinerante “Le Vele della Speranza” (1999), per Murnauer begegnung – Malsimposium’98 a Murnau (D), per la Biennale internazionale dell’Arte Contemporanea di Firenze (1999), per il VI e il VII Premio Biennale d’Arte Contemporanea Torre Stozzi (2002-2005) e per tutte le edizioni del Premio d’Arte Internazionale “Festa D’Estate – Sacro, Misterico, Magico” a cura dell’associazione Alkaest di Città di Castello (PG).
Dal 2010 fa parte dell’Associazione Liberi Artisti della Provincia di Varese.
Sito personale:
www.ludemo.altervista.org

“SENZA PELLE” – Mostra personale di Lù Demo
Dal 20 novembre al 1 dicembre 2011
a cura di Emanuela Rindi

Inaugurazione: domenica 20 novembre, ore 19.00

Castelli Gallery
Via Cerano, 15 – 20144 MILANO
Orari:
Tutti i giorni dalle 7:30 alle 23:45.
INGRESSO LIBERO
www.castelligallery.it

Ufficio Stampa: Rindi Art
[email protected]

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TESTIMONI DELL’INVISIBILE: la “ricerca emozionale” della pittrice Lù Demo in mostra a Castronno.

Sarà inaugurata domenica 3 aprile, alle ore 18.00, presso la Sala Polifunzionale di Castronno (VA), la mostra personale della pittrice varesina Lù Demo, artista da sempre impegnata in una ricerca segnica, gestuale e semantica, che prende spunto dal reale e dalle sue molteplici metamorfosi.

L’esposizione, a cura di Emanuela Rindi, ripercorre gli ultimi anni della produzione dell’artista, mostrando il progressivo affermarsi di una cifra stilistica personalissima, caratterizzata da un’energia vibrante e da colori densi e tersi che si stagliano su luminosi fondi bianchi, invitando l’osservatore a calarsi in una dimensione lirica in cui tutto appare in continuo divenire.

L’immediatezza del gesto, la sua spontanea sicurezza e l’abile resa di particolari effetti cromatici sono in realtà l’esito di un’applicazione costante e di una riflessione profonda sul potere comunicativo dell’arte attraverso simboli, metafore e archetipi universali capaci di rappresentare la condizione umana, colta nei momenti salienti dell’esistenza.

E’ un viaggio dell’anima, quello intrapreso da Lù Demo; un viaggio lungo, tortuoso e faticoso nei meandri della memoria. Le immagini, i pensieri e le sensazioni che l’artista riporta alla luce si trasformano in forme, le forme in colori e i colori, a loro volta, si trasformano sulla tela in forme vive, palpitanti e autonome, strette tra loro in un dialogo serrato e in un equilibrio perennemente instabile.

Le prepotenti increspature della materia pittorica, le delicate sfumature, le improvvise gocciolature e le pennellate decise si fondono in un insieme complesso, contrastato, eppure sorprendentemente armonico. Lunghe pause e contrappunti sottolineano una gestualità meditata, guidata da un moto interiore e da una musicalità che, osservando attentamente i dipinti, si ha quasi la sensazione di percepire.

E’ una pittura elegante, ma talvolta aspra e violenta; gioiosa, eppure tragica; metodica ma orgogliosamente libera; una pittura sempre e comunque animata da una profonda inquietudine esistenziale.

Uno spiccato senso del movimento attribuisce alle composizioni un dinamismo prorompente e soluzioni formali particolarmente emblematiche (pensiamo al moto ascensionale di “Resurrezione” o a quello centrifugo di “Vis genetrix”).

Da sempre affascinata dal legame tra immagine e parola, l’Autrice correda i dipinti di titoli misteriosamente evocativi e, talvolta, di poesie, costruendo un raffinato dittico di rimandi, livelli di lettura e giochi di specchi.

I titoli spesso rimandano alle asprezze della vita e alla fragilità umana (“Fiordeldolore”, “Senza pelle”, “I giorni di argilla”) ma il messaggio è sempre di speranza e di amore per la vita; per dirlo con le parole dell’Autrice, “(…) eppure / c’è ancora colore / nel dolore”.

Lù Demo è nata a Varese il 27 giugno 1965, si è diplomata al Liceo Artistico Statale “A. Frattini” di Varese e all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nella sezione Pittura, con un’audace tesi sul Surrealismo.

Docente di Discipline Pittoriche e Storia dell’Arte, è attiva anche nell’ambito sociale.

Iscritta ufficialmente all’A.N.P.E.S. (Albo Nazionale Pittori e Scultori – professionisti dell’Arte moderna e contemporanea), ha avuto esperienze anche nel campo della grafica, dell’illustrazione e della fotografia.

L’attività espositiva inizia nel 1983 e continua costante, a livello nazionale ed internazionale, sino ad oggi. È stata scelta per il “Progetto Resurrezione” a Scopoli (1998), per la grande mostra itinerante “Le Vele della Speranza” (1999), per Murnauer begegnung – Malsimposium’98 a Murnau (D), per la Biennale internazionale dell’Arte Contemporanea di Firenze (1999), per il VI e il VII Premio Biennale d’Arte Contemporanea Torre Stozzi (2002-2005) e per tutte le edizioni del Premio d’Arte Internazionale “Festa D’Estate – Sacro, Misterico, Magico” a cura dell’associazione Alkaest di Città di Castello (PG).

Dal 2010 fa parte dell’Associazione Liberi Artisti della Provincia di Varese.

Sito personale:

www.ludemo.altervista.org

TESTIMONI DELL’INVISIBILE”

Mostra d’arte di Lù Demo

a cura di Emanuela Rindi

Dal 3 al 17 aprile 2011

Inaugurazione: Domenica 3 aprile, ore 18.00

Finissage – “Aperitivo con l’Autore”: Domenica 17 aprile, ore 18.00

Sala Polivalente

Piazza del Comune, 3 – CASTRONNO (VA)

Orari:

Da lunedì a venerdì: 17.00 – 19.00

Sabato e domenica: 16.30 – 19.00

INGRESSO LIBERO

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A VEDANO OLONA MUSICA, PITTURA E TEATRO SI FONDONO IN MAGICHE NOTE COLORATE.

Il Piccolo Cantiere delle Arti Varie di Vedano Olona, gruppo artistico formato dall’attore comico Pasquale Bevilacqua, (già appartenente al trio di cabaret di Zelig Off: I Raccolti Differenziati), dall’attrice Elisa Carnelli e dallo scultore Michele Battistella, ci regalerà, ancora una volta, una serata inedita all’insegna dell’arte, della cultura e della buona musica, fedele al proprio impegno di diffondere l’arte in ogni sua forma e di valorizzare i talenti più diversi.

Sabato 23 ottobre 2010, alle 21.00, presso la sala consiliare di Villa Aliverti, il Piccolo Cantiere delle Arti Varie presenterà lo spettacolo “Note di Colore”, una singolare performance di musica, pittura e teatro, fortemente voluta dal chitarrista cantante Gabriele Alfano per rendere omaggio alla musica folk americana degli anni Settanta attraverso un approccio multidisciplinare che vedrà la partecipazione dell’attrice Simona Bramanti e della pittrice varesina Lù Demo, artista da sempre impegnata in una ricerca “emozionale” che prende spunto dal reale e dalle sue molteplici metamorfosi.

Seguendo un moto istintivo, nel corso dello spettacolo Lù Demo tradurrà le suggestioni suscitate dalle canzoni di James Taylor, Jim Croce e Simon & Garfunkel in elementi visivi: forme, segni e colori vibranti che offriranno al pubblico un contrappunto visivo al ritmo musicale e lo inviteranno a spaziare mentalmente in una nuova dimensione.

Non mancheranno effetti scenografici, come la ripresa video simultanea, a sottolineare il dialogo tra i protagonisti e il succedersi dei momenti tonali dello spettacolo.

Gabriele Alfano sarà affiancato dal bassista Marco Zago (già presidente della Filarmonica Ponchielli di Vedano Olona). Alla fotografia Tiziano Goglione e alle luci-audio e video Romeo Nazzari. La regia è di Pasquale Bevilacqua.

NOTE DI COLORE – Performance di dialogo tra le arti”

Tributo a James Taylor, Jim Croce, Simon & Garfunkel

Sabato 23 ottobre 2010, ore 21.00

Villa Aliverti – Piazzetta della Pace, Vedano Olona (VA)

INGRESSO GRATUITO.

Per ulteriori informazioni: Tel. 347-7784487

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