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Onoranze Funebri Illuxit: franchising immune da ogni crisi

Nel settore delle onoranze funebri, l’Azienza Illuxit di storica formazione, si pone come punto di riferimento sul mercato di settore nazionale e internazionale con una consistente rete di agenzie affiliate attraverso la moderna formula del franchising, adattato e modulato per rispondere alle specifiche e peculiare esigenze del comparto imprenditoriale.

Dalle parole del titolare e amministratore Gaetano Carbonara si può individuare le connotazioni distintive inserite in questa vantaggiosa opportunità collaborativa: “Abbiamo sviluppato il progetto franchising in un settore di grande interesse e da sempre immune da ogni crisi. Questo progetto innovativo si propone con una particolare apertura imprenditoriale verso il nuovo e il moderno”. E proseguendo spiega: “È previsto un apposito corso di formazione mediante il quale viene trasmessa all’affiliato la formula commerciale collaudata e vincente, con un metodo di lavoro standard, finalizzato a ridurre errori e contrattempi nelle pratiche con il cliente, a semplificare l’attività dell’affiliato, il tutto redatto su un manuale operativo. Il corso di formazione prevede un periodo full immersion presso il centro pilota, dove si potrà valutare operativamente tutto quanto descritto nel manuale. In particolar modo tutto ciò che riguarda il rapporto con il cliente ed il supporto ad egli offerto. Il corso consentirà di acquisire familiarità con il software gestionale importante strumento operativo, che consente di elaborare preventivi, caricare le pratiche e disbrigarle, fare gli ordini al centro servizi, compiere la fatturazione e la gestione del magazzino”.

L’affiliato potrà sempre contare anche in successivi aggiornamenti del settore. Infatti periodicamente sono organizzati degli incontri per discutere su eventuali variazioni legislative in materia, su nuovi prodotti e metodologie adottate. Questi momenti aggregativi offrono anche ai partecipanti l’occasione per confrontarsi e raccontarsi, in modo che le esperienze del singolo possano diventare un costruttivo stimolo di riflessione per la crescita comune.

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Franchising Onoranze Funebri Illuxit: innovazione e tradizione in perfetto connubio

Nel settore delle onoranze funebri, l’Azienza Illuxit di storica formazione, si pone come punto di riferimento sul mercato di settore nazionale e internazionale con una consistente rete di agenzie affiliate attraverso la moderna formula del franchising, adattato e modulato per rispondere alle specifiche e peculiare esigenze del comparto imprenditoriale.

Dalle parole del titolare e amministratore Gaetano Carbonara si può individuare le connotazioni distintive inserite in questa vantaggiosa opportunità collaborativa: “Abbiamo sviluppato il progetto franchising in un settore di grande interesse e da sempre immune da ogni crisi. Questo progetto innovativo si propone con una particolare apertura imprenditoriale verso il nuovo e il moderno”. E proseguendo spiega: “È previsto un apposito corso di formazione mediante il quale viene trasmessa all’affiliato la formula commerciale collaudata e vincente, con un metodo di lavoro standard, finalizzato a ridurre errori e contrattempi nelle pratiche con il cliente, a semplificare l’attività dell’affiliato, il tutto redatto su un manuale operativo. Il corso di formazione prevede un periodo full immersion presso il centro pilota, dove si potrà valutare operativamente tutto quanto descritto nel manuale. In particolar modo tutto ciò che riguarda il rapporto con il cliente ed il supporto ad egli offerto. Il corso consentirà di acquisire familiarità con il software gestionale importante strumento operativo, che consente di elaborare preventivi, caricare le pratiche e disbrigarle, fare gli ordini al centro servizi, compiere la fatturazione e la gestione del magazzino”.

L’affiliato potrà sempre contare anche in successivi aggiornamenti del settore. Infatti periodicamente sono organizzati degli incontri per discutere su eventuali variazioni legislative in materia, su nuovi prodotti e metodologie adottate. Questi momenti aggregativi offrono anche ai partecipanti l’occasione per confrontarsi e raccontarsi, in modo che le esperienze del singolo possano diventare un costruttivo stimolo di riflessione per la crescita comune.

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Bancomail – CircleMe: il social che “pianta” e coltiva gli interessi

www.bancomail.it/blog/index.php/circle-me/

Perché non unire quanto di buono esprime Pinterest alle peculiarità di Foursquare? C’è chi ha pensato e ha concretizzato questa idea.

Il 15 marzo, infatti, dopo sei mesi in versione beta, ha aperto i battenti al pubblico CircleMe, il nuovo social network realizzato dal matematico e imprenditore Erik Lumer, che ha implementato il progetto in Italia presso la startup Cascaad.

CircleMe ha accorpato nel medesimo progetto differenti spunti interessanti di altri social network già sviluppati e conosciuti dagli utenti web, con l’obiettivo di diventare uno strumento utile per la condivisione di interessi, preferenze e opinioni all’interno di –appunto- “cerchie”. E proprio di un cerchio CircleMe si propone di esserne la quadratura: il concetto alla base è la fusione delle caratteristiche di Pinterest (social network basato sulla condivisione di immagini che sta prendendo piede diffusamente, del quale avevamo parlato qui) ed il concetto di geolocalizzazione che sta alla base di Foursquare.

 

Secondo quanto afferma il creatore di CircleMe, Erik Lumer, Pinterest ha un’anima più commerciale e vuole essere un “magazine” di oggetti, mentre CircleMe si concentra sugli interessi nel senso lato, sulla cultura che determina le identità. Il concetto che li unisce, invece,  è quello di coniugare i soggetti alle cose che amano quale punto di partenza, e da qui  individuare nuovi utenti che hanno le stesse passioni.

CircleMe facilita quindi la relazione tra persone che hanno le medesime preferenze ma non si limita a ciò: al contempo, consente ai soggetti l’individuazione di nuovi interessi, permettendo così l’ampliamento culturale e cognitivo. Il concetto di fondo del progetto, infatti, è quello di serendipity, ovvero il sentimento avvertito quando, “frugando” tra i propri interessi, se ne trovano di nuovi e coinvolgenti. Ovviamente tutto ciò avviene seguendo gli utenti nei quali si ha fiducia: avendo preferenze simili alle nostre, presupponiamo che essi possano veicolarci a cose nuove di nostro potenziale interesse.

CircleMe ha appena rilasciato anche un’app per il sistema operativo mobile iOS, la quale fornisce anche alcune funzioni destinate alla geolocalizzazione, che possono essere sfruttati per lo sharing dei luoghi visitati e per la semplificazione dell’incontro tra persone.

CircleMe utilizza il principio della pianta: gli utenti, dal proprio smartphone o tablet, possono “piantare”- grazie allo strumento di geolocalizzazione nei luoghi di interesse – degli articoli (item) digitali rappresentanti qualsiasi tipologia di preferenze (canzoni, oggetti, film, ristoranti ecc) e ad esse associare un messaggio o una riflessione personale; tale principio è legato al verbo “plant”, inteso come azione del piantare in giro per i luoghi tutto ciò che riguarda i nostri interessi e quindi ciò che noi siamo.

L’app di CircleMe ha già in dote un importante database (al quale a breve sarà aggiunto un database di contenuti musicali): sono circa un milione di preferenze e circa 11 milioni potenziali mediante il coordinamento con i database di Wikipedia, Freebase (Google), Facebook, Netflix, Foursquare, e Goodreads.

Tutto ciò serve agli utenti per “piantare” le proprie preferenze, poiché la configurazione permette di fornire informazioni su interessi simili che potrebbero piacerci, riproducendole in CircleMe.

CircleMe permetterà inoltre di monitorare cosa è stato “piantato” nelle nostre vicinanze, mediante alcuni alert automatici.
Tuttavia, se il plant (che possiamo comparare ad una sorta di like di Facebook) è privato, l’utente per il quale è stato rilasciato riceverà una notifica push (sfrutta location services di Apple). Al contrario, i plant pubblici devo essere visualizzati dall’utente tramite l’apertura dell’app.

Il meccanismo di CircleMe definisce il profilo culturale e commerciale dell’individuo, aprendo svariate possibilità nel mondo del Social Media Marketing. L’idea di fondo, quindi, appare buona.

Possiamo paragonare CircleMe come i “plant” che esso stesso ha creato: il primo seme è stato piantato, adesso bisogna aspettare di vedere come saranno i suoi frutti.

E voi, cosa ne pensate?

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Rendimenti più alti dal 1° gennaio 2012 per i Conti Deposito

Crisi, incertezza economica e quanto altro fanno temere il risparmiatore che vuole far fruttare i propri risparmi. Una delle scelte migliori e più convenienti non può essere altro che l’apertura di un conto deposito che, forse ancora pochi sanno, nella maggior parte dei casi non prevede costi né di apertura, né di gestione e tanto meno di chiusura. Il conto deposito è la miglior soluzione per chi desidera depositare delle somme per qualche mese o per 12 mesi avendo la sicurezza di far maturare degli interessi maggiori a quelli riconosciuti dal proprio conto corrente e poter nuovamente disporre dell’importo alla scadenza del vincolo. I conti deposito, come i conti correnti, aderiscono al FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) che garantisce fino a 100.000 euro per ciascun intestatario.

Un altro punto a favore dei conti deposito è il taglio della ritenuta fiscale, a partire dal 1° gennaio 2012, sugli interessi maturati che passa dal 27% al 20%. Questa modifica aumenterà i rendimenti a discapito di altri prodotti come i Pronti Contro Termine (PCT) dove invece la tassazione crescerà dal presente 12,5% al 20%.

Nel ampio mercato delle offerte bancarie c’è però chi ha già pensato di proporre la nuova tassazione sui conti deposito, parliamo dell’offerta di Che Banca che già dallo scorso ottobre applica la tassazione al 20%. I vantaggi offerti dalla proposta Che Banca non terminano qui, infatti i clienti possono incassare gli interessi in anticipo, cosa che in tempo di crisi non fa mai male, sulle somme vincolate per 3, 6 o 12 mesi.

Ottimi sono i rendimenti offerti da Rendimax di Banca IFIS e ContosuIBL di IBL Banca che riconoscono rispettivamente un tasso netto del 3,32 (4,55% lordo) e 3,29% (4,50% lordo) per le somme vincolate un anno. Entrambe le proposte non sono però svincolabili non è quindi possibile prelevare i fondi prima della scadenza. Chi preferisce non vincolare i propri risparmi può considerare l’offertaDeposito Sicuro di Banca Marche che offre un tasso d’interesse del 3,60% annuo.

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Il linguaggio del corpo per capire se ti ascoltano quando parli

Perchè decodificare Il non verbale per comprendere se gli altri individui sono interessati a ciò che comunichi? Perchè è importante scoprire se le persone sono interessate a ciò che stai dicendo, altrimenti staresti solo sprecando tempo ed energie.

Immagina te stesso mentre parli di qualcosa che ami con una persona. Sei sempre stato interessato a ciò di cui stai parlando e per questa ragione supponi che le altre persone sentano analogamente al modo in cui senti tu. Ma succede veramente questo? La tua comunicazione è veramente talmente efficace da attivare il loro interesse? Se non saprai decifrare i diversi segnali dei gesti che gli altri mettono in atto, non saprai mai se sono interessati a ciò che stai dicendo.

E finchè non capirai se il loro stare di fronte a te con gli occhi spalancati è un segnale di interesse o un segno di essere tediati, non avrai la capacità di fare i passaggi necessari per migliorare il tuo modo di esprimerti.

Ecco quindi alcuni dei movimenti messi in atto quando la gente è interessata a quello che stai dicendo:

* Il contatto visivo viene mantenuto per più della metà del tempo. Più sono aperti gli occhi, più sono coinvolti. Difatti, una persona mantiene il contatto visivo maggiormente quando è in ascolto rispetto a quando parla.

* Le teste sono inclinate in avanti.

* Fanno cenni di adesione con la testa. Questa azione vuol dire che si trovano d’accordo con quello che stai affermando e significa allo stesso tempo che sono attenti e in ascolto. Tuttavia esiste anche la possibilità che facciano tutto ciò solamente per compiacere l’oratore e questo può avvenire molte volte nel momento in cui esso esercita un certo potere su chi sta ascoltando, come avviene per un datore di lavoro che comunica con i dipendenti.

* I piedi sono rivolti nella tua direzione

Ecco per concludere quali sono i gesti che indicano che gli altri individui sono più ricettivi nell’accettare il tuo pensiero:

* Le loro mani sono distese sulla scrivania.
* I loro palmi sono aperti.
* Nel caso in cui si stanno lisciando il mento vuol dire che stanno pensando. Potrebbero essere d’accordo con il tuo punto di vista dopo una precisa valutazione.
* Le loro teste vengono piegate in avanti.
* Fanno cenni con il capo.
* Le gambe sono distanziate l’una dall’altra.
* Sorridono spesso.
* Si slacciano i bottoni del maglione. Questo indica amicizia e volontà di impegnarsi assieme a te.
* Le mani sono aperte. Anche questo gesto indica amichevolezza.
* Appoggiano le mani sul petto. Questo è sinonimo di apertura e trasmette onestà o tenacia. Invece una donna che porta le sue mani sul seno è in una posizione di difesa e può indicare che è sorpresa.

Questo è un piccolo brano tratto dall’ebook “Il Meraviglioso Potere del Linguaggio del corpo”; per riuscire ad imparare quindi come conoscere bene tale abilità che sarà di grande utilità nella tua esistenza, visita: linguaggio del corpo

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