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Offerte Capodanno 2011 a Venezia

Cerchi un Capodanno romantico? Cosa c’è di più romantico se non un bacio appassionato nella maestosa cornice di Piazza San Marco, cuore pulsante di Venezia, la città romantica per eccellenza? Anche nel 2011 il Capodanno a Venezia sarà LOVE 2011: un modo nuovo, intelligente e responsabile di vivere le emozioni del Capodanno. Dalle 22:30 prende il via la festa, con un brindisi collettivo a base di Bellini, cocktail veneziano per eccellenza. Musica, animazione di famosi DJ, luci, suoni e l’immancabile spettacolo pirotecnico in Bacino San Marco.

L’inverno consente di scoprirne il lato più intimo e nascosto di Venezia, narrato da poeti e scrittori. Al tempo stesso visitare Venezia d’inverno è come ammirare le opere dei numerosi artisti che l’hanno dipinta nei secoli passati. E durante il Natale, si aggiunge ulteriore fascino alla magia di Venezia!

Art Hotel è un elegante albergo situato nella graziosa cittadina veneziana di Mirano, posizione strategica che consente ai propri ospiti di raggiungere comodamente Venezia anche con i mezzi pubblici. Le camere dotate di tutti i comfort come servizi, tv, aria condizionata, riscaldamento, internet wi-fi, ecc., costituiscono il punto di forza dell’albergo. In occasione del Natale e Capodanno 2010, Art Hotel propone una serie di offerte speciali per vivere un’indimenticabile vacanza a Venezia.

Per informazioni:

Art Hotel
www.art-hotel.it
Tel. +39.041.430062

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Segliere il b&b a Venezia

Bed and Breakfast Venezia è il portale dedicato alle strutture ricettive di tipo b&b a Venezia e nei suoi dintorni. Pubblicato circa sette mesi fa, man mano è stato arricchito di contenuti interessanti per il turismo. Le sezioni “Cosa Visitare” e gli “Itinerari” rappresentano una buona risorsa di informazioni utili per scoprire le bellezze architettoniche e naturalistiche di questa splendida città e della sua laguna.

In più sul portale sono disponibili schede informative sui mezzi di trasporto, come muoversi in laguna.

Grazie a tutti i contenuti ed al lavoro di posizionamento, man mano il numero di visitatori del portale sta gradualmente salendo grazie soprattutto al migliore posizionamento per talune parole chiave.

B&B Venezia è un portale sviluppato in Drupal, molto semplice e veloce da usare.
Il centro storico è stato suddiviso per sestieri, e poi ci sono le aree delle municipalità intorno a Venezia (come b&b a Mestre, a Lido di Venezia, Marghera, ecc).

Ogni b&b ha una scheda che è un minisito con descrizione generale, galleria fotografica, mappa, prezzi e cosa importantissima i contatti diretti. Si perchè il portale non vuole fare intermediazione ma solo promozione delle strutture e in genere delle risorse turistiche a Venezia.

Per cui abbiamo inserito anche alcune risorse turistiche utili a chi sta organizzando una vacanza o semplicemente un week end a Venezia, come ad esempio guide turistiche, gite in barca e altro ancora.

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Il passato nascosto di Venezia

Sono molti i segreti che affollano Venezia, una città così antica e magica, che sembra il posto ideale per trovare dei fantasmi, soprattutto nel silenzio della sera, rotto solo dallo sciabordio dell’acqua.
In mezzo alla massa di turisti che alloggiano in hotel Venezia che affolla piazza San Marco e i bellissimi palazzi circostanti, a nessuno verrebbe da pensare che tra questi palazzi così finemente decorati, questi luoghi così belli artisticamente ancora si possa avvertire la presenza e i ricordi delle molte persone che furono giustiziate proprio qui, accanto ad una colonna di Palazzo Ducale. Invece davanti ad altre due colonne, che giustappunto hanno un colore diverso dalle altre, erano lette le sentenze che poi venivano subito eseguite davanti alle prime due colonne. Questo rituale faceva sì che il condannato fosse obbligato a guardare direttamente l’orologio del campanile, in modo da sapere esattamente l’ora della propria morte, dopodiché era giustiziato.

In effetti c’era una piccola possibilità di cavarsela, ma era talmente labile che nessuno ci è mai riuscito. Si trattava infatti di fare un giro completo attorno al basamento di una colonna del Palazzo, senza cadere. Per chi desidera dormire a Venezia e visitarla potrà tuttora notare quanto questo basamento sia consumato e scivoloso, rendendo quindi praticamente impossibile girarci attorno senza cadere. La maggior parte dei condannati giustiziati in questo modo erano accusati di eresia dalla Santa Inquisizione.

Un altro terribile modo per giustiziare i condannati era appenderli dentro una gabbia di ferro (la gheba, un espressione dialettale che tuttora significa galera) che era lasciata penzolare dal campanile, che si trova a lato del Palazzo Ducale. Il campanile, costruito attorno al IX secolo, poteva essere amico o nemico dei veneziani, a seconda della loro situazione, è poi in seguito imploso in se stesso, cadendo però un angolo rimase fortunatamente intatto. Da quest’angolo è stato poi fortunatamente possibile ricostruire la Loggetta del Sansovino e poi il campanile stesso, come lo vediamo noi ora. Il campanile ora è alto 100 metri, con in cima una statua d’oro dell’Arcangelo Gabriele, alta tre metri. Una costruzione davvero imponente nel suo complesso. La statua è mobile, quindi gira a seconda della direzione da cui tira il vento. Secondo i veneziani, se la statua si volta a guardare la Basilica vuol dire che ci sarà l’acqua alta.

Un’altra leggenda racconta che Federico III imperatore d’Asburgo, seccato per aver dovuto fare tante scale per raggiungere la Sala del Maggior Consiglio per un ricevimento, si arrampicò col suo cavallo sulla scala a chiocciola fino in cima al campanile, per provare la sua superiorità, impresa mai più riuscita ad altri.Galileo Galilei durante la sua permanenza a Venezia usò il campanile come specola, e sempre li nel 1609 presentò il suo cannocchiale alla Signoria. Leggende affascinanti che per chi soggiorna in un hotel 3 stelle Venezia saranno sicuramente apprezzate per capire lo spirito di una città senza tempo.

Il campanile ospita in tutto cinque campane: il Maleficio i cui rintocchi accompagnavano una condanna a morte, la Nona, perché segnava le nove, la Trottiera, quella delle Pregadi, che chiamava i magistrati ed i Senatori alle sedute a Palazzo Ducale, e per ultima la Marangona, l’unica che si è salvata dal crollo. Segnava l’inizio e la fine dell’orario di lavoro per i marangoni (carpentieri), ma soprattutto era l’unica che segnava i dodici rintocchi della mezzanotte. E tutt’ora sempre a mezzanotte segna la fine del Carnevale, battendo i fatidici dodici rintocchi nella notte tra martedì e mercoledì.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Strategie di Web Marketing

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