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Il nuovo FRITZ!OS: connubio ideale tra comodità e performance con oltre 100 tra nuove funzioni e perfezionamenti

Logo AVM

  • FRITZ!Box si trasforma in centrale di controllo per la casa “intelligente”
  • Con MyFRITZ!, disponibile anche come App, accedi al FRITZ!Box con una singola password
  • FRITZ!NAS: condividi i tuoi contenuti con gli amici
  • Nuova segreteria telefonica con pianificazione temporale e memo
  • Disponibile gratuitamente per FRITZ!Box 7390, 7360, 3370

Berlino. La nuova versione del firmware FRITZ!OS è disponibile da subito. Con questo software upgrade AVM apporta numerose nuove funzioni e perfezionamenti al FRITZ!Box, che potrà essere anche impiegato come centrale di controllo della “casa intelligente”. MyFRITZ! – il cloud di cui ci si può fidare – è più fruibile pur mantenendo un elevatissimo livello di sicurezza. Con la nuova versione del firmware infatti sarà sufficiente immettere una sola password personale per accedere a tutti e tre i servizi, MyFRITZ!, FRITZ!NAS e fritz.box. La nuova MyFRITZ!App consente altresì di gestire la rete domestica anche da remoto. Un’altra miglioria è il servizio FRITZ!NAS, dotato di un’interfaccia ottimizzata per dispositivi mobili. Sarà sufficiente inviare un link agli amici per condividere istantaneamente i propri contenuti. FRITZ!OS 5.51 è disponibile gratuitamente per FRITZ!Box 7390, FRITZ!Box 7360 e FRITZ!Box 3370 e sarà presto disponibile per gli altri modelli del FRITZ!Box. L’upgrade si installa con sue semplici click attraverso l’interfaccia del FRITZ!Box.

The new FRITZ!OS

FRITZ!OS e la rete domestica è pronta per la “Smart Home”
Il FRITZ!OS 5.51 moltiplica le già numerosissime funzionalità del FRITZ!Box, proiettando la rete domestica nella nuova era della “Smart Home”. In combinazione con la “presa intelligente” FRITZ!DECT 200, che sarà commercializzata nel prossimo futuro anche in Italia, sarà infatti possibile attivare o disattivare i dispositivi elettrici attraverso PC, tablet e lo stesso FRITZ!Fon. In particolare si potrà decider se lasciare che il FRITZ!DECT 200 gestisca l’accensione e lo spegnimento dei dispositivi tramite la funzione alba/tramonto integrata o se impiegare il calendario di Google per pianificare tali attività. FRITZ!DECT 200 sarà infine in grado di misurare il consumo elettrico dei dispositivi collegati ed i relativi costi, anche nel lungo periodo, inviando – qualora così configurato – email di notifica.

MyFRITZ! ora disponibile come App: un’unica password per tutto
Con la nuova MyFRITZ!App si controlla la propria rete domestica da qualsiasi località. Ciò significa che si potrà accedere comodamente, anche da remoto, alle chiamate, ai messaggi in segreteria, ai file archiviati su FRITZ!NAS e agli apparecchi “Smart Home”. La MyFRITZ!App è disponibile in tedesco (iOS e Android), inglese (iOS) ed in italiano (iOS). Il servizio cloud gratuito MyFRITZ!, molto apprezzato tra gli utenti, è ancora più facile da usare ma mantiene un elevatissimo standard di sicurezza: con il nuovo FRITZ!OS gli utenti dovranno inserire una sola password per accedere da remoto ai tre servizi MyFRITZ!, FRITZ!NAS e fritz.box, collegandosi in tempo zero al FRITZ!Box domestico attraverso lo smartphone o da qualsiasi postazione di lavoro.

FRITZ!NAS: Condividi i tuoi contenuti con gli amici
Con FRITZ!NAS, il servizio per l’archiviazione dei file in rete, gli utenti potranno condividere con gli amici, con un semplice click, link ai propri file e alle cartelle. Il servizio presenta interessanti nuove caratteristiche, tra cui un’interfaccia web ottimizzata per dispositivi mobili, che favorisce l’accesso al servizio attraverso gli smartphone, oltre che PC o tablet dotati di un browser aggiornato. Il nuovo firmware prevede inoltre la configurazione di più profili utente, cui assegnare specifici diritti di accesso al FRITZ!Box oltre ad aree individuali per l’archiviazione di contenuti.

Multimedia e musica, ovunque ed in qualsiasi momento
Il FRITZ!OS 5.51 integra per la prima volta un riproduttore multimediale nel FRITZ!Fon, con cui ascoltare la musica archiviata sul FRITZ!Box o su altri media server collegati in rete. Con FRITZ!Fon sarà inoltre possibile inviare lo stream audio anche a dispositivi compatibili con il protocollo UPnP, tra cui ad esempio il FRITZ!WLAN Repeater N/G o riproduttori audio con connettività wireless. Qualora al centralino telefonico fossero collegati due FRITZ!Fon, sarà possibile ascoltare contemporaneamente due stream audio diversi, ad esempio radio internet e podcast sui due telefoni cordless. Anche uno smartphone Android, dotato della FRITZ!App Media (disponibile in inglese, tedesco e italiano) potrà gestire ancora più comodamente la libreria multimediale.

Segreteria telefonica con timer e funzione memo
La versatile segreteria telefonica del FRITZ!Box è stata dotata di una propria voce di menu nell’interfaccia del dispositivo. I messaggi possono essere ascoltati direttamente dalla panoramica. Il nuovo timer ne incrementa ulteriormente la comodità: consente infatti di definire gli orari in cui la segreteria telefonica dovrà attivarsi automaticamente. Impiegando la funzione “memo” invece gli utenti possono lasciare a sè stessi o ad altri messaggi vocali – non potrebbe essere più facile! I nuovi messaggi della segreteria e i memo possono anche essere inoltrati alla propria casella di posta elettronica, per poterli ascoltare sullo smartphone o sul tablet.

FRITZ!Fon: Il nuovo all-rounder
Con l’aggiornamento del firmware anche il FRITZ!Fon presenta numerose novità, tra cui un elenco dei favoriti con cui accedere rapidamente alle funzioni preferite. L’elenco include anche il nuovo media player, le funzionalità di gestione della “Smart Home” e la radio internet. Un’altra nuova caratteristica del FRITZ!Fon MT-F è la panoramica sul telefono, che presenta agli utenti gli eventi chiave, quali chiamate in ingresso, e-mail ricevute e messaggi vocali. La nuova funzione di ricerca sia per nome che per cognome velocizza infine il reperimento dei contatti nella rubrica. In combinazione con FRITZ!DECT 200, il FRITZ!Fon potrà anche essere usato come telecomando per la gestione di tutti gli apparecchi connessi alla presa intelligente, semplificando ulteriormente l’accensione o lo spegnimento dei device “Smart Home” e il monitoraggio dei consumi.

Rubrica: contatti sempre aggiornati
La rubrica del FRITZ!Box sarà sempre aggiornata attraverso uno scambio costante con tutti i tipi di device – persino con gli smartphone. Le modifiche apportate ai contatti presenti in eventuali rubriche online saranno sincronizzate automaticamente con i contatti presenti sul FRITZ!Box – e viceversa. In particolare, gli utenti di Google Contacts potranno sincronizzare gruppi selezionati di nominativi con la rubrica del FRITZ!Box. Ogni volta che viene creata una nuova rubrica, la stessa potrà essere assegnata istantaneamente ad uno o più cordless.

FRITZ! spedisce anche i fax
Il nuovo FRITZ!OS destina anche al fax una propria voce di menu. Ora qualsiasi testo può essere inviato come fax direttamente dall’interfaccia del FRITZ!Box. I fax ricevuti potranno essere inoltrati alla casella di posta elettronica o salvati su un disco esterno USB. Gli utenti che che impiegano il fax molto spesso, potranno avvalersi del popolare software FRITZ!fax per Windows. E’ altresì possibile collegare dispositivi fax analogici al FRITZ!Box. L’invio di fax con il FRITZ!Box non è mai stato più versatile!

L’upgrade del FRITZ!OS per gli attuali modelli di FRITZ!Box: a portata di click
FRITZ!OS 5.51 è disponibile da subito per I seguenti modelli di FRITZ!Box: FRITZ!Box 7390, 7360 e 3370. Per potersi avvalere delle funzioni introdotte con il nuovo firmware basta inserire “fritz.box” nella barra degli indirizzi del browser e selezionare nell’interfaccia del dispositivo il wizard per l’aggiornamento. Bastano due click per installare il nuovo FRITZ!OS. Avviso: le funzioni disponibili con il nuovo FRITZ!OS variano a seconda delle specifiche tecniche del FRITZ!Box in uso.

Per ulteriori informazioni sul nuovo FRITZ!OS: avm.de/en/fritzOS

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IPv6 e FRITZ!Box

La consumerizzazione di internet e la conseguente crescita di dispositivi che vi accedono ha portato il protocollo su cui si basano le moderne telecomunicazioni (IPv4) ai propri limiti. Produttori, operatori, organizzazioni lavorano da anni all’implementazione del sostituto (IPv6), avviando quasi silenziosamente una rivoluzione che consentirà prima o poi a qualunque apparecchio di avere un proprio indirizzo IP ed aprendo agli utenti un universo di nuove possibilità.

Berlino. L’internet come lo conosciamo oggi ha ben poco a che fare con l’internet di „ieri“. Il vecchio modem fischiante ha ormai ceduto il passo a router a banda larga e alla connettività mobile. L’utente 2.0 posta contenuti sui “social” con il suo laptop, tablet o smartphone. I moderni televisori, i set top box o le console di gioco possono accedere da tempo ad internet. A questi si aggiungono miliardi di apparecchi già collegati in reti machine to machine, tra cui autovetture di nuova generazione, automatici per bevande e snack, semafori, bancomat, distributori di benzina, per fare alcuni esempi, che necessitano di un proprio indirizzo IP. Non c’è da meravigliarsi quindi che il protocollo con cui sinora si è gestita l’assegnazione degli indirizzi di rete (per un massimo di 4,3 miliardi di indirizzi di rete unici assegnabili) sia giunto al limite. La necessaria migrazione ad IPv6 è stata già avviata e risulta, all’atto pratico, impercettibile per l’utente. L’impatto maggiore risiede indubbiamente presso le Telco ed i produttori di dispositivi di rete: Ipv6 non è retro compatibile e il suo impiego presuppone una completa rivisitazione delle strutture e delle tecniche di rete.

A differenza dell’attuale gestione degli indirizzi IP, con IPv6 qualunque apparecchio con connettività di rete potrà ricevere e conservare il proprio indirizzo IP univoco, con cui accederà ad Internet e sarà direttamente raggiungibile via Internet. Che si tratti di comunicazione automatizzata tra macchine o della realizzazione concreta della “casa intelligente”, non appena ogni dispositivo potrà disporre del proprio indirizzo IP potremo avvalerci di infiniti scenari di impiego. Alcuni operatori di rete e Internet Service Provider sono in grado di offrire servizi e linee a banda larga basati su IPv6, ma per poterne fruire, occorre un router ADSL che lo supporti. Per un’implementazione funzionale ed efficace del nuovo protocollo, occorre un contenuto di ingegneria e innovazione che non è presente, se non sui dispositivi più evoluti.

Proprio in virtù dello spirito pionieristico che la caratterizza, AVM ha introdotto già nel marzo 2009 il supporto nativo di IPv6 nelle proprie CPE, ne ha seguito i successivi sviluppi elevando tale supporto allo stato dell’arte odierno. Lo specialista per la comunicazione berlinese ha esperito per tempo tutte le opportunità del nuovo protocollo IPv6, fondamento ideale della “casa intelligente”, mettendole con largo anticipo a disposizione dei propri utenti. Per garantire una migrazione trasparente dal vecchio protocollo IPv4 ad IPv6, lo specialista delle comunicazioni berlinese ha integrato nei suoi dispositivi anche la funzionalità “DS-Lite” (ndr. più evoluto del noto Dual Stack), che consente di impiegare in parallelo entrambi i protocolli. Il lavoro svolto da AVM a supporto dell’adozione di IPv6 presso l’utenza consumer e professionale è stato ben accolto dai numerosi carrier sul territorio italiano attualmente impegnati con il roll-out di IPv6. Dopo accurati test funzionali, Telecom Italia ad esempio ha validato la compatibilità dei router FRITZ!Box con la propria infrastruttura di rete IPv6, come si legge nella sezione online dell’assistenza tecnica, ove l’operatore illustra come sia possibile sperimentare IPv6 su una linea Telecom Italia qualora l’utente disponga di un FRITZ!Box (per informazioni: indicazioni di Telecom)

Con la migrazione ad IPv6 comunque nessuno dovrà preoccuparsi che gli indirizzi IP disponibili si esauriscano rendendo velocemente obsoleti i dispositivi che oggi sono di nuova generazione. A fronte di una popolazione mondiale di circa sette miliardi di individui, i 340 sestilioni di indirizzi offerti da IPv6 dovrebbero essere sufficienti per una piccola eternità…

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L’associazione dei consumatori tedesca “Stiftung Warentest” confronta i router wireless N: sono ben tre i modelli di FRITZ!Box al primo posto!

  • I FRITZ!Box si attestano in cima alla classifica, con punteggi tra 1,6 e 1,7
  • FRITZ!Box 7390, 7330 e 6360 Cable vittoriosi nelle rispettive categorie di appartenenza
  • Elogio particolare per la funzionalità, la sicurezza e l’intuitività
  • Il FRITZ!Box 7390 ottiene il miglior punteggio nella WLAN
  • Il FRITZ!Box 7390 ottiene il massimo punteggio (“eccellente”) di 0,9 per la versatilità

Berlino – Membro del gruppo International Consumer Research & Testing, cui fanno capo le principali associazioni ed istituti di ricerca indipendenti per la tutela dei consumatori in tutto il mondo, la tedesca Stiftung Warentest ha sottoposto a severi test comparativi dodici router che supportano il protocollo wireless N. I dispositivi FRITZ!Box superano tali test attestandosi al primo posto delle rispettive categorie.

Stiftung Warentest riassume quanto emerso dall’analisi comparativa dei router wireless N con un solo commento: “tripletta di FRITZ!”. Nell’attuale test dei router wireless N, pubblicato sul numero 3/2012 della rivista test, house organ di Stiftung Warentest, sono infatti tre i prodotti FRITZ! attestatisi al primo posto. Il test ha coinvolto dodici router wireless, tra cui tre per la connettività internet VDSL, sette per la connettività internet ADSL e due router per la connettività internet via cavo. La AVM, specialista berlinese per le comunicazioni, ha ottenuto il primo posto per i propri prodotti FRITZ!Box 7390 (per VDSL e ADSL), FRITZ!Box 7330 (per ADSL) e FRITZ!Box 6360 (Cable) con valutazioni di rispettivamente 1.6, 1,7 e 1,7.

Stiftung Warentest è stata piacevolmente colpita dal modo in cui la pletora di funzionalità integrate nei dispositivi FRITZ!Box si sposa con la massima intuitività, accordando a tutti e tre i prodotti valutazioni ottime per la versatilità e la facilità d’impiego. Il massimo punteggio è stato raggiunto anche per gli aspetti inerenti la sicurezza, la cifratura della rete wireless pre-impostata di fabbrica come per le funzioni di protezione della navigazione dei minori e di controllo genitoriale. Il massimo punteggio per le prestazioni della WLAN è stato assegnato al top di gamma di AVM, il FRITZ!Box 7390.

Stiftung Warentest conclude: “tre categorie, tre vincitori, un nome: nel test i FRITZ!Box di AVM sono risultati i più sicuri ma anche i più semplici da usare, nonostante le numerose funzionalità.”

L’intera comparativa dei router wireless è reperibile sull’attuale numero di “test – Bulletin” 3/2012 oppure online all’indirizzo www.test.de.

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