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Dal Brasile alle rinnovabili, la doppia svolta di Terna: “Una nuova pelle” commenta l’AD del Gruppo Flavio Cattaneo

Dal Brasile alle rinnovabili, la doppia svolta di Terna:
Cattaneo lavora al piano industriale. Alleanza per  la rete mediterranea.
L`ultima novità,  ancora in cantiere, è la partecipazione a Medgrid, un`alleanza  con altri gruppi che partirà a inizio dicembre a Parigi.

MILANO — Fotovoltaico, cessioni a fondi di private equity, plusvalenze e espansione all`estero.
Sono questi gli ultimi ingredienti, un po` a sorpresa, di una ricetta altrimenti molto tradizionale.
Il suo nome è Terna, il gruppo che controlla la quasi totalità della rete elettrica italiana.
In un contesto quindi molto regolamentato. Ma che, ormai, non è più l`unico campo d`azione della società.

L`ultima novità, ancora in cantiere, è la partecipazione a Medgrid, un`alleanza con altri gruppi che partirà a inizio dicembre a Parigi.
Tra gli altri partner ci sono, per esempio, la francese Areva Renouvelables e la rete elettrica spagnola. L`obiettivo: studiare la fattibilità di una rete mediterranea per il trasporto dell`elettricità.
Ma è forse l`operazione di metà ottobre, la cessione di Rete Rinnovabile al fondo inglese Terra Firma, a rendere meglio l`idea di questa «nuova pelle» del gruppo guidato da Flavio Cattaneo.
Che in dieci mesi ha costituito, avviato e venduto la società di produzione di energia solare con una plusvalenza stimata intorno ai 200 milioni. «Noi potremmo immaginare in futuro altre opportunità aggiuntive rispetto al nostro core business che è lo sviluppo della rete», ha detto Cattaneo.
Tanto che il modello Rete Rinnovabile potrebbe essere replicato in altri settori energetici. E anche, di nuovo, nello stesso fotovoltaico.

Sul versante estero, invece, dopo un`altra plusvalenza, quella da circa 400 milioni per la cessione nel 2009 della brasiliana Tema Partìcipacoes a Taesa, in questi giorni è stato siglato un accordo per un cavo sottomarino da 760 milioni tra Italia e Montenegro. Con un occhio anche a Paesi confinanti come Serbia e Albania. Poi ci sono i progetti che dall`Italia vanno in Francia, Austria e Slovenia, già previsti nel piano di sviluppo. E lo studio di fattibilità per un collegamento con la Tunisia. «Stiamo già pensando ad altre possibilità che saranno presentate in futuro», è il commento di Cattaneo a proposito di progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di rete ad alta tensione all`estero. Intanto, a gennaio, è atteso il piano industriale.

Così la società nata nel 1999 da una costola dell`Enel e quotata in Borsa dal 2004 (primo azionista è la Cassa depositi e prestiti a un passo dal 30%) sta progressivamente guardando anche al di là del suo campo tradizionale fatto di Italia e di ricavi «regolamentati». Dove pure alcune voci del fatturato garantiscono ritorni non da poco: il capitale investito in infrastrutture viene remunerato con un tasso di interesse del 6,9% (9,9% per lo sviluppo della rete), attingendo dalle classiche bollette dell`energia elettrica.
E` del 2,5%-2,6% la quota di queste ultime che va a Terna a copertura di costi operativi, ammortamenti e appunto remunerazione del capitale investito.
Ma che cosa ne pensa la Borsa di questa «nuova Terna» che fa affari con il private equity? Pochigiorni fa le quotazioni hanno toccato il massimo storico di 3,39 euro, per poi ripiegare a 3,20 euro nella chiusura di ieri. In un anno il tìtolo ha guadagnato il 15,84%, mentre l`indice Ptse Mib ha perso il 12,16%.

Da il Corriere della sera del 26 novembre 2010 – Giovanni Stringa

(Fonte: Terna WebMagazine)

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Strutture acciaio per settore Fotovoltaico

CMM srl
Via Marchionale 72
46046 Medole ( MN)
TEL +39 0376 898150
FAX +39 0376 899069
www.cmmlaser.it
 

 

CMM srl , nel 2010 , con la tecnologia del taglio laser è stata una delle prime aziende a livello Italiano nella fornitura tubi e travi in acciaio lavorati secondo specifiche del cliente nel settore della Carpente ria Metallica dedicata al supporto di pannelli fotovoltaici .

Con i nostri impianti , siamo stati in grado di realizzare strutture in acciaio di notevole importanza , basti pensare che siamo in grado di lavorare tubi in acciaio con lunghezze fino a 14 metri e diametri fino a 508 mm .

Oltre alle dimensioni del tubo lavorabile , nel 2010 l’azienda si è contraddistinta sia in Italia che in Europa per l’alto contenuto tecnologico delle soluzioni proposte al cliente al fine di avere un risparmio economico sul semilavorato metallico .

Come nostra tradizione , siamo sempre attivi nello studio di soluzioni tecniche che riducano il più possibile le lavorazioni di saldatura manuale ed i tempi di esecuzione della struttura .

Parlando concretamente , il nostro focus è quello di creare un incastro meccanico laddove prima era pensata una saldatura , questo permette al nostro cliente di poter ridurre drasticamente il numero di camion che effettuano il trasporto , i nostri semilavorati metallici , essendo smontabili e rimontabili velocemente occupano molto meno spazio sul camion .

Dal punto di vista ecologico , possiamo dire che quando si parla di ecologia è razionale pensare a come si studia o si realizza un prodotto , crediamo sia di primaria importanza ragionare sull’energia spesa per realizzare un prodotto .

Tornando al settore delle lavorazioni di taglio e foratura su tubi, travi e lamiere , possiamo dire che per CMM il 2010 è stato un anno completamente soddisfacente sia per quanto riguarda i volumi di acciaio lavorato ( 6500 ton ) che per quanto riguarda il fatturato in quanto abbiamo superato la soglia dei 13 milioni di Euro .

Anche dal punto di vista delle assunzioni , CMM è passata dalle 70 unità di Dicembre 2009 alle attuali 94 , possiamo dire quindi che l’anno corrente è stato veramente importante .

Per il 2011 , crediamo che il settore della carpenteria metallica specifica per il supporto di pannelli fotovoltaici , vedrà i margini di guadagno abbassarsi notevolmente in quanto l’abbassamento della tariffa incentivante del GSE porterà ad una richiesta di contenimento costi verso tutti coloro che forniscono componenti per questo settore , noi risponderemo a questa richiesta fornendo sempre nuove soluzioni che riescano a ridurre i costi di trasporto e montaggio delle strutture metalliche che realizziamo per i nostri clienti .

CMM , per far fede alla propria tradizione , non si occupa di lavori di carpenteria metallica , assemblaggi e forniture al cliente finale , noi ci occupiamo di forniture di quegli elementi necessari a realizzare una struttura a coloro che non sono attrezzati con impianti laser come i nostri .

Nello specifico , le carpenterie sono il nostro cliente più importante , con le nostre lavorazioni riescono ad essere veloci e puntuali nelle consegne , specialmente nel settore delle strutture metalliche per il fotovoltaico dove il tempo di consegna è estremamente ridotto .

Le lavorazioni di taglio laser su tubi, tubolari, travi e lamiere in acciaio che realizziamo trovano , nel settore fotovoltaico , impiego verso coloro che realizzano : pensiline, inseguitori solari, serre fotovoltaiche e strutture di supporto fisse .

Nel 2010 , l’azienda  ha aggiornato la propria certificazione ISO passando da UNI EN ISO 9000: 2000 a : UNI EN ISO 9000: 2008

CMM struttura carpenteria fotovoltaico

www.cmmlaser.it

 

 

 

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Nuovo sito web per Solarplus

Solarplus, azienda leader nel settore degli impianti solari e fotovoltaici, vanta un’alta esperienza e professionalità nella progettazione, costruzione e fornitura di impianti ad energia rinnovabile completi.

Negli anni l’azienda ha saputo imporsi come punto di riferimento nell’ambito delle fonti energetiche rinnovabili, progettando e installando impianti solari e fotovoltaici nelle importanti piazze di Trento, Bolzano, Verona, Vicenza, Bergamo, Brescia, Rovigo, Ferrara, Udine, Gorizia e Pordenone continuando ad espandersi sul mercato nazionale grazie a strategie mirate che puntano all’ottimizzazione delle strutture e alla massima soddisfazione dei clienti.

Solarplus è in grado di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza del cliente, sia tecnica che di spazio, grazie all’esperienza acquisita nella progettazione e nell’installazione di impianti solari. L’azienda fornisce consulenze e soluzioni diverse a seconda delle problematiche di impianto o di posizionamento, garantendo sempre come risultato il massimo risparmio energetico, nonché l’estrema trasparenza sui prezzi e l’esistenza di eventuali agevolazioni territoriali.

Oltre all’installazione di impianti ad energia solare Solarplus elabora progetti e realizza impianti sia nel settore elettrico che in quello termoidraulico. La soddisfazione della clientela spinge l’azienda a fornire prodotti sempre tecnologicamente all’avanguardia e servizi altamente professionali.

Solarplus ha scelto l’agenzia MINT, partner affidabile e qualificato, per seguire e sviluppare il suo progetto di comunicazione online.

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Intervista a Flavio Cattaneo:”Continuerete ad Investire nel Solare?” (Repubblica del 25 ottobre 2010)

Intervista all’amministratore delegato Flavio Cattaneo della società pubblica Terna che possiede le infrastrutture elettriche: “I proventi delle attività non regolamentate vanno allo sviluppo delle infrastrutture. In cinque anni gli azionisti hanno avuto un ritorno del 161 per cento. I soci esteri sono al 34 per cento”

Non c’è un nuovo modello di business. C’è semplicemente un business che si aggiunge al nostro tradizionale ambito di operatività, che è quello di realizzare infrastrutture per il trasporto di elettricità che siano necessarie al Paese». All’indomani della vendita di Rete Rinnovabile Spa – la società del gruppo nel fotovoltaico – al fondo di private equity Terra Firma per poco meno di 700 milioni, e l’incasso di una plusvalenza effettiva di circa 200, il volto dell’amministratore delegato di TernaFlavio Cattaneo, è decisamente soddisfatto.
E non soltanto per quello: guardandosi alle spalle, a cinque anni dal suo arrivo, Cattaneo, può vantarsi di numeri che parlano da soli: ricavi aumentati del 30 per cento, margine operativo lordo del 39 e utile netto del 159. Una performance che sembra aver premiato l’utility italiana molto più di altre. Il titolo ha prodotto un “total share holder return” (rendimento totale fra crescita dell’azione e dividendi erogati) del 161,7% dall’Ipo. La performance di Borsa è stata del 52,7% dal 1 novembre2005, mentre l’indice Dj delle utilities ha perso da allora il 3,9%. A livello europeo, tutti i principali concorrenti di Terna si sono dovuti accontentare o di performance a cinque anni negative o di poco sopra il 3-4 per cento. Soltanto l’inglese Pennon Group, che opera nel settore idrico, ha fatto meglio in Borsa (più 63,3%).

Terna Tralicci

Dottor Cattaneo, com’è maturata questa operazione sul fotovoltaico?
«È semplice. Terna ha, oltre alla rete elettrica, anche delle sottostazioni e delle cabine, con ampie aree di rispetto tutt’intorno. Bene, abbiamo usato queste aree per metterci dei panelli solari e abbiamo fatto degli investimenti, concentrando questi asset in una società che abbiamo costituito e venduto in 10 mesi, realizzando una forte plusvalenza. Abbiamo fatto gli imprenditori raccogliendo i frutti di ciò che avevamo seminato».

Ci avete preso gusto? Nel senso che avete in mente di fare altri investimenti di questo tipo?
«Abbiamo molti altri terreni da utilizzare e abbiamo intenzione di continuare».

Dunque possiamo correttamente parlare di un nuovo modello di business per Terna: non più soltanto investimenti in infrastrutture in Italia ma anche una sorta di imprenditorialità libera: vogliamo definirla così?
«Sì, un ampliamento dell’esistente, però bisogna sempre ricordare che in quello che facciamo esistono delle regole, ed inoltre che in 5 anni abbiamo quadruplicato gli investimenti sulla rete».

Quali regole?
«Intanto ci innoviamo soltanto laddove possiamo cogliere delle opportunità nei settori che conosciamo. Io direi che più che prudenti siamo molto attenti . Ma c’è dell’altro. Il business non regolamentato produce utili che vengono sempre reinvestiti nel potenziamento della rete italiana, che è il nostro core business. Non ce ne dimentichiamo mai. Nel 2010 abbiamo investito un miliardo nella rete e quasi 5OO milioni nel fotovoltaico. In questi ultimi cinque anni gli investimenti totali di Terna hanno superato i 4miliardi».

A quanto ammontano le vostre riserve di capitale?
«A 2,5 miliardi. C’è inoltre un rapporto molto favorevole fra debita ed equity, pari a 1,5. E i debiti sono perlopiù a lungo termine. Siamo l’utility meno indebitata d’Europa e non abbiamo partecipazioni che si sono svalutate nel nostro bilancio».

Continuerete ad investire nel solare?
«Sì, ma non solo. Per questa prima operazione abbiamo utilizzato 80 siti, ma ne abbiamo 3OO».

Può anticipare qualcosa?
«No, perché le prossime iniziative saranno annunciate all’inizio dell’anno con il nuovo piano industriale».

Alcuni anni fa sembrava che Terna volesse diversificarsi anche all’estero. Poi avete venduto le attività in Brasile e ora l’estero non sembra più allettarvi tanto. Perché?
«Abbiamo venduto perché ci pagavano l’intera durata della concessione più un ulteriore premio e non aveva senso tenersi quella società. Il punto è che quando andiamo all’estero lo facciamo come imprenditori, quindi è indispensabile guadagnare non meno dì quanto guadagniamo in Italia con la nostra attività. Non possiamo e non vogliamo fare investimenti all’estero con i soldi della bolletta. Infatti utilizziamo i proventi non regolamentati. All’estero si può andare in diversi modi,ad esempio comprando una cosa piccola e facendola diventare grande, oppure valorizzando ciò che già esiste come abbiamo fatto con la partecipata brasiliana, che peraltro avevamo ereditato da Enelpower e che abbiamo poi sviluppato. Comunque tenga presente che la crescita organica vale molto di più; fare una cosa da soli o comprarla sono due cose molto diverse».

I numeri sull’andamento della società e sulla sua capacità di produrre reddito per gli investitori parlano da soli. Ma l’obiezione che si potrebbe fare è che è facile guadagnare con una concessione pubblica.
«Secondo noi non esiste un business aprioristicamente facile, occorre sempre fare le giuste scelte, ma questo lo devono giudicare gli altri. Bisogna vedere qual è stata la creazione di valore per gli azionisti e la crescita industriale. E senza un solo euro di finanziamento pubblico. Se gli azionisti continuano a comprare il titolo vuol dire che sono state fatte le scelte giuste. Gli azionisti esteri, ad esempio, sono aumentati».

Di quanto?
«Negli ultimi cinque anni sono saliti al 34%. Complessivamente, sono azionisti di Terna circa 3OO investitori istituzionali esteri».

Dica la verità, dottor Cattaneo, si trova meglio a Terna che alla Rai?
«Non commento mai le questioni della Rai da quando me ne sono andato. Sono contento di stare dove sto».

(Adriano Bonafede Affari&Finanza Repubblica 25 ottobre 2010)

(Fonte: Repubblica.it)

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Il Messaggero: Terna, AD Flavio Cattaneo, vende i pannelli solari a Terra Firma.

Questa volta è la crescita imprenditoriale a scrivere un nuovo capitolo della storia di Terna, AD Flavio Cattaneo. Che in dieci mesi ha installato un parco di pannelli fotovoltaici con una capacità fino a 150 M Wp.

Di solito sono gli investimenti nella rete elettrica a fa parlare di sé. Questa volta è la crescita imprenditoriale a scrivere un nuovo capitolo della storia di Terna, guidata da Flavio Cattaneo. Che in dieci mesi ha installato un parco di pannelli fotovoltaici con una capacità fino a 150 M Wp. Lo ha fatto sfruttando i terreni inutilizzati all’interno o adiacenti le stazioni elettriche. E dopo aver messo tutto in una società, con tanto di investimenti (400 milioni di euro), ha venduto l’intero pacchetto, la Rete Rinnovabile, a un fondo internazionale, Terra Firma per 620-670 milioni (il valore è legato alle opere ancora in corso). Per gli azionisti, è un bonus da circa 200 milioni di plusvalenza nei conti 2010. Quanto basta per incassare il favore del mercato, aspettarsi un dividendo più rotondo (mentre ieri è stato già approvato un acconto sulla cedola di 8 centesimi, in aumento del 14,3%) e scommettere su un’ulteriore spinta nello sviluppo della rete, dicono gli analisti. Gli stessi che aspettano Flavio Cattaneo, AD Terna, già oggi a Parigi per la prima tappa del nel roadshow tra Europa e Stati Uniti. Ma non è solo nei conti il senso di questa mossa.

Flavio Cattaneo AD Terna

«Aiutiamo il fotovoltaico a crescere in Italia del 10% in un colpo solo», ci tiene a precisare Flavio Cattaneo, AD Terna. Lui, l’amministratore delegato di Terna, che guarda oltre i numeri della società e sottolinea il valore di «un investimento importante per l’Italia. Fatto «nell’economia verde e capace di attrarre investitori stranieri nel Paese per un progetto di lungo periodo». La società è stata venduta a un multiplo implicito di 9,5-10 volte l’ebitda (margine operativo lordo), ben oltre la media per operazioni di questo tipo (7,5). Deutsche bank ha stimato un ritorno dell’investimento del 40% e un incremento del dividendo dal 6,1% al 6,6%. Ma cosa rappresenta questa intesa, oltre al valore finanziario «Vale la pena di precisare che i terreni torneranno nelle disponibilità di Terna tra 20-25 anni. In termini di risparmio di Co2, poi, è una mossa che da stabilità ai nostri investimenti non regolamentati, visto che avremo ulteriori MWp da utilizzare nel 2011. Infine, non toglie spazio al core-business, cioè agli investimenti nelle linee. Anzi: ne accresce le potenzialità. E’ tutta qui la doppia portata di questa mossa: la creazione di valore per lo sviluppo della rete, in particolare, e l’importanza per il Paese. Senza chiedere un euro di più né agli italiani, né allo Stato. E con il supporto dell’Authority con la quale abbiamo un ottimo rapporto».

Dopo la plusvalenza realizzata in Brasile e questa operazione il …_ mercato guarda già alle altre opportunità. E’ vero che pensate al Nord-Africa? «Crediamo di aver dimostrato di saper lavorare sulla rete e sulla gestione del sistema elettrico in Italia e non solo. Per lo sviluppo delle interconnessioni guardiamo ai Balcani, certo. Ma buone opportunità possono presentarsi anche in Nord-Africa, dove c’è già un nostro studio per un collegamento con la Tunisia, il primo di una certa dimensione tra Europa e Africa. In funzione degli sviluppi che può avere quest’area nell’utilizzo di nuove tecnologie per la produzione di energia, possiamo sfruttare il nostro posizionamento geografico e diventare noi una piattaforma dove transita elettricità che arriva anche da altri continenti».

Vuol dire che continuerete a muovervi su questa strada di sfruttamento delle vostre infrastrutture? «E’ proprio così. Parte delle risorse raccolte saranno impiegate in altre attività opportunistiche di questo tipo nel settore energia. In modo da innescare un circolo virtuoso che ci permetta già il prossimo anno di fare un ulteriore annuncio. Si tratterà, in piccola parte di operazioni nel fotovoltaico, ma ci sarà anche dell’altro. Insomma, vorremmo che questi interventi straordinari diventino sempre più ordinari».

Ci saranno novità anche nell’utilizzo dei tralicci per la fibra ottica per le tlc «Una parte di questi già ospita le fibre ottiche a favore di società telefoniche. Ma certamente potranno essere potenziate». In che modo quest’operazione vi spingerà a ritoccare il piano industriale «Il nuovo piano sarà presentato all’inizio dell’anno prossimo. E una delle linee guida sarà proprio quella di mettere sul tavolo forti investimenti in infrastrutture. Anche nei Balcani. Questo consentirà investimenti di imprese italiane nella generazione in loco, per poi importare energia in Italia a minor costo. Nello stesso tempo permetterà a Terna di realizzare ritorni importanti, con contrattualistica privata (cioè non dipendente dali’Authority). E con un vantaggio, anche questa volta per il Paese».

Da Il Messaggero del 19 ottobre 2010 di Roberta Amoruso

(Fonte: Il Messaggero)

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Flavio Cattaneo, AD Terna: Il Sole 24 Ore Terna vende società solare a Terra Firma per 620 – 670 milioni

L’articolo del Sole 24 Ore del 18 ottobre 2010: Terna, vende società solare a Terra Firma per 620- 670 milioni
Cattaneo: il parco fotovoltaico italiano aumenterà del 10% (Il Sole 24 Ore Radiocor)

Roma, 18 ott – Il valore stimato dell’operazione, precisa la nota, e’ stato concordato modularmente sulla base degli impianti che, alla data del closing  subordinato alla realizzazione di alcune condizioni sospensive, beneficeranno alternativamente degli incentivi del Conto Energia 2010 o del Conto Energia dei primi mesi del 2011. Terna, AD Flavio Cattaneo,  ha costituito in breve tempo, con consistenti investimenti, Rete Rinnovabile come un progetto di sviluppo nel settore della generazione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, con l’obiettivo di valorizzare terreni di sua proprietà  attualmente non utilizzati, posti all’interno delle stazioni elettriche o adiacenti al perimetro delle stazioni elettriche stesse. Ma non potendo al tempo stesso trasmettere e generare energia, aveva avviato i contatti per la vendita. L’accordo prevede che Terna, AD Flavio Cattaneo fornisca alla società  servizi di manutenzione e sorveglianza e monitoraggio degli impianti secondo contratti definiti nell’ambito dell’operazione di cessione di carattere pluriennale. Alla scadenza indicata dei singoli contratti di affitto, Terna, guidata da Flavio Cattaneo,  rientrerà  in possesso delle aree. Il godimento della partecipazione sarà  trasferito all’acquirente con effetto a decorrere dalla sottoscrizione del contratto di acquisizione; gli utili maturati nel periodo tra il signing e il closing spetteranno quindi all’acquirente, mentre la proprietà  della partecipazione sarà  trasferita al closing. “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto”, ha commentato l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo.

“Abbiamo concluso un’operazione che fa bene a Terna, al paese e al sistema elettrico. Infatti, in tempi molto brevi, il management di Terna e’ riuscito a costituire, avviare e cedere una società , Rtr, che sarà , al closing, il primo operatore unitario di fotovoltaico in Italia e tra i primi in Europa. La nuova società, con i circa 150 MWp farà  crescere in un solo colpo di quasi il 10% l’attuale parco fotovoltaico italiano, consentendo un risparmio annuo di circa 135 mila tonnellate di emissione di Co2 nell’aria, importante contributo anche per la salvaguardia dell’ambiente”. Terna, AD Flavio Cattaneo,  conclude la nota, e’ stata assistita da Rothschild come consulente finanziario e dallo Studio Legale Chiomenti come consulente legale. Per la valutazione della congruità  del prezzo concordato, ha ricevuto una fairness opinion da Rothschild e da J. P. Morgan. Com-Ale (RADIOCOR) 18-10-10 14:56:07 (0224)ene 5 NNNN

(Fonte: Il Sole 24 ORE)

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Energia pulita non solo in America: l’esempio del Villaggio dei Bambini SOS di Mombasa

Il presidente Americano Barack Obama è deciso a portare gli Stati Uniti in una nuova era di energia pulita e rinnovabile, dopo il terribile disastro ambientale nella Lousiana del Sud, causato dalla rottura della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon. Ma già da molti anni si para di energia solare e di un maggiore rispetto per l’ambiente, per il miglioramento delle condizioni di vita umane nel presente e nel futuro.

In Africa, paese dove povertà e guerre sovrastano le problematiche energetiche, l’associazione Onlus SOS Villaggi dei Bambini è attiva già da molti anni per salvare i bambini africani rimasti senza genitori ed aiutare le famiglie in difficoltà grazie alle adozioni a distanza ed alle donazioni dei sostenitori internazionali. Nel Villaggio dei Bambini di Mombasa, in Kenia, l’associazione ha anche attivato un piano di rinnovamento energetico con pannelli solari e gestione delle acque, per fare in modo che l’aiuto ai bambini sia portato avanti in parallelo con la cura dell’ambiente in cui cresceranno.

Un vero villaggio ecologico quello di Mombasa, dove l’energia solare può illuminare le case e portare un grande risparmio economico nel lungo periodo. Oltre all’energia pulita, saranno piantati nuovi alberi tutto attorno alla struttura, il sistema di smaltimento dei rifiuti è stato potenziato tenendo contro dei materiali reciclabili e il sistema idrico verrà modificato per fare in modo di non sprecare acqua e raccogliere quella necessaria direttamente dal pozzo del Villaggio SOS.

Lavorare con i bambini significa non solo aiutarli quotidianamente, ma anche assicurargli un futuro sereno in un mondo pulito e sano. Grazie alle energie pulite ed una migliore gestione delle risorse, il Villaggio SOS di Mombasa potrà essere di esempio per molti paesi Africani.

Per maggiori informazioni sui programmi di sostegno di SOS Villaggi dei Bambini Onlus e sulle adozioni a distanza dei bambini è possibile consultare il sito dell’associazione italiana: www.sositalia.it

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SOS Villaggi dei Bambini Onlus è un’organizzazione a respiro internazionale. In Italia accoglie e lavora con i bambini temporaneamente allontanati dalle famiglie d’origine e nei programmi di prevenzione all’abbandono. Nei paesi in via di sviluppo promuove entrambi gli ambiti di intervento, ovvero accoglienza e prevenzione. Da 60 anni la famiglia SOS è presente in 132 paesi del mondo, aiuta ogni anno circa un milione di persone attraverso programmi integrati di sostegno ai bambini e al loro contesto familiare e accoglie ogni anno circa 78.000 bambini. Dal sito di SOS Villaggi dei Bambini Onlus è possibile adottare un bambino a distanza o fare donazioni per sostenere le famiglie disagiate: www.sositalia.it

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La Fiera del Sole di Osnago, dal 24 al 26 settembre: la mostra delle energie rinnovabili nella nuova “Solar Valley” italiana.

Un giro di affari di 350 milioni di euro, una crescita occupazionale prevista di oltre il 20%, stretti rapporti col distretto Hi-Tech del vimercatese… ai confini fra la Provincia di Lecco e la nuova Provincia di Monza e Brianza sta nascendo una vera e propria “Solar Valley”, un distretto produttivo in cui aziende di alta tecnologia collaborano fra loro per costruire il futuro del fotovoltaico.

A questo progetto sarà dedicato uno dei convegni proposti dalla seconda edizione della Fiera del Sole di Osnago (dal 24 al 26 settembre ), la mostra mercato dedicata alle energie rinnovabili che, nella scorsa edizione, aveva attirato più di 15mila visitatori nel giro di un solo weekend.

Organizzata da Agenda 21 del Meratese e dall’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Lecco, questa nuova edizione della Fiera del Sole si propone di fare il punto su un settore trainante per l’economia italiana.

“I dati di una recente ricerca I-com parlano di 22 miliardi di fatturato nei prossimi vent’anni, con 45mila nuovi posti di lavoro e auspicabilmente 6 milioni di tonnellate di CO2 in meno” spiega Carlo Signorelli, Assessore all’Ambiente della provincia di Lecco “ E la nostra Provincia ha molte potenzialità inespresse in questa prospettiva di sviluppo”.

Il convegno di apertura della Fiera, venerdì 24 settembre, sarà infatti dedicato agli investimenti nelle nuove energie di enti Pubblici e Public Utilities: saranno illustrati il progetto della Provincia di installare pannelli fotovoltaici sui parcheggi, insieme al progetto di teleriscaldamento della società SILEA e si farà il punto sul progetto Helios, con cui entro il 2012 Lario Reti Holding installerà 50.000 metri quadri di pannelli solari nella Provincia di Lecco, 20.000 dei quali recuperando l’area della cava Holcim di Cesana Brianza.

Ancora di esempi concreti e buona pratica si parlerà nel convegno di sabato, dove saranno illustrate case history dedicate agli “Ecovillaggi” energeticamente autonomi presenti sul territorio, come l’oasi ecocompatibile di Galbusera Bianca all’interno del Parco del Curone.

“Ad arricchire la proposta della Fiera” conclude Alessandro Pozzi, coordinatore di Agenda 21, “ci sarà un ricco programma di workshop organizzati dagli espositori, iniziative rivolte alle scuole, mostre d’arte, una sfilata di abiti realizzati con tessuti riciclati, un concerto dei Mercanti di Liquore e lo spettacolo teatrale H2Oro”.

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AMBIENTE: MACCARINELLI PRESIDENTE DELL’ONIES (OSSERVATORIO NAZIONALE INNOVAZIONE EDILIZIA SOSTENIBILE)

ROMA – “Il mio auspicio è che l’Onies possa diventare una casa comune, per imprenditori ed istituzioni, dove dar vita a idee e progetti per costruire una nuova cultura nel nostro Paese, basata sull’innovazione e sull’edilizia ecosostenibile”. Lo ha detto Davide Maccarinelli, eletto a Roma presidente dell’Osservatorio Nazionale Innovazione Edilizia Sostenibile, annunciando che la presentazione del nuovo organismo avverrà il 7 luglio a Napoli.
“Il primo passo sarà la costituzione di un Comitato Tecnico Scientifico a cui parteciperanno personalità di alto profilo. Sono convinto che l’impiantistica di nuova generazione – aggiunge Maccarinelli – permette di rendere autosufficiente un edificio, con ovvi ritorni sia economici che ambientali. Penso al fotovoltaico integrato sulle coperture, ad esempio, sul quale è necessario puntare con decisione. Assistiamo da tempo alla richiesta, da parte delle istituzioni e dei progettisti, di forme di innovazione tecnologica da applicare alle costruzioni. L’Osservatorio intende sviluppare una nuova cultura delle costruzioni coinvolgendo tutti i soggetti che intervengono nel processo, dal progettista al ricercatore, dal costruttore all’immobiliarista, mettendo in primo piano il rispetto dell’ambiente”.

Roma, 22 giugno 2010
l’ufficio stampa

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La Casa di Simona: energia pulita, prestiti e finanziamenti e il fantastico mondo della casa

Il sito La Casa di Simona (lacasadisimona.net) offre l’opportunità di relazionarsi 24 ore su 24 sulle tematiche dell’energia pulita, dei prestiti e finanziamenti e di tanti altre idee pratiche e/o ecosostenibili riguardanti la casa.

Cosa vuol dire informare sulla casa oggi? Vuol dire parlare delle tematiche inerenti all’energia pulita, alle fonti rinnovabili, agli eco-incentivi e a tutte le forme di prestiti e finanziamenti che permettono di creare il vostro sogno: un’abitazione veramente a misura d’uomo. Su La Casa di Simona troverete anche argomenti specifici su arredo e sezioni specializzate su ‘piastrelle e parquet’ e ‘porte e finestre’.

Ma cos’è lacasadisimona.net? Il blog è un sito Web informativo che si origina dalla passione per l’arredamento, l’ambiente e le applicazione tecnologiche sostenibili per la casa.

La casa cambia insieme alle tendenze e agli stimoli ecosostenibili che arrivano dalla tecnologia e dai consumatori che sono sempre più consapevoli del mondo esterno,

Se cercate curiosità, consigli, idee per tutto ciò che riguarda la casa, anche rispetto agli spazi da arredare, questo nuovo nato vi aiuterà.

Ne lacasadisimona.net troverete spazi che chiariscono le nuove leggi e i nuovi regolamenti che concernono l’abitare in maniera ecosostenibile e si approfondiscono tematiche che ruotano attorno ai prestiti e finanziamenti possibili, al fine di permettervi di creare o rinnovare la vostra casa. Grande attenzione alle nuove tecnologie applicate al mondo delle costruzioni dai materiali all’interno, dai sistemi di impianti termici fino a semplici ‘trucchi’ per aumentare il risparmio energetico.

Il blog va dentro e sviscera tematiche essenziali alla vita odierna come quelle legate all’innovazione ambientale applicate al mondo della casa. L’energia pulita solare, eolica e termica se conosciute a fondo, permetteranno a tutti gli utenti di costruire una casa a misura d’uomo attenta al risparmio energetico e funzionale. Questo l’obiettivo che ci poniamo: La Casa di Simona è la tua casa del futuro sostenibile oggi!

In definitiva, se avete bisogno di sapere cose semplici e volete qualche come idea su come arredare bagno, cucina, camera da letto, su come aggiustare rubinetti e lavandini, fino a capire approfonditamente come è possibile installare un impianto fotovoltaico, quali sono le tendenze del mercato dei prefabbricati in legno oggi, quali sono i materiali ecologici per garantire sicurezza a voi e la vostra famiglia, dovete solo cliccare su lacasadisimona.net.

Venite a trovarci nel nostro spazio virtuale: troverete quello che cercate per capire il mondo della casa attuale!

Per ulteriori informazioni:

http://www.lacasadisimona.net/

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Grande attenzione per CELMACS® al MADEexpo di Milano.

Altissima la partecipazione di tecnici e professionisti all’evento principe sull’Edilizia.
Si è concluso con un successo per CELMACS® l’evento fieristico MADEexpo che si è svolto alla Fiera di Milano. La manifestazione internazionale dedicata al mondo del progetto e delle costruzioni, tenutasi dal 3 al 6 febbraio a Fiera Milano Rho, si conferma evento leader del settore, un appuntamento commerciale imprescindibile nel calendario fieristico e insieme un momento di confronto per gli operatori e di rilancio del settore, con un’offerta qualificata e ad alto contenuto di innovazione. Chiude con segno positivo e entusiasmo la terza edizione di MADE expo con 242.152 presenze, con un incremento del 21%, di cui 23.810 stranieri (+24%).
Allo Stand di CELMACS® – SWISSPEARL® sono arrivati operatori del settore italiani e stranieri ed in particolare Studi di Architettura ed Ingegneria.
CELMACS®, società leader nel settore delle costruzioni rispettose dell’ambiente,ha presentato il suo prodotto di punta, di cui è distributore in esclusiva per l’Italia: le facciate ventilate SWISSPEARL® , azienda leader nel mondo.
Era presente allo stand Albert Kiestler responsabile per l’europa della SWISSPEARL® a dimostrazione della grande attenzione che la multinazionale svizzera ha nei confroti del mercato italiano.
Il Presidente di CELMACS® – Davide Maccarinelli – ha dichiarato “ questo evento rappresenta per il nostro Gruppo un appuntamento importante per incontrare operatori del settore in un mmento di crescita del nostro posizionamento sul mercato dei servizi e delle forniture di sistemi di qualità per gli edifici. La dimostrazione più gradita è stata la presenza di tante persone al nostro stand che hanno mostrato un grande interesse ai nostri prodotti e servizi. Ancora una volta vengono premiati i nostri sforzi nel mantenere alta la qualità nonostante il periodo di grande difficoltà per le aziende di tutti i settori di attività ed i particolare per il settore immobiliare”
Il Direttore Generale Roberto Minerdo che ha dichiarato che “il Gruppo CELMACS® è in forte sviluppo, la sua presenza su tutto il territorio nazionale segnerà una svolta occupando, questa è la nostra convinzione, una importante fetta di mercato in un momento particolarmente favorevole all’utilizzo di tecnologie innovative nel settore delle costruzioni, atte al miglioramente dell’efficienza energetica e al contenimento dei consumi energetici. L’attenzione rivolta al nostro spazio espositivo ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Noi ci occupiamo dell’involucro dell’edificio, dalle facciate ventilate, ai serramenti fino alle coperture e al’integrazione con il fotovoltaico.”
Come ha sancito il convegno inaugurale “Il domani del mondo e l’Expo 2015. I segni di una ripresa dell’economia planetaria davanti alle grandi sfide della crescita sostenibile delle città”, il ruolo centrale del settore costruzioni per generare nuovi modelli possibili di sviluppo sostenibile.
Una sfida e una grande responsabilità approfondita dagli interventi di Jeremy Rifkin, Carlo Petrini, Stefano Boeri e Kathleen Kennedy Townsend, che hanno presentato importanti contributi tutti orientati al necessario cambiamento del sistema economico, politico e industriale mondiale per garantire un domani possibile e vivibile. Un futuro a misura d’uomo e d’ambiente che nasce da una concezione del costruire come strumento per rendere più bello il mondo, da una nuova visione del risparmio energetico e da una nuova produzione diffusa dell’energia, grazie all’introduzione del fotovoltaico integrato nelle costruzioni.
Una filosofia questa che è il filo conduttore di ogni attività di CELMACS®

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In India Intersolar per il Fotovoltaico

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  • 23 Ottobre 2009

E’ in programma dal 9 all’11 novembre 2009 Intersolar India una importante conferenza sul fotovoltaico che verrà inaugurata a Hyderabad. Parteciperanno 50 esperti di fama internazionale che tratteranno delle ultime tendenze e delle nuove frontiere relative al fotovoltaico e pannelli solari.
Ci saranno dibattiti e workshop che tra l’altro affronteranno il tema del forte sviluppo del fotovoltaico in India. Il Governo indiano infatti, vuole ampliare le installazioni solari nel paese, portandole dagli attuali 2,1 megawatt (MW) a un totale di 20 gigawatt (GW) entro il 2020.
Il programma della tre giorni di conferenza infine, prevede anche una fiera in cui saranno presenti ben 50 espositori.
Per maggiori informazioni: http://www.intersolar.in/

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A Gallarate edificio d’autore a risparmio energetico

Verrà presto inaugurato a Gallarate (VA), in piazza San Lorenzo, un edificio commerciale/terziario/residenziale a risparmio energetico che porta la prestigiosa firma di Mario Botta. L’architetto, noto a livello internazionale, in collaborazione con lo Studio De Risi, ha dato vita ad un progetto che mira a conferire una nuova identità al contesto urbano in cui si inserisce. Un impianto fotovoltaico realizzato con laminati flessibili UNI-SOLAR® integrati nella soluzione BIPV Enercover Top fornita da Ondulit Italiana SpA contribuirà a soddisfare il fabbisogno energetico della struttura, producendo 10.701,38 kWh/anno ed evitando l’emissione di 7,7 tonnellate di CO2 all’anno.

L’edificio
L’edificio firmato dall’arch. Botta lambisce il centro storico ed è posto nelle immediate vicinanze della stazione e dell’ospedale di Gallarate. La sua struttura in mattoni e pietra, con un richiamo agli edifici adiacenti, si compone di due corpi laterali che abbracciano un edificio di testa. Progettato per ospitare spazi commerciali, uffici e appartamenti, si contraddistingue per la particolare copertura curva su cui è stato realizzato un impianto fotovoltaico di ultima generazione con tecnologia UNI-SOLAR®.

L’impianto fotovoltaico
Ondulit, partner italiano OEM di United Solar Ovonic, ha fornito i moduli Enercover Top 10 kWp utili alla realizzazione di un impianto perfettamente integrato nella struttura architettonica dell’edificio. Una soluzione BIPV che nasce dall’unione tra 400 mq di lastre in acciaio a protezione multistrato Coverib con rivestimento superiore in alluminio naturale e 80 moduli UNI-SOLAR® PVL-136 per un totale di 10,88 kw. La flessibilità e la leggerezza dei laminati UNI-SOLAR® hanno reso Enercover Top la soluzione ideale per l’applicazione sulla copertura curva dell’edificio di Gallarate. Il risultato finale è un impianto a scomparsa che segue perfettamente l’andamento curvilineo del manto e che, oltre a garantire la produzione di energia pulita, è perfettamente impermeabile e bello da guardare.

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PV Network: la rete si ritrova on line.

La rete si fa virtuale. PV Network  nasce nel 2008 come rete di franchising del gruppo Convert Italia S.p.A. che associa aziende partner in tutto il territorio italiano. La business unit di Convert Italia S.p.A., nel  settore degli impianti fotovoltaici da 1 a 50 kWp, mira a sviluppare il mercato fotovoltaico nel paese. Ogni azienda, all’interno del network, rappresenta nel proprio territorio l’esperienza trentennale di Convert Italia S.p.A. per garantire al cliente massima professionalità sia nella progettazione e nella realizzazione  dell’impianto fotovoltaico, che nella manutenzione post istallazione.

A fronte di questa importante mission, la propria immagine on line è stata pensata per rispecchiare la dinamicità e la funzionalità che la rete di associati rappresenta all’interno delle proprie fasce di  appartenenza.

Pv Network nasce per “trasformare l’energia solare in energia eletrica” portando, nelle case dei clienti,  efficienza, risparmio e funzionalità dell’impianto. Caratteristiche ben espresse dall’essenzialità e dalla cromaticità del nuovo sito web che raccontano, insieme ad un’organizzazione dei contenuti funzionale e  ragionata, il mondo e la filosofia che da decenni anima l’impegno e il lavoro del gruppo Convert Italia  S.p.A.

Il sito è suddiviso per aree tematiche, da una parte il cliente finale, dall’altra gli associati. Entrambe le  sezioni sono pensate per dare il giusto peso all’informazione e all’approfondimento di notizie e consigli  utili per l’istallazione e la gestione degli impianti fotovoltaici. Ad animare il sito con gli ultimi  aggionrnamenti su Pv Network e sul fotovoltaico una sezione dedicata alle ultime notizie e a dei focus on  dedicati, come quelli sul servizio di scambio sul posto e sul Conto Energia.

Un’idea, sviluppata dall’agenzia Lag Consulting, per comunicare l’attenzione al cliente e agli associati,  attraverso un sistema di gestione dei contenuti CMS, che dà immediatezza, approfondimento e puntualità  delle informazioni veicolate.

PV Network si sviluppa all’interno di un gruppo, quello di Convert Italia S.p.A., che abbraccia anche i temi  dell’efficienza energetica con Energy Defender e delle telecomunicazioni con Convert Telecomunicazioni.

Grazie a Pv Network e alla sua rete di franchising, il cliente può identificare un referente vicino e pronto in  ogni momento, mentre ogni azienda associata mette in campo l’esperienza ormai consolidata da Convert  Italia S.p.A. in materia di fotovoltaico, garantendo il cliente sia dal punto di vista della progettazione e  realizzazione dell’impianto fotovoltaico che nelle successive necessità legate alla manutenzione  dell’impianto.

Contatti
Angela Creta
Lag Consulting Snc
Via Benedetto Varchi, 10 – 00179 – Rome – Italy
T +39 (0)6 45449405
F +39 (0)6 45449838
[email protected]

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Il Fotovoltaico ha un nuovo canale di diffusione. Firmato il Protocollo tra Convert Italia e Confimprese Italia


Esperienza, ma soprattutto efficienza e qualità, a servizio dell’ambiente. Lo sviluppo del fotovoltaico adesso diventa una garanzia di soluzioni concrete e innovative.
A stipulare il protocollo, il 9 gennaio a Roma, il Rappresentante Legale di ConfimpreseItalia, Agostino Portanova, e il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Convert Italia S.p.A., Giuseppe Moro.
Due strutture che vantano attività ed conoscenze di lungo lustro nel settore delle energie rinnovabili. L’esperienza di oltre venticinque anni di presenza sul mercato fa, di Convert Italia S.p.A., un’azienda leader, nel settore dell’Energia, nella realizzazione di prodotti e sistemi per l’efficienza energetica di qualità. Confimprese Italia, operativa dal 1997 su iniziativa di IMPRENDITALIA, è un pool d’imprese e di professionisti che considera la tutela del cliente e l’efficienza dei servizi i punti cardine dei propri progetti di sviluppo per il territorio.
Il protocollo mira promuovere e migliorare l’utilizzo di energia pulita e prevede, in particolare, la fornitura di impianti fotovoltaici nel territorio italiano a clienti individuati da Confimprese Italia. La Confederazione Sindacale, che conta più di 50.000 associati, si occuperà sia della segnalazione delle opportunità commerciali che del supporto al cliente per tutto l’iter del finanziamento.
Convert Italia S.p.A. e, dove previsto, i suoi affiliati in franchising nella rete PV Network, fornirà supporto tecnico alla realizzazione, materiali, certificazione di legge e consulenza per poter ottenere gli incentivi in Conto Energia.

Un’iniziativa che si inserisce perfettamente sia negli obiettivi fissati dall’Autorità per l’energia di risparmio energetico 2009 in questi giorni sia nel quadro delle scelte operate dall’Ue rispetto agli investimenti a favore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, previsti nel 7° Programma Quadro 2007-2013.

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Esperienza, ma soprattutto efficienza e qualità, a servizio dell’ambiente. Lo sviluppo del fotovoltaico adesso diventa una garanzia di soluzioni concrete e innovative.
A stipulare il protocollo, il 9 gennaio a Roma, il Rappresentante Legale di ConfimpreseItalia, Agostino Portanova, e il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Convert Italia S.p.A., Giuseppe Moro.
Due strutture che vantano attività ed conoscenze di lungo lustro nel settore delle energie rinnovabili. L’esperienza di oltre venticinque anni di presenza sul mercato fa, di Convert Italia S.p.A., un’azienda leader, nel settore dell’Energia, nella realizzazione di prodotti e sistemi per l’efficienza energetica di qualità. Confimprese Italia, operativa dal 1997 su iniziativa di IMPRENDITALIA, è un pool d’imprese e di professionisti che considera la tutela del cliente e l’efficienza dei servizi i punti cardine dei propri progetti di sviluppo per il territorio.
Il protocollo mira promuovere e migliorare l’utilizzo di energia pulita e prevede, in particolare, la fornitura di impianti fotovoltaici nel territorio italiano a clienti individuati da Confimprese Italia. La Confederazione Sindacale, che conta più di 50.000 associati, si occuperà sia della segnalazione delle opportunità commerciali che del supporto al cliente per tutto l’iter del finanziamento.
Convert Italia S.p.A. e, dove previsto, i suoi affiliati in franchising nella rete PV Network, fornirà supporto tecnico alla realizzazione, materiali, certificazione di legge e consulenza per poter ottenere gli incentivi in Conto Energia.

Un’iniziativa che si inserisce perfettamente sia negli obiettivi fissati dall’Autorità per l’energia di risparmio energetico 2009 in questi giorni sia nel quadro delle scelte operate dall’Ue rispetto agli investimenti a favore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, previsti nel 7° Programma Quadro 2007-2013.

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On line il nuovo sito di Energaia – Soluzioni per le energie rinnovabili

On line il nuovo sito di Energaia (Racale, LECCE), una azienda che opera nel settore delle fonti rinnovabili di energia, con specifiche competenze nella progettazione, installazione e assistenza per impianti eolici di piccola taglia (minieolico) e fotovoltaici. Sul sito Energaia.it è attivo un ricco catalogo da cui è possibile ordinare ed acquistare on line prodotti e soluzioni per impianti eolici (minieolico) e fotovoltaici.

Le consolidate professionalità dei tecnici Energaia e l’esperienza ingegneristica nel settore, consentono ad Energaia di offrire un’ampia gamma di servizi tra cui: progettazione ed impiantistica, qualificazione siti e misurazioni anemometriche, pianificazione energetica, vendita impianti componenti, assistenza tecnica.

Indirizzo del sito: www.energaia.it  

Realizzazione sito:
RCSW Servizi Web 
Web: www.rcsw.it
Email: [email protected]
Tel. 329 713.80.18
via Davide Lopez, 1/G
70123 – BARI

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