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Corsi di Sicurezza sul lavoro – Alessandria

L’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro è una delle prime cose a cui bisogna prestare attenzione, soprattutto se si è il datore di lavoro.

I corsi di formazione sono obbligatori ?

Far partecipare i propri dipendenti a corsi di formazione di questo tipo oltre ad essere fondamentale è obbligatorio per legge se si vogliono svolgere determinati lavori in determinati ambienti.
Sia la legge 81/2008 e più di recente il D.Lgs. 106/2009 affermano che l’adeguata preparazione sia fisica che mentale dei lavoratori diventa parte fondamentale per la salvaguardia della sicurezza nei luoghi di lavoro.

A cosa servono i corsi di formazione ?

La formazione è utile per trasferire ai lavoratori tutte le conoscenze aggiornate per poter svolgere in totale sicurezza la loro mansione senza che possano incappare in eventuali rischi dovuti alla poca conoscenza del lavoro da svolgere.
Le leggi in vigori impongono quindi al datore di lavoro di far si che i propri dipendenti ricevano l’adeguata formazione di cui necessitano in materia di salute e sicurezza e non rischiare così di danneggiare se stessi o i propri colleghi.
3i è un gruppo di imprenditori da ormai 40 anni, e si occupa di offrire varie tipologie di servizi da quelli di ingegneria, progettazione a consulenze e una moltitudine di corsi di formazione aziendale e aggiornamenti sia in campo civile che industriale.

Corsi di Sicurezza sul lavoro validi e riconosciuti ai sensi del D.Lgs 81/2008

Tenendo conto e cercando di capire le varie necessità di tutti gli aspetti relativi alla sicurezza e alla salute nei luoghi di lavoro, abbiamo deciso di erogare nella nostra sede o sede cliente tutti i corsi progettati e organizzati per fornire un attestato validità a tutti coloro che ne parteciperanno.
Siamo a tutti gli effetti un Organismo di formazione accreditato dalla regione Piemonte o Centro di Formazione AiFOS. Avvalendoci anche della competenza diretta di docenti dello SPRESAL ASL AL per organizzare corsi seminari e workshop.

Attestato sicurezza sul lavoro

Tutti i corsi di sicurezza sul lavoro erogati da 3i engineering rilasciano ai partecipanti che passano il corso l’attestato di avvenuta formazione.

Chi si occupa di attestare l’avvenuta formazione dei lavoratori quindi?

Il Soggetto formatore, ovvero colui che si è occupato di realizzare il corso, che a volte coincide con il proprio Datore di Lavoro.

Scadenza corsi sicurezza

I corsi di aggiornamento seguiti da Dirigenti, Preposti e Lavoratori hanno però una scadenza, ed è per questo che ogni 5 anni vanno seguiti dei corsi di aggiornamento che devono avere una durata minima di 6 ore.

Corsi di sicurezza sul lavoro

Tutti i corsi relativi alle nostre aree di competenza in materia di corsi di sicurezza sul lavoro:

  • Stato Regioni del 21.12.2011
  • Attrezzature di lavoro – Accordo Stato Regioni del 22.02.2012
  • Rischi specifici dai vari
  • Cultura organizzativa e competenze trasversali
  • Formazione formatori e relativi aggiornamenti
  • Misure di primo soccorso
  • Prevenzione incendi
  • Emergenza ed evacuazione
  • Formazione e aggiornamento RSPP/ASPP
  • Corsi specialistici e con rilascio di crediti formativi
  • Titoli del D. Lgs. 81/08
  • Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – corsi per lavoratori, preposti, dirigenti, come da art. 37 D. Lgs. 81/08 s.m.i. e Accordo

Tutti i corsi di sicurezza sul lavoro sono finanziati da contributi della camera di commercio, fondipresa, fondirigenti e fondi interprofessionali.

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Corsi per la formazione sulla sicurezza e salute sul lavoro

Educom mette a disposizione dei propri clienti corsi e-learning, interattivi e dinamici per la formazione sulla sicurezza e salute sul lavoro.

L’Accordo Stato-Regioni (G.U. n.8 – 11/1/2012) ha reso obbligatoria, infatti, per tutti i dipendenti la formazione sui temi della sicurezza, in base al decreto legislativo 81/08 anche con corsi interattivi a distanza. Le scadenze sono oramai imminenti per le imprese: Gennaio 2013 è, infatti, il termine ultimo per il corso sicurezza base per lavoratori e preposti. È necessario affrettarsi!

La web agency Educom ha la soluzione fatta apposta per te!
Da anni Educom si occupa di formazione, erogando corsi online ai dipendenti delle aziende clienti in ambito farmaceutico e fornendo anche i corsi di formazione sulla sicurezza e salute sul lavoro in modalità e-learning.

Educom mette a disposizione dei propri clienti corsi online interattivi e dinamici, sfruttando tutte le potenzialità del web, grazie alla piattaforma proprietaria EduSuite.
La modalità e-learning offre numerosi vantaggi rispetto al tradizionale corso in aula. È flessibile, il dipendente può infatti decidere autonomamente quando e dove seguire il corso; è economica poiché evita i costi dell’aula e quelli legati alle spese di trasporto ed è facilmente accessibile: basta avere un pc (o tablet)e una connessione internet. La scelta dell’e-learning è quindi adatto per le aziende che cercano un servizio di formazione che sia funzionale ed economico..
La piattaforma EduSuite è poi personalizzabile, facile da usare e dinamica, con possibilità di caricare video e educational.

Educom fornisce tutti i corsi di formazione sulla sicurezza che la normativa permette in modalità e-learning:

  • Corso formazione generale per lavoratori e preposti (corso base e corso di aggiornamento)
  • Corso formazione per dirigenti (corso base e corso di aggiornamento)
  • Corso particolare per preposti (corso base nelle prime 4 ore e corso di aggiornamento)

E mette a disposizione anche i corsi per la modalità in aula per le ore richieste dalla normativa (vale a dire per la formazione specifica per lavoratori e preposti e la formazione particolare per preposti).

Per informazioni: www.educom.it/formazione-on-line/corsi-sicurezza-lavoro.asp

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Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011: novità in materia di FORMAZIONE

Il 21 dicembre sono state discusse e approvate alcune modifiche alle modalità di formazione per lavoratori, RSPP, preposti, dirigenti

Il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008) prevede che il datore di lavoro garantisca che ciascun lavoratore riceva adeguata formazione in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, con particolare riferimento a: concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza; rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda.

Inoltre il Testo Unico prevede che la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione siano definiti mediante accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, previa consultazione delle parti sociali.

Il 21 dicembre 2011 la Conferenza Permanente per i rapporti tra Stato e Regioni ha approvato gli Accordi relativi alla formazione sulla sicurezza, adempiendo finalmente a quanto previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs 81/2008) ed apportando grandi modifiche alle modalità di formazione per tutti i lavoratori e per alcune figure specifiche (RSPP, Datori di Lavoro, Preposti, Dirigenti).
Le nuove regole sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale n° 8 dell’11 gennaio 2012.
Il percorso formativo individuato dall’accordo prevede una differenziazione della formazione in base alle specifiche figure aziendali: Formazione  generale per tutti i lavoratori,  Preposti, Dirigenti, RSPP (Datore di lavoro).
Sapra Sanità fra le numerose attività svolte, si occupa della formazione e dell’aggiornamento in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, al fine di formare ed addestrare il personale per evitare inutili rischi di varia natura presenti nell’ambiente di lavoro.

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Corsi di Sicurezza sul lavoro ad Arezzo: Sapra Sanità eroga corsi di formazione per le aziende

Lo sviluppo della sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro e dei lavoratori è il vero valore aggiunto cui ambire per la crescita di un’organizzazione moderna e competitiva.

Consapevole dell’importanza dello sviluppo della sicurezza nei luoghi di lavoro, il Centro Sanitario Polispecialistico di Arezzo Sapra, fra le numerose attività svolte, si occupa della formazione e dell’aggiornamento in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il Documento Valutazione Rischi ha dato particolari responsabilità a tutti i datori di lavoro che devono obbligatoriamente far partecipare i propri dipendenti a dei corsi sulla sicurezza sul lavoro.
In Sapra, Centro Sanitario specializzato in Sicurezza sul Lavoro, è possibile trovare qualunque informazione sui corsi ai quali far partecipare i propri dipendenti.

La sicurezza della propria salute durante le ore di lavoro si basa su due fattori fondamentali, formazione e controlli, per questi motivi è utile rivolgersi a Sapra Sanità e informarsi sull’ utilità dei corsi o ricevere consulenza in materia di sicurezza sul lavoro per la propria azienda.

Informare e formare le persone e gli addetti che svolgono la propria attività in tutti i possibili ambienti di lavoro non è solo un obbligo che le direttive prescrivono ma è qualcosa di molto più significativo: è necessario infatti che il personale sia formato ed addestrato sul corretto uso di macchinari ed attrezzature al fine di evitare inutili rischi di varia natura presenti nell’ambiente di lavoro, come pure è necessario saper gestire una situazione di emergenza che si possa presentare.

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La musica delle morti bianche non cambia

La cronaca questa settimana ha incontrato il mondo dello show business, e ha puntato i riflettori su un settore di lavoro fatto di operai specializzati e una tragica fatalità. Infatti è proprio di tragica fatalità che parlano in queste ore i giornali, di ricerca di cause dove la formazione sulla sicurezza sul lavoro sembra non avere nulla a che fare.
Stiamo parlando del grave incidente avvenuto a Triste durante il montaggio del palco per il concerto di Lorenzo Jovanotti, dove un operaio di appena vent’anni ha perso tragicamente la vita schiacciato dalle lamiere della struttura che ha ceduto.
Insieme a lui sono rimasti feriti anche altri operai, tecnici specializzati, che nelle parole dello stesso Lorenzo Jovanotti sono parte integrante del team. Le polemiche non certo mancate, a partire dall’occasionalità del lavoro, dalla paga misera della giovane vittima e delle condizioni di lavoro.
Sui social network lo stesso Lorenzo Jovanotti si è sentito preso in causa e ha voluto dire la sua, parlare di quanto l’attenzione alla sicurezza del lavoro dei tecnici specializzati sia una priorità, di come i team di lavoro per il montaggio dei palchi sia fatto da professionisti capaci e competenti e da gruppi locali di supporto per il montaggio delle strutture.
Uno di questi lavoratori del team territoriale ha perso la vita. Ma la causa qual è? E le responsabilità? E’ possibile che si debba concludere sempre con la frase “è una tragica fatalità”? Le polemiche non si fermeranno ancora per molto, ma dal lato umano la percezione della tragedia è stata fortissima, non solo per la famiglia che ha appreso del tragico evento subito fuori dal Palatrieste ma anche dal cantante che scosso da questa tragedia ha deciso di annullare tutte le date del tour.
I social network sono stati protagonisti di uno scambio di messaggi di solidarietà da un lato e sconforto per quanto accaduto dall’altro. Ora non resta che fare chiarezza sulle motivazioni e sulle responsabilità di quanto è accaduto e chiedersi se poteva essere evitato, se le norme sulla sicurezza sul lavoro sono state rispettate e se in futuro dovremmo ancora trovarci a parlare di giovani operai morti sul lavoro.

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L’obbligo di formazione e informazione nell’ambito dell’attuale decreto in materia di salute e sicurezza sul lavoro (2/2)

L’articolo 37 identifica i contenuti minimi previsti per la formazione di diversi soggetti tra i quali i lavoratori, gli RLS, i dirigenti e preposti. Partendo da queste ultime figure ricordiamo che il dirigente, persona che ha il compito di attuare le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa in quanto tali devono essere destinatari di appositi corsi di formazione in materia di salute sicurezza sul lavoro e comunque questi in generale, nei confronti degli altri lavoratori, hanno l’obbligo di adempiere agli obblighi di informazione, formazione ed addestramento nei confronti dei lavoratori a loro sottoposti. Il dirigente ha infatti dovere di predisporre l’attività formativa e comunque di dare operatività alle proposte fatte dal responsabile del servizio di prevenzione protezione.

Il preposto, nuova figura formalmente introdotta da questo dettato normativo, ha un compito estremamente importante in quanto si trova ad essere il lungo braccio del datore di lavoro nei confronti dei propri colleghi ed essendo sempre presente in prima linea sarà il soggetto che ha il compito di ritornare al proprio dirigente o al proprio datore di lavoro le necessità formative che eventualmente individuerà nell’ambito dello svolgimento del proprio lavoro. I dirigenti ed i preposti hanno, per legge, un percorso formativo in comune stabilito dall’articolo 37 comma 7 che comunque non indica una durata minima pertanto l’importante è che vengano trattati i contenuti minimi con sufficiente profondamente. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha un ruolo fondamentale per l’azienda e deve frequentare un corso RLS che ha durata minima di 32 ore si pone come obiettivo quello di permettere al lavoratore di raggiungere elevati livelli di competenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro così che questo soggetto possa visualizzare le problematiche inerenti è sicurezza ed eventualmente anche quelle più conflittuali (ricordiamoci che il RLS deve frequentare anche un modulo che riguarda gli aspetti della comunicazione aziendale) prima che possono degenerare e prima che diventino fonte di incidenti. Il RLS quindi attraverso un’adeguata formazione sarà quel soggetto in grado di far da tramite tra le maestranze ed il datore di lavoro e i dirigenti è proprio in virtù del adeguata formazione ricevuta sarà in grado di determinare se il tema oggetto di contestazione risulta essere una rimostranza fondata oppure semplice lamentela prima di collegamento con l’attuale dettato normativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Tra gli obblighi del RLS vige anche quello di frequentare un corso aggiornamento RLS con cadenza annuale secondo un programma avente una durata variabile in funzione del numero di lavoratori effettivamente presenti in azienda.

Gli addetti alle emergenze sono quei lavoratori che hanno l’importante compito di dover gestire una eventuale situazione di pericolo o di emergenza all’interno dell’azienda ed in particolare il richiamo due soggetti principali ovvero gli addetti al pronto soccorso dovranno frequentare un corso di primo soccorso e gli addetti alla gestione dell’emergenza per i propri che dovranno frequentare un corso antincendio. La durata di questi percorsi formativi è stabilita due dettati normativi ed in particolare per quanto riguarda primo soccorso di norma si deve frequentare un corso primo soccorso della durata di 12 ore mentre per quanto riguarda l’antincendio il decreto ministeriale 10 marzo 1998 prevede diverse tipologie di corsi in base alla classificazione dei rischi incendio che sia esso basso, medio oppure elevato. Nel primo caso si dovrà frequentare un corso antincendio di 4 ore (basso rischio) oppure 8 ore (medio rischio) oppure 16 ore (alto rischio).

I lavoratori sono infine l’ultimo anello di questa catena i quali comunque non possono rifiutarsi di partecipare all’attività formative in materia di igiene e sicurezza del lavoro predisposte dal datore di lavoro. Aspetto interessante riguarda l’informazione e formazione dei lavoratori somministrati e la relativa ripartizione degli oneri tra l’agenzia di somministrazione di lavoro e l’impresa utilizzatrice ricordando che l’agenzia di somministrazione di lavoro deve informare i lavoratori con il rapporto di lavoro somministrato sui rischi materia di sicurezza e igiene del lavoro derivanti in via generale dall’attività produttive sono destinati e deve formarli ed addestrati all’uso delle attrezzature di lavoro necessarie per svolgere l’attività per la quale vengono assunti. Tale obbligo può essere adempiuto dall’impresa utilizzatrice previa esplicita pattuizione nel contratto per prestazioni di lavoro somministrato.restano invece carico delle imprese utilizzatrici tutti gli obblighi di prevenzione protezione incluso sottoporre lavoratore che svolge mansioni rischio a specifica sorveglianza sanitaria a cura del proprio medico competente.

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L’obbligo di formazione e informazione nell’ambito dell’attuale decreto in materia di salute e sicurezza sul lavoro (1/2)

Il d.lgs. 81/2008, emanato in attuazione dell’articolo uno della legge 3 agosto 2007 numero 123 poi integrato e modificato dal d.lgs. 106/2009, ha coordinato, riordinato e riformato le principali norme previgenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro sostituendole con un nuovo codice unico. A poco più di un anno di distanza dalla sua entrata in vigore, tale provvedimento è stato modificato dal decreto legislativo 3 agosto 2009 numero 106, entrato in vigore il 20 agosto 2009 e recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008 numero 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tra i diversi adempimenti imposti in capo al datore di lavoro un aspetto estremamente importante è dato agli obblighi di informazione e formazione lavoratori. In particolare l’articolo 36 del decreto legislativo 9 aprile 2008 numero 81 obbliga il datore di lavoro, il dirigente e il preposto, ognuno nell’ambito delle proprie rispettive competenze a provvedere affinché ogni lavoratore riceva una adeguata informazione circa una serie di aspetti che riguardano l’attività lavorativa quali ad esempio i rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi all’attività dell’impresa in generale, circa le procedure che riguardano il primo soccorso antincendio ed evacuazione dei luoghi di lavoro, circa i nominativi dei lavoratori incaricati al primo soccorso ed antincendio ed in generale di altri aspetti che riguardano l’attività lavorativa. Queste informazioni devono essere fornite dal datore di lavoro nei confronti dei lavoratori in forma semplice ed immediata della lingua loro facilmente comprensibile e facendo anche uso di immagini e figure. Si ricorda che per ottemperare quest’obbligo l’uso di opuscoli informativi controfirmati potrebbe non essere sufficiente in quanto esistono alcune sentenze la cassazione (3/6/95, numero 6486) che hanno stabilito che questo modo di operare non è sufficiente in quanto l’informazione deve essere accompagnata sempre da un’opera di sensibilizzazione e da spiegazioni sui contenuti del materiale distribuito.

Circa gli obblighi di informazione si deve ricordare che la formazione è un processo di insegnamento di conoscenze utili per svolgere una determinata attività in termini più specificatamente prevenzionistici. In poche parole la formazione e sicurezza sul lavoro mira a trasferire competenze operative comportamentali tali da indurre nuove modalità di lavoro con particolare riferimento alla salute sicurezza sul lavoro dei lavoratori così che i lavoratori, nell’ambito della propria mansione, sapeva riconoscere pericoli e le condizioni potenziali che possono determinare eventi indesiderati.

Si deve innanzitutto precisare che la formazione riguarda indistintamente tutti i lavoratori ivi compresi anche i lavoratori a domicilio che oggi sono sempre più presenti nelle realtà aziendale e che hanno, comunque pari diritti e stette lavoratori che operano all’interno dell’ufficio.

La formazione materia di salute e sicurezza sul lavoro ed eventualmente l’addestramento specifico devono avvenire in occasione della costituzione del rapporto di lavoro o all’inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione lavoro, del trasferimento o dei cambio di mansione oppure della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie e per questo di norma è necessario organizzarsi con la propria società sicurezza sul lavoro affinchè il tutto venga organizzato nei modi e nei tempi previsti per Legge. Per questi motivi appare evidente come la formazione dev’essere svolta tempestivamente e con estrema precisione e soprattutto si ricorda che questa deve essere periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi quindi entra con vigore un nuovo adempimento solo recentemente introdotto che formalizza il concetto di formazione periodicamente ripetuta quale obbligo supplementare rispetto alla formazione di base.

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