In un mondo in continua evoluzione, è difficile comprendere davvero quali siano le lingue più richieste per i servizi di traduzione ed interpretariato.
La globalizzazione ci permette di essere più competitivi a livello internazionale ma, allo stesso tempo, ci obbliga a conoscere sempre più lingue, per poter comunicare con i nostri possibili alleati o competitor.
Fino a qualche anno fa si riteneva sufficiente conoscere l’inglese per comunicare in tutto il mondo, mentre ora, ci ritroviamo a dover sfatare il mito della lingua inglese come “lingua internazionale”.
Anche secondo l’indagine svolta da Federlingue emerge che la lingua inglese ha perso posizione a favore della lingua cinese, russa e turca.
Ma come mai queste lingue hanno così tanto successo?
Cinese: La Cina detiene il controllo della crescita economica e, quindi, la conoscenza di questa lingua è indispensabile per trattare con le aziende di lingua cinese.
Oltre a saper la lingua, è importante conoscere la cultura del paese, se si desiderano concludere trattative di successo.
Rivolgersi, quindi, a dei traduttori professionisti che, oltre a svolgere la traduzione del testo, lo localizzano, è sicuramente la soluzione migliore!
Turco e russo: la forte crescita delle ex-repubbliche sovietiche non dev’essere sottovalutata. Questi stati si stanno sviluppando parecchio grazie alle risorse petrolifere o alla strategicità della loro posizione tra Cina ed Europa. In quest’area si parlano lingue appartenenti al ceppo turco e il russo è la lingua che le unifica sia per ragioni storiche e culturali.
Anche in questo caso, la localizzazione del testo, oltre alla sua traduzione, rimane un punto di forza per una trattativa di successo.
Tra le lingue dell’Europa occidentale, invece, non bisogna trascurare il portoghese e il tedesco.
Portoghese: il Portoghese non viene parlato solamente in Portogallo, ma anche in Brasile ed altri Paesi in via di sviluppo, contando 200 milioni di parlanti.
Tedesco: l’Italia è il principale partner della Germania e quindi conoscere il tedesco è più che fondamentale per far crescere un business fiorente con questo stato.
In conclusione, si può affermare che per conoscere bene una lingua non basta solo studiare la grammatica, ma anche conoscere la cultura del paese con cui si tratta ed essere sempre aggiornati sulle sue vicende economiche e politiche.
Questa conoscenza, però, purtroppo, non è posseduta da tutti i traduttori, per questo Epos seleziona con cura i suoi collaboratori per offrire dei lavori sempre molto accurati e precisi.
Come cambia il lavoro del traduttore nell’Era Digitale
L’era digitale sta portando cambiamenti in tutti i settori, in particolar modo in quello dell’editoria, modificando il lavoro di autori, editori e traduttori.
Con l’Era Digitale il libro ha subito notevoli cambiamenti, non presentandosi più come un semplice testo stampato, ma come un libro digitale ricco di inserti ed approfondimenti.
I libri che si leggono su supporti digitali, infatti, offrono molto di più rispetto ai classici libri cartacei, in quanto possono includere video e musica e permettono di mettere in contatto tra di loro i fan dello stesso autore. Quindi non sarà più solo una comunicazione unilaterale, ma diventerà bilaterale.
Questo cambiamento porta conseguenze sul lavoro dell’editore, dell’autore stesso e anche su quello del traduttore.
Il traduttore, per esempio, negli e-book, se richiesto, potrebbe anche aggiungere contenuti extra (audio, video ed immagini), aggiungendo così al suo lavoro di traduttore anche quello di ricerca e selezione di contenuti multimediali sul web.
Il traduttore, inoltre, può diventare anche redattore quando gli viene, invece, richiesto di approfondire alcuni concetti del libro o aggiungere informazioni biografiche dell’autore.
Quindi il traduttore non avrà più solo il compito di tradurre ma anche quello di creare.
Per accelerare i processi di produzione, molti traduttori lavorano direttamente sull’impaginato e quindi devono possedere anche una conoscenza di programmi come InDesign o XPress, oltre a saper utilizzare in modo ottimale i Cat Tools, che velocizzano i tempi di realizzazione di una traduzione tecnica.
Gli autori, invece, grazie ad internet, hanno la possibilità di autopubblicarsi, senza dover passare attraverso la casa produttrice. Questa grande possibilità rende più proficuo il lavoro dello scrittore, mentre penalizza le case editrici, le quali non saranno più di fondamentale importanza per la diffusione dei libri.
Questi cambiamenti che l’Era Digitale sta portando non possono che essere proficui per i traduttori, per i quali si aprono nuove possibilità.
Epos, consapevole dei cambiamenti introdotti con l’Era Digitale, possiede un team di traduttori esperti che, oltre a riscrivere il testo in un’altra lingua, sono in grado di tradurre i video online ed integrarli con il testo, grazie al sussidio di strumenti informatici fondamentali per l’ottimo risultato della traduzione.
Caratteristiche di un buon traduttore
La figura del traduttore, soprattutto in Italia, è molto richiesta ma è anche molto complessa e, per questo, solo pochi eletti, riescono a diventare traduttori professionisti
Il lavoro del traduttore, pur essendo molto richiesto, è molto complesso e solo dopo molti anni di esperienza si riesce a diventare traduttori professionisti.
Noi di Epos crediamo in questa professione e, per questo motivo, desideriamo dare alcuni consigli per diventare dei buoni traduttori.
I requisiti fondamentali per essere un buon traduttore sono amare le lingue e conoscere alla perfezione la vostra lingua madre e la cultura del vostro paese: per fare delle buone traduzioni si deve tradurre nella propria lingua madre.
Per tradurre bene si deve saper scrivere bene: tradurre vuol dire riscrivere un testo in un’altra lingua, non tradurre letteralmente le parole straniere. Quindi, anche la punteggiatura e la lunghezza delle frasi devono subire delle variazioni per essere più idonee alla lingua di destinazione.
Affinchè una traduzione venga tradotta al meglio, è fondamentale conoscere il contesto culturale del testo che dovete tradurre.
È importante essere specializzati su una disciplina specifica e continuare ad essere aggiornati su di essa: leggere ed ascoltare aiuta a perfezionare le vostre conoscenze su tale disciplina e vi aiuterà a fare un confronto sulle differenze culturali delle due lingue.
Rileggere il testo scritto a voce alta serve per sentire se suona bene o no, in questo caso cambiate le parole o il loro ordine, fino a quando non suonerà bene.
Leggere il testo su carta stampata è meglio che leggerlo su un video: ricordatevelo sempre!
Cercate sempre un senso nella vostra traduzione, se non lo trovate…è meglio rifarla!
Siate sempre aggiornati sugli strumenti informatici per la traduzione assistita.
Se trovate degli errori sul testo di origine, avvisate il vostro cliente su qualsiasi errore o fraintendimento e ricordatevi sempre a chi si rivolge il testo (dottori, avvocati, universitari, ragazzi di scuola superiore, bambini…) a seconda del vostro target dovrete usare un tipo di linguaggio diverso!
Anche Epos festeggia il Capodanno Cinese
Il mondo sta diventando una realtà sempre più globale ed anche le feste degli altri stati stanno diventando feste mondiali, come il Capodanno Cinese, che si festeggia a partire da oggi, 23 gennaio.
Il Capodanno Cinese, a differenza del nostro capodanno, coincide con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno, quindi la data del capodanno varia ogni anno: la data è compresa fra un periodo che va dal 21 gennaio al 19 febbraio. A partire da tale data, le festività durano 15 giorni e si concludono con la Festa delle lanterne.
La festa delle Lanterne si celebra con la prima luna piena dell’anno nuovo e simboleggia la fine dei festeggiamenti del capodanno cinese che coincide con i festeggiamenti della Festa di Primavera; nella serata vengono lanciate in cielo lanterne multicolori in tutta la Cina in concomitanza con sfilate e manifestazioni in tutte le città cinesi.
Il 2012 sarà l’anno del Drago, simbolo di forza, armonia, salute e fortuna ed Epos, per festeggiare l’arrivo di questo meraviglioso anno, offre uno sconto del 10% su tutti i servizi linguistici in cinese che verranno prenotati nel periodo dei festeggiamenti del capodanno (dal 23 gennaio al 6 febbraio).
Conoscere la lingua e la cultura cinese è molto importante perchè la Cina è un Paese emergente che può offrire grandi possibilità di collaborazioni con l’Italia e per questo Epos è sempre disponibile ad aiutarvi durante le vostre trattative con la Cina.
IL CAPO DELLO STATO NAPOLITANO CONSEGNA A EPoS, IMPRESA DELL’INCUBATORE DEL POLITECNICO DI TORINO, IL PREMIO DEI PREMI
Roma, 8 giugno 2009. Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Nazionale per l’Innovazione, istituita il secondo martedì di giugno di ogni anno, la Fondazione per l’Innovazione Tecnologica Cotec ha organizzato, in collaborazione con il Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione, il Premio Nazionale per l’Innovazione, premio che è stato conferito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano oggi 8 giugno, presso il Palazzo del Quirinale. Il prestigioso riconoscimento è stato riservato ai vincitori dei premi per l’innovazione assegnati annualmente su base nazionale nei settori dell’Industria, dell’Università, della Pubblica Amministrazione e del Terziario. Tra i premiati nei settori dell’Università EPoS srl giovane start up ad elevato contenuto tecnologico nel settore nuovi materiali, nata all’interno di I3P – l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, da un’idea dell’Ing. Alessandro Fais, Dottore di Ricerca in Ingegneria Metallurgica del Politecnico di Torino, con il supporto dell’Ing. Alessandro Daniele, ingegnere gestionale specializzato in avvio di start up e asset management.
EPoS srl, nel novembre 2008 si era aggiudicata il gradino più alto del podio al Premio Nazionale per l’Innovazione, eletta vincitrice tra 60 progetti, grazie ad un nuovo processo di produzione che consente di ottenere rapidamente materiali metastabili con caratteristiche fisiche che non hanno pari in altri processi industriali. I rilievi tecnici sui prototipi ottenuti e i dati di produttività dimostrano come questa tecnologia permetta un reale salto tecnologico nel campo dei materiali sinterizzati, apportando vantaggi competitivi a tutti i loro utilizzatori. In particolare, la possibilità di produrre materiali dalle caratteristiche chimico-fisiche radicalmente diverse e superiori a quelle dei materiali attualmente presenti sul mercato, una drastica riduzione di durata del processo produttivo e un elevato livello di automazione. Le applicazioni potenziali sono svariate e toccano tutti i settori industriali: utensili per la lavorazione dei metalli e delle pietre, per l’automotive, per gli elettrodomestici e per l’industria aerospaziale.
Il riconoscimento sottolinea la sensibilità della Presidenza della Repubblica e del Governo ai temi dell’innovazione ed ha l’obiettivo di incoraggiare e sostenere la capacità innovativa e creativa nei settori chiave dell’economia italiana.
All’evento di premiazione, al quale i rappresentanti di EPoS sono stati presenti insieme al Rettore del Politecnico Francesco Profumo e al Presidente di I3P Marco Cantamessa, hanno partecipato esponenti istituzionali, alti rappresentanti del mondo politico, industriale, accademico e della ricerca.