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Corso di batteria : il click

Ciao e benvenuto, il mio nome è Cristian Colusso!

Suonare la batteria è il mio mestiere, ma non solo, mi occupo anche di tutti gli aspetti che servono ad imparare a suonare la batteria, in particolare attraverso le mie lezioni di batteria on line.

In questo incontro voglio parlarti di un aspetto della batteria con cui tutti prima o poi ci troviamo a fare i conti; suonare con il click!

Per click intendo un riferimento di tempo generato da un metronomo, un pc o un sequencer (per cui molto preciso) su cui suonarci sopra con la batteria acustica o la batteria elettronica.

L’uso di bpm precisi (battiti per minuto) durante i live e in studio ormai è una prassi diffusa, a differenza di un tempo in cui tutto era più libero, istintivo e “elastico” , e mi riferisco in particolare a tutti quei generi così detti commerciali.

In studio ad esempio è bene suonare in modo preciso trattandosi di un lavoro di “assemblaggio” degli strumenti registrati separatamente, avere un riferimento metronomico in cuffia (che ovviamente non andrà sul disco) renderà le varie esecuzioni più fluide e bene incastrate tra loro a fine sessione, inoltre sarà possibile aggiungere sequenze o altre parti generate da macchine.

La gestione completa delle tracce è fondamentale, per cui il tempo deve essere uguale e preciso per tutti.

Dal vivo invece può capitare di dover incastrare i nostri groove con dei loop, o comunque di fare attenzione per evitare di sbagliare le velocità dei pezzi, si sa che la tensione e l’adrenalina del concerto portano tutti a correre, è fisiologico e non c’è niente di male, ma se il pezzo ne risente e non gira più bene allora tutto deve essere a tempo, senza compromessi!

Le prime volte che si suona su un click potrebbe essere difficoltoso seguirlo, ogni minima fluttuazione del nostro groove verrà messa in evidenza, ma è solo una questione di pratica, ed è bene prepararsi a casa!

Di seguito un esercizio che consiglio durante ogni mio corso di batteria.

Setta un click a 60 bpm, per cui  molto lento, inizia a suonare la cassa sul uno e sul tre, il rullante invece sul due e sul quattro, fai attenzione alla precisione sul click, regolando il volume in modo adeguato non dovresti più sentirlo quando ci sei perfettamente sopra.

Per finire aggiungi il charleston suonato prima in quarti, poi ottavi, sedicesimi e terzine.

Buono Studio e a presto!

Cristian Colusso

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suonare la batteria : lo studio di registrazione

Ciao, il mio nome è Cristian Colusso e sono l’ideatore assieme a Massimo Cecco di CorsodiBatteriaonline.com.

Oggi vorrei parlare di un argomento che nella pratica spesso spaventa molti batteristi; lo studio di registrazione!

Suonare la batteria live è un’esperienza molto emozionante, si sa, ma entrare in studio di registrazione e mettere la propria firma su un lavoro che rimarrà nel tempo è qualcosa di speciale!

Personalmente amo allo stesso modo tutte e due le situazioni e le ritengo fondamentali per imparare a suonare la batteria!

In studio di registrazione gestire un’esecuzione con la batteria acustica non è cosa semplice; bisogna avere un buon suono (e quindi accordatura, tocco e strumento al top) saper lavorare con metronomo e sequenze, preferibilmente saper leggere, etc…

Registrarsi mette in evidenza da subito tutte le nostre lacune, e delle volte può essere molto frustrante riascoltarsi e rendersi conto dei propri difetti, per questo il mio consiglio è quello di preparasi già a casa simulando le sessioni di registrazione, e oggi è veramente semplice allestire uno studio casalingo economico.

Senza svenarsi con costosa strumentazione professionale, basta attrezzarsi con una scheda audio, un pc e qualche microfono.

Ricorda che i microfoni posti in modo ravvicinato agli elementi del set non perdonano, ogni piccola sbavatura sonora viene ripresa e messa in evidenza.

Nella pratica quello che ti consiglio di fare e di mantenere lo strumento sempre in ordine, cambia le pelli se sono troppo rovinate e accorda con cura il tuo set, impara a colpire i tamburi in modo corretto ricordandoti di registrarti sempre per poi riascoltare (il tocco è veramente fondamentale in studio), infine cerca di usare sempre strumenti di qualità!

Altro discorso riguarda l’uso del click, usatissimo anche dal vivo, deve diventare un nostro alleato e non un nemico 🙂

Impara a “manipolarlo” suonandoci sopra in modo naturale e non meccanico, questo è quello che fanno i grandi batteristi, allenati a casa su tutte le velocità!

Durante la sessione di registrazione ascolta molto bene le tracce guida su cui dovrai registrare, può essere che delle volte alcune parti non siano precise sul click, segnalalo a chi di dovere per poi decidere il da farsi.

Fai molta attenzione alla parte della voce se c’è, in genere le presone tendono  a dare inconsciamente precedenza alla voce durante l’ascolto di un pezzo, e se per caso la voce “tira avanti” rispetto al click, la maggior parte di loro penserà che è la batteria ad essere più lenta e non la voce più veloce!

Anche usare la batteria elettronica è un ottimo sistema per preparasi, tutte le centraline (o quasi) permettono di registrare le nostre esecuzioni… e senza disturbare i vicini.

Prima o poi dedicherò delle lezioni di batteria dettagliate su questo argomento, o magri proprio un corso di batteria completo!

 

Ci aggiorniamo presto

Cristian Colusso

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