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Cibocanigatti.it, il nuovo punto di riferimento per chi ama gli animali

Secondo gli ultimi dati nelle famiglie italiane trovano spazio circa 6 milioni di cani e sette milioni di gatti. Per tutte quelle persone che hanno in casa almeno un animale, è nato il nuovo sito cibocanigatti.it, spazio web di cultura ed approfondimenti sul mondo degli amici a quattro zampe.

Questo nuovo sito offre molto materiale interessante e di qualità ed affronta approfonditamente il mondo dei cani e dei gatti. Ai cani è dedicata una rubrica molto ben curata che descrive tutte le principali razze, raggruppate in base alla loro stazza: taglia mini, taglia piccola, taglia media, taglia grande e taglia gigante. Sempre ai nostri amici cani sono dedicate poi altre rubriche importanti come cura e cibo dei cani, che propongono importanti articoli sugli argomenti più delicati e fondamentali.

Per i gatti è invece presente un’altra sezione, sempre ricca e molto curata, che affronta tutte le razze dividendole però in due gruppi: gatti a pelo lungo e gatti a pelo corto. Altre rubriche dedicate ai gatti sono poi le interessantissime malattie gatti, cura gatti e cibo gatti.

Oltre a queste due sezioni principali il sito offre altri argomenti molto interessanti come veterinario, la parte dedicata alle malattie, alle cure ed alla salute degli animali, accessori cani e gatti, la sezione che offre articoli di informazione sui principali oggetti da regalare ad un animale domestico ed infine novità, che raccoglie tutte le news più importanti di questo settore. La sezione dedicata agli ebook infine offre dei libri gratis, scaricabili in formato pdf e scritti da esperti del settore.

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Nomi per Cani Maschi e Femmine

Abbiamo deciso di adottare un cucciolo, abbiamo scelto con cura la razza, abbiamo preparato una cuccia confortevole ed accogliente ma, dobbiamo ancora scegliere il nome più adatto! La scelta del nome per il nostro cane è davvero un momento di grande gioia e, perché no, un momento per lasciar spaziare la nostra fantasia. Non esiste un modo “canonico” per la scelta del nome del nostro cane, ma alcuni suggerimenti per rendere il “nome” utile e consono ad un cane. Dovrebbe essere corto per facilitare il richiamo del cane, soprattutto se esuberante, e non troppo comune, in un parco con molti cani il richiamo potrebbe essere di “massa”! Il nome dovrebbe anche “intonarsi” al cane al quale appartiene, ad esempio per un pastore tedesco potrebbe essere indicato un nome corto e altisonante, come ad esempio Igor oppure nel caso di una “signorina” Kira. Per molte famiglie il nuovo arrivato deve avere un nome che si abbini ai membri, ad esempio se vi è una lettera dell’alfabeto predominate sarà utilizzata anche per la scelta del nome del cane. In presenza di un figlio Mattia e una figlia Martina alcuni nomi cani maschi potrebbero essere Medoro, Matteo, Mirtillo. A volte la scelta del nome può essere estremamente spiritosa; chiamare un piccolo jack russell terrier Sansone oppure un alano Briciola. Altre volte i nomi sono dettati dalla moda del momento, ad esempio dopo l’uscita del cartone animato Bolt, oppure riprendono i nomi di cani visti in pubblicità. Ed ancora nomi legati ai nostri personaggi del cuore; Lilly (di Lilly e il vagabondo), Spank ( di Hello Spank), Snoopy, Pluto e via dicendo. Ogni famiglia affronta la “missione” con allegria, alcuni utilizzano sempre il nome del loro primo cane anche per tutti gli altri, un modo questo per mantenerne vivo il ricordo. Sono anche molto usati i nomi che richiamano il colore; Black per un cane nero, oppure Red per uno fulvo. Altre volte i nomi vengono scelti in modo casuale assecondando l’ispirazione del momento. La cosa importante è che il nome scelto venga sempre utilizzato senza storpiature, così il cane lo imparerà subito senza fare confusione. Ecco di seguito una classifica dei nomi per cane più usati in Italia:

“Ometti”: Achille, Argo, Artù, Billo, Bruno, Charlie, Chicco, Iago, Jack, Leo, Max, Oliver, Otto, Paco, Rocky, Toby.

Nomi cani femmine: Asia, Betty, Briciola, Camilla, Diva, Emma, greta, Kira, Lilli, Luna, Margot, Maya, Mia, Neve, Nikita, Stella.

In ogni caso quello che conta davvero è l’affetto e la cura che siamo disposti a dare al nostro cane, il tempo che vogliamo dedicargli. Lui ci sarà sempre fedele e farà qualsiasi cosa per noi, questa è una grande responsabilità, un essere vivente che si fida ciecamente di noi. Pertanto sarebbe opportuno pensarci sempre molto bene prima di compiere questo grande passo, i cani non sono peluches ma esseri senzienti che hanno bisogni e necessità specifiche, e che solo un buon padrone può soddisfare. Purtroppo molto spesso non prendiamo in seria considerazione questa responsabilità e facciamo un grave torto al nostro amico fedele. La passeggiata, il cibo, la toilette, non sono “capricci” del cane, ma necessità esistenziali; ma purtroppo spesso vengono dimenticate dai padroni umani!

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Anche il Cane si Assicura On-line, Disponibili le Polizze su misura per Cani

non è una novità che le compagnie assicurative offrano la possibilità di effettuare preventivi delle polizze auto e moto nei siti istituzionali delle stesse; sempre più spesso siamo abituati a confrontare oltre che il prezzo dei beni di consumo anche le quotazioni delle polizze che annualmente dobbiamo rinnovare per i nostri veicoli.
È indubbio ed è ragionevole che vi sia un reale vantaggio a stipulare una polizza su Internet potendo ottenere, grazie a una riduzione dei costi delle compagnie, preventivi ed offerte più vantaggiose.
Non eravamo abituati invece né a prendere in considerazione né ad acquistare prodotti assicurativi per animali domestici e nella fattispecie l’assicurazione del cane.
In considerazione della responsabilità oggettiva del proprietario del cane sancito dall’articolo 2052 del codice civile, il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito fuggito, salvo che provi il caso fortuito.
Spesso si tende a sottovalutare l’entità dei danni dei quali si possono rendere responsabili cani, riconducendoli a livello di pensiero ad incidenti di modesta entità quali la distruzione di un oggetto o un lieve episodio di morsicatura; la cronaca e le statistiche ci comunicano invece che purtroppo i cani si possono essere responsabili, anche involontariamente, di incidenti gravi.
Basti pensare ai cuccioli di cane che non rispondendo ancora ai comandi dei padroni possono fuggire ed attraversando la strada e provocare un incidente.
Il mercato assicurativo degli animali domestici fino a poco tempo fa è sempre stato ricompreso all’interno delle cosiddette polizze del capofamiglia, quelle che per intenderci tutelano nucleo familiare, la casa ed infine gli animali domestici.
In tali polizze le garanzie relative agli animali domestici, e al cane nello specifico, presentano limiti di copertura limitati e solitamente franchigie elevate.
L’evoluzione del mercato assicurativo, una domanda crescente, e la sempre maggior specificità dei prodotti ha introdotto sul mercato polizze con coperture specifiche ed economicamente vantaggiose per i cani.
Su Internet ormai sono presenti molti siti che propongono assicurazioni per cani, ma ancora oggi nella maggior parte dei casi si tratta o della possibilità di richiedere preventivi, senza peraltro poter acquistare la polizza direttamente, o di polizze umane travestite da polizza del cane (capofamiglia), o in ultimo con prezzi non concorrenziali e condizioni non chiare.
Navigando per la rete e analizzando le proposte abbiamo constatato che ad oggi la polizza più conveniente e specifica per i cani è proposta da Ina Assitalia su un sito specifico; l’assicurazione è stipulabile direttamente on-line, le condizioni sono chiare ed il prezzo è il più competitivo sul mercato.
A questo punto rimane solamente da valutare in modo realistico, al di là dell’affetto che si può provare per il proprio cane, quali sono i rischi connessi alla sua custodia e al suo affidamento temporaneo, e stipulare una polizza adeguata che ci consenta di vivere responsabilmente e serenamente il rapporto con il nostro beniamino.

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Gli Allevatori Italiani di Cani Vendono su Internet

Non solo beni e servizi oggi trovano spazio nei negozi virtuali che popolano la rete, ma anche animali domestici. Il fenomeno non è nuovo ma sicuramente lo è il fatto che siti che fino a ieri si erano occupati esclusivamente della vendita di prodotti nuovi e usati, dalle automobili agli accessori da campeggio, oggi propongono, in sezioni dedicate, la vendita di cani, gatti, pesci e animali esotici.

Con particolare riferimento alla vendita dei cani, annunci di cuccioli sono presenti in una moltitudine di siti e portali dedicati e, in considerazione dell’eterogeneità di tali media, non è semplice orientarsi e verificare l’attendibilità e la credibilità degli inserzionisti.

Un’ulteriore elemento che potrebbe generare confusione nella ricerca e nell’orientamento degli annunci di cuccioli di cani è rappresentato dalla mescolanza di inserzioni provenienti da privati, allevatori occasionali e professionali.

Vi è un ultimo elemento da considerare con attenzione: dalle ultime statistiche in Italia sono presenti oltre 7.000.000 di cani e il mercato della vendita dei cuccioli è in forte espansione, con la conseguenza di essere sempre più soggetto al fenomeno delle importazioni illegali.

È indubbiamente encomiabile l’adozione di un cucciolo da un rifugio o da un canile ma non è questo il caso che prenderemo in considerazione, piuttosto vogliamo mettere l’accento sul fenomeno degli annunci dei cani di razza da parte degli allevatori.

Gli allevatori professionali di cani spesso non desiderano pubblicare gli annunci dei loro cuccioli negli stessi siti, e all’interno delle stesse categorie, nei quali vengono pubblicati quelli dei privati; motivo per il quale qualora fossimo intenzionati ad acquistare un cane di razza orientandoci attraverso Internet, un primo criterio di scelta, quantomeno nella scelta del sito, potrebbe essere quello di selezionarlo in funzione dell’esclusiva presenza degli allevatori quali unici inserzionisti.

Come possiamo fare adesso per trovare il nostro cucciolo? come possiamo riconoscere un allevamento di cani serio?

A nostro giudizio il buon allevatore:
-alleva un numero di razze di cani limitato;
-copre le proprie fattrici una o al massimo due volte l’anno;
– permette di vedere i genitori dei soggetti oltre che le cucciolate;
– mostra la denuncia del modulo A e B e i pedigree dei genitori;
– fa un solo prezzo, non uno con pedigree (il pedigree non è un optional) e uno senza; i cuccioli dovranno essere tutti dichiarati e la dichiarazione all’ENCI per il pedigree non costa centinaia di euro come molti fanno credere ma solamente 15€.
– Non cede mai il cucciolo prima dei 60gg (alcuni anche 90gg);
– Di solito i cuccioli sono già sverminati e con vaccinati;
– I cani sono ben equilibrati e socializzati;
– I box devono essere ben ampli e puliti;
– Forniscono gli esami per esenzioni da displasia e da oculopatie dei genitori;

-Diffidate degli allevamenti multi razza (8/10/40 razze) e diffidate degli allevamenti che propongono di procurare qualsiasi cane, potrebbero essere “trafficanti di cani” che importano illegalmente cuccioli dall’Est.

-Contattate direttamente l’allevatore e visitare l’allevamento

Adesso non rimane altro da fare che sedersi al computer e cominciare la ricerca per poter trovare un allevamento di cani di razza che offra le migliori garanzie e soddisfi le nostre aspettative.

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Cani da appartamento, come scegliere il cane ideale

Abbiamo deciso di adottare una cane, un generoso amico che ci ripagherà con la sua lealtà per tutta la vita, ma viviamo in appartamento e non abbiamo un piccolo giardino. Non facciamoci scoraggiare, ci sono molte razze di cane che si adattano bene alla vita da appartamento. Ci sono alcune caratteristiche di base che devono soddisfare per poter vivere serenamente in una casa di città; eccone alcune. Il nostro nuovo amico a quattro zampe deve essere di taglia piccola, avere un carattere docile e facile da gestire, e avere un fabbisogno giornaliero di esercizio fisico relativamente basso. Non sempre abbiamo a disposizione uno spazio adatto a far correre il nostro cane libero senza guinzaglio, pertanto un cane che soddisfi queste caratteristiche sarà felice anche con delle piccole passeggiate urbane. Ma quali sono, secondo gli esperti, le razze di cane più adatte alla vita da appartamento? Eccole qui elencate:
Il Bichon frisé ama stare con i bambini, è di indole tranquilla, apprende facilmente se addestrato e non abbaia molto.
Il Boston Terrier, dolce ed affettuoso con il padrone, abbaia poco ma è scontroso con gli altri cani. Obbediente e fedele, il Boston è anche un buon cane da guardia.
Il Boxer è una delle razze di cani che ha dimostrato particolare adattamento alla vita d’appartamento. Brevi passeggiate ogni giorno sono sufficienti per mantenerlo felice e sano.
Il Cairn Terrier si adatta ad ogni ambiente di vita, l’essenziale è che gli si offra costantemente compagnia e che ci si prenda cura di lui in ogni momento.
Il Chihuahua, viste le sue dimensioni, è adatto anche al più piccolo degli appartamenti.
Cocker Spaniel, ha solo bisogno di esercizio di base e di solito trascorre le sue giornate ciondolando per casa pacificamente, in attesa del ritorno del suo proprietario.
I cani Bassotto, gambe corte, apprezzano una bella camminata o corsa nel parco, ma preferiscono di gran lunga sonnecchiare in un bel letto caldo.
Il Maltese, cane di piccole dimensioni, è molto docile e mansueto.
Il Carlino non ha bisogno di cure particolari e ama dormire tutto il resto della giornata dopo aver fatto esercizio.
Altre razze di <A href=”http://www.cani.com/pet-news/pet-news-cani-da-appartamento.asp”>cani da appartamento</A>  sono; il Barboncino, il piccolo Levriero Italiano, lo Schnauzer medio e nano, lo Scottish Terrier, lo Yorkshire Terrier, il Welsh Corgi Pembroke. In alternativa possiamo anche decidere di fare un giro presso un canile per trovare il nostro fedele amico; spesso si trovano cani desiderosi di affetto che assomigliano alle razze di cani da noi preferite, e saranno davvero felici di donarci il loro amore. Per avere un’idea quale cane possa soddisfare le nostro aspettative e sufficiente visionare le numerose foto di cani presenti in alcuni siti specializzati; ogni cane è diverso e anche il suo aspetto può trasmettere istintivamente affetto. Condividere la propria vita con un cane è un’esperienza unica per tutti, ma diversa per ognuno. Avere un cane è una grande responsabilità e non bisogna sottovalutare l’impegno che richiederà ogni giorno per i prossimi 10-15 anni. Il cane è un essere vivente dotato di estrema sensibilità, intelligenza, voglia di cooperare e di appartenere ad un gruppo. Se siete davvero pronti ad assumervi questo impegno, se avete valutato attentamente tutti i pro e i contro, se siete disposti a cambiare la vostra vita con l’arrivo del cane, allora siete pronti per fare una delle esperienze più appaganti della vita.

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Classifica 2010 agriturismi pet friendly

Buone notizie per chi spera di trascorrere il ponte del 25 aprile in mezzo alla natura, fra relax e benessere in compagnia del proprio amico a quattrozampe: in Italia un agriturismo su quattro è pet friendly. Secondo un’analisi condotta da Toprural su oltre 12.500 agriturismi, le strutture ricettive di tipo rurale che accettano gli amici a quattrozampe sono aumentate del 4,5% rispetto all’anno scorso. Le regioni più sensibili nei confronti dei turisti che viaggiano con animali a seguito sono la Toscana e la Basilicata. Mentre la prima è ai vertici della classifica italiana per turismo pet friendly, la Basilicata, pur essendo il fanalino di coda, ha registrato un aumento significativo del 12,5%, segno che qualcosa sta cambiando!
Oltre agli agriturismi, su Pethotels.it è disponibile un elenco aggiornato di hotels e alberghi, campeggi, B&B, residences e pensioni per animali. Per chi intende trascorrere la giornata del 25 aprile al mare, è sufficiente cliccare su ‘spiagge’ per cercare gli stabilimenti balneari pet-friendly, su tutto il territorio nazionale.
Anche solo per un weekend, non dimenticate di mettere in valigia il libretto sanitario del vostro amico a 4zampe, qualche giocattolo, la ciotola per acqua e alimenti, l’antiparassitario, spazzola e guinzaglio
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Per visualizzare la classifica delle regioni pet-fiendly clicca su www.pethotels.it/cani/classifica-2010-degli-agriturismi-che-accettano-animali.html

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Nasce “Coda Vispa Social Club”, il primo social network che dà voce agli animali

23 marzo 2009 – Oggi nasce Coda Vispa Social Club (www.codavispasocialclub.it), il primo social network che dà voce agli animali.Finalmente anche i nostri amici pelosi potranno diventare delle star della Rete, grazie ai profili e alla possibilità di scrivere aggiornamenti di stato, postare foto, commentare, messaggiare, tutto in perfetto stile Facebook.I loro padroni potranno invece condividere informazioni utili su alimentazione, salute, adozioni, cucciolate, locali pet-friendly. E c’è addirittura uno studio veterinario che risponde online ai quesiti degli iscritti!Coda Vispa Social Club è un social network gratuito ideato dai creatori de “L’Arresto del Carlino” (http://larrestodelcarlino.myblog.it), il primo quotidiano online dedicato agli animali che fanno notizia, e “Vanity Farm” (http://vanityfarm.myblog.it/), il settimanale patinato dedicato al pet chic.Coda Vispa Social Club: divertimento, amicizia e solidarietà per gli animali nell’era del web 2.0.Per informazioni: [email protected]

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Nuove norme per la tutela dei cani

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  • 18 Aprile 2007

Saranno più rigide le regole per chi possiede un animale domestico. Ad averlo deciso è il ministro Livia Turco. Un ordinanza studiata appositamente per tutelare quanto possibile i nostri fedeli amici cani, ma anche il cittadino.

Il provvedimento Livia Turco è denominato ” tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani” ed è stato pubblicato proprio adesso, Gennaio 2007, sulla Gazzetta Ufficiale. Tra le novità introdotte troviamo il divieto di tagliare la coda, le orecchie e le corde vocali e il divieto dell’uso di collari elettrici, reputati “fonte di paura e sofferenza” per gli animali. Ma non è tutto. Il ministro ha infatti anche stabilito che, per alcune razze generalmente considerate molto pericolose e violente, si debba imporre in ogni luogo pubblico l’uso del guinzaglio e della museruola; l’ordinanza inoltre esorta anche i proprietari a vegliare con attenzione i loro cani e obbligandoli a munirsi di una polizza assicurativa. Si autorizzano i veterinari a decidere eventuali soppressioni qualora, a loro parere, un cane si rivelasse “troppo aggressivo”. Questo ultimo provvedimento ha scatenato non poche polemiche dalla Lav, Lega antivivisezione. La Lav ha fatto appello alla legge 281 del 1991 in materia di animali domestici la quale stabilisce, tra l’altro, che “i cani possono essere soppressi solo se gravemente malati, incurabili o soltanto se la loro pericolosità è comprovata, indipendentemente dalla razza”.

Ci sono anche aspetti positivi dell’ordinanza che migliorano la situazione dei cani, come ad esempio il divieto di tagliare la coda e le orecchie che per un cane sono veri e propri strumenti di comunicazione, e delle corde vocali, già vietate dalla legge contro i maltrattamenti. E sopratutto è finalmente risolata la controversa questione dell’uso dei collari elettrici, ore definitivamente al bando poiché considerati strumenti di tortura piuttosto che un modo di contenere un carattere esuberante (come promesso da alcune pubblicità ingannevoli) vista la reazione aggressiva da parte degli animali. I cani non hanno bisogno di essere educati con i collari elettrici. E’ il padrone che deve far comprendere, con atteggiamenti sensati e coerenti, al suo “amico” quale sia il giusto comportamento.

Il giudizio però non può essere positivo quando nella nuova ordinanza si accenna alle razze ritenute pericolose. L’ordinanza definisce “aggressivo” un cane che abbia almeno una volta tentato di fare male a una persona o ad altri animali senza un reale motivo ovvero senza essere mai stato in alcun modo provocato. E’ una distinzione importantissima perchè l’aggressività immotivata per gli animali è un evento molto rara. Quello che non si può accettare di buon grado di questa ordinanza è che a decidere per la soppressione, ovvero se un cane è pericoloso, sia il veterinario. L’ordinanza lascia in questo modo intendere che chi non è in grado o non vuole più mantenere il proprio cane o se lo considera particolarmente aggressivo e pericoloso per sé e per gli altri trovando un veterinario accondiscendente può farlo abbattere. Rendiamoci conto che è quasi impossibile trovare cani pericolosi e molto comune trovare cani gestiti male. E’ necessario che coloro che decidono, nell’arco della loro vita, di adottare un cane, capissero di avere delle responsabilità come se si trattasse di un figlio.

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