Introduzione
Nonostante internet, nonostante la circolazione di chat, social network e mezzi di comunicazione sempre più veloci, sempre più precisi ed efficienti, questo secolo porta con sé uno dei più grandi paradossi mai visti, ovvero la solitudine. Sembra strano pensare che con una tale circolazione di veicoli di comunicazione, ci siano così tanti emarginati, individui che hanno perfino paura di stringere contatti e legami, vivendo nella propria ansia e trincerandosi dietro un muro virtuale, vivendo nella più totale solitudine. Questo tuttavia è un problema attualmente molto discusso e molto controverso che deve sempre essere affrontato quando si riscontra in un amico, o anche semplicemente in noi stessi. Perché spesso non ci si rende conto di come la propria mente venga colta da attacchi di panico pensando alla comunicazione con altre persone, e si cercano mezzi più facili e meno impegnativi come la chat online o la comunicazione in anonimato.
Virtualmente vicini, realmente lontani
Chi per insoddisfazione personale, chi per scarsa autostima,, chi perché ritiene di non valere abbastanza. Alla fine, la conclusione si traduce sempre in un isolamento volontario, una scelta consapevole che riduce il proprio mondo ad uno schermo, sempre collegato con mille persone, ma sempre e costantemente un prodotto della solitudine. Si verificano attacchi di panico al solo pensiero di uscire alla luce del sole e vedere gente in carne ed ossa, ritenendo il mondo un luogo ostile e pieno di pericoli, troppi pericoli per riuscire davvero ad avere legami sociali diretti,e non filtrati da pc, smartphone o altri dispositivi di ultima generazione. Questo però è un vero e proprio cancro che può demolire la capacità stessa di relazionarsi con gli altri, arrivando a minare la propria stabilità psicologica ed emotiva a livelli gravissimi.
Una solitudine dannosa
Gli attacchi di panico legati al contatto fisico diretto, senza barriere come schermi o pc di qualche genere, sono sempre più frequenti e dannosi per il proprio carattere e la propria vita. La solitudine rischia di mandare in fumo tutta un’esistenza fatta di sogni e desideri. Si gettano via mesi, o addirittura anni, perché si ha paura di affrontare il mondo esterno con i suoi pro e i suoi contro. Ma proprio perché al mondo non ci sono solamente lati negativi e dannosi, occorre rendersi conto che la propria esperienza non può estendersi solamente ad una tastiera e una chat. Non si possono conoscere persone solamente tramite un mondo virtuale e non tangibile. Occorre uscire alla luce del sole, cancellare le proprie paranoie e avvicinarsi reciprocamente con un contatto visivo, un sorriso visto e non percepito con una webcam o una foto. Questo tipo di solitudine può generare paranoie e attacchi di panico anche seri, ma grazie ai propri familiari e i propri amici è possibile lasciarsi alle spalle questo genere di limiti, facendo affidamento su chi nutre affetto sincero per noi e ci rimarrà sempre accanto, come un amico leale o un genitore affidabile. Spesso la soluzione, per quanto difficile, si può ottenere facilmente accettando l’aiuto di chi vuole il nostro bene e tenta di fornirci una via alternativa, migliore.

