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SONDAGGIO DIRECT LINE: GOMME INVERNALI O CATENE? GLI AUTOMOBILISTI ITALIANI SI PREPARANO ALLE INSIDIE DEL MALTEMPO

Il 50% monta equipaggiamenti invernali per sentirsi più sicuro alla guida. Il 31% rinuncia al cambio gomme assumendosi il rischio multa per risparmiare pneumatici preferiti? Quelli termici.

 

Dal 15 ottobre l’obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve è attivo in Valle d’Aosta, Regione particolarmente a rischio neve, che fa da apri fila alle altre Regioni dello Stivale, per le quali l’ordinanza sarà operativa a partire dal 15 novembre.

L’inverno sta arrivando e gli automobilisti si trovano a dover decidere come attrezzare la propria auto per non incorrere in sanzioni e per assicurarsi una guida sicura. La metà del campione intervistato sull’argomento dal Centro Studi e Documentazione Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione on line – afferma infatti di montare equipaggiamenti invernali proprio per essere più sicuro alla guida in caso di nevicate (50%), mentre il 38% ammette di temere, e di conseguenza evitare, la guida su strade innevate. Dal sondaggio emerge anche un 13% di guidatori temerari che dichiara di non essere spaventato dalle rigide condizioni climatiche dell’inverno.

 

Ma cosa pensano gli italiani di catene e pneumatici da neve? Il 97% del campione riconosce i vantaggi  delle gomme invernali, con un significativo 47% che le considera più sicure perché consentono una migliore tenuta di strada anche quando non nevica.

Il 50% poi pensa che i pneumatici da neve siano più pratici delle catene in quanto non devono essere montati e smontati all’occorrenza e ne riconosce la facilità d’uso data dalla possibilità di montarle ad inizio inverno.  Resiste comunque un 7% che preferisce l’utilizzo delle catene,  più economiche.

 

Il sondaggio di Direct Line rivela inoltre che il 35% degli intervistati è solito sostituire gli pneumatici con gomme invernali termiche, mentre il 34% del campione preso in analisi ha già scelto gomme 4 stagioni, adatte a ogni periodo dell’anno. Il 31% rinuncia invece al cambio a causa del costo elevato (16%) o perché non lo considera necessario (15%).

 

 

Gran parte degli automobilisti è quindi propensa alla sostituzione, ma chi monta gli equipaggiamenti invernali sulle auto degli italiani? Ben l’87% degli intervistati ammette di affidarsi alle mani esperte del proprio gommista di fiducia, solo un intraprendente 3% afferma di montare le gomme da solo nel momento del bisogno. Il restante 10%, invece, conta sulle capacità di famigliari (9%) e conoscenti (1%). Analizzando i dati per fascia d’età, si nota come i più propensi a delegare la pratica ai gommisti siano i guidatori tra i 45 e i 55 anni (95%), mentre i più inclini al fai-da-te risultano essere i giovani 18-24enni (13%).

 

 

Arrivare preparati all’inverno è di estrema importanza “ commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct LineUn buon equipaggiamento invernale permette, infatti, di non farsi sorprendere dai bruschi cambiamenti climatici e dalle insidie che può nascondere un manto stradale ghiacciato o innevato. Direct Line da sempre è favorevole a tutte le soluzioni normative favoriscono la sicurezza sulle strade. Ricordiamo infatti che, oltre a dover rispettare la norma che prevede le catene a bordo o l’uso dei pneumatici invernali, è anche fondamentale moderare la velocità quando le condizioni climatiche sono più impervie. Agire con diligenza è un comportamento responsabile per noi e un dovere verso tutti gli attori della strada.”

 

 

I consigli di Direct Line per guidare in caso di neve o strada ghiacciata

1.

Ridurre la velocità e procedere più lentamente

2.

Prestare particolare attenzione quando si esce dai parcheggi, i tempi di frenata sono più lunghi

3.

Impostare le curve correttamente scalando le marce prima delle curve

4.

Verificare i livelli di liquido refrigerante nel radiatore

5.

Controllare lo stato delle spazzole e delle pastiglie dei freni

6.

Evitare le brusche frenate e i cambi di direzione repentini

7.

Provare in caso di necessità, di disinserire il controllo della trazione elettronica per aver più attrito

8.

Se si hanno due auto utilizzare quella più leggera e con le gomme più piccole

9.

Controllare il meteo prima di mettersi in viaggio

10.

Prevedere sempre una coperta nel bagagliaio e una bottiglia di acqua

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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MOTOPLATINUM: ECONOMICA E COMPLETA ADESSO ANCHE CON FURTO, INCENDIO E GUASTI MECCANICI!

Milano, 17 Luglio 2013– Anche dal 1 Gennaio al 1 Aprile 2013 l’RC è aumentata: per i motocicli con cilindrata di 200 cc, i prezzi nazionali medi hanno subito incrementi del +7,9% per gli uomini e del +5,6% per le donne quarantenni. I diciottenni con ciclomotori in classe Bonus Malus d’ingresso hanno visto le tariffe medie nazionali per gli assicurati di sesso maschile sostanzialmente stabili (-0,5%), mentre quelle degli assicurati di sesso femminile hanno registrato un +9,8%. Queste le stime dell’indagine trimestrale condotta da Ivass (Istituto Vigilanza Assicurazioni) relativa ai prezzi RC rilevati il 3 Aprile 2013.

Già da febbraio 2013 l’Antitrust aveva segnalato come in Italia il comparto RCA registri bassi livelli di concorrenza generando costi più alti della media europea. Considerando il livello dei premi in cinque paesi (Italia, Francia, Germania, Olanda e Portogallo), il premio medio in Italia è più del doppio di quelli di Francia e Portogallo, supera quello tedesco dell’80% circa e quello olandese di quasi il 70%.

Le compagnie assicurative rispondono con il vecchio ritornello di “troppi incidenti e troppi furbi”. Una situazione di stallo in cui gioca un ruolo principale l’intervento in Italia delle compagnie straniere per rompere l’oligopolio delle troppo care compagnie nostrane.

Motoplatinum segna l’ingresso in Italia di una compagnia straniera leader di settore in Francia e Germania, per controbattere il caro tariffe. L’esperienza, la competenza e l’approccio innovativo rendono Motoplatinum la più economica polizza RC per le due ruote presente sul mercato.

Con Motoplatinum l’assicurazione per moto, scooter e ciclomotori di 24hAssistance è possibile risparmiare fino al 65% per assicurare un Piaggio Liberty 50 4T guidato da una donna di 18 anni, in classe d’entrata residente nella capitale.

Anche per quanto riguarda i motocicli il risparmio è assicurato: per un Kymco Agility 200i R16 163cc guidato da una donna di 40 anni, residente a Milano in CU4 è possibile risparmiare il 44,31%.

Motoplatinum è anche la polizza più completa presente sul mercato: da giugno 2013, infatti, è possibile assicurare per la prima volta in Italia il proprio motociclo o ciclomotore anche per i guasti meccanici. Questa garanzia assicura un rimborso in caso di guasti meccanici a componenti del motore, del sistema di raffreddamento, del cambio meccanico, del variatore e della trasmissione.

Ma non è tutto! Motoplatinum offre l’unica assicurazione infortuni del conducente presente sul mercato senza franchigia se l’assicurato al momento del sinistro indossa il paraschiena.

Motoplatinum è acquistabile:

  • presso i concessionari aderenti all’iniziativa;
  • online www.24hAssistance.com/Motoplatinum
  • per telefono, dalle 9h00 alle 18h00 di tutti i giorni feriali, +39 02 20564.440;
  • presso i punti vendita 24hAssistance di Milano e Roma;
  • su Facebook alla pagina facebook.com/24hAssistance.

***

24hAssistance seleziona le migliori assicurazioni per creare polizze innovative: semplici, trasparenti, utili, complete, al giusto prezzo. Le polizze di 24hAssistance possono essere acquistate online, nei punti vendita in tutta Italia ma anche su Facebook e tramite App: assicurazione auto, barca, moto, scooter e ciclomotore, sanitaria, cane, sci e snowboard, tutti gli sport, viaggio. Per questo sono chiamate “assicurazioni 2.0”. 24hAssistance è meglio di un’assicurazione tradizionale perché é dalla parte del cliente soprattutto nel momento del bisogno grazie anche ad un servizio di gestione sinistri operativo 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

Per informazioni
Giulia Pascazio
Ufficio stampa 24hAssistance
[email protected]
Tel: +39 02 20564.207 – Cell: +39 347 2912392

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Italiani? Poco soddisfatti dall’assicurazione

Infografica Assicurazioni onlineIl sito Assicurazioneonline.com sulla base di uno studio di Segugio.it ha rappresentato con un’Infografica il livello di soddisfazione degli italiani rispetto alla loro RC Auto.

Insoddisfatti. Così, si definiscono gli italiani rispetto al servizio offerto dalla loro Compagnia di assicurazioni. 

Il quadro piuttosto desolante emerge dall’ultima indagine svolta da Segugio.it, che ha intervistato oltre 3 milioni di utenti sulla soddisfazione della propria Compagnia assicuratrice.

Ne è emerso che ben il 73,4% degli interpellati si ritiene poco o nulla soddisfatto del servizio ricevuto. Fra questi, il 20,1% si è dichiarato per nulla soddisfatto e, perciò, ha cambiato Compagnia. Il 53,3% ne sta valutando l’opportunità non solo in quanto poco soddisfatto dell’attuale, ma anche perché dubita sui livelli dei servizi che ha ricevuto. Infine, solo il rimanente 26,6% si definisce soddisfatto.

La maggior parte degli italiani quindi è alla ricerca di una nuova Compagnia assicurativa che sia non solo in grado di far risparmiare, ma che offra un miglior rapporto qualità/prezzo. Inutile dire che la ricerca parte proprio dal web, in particolare dai comparatori di assicurazioni online. Strumenti efficaci e sempre più utilizzati – complici anche le novità normative sull’abolizione del tacito rinnovo e del beneficio online – che, in pochi click, consentono di paragonare e valutare una pluralità di preventivi.

Una nota di folklore anche sulla distribuzione di soddisfazione e insoddisfazione lungo la penisola: al Sud, una percentuale di scontenti del 32,9% si attesta superiormente alla media nazionale; mentre al Nord, i soddisfatti sono al 30,5%, ben al di sopra della media nazionale del 26,6%.

L’Osservatorio assicurazioni auto di Segugio.it, con la sua consueta attività di raccolta e rielaborazione dati, conferma la convenienza nell’affidarsi ai comparatori online: il risparmio mediopotenziale mensile è di 295 € con il picco di 417€ al Sud. Al Centro il risparmio medio potenziale è di 316€ e nelle isole di 309. Maglia nera per il Nord con soli 253€ medi potenziali risparmiati. Questi dati sono riferiti alla generalità dei prodotti disponibili, mentre dall’analisi della sola RC auto emerge un risparmio medio del 34,7%.

 

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RC Auto: 2.500.000 italiani guidano in esclusiva, ma non risparmiano

Quando si parla di RC auto, specie in tempi di crisi, l’obiettivo imprescindibile è il risparmio: secondo i calcoli di Facile.it (www.facile.it) – sito leader nella comparazione di polizze assicurative, ma anche di mutui, prestiti e tariffe energia – pur di pagare meno2.500.000 italiani (vale a dire circa l’8% degli assicurati)scelgono di inserire l’opzione di guida esclusiva nella propria polizza; così facendo l’unica persona che potrà guidare il veicolo sarà l’intestatario del contratto.

«Il ricorso all’opzione di guida esclusiva – spiega Mauro Giacobbe, Responsabile Business Unit Assicurazioni di Facile.itviene spesso visto dal cliente come un “trucco” per ottenere uno scontosulla rata, ma sebbene si pensi a risparmi notevoli, nella realtà dei fatti questo non arriva al 5%. Decisamente troppo poco per esporsi al rischio di un incidente causato da un conducente (magari il coniuge) non dichiarato all’atto dell’assicurazione.»

L’indagine di Facile.it – condotta su circa 60 mila preventivi compilati negli ultimi tre mesi – ha permesso di tracciare l’identikit di chi sceglie la guida esclusiva; sarà per il loro maggior attaccamento all’automobile, ma parliamo in misura preponderante di uomini.Se, infatti,tra le donne la percentuale di preventivi con questa opzione si ferma al7%, tra gli uomini sale all’11%.

Altro dato interessante è relativo alle differenze regionali: le richieste di guida esclusiva aumentano sensibilmente man mano che ci spostiamo a sud dello Stivale, complici i prezzi più elevati delle assicurazioni nelle regioni meridionali. Non stupisce che in Campania la percentuale di domande sia molto più elevata: se la media nazionale è dell’8% qui arriviamo al 25,7%; seguono la Sicilia (18,2%) ed il Molise (18,1%).

Una scelta più ragionata è quella, di contro, fatta dal 58% degli automobilisti italiani che preferiscono la cosiddetta “guida esperta”: opzione che consente l’uso del veicolo anche ad altri conducenti, purché di età superiore ai 26 anni.

Se usate in maniera scorretta, però, entrambe le opzioni diventano un’arma a doppio taglio in caso di incidente: se la persona alla guida non corrisponde a quella dichiarata in fase di stipula della polizza – o, nel caso di guida esperta, si tratta di un under 26 – la compagnia assicurativa potrà arrogarsi il diritto di rivalsa: rimborserà sì i danni, ma potrà rifarsi sull’assicurato che ha dichiarato il falso. Una curiosità: la categoria professionale che più ricorre alla guida esclusiva è quella degli ecclesiastici (20,1%).

Di seguito la classifica delle Regioni italiane sulla base della percentuale di cittadini che richiedono la guida esclusiva:

Regione

Percentuale di preventivi con guida esclusiva

Campania

25,7%

Sicilia

18,2%

Molise

18,1%

Puglia

15,6%

Trentino-Alto Adige

11,7%

Sardegna

10,3%

Piemonte

10,2%

Lazio

9,8%

Basilicata

9,7%

Friuli-Venezia Giulia

9,7%

Calabria

9,2%

Liguria

8,4%

Lombardia

8,3%

Abruzzo

6,5%

Valle d’Aosta

6,0%

Emilia-Romagna

5,3%

Toscana

5,0%

Marche

4,7%

Veneto

3,7%

Umbria

2,6%

Questa, invece, la classifica in base alla professione svolta:

Categoria professionale

Richieste di guida esclusiva

Ecclesiastico

20,1%

In cerca di occupazione

18,1%

Studente

15,5%

Operaio

14,5%

Forze Armate / Guardia / Vigile

13,6%

Impiegato

10,4%

Libero professionista

9,9%

Artigiano

9,6%

Agente di commercio

9,6%

Commerciante

8,8%

Personale medico

8,8%

Insegnante

7,9%

Imprenditore

7,8%

Casalinga

5,7%

Pensionato

5,7%

Dirigente – Funzionario

4,9%

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RC Auto: solo il 12% degli italiani assicura l’auto contro i danni causati da eventi naturali

Al clima che cambia costantemente, e che ci costringe a dire che non esistono più le mezze stagioni, siamo ormai abituati; molto meno, invece, siamo pronti a considerare le conseguenze nefaste sull’auto lasciata in balìa delle intemperie. Secondo i calcoli di Facile.it (www.facile.it) – il principale sito leader di comparazione RC auto – solo il 12% degli italiani alle prese con l’assicurazione sceglie di aggiungere una protezione contro gli eventi naturali.

Poco meno di un italiano su otto, in sostanza, comprende che grandine, neve e piogge violente possono danneggiare la propria auto e che questo pericolo vale una copertura aggiuntiva. In tempi di crisi occorre tagliare il superfluo, ma piuttosto che confidare nella buona stella sarebbe forse opportuno spendere 40 centesimi al giorno. Questo è, infatti, il costo medio della copertura aggiuntiva contro i danni causati da eventi naturali*.

«La scelta di tenere il più basso possibile il costo finale della polizza, con il rischio di spendere molto di più in un secondo tempo – spiega Alberto Genovese, AD di Facile.itrientra nella tendenza a cercare la polizza più economica, invece che quella più adatta alle proprie esigenze.»

L’analisi, condotta su un campione di circa 40.000 polizze emesse attraverso il sito negli ultimi tre mesi, ha permesso di scoprire elementi interessanti: in primo luogo, le donne sembrano essere più previdenti degli uomini. Tra di loro, infatti, la percentuale arriva al 14%, mentre solo un uomo su dieci sembra badare a questi “dettagli”.

Ovviamente, questa tipologia di copertura assicurativa assume importanza diversa a seconda dell’età del veicolo: la percentuale sale al 16% se si prendono in considerazione le polizze relative a veicoli che hanno meno di cinque anni di vita. Preservare ciò che è nuovo è una scelta facilmente comprensibile.

Se guardiamo, poi, le professioni svolte da chi stipula, quella che richiede in misura maggiore questa copertura è la categoria degli agenti di commercio, con il 17% delle polizze: abituati a muoversi in auto e a girare per le strade con qualsiasi clima, sono per forza di cose più prudenti degli altri. Fa sorridere, invece, che in fondo alla classifica ci siano gli ecclesiastici: evidentemente, preti e suore confidano in un potere più alto a protezione della propria automobile, tanto che solo il 4% di loro richiede una copertura aggiuntiva contro i danni naturali.

Per quanto riguarda, infine, le differenze regionali, è nelle regioni del Nord Italia che, comprensibilmente, c’è più paura di grandine e neve: Lombardia e Piemonte, con il 23%, guidano la classifica, seguite da Valle d’Aosta (18%) e Liguria (17%). Di contro, a Sud si preferisce essere più fatalisti: Campania, Basilicata e Puglia sono le tre Regioni da cui arriva, in percentuale, il minor numero di richieste di polizze a copertura dai danni naturali (3%). Va detto, ad ogni modo, che lo scarso interesse nei confronti di questa tutela è conseguenza dei premi assicurativi più elevati a Sud rispetto al Nord Italia, che costringono molti cittadini a tagliare ciò che non è obbligatorio per legge.

Di seguito la classifica delle Regioni italiane sulla base della percentuale di richieste di copertura assicurativa per eventi naturali:

Regione

Percentuale di polizze con copertura eventi naturali

Piemonte

23%

Lombardia

23%

Valle d’Aosta

18%

Liguria

17%

Veneto

16%

Trentino-Alto Adige

11%

Emilia-Romagna

9%

Abruzzo

9%

Sardegna

8%

Friuli-Venezia Giulia

7%

Lazio

6%

Toscana

6%

Marche

5%

Umbria

5%

Molise

5%

Sicilia

4%

Calabria

4%

Campania

3%

Basilicata

3%

Puglia

3%

 

Questa, invece, la classifica delle professioni in base alla percentuale delle richieste:

 

Professione

Copertura eventi naturali

Agente di commercio

17%

Impiegato

16%

Operaio

14%

Personale medico

13%

Dirigente – Funzionario

13%

Libero professionista

13%

Forze Armate / Guardia / Vigile

11%

Insegnante

10%

Pensionato

10%

Studente

10%

In cerca di occupazione

9%

Casalinga

9%

Commerciante

9%

Imprenditore

9%

Artigiano

7%

Ecclesiastico

4%

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Risparmiare con le assicurazioni online

Viviamo un periodo di forte crisi economica in cui ovviamente cerchiamo di prestare il massimo dell’attenzione ad ogni spesa. In un periodo come questo l’aumento costante che le assicurazioni per le nostre automobili ma anche le assicurazioni sulla vita, sui viaggi, le assicurazioni sanitarie e quelle sugli animali stanno subendo di certo non ci è di aiuto, una spesa sempre crescente a cui dobbiamo assolutamente far fronte nonostante sia davvero troppo elevata per le nostre tasche.

La soluzione a tutti i nostri problemi deve essere cercata nel web. Oggi come oggi sono infatti molte le compagnie assicurative che hanno deciso di lavorare direttamente su internet riuscendo ad abbassare notevolmente i costi e riuscendo così ad offrire delle polizze davvero molto convenienti.

Con le assicurazioni online è quindi possibile risparmiare molto, uno strumento insomma che ci permette finalmente di prendere più alla leggera questa spesa importante per noi e per la nostra sicurezza. Su Assicurazione-online.eu potete andare alla scoperta di tutte le tipologie di assicurazione che è possibile stipulare direttamente online e delle migliori compagnie nonché di scoprire tutto ciò che c’è da sapere sul mondo delle assicurazioni per poter poi scegliere la polizza più adatta per le nostre esigenze senza più alcun tipo di difficoltà. Assicurazione-online.eu è  la guida online sul mondo delle assicurazioni davvero adatta per tutti, semplice ed intuitiva vi accompagna per mano alla ricerca della polizza perfetta.

Autore:

Assicurazione-online.eu

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Si vince un iPad al giorno con Assicurazione.it e Facile.it

Comincia oggi lunedì 21 novembre e proseguirà fino alla fine di quest’anno il nuovo concorso realizzato da Facile.it ed Assicurazione.it: durante i quarantuno giorni di durata del concorso, tra tutti coloro che compreranno la polizza di assicurazione della propria auto o della propria moto su Facile.it (www.facile.it) o su Assicurazione.it (www.assicurazione.it)verrà estratto a sorte un iPad 2 wi-fi da 16 GB.

Il concorso sarà valido fino al 31 Dicembre 2011 e metterà in premio complessivamente quarantuno iPad Wi-fi; per partecipare all’estrazione è sufficiente l’acquisto di una polizza RC Auto o Moto e, senza compilare altri moduli, si entrerà di diritto tra coloro che potranno partecipare all’estrazione giornaliera.

Su Facile.it ed Assicurazione.it è possibile confrontare i preventivi di diciotto compagnie assicurative differenti ed in questo modo si può riuscire a risparmiare fino a cinquecento euro sulla propria polizza di assicurazione sia per l’automobile sia per la moto, ed ora si potrà sommare a questo risparmio anche la possibilità di portarsi a casa un nuovissimo iPad.

Assicurazione.it non è nuova ad iniziative di questo tipo; ed infatti fu appena un anno fa che, ad esempio, avendo acquistato una polizza sul sito ed essendo stato estratto a sorte, un impiegato di Pavia si era aggiudicato una Porche Boxster 2.7.

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RC Auto: il 34% degli italiani che ha cambiato compagnia assicurativa ha preferito una compagnia diretta

Gli istituti assicurativi online rappresentano una scelta sempre più comune. Al Nord est la diffusione maggiore.

Le polizze dirette non fanno più paura. Facile.it (www.facile.it) – comparatore online leader per la scelta di polizze RC, ma anche di prestiti, mutui e conti correnti – analizzando l’evoluzione del comportamento degli italiani nei confronti delle assicurazioni, ha scoperto che il 34% degli automobilisti che ha cambiato compagnia negli ultimi tre anni ha optato per una compagnia online.

«A tre anni dall’ingresso ufficiale dei comparatori online, che consentono di confrontare offerte e proposte di tutte le compagnie assicurative – spiega Alberto Genovese, Amministratore delegato di Facile.it – è evidente che la situazione è molto cambiata: la familiarizzazione con gli strumenti che internet offre per risparmiare è ormai a buon punto. Fare a meno del “contatto fisico” è un minus a cui gli italiani sono disposti a rinunciare, pur di risparmiare.»

Se nell’ultima indagine condotta da Facile.it emergeva che circa un terzo degli automobilisti nostrani, negli ultimi tre anni, ha cambiato assicurazione almeno una volta, con l’obiettivo del risparmio, adesso scopriamo che la distanza tra compagnia tradizionale e compagnia diretta, vale a dire online, si è ridotta fortemente, soprattutto se la scelta viene fatta dopo aver confrontato online i preventivi.

L’indagine, che ha coinvolto oltre 1000 utenti in procinto di rinnovare la polizza auto o moto, ha rilevato che è soprattutto nelle regioni del Centro-Nord che le compagnie dirette ricevono l’attenzione maggiore da parte degli automobilisti: in Lombardia, ad esempio, il 49% degli intervistati che ha dichiarato di aver cambiato assicurazione ha scelto una polizza online. Percentuali molto alte riscontrate anche in Toscana (40%), in Friuli Venezia Giulia e in Veneto (38% per entrambe). Sono molto più diffidenti, di contro, gli abitanti di Calabria e Lazio: qui le percentuali di chi sceglie compagnie che operano solo online si fermano rispettivamente all’8% e al 16%.

«Visto che è il prezzo la variabile risultata determinante per la scelta della propria assicurazione – spiega ancora Genovese – i comportamenti dei sottoscrittori dipendono sempre di più dall’offerta e dalle soluzioni che le compagnie sono in grado di presentare al cliente stesso. L’evoluzione del mercato assicurativo dovrà tenere conto anche di questi passaggi.»

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Facile.it: in 18 mesi le polizze contro furto e incendio calano del 20%

Se è vero che il numero di furti d’auto negli ultimi anni è calato drasticamente, i veicoli rubati restano tanti: sono stati oltre 124.000 nel 2010. Nonostante ciò, sono sempre meno gli italiani che vogliono assicurarsi contro il furto. Facile.it (www.facile.it) – il comparatore di RC auto e moto, ma anche di prestiti, mutui e conti correnti – fa il punto sull’attenzione degli italiani riguardo a questo tipo di copertura, ormai conosciuta ai più ma non per questo richiesta come ci si potrebbe aspettare.

Secondo Facile.it se nel luglio 2009 il 32,9% dei preventivi di assicurazione includeva la copertura contro furto e incendio, nel periodo febbraio-aprile 2011 la percentuale è scesa all’11%. Questo dato, emerso dall’analisi di circa ottocentomila richieste di preventivo giunte al sito negli ultimi tre mesi, rappresenta la conferma di un trend negativo, che ha visto la percentuale delle polizze furto e incendio scendere progressivamente negli ultimi 18 mesi di oltre il 20%.

Come si spiega tutto ciò? Il fenomeno va analizzato tenendo presenti due fattori. Il primo riguarda la crescente attenzione dei concessionari e delle case produttrici di automobili, che sempre più spesso offrono, compresa nel prezzo di vendita, anche una copertura assicurativa (per uno o più anni) di furto e incendio. Il dato, quindi, non tiene in considerazione quelle integrazioni. Il secondo elemento che può spiegare questo drastico calo è l’aumento dei premi di RC auto e moto – secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, l’incremento medio annuo è stato del 12% – e questo sta portando sempre più italiani a tagliare, erroneamente, sulle coperture aggiuntive.

Capitolo costi

«Tirare la cinghia e rinunciare ad una sicurezza ulteriore – dichiara Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Facile.itpuò anche portare un vantaggio sul breve periodo, ma non è, a ben vedere, la scelta più oculata. Soprattutto se abbiamo ancora delle rate da saldare proteggere l’auto è indispensabile, per non dover incappare nel problema di pagare per un veicolo che non possediamo più»
Vista la situazione da questa prospettiva, è evidente che un euro al giorno, questo il costo aggiuntivo di una copertura furto e incendio, rappresenta una cifra davvero irrisoria.

Le differenze regionali

Com’è facile intuire, sono le regioni in cui la RC auto in generale, e la copertura assicurativa per furto e incendio in particolare, costano di meno a richiedere in percentuale maggiore questa integrazione. Di contro, in Puglia e in Campania, regioni dove i premi assicurativi sono più elevati, questa garanzia aggiuntiva è decisamente meno richiesta. Di seguito la percentuale di quanti richiedono anche l’assicurazione Furto e Incendio sul totale delle richieste di RC provenienti dalle Regioni.
Anche nel migliore dei risultati, quello lombardo, si evidenzia un brusco calo: in Lombardia a luglio 2009 la percentuale registrata era del 48,8%, oggi del 22.14%.

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Facile.it: le assicurazioni temporanee per auto e moto non convengono

Con l’estate alle porte sono sempre di più gli italiani che tirano fuori dal garage la moto o scelgono di tornare ad usare la vecchia auto lasciata nella casa al mare. Facile.it (www.facile.it) – il nuovo comparatore orizzontale per confrontare RC auto e moto, ma anche mutui, prestiti e conti correnti – ha provato ad analizzare il risparmio che le assicurazioni temporanee sono in grado di offrire. Scoprendo che, forse, non sono poi così convenienti.
Se è vero che le assicurazioni temporanee rappresentano una risorsa per chi ha un utilizzo saltuario di un veicolo, i nei non mancano: queste polizze possono costare anche oltre il 30% in più di quelle annuali. Per polizze di durata inferiore ad un anno, infatti, alle auto si applica un premio corrispondente al periodo di tempo per il quale dovrà essere valida la copertura, con una maggiorazione pari al 15% del premio annuo. Il che significa che, se vogliamo assicurare per un mese il nostro veicolo, paghiamo oltre il doppio rispetto ad un mese di polizza annuale.
Per i ciclomotori e i motocicli, addirittura, le cose si complicano: la maggiorazione da applicare sul premio RC è pari al 30% del premio annuo. I costi, di conseguenza, lievitano, soprattutto se si assicura la moto per tempi molto brevi.
Oltre ad avere un costo elevato, va detto che non durando i dieci mesi necessari a coprire il cosiddetto “periodo di osservazione”, le polizze temporanee non fanno maturare classe di merito e, quindi, non permettono di ridurre le spese negli anni successivi attraverso un miglioramento della propria storia assicurativa.
Le polizze assicurative sospendibili: una possibile alternativa
Provare a sommare i vantaggi delle polizze temporanee con quelli delle polizze annuali è possibile: esistono le polizze sospendibili, una tipologia di assicurazione che è consentito interrompere, per almeno 30 giorni e al massimo 12 mesi, e riattivare in qualsiasi momento. Con questa tipologia di polizza, molto interessante per chi possiede motoveicoli, i costi si riducono e le spese vengono ammortizzate, oltre a maturare comunque la classe di merito.
Un esempio
Facendo una comparazione su Facile.it è possibile scoprire come non è tutto oro quello che luccica e che la convenienza nelle polizze temporanee è davvero relativa.
Consideriamo una moto di cilindrata 599 CC assicurata da un motociclista in quattordicesima classe di merito: se l’assicurazione annuale del veicolo costa 734 €, assicurarla per il periodo di 30 giorni arriva a costare 281,27 euro – vale a dire il 38% in più! Un risparmio maggiore potremmo ricavarlo se assicurassimo il motoveicolo con polizza sospendibile: la cifra annuale sale a 844 euro, ma è possibile sospendere la copertura come e quando vogliamo.
«Spesso si è convinti che, per risparmiare, sia necessario approntare strategie complesse e articolate – dichiara Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Facile.it – o, piuttosto, che ci si debba far guidare dai luoghi comuni: ma non è così; non sempre le scelte che riteniamo più vantaggiose sono effettivamente tali. Proprio per questo si possono sfruttare i comparatori, strumenti per risparmiare senza perdere tempo, che mostrano la strada più breve per ottenere i vantaggi maggiori».

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Nasce Facile.it, il nuovo comparatore di servizi che mette a confronto tariffe RC auto, mutui, prestiti personali, conti correnti e di deposito

L’e-commerce italiano finalmente torna a crescere: a fronte di un valore complessivo di 6,5 miliardi di euro (stime del Politecnico di Milano, Rapporto 2010 Osservatorio e-Commerce B2c) quello dei servizi è il comparto che, nell’ultimo anno, è cresciuto di oltre il 15%.

Nel mondo dei servizi online, a registrare la performance migliore in termini di sviluppo sono sicuramente le assicurazioni, settore che ha vissuto un incremento del 18% grazie all’avvento dei comparatori, strumenti di ricerca che permettono il confronto tra tariffe e contratti diversi.

Oggi, complice la crisi economica che ha spinto gli italiani a trovare soluzioni diverse per risparmiare, i comparatori di tariffe sono una realtà importante. Destinata però a vivere una nuova rivoluzione: nasce Facile.it, comparatore “orizzontale” di tariffe RC auto e moto, mutui, prestiti personali, conti correnti e di deposito.

Dal verticale all’orizzontale, quindi: se fino ad oggi gli utenti della rete hanno imparato a conoscere i vantaggi dei comparatori verticali, specializzati, cioè, in un solo settore (viaggi, prodotti di largo consumo, hotel), adesso hanno l’opportunità di sfruttare un vero e proprio portale orizzontale, gratuito, di confronto di servizi.

«La ricerca della migliore tariffa per vie tradizionali» – dichiara Alberto Genovese, AD di Facile.it – «è un processo piuttosto impegnativo in cui spesso l’abitudine porta a rivolgersi sempre allo stesso operatore, a scapito di un effettivo risparmio; Facile.it permette invece di raggiungere il risultato voluto evitando stress e risparmiando somme considerevoli».

www.facile.it racchiude in un’unica url la possibilità di sciogliere i dubbi legati alla scelta dell’offerta migliore nel momento in cui stiamo affrontando alcune delle spese più importanti della nostra vita (ad esempio la richiesta di un mutuo) o che, comunque, incidono maggiormente sul nostro budget personale (l’assicurazione auto, il conto corrente…). Da oggi scegliere è… Facile!

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Assicurazione.it: Toscana, Sicilia e Puglia le regioni con il più alto numero di denunce alle assicurazioni

In attesa che le Compagnie Assicurative recepiscano i suggerimenti dell’ISVAP per contenere i rincari dei premi, nei primi giorni del 2011 moltissimi automobilisti italiani dovranno comunque fare i conti con una dura realtà: il rinnovo della propria polizza RC auto. Oltre due milioni e mezzo di conducenti, stando ai dati resi noti oggi da Assicurazione.it, il comparatore leader del settore, avendo causato un incidente nel corso dell’ultimo anno, saranno obbligati a cambiare classe di merito.
A presentare alle proprie compagnie assicurative il numero più alto di denunce di incidente con colpa, così come fu nel 2010, sono stati i toscani (7,06%) seguiti quest’anno dai siciliani (6,71%) e dai pugliesi (6,51%). Sopra alla media nazionale (5,89% degli automobilisti che cambierà classe di merito), anche il numero di denunce per incidente con colpa presentato in Umbria, Piemonte, Lazio e Liguria, tutti superiori al 6%
Se gli automobilisti toscani sono i più indisciplinati (Pistoia la provincia più incline alla guida pericolosa – l’8% dei guidatori pistoiesi dovrà cambiare classe di merito – Grosseto quella più virtuosa – poco più del 6% dei grossetani dovrà aumentare classe) quali sono invece quelli più corretti?
Secondo i dati resi noti da Assicurazione.it i più bravi al volante sembrano essere i molisani (meno del 4% di loro ha denunciato un incidente con colpa nel 2010), i lucani (4.76%) e gli emilano-romagnoli (4.94%).
“Se si cambia classe di merito”, sostiene Alberto Genovese di Assicurazione.it, “aumenta il premio annuo. Ma se all’atto del rinnovo si confrontano i prezzi offerti da diverse compagnie, non solo è possibile contenere la spesa, ma in alcuni casi si sarà sorpresi nel constatare che, anche peggiorando la propria classe di merito, si possono trovare prezzi addirittura più bassi del premio pagato l’anno precedente.”
Continuando a leggere i dati dell’analisi di Assicurazione.it, dalle denunce presentate alle assicurazioni risulta che le categorie professionali che hanno causato il maggior numero di incidenti sono stati i medici (6,70%, comunque in calo rispetto al 7,37% dello scorso anno) e gli insegnanti (6,66%).
Gli automobilisti più prudenti, e sarebbe stato un controsenso il contrario, sono risultati i vigili urbani  (appena il 4,65% di loro ha causato un incidente) e i sacerdoti (4,98%). Evidentemente, da lassù, Qualcuno li osserva.
Dire che una Compagnia Assicurativa sia migliore in assoluto è falso; e per questo motivo utilizzare un comparatore online per ottenere la polizza più adatta alle esigenze di ciascuno è un’abitudine ormai propria di un numero enorme di italiani. Spinti a trovare di continuo modi efficienti per risparmiare, più di 250.000 automobilisti si collegano ogni mese alle pagine di Assicurazione.it per calcolare il proprio preventivo e scegliere la polizza di Responsabilità Civile. Nella maggioranza dei casi il risparmio è garantito e arriva anche a 500€ per automobile.

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Crescono le richieste preventivi di assicurazioni online

Da alcuni studi effettuati sono oltre 200.000 gli automobilisti italiani che confrontano i preventivi online di diverse compagnie assicurative prima di acquistare la propria assicurazione. Questo dato è incoraggiante perché significa che sempre più consumatori stanno modificando i propri comportamenti e adottano un approccio diretto al mondo delle assicurazioni. Oggi chiunque può esercitare con pochi semplici click forme di risparmio sull’RC Auto.

I margini di incremento sono ancora notevoli considerando il numero totali di polizze che ogni giorno vengono stipulate in Italia

Le prime stime definitive vedono i prezzi delle polizze Rc auto nel 2010 con un aumento medio nazionale del 25%, con punte fino al 50% nel Meridione.  A rivelare il trend sono le 19mila tariffe pubblicate nel Libretto Rosso delle assicurazioni, realizzato da Quattroruote.

Il profilo medio dell’assicurato più svantaggiato è quello del giovane fino a 28 anni, neopatentato o meno. Una delle soluzioni per risparmiare e cercare di evitare i rincari del settore RC Auto è utilizzare strumenti come i comparatori di prezzi.

Ulteriori informazioni sul sito Rete Assicurazioni, una guida completa per la scelta dell’assicurazione online.

Il sito Rete Assicurazioni è stato creato con grafica accattivante e contenuti interessanti utili prima di stipulare una polizza assicurativa.

La strategia del sito è stata costruita su linee guida molto precise:

– interazione tra utenti e sito grazie alla presenza di sondaggi e a breve di newsletter;

trasparenza e massima accessibilità in termini di informazioni e di link utili;

modernità e funzionalità dell’architettura grafica e delle soluzioni visualizzate.

Vi sono nove aree tematiche che approfondiscono assicurazione auto, assicurazione moto, assicurazione persone, imprese, natanti, casa, vita, professionisti e animali e un’area con le ultime news dal mercato.

Nel sito sono presenti molti link di compagnie assicurative online dove poter fare un preventivo per scegliere facilmente la polizza assicurativa su misura attraverso una procedura semplice e veloce.

www.reteassicurazioni.com

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Nielsen: Assicurazione.it è il sito più visitato del settore assicurativo

È stata resa nota oggi la classifica Nielsen Netratings Audiweb di ottobre relativa al traffico Internet dei siti dedicati al mercato delle assicurazioni e secondo le rilevazioni del noto istituto di ricerca, è Assicurazione.it, il comparatore del mercato RC auto e moto, il sito assicurativo più visitato d’Italia davanti a quelli di Direct Line e Linear Assicurazioni.

È la prima volta in Italia che un comparatore occupa la cima della classifica superando anche quelle compagnie assicurative che hanno fatto dell’online il proprio core business. A questo proposito Alberto Genovese, socio fondatore di Assicurazione.it, ha commentato: “In meno di due anni, abbiamo ottenuto risultati straordinari fino ad aggiudicarci il primo posto nella classifica Nielsen; questo risultato testimonia un cambiamento sempre più evidente nelle abitudini degli utenti che adottano un approccio diretto al mondo delle assicurazioni e ora anche in Italia, come avviene già nel Regno Unito, in Francia e in tantissimi altri stati, premiano l’idea del compratore online e ne fanno il sito assicurativo più visitato.”

Online in versione beta dal 3 giugno 2008, Assicurazione.it è stata presentata ufficialmente il 5 Marzo 2009. La forza dell’idea è oggi, anche alla luce dell’odierno successo, si è dimostrata più che mai dirompente: un processo estremamente a misura di utente che, in tempo reale, può costruirsi il proprio preventivo su misura avendo la possibilità di confrontare i preventivi di 18 fra le principali compagnie assicurative operanti nel nostro Paese e ottenere così vantaggi che da solo non avrebbe mai potuto raggiungere. Primo fra tutti il risparmio che arriva fino a 500€ per polizza

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L’assicurazione online un mercato in crescita?

L’Rca auto è obbligatoria e il mercato è pieno di compagnie che offrono polizze assicurative.

Da qualche anno a questa parte anche in Italia, come nel resto del mondo si moltiplicano siti che forniscono assicurazioni online e promettono risparmi.

Le statistiche del 2009 mostrano un aumento delle vendite di assicurazioni online. Infatti si sono assicurati online il 19% in più degli italiani rispetto all’anno scorso.

Le compagnie assicurative stanno investendo notevoli risorse sul web.

In Italia questo fenomeno stenta in parte a decollare perchè resistono i canali tradizionali, fatti di agenzie, filiali ed agenti, che mantengono una quota piuttosto elevata di clienti.

Molte compagnie online promettono di far risparmiare fino al 40%.

Questa risposta è vera, secondo ricerche statistiche, per i profili a basso rischio, ossia quelle persone patentate da molti anni e che non hanno causato incidenti.

Ulteriori informazioni sul sito Rete Assicurazioni dove è possibile effettuare preventivi collegandosi ai tanti link presenti.

Il sito Rete Assicurazioni è stato creato con grafica accattivante e contenuti interessanti utili prima di stipulare una polizza assicurativa.

Sono presenti nove aree tematiche che approfondiscono assicurazione auto, assicurazione moto, assicurazione persone, imprese, natanti, casa, vita, professionisti e animali e un’area con le ultime news dal mercato.

www.reteassicurazioni.com

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Assicurazione.it: ogni anno più di 8000 richieste per auto di lusso

È un dato di fatto che siano sempre di più gli italiani che si rivolgono al web per assicurare la propria automobile; quello che sorprende è scoprire che anche chi guida un’auto di lusso cerca online la polizza migliore. Secondo i dati diffusi da Assicurazione.it, il principale comparatore italiano del settore, negli ultimi 12 mesi sono state più di 8.000 le richieste di preventivo fatte da chi siede al volante di una Ferrari, una Porsche o altre vetture da sogno. Questa tendenza sembra non essere solo italiana e anche sulla piattaforma spagnola Seguros.es le sole Porsche per cui si è richiesto un preventivo di RC Auto sono quasi 1.500.
Contrariamente a quanto si possa pensare, non necessariamente guidare un’auto di valore comporta anche una spesa elevata per sottoscrivere la polizza di responsabilità civile.
Assicurazione.it ha analizzato i profili di un guidatore trentacinquenne o quarantacinquenne, lo ha immaginato residente a Milano, o a Roma o a Palermo e al volante di macchine decisamente fantastiche: Ferrari, Porsche, Lamborghini, Aston Martin, Maserati o Bentley.
È emerso che, per assicurare online una Ferrari California del valore commerciale di 165.000 euro, se si vive a Milano, bastano appena 295,42€. Il prezzo sale leggermente se chi assicura la Ferrari abita a Roma (352,38€) e raddoppia se invece il conducente risiede a Palermo (677,18€); pur con le debite differenze, quindi, è evidente che se si considera il valore dell’automobile la cifra è davvero poca cosa.
Auto di estremo valore abbiamo detto, quindi chi le possiede penserà, giustamente, anche ad assicurarle contro il furto. Qui arriva l’inghippo: quasi nessuna compagnia accetta di assumersi il rischio di tutelare dai ladri un’auto così appetibile, e anche se lo fa pone alcuni limiti.
In primis, il prezzo della polizza varia, includendo oltre l’RC anche la copertura contro furto e incendio, arrivando quasi a decuplicare il valore: caso limite, a Palermo,dove nessuna delle compagnie prese in esame assicura questi veicoli per il furto.
Forse non c’è da preoccuparsi troppo: solitamente queste macchine da mille e una notte dormono in un comodo e sicuro garage.

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Rc auto un tema di strettissima attualità

Lo scorso 20 ottobre presso la sede dell’Isvap si sono incontrati i rappresentanti delle principali Associazioni dei Consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Federconsumatori e Lega Consumatori).

L’incontro ha avuto ad oggetto le criticità del settore Rc auto: le associazioni in base alle segnalazioni dei consumatori avevano presentato un esposto che accertasse le cause di questi continui incrementi delle polizze assicurative.

Obiettivo dell’ISVAP, terminata questa fase di consultazione, è pervenire ad una sintesi che consenta di presentare a Governo e Parlamento, entro la fine dell’anno, un pacchetto di proposte di intervento idoneo ad aprire la strada ad un ribasso delle tariffe delle assicurazioni.

L’incontro è stato definito “profiquo” dall’Isvap e dalle Associazioni che hanno convenuto sull’ opportunità di aprire, al di là dell’iniziativa odierna, un tavolo organico di confronto tecnico su temi specifici di volta in volta individuati.

Ulteriori approfondimenti e notizie sul sito Rete Assicurazioni, una guida pratica e veloce per la scelta dell’assicurazione online.

Il mercato delle assicurazioni è molto vasto e l’offerta delle compagnie assicurative è estremamente variegata.

Pertanto sono sempre di più i consumatori che utilizzano il canale web per risparmiare e disporre di un tipo di un assicurazione online più rispondente ai propri bisogni.

Uno dei principali vantaggi di stipulare una polizza assicurativa sia essa un’assicurazione Rc auto o moto, viaggi o case, è la rapidità con cui è possibile ottenere preventivi e confrontarli per trovare la soluzione migliore.

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Come cambiare la compagnia di assicurazione

Grazie al decreto legge n.7 del 31 Gennaio 2007,  è stato sancito il divieto di esclusiva alla distribuzione di servizi assicurativi relativi a tutti i rami danni ed è stata introdotta la facoltà di recesso a favore dell’assicurato titolare di una polizza avente durata poliennale.

Il mercato delle assicurazioni è molto vasto e l’offerta delle compagnie assicurative è estremamente variegata.

Pertanto sono sempre di più i consumatori che utilizzano il canale web per risparmiare e disporre di un tipo di un assicurazione online più rispondente ai propri bisogni.

Per cambiare compagnia di assicurazione vi sono due modalità, a seconda che la polizza d’assicurazione sottoscritta preveda o meno il tacito rinnovo.

Nel primo caso, per cambiare compagnia di assicurazione è necessario inviare una lettera di disdetta alla compagnia assicurativa almeno quindici giorni prima della scadenza, per quanto riguarda le polizze RC, o entro sessanta giorni, nel caso di altri tipi di assicurazione.

Questa procedura può variare da compagnia a compagnia e dipende dalle clausole contenute sul proprio contratto assicurativo.

Nel secondo caso, per cambiare compagnia di assicurazione è sufficiente lasciare scadere l’assicurazione.
Inoltre la legge (137/2000) che favorire la trasparenza del mercato, prevede la possibilità di disdetta anche nel giorno stesso di scadenza della polizza, in caso di rincaro del premio superiore al tasso d’inflazione programmato dal Governo.

Collegandosi al sito Rete Assicurazioni è possibile consultare tanti link utili di compagnie di assicurazioni online per poter scegliere la migliore offerta di polizze assicurative.

Vi sono nove aree tematiche che approfondiscono assicurazione auto, assicurazione moto, assicurazione persone oltre a imprese, natanti, casa, vita, professionisti e animali è stata introdotta un’area con le ultime news dal mercato.

La grande novità è la presenza di un’area sondaggi in cui esprimere in totale anonimato le proprie opinioni sulle polizze assicurative.

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Assicurazione.it: solo 1 italiano su 100 guida con la Kasko

Sono milioni gli italiani che ogni anno si rivolgono ai carrozzieri per rimettere a posto graffi, ammaccature e danni che loro stessi hanno procurato alla propria automobile. E ancora di più quelli che, per non spendere centinaia o a volte migliaia di euro per la riparazione, semplicemente tengono la macchina ammaccata con danno non solo estetico, ma spesso anche funzionale.
Eppure una soluzione ci sarebbe, anche se a ricorrervi è appena l’1,2% degli automobilisti italiani.
I dati sono stati raccolti e resi noti da Assicurazione.it, comparatore leader del mercato RC Auto, che ha analizzato più di un milione di preventivi effettuati negli ultimi mesi e calcolato quanti siano i guidatori che sottoscrivono la copertura aggiuntiva detta Kasko: decisamente pochi.
Nonostante i costi medi delle riparazioni siano ben più alti di quelli della polizza, la copertura Kasko è poco diffusa in Italia, probabilmente per scarsa conoscenza, e si tutela con essa appena un italiano su cento. In Germania, par dare un parametro di confronto, sottoscrivono questa copertura il 37% degli automobilisti, in Francia il 57% e in Gran Bretagna addirittura l’84%.
Tornando in Italia, possiamo dire che la situazione è appena migliore al Nord dove, in media, sono coperti dalla Kasko circa il 2% dei conducenti (con picchi che arrivano quasi al 3% in Lombardia e in Piemonte), mente la situazione è decisamente peggiore al Sud che fa registrare un valore medio inferiore allo 0,4% (ultima la Campania con appena lo 0,11% dei conducenti coperti dalla Kasko, ancora meno se si considera la sola provincia di Napoli che arriva appena allo 0,08%).
Come riferito da Assicurazione.it, la Kasko permette al guidatore di essere indennizzato per tutti i casi di danni non coperti dalla semplice RC Auto come quelli provocati da un urto (anche con un oggetto fisico come un lampione o un muro), da un ribaltamento o, cosa non trascurabile, da un sinistro per il quale ci è stata assegnata la colpa. Insomma, basterebbero pochi euro al giorno e la distrazione nel parcheggiare, per considerare solo il più frequente dei casi, non sarebbe più un problema.
Guardando al podio delle categorie professionali che più si tutelano…da se stessi, il primo posto è occupato dai dirigenti (2,90%), seguiti dagli agenti di commercio (2, 40%) e dagli imprenditori (1,83%). Appena fuori dal podio infermieri e medici (1,82%).
Decisamente non in media, e quindi da notare, la percentuale dei dirigenti lombardi che richiedono la copertura della Kasko; sono addirittura il 6,57% del totale di categoria.

Ecco di seguito le percentuali di assicurati con copertura Kasko nelle diverse regioni d’Italia:

Lombardia 2,87%
Piemonte 2,69%
Valle D’Aosta 2,05%
Trentino-Alto Adige 1,49%
Liguria 1,41%
Veneto 1,32%
Emilia-Romagna 1,31%
Friuli-Venezia Giulia 1,22%
Lazio 1,11%
Abruzzo 0,98%
Marche 0,97%
Umbria 0,96%
Toscana 0,94%
Sardegna 0,81%
Molise 0,43%
Basilicata 0,39%
Sicilia 0,37%
Calabria 0,32%
Puglia 0,20%
Campania 0,11%
Fonte: Assicurazione.it

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Secondo Assicurazione.it oltre 15.000 centauri italiani cercano online, ogni mese, la polizza migliore risparmiando fino a 200€

L’estate sembra finalmente arrivata e gli italiani all’automobile preferiscono le due ruote, soprattutto ora che in tanti hanno sfruttato gli incentivi per l’acquisto di scooter e moto. I centauri italiani hanno saputo anche trovare un rimedio ai rincari delle tariffe RC Moto, arrivati a superare il 30%, e hanno scoperto di poter risparmiare grazie al web.
Secondo quanto è stato reso noto oggi da Assicurazione.it, primo comparatore online del nostro Paese, ogni mese sono più di 15.000 i motociclisti che si collegano alla rete per confrontare i preventivi delle compagnie assicurative e trovare la polizza più adatta alle proprie necessità.
La moto è spesso il secondo mezzo di trasporto posseduto e, pertanto, risparmiare diventa fondamentale. Questo è uno dei motivi principali per cui i motociclisti si rivolgono al web; “Confrontare i preventivi online”, ha dichiarato Alberto Genovese, CEO di Assicurazione.it, “ha permesso a chi si è rivolto a noi per assicurare la propria moto, di risparmiare fino a 200 euro sulla sola polizza RC”.
La passione per le due ruote è piuttosto trasversale nel nostro Paese, ma a essere ricorsi al web per assicurare la propria motocicletta sono stati in maggioranza gli uomini (oltre l’85%), e i residenti in Lazio e Liguria.
“Abbiamo cominciato a confrontare i preventivi per la RC Moto”, ha continuato Alberto Genovese, “poco più di un anno fa. Spesso si ritiene, a torto, che per le moto non esistano grandi differenze fra le proposte delle Compagnie, invece, anche in questo caso non esiste un’assicurazione che sia migliore in assoluto. Per le due come per le quattro ruote, esistono migliaia di profili possibili e pertanto non può esistere un’unica soluzione per tutti.”
Oltre alla semplice RC Moto, su Assicurazione.it, scelto dalla Commissione Europea come case history di eccellenza proprio per la trasparenza nei confronti dei consumatori, è possibile, con un solo clic, scegliere anche le principali coperture aggiuntive come la Tutela Legale, la copertura Furto e Incendio e l’assistenza stradale.

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Assicurazione.it: a 3 anni dal Decreto Bersani lo usa solo il 7,5% degli italiani

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  • 16 Marzo 2010

Era il 2 Febbraio 2007 quando entrava in vigore il Decreto Legge n. 7 del 31/01/2007 che avrebbe rivoluzionato il mondo assicurativo italiano. Ormai conosciuto con il nome dell’allora Ministro Bersani, prevedeva tra le altre cose che i neopatentati potessero, immatricolando una nuova auto, non partire dall’ultima classe di merito, ma acquisire quella di un familiare convivente, risparmiando così centinaia di euro.

Assicurazione.it, principale broker online italiano, ha fotografato la situazione attuale e ha chiesto ad un panel di oltre 500 guidatori alle prese con il rinnovo o la sottoscrizione di una polizza di RC auto cosa sapessero del Decreto e ha poi analizzato i dati degli ultimi 6 mesi per capire quanti fossero realmente gli italiani che di questi vantaggi hanno beneficiato.

Gli intervistati sembrano conoscere piuttosto bene le caratteristiche principali del Decreto. Ben il 73,5% di loro sa di poter ottenere la classe di merito di un familiare convivente, e il dato sale addirittura al 75% fra le donne. Ben più di un italiano su due (59,7% il dato preciso) sa anche che, dall’entrata in vigore del Decreto, non esiste alcun vincolo al rinnovo della polizza e ciascun assicurato è libero di cambiare compagnia  senza costi aggiuntivi alla scadenza del periodo di copertura.

“Il Decreto Bersani ha introdotto cambiamenti importanti nel mondo assicurativo italiano”, ha commentato Alberto Genovese, CEO di Assicurazione.it, “ma nonostante questo, a differenza di ciò che accade in altri Paesi europei, fino ad un anno fa erano veramente pochi gli italiani che cambiavano assicurazione al momento della scadenza del contratto. Dall’avvento di strumenti di comparazione online trasparenti come Assicurazione.it questo è cambiato e noi stessi, oggi, veicoliamo oltre 140.000 preventivi ogni mese”.

Sempre secondo l’analisi dei dati, si ha minore conoscenza del fatto che uno stesso agente, purché plurimandatario, possa proporre le polizze di diverse compagnie (risponde correttamente solo il 41,6% del campione) e che l’attestato di rischio, documento indispensabile per la sottoscrizione di un contratto RC auto mantenga la sua validità per 5 anni anche nel caso in cui si decida di non guidare per un periodo e, quindi, non si assicuri subito un veicolo alla scadenza della polizza.

Ma quanti sono gli italiani che, all’atto della stipula del contratto di polizza, beneficiano del risparmio possibile grazie al Decreto? Secondo Assicurazione.it in realtà non tantissimi: appena il 7,5%.

E’ questo il valore emerso dall’indagine di Assicurazione.it analizzando i dati di chi ha sottoscritto una polizza nuova o ne ha rinnovato una negli ultimi 6 mesi. Le donne hanno sfruttato questo risparmio leggermente più di quanto non abbiano fatto gli uomini (8,73% vs 7%), mentre chi non è sposato, e presumibilmente rientrano in questa categoria molti giovani che ancora vivono con i genitori, se ne è servito ben nell’ 11.38% dei casi.

I dati riscontrati dall’analisi raccontano anche come il risparmio venga sfruttato di più o di meno nelle diverse regioni italiane. Al Sud, complice anche un periodo di convivenza molto maggiore fra genitori e figli, si arriva a percentuali molto maggiori. A guidare la classifica dei risparmiatori che ricorrono ai benefici del Decreto è la Basilicata (9,25%), seguita dalla Campania (8,53%), e dall’Abruzzo che batte la Calabria di un soffio (8,23% vs 8,22%).

Al Nord i giovani acquisiscono prima la loro indipendenza e lasciano casa abbastanza presto. Ecco perché sono proprio le regioni settentrionali quelle in cui si è potuto sfruttare meno il risparmio ottenibile acquisendo la classe di merito di un familiare convivente. In Friuli Venezia Giulia e in Liguria hanno beneficiato del Decreto Bersani appena il 5,5% e il 5,6% di chi ha fatto la polizza RC Auto. Appena meglio in Trentino Alto Adige (6%) e in Emilia Romagna (6,2%).

Ecco di seguito la percentuale di guidatori che, regione per regione, ha potuto sfruttare i benefici del Decreto Bersani negli ultimi 6 mesi:

Basilicata

9,25%

Campania

8,53%

Abruzzo

8,23%

Calabria

8,22%

Puglia

8,21%

Lazio

8,13%

Lombardia

7,95%

Sardegna

7,50%

Umbria

7,46%

Veneto

7,42%

Piemonte

7,22%

Sicilia

7,21%

Toscana

6,49%

Marche

6,46%

Molise

6,46%

Valle D’Aosta

6,34%

Emilia-Romagna

6,27%

Trentino-Alto Adige

6,06%

Liguria

5,60%

Friuli-Venezia Giulia

5,52%

 

Fonte: Assicurazione.it

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