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La ripresa post Covid-19 parla il linguaggio della natura al Parco Ittico Paradiso

Dopo i due mesi di lockdown, è tempo di rinascere. A pochi chilometri da Milano sorge un’oasi unica di biodiversità. Per ripartire insieme alla Natura ogni weekend, dal 5 giugno, appuntamento con gli Happy Hour “green style”

La Fase 3 si colora d’azzurro al Parco Ittico Paradiso. L’oasi naturale a meno di 30 km da Milano è pronta ad accogliere gli amanti della Natura dopo il lungo periodo di lockdown. Una riapertura in piena sicurezza per dare la possibilità ai visitatori di immergersi negli oltre 13 ettari di parco e ammirare da vicino circa 20 specie di pesci d’acqua dolce, tra cui alcuni esemplari unici in Italia, immersi in un bosco di oltre 6 mila piante e tanti altri ospiti da animali da fattoria e uccelli tipici della riserva naturale.

Una vitalità che va di pari passo con le leggi della natura: è proprio quando la primavera si appresta a lasciare il posto all’estate, infatti, che le specie si rigenerano. Si schiudono le uova, sbocciano i fiori, i colori diventano più accesi. E ogni cosa brilla di luce propria. Uno spettacolo che mai come quest’anno aiuta grandi e piccini a riscoprire lo stupore della natura alla vista degli storioni Beluga, anche detto Ladano, i più grandi tra tutti gli storioni, e degli storioni Cobice, considerati “fossili viventi” in quanto immutati da milioni di anni. Nonostante siano specie difficilissime da trovare poiché minacciate dall’attività umana, al Parco vivono serenamente, facendo sfoggia della loro particolare corporatura. Si pensi che una delle femmine con i suoi 30 anni di vita è arrivata a 3 metri di lunghezza: più lunga di un adulto sdraiato!

Lo stupore lascia il posto all’ammirazione davanti alle voliere con cicogne e pavoni. La prima, volatrice di lunghe distanze, è abituata a spostarsi di stagione in stagione, arrivando in Africa in inverno per poi tornare al Parco con l’arrivo delle temperature miti. Estintasi in Italia nel 1700, vi ha infatti fatto ritorno dalla metà del secolo scorso, facendo avvertire la sua presenza non solo con grandi nidi – al momento nel Parco ce ne sono 3 con rispettive coppie e nuovi nati – ma anche “battibeccando” con gli altri esemplari della sua specie. Essendo muta, infatti, per comunicare batte ritmicamente il becco ogni qual volta incontra un suo simile. I pavoni, invece, noti per la loro bellezza: il maschio ha capo e collo blu elettrico, con corpo castano e coda verde che si apre a ventaglio per fare la ruota, mentre la femmina si distingue per la testa bianca, il collo bruno e verde, il resto del piumaggio grigio-marrone e la coda corta.

I più curiosi potranno invece dilettarsi con le damigelle blu, affascinanti insetti, appartenenti all’ordine degli odonati, come le libellule, dalle quali si distinguono perché tengono le ali chiuse sul corpo una volta posate. Amanti dei corsi d’acqua pulita e ben ossigenata, sono bravissime nella caccia e facilmente riconoscibili: i maschi sono di colore blu, con ali dai riflessi metallici, mentre le femmine sono verdi con le ali brune. Quando si incontrano, è spettacolo di colori e amore a prima vista: le femmine depongono le uova su una foglia sott’acqua e il maschio le feconda. Dalla loro unione, nasce una piccola ninfa dalle sembianze molto simili a quelle degli adulti, ma senza ali.

Ma non è tutto perché al Parco è possibile osservare molte altre specie: dall’airone guardabuoi, noto per il cambio di “guardaroba” a seconda della stagione (in inverno veste un tipico piumaggio bianco che in estate, durante la fase riproduttiva, diventa arancione in prossimità di nuca e dorso) allo scoiattolo rosso, il roditore che utilizza la sua folta coda sia come mezzo per mantenersi in equilibrio durante i salti da un ramo all’altro, sia come sciarpa termica per riscaldarsi durante il sonno. E ancora fra gli uccelli: le gallinelle d’acqua e le folaghe, i germani reali e i fagiani. Più difficili da vedere fra gli insetti: i tricotteri, bioindicatori di acqua pulita che normalmente vivono nei torrenti di montagna e le lucciole, quest’anno già arrivate a illuminare i cespugli del Parco, a testimonianza della straordinaria salubrità dell’aria e delle temperature invernali più miti.

Il Parco Ittico è un’area protetta in cui piante e animali si integrano perfettamente. Qui, un caratteristico bosco umido di pianura fa da cornice a laghetti, ruscelli, canali, stagni, risorgive e fontanili che ospitano anche una nutrita colonia di piante acquatiche come le ninfee e i giunchi. Un ambiente affascinante e privo di barriere architettoniche che sorge all’interno dell’area protetta del Parco Adda Sud, rispettando tutte le normative per la salvaguardia delle specie. Un luogo in cui apprendere tante piccole, grandi, verità sul mondo animale visto che il Parco è anche una Fattoria Didattica, in cui i bambini possono conoscere da vicino anche animali di taglia più grande, come pony, maiali, daini, capretti e anche conigli.

E per chi volesse utilizzare la visita al Parco non solo come momento didattico ma anche come occasione di relax, dal 5 giugno, tutti i venerdì, i sabati e le domeniche, è possibile concedersi un Happy Hour “green style” assaggiando le proposte dello chef Fabrizio Camer rigorosamente servite con piatti e posate sostenibili. Un aperitivo da godere immersi nel verde, lontani dalle città, e nel pieno rispetto delle norme sanitarie anti Covid-19. Tutto il Parco, infatti, applica le nuove normative che prevedono: l’utilizzo di dispenser igienizzanti all’ingresso e all’uscita, la sospensione del servizio navetta – con la possibilità di avvicinarsi al Parco in auto, percorrendo l’ultimo tratto a piedi –, e l’obbligo di mascherina. Chi, invece, volesse festeggiare il proprio compleanno in questa location unica, potrà ancora farlo. Per tutte le info: www.parcoittico.it 02/9065714 – [email protected]

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Botanica a distanza, visite guidate e percorsi digitali: la ripresa post covid-19 passa dalla rete degli Orti Botanici della Lombardia

Mentre l’Italia abbraccia la fase 2 e corre veloce verso la fase 3, desiderosa di lasciarsi alle spalle l’incubo del lockdown, la natura risplende. E la Rete degli Orti Botanici della Lombardia ne celebra la meraviglia, preparandosi a riaprire i suoi giardini.

La riapertura sarà segnata da tante novità, tra percorsi ad anello, visite per le famiglie e percorsi autoguidati tematici, che saranno messi a disposizione dei visitatori sotto forma di pdf scaricabili da sito per visitare in autonomia le collezioni.

Altra novità riguarda il progetto Botanica a distanza dei Servizi educativi. Una proposta che risponde alle esigenze della nuova didattica. Perché anche in una situazione così eccezionale, gli Orti Botanici continuano ad essere a fianco della scuola, dando la possibilità agli insegnanti di integrare le lezioni online con interessanti spunti per condurre attività pratiche e approfondimenti multimediali. Attraverso un processo co-creativo realizzato a più mani con gli insegnanti, i Servizi Educativi degli Orti hanno infatti predisposto materiali innovativi, per stimolare l’osservazione e la sperimentazione.

Il tutto, mentre la natura si prepara a una nuova, intensa, stagione estiva. Le gemme sono diventate fiori, le clorofille regalano sempre nuove sfumature di verde, gli impollinatori continuano a darsi un gran da fare, attirati dai colori e dai profumi, tra poco compariranno i primi frutti.

Un universo che i giardinieri degli Orti hanno curato con dedizione, rispettando le restrizioni e le indicazioni ministeriali, nell’attesa di poterne presto condividere la meraviglia con tutti i visitatori e di celebrarne la bellezza con la grande festa degli Orti in programma per la settimana del 21 giugno, il solstizio d’estate. Una XVII edizione che arriva in concomitanza con l’”Anno internazionale della salute delle piante” – indetto dalla FAO – invitando tutti gli amanti della natura a riflettere su quanto le piante siano portatrici di benessere e su quanto sia importante il compito degli Orti, veri custodi della biodiversità. Per l’occasione, saranno organizzati incontri digitali, workshop, visite virtuali e in presenza con ingressi contingentati.

«In questo periodo, in cui le nostre consuetudini hanno subito uno arresto forzato, la natura non si è fermata. Ed è da essa che, oggi più che mai, dobbiamo lasciarci ispirare. La natura ci mostra di continuo spirito di adattamento, capacità di resilienza e desiderio di rinascita. Stagione dopo stagione, essa si rinnova e innova con inesauribile ottimismo. Riaprire gli orti della nostra Rete è, perciò, un inno alla vita» – dichiara Martin Kater, presidente della Rete degli Orti Botanici della Lombardia. E aggiunge – «In quanto veri e propri “musei all’aperto”, gli orti daranno la possibilità ai visitatori di godere della bellezza della natura in totale sicurezza. Con una peculiarità: l’esperienza di visita era e resta interattiva e inclusiva. Siamo convinti, infatti, che per apprezzare appieno gli orti della nostra Rete sia fondamentale fare esperienza diretta con le piante e il paesaggio e che proprio da questa esperienza possano nascere emozioni positive che potranno dare a tutti noi la giusta spinta per ripartire».

Ogni Orto botanico riaprirà con tempistiche e modalità specifiche. Agli Orti di Bergamo Città Alta e di Astino, già aperti, si aggiungeranno a partire dal 22 maggio Villa Carlotta, dal 23 l’Orto botanico di Pavia (solo per il sabato e la domenica, con orario eccezionale dalle 10.00 alle 20.00); a partire da giugno, gli Orti di Brera e Città Studi a Milano e di Toscolano Maderno (BS); infine da luglio, riaprirà l’Orto di Bormio (SO). In tutte le sedi gli ingressi saranno contingentati e si consiglia, prima della visita, di consultare il sito dell’Orto di riferimento per verificare eventuali variazioni di orario.

PER INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI

Per aggiornamenti sulle iniziative https://reteortibotanicilombardia.it/2020/05/20/aperti-al-pubblico/

Per richiedere visite guidate per famiglie su prenotazione e a pagamento, scrivere a [email protected].

Per tutte le info sulla Festa degli Orti consultare il sito www.reteortibotanicilombardia.it.

Per i progetti di Botanica a distanza https://reteortibotanicilombardia.it/2020/04/19/botanica-a-distanza/ . Si ricorda inoltre che gli insegnanti delle scuole possono richiedere gratuitamente i materiali didattici sviluppati per i progetti di Botanica a distanza scrivendo a [email protected].

La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti botanici aderenti. 
Ne fanno parte: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS); Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO). 
La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative.
www.reteortibotanicilombardia.it

www.ortobotanicodibergamo.it

www.ortibotanici.unimi.it

https://ortobotanico.unipv.eu

www.villacarlotta.it

www.stelviopark.it

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Eventi

Parco Ittico Paradiso: immergersi nella natura per ritrovare il benessere

Immergersi nella natura è il primo passo per purificare la mente. È con questo spirito che Parco Ittico Paradiso inaugura la stagione 2020, accogliendo i visitatori in un’oasi naturale di 13 ettari in cui ripararsi dal caos cittadino e godere appieno del benessere generato dal meraviglioso mondo animale e vegetale.

Immerso in un bosco di circa 6.000 piante, circondato da canali d’acqua, Parco Ittico Paradiso è l’unica struttura in Italia in cui è possibile passeggiare per diverse aree tematiche osservando oltre 20 specie di pesci d’acqua dolce, dalle bellissime carpe koi ai grandi storioni, passando per i salmonidi, la famiglia delle trote, i pesci gatto, i siluri e tanti altri. Ma non solo specie ittiche: fra il sottobosco e le rive dei canali del parco, si rifugiano anfibi e rettili, mentre alzando lo sguardo, si osservano in volo tantissime specie di uccelli, stanziali e di passo, come il germano reale e l’airone cinerino. E tra l’acqua e il cielo: la terra, con mammiferi selvatici e domestici, dalle pernici rosse ai daini.

Un universo con cui i visitatori possono entrare in diretto contatto attraverso gli osservatori subacquei, che permettono di ammirare i pesci nel loro ambiente naturale senza disturbarli, le vasche tattili, in cui accarezzare i giovani storioni e la valle delle cicogne dove osservare da vicino questi stupendi uccelli migratori. Ma non è tutto, perché Parco Ittico Paradiso ha ricreato anche una fattoria didattica attraverso la quale, soprattutto i più piccoli, possono avvicinarsi agli animali da campagna.

A meno di 30 km da Milano, Parco Ittico Paradiso diventa così il luogo ideale per rilassarsi e ritrovare quella connessione primordiale con la terra che, come dimostrato da numerosi scienziati, assicura una notevole riduzione dello stress psicofisico. Un effetto positivo che riguarda sia gli adulti che i bambini: passeggiare nel verde rende più sereni, favorisce la capacità di reagire agli stress, fa normalizzare la pressione e la frequenza car­diaca e riduce le sensazioni legate ad ansia, rabbia e depressione. Benefici che derivano dai fitoncidi, ovvero dalle molecole rilasciate dalle piante che esercitano un’azione diretta sul sistema immunitario. E, come dimostrato da numerose ricerche di neuroimaging, la contemplazione della natura e delle sue specie, produce un effetto calman­te anche sul cervello, rigenerando le risorse psicoemotive.

Visitare Parco Ittico Paradiso può quindi rivelarsi un vero e proprio toccasana, nel nome della biodiversità, della sostenibilità e del benessere psicofisico individuale.

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A Perugia Dentix garantisce il servizio anche il giorno di San Costanzo

Attenzione per i pazienti, cure personalizzate e accessibili. Questi gli ingredienti di Dentix, il centro odontoiatrico di via Guglielmo Marconi a Perugia che da diversi mesi ormai si prende cura del sorriso degli oltre 400 perugini che, dall’apertura dello scorso 5 agosto, si sono affidati nelle mani di professionisti specializzati. Cittadini che potranno contare sul personale medico anche mercoledì 29 gennaio, per una consulenza programmata o meno.

Nonostante la Festa del Santo Patrono di Perugia Dentix rimarrà aperto non solo per chi prenota una visita, proprio approfittando della giornata libera, ma anche per rispondere a eventuali emergenze.

Il centro di via Marconi può contare su professionisti esperti in ogni settore e attrezzature all’avanguardia garantendo servizi personalizzati per ogni esigenza.

Quello di Perugia è il terzo centro Dentix in Umbria, dopo Foligno e Terni, nato proprio con l’intento di garantire servizi accessibili in un’area – quella del centro Italia – dove la fruizione delle cure odontoiatriche è oltre i 2 punti percentuali in meno che nel resto d’Italia.

Dentix Perugia è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 20.00. Per informazioni e prenotazioni 075 369 0001.

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Lido Nettuno: La lussuosa struttura balneare sulla grotta azzurra di Capri si prepara per la grande apertura

Il Lido Nettuno si sta preparando per la grande apertura estiva. Situato in via Grotta Azzurra ad Anacapri, una delle località più prestigiose e pittoresche dell’Isola di Capri, la struttura gode di una posizione strategica, da cui si può ammirare un panorama spettacolare e delle incantevoli coreografie marine mozzafiato. Sotto al complesso, si trova la meravigliosa Grotta Azzurra, una delle bellezze naturali più conosciute al mondo, grazie al particolare gioco di luci e di vividi riflessi azzurro-argentei che si creano nelle sue acque.

 

Gestito dalla vulcanica imprenditrice Laura Trezza, il Lido Nettuno inaugurerà la stagione 2014 con rinomati protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo, come il noto Prof. Vittorio Sgarbi, la “voce più bella d’Italia” Katia Ricciarelli e il noto scrittore Federico Moccia.

 

La struttura è dotata delle più moderne e lussuose caratteristiche distintive, con un design ricercato e curato nei minimi dettagli per garantire il miglior livello di confort alla Clientela, con un rapporto qualità/prezzo assai competitivo e vantaggioso sul mercato, poiché l’ingresso giornaliero con una formula di pacchetto all inclusive è proposto alla modica cifra di 30,00€ a persona. In questa oasi di benessere e relax è possibile usufruire di un’ampia piscina, di un raffinato ristorante con inoltre servizio di buffet, di uno spazio solarium attrezzato con lettini e sdraio, nonché di molti altri servizi aggiuntivi, come la possibilità di trasporto da e per il Lido, su richiesta.

 

Il target dei fruitori è eterogeneo e ben selezionato. Ciascuno può godere con piena soddisfazione del contesto, in base alle specifiche esigenze e preferenze individuali, per trascorrere momenti indimenticabili di straordinaria unicità in una location da sogno.

 

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IN OCCASIONE DELL’ INAUGURAZIONE STRAORDINARIA DELL’ATELIER “IL GIOIELLIERE DI VENEZIA” INTERVISTA AL MAESTRO ORAFO MAURIZIO DE MARCHI

 Maurizio de marchi, grande maestro orafo, specializzato in gemmologia, è stato intervistato in occasione dell’imminente e attesissima apertura del suo straordinario atelier “il gioielliere di Venezia“.

 DOVE E QUANDO VERRÀ INAUGURATO IL NUOVO ATELIER DI VENDITA DE MARCHI “IL GIOIELLIERE DI VENEZIA”?

L’atelier inaugurerà a Venezia (Salizada San Samuele n° 3145) vicino al prestigioso contesto di piazza san marco. Il vernissage si terrà sabato 16 novembre dalle 18.00 alle 22.00 e sarà un evento unico nel suo genere.

COME NASCE L’IDEA DEL BRAND DISTINTIVO COL NOME DI “IL GIOIELLIERE DI VENEZIA“?

Il Gioielliere di Venezia” è un brand di alta gioielleria, ispirato dal mio amore per la città di Venezia. Una città suggestiva sia per il suo multiculturalismo sia per la sua ricchezza di colori. Colori presi come modello e ricreati poi con pietre preziose nelle mie creazioni. Oltre alla grande passione che nutro, “il Gioielliere di Venezia” è stato ispirato dai miei clienti, personalità dal buon gusto elegante e molto esigenti, facenti parte di antiche famiglie veneziane, che hanno riconosciuto il brand come tale, in quanto venivano da me per farsi realizzare, su committenza, straordinari e autentici gioielli di artigianato, che rispettassero le loro richieste, il loro modo di essere, i lori gusti.

SI OCCUPA LEI IN PRIMA PERSONA DELLA CREAZIONE DEI GIOIELLI?

Tutte le mie creazioni partono da una bozza, vengono progettate e realizzate da me. L’ispirazione viene tutta dalla passione che metto in quello che faccio, una passione che è iniziata a sbocciare sin da quando ero un adolescente. Giovane, grintoso, ma con già le idee chiare sul percorso che stavo per intraprendere. Come già anticipato, realizzo gioielli anche su commissione, partendo direttamente dal disegno del committente o anche da pietre preziose e gioie di proprietà, dopo aver fatto un’accurata intervista al cliente per scoprirne i gusti, lo stile, il modo di essere e per capire quali i materiali adatti a lui.

EFFETTUA ANCHE SERVIZIO DI LABORATORIO PER LA MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DEI GIOIELLI?

Si, effettuo qualsiasi tipo di manutenzione e riparazione, capacità maturata in anni di esperienza lavorativa.

QUAL E’ IL SUO CLIENTE IDEALE?

Io punto tutto sulla donna indipendente, che si reca in gioielleria per acquistare o farsi creare un gioiello, a suo gusto e piacere, invece che voler solamente attirare l’attenzione dell’uomo che vuole fare un dono a sua moglie, figlia, amica… La figura della donna emancipata è in tutta la mia comunicazione.

QUALE LA FILOSOFIA DEL SUO ATELIER?

Il mio atelier è un vero e proprio salotto culturale, elegante e raffinato, in puro stile veneziano. La parola chiave infatti è proprio “Cultura”. Sono assolutamente contrario all’ideologia, ormai radicata, di comprare i gioielli, solo per la firma che porta. Purtroppo la gente è sempre più focalizzata nei brand che sono più conosciuti a livello mediatico, di pubblicità. Io con il mio lavoro e il mio atelier, voglio portare avanti il concetto di “Cultura delle pietre”, perché ognuna ha una provenienza, una storia, un significato, un’anima, così come le gemme, le perle, i diamanti e tutti i materiali preziosi che compongono un gioiello. Inoltre, continueremo a creare ottime sinergie e collaborazioni con artisti, studiosi, critici d’arte, intellettuali e scrittori e poeti, come Roberto Mussapi, che mi ha dedicato una magnifica poesia, visibile su sito www.ilgioiellieredivenezia.it.

TUTTO E’ CURATO NEI MINIMI DETTAGLI. ANCHE IL LOGO DEL BRAND HA UN SUO SIGNIFICATO?

Certamente. Il colore giallo del logo esprime energia, gioia, calore, come la grinta, la personalità e la passione che metto nel mio lavoro, punti fondamentali che trasmetto alle creazioni che nascono dal mio studio accurato. Il blu invece simboleggia l’eleganza, la raffinatezza e la perfezione. Tutte caratteristiche che si riflettono nei miei gioielli.

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LA NUOVA STAGIONE ESTIVA DEL GRAND HOTEL SAVOIA DI CORTINA

Lo storico albergo ampezzano è pronto per un’altra stagione ricca di appuntamenti

 

Cortina, 4 luglio  2013 – Tutto è pronto al Grand Hotel Savoia, storico albergo di Cortina d’Ampezzo e destinazione unica nel panorama turistico internazionale, che aprirà nuovamente le porte ai suoi ospiti giovedì 4 luglio e si prepara ad una nuova stagione ricca di appuntamenti dedicati al cinema, alla letteratura, alla musica, all’arte, fino alla moda e tante ed interessanti sorprese.

 

Primo appuntamento in calendario è la terza edizione della Porsche Parade Italia, in programma dal 4 al 7 luglio: appassionati della storica casa automobilistica si danno appuntamento al Grand Hotel Savoia per una due giorni che prevede tra le altre attività, il tour turistico fotografico “Alla scoperta delle Dolomiti”, attività con le proprie auto sulla pista di Fiames e la “911Night”, la cena evento presso il Grand Hotel Savoia, per celebrare il 50° anniversario dalla presentazione della 911, da sempre icona automobilistica di design e tradizione.

 

La stagione estiva prosegue con “Terrazza Savoia”, incontri dedicati al cinema, alla letteratura, alla moda, all’arte e molto altro, che coinvolgeranno il pubblico di Cortina con i temi interessanti e divertenti; mentre il 18 e il 23 agosto si svolgeranno due eventi, che rientrano nel progetto “You Cortina” a cura di Andrea Bergonzoni, “Il futuro del design” e “Il futuro della cultura”, che coinvolgeranno imprenditori italiani, artisti e personaggi di spicco della cultura italiana.

 

In programma per il 16 agosto anche il consueto appuntamento con il Burraco di beneficienza organizzato dalla Croce Rossa Italiana, mentre per tutto il mese di agosto sono previsti gli appuntamenti a cura di Ennio Rossignoli e Renato Barilli e la rassegna “Aperitivo con l’autore” a cura di Luciano Lucarini, che ogni mattina presenterà un libro diverso in compagnia dell’autore: da non mancare l’appuntamento del 20 agosto con la partecipazione di Antonio Caprarica che presenterà il suo libro “Ci vorrebbe una Thatcher”.

 

Il 7 agosto alle ore 18.00, il tradizionale appuntamento estivo, promosso in collaborazione da Mythos Hotel e dal Centro Studi Biagio Marin, propone “Biagio Marin dagli Scritti goriziani a Vele in porto”: una tavola rotonda, introdotta da Edda Serra, dedicata allo scrittore, con l’intervento di Cristina Benussi dell’Università di Trieste, Ilenia Marin, Pericle Camuffo del CSBM e di Fulvio Salimbeni, Università di Udine. La manifestazione sarà preceduta dalla biografia televisiva di Biagio Marin, prodotta da Mario Rizzarelli, giornalista della RaiTv del Friuli Venezia Giulia (ore 17.30).

 

Per una settimana, a partire dal 23 agosto, grazie alla collaborazione con Campo Marzio 70, gli spazi comuni del Grand Hotel Savoia ospiteranno la mostra imperdibile delle opere d’arte di Jordi Mollà, che esporrà per l’occasione dipinti inediti.

 

Sabato 17 Agosto, il Grand Hotel Savoia, invece, ospiterà la rappresentazione teatrale “Gioie e tormenti di Monna Lisa” a cura di Massimo Deyla, mentre il 19 agosto sarà di scena l’evento Color Taste, “La cucina si fa arte”: l’albergo ospiterà l’esposizione di alcune opere del fotografo Alfonso, che immortala 14 chef stellati durante la preparazione di piatti ispirati alla pittura astratta del ‘900. Per la serata è previsto uno show cooking con Luigi Sarsano, Chef Resident del Ristorante Savoy.

 

La ricca stagione estiva si chiuderà l’8 settembre quando il Grand Hotel Savoia saluterà i suoi ospiti per accoglierli nuovamente a partire da dicembre 2013.

 

Situato nel centro di Cortina d’Ampezzo, a pochi passi dalla zona pedonale, il Grand Hotel Savoia rappresenta il punto di incontro storico per il turismo delle Dolomiti. Nato agli inizi del Novecento, ha aperto nuovamente al pubblico il 16 dicembre 2009, a seguito di importanti lavori di ristrutturazione, volti ad offrire prodotti e servizi di alto livello.

 

Gli ospiti del Grand Hotel Savoia, potranno godere di una posizione privilegiata con splendidi panorami, per escursioni in montagna, shopping in centro o semplici passeggiate in relax, scegliendo tra 117 camere comfort, superior e de luxe, 5 junior suite, 8 suite, il Ristorante Savoy, il Bar Il Giardino d’Inverno, il Cigar Bar e il Piano Bar, e rilassandosi nello splendido Centro Benessere con piscina coperta, idromassaggio, sauna, il bagno turco e trattamenti diversi.

 

Le due ampie sale riunioni Dolomia e Enrosadira, con gli eleganti foyer, concludono la vasta gamma dei servizi disponibili al Grand Hotel Savoia, albergo del Gruppo Mythos Hotels, guidato dal Comm. Santino Galbiati. www.mythoshotels.it

 

Per informazioni e prenotazioni: Grand Hotel Savoia

Via Roma, 62 – 32043 Cortina d’Ampezzo – Tel: (+39) 0436.3201

[email protected]  [email protected]

 

Ufficio stampa: IMAGINE Communication,

Via G. Barzellotti  9/ 9b – 00136 Roma Tel. (+39) 06.39750290 – www.imaginecommunication.eu

Lucilla De Luca [email protected]

Silvia Alesi [email protected]

 

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VILLA MARINA CAPRI HOTEL & SPA: UN’OASI DI CHARME E BENESSERE

Ad aprile il via per la stagione 2013 dell’albergo simbolo di lusso discreto, eleganza e relax nel cuore di Capri

Capri – Fervono i preparativi per la nuova stagione al Villa Marina Capri Hotel & Spa, l’esclusivo albergo 5 stelle dell’isola campana: la splendida villa apre il prossimo 18 aprile per accogliere con la consueta raffinatezza gli ospiti, che si alterneranno nel corso dei mesi, fino alla chiusura stagionale in programma il 18 ottobre 2013.

Luogo magico dove trascorrere un soggiorno in assoluto relax, immersi nel verde dell’isola caprese e abbracciati dal mare cristallino, Villa Marina Capri Hotel & Spa è il luogo ideale per trascorrere un soggiorno indimenticabile all’insegna del lusso discreto, vivere un’esperienza di gusto eccezionale, assaporando la sofisticata cucina dello chef Nunzio Spagnuolo alla guida del ristorante Ziqù con specialità della tradizione caprese rivisitate in chiave moderna, o per prendere parte ad un evento da sogno in una cornice senza eguali.

Charme e raffinatezza contraddistinguono le 21 camere e suite elegantemente arredate, con balconi o terrazze con piscina privata, vista sullo splendido golfo di Napoli e la Marina Grande, come sull’ampio e rigoglioso giardino mediterraneo che circonda la villa.

La calda ed attenta accoglienza si distingue sin dall’arrivo grazie al servizio accurato e impeccabile dello staff, pronto a soddisfare ogni esigenza con calore e professionalità: drink di benvenuto accompagnato da sorprese tiepide dello chef; tanti comfort a disposizione in camera e nelle diverse aree dell’albergo; amache e divani per il relax in giardino; piscina all’aperto con solarium; bagni con doccia a cascata e vasca idromassaggio e, ancora, personal trainer e maggiordomo privato su richiesta, piccole leccornie della buonanotte ideate dallo Chef, sono solo alcuni esempi della incredibili proposte del Villa Marina Capri.

Per rigenerare la mente e il corpo, la SPA Stai: un’oasi di benessere in cui lasciare alle spalle lo stress e ricaricarsi di energia vitale attraverso trattamenti personalizzati e percorso benessere, con sauna, bagno turco, docce emozionali e piscina a sfioro con getti idromassaggio.

Tante le proposte adatte a chiunque voglia scegliere Villa Marina Capri Hotel & Spa per un soggiorno nell’isola (prezzi a partire da € 270). Per informazioni: tel. 081.8376630 – [email protected] – www.villamarinacapri.com

Villa Marina Capri Hotel & Spa si prepara, dunque, a una stagione ricca di opportunità per i suoi ospiti e di interessanti appuntamenti: eventi imperdibili e importanti novità da scoprire animeranno lo splendido albergo, per stupire chi ama gli spazi aperti, il profumo del mare e, soprattutto, le esperienze più emozionanti.

Ufficio stampa: IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti  9/ 9b – 00136 Roma
Tel. 06.39750290 – Fax. 06 .45599430 www.imaginecommunication.eu
Silvia Alesi [email protected]
Per immagini in alta risoluzione e altre informazioni: www.imaginecommunication.eu/sala-stampa

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1874 – 2012 Labìco: Antonello Colonna, una cucina lunga più di un secolo

Un percorso di arte culinaria iniziato esattamente 138 anni fa prosegue con l’apertura del nuovo resort, all’incrocio di tre date magiche

Roma, 4 Aprile 2012 – Uno straordinario incrocio di date e di storie, quello della famiglia Colonna, un viaggio iniziato a Labìco il 7 aprile del lontano 1874, con la creazione della Ditta Andrea Colonna – Trattoria, che prosegue oggi con l’apertura dell’Antonello Colonna Vallefredda Resort, prevista il 10 aprile 2012, a 138 anni esatti di distanza.

Fu, infatti, il trisavolo del noto Chef Antonello Colonna a fondare la “Vecchia Osteria” a Labìco, quale luogo di ristoro e ultima tappa dei viaggiatori diretti a Roma. Passando per i genitori l’attività è andata avanti ed è cresciuta grazie alle abili mani, la creatività e l’astuzia di Antonello, fino ad approdare nella capitale, per poi, come un’iperbole, tornare a Labìco, con la creazione dell’Antonello Colonna Vallefredda Resort.

L’Antonello Colonna Vallefredda Resort, ultima creatura del vulcanico Chef, rappresenta una struttura unica nel suo genere progettata e studiata sulla combinazione di moduli cubici le cui dimensioni, esattamente uguali, descrivono elegantemente la perfezione del numero tre.

Un numero che si ritrova anche nella combinazione di tre date magiche: il 7 aprile 1874 (quando nasce la Ditta Andrea Colonna – Trattoria), il 10 aprile 2012 (apre l’Antonello Colonna Vallefredda Resort), l’11 aprile 1956 (nasce Antonello Colonna).

E proprio sulla scia di queste ricorrenze e del suo compleanno il noto Chef, che diventa qui Farmer Chef, apre le porte di questa tenuta suggestiva, con un evento Mercedes che vede protagoniste le splendide auto per 3 giorni consecutivi.

Completamente fuori dal mondo ma a due passi dal Colosseo, l’Antonello Colonna Vallefredda Resort ha una posizione d’eccezione, con un parco naturale di 20 ettari, ed è il luogo ideale dove perdersi e ritrovarsi, con una sensazione di pace e benessere che avvolge, passeggiando con il corpo e con la mente circondati da un paesaggio che evoca lontani ricordi, tra campi di grano e di papaveri, castagneti, noceti e alberi di frutta dai sapori dimenticati.

12 esclusive suite dotate di orto-giardino e avvolte dalla luce naturale, una trattoria di campagna, un ristorante gourmet, un centro benessere con piscine, la temporary gallery per esposizioni, aree per eventi anche all’esterno: l’Antonello Colonna Vallefredda Resort rappresenta un’ambientazione unica e indimenticabile per riunioni di lavoro, congressi, sfilate di moda, ricevimenti, mostre d’arte e quanto altro il pensiero possa immaginare.

A pochi passi, poi, un cancello di legno apre le porte dall’Agricola Colonna, un luogo magico, dove immergersi in un’oasi di pace, circondati da un vero ambiente rurale con campi coltivati, asini, maiali, capre, papere, galli, galline, cani e gatti.

In cima, uno splendido rifugio, vero e proprio One Room Hotel, con arredi ricercati adatti al contesto che regalano un’atmosfera unica e in assoluta simbiosi con il territorio circostante: una suite corredata di tutti i servizi, compresa la cucina ed uno speciale “servizio maggiordomo” in linea con il contesto, ideale per fughe romantiche o per set fotografici, con vetrate affacciate sul silenzio della campagna.

Per informazioni e/o prenotazioni: Antonello Colonna Vallefredda Resort
52 Vallefredda, 00030 Labico – Roma,
tel. 06.9510032 – fax 06.9511000 www.antonellocolonna.it
[email protected] [email protected]

Ufficio stampa: IMAGINE Communication
Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
Tel. 06.39750290 www.imaginecommunication.eu
Mariantonietta Petruzzella: [email protected]
Lucilla De Luca: [email protected] cell. 335.5839843

Per immagini in alta risoluzione e altre informazioni visitare la sala stampa online: http://www.imaginecommunication.eu/it/sala-stampa/

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COIN INAUGURA IL DEPARTMENT STORE NELL’EX MERCATO COPERTO DI REGGIO EMILIA

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  • 29 Marzo 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Reggio Emilia, 30 marzo 2012 – Energia, musica, contaminazioni,             un’ampia selezione di
marchi, sono questi gli elementi che renderanno unica l’esperienza di shopping nel nuovo department
store di Coin in via Emilia San Pietro (ex Mercato Coperto).
L’intero Mercato Coperto sarà la sede del nuovo store Coin che, con il suo team creativo in
coordinamento con gli architetti Corvino+Multari, ha curato l’interior design integrandolo
all’affascinante volumetria del negozio e utilizzando per le strutture soprattutto vetro e motivi
decorativi dalla “delicata” materialità capaci di riflettere e amplificare lo spazio.
In uno spazio che ridà valore a un’area centrale di grande interesse per la città attraverso un
restauro che coniuga stile, modernità e attenzione all’ambiente, Coin propone la sua shopping
experience.
E, protagonisti di tutte le attività, saranno sempre i clienti. A partire dall’evento di lancio! Coin ha
voluto, infatti, che fossero gli abitanti di Reggio Emilia i testimonial della campagna di
comunicazione per l’inaugurazione: foto dei loro visi comporranno il logo Coin che
comparirà sulle vetrine e sui materiali visual all’interno dello store.
Negli oltre 2.300 metri quadri del nuovo negozio, Coin propone un concept d’arredo diverso per
ognuno dei mondi di riferimento e delle diverse identità dei marchi presenti.
Lo spazio dedicato alla casa con la distintività di Coincasa, propone uno stile
inconfondibile, che coniuga la tradizione con contaminazioni contemporanee e di design.
Il mondo della bellezza e del glamour trovano spazio in un ambiente raffinato ed
elegante nel quale il cliente può sperimentare liberamente i prodotti e lasciarsi sorprendere
in un gioco di colori e fragranze o guidare dal consiglio di personale altamente qualificato.
In più: musica, luci e un cocktail di benvenuto saranno gli elementi che accompagneranno
l’evento di inaugurazione di venerdì 30 marzo dalle ore 17.30.

Coin, il nuovo punto di
riferimento dello shopping di Reggio Emilia.

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Apertura Prima Filiale FinPosteitalia: scopriamo tutte le novità!

La prima filiale FinPosteitalia sarà inaugurata l’8 dicembre, ad Ariano Irpino, presso il Centro Commerciale Fontanangelica

C’è grande fremito per l’inaugurazione della Prima Filiale FinPosteitalia, orami da tutti nota come la prima e vera competitor di Poste Italiane per eccellenza. L’apertura avverrà il prossimo 8 dicembre, ad Ariano Irpino, alla via Cardito, nella Galleria Commerciale Fontanangelica. Tale ufficio multiservizio fungerà da vero e proprio Pilota di tutti gli altri punti di vendita firmati FinPosteitalia. C’è l’intenzione da parte dei vertici aziendali di Milano, dove ha sede la Società, di aprire altre filiali su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo principale dell’ente, infatti, è di rendere attivi i suoi uffici multiservizio a partire dal Sud dell’Italia, per un motivo sostanziale: la totale e più alta percentuale di disservizi a partire da quelli postali. La prima regione coinvolta è stata la Campania, seguiranno Lazio, Calabria e rispettive province. Tutte le sedi saranno ubicate in posizione centrale o preferenziale e rese riconoscibili attraverso tutti gli elementi che caratterizzano il marchio: dai colori (blu e giallo), al logo, ai materiali dell’arredo, ecc. La nuova Filiale è organizzata con il tradizionale sportello, ma la vera novità di FinPosteitalia è che un unico ufficio offre più servizi, da quelli classici postali a quelli bancari. In Italia, questa tipologia di ufficio multiservizio rappresenta una novità assoluta, e stando al successo ottenuto finora per le provincie Campane, è prevista una forte diffusione di questa determinata tipologia di ufficio multiservizio su tutto lo Stivale. Le giornate 8, 9 e 10 dicembre vieni a visita la nostra Prima Filiale, l’ingresso è naturalmente gratuito, in questo modo potrai vede un vero ufficio operativo e proporre la tua candidatura come imprenditore o imprenditrice, come direttore o direttrice per i Comuni ancora disponibili.
Per qualsiasi informazione visita il nostro sito web www.finposteitalia.it o invia un’e-mail a [email protected]

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Apre il Palm Court, il giardino dell’Hassler Roma

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Un’oasi meravigliosa nel cuore dell’albergo, in cima a alla scalinata di Piazza di Spagna

Roma, 2 maggio 2011 – Hassler Roma, il prestigioso albergo in cima alla scalinata di Trinità dei Monti diretto da Roberto E. Wirth, apre ai suoi ospiti le porte del ristorante e bar “Palm Court”, lo splendido giardino incastonato nel cuore dell’albergo, tra le pendici della collina del Pincio e il convento della SS. Trinità.

Con l’arrivo della stagione estiva accompagnata dalle alte temperature, il Palm Court è il luogo ideale per ritagliarsi una piacevole pausa a pochi minuti di distanza dalle famose vie dello shopping del centro della capitale.

Il giardino, che si trova all’interno dell’albergo, è circoscritto dalle antiche mura dell’adiacente chiesa cinquecentesca e, in parte, dalle pendici della collina del Pincio, che con la sua altezza e la vegetazione presente, offre agli spazi del Palm Court, un naturale riparo dai raggi solari favorendo così l’instaurarsi di un microclima fresco e gradevole per tutto il corso della giornata.

Il Palm Court diventa così meta privilegiata per un pranzo, una cena o un aperitivo, tra le antiche mura e le meravigliose statue neoclassiche che decorano quest’oasi di relax. Si possono assaporare le prelibatezze del menu creato da Francesco Apreda insieme al suo storico sous-chef Marcello Romano, per un’esperienza gastronomica da non perdere.

Tra i piatti consigliati una serie di antipasti che esaltano i sapori del mare proponendo alcune varietà di pesce crudo come ad esempio la tartara di tonno o il carpaccio di baccalà con composta di cipollotti novelli o per chi desidera abbinare l’alta gastronomia ad un pasto veloce, il menu del Palm Court suggerisce la scelta di alcuni panini come l’Hassler Sandwich o l’Hamburger di manzo con provola affumicata.

Si continua con i primi piatti, tra cui è possibile ordinare alcune rivisitazioni delle ricette della tradizione gastronomica laziale come gli spaghetti alla chitarra cacio e pepe oppure il risotto alla carbonara con pecorino di fossa o ancora lasciarsi conquistare dal gusto intenso e dal profumo estivo delle orecchiette con frutti di mare asparagi e pomodori secchi.

Il secondo piatto, favorisce invece un’ampia scelta tra varietà di pesce e carne servite alla griglia come in uso nelle brasserie o per i palati più esigenti una spigola al cartoccio con capperi e olive o un trancio di pesce spada alla plancia con passatina di pomodori.

Per concludere ci si può far tentare dalla prelibatezza del classico tiramisù Hassler e per gli amanti della frutta di stagione la possibilità di provarla servita in zuppetta fredda di cocco e anice.

Per gli ospiti che sceglieranno di concedersi il piacere dell’aperitivo c’è la possibilità di sorseggiare in giardino un cocktail Bellini realizzato con frutta fresca frullata al momento e prosecco accompagnato con degli sfizi a scelta tra ostriche, una selezione di fritti Hassler o una degustazione di salumi e formaggi di stagione.

Dalle ore 19.30 sarà possibile anche deliziarsi di un piacevole accompagnamento musicale che spazia dallo stile classico al jazz, che proseguirà fino a mezzanotte e mezza con l’ausilio di una splendida voce che seguirà il pianoforte.

Con 95 stanze, di cui 13 suite, l’Hassler Roma, situato sulla cima della scalinata di Trinità dei Monti e gestito da Roberto Wirth da oltre 33 anni, è considerato il miglior albergo della capitale secondo le classifiche delle prestigiose riviste americane Condé Nast Traveler e Travel & Leisure. Propone oggi un ambiente classico ed elegante con recenti inserimenti contemporanei, per un perfetto equilibrio tra passato e presente; il bellissimo Salone Eva con l’Hassler Bar, aperto durante le stagioni più fredde, rappresenta il celebre salotto nel centro storico della città eterna, il luogo ideale per un tè, una colazione di lavoro o uno spuntino dopo il teatro.

L’Hassler Roma è stato fondato nel 1893 e appartiene dagli anni venti alla famiglia Wirth, il cui discendente Roberto Wirth è l’attuale Presidente e Direttore Generale, che con quasi 30 anni di direzione, è oggi il Direttore d’albergo con maggior esperienza in Italia ed è il padrone di casa di questa perla a cinque stelle categoria lusso, punto di incontro della élite politica, economica e culturale italiana e straniera.

A pochi passi, poi, direttamente sulla Scalinata di Piazza di Spagna sorge Il Palazzetto, un’ambientazione unica con 4 camere d’albergo suggestive, sale affascinanti per eventi privati e un ristorante e wine bar che permette di godere della magnifica vista dalla terrazza.

Nel 1999, Roberto Wirth, Presidente e Direttore Generale dell’Hotel Hassler, ha acquistato Il Palazzetto con l’intenzione di espandere il marchio dello storico Hotel situato sulla Piazza Trinità dei Monti. Il Palazzetto rappresenta uno dei rifugi più spettacolari proprio nel cuore di Roma, lo stesso luogo dove, oltre 2000 anni fa, venivano organizzati i fastosi banchetti di Lucullo.

Per immagini in alta definizione e ulteriori informazioni:
http://italianconnections.net/hasslerroma/download/immagini/

Ufficio Stampa:
IMAGINE Communication, Via G.Barzellotti, 9 – 00136 Roma
Tel. 06 39750290 – [email protected]
www.imaginecommunication.eu | italianconnections.net

HASSLER Roma, Piazza Trinità dei Monti 6 – 00187 Roma
Vivian Barsanti, Ufficio Comunicazione
Tel. 06 699 34 262 – [email protected]
www.hotelhasslerroma.com | www.imagorestaurant.com| www.ilpalazzettoroma.com

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A Praga lo start dell’Anno Europeo della Creatività e Innovazione 2009

Milano, 09.01.2009. Si è tenuta il 7 gennaio 2008 a Praga, alla presenza del primo ministro ceco Mirek Topolánek e del presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso, l’inaugurazione ufficiale dell’Anno europeo della creatività e dell’innovazione 2009 il cui slogan è “Immaginare. Creare. Innovare”. L’European Year of Innovation and Creativity (EYCI) mira ad accrescere la consapevolezza dell’importanza della creatività e dell’innovazione nello sviluppo personale, sociale ed economico, in particolare in un contesto di concorrenza globale e di sfide per la crescita, e quindi di stimolare il dibattito e favorire l’istruzione e la ricerca.  Creativitaly, collettore di realtà istituzionali e private che ha trattative in corso riguardo a alcune iniziative da sviluppare sul connubio creatività-innovazione in Italia, era presente alla cerimonia d’apertura con Daniela Montagner e Massimo Soriani Bellavista, che ha dichiarato: Durante la tavola rotonda della mattinata con gli Ambasciatori dell’EYCI è emerso un approccio multifattoriale e variegato sul concetto di creatività, mentre nel proseguo della giornata, un grande sforzo da parte delle Istituzioni europee per dar slancio a questa iniziativa, che non prevede un budget dedicato’.Nella tavola rotonda, moderata da Esko Aho, Vice Presidente Nokia già primo ministro finlandese, hanno partecipato nove Ambasciatori dell’EYCI tra cui l’inventore Karlheinz Brandenburg, il ricercatore Dominique Langevin, lo scultorearchitetto e designer Ernő Rubik, il regista e sceneggiatore Radu Mihăileanu e Edward de Bono, considerato uno dei massimi studiosi del pensiero creativo mondiale, che ha affermato: ‘Sento molto spesso parlare di complessità legata ai processi di creatività e innovazione, penso sia un errore, in quanto la creatività e l’innovazione hanno bisogno di un approccio semplificatore’ e aggiunge: ‘quello che è importante per le aziende in questo momento è la ‘creatività delle idee’.Ernő Rubik ha dichiarato: ‘Tutti parlano, anche troppo, di creatività ed innovazione, ma la domanda che dovrebbe essere antistante è questa: per farci cosa?’. 

Creativitaly

Creativitaly è un collettore di realtà istituzionali e private avente lo scopo di implementare il concetto della creatività e dell’innovazione veicolato dalla grande opportunità dell’Anno Europeo della Creatività e Innovazione 2009.Il team è composto da: Maria Grazia Mattei, CEO di MGM Digital Communication e curatrice di numerose iniziative, tra cui: Mondi virtuali’, ‘Oltre il Villaggio Globale’, ‘Virtual Set’, ‘Innovation Circus’ e ‘Meet the Media Guru’. Fabrizio Bellavista, consulente di comunicazione digitale, partner dell’istituto Psycho Research, vicepresidente del Premio Targa d’oro della Comunicazione. È autore del libro ‘IDEE’ sulla creatività.– Massimo Giordani, CEO dell’agenzia Time & Mind e docente al Politecnico di Torino, presidente dell’associazione Inter.media, vice-presidente dell’associazione POPAI e fondatore del magazine digitale ‘The Daily Bit’. Massimo Soriani Bellavista, AD di Creattività srl. Consulente e formatore. Trainer PNL e Master Strategica e Scuola di Palo Alto, Master Trainer in Pensiero Laterale e ‘6 cappelli per pensare’, docente di apprendimento rapido e Photoreading. Docente all’Università Supsi di Lugano. Rebecca Pera, psicologa e docente di Psicologia della creatività e psicologia del comportamento al Politecnico di Torino e Milano. Ha scritto ‘Intuizione creativa e generazione di nuove idee’ nel 2005. Insegna attualmente ‘Social Innovation’ a Londra. Info: http://creativitaly.wordpress.com, http://create2009.europa.eu

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